Gli animali e gli strani bagliori nel cielo preannunciano i terremoti?

 

Non di solo radon nè di soli sismometri vivono i precursori sismici. Molte sono le testimonianze rese circa il verificarsi di strani fenomeni in corrispondenza di un forte evento sismico. Potremmo chiamarli gli x-files dei terremoti. Bagliori luminosi, strani nervosismi, animali che impazziscono o, al contrario, cadono in uno stato di eccessiva quiete, vermi che fuggono dal sottosuolo. Cosa c’è di vero?

Il blog oggi risporta l’opinione di tre studiosi. Nella prima, il ricercatore Cristiano Fidani presenta un articolo scientifico appena pubblicato sulla rivista “Natural Hazard and Earth System Science“, redatto dopo avere raccolto numerosissime testimonianze rese dagli aquilani proprio dopo il recente sisma che ha sconvolto l’Abruzzo. Di Cristiano pubblicheremo presto un’articolo più approfondito che presenterà in maniera completa i risultati della sua ricerca. La seconda testimonianza è quella di Giampaolo Giuliani, cui il 24 luglio scorso il blog chiedeva conto del fenomeno dei lombrichi che emergono dal sottosuolo, apparentemente in fuga, prima di un forte sisma. L’anomalia dei lombrichi è stata riportata da moltissimi abruzzesi proprio in corrispondenza dei giorni che hanno preceduto il 6 aprile 2009. Il terzo parere infine, presentato nel video di oggi, è uno spezzone tratto da “INTERNET for GIULIANI, tutto quello che la tv non vi dice sui terremoti“, il doppio dvd voluto dalla rete per la rete, nato per approfondire lo stato degli studi sulla prevedibilità dei terremoti, con particolare riferimento alla ricerca sul radon di Giampaolo Giuliani, lo studioso di particelle cosmiche dell’IFNF che aveva lanciato l’allarme sul forte sisma che stava montando a L’Aquila, in un’intervista resa una settimana prima a una troupe Rai, poi censurata. In questa anticipazione del documentario, Antonio Piersantidirettore della Sezione di Tettonofisica s Sismologia dell’INGV – parla delle posizioni della scienza circa gli ipotetici precursori deboli dei terremoti rappresentati dai bagliori e dalle anomalie comportamentali degli animali.
E’ possibile acquistare Internet for Giuliani qui, e contribuire così al sostegno dell’informazione indipendente.

 I fenomeni luminosi del terremoto e il loro possibile impiego
 di Cristiano Fidani

 

 Sono un ricercatore della fisica del terremoto e nei mesi successivi all’evento del 6 aprile 2009 ho attraversato la regione colpita dal sisma per raccogliere dalla popolazione le testimonianze sui fenomeni osservati prima, durante e dopo il terremoto. Ora sto cercando di rendere utili all’intera comunità  le osservazioni raccolte. Per questo ho scritto e pubblicato un primo articolo scientifico sulla rivista “Natural Hazard and Earth System Science“, dedicato ai numerosi fenomeni luminosi del terremoto di L’Aquila. La speranza è che queste osservazioni possano essere di aiuto a un maggiore approfondimento nello studio dei terremoti e a chi si troverà  nella situazione di dover decidere se dormire fuori casa in occasione di uno sciame sismico. Le luci sismiche, conosciute sin dall’antichità, si manifestano con forme e colori molto variabili e possono caratterizzare diversi momenti di un terremoto. Luce diffusa simile al rossore del tramonto e nuvole arrossate sono state viste e fotografate qualche ora prima della scossa (fig.1)

Fig.1 Luci sismiche rossastre a Poggio Picenze (AQ) il 5 aprile 2010 (*)

mentre sfere luminose sono state avvistate, riprese (fig.2) e fotografate (fig.3) fino a qualche mese prima.


Fig.2 Sfera luminosa osservata a Preturo (AQ), il 22 febbraio 2009 (AQ) (*)
Fig.3 Corpo luminoso a Celano Gorges (30 km a sud di AQ), il 20 giugno 2008 (*)

I flash di luce, in qualche occasione descritti come così estesi da illuminare l’intero cielo, sono stati avvistati principalmente durante l’evento e rappresentano il fenomeno più comunemente osservato. Scariche elettriche di scarsa luminosità  sono apparse principalmente durante e dopo il sisma mentre enormi fiammate, solitamente di colore rosso, sono state viste principalmente dopo, fino a qualche ora dall’evento sismico.
Nell’articolo è stata riportata anche una mappa (fig.4) con i principali avvistamenti indicati dalla popolazione e una tabella con il loro elenco (nel materiale supplementare).
Prossimamente pubblicherò su Byoblu.com un articolo più approfondito.
(*) immagini tratte dall’articolo: The earthquake lights (EQL) of the 6 April 2009 Aquila earthquake,in Central Italy

 I lombrichi come precursori sismici
 Claudio Messora intervista Giampaolo Giuliani (tratto da: Il rivelatore di lombrichi – 24 luglio 2009)

 

Claudio Messora: «Giampaolo, sul blog si è recentemente sviluppata una discussione circa l’attendibilità di nuovi tipi di rivelatori che potrebbero essere costituiti dai lombrichi. Molte persone, semplici cittadini, hanno riscontrato che in prossimità di forti scosse i lombrichi escono in massa dalla terra e muoiono. C’è stato un riscontro in alcune ricerche americane e ne ha parlato anche il Corriere della Sera. Cosa ne pensi?»
Giampaolo Giuliani:  «La teoria di cui parli è stata portata avanti da un ricercatore negli Stati Uniti, e anche in altri paesi perché era stata già precedentemente riscontrata. Mi ha scritto uno dei ricercatori che si occupa di questo. Abbiamo avuto uno scambio di email. Ho avuto notizie del fatto che il fenomeno si è verificato anche nell’aquilano, e la cosa non mi sembra del tutto inattendibile, visto che è stato notato che dopo le scosse del 6 aprile molti terreni intorno a L’Aquila sembrava come se fossero stati arati.»
Claudio Messora: «I lombrichi pare che escano prima della scossa.»
Giampaolo Giuliani:  «Certo! Tantissimi animali mostrano di avere, rispetto all’uomo, una previsione sismica anche di pochi secondi o qualche minuto. Avvertono la presenza di un cambiamento a livello geofisico molto prima dell’uomo. Ora, queste cose non le abbiamo mai studiate approfonditamente, ma non per questo possiamo decidere che non sia vero.»
Claudio Messora: «Nel mio piccolo ho una teoria. Pare che questi lombrichi, ore o talvolta anche giorni prima di una forte scossa, escano dalla terra e muoiano. E’ possibile che l’innalzamento di radon che si verifica prima di un sisma, dato che il radon è un gas nocivo, possa spingere questi animali a mettersi in salvo e in definitiva finisca comunque per ucciderli?»
Giampaolo Giuliani:  «Il radon fuoriesce sempre dalla terra, anche quando non ci sono i terremoti. Quando ci sono i terremoti fuoriesce in maggiore concentrazione rispetto a quando la situazione è calma. Con ogni probabilità può essere vero quello che dici, perché le forti concentrazioni di radon che si verificano prima dei terremoti possono danneggiare la salute dei lombrichi. Questo non lo so, noi non l’abbiamo mai verificato.»
Claudio Messora: «Allora ti toccherà costruire anche un rivelatore di lombrichi.»
Giampaolo Giuliani:  [ndr. scherzando] «Eh.. sì. Beh, è un’idea. Dobbiamo tenerne conto. Visto che operiamo anche vicino a terreni incolti dove c’è una nutrita presenza di lombrichi, vedremo di fare anche previsioni del genere!»
 Gli animali e i bagliori nel cielo annunciano i terremoti?

 

Antonio Piersanti:  Fra i precursori deboli dei terremoti, o meglio fra gli ipotetici precursori dei terremoti – senza caratterizzarli in deboli o in forti – effettivamente la letteratura fenomenologica riporta il comportamento anomalo di diversi tipi di animali in occasione di forti terremoti. Effettivamente da un punto di vista storico esistono molte testimonianze in questo senso. E devo dire che questo è un problema che forse dal punto di vista scientifico non è mai stato abbastanza affrontato. Il vero grande problema, in questo caso, è che non c’è nessuna maniera di monitorare e di riprodurre questa situazione in maniera artificiale. Cioè, quello che voglio dire è che noi per tutti gli altri cosiddetti precursori possiamo almeno sperare di studiarli, cercando di monitorare in permanenza un’area, anche quando non c’è un terremoto, per vedere ad esempio come si comporta il radon, come si comportano le proprietà elastiche di trasmissione dei segnali sismici. Non è stato invece trovato nessun modo di studiare il comportamento degli animali, come dire, offline. Nessuno scienziato serio può smentire con certezza il fatto che certi animali possano avere dei comportamenti premonitori del terremoto. Il problema è che non abbiamo la possibilità di studiarli. Fino ad ora non s’è trovato un modo di studiare questo fenomeno in maniera quantitativa, perché… cosa fai? Sembra veramente impossibile studiare una situazione artificiale che ti consenta di studiare questo problema.Claudio Messora:Ma esistono perlomeno delle teorie?Antonio Piersanti: No, non esistono delle teorie. E’ più esatto dire che esistono delle testimonianze. Ci sono molte testimionianze, alcune anche piuttosto attendibili, nel senso che è stato appurato che le persone che hanno fornito queste testimonianze non sono dei mitomani, e inoltre molte testimonianze dicono tutte le stesse cose. Queste testimonianze parlano di comportamento anomalo, che può essere di estrema agitazione o di eccessiva quiete, di molti tipi di animali: dagli animali domestici come i cani, i gatti, agli animali da allevamento come le pecore, le mucche, agli insetti, addirittura ai pesci. Che mi risulti, in tutte le epoche storiche è stato fatto un solo tentativo di monitorare gli animali ai fini della previsione sismica, e riguarda il Giappone, dove credo sia in atto – però fino ad ora non ha prodotto nessun risultato scientifico, quindi prendete con le pinze quello che sto per dire– un programma di studio dei pesci. Questo proprio perché i pesci sono forse i più isolabili nel loro elemento. Se stiamo parlando di pesci di allevamento, di solito infatti vengono allevati in vasche, che sono effettivamente monitorabili. Il monitoraggio dei pesci di allevamento, quindi, tra tutte le cose che possiamo mettere in atto è forse la più furba possibile. In ogni caso, però, sicuramente questo monitoraggio non ha dato nessun frutto.Claudio Messora: E cosa possiamo dire circa i bagliori  che secondo molte testimonianze comparirebbero prima di un forte sisma?
Antonio Piersanti: Qui posso dire qualcosa di più. Innanzitutto questi fenomeni, se si approfondiscono bene le testimonianze, sono sempre o subito dopo o in corrispondenza di un terremoto, in realtà mai prima. Quindi non sono molto utili ai fini della prevenzione sismica. Per i boati c’è una letteratura estremamente ricca e anche un modello interpretativo molto semplice, cioè c’è un accoppiamento terra-suolo, per cui nelle vicinanze dell’accadimento, la zona dove c’è l’epicentro, è possibile una forte attività acustica. Nelle immediate vicinanze dell’epicentro è anche possibile che avvengano fenomeni di interazione elettromagnetica tale che possano dar luogo a bagliori o cose di questo genere. Devo dire che la maggioranza delle testimonianze poi però si rileva non essere fondata, e di questo c’è testimonianza diretta anche da parte proprio di ricercatori. Il fatto è che mentre una persona avverte un terremoto, da una parte si acuiscono tutti i suoi sensi, dall’altra proprio l’acuirsi dei sensi può dar luogo a una falsata interpretazione di fenomeni normali. Ad esempio, magari sta oscillando una fonte anche molto debole di luce, come una veneziana che lascia filtrare i raggi dell’illuminazione esterna, se parliamo di un terremoto notturno, che possono essere scambiati con bagliori. Di questo abbiamo anche testimonianze dirette da parte di ricercatori. Le loro testimonianze sono più controllabili, perché si fanno un’autoanalisi a posteriori, e poi si rivela che effettivamente i fenomeni luminosi sono veramente molto rari, e comunque devono essere proprio in zona epicentrale. In ogni caso tutti questi fenomeni avvengono in corrispondenza o immediatamente dopo un terremoto, quindi non ci si può fare prevenzione.

 

 

23 commenti

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  • Io penso che se le autorita’ facessero cio’ che e’ bene per i cittadini avremmo avuto sicuramente meno persone decedute all’Aquila e mi riferisco a un video dal titolo : E adesso censurate anche questo! dove una ragazza amica di Gianpaolo Giuliani aveva avvisato delle persone ma la stessa polizia ha fatto entrare tutti in casa parlando di falso allarme ma non e’ meglio un falso allarme di tanti morti?
  • Salve! Anzitutto faccio i miei complimenti a Claudio, seguo il tuo blog da più di un anno e sono felice che in Italia ci sia ancora qualcuno che fa vera informazione e sopratutto libera!

    In merito alle luci nel cielo prima dei terremoti, vorrei segnalarvi – per onore di cronaca ma senza poter minimamente confermare questa ipotesi – che in molti siti web queste luci vengono associate agli effetti di esperimenti legati al progetto H.A.A.R.P. ( progetto reale ). In vero i terremoti stessi sarebbero provocati artificialmente, e le luci che si vedono prima, apparrebbero sistematicamente poche ore prima della scossa principale.

  • Claudio,

    a proposito de l’Aquila, riporti anche Lei, se può, questo breve racconto della signora Anna: http://miskappa.blogspot.com/2010/05/non-e-possibile.html

    La vera realtà del posto non viene raccontata da nessuno da molto tempo. Sembra ormai una “storia” caduta nel dimenticatoio e che non ci appartiene più. Claudio, faccia girare certe notizie almeno lei.

    Grazie!

    P.S. Ottimo articolo, anche se quanto viene detto da Piersanti non mi proprio esatto: delle testimonianze pre-terrmoto (anche se di poche decine di minuti) ci sono e credo riguardino gli ultimi grandi terremoti di Cina e Cile. Farò comunque delle piccole ricerche per confermare quanto scritto.

  • comunque i cinesi (soprattutto quelli delle campagne) ne sanno molto su queste cose dei terremoti……

    mi ricordo un doc. visto molto tempo fa sui terremoti ed i cinesi avevano uno spiccato senso verso questi eventi e svariati metodi per capire quando stava per avvenireil terremoto…

    daltronde si tratta di vibrazioni e gas che vengono sprigionati, magari anche prima mentre il terreno si comprime pian piano sotto la pressione dell’atmosfera…….

    che tramite il progetto haarp li possano creare non ci sono molti dubbi, soprattutto se avete capito il metodo di NIKOLA TESLA l’uomo da cui hanno capito tutto…..è stato colui che creo i primi rivelatori sismici piezoelettrici….nelle sue ricerche capi anche come crearli i terremoti infatti ne creo uno per sbaglio nel suo laboratorio (se cercate su internet o su emule trovate moltissime cose interessanti)….

    guardate questo articolo ad esempio:

    Scie chimiche, Nikola Tesla e i terremoti dell’Indiana

    poi guardate anche questo dove c’è la denuncia da parte del governo giapponese:

    Benjamin Fulford HAARP sub ITA Terremoti Causati Da HAARP ITA

    e poi c’è questo che testimonia l’apparizione di bagliori in cina mezz’ora prima del terremoto:

    HAARP Demonstration, Proof of Earthquake light over in China

    poi guardate questo in iran (è impressionante):

    HAARP: Persian Gulf Eyewitness

    questo mostra i bagliori del terremoto prima in cile:

    HAARP nubes extrañas en Argentina antes del terremoto en Chile

    ho evidenziato in verde gli stati se ci fate caso indicano quelli che sono contro il potere e che assolutamente devono essere piegati al loro volere……..

    mi fermo qui…..

    gia sono stanco…e a dirvi la verità non vedo l’ora che arrivi la fine ………la resa dei conti

    perche credo che a questi qui gli sia sfuggito qualcosa !!!!!!!

  • Una gaia scienza che tratta di cani, che in effetti esiste da quando la scimmia è scesa dagli alberi!

    E’ come l’agopuntura: in Cina è la medicina ufficiale, qui è una “cura alternativa”. Pensate alla scrittura per simboli e ideogrammi degli orientali che pensano per simboli confusi e aperti e non per concetti chiusi definiti. La loro è una scienza sensitiva, proprio come auspicava Baumgarten in Europa nel 1750 derubato della sua “anima frivola” dal categorico Kant. E’ proprio così la storia fece un altro brutto errore dopo Hitler e Stalin. 

    E noi guardiamo all’orizzonte il sole sorgere!

  • Salve a proposito di terremoti e comportamento animale  vorrei segnalare l’opera monumentale del Prof. Motoij Ikeya, Capo del Laboratorio di Geofisica Quantistica dell’ università di Osaka che ha studiato il comportamento animale in relazione ai terremoti per anni in laboratorio. Dunque ha fatto in merito dei veri e propri esperimenti di laboratorio. Forse chi parla di questo argomento dovrebbe conoscere l’opera di questo Professore ormai scomparso, prima di dare per scontato affermazioni non vere? Nel suo libro che ci ha lasciato in eredità, il professore parla anche della cosiddetta earthquake light, bagliori prima di un terremoto (EQL). Inutile dire che il Professor Ikeya credeva moltissimo in quello che faceva…Il libro si chiama:

    EARTHQUAKES AND ANIMALS: FROM FOLK LEGENDS TO SCIENCE

    disponibile su google books (alcune parti)

    Metto anche il link alla prefazione al suo libro che non è disponisbile su google book

    Infine eccovi anche una intervista al Prof Ikeya

    Spero che parliate l’inglese così potrete riconsiderare quanto dice l’intervistato in merito (affermazioni prive di fondamento)

     

  • vorrei aggiungere un piccolo dettaglio reativo in particolare al cielo.

    il giorno prima del sisma a l’Aquila era domenica e sono stata in montagna (Tancia, abito in provincia di Rieti, parecchio distante dal luogo del sisma …eppure…). il cielo non ha destato granchè il mio interesse perchè quel giorno c’era sole. Intorno alle 20 andando verso casa di amici (Passo Corese) si è messo un cielo coperto da una coltre compatta di nuvole nere. mentre ero in macchina ho pensato che se disgraziatamente cominciava a piovere ci rimanevo per strada tanto era impressionante quel coloraccio compatto. questi amici hanno detto la stessa cosa ma uno ha detto: sembra cielo di terremoto …non piove e non tira vento…(qualcosa del genere) Non è caduta neanche una goccia d’acqua da quelle nuvole e io ci stavo sotto.

    Stessa cosa, due mie amiche sulla costa adriatica guardavano verso il mare mentre un signore anziano guardava verso l’interno e osservando le nuvole ha detto: questa è aria di terremoto. (non so che diavolo avesse notato e per la verità queste due ragazze non ci han fatto per niente caso quindi non mi hanno aiutato a capire)

    Qualcuno di voi ha prestato attenzione alle uvole quel giorno? io ho visto una coltre veramente ma vi dico veramente nera..e compatta di nuvole. me la ricordo benisimo e per la verità non l’avevo mai vista così ma non so dire se siverifichi solo in caso di terremoto.

  • Io trovo assurdo (e molto italiano) che gente completamente inesperta continui a sciorinare teorie NON-SCIENTIFICHE in materia a lui/lei del tutto oscura.

    Prima che vi scaldiate e che saltiate dal vostro divano inveendo contro chi la pensa come, fermatevi, respirate con calma e rispondete ad una semplice domanda: se fosse possibile prevedere deterministicamente i terremoti, per quale inumana ragione gli scienziati non dovrebbero renderlo noto? 

    Inconsapevolmente o consapevolmente, non solo offendete chi da anni STUDIA la questione con metodo scientifico, ma vi fate complici di stupide teorie complottiste che impoveriscono i cervelli altrui ed arricchiscono i portafogli di chi se ne fa portavoce.

    Se volete accendere le vostre monti sulla questione, dovreste iscrivervi ad un corso di Scienze Geologiche e Geofisiche e poi pretendere di poter discuere in materia. Se non vi è possibile farlo, almeno schiaritevi le idee con un articolo come questo:

     

    http://hybris-joshua.blogspot.com/2009/04/in-qualita-di-studentessa-di-geologia-e.html

     

    o questo

     

    http://hybris-joshua.blogspot.com/2009/09/i-geologi-ed-i-terremoti-scusate-ma.html

  • La questione della democrazia è un classico tirato in ballo da quelli come lei per suffragare le proprie posizioni; additando me come antidemocratica automicatamente mi pone in una posizione peggiore rispetto alla sua. Purtroppo questa tattica funziona con molti, molti che non sono informati del settore.

    Qui non si sta parlando di questioni tipo “E’ giusto o meno farlo prima del matrimonio”, in cui ognuno è libero di esprimere le proprie idee e di comportarsi di conseguenza, a seconda dei propri principi. Qui la questione è la scienza, la credibilità della stessa e le ripercussioni sulla società. Dando adito a gente come Giuliani o proponendo video come questi, lei scredita la scienza. Non c’è paragone che tenga tra le INDAGINI scientifiche e un video come questo. Il paragone semplicemente è infattibile: è come voler stare a paragonare astrologi e astrofisici dando ai primi la stessa credibilità dei secondi. Sono due piani ASSOLUTAMENTE diversi e negarlo è il vero atteggiamento antidemocratico. Perchè è antidemocratico alimentare stupide teorie complottiste non comprovate.

    Lei dice che Piersanti, dell’INGV, asserisce nel video che animali e bagliori possono essere usati come precursori sismici. Il punto è che il sig. Piersanti può dire tutto quello che vuole davanti ad una telecamera, per farsi pubblicità, per andare contro corrente, per spararle grosse; a me non interessa. NON ESISTE alcuna sua PUBBLICAZIONE SCIENTIFICA in merito (ripropogno il LINK INGV della sua pagina: http://www.roma1.ingv.it/Members/piersanti/antonio-piersanti/?pg=pu ), e lei NON HA RISPOSTO A RIGUARDO, quindi per me parla di aria fritta.

    Dopo di che, vorrei ricordarle che tempo addietro, il Presidente del CNR ebbe a dire che il terremoto in Giappone è opera di Dio. Ora, le assicuro che l’intera comunità scientifca (seria) ha preso le distanze da un’idiozia del genere, che non è stata osannata solo perchè detta dal presidente del CNR. Ma quelli come lei amano acchiappare dall’immondizia delle dichiarazioni quelle che danno adito alle proprie perverse e non-scientifiche teorie. Altrimenti come farebbe a continuare a far soldi col suo blog che poggia il suo successo su notizie che fanno scalpore e sulla presunzione di andare contro corrente (ma dove?).

    Provi a spiegare come mai il sig. Piersanti, accanito accusatore del Sig. Giuliani, possa poi pensare di propinare una cavolata ancora più grande. Preferivo il radon di Giuliani. Provi a spiegare agli utenti che nell’intera ricerca scientifica questo video ha valore 0 e che è avvallato da 0 ricerche scientifiche. Evidentemente le risulta ostico informarsi sui libri e giornali di competenza per dimostrare ai suoi utenti in che direzione va la scienza. E posso assicurare che i cani che abbaiano o i bagliori non sono scienza. Provi il contrario (il video non vale).

    Non scomodi Giordano Bruno, dunque. Io (o “noi” come dice lei, perchè il complotto è sempre guidato da una “setta”) non mando al rogo nessuno. Chiedo solo che chi non è competente non debba parlare. Anche perchè lei sicuramente sa meglio di me quali sono gli effetti di porre gli incompetenti in posizioni di rilievo che hanno delle ripercussioni sulla società. E questo lo sa pure la gente, gente che dovrebbe imparare a diffidare dei maghi (siamo nel 21 secolo).

    Io intanto le ho mostrato:

    -le PUBBLICAZIONI del sig. Piersanti

    – il suo INTERVENTO netto contro Giuliani

    Non mi devo vergognare di nulla, quindi. 

    Anzi, provi anche a dimostrare che l’INGV HA VOLUTO collaborare al dvd. Il fatto che nel dvd ci siano spezzoni di interviste a ricercatori dell’INGV non prova un bel nulla. La posizione dell’INGV è sempre stata netta (gente fatevi un giro sul web) a riguardo e il confronto non si è mai cercato perchè vorrebbe dire equiparare Giuliani ad uno scienziato.

    Lei viene continuamente sputtanato dalla rete. Si rassegni lei. Anche se i bei soldini che fa sparando grandissime stronzate rappresentano un ottimo strumento di consolazione.

     

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