Castelli di sabbia

 

Ho amato questo blog più di qualsiasi altra cosa al mondo. Ho profuso un impegno costante, al limite dello sfinimento, per oltre due anni. Ho creduto e continuo a credere nell’informazione libera. Non certo libera da se stessi perché non è possibile, ma libera da un editore e dalle sue strategie. Da bravo idealista al limite della credulonità, ho sempre pensato che una fatina sarebbe arrivata su un cocchio trainato da cavallucci marini e avrebbe ripianato i debiti contratti in questi anni di sacrifici, di salasso economico, di costose attrezzature, di spostamenti e affini. Credevo che la rete sarebbe maturata più in fretta di quanto non si sarebbero accumulate le rate del mutuo, ma anche il volatore più ardito ha bisogno di un fazzoletto di terra ferma dove poggiarsi, di tanto in tanto. Ed è lì che la realtà ti aspetta per fare i conti.

Il blog è fermo dal 23 aprile. Non era mai accaduto. C’è sempre stato almeno un post, quasi sempre un nuovo video. Tutti i giorni. Certe volte anche due, tre, addirittura quattro articoli, al modico prezzo di 12, 16 e – molto più spesso di quello che pensiate – anche 48 ore continuative di lavoro. Succede, quando fai da solo quello che altri fanno in squadra. Succede, quando non ti limiti a scrivere due righe di commento ma lavori con il multimediale. Oltre 220 video, la maggior parte originali, caricati in un anno e mezzo sul canale YouTube, che con i suoi quasi 7000 iscritti è al momento il secondo canale di news e informazioni in italia. 3 milioni di visualizzazioni in totale. Migliaia di articoli sul blog, decine di migliaia di amici su Facebook e di iscritti alla newsletter, premi e onorificenze importanti. Numeri che non cadono dal cielo, ma che sono l’indice di uno sforzo profuso con passione, entusiasmo e spirito di sacrificio. Con tutta la buona volontà, però, continuare a pubblicare quando ti staccano la connessione perché non hai pagato la bolletta diventa veramente difficile.
Sì, io ho amato Byoblu.Com più di ogni altra cosa al mondo. Ora, però, non posso più andare avanti se non trovo il modo di convincere la mia direttrice di banca che l’informazione libera è cosa buona e giusta, e temo che anche la più scottante delle inchieste pubblicata sulle pagine del blog non serva a farla desistere dall’idea di portarmi via la casa a giugno.
Non mi piace chiedere soldi. Non mi è mai piaciuto e i risultati, purtroppo, sono questi. Credo invece nell’offrire un servizio. Le informazioni offerte dal blog, certo, si possono considerare un servizio, ma un servizio che si sostiene sulle donazioni è un servizio senza speranze di sopravvivenza. Ringrazio tutti quelli che hanno inviato qualcosa, ma non potrei comprarmici neppure i giornali del mattino. La pubblicità, dal canto suo, basterebbe da sola a sostenere tutte le attività del blog, ma viene cliccata da meno dell’1% dei visitatori.
Così devo prendere una decisione. Sofferta, disperata, titubante quanto si vuole ma comunicata con il cuore in mano.
Ho un mese di tempo per vendere almeno due o tremila copie del doppio dvd Internet For Giuliani, finalmente disponibile e in spedizione dalla fine della settimana prossima. Non sono poi molte, dato l’enorme interesse suscitato dalla vicenda, che il documentario esplora in profondità.
Se non ce la faccio, tuttavia, sarò costretto a chiudere il blog e a ricordarlo per sempre, con la morte nel cuore, come un esperimento che forse ha contribuito a stimolare la curiosità e lo spirito critico in molte persone, un successo costruito però su fondamenta economiche di sabbia. E i castelli di sabbia, anche i più belli, sapete tutti che fine fanno…
Pubblicherò in una pagina apposita, con estrema trasparenza, chiunque da ora in poi vorrà contribuire a mantenere e rilanciare l’informazione indipendente offerta da questo blog, con l’acquisto del doppio dvd o con una donazione. Sarà anche un segnale del merito che la rete riconosce a byoblu.com. Se la risposta sarà insufficiente, allora tutto sommato significa che chiudere questo spazio sarà indolore per la maggioranza dei lettori.
Non per me, questo è chiaro. Io lo vivrei con un dolore personale indescrivibile.


P.s. Per acquistare il doppio dvd “INTERNET for GIULIANI“, cliccare qui. Per effettuare una donazione, invece, cliccare qui. Io preferirei la prima, perché ha il significato aggiunto di veicolare un’informazione che i grossi network hanno tralasciato.

109 commenti

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  • cerchero di farti pubblicita e speriamo che la gente capisca che sacrificare i soldi di una pizza a volte può aiutarci a lasciare ancora qualche eco di liberta in questa  giungla di disinformazione e corruzione!

     

    GRANDE CLAUDIO!

    • Assolutamente dobbiamo contribuire a mantenere in vita ByoBlu.com. Già avevo intenzione di comprare il doppio DVD e inoltre dobbiamo cercare di fare quanta più pubblicità possibile con ogni mezzo (facebook, mail, e perchè no anche volantini).

      Grande Claudio, ce la faremo..dont’t worry!

  • Forza Claudio!

    Ho prenotato il dvd già a dicembre con regolare bonifico. Ora te ne acquisto un’altro. Fai un unica spedizione, mi raccomando 🙂

    In bocca al lupo!

    • troppo tardi: non posso più scriverlo nell’ordine, posso solo confermare il pagamento. Proverò a citarlo nelle note sul bonifico, tu intanto FBL (fà balà l’oeuc).

      PS ma non è che se chiedi a Scajola ti ritrovi col mutuo pagato? 🙂

  • Da un certo punto di vista mi sento sollevata: Claudio stavamo iniziando a pensare le cose più strane, e visto il tuo impegno in diversi fronti, temevamo guai giudiziari fino alla tua salute o che ti avessero fatto qualcosa persone malvage, perchè in giro ce ne sono tante. Eh già nel mondo delle favole ci sono anche le streghe cattive e come dice la mia bambina fanno tanta paura, specie quando sono grandi ed estremamente cattive.

    Sto già pubblicizzando a manetta il tuo dvd e non vedo l’ora di vederlo. Sono certa che avrà successo, e appena se ne spargeranno un paio di copie saranno in tanti a volerlo, vedrai. Io ci credo.

    E’ dificile vivere di solo internet. Questo poi è il paese di internet “tuttogratis” ed è difficile togliere dalla testa che per chi internet lo fa, e non lo usa solamente, non è tuttogratis, anzi. E’ che un lavoro che richiede impegno, energie, fatica, costanza, attrezzature, idee e passione, dove ferie e malattia non te le paga nessuno, come e più di ogni altro lavoro, perchè dura 24 ore e non timbri il cartellino. Lo so che sto per scrivere una eresia, ma se anche trovassi qualcosa part time, e continuassi cmq la tua passione? Perchè preferisco leggerti a giorni alterni o due volte la settimana, che un silenzio lungo dieci giorni.

    Mi sovviene anche una domanda: ma nessuno ti ha mai bussato alla porta proponendoti un contratto? Sei in gamba, possibile che nessuno sia interessato a una penna come la tua, nonostante la crisi dell’editoria? Scrivere anche per qualcun altro, retribuito, potrebbe essere un’altra soluzione.

    • Mi sovviene anche una domanda: ma nessuno ti ha mai bussato alla porta proponendoti un contratto?

      No, Francy. Mi sono fatto un’idea: mi sono convinto, se ce ne fosse ancora bisogno, che questo è il paese delle baronie e dei nepotismi. Nel giornalismo, così come nell’avvocatura, nella magistrtura, nel mondo notarile, nel mondo accademico e via dicendo, non entri se non fai parte della “casta”, cioè se non sei figlio di questo o di quello che, con un paio di telefonate, ti sistemano nel grande studio, nel grande giornale, ti trovano un posto di assistente… Devi essere “sponsorizzato” per scalare i vertici della piramide tradizionale.

       Niente di strano: è per questo che la rete sovverte tutto. La rete scardina questo meccanismo, dando a tutti l’opportunità di farsi valere per le proprie capacità, specialmente nel mondo dell’informazione. L’unico problema, e non da poco, resta ancora e sempre il modo di sopravvivere alla filosofia del “tutto gratis” che hai ben descritto. Non che io non creda nell’open, ma ci sono cose che necessitano di fondi per andare avanti. Da dove possano arrivare questi fondi è materia di ampio dibattito. Io credo che “offrire un servizio tangibile in cambio”, come per esempio un doppio DVD sui terremoti che nessuna televisione realizza, possa essere un modo.

       Non ho tanto tempo per dimostrarlo, e non sono affatto sicuro che insieme possiamo fare massa critica per vendere anche soli 2/3mila dvd, nonostante Byoblu.Com abbia in più occasioni raggiunto e superato i centomila visitatori unici mensili. Però possiamo provarci, perché peggio di un insuccesso, c’è l’infamia di non avere neppure provato a combattere.

  • ho già acquistato il DVD, ma sto pensando che potrei acquistarne un’altra copia e farne un regalo a qualche amico… e comunque al limite una donazione te la faccio volentieri.

    Ho paura però che non basteranno le donazioni dei lettori… forse il blog di Beppe Grillo (che dice di essere sensibile alla libera informazione, ai blogger eccetera) potrebbe darti una mano nella pubblicità, spero che lo faccia.

    Io francamente sono stupito di come tu possa aver resistito tanto tempo e producendo tanto materiale di qualità da solo. Spero che tu ce la facca (o meglio, che noi ce la facciamo).

    Forse dovresti chiedere la collaborazione di altre persone, come avevi detto qualche tempo fa. E potresti ridurre la frequenza dei post. Qui siamo praticamente tra amici, e nessuno pretende di avere un post al giorno e un video ogni due giorni.

    Infine, mi impegnerò a cliccare più spesso sulla pubblicità a lato 😉

    Speremo ben!

     

  • Ciao, se hai problemi economici potresti rafforzare la pubblicità, io conosco una persona che gestisce diversi blog e siti, e con la pubblicità delle scomesse online (bookmakers sportivi) riesce a tirare su una bella cifretta (sicuramente superiore a quello che è lo stipendio medio di un lavoratore dipendente italiano)

    Certo mi rendo anche conto che guadagnare sulle perdite altrui, possa essere un po contrastante con l’etica del tuo sito!

    Però potresti trovare un sistema per costringere o comunque invogliare le persone a fare più click, sui banner google adsense, che per chi clicca non costano nulla!

  • Lo so che forse l’idea contrasta con il principio di diffusione e condivisione delle informazioni, ma perchè non proporre nel blog dei contenuti a pagamento?

    Credo che, in fondo, siamo tutti disposti a spendere per le cose in cui crediamo o che ci interessano, personalmente l’abbonamento annuale a “Il fatto quotidiano” non mi pesa, so che è il prezzo per avere un informazione diversa da Libero o Il Giornale, per cui credo che allo stesso modo la maggior parte di coloro che accedono abitualmente al sito non avrebbero problemi a devolvere il proprio “canone rai” in favore di un’informazione libera.

    Ti (e mi) auguro di cuore di poter continuare a mantenere vivo il blog.

  • Caro Claudio, guai a te (e a noi) se molli! Un mio contributo te l’ho mandato e altri te ne mandero’ in futuro perche’ se si azzittano le voci come la tua, buonanotte ai suonatori! Siamo gia’ in un paese di merda, figuriamoci dopo!

     Cari auguri.

     Claudio Rossi

  • Domani spolvero il postepay e quant’è vero che Berlusconi è un mafioso mi ordino al volo una copia del dvd

    sarebbe un incubo vedere pubblicato l’ultimo post/testamento di Byoblu!

    Certo, trovare colaboratori che ti aiutino in team non pagati è un utopia, e su questo non ci piove. Mi sento di consigliarti anch’io di giocare sulle pubblicità all’inizio dei video o cose similari..

    Nei prossimi giorni difficili che ti e ci aspettano, sappi che noi frequentatori (mi sento di parlare anche per gli altri visti i toni dei commenti postati finora) ti siamo tutti vicini, apprezziamo quello che fai, sappiamo a quanti sacrifici fai fronte, conosciamo l’attaccamento all’informazioni libera perchè è lo spirito che serpeggia tra le pagine del tuo blog, e innalza le nostre coscienze ad ogni click, aprendoci un po’ di più gli occhi, facendoci pensare, facendoci confrontare, spingendoci a diffondere il verbo che germoglia tra video e commenti.

    Sarà un countdown tremendo, e giuro non so più cosa dire perchè mi macano le parole per esprimere il senso di oppressione che mi scoppia dentro.

    La chiusura forzata di Byoblu.com la vedo come una sconfitta di noi pochi irruducibili dreamers, sarebbe la sveglia improvvisa alle 5 del mattino, sarebbe la luce alla fine del tunnel, sarebbe un tuffo nella neve dopo una sauna o uno schiaffo in faccia ricevuto da un fratello. Mi sentirei nudo, avvilito ed esposto, senza esagerare, perchè è solo quando perdi qualcosa che capisci quanto ci tenevi.

    Immagino solo la tua frustrazione.

    Io non ci sto, e mi aggiungo alla lista di persone che farà il possibile per aiutare te ed il blog.

    Forza Claudio, io sono uno dei tanti disillusi che popolano il nostro Belpaese, ma per una volta mi sento di dire “YES WE CAN”..

    un abbraccio

  • Caro Claudio, prima di tutto mi dispiace che ti trovi ancora in questa situazione economica disastrosa, pensavo/speravo, insieme a te, che almeno il 5% dei lettori di questo Blog avesse il buon senso e di mandarti una donazione (almeno una all’anno … ). Tutti lettori possono riconoscere lo sforzo enorme che stai dando per tenere vivo questo Blog, per me molto prezioso. E quindi tutti possono dare anche un piccolo contributo per L’INFORMAZIONE LIBERA!

    Non mi resta altro che mandare un’altra donazione (con grande piacere e senso di “dovere” e riconoscimento nei tuoi confronti) e sperare che il DVD un giorno mi arriva, prima o poi a casa (per qusto ultimo avevo già mandato un contributo mesi fa 😉

    Alla fine ti auguro tanta forza per continuare e se dovesse “morire” questo Blog sono convinto che in un modo o un altro rinascerai con un backround più forte e stabile.

    un abbraccio,

    Jaladhi

  • dal punto di vista umano ti sono vicino. Sono anche io un sognatore.

    dal punto di vista dell’informazione libera, beh, questa è finita il giorno che ti sei schierato con l’idv.

    Comunque con il curriculum che ti sei fatto in questi anni sono certo che troverai qualcosa di buono.

    In bocca al lupo.

  • Secondo me una persona come te non avrebbe problemi a trovare da vivere, se fossi Padellaro, Grillo o altri, ti vorrei a lavorare con me. Queste sono idee personali, magari a te non piacerebbe..

  • Caro Claudio, mi dispiace tantissimo per questa situazione. Ho già comprato il DVD di giuliani, ma nei prossimi giorni cercherò il più possibile di farti pubblicità e qualche donazione: non sopporto l’idea che questo blog possa venir chiuso, è uno dei miei principali punti di riferimento su internet!!

    Comunque, perché non fai come Travaglio con i suoi Passaparola? Ovvero mettere su DVD i tuoi video per poi venderli? Potresti anche fare DVD educativi inserendo video come Democrazia for Dummies, Energia solare for Dummies, ecc. Mi son veramente piaciuti quei video, ed è proprio grazie a quelli che ti ho conosciuto :))

     

    Forza Claudio, ci sarà pur un modo di rendere remunerativo questo blog (che di potenzialità ne ha davvero tante).

     

    Un abbraccio :))

    Pasquale

     

     

  • Ciao CLaudio, ho appena acquistato 2 dvd. Non è molto, ma se è vero che il tuo blog ha 100.000 accessi unici mensili credo che l’obiettivo minimo che ti serve raggiungere sia a portata di mano.

    Dobbiamo fare TUTTI uno sforzo.

    Non aver visto tuoi post per 8/10 giorni mi ha preoccupato; ed è sempre quando non hai più 1 persona vicino che capisci quanto sia importante per te.

    Non esiste che tu chiuda il tuo blog libero, e nello stesso tempo la feccia di Feltri e Belpietro prenda 10 milioni di euro l’anno per dire un mucchio di stronzate.

    Non possiamo permetterlo!

    Con affetto

    M.

  • purtroppo, io avevo già spedito un contributo superiore alle tue richieste, per il dvd, e non mi sembrerebbe giusto intervenire di nuovo.

     

    spero moltissimo, però, che la rete sappia fare la sua parte.

    comunque vada, fammi avere una copia del dvd. ci tengo moltissimo.

    auguri caldissimi.

    marco.

  • Ho già preso 2 DVD, non mi resta altro che farti pubblicità dal mio sito.

    Spero proprio che la gente capisca che l’informazione libera è importante in Italia, oggi più che mai, in un momento in cui si cerca con tutti i mezzi di imbavagliare tutto e tutti, giornali, blog, la tv è sotto controllo….

     

  • Ciao Claudio,

    non temere, vedrai che ce la farai (faremo)…. io ho sponsorizzato il dvd, ma oggi rinuncio alla sponsorizzazione e ne acquisto 3 (uno per me e gli altri da regalare)… 😉

    ti mando anche una mail pvt (forse potrei esserti d’aiuto)…

  • Uno lo avevo preso a dicembre e due li ho ordinati adesso….farò la collezione del DvD Internet for Giuliani!!! 🙂

    Sursum Corda!!!!

  • Claudio, ti sosterrò io come lo faranno altri ma ti prego di inserire da qualche parte un contatore che ci dica quanti DVD mancano. Grazie per tutto

  • Caro Claudio mi dispiace tantissimo per te….se avessi tanti soldi aprirei un giornale e ti assumerei subito a 4000 euro al mese di stipendio con 13esima e 14esima buoni pasto e premi produzione…..ma sono solo un povero omino insignificante e sopratutto disoccupato…e dallo scorso mese l’INPS ha pure smesso di erogarmi l’indennità di disoccupazione….e io purtroppo non ho ancora trovato un misero lavoro e mi sento anchio molto depresso……ti auguro di cuore tanta fortuna, sei una grande persona non meriti di finire così, hai dato e continui a dare tanto al mondo dell’informazione in questo paese, consentimi l’espressione, di merda……

    la vita è proprio una merda!!

  • Caro Claudio,

      dispiace leggere le alternative che proponi. Io sono sicuro che ti seguiremo anche senza video. Scrivi che non trovi collaboratori e che fare il video blogger non paga il pane. Due affermazioni purtroppo credibili.

    Le tue inchieste sarebbero comunque altrettanto seguite con pochi video mixati alla bell’e meglio o con testo e basta.

    Invece che chiudere tutto, potresti abbassare il livello di soddisfazione estetica e trovare tempo per un lavoro che ti permetta di andare avanti aspettando per tempi migliori.

    Chi te lo fa fare di mollare tutto completamente?

     

     

  • e perchè mai dovrei comprare il dvd? me lo scarico cor mulo! scherzo dai! 😉

    credo siano 20 euro spesi bene quelli dati al videoblogger + accattivante di sempre!

  • Ho già acquistato a suo tempo …e attendo il DVD. Cercherò di farTi molta pubblicità. Mi definisco economicamente un miserabile, ma lo sforzo di sostenerti con con €rini la raccolgo a cuor leggero sicuro di non pentirmene. Non si perde dignità cercando sostegno economico, ma la perderemmo noi se Ti perdessimo.

    Con infinita stima e cordialità Fabio

  • Ma non diciamo sciocchezze Claudio…il tuo lavoro ci è sempre stato utile e devi continuare a farlo, è giusto che iniziamo a darti una mano.

     

    Inoltre il prodotto du giuliani è ottimo e merita il suo prezzo.

     

    Io sono disposta ad abbonarmi al tuo sito, come ho fatto con il fatto quotidiano e con la voce del ribelle, sei un ottimo giornalista anche tu.

     

    Grazie per il tuo lavoro

  • ciao Claudio,io sono stato uno tra i primi ad acquistare e promuovere questo tuo lavoro su dvd (aspetto con ansia la spedizione per poter avere un documento/testimonianza del gran lavoro svolto) e nelle mie possibilità ho inserito il banner sul mio blog “Il Parafulmine” per dare oltremodo visibilità.Sono sicuro che continuerai con i tuoi mezzi e passione a svolgere in maniera onesta e professionale la tua attività informativa attraverso le pagine di questo spazio.Magari come consiglio,vista anche l’enorme mole di lavoro potresti in sinergia con altri blogger sparsi su tutto il territorio nazionale creare una specie di network in modo da non avere un obbligo circa la cadenza dei post giornalieri e degli argomenti da trattare……E’ solo una idea eventualmente da approfondire  ciao

     

    Gennaro

  • Ciao CLaudio ho comprato di corsa la copia del DVD spero che con la goccia nel mare possa continuare a scorrere questo fiume di informazioni .

    Abbiamo sostenuto di tutto , donato di tutto , aiutato chiunque… è giunto il momento di sostenere chi ha fatto per noi tanto.

    Grazie Claudio vinceremo anche questa battaglia….

     

    METTI UN COUNT DOWN con le copie che speri di vendere  in prima pagina così da dare uno stimolo a tutti per sostenerti.

    Vogliamo raggiungere un obiettivo.

    Prefissalo.

    Ciao Claudio.

  • loranablog ha scritto :
    Io sono sicuro che ti seguiremo anche senza video. 

    E’ senz’altro vero per me; ammiro molto il lavoro che fai, anche e soprattutto con i video, ma se dovessi per questi rinunciare ai tuoi pezzi di grande giornalismo, te lo dico sinceramente farei a meno della parte multimediale a favore del contenuto.

    Ho inviato a tutti quelli che conosco l’appello a diffondere e aiutare il blog, stasera vedrò di comprare il dvd e continuare con il passa parola.

    Forza Claudio, speriamo di farcela insieme a tenere aperto questo bello e raro spazio libero. 🙂

  • res.creata ha scritto :
    Io sono disposta ad abbonarmi al tuo sito, come ho fatto con il fatto quotidiano e con la voce del ribelle, sei un ottimo giornalista anche tu.   Grazie per il tuo lavoro

     

    Condivido. Claudio magari pensa a questa ipotesi, se è fattibile, rendici partecipi, vedremo come continuare a far andare avanti questo piccolo (visto che sei solo tu a portalo avanti, per quanto non così minutino 😉 :P) grande (per la tua professionalità) blog. 😀

  • Non so se essere contento per il fatto che non ti sia successo niente di male, o essere dispiaciuto per la tua situazione economica.

    Ad un appello come quello di oggi non mi tiro indietro, 3 DVD acquistati!

    Vorrà dire che la prossima volta che mia moglie mi chiederà di portarla fuori a cena, le risponderò che i soldi per quella serata li ho già spesi per qualcosa di più importante!

    E so già che quella sera toccherà cucinare a me  !

    Sulla tua home page leggo che ci sono più di settemila persone che ti apprezzano su Facebook, possibile che non ce ne siano almeno mille che rinunciano ad una cena in pizzeria?????

    Grazie di tutto, comunque andrà.

    Il cittadino UNO

    (https://www.byoblu.com/post/2010/01/15/Il-cittadino-Uno.aspx#continue)

  • Mi ero chiesto anche io il perché dell’assenza. Ho letto solo ora questo articolo. Ho fatto un video in tal proposito e naturalmente sono uno di quelli che ha acquistato il dvd. Probabilmente ne prenderò un altro perché è inammissibile perdere un giornalista bravo come te!

  • Questo è il primo messaggio che scrivo sul blog.

    Faccio parte di quella maggioranza “silente ma presente”…

    Ti seguo da tempo è ho già prenotato (e pagato) una copia del dvd.

    Ne prenderò almeno un’altra e farò tutta la pubblicità che posso.

    Spero tanto che, come me, anche altri decidano che si può fare a meno di mangiare una pizza per investire quei pochi, ma fondamentali, quattrini in qualcosa di più utile.

    Comunque vada ti ringrazio. Perché non è facile fare quello che hai fatto (e continui a fare) tu.

    Un caro saluto.

     

    Igor

     

     

     

     

  • CIAO Claudio ma perché non c’è il pulsante di condivisione con blogger.com AIUTAMI PERCHé  IO SONO UN PO INESPERTO E TOTALMENTE IGNORANTE 

  • ho preso il dvd,ed ho appena fatto una donazione di 10 euro,però non avrei piacere a veder pubblicato il mio nome integralmente

    ti faccio tanti auguri

    ciao

  • Ho appena comprato il dvd, accogliendo il tuo invito.
    Seguo questo blog da tanto tempo e l’idea che possa spegnersi è davvero triste.
    Spero che la rete risponda adeguatamente al tuo appello, per renderti merito dell’impegno, della passione e delle capacità che mostri quotidianamente.
    Speriamo bene.

    ciao

  • Io avrei pensato di scrivere al Fatto Quotidiano e di chiedere una pagina o mezza con la pubblicità del tuo dvd, ma non posso permettermi di intromettermi a tal punto.

    Sarebbe un’idea pubblicizzare il tuo dvd sul FATTO QUOTIDIANO ?

    Intanto ho trovato 2 acquirenti del tuo dvd. 😉

    AUGURI CLAUDIO!!!!

  • Io avrei pensato di scrivere al Fatto Quotidiano e di chiedere una pagina o mezza con la pubblicità del tuo dvd, ma non posso permettermi di intromettermi a tal punto.

    Sarebbe un’idea pubblicizzare il tuo dvd sul FATTO QUOTIDIANO ?

    Intanto ho trovato 2 acquirenti del tuo dvd. 😉

    AUGURI CLAUDIO!!!!

  • Io avrei pensato di scrivere al Fatto Quotidiano e di chiedere una pagina o mezza con la pubblicità del tuo dvd, ma non posso permettermi di intromettermi a tal punto.

    Sarebbe un’idea pubblicizzare il tuo dvd sul FATTO QUOTIDIANO ?

    Intanto ho trovato 2 acquirenti del tuo dvd. 😉

    AUGURI CLAUDIO!!!!

  • Mi spiace ma non mi piace questo POST.

    Non si chiedono soldi per una passione, e se fosse un lavoro dovresti organizzarti meglio. Non mi sembra giusto nei confronti di chi, magari in cassa integrazione, in fabbrica o in azienda, ci andava per sfamare la famiglia, e non per seguire ideali politici o sociali, per hobby. Queste persone non chiedono soldi.

    Trovati un vero lavoro e scrivi sul blog di notte se ci tieni.

    Camerieri, manovali, braccianti, badanti, carico e scarico merci, volantinaggio, trasporto merci, pony express…. Ahi voglia quanti ce ne sono di lavori!!! Tutti lavori super richiesti!

    E’ che a nessuno piace più fare un cazzo, ed è meglio mettersi dietro una tastiera, vero?

    Bene, ma se lo fai, diventi un imprenditore di te stesso e te ne assumi i rischi.

    IMPRESA = come quella che facevano esploratori e pirati… hai presente? Se cercavi lo stipendio fisso forse, dovevi fare domanda alle poste…

    Senza rancore, he… ma ne ho le palle piene di gente che piange invece di muovere il culo.

    Saluti.

    Andrea

    • Se posso suggerire una soluzione mediata: prima pensare all’emergenza (vendere i DVD in magazzino), poi evitare che una simile condizione si ripeta, adottando una strategia commerciale ed economicamente sostenibile (modificare profondamente la struttura del sito oppure trovare un altro lavoro e tenere il blog come attività secondaria).

      Ormai Claudio è diventato “famoso” ed i suoi 100.000 contatti potrebbero avere un po’ di peso: forse un contrattino con Current o con il Fatto può anche avere senso anche per l’editore. Ovvio che nessun editore viene a bussare alla porta. Sono i giornalisti, documentaristi a bussare alla sua. Ripetutamente, spesso e volentieri. E questo non significa svendersi o prostituirsi. Significa piazzare un prodotto preparato in libertà di coscienza.

      Viceversa mi spiace dire che l’idea di un videoblog ed un sito era venuta anche a me (e ad alcuni amici). Ci siamo messi a tavolino e, dati alla mano, l’abbiamo scartata perché economicamente NON sostenibile con i contratti pubblicitari di ADSENSE e simili.

      Per questo motivo continuo a svolgere la mia professione, che -incidentalmente- è quella di avvocato. Non mi piace particolarmente, ma mi dà di che vivere. Il titolo -ed i miei assititi- li ho guadagnati sul campo sacrificando di tutto e di più e facendo una vita di melma per anni. E come me, molti altri. Evito di offendermi semplicemente perché al momento è sotto stress. Ma devo ammettere che una simile generalizzazione da un “difensore dell’informazione libera” proprio non me l’aspettavo.

      Giovanni Volpi

    • @DesignerIta
      Concordo sul fatto che il sito non è ottimizzato per il "marketing", ma non ne ho attualmente le possiblità. Mi è stato costruito da amici, e anche loro hanno le loro cose da fare.

       Del resto, il "marketing" non è stato l’obiettivo inziale del blog, che si occupa di informazione indipendente e basta. Forse la maniera di proporre il dvd non sarà sicuramente rispettosa del manuale del giovane "internet marketing manager", perché non ho il tempo di occuparmene  e nella fattispecie neppure i mezzi. Se sei un professionista del settore avrai sicuramente un milione di correzioni, o meglio una grossa ristrutturazione da fare, e avresti certamente ragione.

      Quello che però non capisco è questo tono un po’ da rimprovero, come di chi vuole attribuire colpe. (chi è causa del suo mal pianga se stesso). Io non sono causa del mio mal, e non c’è neppure un mal da rimpiangere. Sono fieri di quello che ho costruito con questo blog, da solo, senza soldi, senza essere un giornalista famoso nè parente di qualcuno che conta (e in italia funziona così).

      In una delle mie tante inchieste, mi sono imbattuto in qualcosa che la gente desiderava conoscere meglio, e ho pensato che approfondirla con un contributo su Dvd (poi divenuto doppio) potesse essere un modo per salvare capra e cavoli (cioè fare informazione, soddisfare la domanda dei lettori che si sono appassionati al caso, ed erano e sono tantissimi, e dare linfa al blog). Così ho fatto. Punto. 

      Ora sono arrivato ad un punto in cui tutto questo mio lavorare e produrre informazione non può più continuare, perché qualcuno bussa alla porta dello scienziato pazzo: è la realtà che reclama (mutuo, bollette, cose varie…). Non è che sono così ingenuo da non avere mai saputo che questo momento sarebbe arrivato. Ho solo sperato che sarebbe arrivato quando la mole di lettori fosse cresciuta abbastanza da poter avviare un discorso diverso, magari legato alla pubblicità sui video, o che ne so… Del resto, avendo scelto di condurre un blog che per altre redazioni richiede uno staff di 5/6 persone, non ho avuto materialmente tempo di rispondere al telefono neppure a mia madre, figurati di "ristrutturare". 

      Morale: ora il doppio DVD è pronto. Ho realizzato nel contempo che così non posso più continuare, cioè che questo lavoro massacrante mi porta un sacco di medaglie ma inizia a portarmi via la casa, e così ho fatto due conti e ho visto che se vendo 3000 DVD posso continuare, altrimenti sono costretto, a malincuore, a lasciare perdere, perché "tengo famiglia".

      Il discorso dei "3000 DVD che non servono , perché li vendi e risolvi oggi.. ma poi?" non lo comprendo affatto. Poi? Poi ne venderai altri 3000, su qualche altro argomento sempre di elevato interesse, dando vita così a un modello di informazione alternativa alla televisione, dove la gente stabilisce cosa vuole sapere e come vuole saperlo. Se continui a fare prodotti interessanti, cioè di interesse, e validi, puoi contare sul supporto dei lettori e andare avanti, altrimenti, certo, chiudi. Ma questo è così per qualsiasi attività, o ne conosci qualcuna che vive di un solo prodotto per tutta la vita e poi può permettersi di andare al mare? A parte le miniere di diamanti, certo. Ma anche lì bisogna scavare tutti i giorni, e si esauriscono. Invece le informazioni non si esauriscono mai: succede sempre qualcosa.
       Quindi l’idea è di superare il momento, vedere quanto si può vendere e poi, se fuziona, pensare a qualcosa e strutturarlo meglio. Se poi funziona bene, si può anche ristrutturare il blog. 

      Se invece non funziona, si chiude. Semplice. Cosa c’è di male? Io parlo per la gente che mi segue e che so che è interessata al blog: ho calcolato che se ne vendo tremila vado avanti, se no chiudo. Semplice e lineare. Non capisco cosa ho detto da scatenare tutte queste critiche.

      Se chiudo non sarà per colpa vostra che non l’avete comprato. E neppure per colpa mia che non "pianificato" come uno stratega. Era un blog. Non c’era niente da pianificare. Però i blog in america sopravvivono e bene anche, con la pubblicità. E anche in Inghilterra, a quanto mi dicono. Quindi non è peregrino pensare che tra la pubblicità, le donazioni e un DVD fatto bene ogni 6 mesi, il blog possa davvero permettermi, anche in Italia, di continuare a fare quello che mi piace fare.

      Con questo non c’è nessuna pretesa, e l’ho scritto: se la risposta sarà buona, significa che Byoblu.Com conta qualcosa per la gente. Se non sarà buona, significa che questo blog conta (perché ha contato per molti) ma non abbastanza da giustificare l’idea di supportarlo. Chiuderò, o lo trasformerò… e non sarà una tragedia per nessuno. Non sto colpevolizzando nessuno e non ho da "pianger me stesso per l’essere la causa del mio mal". Sono, ripeto, soddisfatto di quello che ho fatto e credo di essere "la causa del mio ben", nel senso che ho fatto più cose soddisfacenti (per la mia natura) in questi due anni che forse nel resto della mia vita. Per questo ci terrei a continuare. Perchè sono soddisfatto. Ma è un problema mio, come è un problema mio capire se posso vendere non 100.000, non 50.000 e neppure 20.000 o 10.000 0 perfino 5.000 copie di un DVD, ma vendere "solo" 3000 copie di un prodotto che interessa a decine di migliaia di persone.

      In tutto questo ragionamento io non trovo nulla di sbagliato, e anzi credo che possa essere qualcosa di nuovo, proprio perché non stiamo parlando del classico sito di marketing che ti vuole vendere anche la nonna, ma di un blog che fa informazione, la fa in maniera autonoma e indipendente e che propone, per sostenersi, qualcosa di utile.

      Lo dico senza protervia, anzi con molta umiltà. Non credo di essere chissà che, nè di non valere nulla. Ti sto solo chiedendo di non denigrare qualcosa che è stato fatto con il cuore in mano, con passione, senza pensare al soldo, e che con altrettanta passione ora è in un momento dove sperimenta il reale consenso sulle cose fatte. Si passa cioè dalle migliaia di pacche sulla spalla a quella partecipazione collettiva che può fare la differenza.
      O c’è, o non c’è. Ed è davvero tutto qui.

      Poi se avessi voluto fare il mega sito di e-commerce, ti assicuro che l’avrei fatto, perché in passato ho fatto proprio questo di lavoro, sono stato amministratore delegato, ho girato l’europa, ho fatto il CEO a Dubai… le competenze non mi mancano, ma sono proprio quelle che mi hanno stancato. Voglio un mondo più a misura d’uomo e meno a misura di SEO e FAQ.
      Sono un sognatore? Ti evito di rispondermi: sì, lo sono. 

    • @BYOBLU

      Quell’inciso si riferiva al fatto che in un commento precedente (il n.1) avevi fatto riferimento al fatto che in Italia devi per forza fare parte di una”Casta” per ottenere qualcosa. Certo, ci sono anche individui che hanno privilegi ed ottengono tutto con “due telefonate”, ma ve ne sono molti altri -la grande maggioranza da quel poco che posso constatare nella vita quotidiana- che arrivano dove arrivano solo con le proprie forze, impegnando di tutto e di più. Mi è spiaciuto vedere quella che io ho considerato una generalizzazione e che, alla fine, porta a ritenere che solo (o per lo più) i raccomandati arrivano a destinazione. Non è così.

      Ti ammiro perché credi in ciò che fai ed hai aggregato, con le tue notizie, centianaia di migliaia di persone, e probabilmente è proprio per questo che alcune affermazioni “superficiali”/”luoghi comuni” che possono abbassare il livello dei tuoi scritti non riesco a leggerle in silenzio. Ora sei un simbolo per molte persone e sarebbe più prudente evitare i luoghi comuni (per esempio: avvocati e magistrati tutti raccomandati.)

      Chiuso l’inciso.

      Immagino che tu abbia già provato… ma per scrupolo il suggerimento lo passo comunque: hai già provato a cercare una collaborazione con Current/Vanguard? E con la stampa locale?

      Una firma da 100.000 accessi unici dovrebbe essere spendibile sul territorio e nella nazione.

      Con i migliori e più sinceri auguri per e la tua attività.

      Giovanni

      PS Il commento che ha dato origine alla mia affermazione era questo. Il sottolineato naturalmente è il mio.

      1. Byoblu

      “No, Francy. Mi sono fatto un’idea: mi sono convinto, se ce ne fosse ancora bisogno, che questo è il paese delle baronie e dei nepotismi. Nel giornalismo, così come nell’avvocatura, nella magistrtura, nel mondo notarile, nel mondo accademico e via dicendo, non entri se non fai parte della “casta”, cioè se non sei figlio di questo o di quello che, con un paio di telefonate, ti sistemano nel grande studio, nel grande giornale, ti trovano un posto di assistente… Devi essere “sponsorizzato” per scalare i vertici della piramide tradizionale.”

  • Caro Claudio, ti prego di non rispondere al commenti del tipo “vai a lavorare” che ovviamnete giungono da chi non ha la più pallida idea di quanto impegno, tempo e fatica ci sia dietro al tuo onesto, coraggioso e inestimabile “mettersi dietro ad una tastiera”.

    Colgo l’occasione per augurati di uscire al più presto dalla difficile situazione in cui ti trovi.
    Nel mio piccolo, anche io ho contribuito con una misera ma stra-metitatissima donazione.

    Saluti, by MCM.

  • mi dispiace veramente che gli eventi stiano prendendo questa piega…. sto cercando di convincere i miei a comprare internet for giuliani… sarà poco ma è meglio di niente no? purtroppo essendo figlio di un’infermiera e di un agronomo e studiando fuori dalla mia regione non ho molti fondi a disposizione sennò sarei ben felice di fare qualche donazione. intanto ho cercato di diffondere la notizia e pubblicizzare un pò il dvd e il blog… speriamo bene. hai tutta la mia solidarietà in questa vicenda

  • byoblu ha scritto :
    “…. nonostante Byoblu.Com abbia in più occasioni raggiunto e superato i centomila visitatori unici mensili. Però possiamo provarci, perché peggio di un insuccesso, c’è l’infamia di non avere neppure provato a combattere.

    Ti ho più e più volte scritto quale poteva essere una soluzione a quelli che, prima o poi, sarebbero stati i problemi economici dovuti al dispendio di tempo dedicato. I nodi sono solo arrivati al pettine, peccato che non hai saputo guardare un po’ oltre

    Fare il “botto” con qualcosa di innovativo era una possibilità neanche tanto peregrina, che, sommata al numero reale di contatti, avrebbe potuto portarti introiti pubblicitari (anche magari di “secondo livello”: questa te la spiego a voce se ti interessa).

    I costi irrisori li conosci, non ti manca certo la conoscenza informatica e ti avrei agevolato il più possibile: aspetto ancora tue notizie, anche se, come sai, mi sono allontanato per fare la doccia 😉

    Hai un blog, fai un ottimo “lavoro” giornalistico, ma quanti altri ce ne sono? In cosa fai la “differenza”? Nella realizzazione multimediale, ma sai quanto tempo e denaro ti costa e che alla fine della fiera non fa vera differenza con un “camera fissa” e monologo. Morale: spendi di più (tempo e denaro) ma non ottieni nulla in più (tangibile, soldoni).

    Lo sai vero che dopo qualche centinaio di dvd venduti lo si troverà sul p2p? Non meravigliarti se accadrà, ma è un brutto mondo per le major come anche per i minor. Il modello premiante esiste da decenni, e continuerà ad essere premiante per molto tempo ancora, basta saperlo sfruttare.

    Stammi bene, tanti auguri e buona fortuna.

  • Ciao Claudio,

    se meno dell’1% clicca sulle pubblicità ci sarà un motivo, probabilmente non è ben posizionata o non interessa. Prova ad inserirne di più, magari anche all’interno del post. Oppure iscriviti a qualche programma di affiliazione che pubblicizzi libri, riviste e cose simili. Potrebbe funzionare.

  • Beppe G ha scritto :
    Eccolo qui, un altro perfetto signor nessuno che ha capito tutto e viene a fare la morale.

    Eccolo qui un altro perfetto signor niente in testa che non ha capito nulla e viene a fare il moralizzatore.

    Prova a collegare il cervello prima di scrivere: adesso servono 3000 dvd, poi? Quale altro balzello da vendere si inventerà? Possibile che non ci arrivi da solo? Possibilissimo, il mondo è pieno di teste vuote.

    A differenza del tuo inutile post, ho rammentato al Messora ciò che lui sa da tempo e che potrebbe offrirgli un reddito continuo, non uno spot come 3000 dvd, balla a cui può credere solo una pletora di menti deboli con occhi foderati di prosciutto. E’ solo un pretesto per fare in modo che siate voi a fare pubblicità e cassa (lui); se invece credi che sia LA soluzione, allora ti auguro di non essere un responsabile amministrativo, neanche del tuo portamonete.

    Cosa risolvono 3000 dvd? 3 mesi? 6 mesi? E poi? Cosa ci sarà da vendere dopo?

    Resta pure nel mondo delle favole, povero Beppe, vivere nell’ illusione vedrai che ti aiuterà a dormire bene. Messora invece lo andrò a trovare alla mensa della Caritas, quando gli avranno portato via la casa: credi pure a questa Beppe, che poi arriva la marmotta che incarta la cioccolata 🙂

    Ciao piccolo

    • Cosa risolvono 3000 dvd? 3 mesi? 6 mesi? E poi?

      Eh già… con questa tua filosofia, praticamente non dovrebbe esistere nessuna azienda di servizi o di prodotti. Infatti: prova a chiedere alla Findus cosa risolve vendere una partita di bastoncini del capitano, quando poi saranno costretti a venderne altri fra tre mesi, altri ancora fra sei mesi, e via dicendo? E cosa risolve mangiare oggi, se poi sarai costretto a mangiare anche domani e ogni giorno che verrà? Stai negando la base di qualsiasi impresa.

      Risolve, caro Renzo, risolve! Risolve che adesso superi la crisi, e poi produrrai qualcos’altro, e poi qualcos’altro ancora. L’importante è che il blog faccia sempre cose utili e interessanti, e troverà sempre acquirenti.

      In ultimo: il tuo commento un po’ da santone che ha capito tutto suona un po’ troppo saccente, se non spieghi anche cosa stai proponendo che gli umili mortali non riescono a concepire. Spiega, cosa ti costa? O hai paura che ti soffino il brevetto?

  • Caro Beppe, complimenti per il parallelo fra bastoncini di pesce e dvd, sono la stessa cosa infatti 😀 Forse ti sfugge che senza dvd sopravvivi benissimo, senza bastoncini invece muori di fame.

    Per il resto invece confermi la mia tesi: oggi serve vendere 3000 dvd per non finire sotto un ponte (muahahaha) fra 3 mesi cosa venderà? Peccato che il Messora legga ma si guardi bene dal rispondere a tono, l’importante è che ci sia chi gli fa pubblicità aggratisss 😉

    Non devo spiegare a te o ad altri ciò che Messora sa già e bene: nessun brevetto o ideona rivoluzionaria, si tratta solo di un programma open source, pensa un po’ quanto ci guadagno a scriverne. Chiedi a Messora invece come mai non osa (interessante l’articolo di Severgnini linkato da Francy in merito) e preferisce tentare la strada del marketing indotto.

    Buon giorno, ben svegliato 🙂 

  • lacostamoto ha scritto :
    Ho già acquistato a suo tempo …e attendo il DVD. Cercherò di farTi molta pubblicità. Mi definisco economicamente un miserabile, ma lo sforzo di sostenerti con con €rini la raccolgo a cuor leggero sicuro di non pentirmene. Non si perde dignità cercando sostegno economico, ma la perderemmo noi se Ti perdessimo. Con infinita stima e cordialità Fabio

     

    Concordissimo, infatti ho ordinato anch’io il dvd poco fa.

    in bocca al lupo Claudio, chi la dura la vince!


  • Filippo, arrangiati a cercare, c’è google appositamente fatto apposta 🙂

    Ah, il programma non fa soldi, mi dispiace, servono i contenuti e da quanto scrivi non se ne nota grande disponibilità.

    Lo so che era una battutona la tua, ma era anche un’ ottima occasione per prenderti un po’ per il k 😀

    Ecco, semmai con la pala inizia a spalare altro, sai mai che ritornino braccia alla zootecnia 😉

    @ Messora

    è satira, se la sai riconoscere

    • Renzo C, detto troll, da come scrivi direi che hai circa 12 anni, perlomeno intellettualmente parlando.

      Ero seriamente curioso riguardo alla tua proposta, magari potrebbe davvero funzionare per Messora o per qualcun altro. Naturalmente nel messaggio c’era anche un pizzico di presa per il culo 😉

      Altra cosa, giusto per mettere i puntini sulle i e fare il saccente: hai usato la parola satira a casaccio. La satira è rivolta alla società o alla politica, e ne mette in mostra le contraddizioni. Piuttosto la tua era ironia, o al limite sarcasmo. Scadente, oltretutto.

      Dai, per il momento ho lanciato un po’ di flames 😉 giusto per far stare al loro posto i troll! Per evitare di inquinare ulteriormente il blog di Messora, probabilmente non risponderò più. Tiè! 😀

  • Egregio Messora, ti rispondo punto su punto, perchè con tutti voi che piangete l’oscuramento mediatico, quando avreste la possibilità di provare a scardinare il monopolio ma non lo fate (paura? balle? mahh, rispondi a tono se riesci) non c’è altro metodo che irridervi e pungervi sul vivo, almeno mi diverto 🙂

    Veniamo a quello che scrivi: pensavo che alludere ai bastoncini di pesce, citati dal Beppe, fosse sufficiente per generalizzare sugli alimentari, ma visto che ci tieni a precisare che non si vive senza il pane, beh allora non hai capito una mazza: si sopravvive anche senza pane e senza dvd, ma non senza mangiare, è chiaro adesso il concetto? Spero di sì..

    Infatti scrivi: “Una società che reputa un bastoncino di pesce indispensabile e un’inchiesta approfondita non indispensabile, è una società pevera culturalmente e arida.” Bravo, ottima lezione, peccato che la società adesso sia povera… e basta 😀

    Il dvd è un bene secondario, e non ti illudere che le cose migliorino nel breve, i segnali sono poco rassicuranti: ergo ne farà a meno molta più gente, oltre al fatto che il dvd è superato. Sai chi lo dice? Rocco Siffredi, e personalmente gli credo, ma penso che pure tu, che non sei uno stupido, converrai che ha ragione (l’ ha detto da Chiambretti poco tempo fa). Perchè è attendibile? Perchè il mercato hard è il più florido in rete (analisi google) e ha SEMPRE anticipato le tendenze proprio della rete, ma guarda un po’.

    Poi scrivi: “un video di cui molta gente sentiva la necessità perché non era coperto mediaticamente.” Bravissimo, senza ironia alcuna, adesso però prova a pensare ad un diverso modello di distribuzione o diffusione. Poi aggiungi: “L’ho realizzato e ho detto che, siccome la mia situazione non è florida, se ne vendo 2/3000 sopravvivo, altrimenti chiudo. La strategia mi sembra chiara, e nessuno ti impone di comprarlo.” Infatti non lo compro, infatti sarà sul p2p fra poco (lo sai vero?). Quindi in sostanza dichiari che ti accontenti di vivacchiare alla meno peggio (sarà vero?) vendendo qualche dvd: lo sai che se fosse un dvd di successo faresti l’ interesse della criminalità organizzata? Sì perchè se è molto richiesto lo trovi dopo poco dai vu cumprà, se è brutto invece ne vendi pochi. Bello scenario eh? 😀 Eppure è così.

    Aggiungi anche: “Funziona così per tutti, non capisco perché mai per un blog non potrebbe funzionare. Che c’è di male?” Non c’è niente di male, solo che non funziona, e non cambia niente nella consapevolezza sociale. Serve un salto di qualità, non tanto nei contenuti (ottimi, ne ho prova certa) ma nel numero dei contatti, cosa che ti risolverebbe anche il contingente (cioè la smetti di piangere miseria).

    Concludendo, non c’è nulla di male nel tuo ragionamento, solo che non funziona per risolverti i problemi economici e serve a poco per abbattere questo governo di corrotti/collusi/puttanieri e via dicendo. Hai citato in passato il decreto romani, bene, e poi? Letta ha bloccato i fondi per la banda larga, e adesso? Pisanu ha castrato il wi-fi, poi hanno stroncato il wi-max, adesso fermeranno le intercettazioni: possibile che non capiate che esiste solo UN MEDIA in grado di informare e si chiama tv? Sai che si regge sulla pubblicità/contatti? Facci un pensierino, così magari ti ricordi anche altro oltre il mio nome 😉

    Siamo all’ inizio di una nuova era che si chiama digitale: pochi ne hanno finora compreso le potenzialità, e anche Severgnini nel suo articolo si dimentica di citare da dove ha forse appreso nel ’95 in america le illuminanti previsioni sulla rete. Forse tu lo conosci, altri forse no: si chiama Nicholas Negroponte. Provate a leggerlo o vedetevi alcune interviste, magari vi svegliate 🙂 

     

    @ filippo

    dai datti da fare con quel badile, non vedi che sei ancora nel letame fino al collo? 😀 

  • GiovanniVolpi ha scritto :
    ma ve ne sono molti altri -la grande maggioranza da quel poco che posso constatare nella vita quotidiana- che arrivano dove arrivano solo con le proprie forze, impegnando di tutto e di più.

    Sicuramente, Giovanni. Sicuramente. Ma… “dove” arrivano? Voglio dire… hai mai visto a dirigere Confindustria uno che non venga da famiglie di industriali doc? Hai mai visto fare il Presidente del Consiglio uno che…. hai capito. Ovvero: se sei uno pieno di miliardi e con le televisioni, fondi un partito e ti prendi l’Italia, se sei un cittadino che vuole fare un movimento, vedi Per Il Bene Comune, o vedi “La rete dei cittadini”, non ti danno neppure il diritto sacrosanto ad andare in televisione, e non prendi neppure l’1%.

    La democrazia è fittizia. E’ una parola di cui ci si riempie la bocca, un po’ come il sogno americano, contrabbandato da Hollywood per far sognare tutti di poter diventare qualcuno, ovvero contrabbandando il fatto che in una società le posizioni vengono occupate grazie al merito.

    Non è così. Perdonami. Magari mi sbagli, anzi: mi VOGLIO sbagliare. Ma non è così. Possiamo sguazzare nella nostra piscina e guadagnare l’occupazione della parte alta della vaschetta dei pesci rossi, ma fuori dalla vasca, nel lago, nel mare, non ci arriverai mai. Non in una vita, perlomeno. C’è tutto un mondo di baronie, connivenze, conoscenze, fratellanze, nomi, cognomi, caste, telefonate, amicizie di rilievo, interessi comuni… Io non so cosa tu faccia, da come parli sicuramente sarai sicuramente un avvocato stimato, ma io ho visto troppi colleghi privi di qualsiasi verve, di qualsiasi capacità o brillantezza, quando facevo l’informatico, partire con posti di rilievo, mentre io presentavo idee utili e innovative e mi veniva risposto che non c’era alcun interesse, e quella risposta era solo il frutto della consapevolezza che certi posti, certi ruoli, o semplicemente il bene dell’azienda, erano già decisi, già ricoperti, o semplicemente secondari rispetto ad altre priorità. E ho visto troppi ex-compagni di classe (Collegio S.Carlo, che mio padre sudava sette camicie e dodici lavori al giorno per mandarmici) ricchi, straricchi, con ville, parchi immensi sul lago, dirigere oggi la mega azienda di famiglia, e in alcuni casi spendere tutto in travestiti, puttane o auto di lusso.

    Tu dici che centomila persone uniche tutti i mesi sono un patrimonio, e che ci sarà bene qualcuno che è interessato… e allora, dimmi, come ti spieghi che invece non si è fatto avanti nessuno, nessuna proposta, nessun giornale, neppure quelli cosiddetti “amici”, nessuna trasmissione televisiva, neppure da televisioni che partono ora (Europa7) e che devono cotruire un palinsesto… Come credi che riempiranno quel palinsesto? Con i soliti nomi. E i soliti nomi chi sono? Sono i figli, i nipoti, le discendenze dei parlamentari, dei baroni dei salotti televisivi, sempre loro, sempre gli stessi. Ma guarda la televisione. Accendi un canale qualsiasi, dimmi chi vedi… Come mai sono sempre loro da venti, trent’anni… com’è  possibile…? Perché non ci ribelliamo? Perché nessuno dice niente? Perché sembra normale a tutti? La verità è che in una società, quando fai parte della cosiddetta “crema”, sei una merce di scambio, scambio di favori, una garanzia, e soprattutto non fai paura perché sei controllabile, perché hai molto da perdere.

    Ti ringrazio per la tua osservazione. Immagino che tu sarai un avvocato di successo. Ma dimmi, a parte i pagliacci, chi vedi che è arrivato davvero in alto, che ha perforato i muri delle caste, partendo da una famiglia umile, e si è visto riconoscere i meriti non foss’altro perché questi meriti ce li ha? Ovviamente l’esempio deve essere italiano. All’estero è un pochino diverso…

    Con stima,

    Claudio

    • Che bel post, caro Messora, perfettamente condivisibile, una foto chiara e nitida dello status quo italiano, peccato solo che sia ancora un piagnisteo di retroguardia.

      Sì piagnisteo, perchè pensavi che qualcuno si facesse avanti alla luce delle tue indubbie capacità giornalistiche e tecniche. Invece non si è fatto avanti nessuno. Vuoi andare tu a bussare a qualche porta? Lo sai che se ti apriranno dovrai per forza rinunciare alla tua totale libertà di espressione, è la logica dell’ editore o di chi ti sarà sopra nella gerarchia. Se sei disposto a rinunciarvi è un tradimento a chi ti segue con la stessa passione che ci metti tu nei tuoi servizi giornalistici, però puoi sempre metterti la maglietta “tengo famiglia”, in Italia è una scusa che vale sempre.

      Allora perchè invece non tentare qualcosa di innovativo? Costasse una fortuna ti darei pure ragione, ma se invece di vendicchiare dvd almeno ci provassi, non pensi che potresti “fare la notizia”? Se hai tanti contatti, la pubblicità può sostenere bene le spese, sono irrisorie per la diffusione, per i contenuti i costi li conosci già. Non vi è certezza di successo, è ovvio, ma nemmeno valide ragioni per non provare.

      Ne scrivo e mi incazzo con voi, giornalisti “liberi” (ci sarebbe da discuterne, ma sorvoliamo) perchè non capisco per quali ragioni non tentare qualcosa di così potenzialmente destabilizzante. Se il motivo è che hai paura ad esporti ti capisco, non c’è da vergognarsi, ma se non c’è paura, allora non trovo altre giustificazioni valide.

      Saluti

  • correte a leggere Il fatto a pag. 17!

    grandissimi!

    ps leggevo anche che youtube introddurà a breve un “biglietto” per chi vorrà far pagare la visione dei propri video…

  • Caro Claudio,

    ho versato il mio obolo, desideravo acquistare anche il DVD ma, io risiedo in Germania, non sono in condizione di poterlo fare. I Dati che Tu richiedi si riferiscono solamente al territorio italiano e non accettano richieste che provengono dall’Estero. Un vero peccato. Un caro saluto e buona domenica…

    Mario

  • Ciao Claudio, ti prometto che ne prenderò almeno una copia, anche se dovesse costarmi il mio “stipendio” 😉

    Grazie per tutto quello che hai fatto e che spero continuerai a fare, te lo dico con il cuore. Ho imparato motissimo grazie a te, e te lo voglio far notare perché tu sappia che tutto ciò che fai non è vano. Davvero. GRAZIE.

    Ma soprattutto, voglio che tu sappia che IO CREDO NELL’INFORMAZIONE LIBERA.

     

    Una tua giovanissima lettrice

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