L'anomalia politica

Bersani dice che “sarebbe un’anomalia politica” se le liste del PDL nel Lazio non venissero accettate. Io invece dico che l’anomalia politica è che le liste del PDL siano state accettate dal 1994 ad oggi, senza che nessuno si ponesse il problema del conflitto di interessi.
Quello che poi rappresenta non solo un’anomalia, ma un vero e proprio paradosso politico, è che da quando è nato il PD in Italia non esista più un partito di opposizione, ma un comitato misto di affari che si sostiene reciprocamente senza neppure sforzarsi di fingere.
Questa! Questa è l’anomalia.

28 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • appare evidente che Bersani è completamente rincoglionito. per quanto riguarda Formigoni, non solo è irregolare la presentazione della lista -firme taroccate etc- ma è illegale presentarsi per la 4^ volta. alla presidenza della regione ci si può candidare massimo 2 volte.

    • Purtroppo mi sa che hai ragione.Forse sarebbe da ritoccare il riferimento temporale riferito alla formazione del PD perchè temo che questa pratica venga da più lontano.

  • Credo che la vera anomalia sarebbe quella di veder riammessi la Polverini e Formigoni grazie a qualche decreto d’urgenza cui sta pensando Bossi, e si sa che Bossi potest più di Berlusconi! Eppoi, Formigoni intende fare il governatore a vita? Non è ineleggibile?

  • E dici più che bene.

    Come so che Sai fare.

    Ma all’epoca qualcuno si è accorto che la gente dormiva

    e…..come si sa…l

    Quando il gusto per il benessere materiale si sviluppa piu’ rapidamente della civilta’ e dell’abitudine alla liberta’, arriva un momento in cui gli uomini si lasciano trascinare. In casi del genere non sara’ neanche necessario strappare loro i diritti di cui godono: saranno loro stessi a privarsene volentieri. Se un individuo abile e ambizioso riesce ad impadronirsi del potere in un simile momento critico, trovera’ la strada aperta.”(ALEXIS DE TOCQUEVILLE – 1805-1859).

          Saluto i ByoBluisti           Buon Proseguimento

  • per una volta, capisco ciò che dice Bersani.

    solo che non capisco perché lo dica.

    se una forza politica è altamente rappresentativa, è giusto che partecipi alle elezioni. indipendentemente dai casini dei propri leader politici. solo che quelli, se sono così incasinati, lo ammettano e facciano un bagno di umiltà.

    Cecchitto dice: “Non è pensabile una tornata elettorale senza il PDL”. Io, al posto di Bersani, risponderei che, al mondo, ciascuno è utile ma nessuno indispensabile.

    Formigoni sporge denuncia contro ignoti, rei di ordire trame sommerse contro le destre. Io replicherei secco che, di questo passo, lui le elezioni se le può scordare.

    abbassino le ali. chiedano scusa, e sarà loro consentito di esporsi al giudizio popolare. Fino a quel momento, però, Bersani è meglio che taccia.

  • In questo caso su bersani vi sbagliate e ti sbagli Claudio, sullo stesso sito del PD sulla colonna destra riporta:

    “Il segretario PD: “Applichiamo il codice di autoregolamentazione. Fuori chi è stata condannato, anche in via non definitiva”. E sul voto delle regionali ribadisce: NO a leggi a favore delle liste del PDL e di Formigoni escluse dal voto”

     

     

    Ecco il pezzo interessato  

    Regionali: no a provvedimenti “ad listam”. “Lo dico perchè si capisca: sia chiaro che qualsiasi intervento di urgenza sulla materia elettorale in corso d’opera sarebbe totalemente inaccettabile”. Lo ha ribadito da Napoli Bersani, che ha invitato il PDL ad avere “calma e sangue freddo, perché ne girano troppe”. A chi gli parla di «accordi» tra il Pd e il Pdl, di scambi con il voto a Bologna, Bersani replica a muso duro: “Non stiamo facendo niente. Sto dicendo in tutte le lingue che siccome abbiamo delle regole, e c’è chi deve presidiarle, con ben cinque passaggi istituzionali possibili, lasciamo lavorare chi deve lavorare. Noi siamo interessati a un ordinato svolgimento delle elezioni, ma lasciamo lavorare gli organi di garanzia. Il nervosismo del centrodestra è alle stelle – conclude – mettono in giro voci di accordi più o meno taciti che non esistono. Non si permettano di fare minacce, perché se la sono cercata da soli. E la nostra posizione è chiara: no a qualsiasi intervento d’urgenza adesso”.

    e questo su un altro giornale.

    “Il Pd cerca di stoppare la cosiddetta ‘soluzione politica’ al pasticcio delle liste del Pdl escluse in Lazio e Lombardia: un secco ‘niet’ è arrivato dal segretario, Pier Luigi Bersani, sia all’ipotesi di un disegno di legge che a quella di un decreto.”

     

    Quindi un’altra volta o citate le fonti o verificate la notizia data dalla signora non informata in panetteria. Claudio quindi dovresti correggerti.

    Grazie

  • ho capito male io o hanno ammesso veramente la polverina ?????

    se è cosi, vabbè stiamo a vedè quenti ne prende !!!!!!

    non è che possiamo scendere in piazza a smontare tutte cose per una caxxata del genere !!!!! nèèè !!!

  • Io dico che l’anomalia politica sono due governi di sx che non hanno MAI fatto una votazione in parlamento per risolvere il conflitto di interessi!! Caro byoblu, mi ricordi un tifoso di calcio che insulta i giocatori e i tifosi dell’altra squadra, magari anche venendoci alle mani,e non vi rendete conto che la partita è truccata, mentre i giocatori ridono sotto i baffi

    • Il tifoso non è byoblu, in realtà l’italia è piena zeppa di “tifosi” politici che vede nel suo partito tutto il bene e nell’altro tutto il male, certo non solo byoblu

      ognuno si tiene il suo partito e odia l’altro, l’altro è “il nemico”, non un opposizione politica con cui confrontarsi, e intanto lo scudo fiscale è passato per i voti non dati dalla sinistra (che per mesi ha accusato berlusconi di favorire la mafia se avessa fatto passare la legge, ne deduco che bersani e franceschini che non l’hanno votata siano mafiosi) o la tutela dei precari, che bertinotti denunciava di continuo, poi da presidente della camera assumeva sottobanco portaborse precari a 400 euro al mese, finchè striscia la notizia non lo ha sputtanato in tv 

      i partiti hanno realizzato il classico “divide et impera”, sono giocatori di una partita dove si sono messi d’accordo sul risultato negli spogliatoi, mentre in campo recitano la parte degli avversari, e tanti cretini sugli spalti che si insultano e si ammazzano tra loro, per una partita truccata, e naturalmante rendono ricchissimi i giocatori stessi per vederli giocare

  • Sindaco, io spesi 100.000 lire per telefonare dal Brasile per pochi minuti.

    Internet è importante come l’acqua, penso ai marittimi in giro per il mondo.

  • LO DOBBIAMO A DALEMA///

    la vicenda della ineleggibilità del Cavaliere sorse all’indomani del voto del 27 e 28 marzo 1994 ma la Giunta per le elezioni aggirò la suddetta legge sostenendo che la medesima non fosse applicabile nel caso di Silvio Berlusconi, rigettando de facto il ricorso presentato da alcuni esponenti del centrosinistra. All’interno del centrosinistra una delle poche voci fuori dal coro fu quella di Pecoraro Scanio il quale dichiarò che “se le opposizioni si fossero presentate compatte, viste anche le defezioni tra le file della maggioranza, probabilmente ora Berlusconi non sarebbe piu’ onorevole”.
     Luciano Violante dichiara in Parlamento : “nel 1994 è stata data la piena garanzia a Berlusconi che non sarebbero state toccate le televisioni“, ci si profila un bel quadretto di inciuci.

    La questione venne messa in soffitta . Per un paio di anni si ignorò il problema perché nel frattempo il cetrosinistra era più preso da questioni interne alla coalizione e aveva il suo bel da fare a cercare di salvare le televisioni del Cavaliere. In qualche modo la questione venne riaffrontata un  più tardi quando il 17 ottobre 1996 la Giunta per le Elezioni (presieduta da Elio Vito, parlamentare di Forza Italia) decise di archiviare il ricorso di Pecoraro Scanio & Co. per  –      “manifesta infondatezza” in virtù del fatto che:Il relatore del tempo ebbe a riferire che il Comitato per le eleggibilità e le incompatibilità aveva valutato all’unanimità infondati i ricorsi, ritenendo che l’articolo 10 del testo unico non fosse applicabile all’interessato in quanto l’inciso “in proprio” doveva intendersi “in nome proprio”, e quindi non applicabile all’onorevole Berlusconi, atteso che questi non era titolare di concessioni radiotelevisive in nome proprio e che la sua posizione era riferibile alla società interessata solo a mezzo di rapporti di azionariato (…) Per tali motivi comunica che il Comitato propone l’archiviazione per manifesta infondatezza dei reclami presentati avverso l’eleggibilità dei deputati Berlusconi, Berruti, Dell’Utri, Martusciello, Previti e Sgarbi”.

    D’Alema fu uno dei primi a ricordare (mentendo) al proprio elettorato che “i deputati del mio partito votarono ovviamente contro (la eleggibilità del Cavaliere), come gli altri parlamentari progressisti”.
    D’Alema deve soffrire di una ricorrente amnesia oppure è in malafede. Infatti, negli atti della Giunta per le elezioni della Camera del 20 luglio 1994 a pagina 3 risulta che l’unico a votare contro fu il deputato diessino Luigi Saraceni. Tutto questo avvenne nel 1994 quando al governo c’era il Polo ma è bene ricordare che nel 1996 al governo c’era l’attuale opposizione!

     

     

  • Focaccia ha scritto :
    Purtroppo mi sa che hai ragione.Forse sarebbe da ritoccare il riferimento temporale riferito alla formazione del PD perchè temo che questa pratica venga da più lontano.

    Non riesco a capire perchè nessuno fa notare che in Lombardia Formigoni NON può correre per il 4° mandato. Adesso Firme false o mancanti verranno ammesse a seguito del decreto interpretativo, ma la prima truffa rimarrà. C’è qualcunoi dei maggiorenti del PD che ci voglia spiegare perchè tacciono sulla vera anomalia? 

     

    • Caro Folletto, forse perchè anche il PD ha il sig. Errani (presidente della regione Emilia Romagna) che è ineleggibile come Formigoni in base alla stessa legge 165/2004?

      Io mi stupisco di chi si stupisce delle porcate del PD e non ha ancora ben chiaro che PD e PDL sono due facce della stessa medaglia.

    • uruk-hai per favore porta sempre i tuoi commenti in questo blog…..è troppo importante….

      quando lo capiranno che sti partiti politici servono solo a creare tifoserie avversarie per dividerci !!!!!

  • Immaginate il conflitto di interessi, quindi tv e stampa e radio 101 con Marco Balestri, come una grandissima portaerei a disposizioni del nanerottolo. Ora pensate che gli altri hanno a loro disposizioni una barca a remi.

    Questo è il conflitto di interessi spiegato a Piero Fassino che furbescamente disse: “il conflitto di interessi non dà da mangiare a nessuno”. Vergognati Fassino per la tua malafede!

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi