IO NON SONO IN ANSIA


Così Francesco Cossiga in una intervista pubblicata sul Resto del Carlino il 23 ottobre 2008:

« Per fermare gli studenti universitari che protestano, Maroni dovrebbe fare quello che feci io quando ero Ministro dell’Interno. Ossia lasciarli fare. Ritirare le forze di poliiza dalle strade e dalle unversità  Infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città. Dopodichè, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Nel senso che le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti all’ospedale. Non arrestarli, che tanto i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli, e picchiare anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. »

 
Detto fatto, il 29 ottobre 2008 Maroni lo accontenta subito, e infiltra di agenti provocatori la manifestazione della scuola a Roma. Quello che successe, lo descrisse bene Curzio Maltese, in una concitata telefonata a Repubblica.
 

Curzio Maltese in diretta a Repubblica. Roma – 29/10/2008

Il 18 luglio 2008, così invece Francesco Cossiga sull’arresto di Ottaviano del Turco per corruzione (poi passato giustamente nelle file del PDL):
« Anche se avesse davvero rubato la mia stima per Del Turco rimarrebbe immutata perchè tra sardi il legame è eterno. Sarebbe bello se si uccidesse in carcere, così affretterebbe il processo di riforma della magistratura. »
Forse tra piduisti queste sono esternazioni comuni, ma sapreste dirmi cosa c’è di emerito in un Presidente della Repubblica così?

Fai una microdonazione con Flattr Flattr this

31 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Nemmeno io sono in ansia caro Claudio…

    Come non sono stata in ansia per altri che sono già passati,

    e per quelli, come Cossiga, che passeranno,

    Quelli che come Cossiga, hanno soltanto nutrito il loro Ego per tutta la durata della loro vita,

    senza un minimo di compassione o affetto per i propri simili.

    E’ gente della quale non rimane nulla se non l’amarezza di quanto poco bene hanno fatto e di come se ne sono andati in maniera inconsapevole come inconsapevole è stata tutta la loro vita.

    Anna Ricci

  • Come non è stato EMERITO??  sicuramente è stato un EMERITO figlio di puttana!

    Però mi pare che rispetto ad altri di Cossiga si può almeno apprezzare la sincerità, in queste ed altre esternazioni ha sempre mostrato il vero volto del potere, la vera faccia dello statista, senza altre maschere, senza addolcire con le parole la realtà!

    Chissà quanti altri politici pensano e agiscono allo stesso identico modo, ma non lo dicono, si riempiono la bocca di parole ipocrite, come la legalità che va tanto di moda…ma solo a parole ovviamente….

  • Una cosa positiva c’è. Cossiga queste cose le dice. Ci possiamo fare una opinione migliore di come vanno le cose, sulla base della sua autorevole testimonianza.

    Non si può negare che Cossiga potrebbe stare zitto e noi saremmo qua a considerarlo un normale personaggio politico. Invece già dalla sua presidenza, quando “picconava”, preferisce, forse per un certo egocentrismo o chissà, dire delle cose per lui sconvenienti. Infatti siamo qua tutti ad insultarlo.

    Forse perché da quando è stato presidente della Repubblica sapeva di essere senatore a vita, per cui non è più soggetto al giudizio degli elettori. Per cui da quel momento ha potuto parlare più chiaramente, dare qualche indizio ogni tanto. Beh questa è una cosa positiva.

    Andreotti per esempio preferisce stare zitto, e chissà quante cose potrebbe dire. Beh per me è molto peggio Andreotti.

     

  • Dello stesso stampo i consigli e il contenuto di questa lettera aperta, indirizzata al capo della polizia, Manganelli:

    “…queste manifestazioni aumenteranno nel numero, in gravita’ e nel consenso dell’opposizione. Un’efficace politica dell’ordine pubblico deve basarsi su un vasto consenso popolare, e il consenso si forma sulla paura, non verso le forze di polizia, ma verso i manifestanti. A mio avviso, dato che un lancio di bottiglie contro le forze di polizia, insulti rivolti a poliziotti e carabinieri, a loro madri, figlie e sorelle, l’occupazione di stazioni ferroviarie, qualche automobile bruciata non e’ cosa poi tanto grave, il mio consiglio e’ che in attesa di tempi peggiori, che certamente verranno, Lei disponga che al minimo cenno di violenze di questo tipo, le forze di polizia si ritirino, in modo che qualche commerciante, qualche proprietario di automobili, e anche qualche passante, meglio se donna, vecchio o bambino, siano danneggiati, se fosse possibile la sede dell’arcivescovo di Milano, qualche sede della Caritas o di Pax Christi, da queste manifestazioni,e cresca nella gente comune la paura dei manifestanti e con la paura l’odio verso di essi e i loro mandanti o chi da qualche loft o da qualche redazione, ad esempio quella de L’Unita’, li sorregge.”

    “L’ideale sarebbe che di queste manifestazioni fosse vittima un passante, meglio come ho gia’ detto un vecchio, una donna o un bambino , rimanendo ferito da qualche colpo di arma da fuoco sparato dai dimostranti: basterebbe una ferita lieve, ma meglio sarebbe se fosse grave, ma senza pericolo per la vita.
    Io aspetterei ancora un po’, adottando straordinarie misure di protezione nei confronti delle sedi di organizzazioni di sinistra. E solo dopo che la situazione si aggravasse e colonne di studenti con militanti dei centri sociali, al canto di ”Bella ciao”, devastassero strade, negozi, infrastrutture pubbliche e aggredissero forze di polizia in tenuta ordinaria e non antisommossa e ferissero qualcuno di loro, anche uccidendendolo, farei intervenire massicciamente e pesantemente le forze dell’ordine contro i manifestanti, ma senza arrestare nessuno.
    E il comunicato del Viminale dovrebbe dire che si e’ intervenuto contro manifestazioni violente del Blocco Studentesco,di Casa Pound e di altri manifestanti di estrema destra, compresi gruppi di naziskin che manifestavano al grido di ”Hitler! Hitler!”. Questo il mio consiglio.

    Cordialmente Francesco Cossiga’.


    Comunque sia, quando lui e Andretti non ci saranno più, molte verità, fatti e  rietroscena verranno a galla.

    • Beh oddio da un punto di vista puramente strategico, come dargli torto!

      Io preferirei stroncarle sul nascere certe manifestazioni di violenti dei centri sociali,ma da un punto di vista puramente da STRATEGA, Cossiga potrebbe non aver torto, forse usando questa strategia, la gente arriverebbe a odiare talmente tanto certe manifestazioni violente, che questa gente che va a sfasciare le vetrine, poi avrebbe paura anche ad uscire di casa!

  • Io sono un po’ in ansia, spero veramente nella sua sincerità, nel suo stile provocatorio, nelle “esternazioni” e nei “sassolini nelle scarpe” da togliersi prima o poi. Mi piacerebbe se all’ultimo si togliesse lo sfizio di fare un colpo di teatro come fece spesso negli ultimi anni del suo mandato presidenziale. Come quando parlò candidamente di strutture paramilitari, di poteri occulti con i quali era coinvolto (Più che la massoneria, mi pare che svelò l’esistenza della struttura paramilitare “gladio” della quale faceva parte) Quando disse che Occhetto era un nano mi offesi, ma la storia gli ha dato ragione… Forse un po’ pazzo, di sicuro sopra le righe, lo considero un nemico simpatico e più rispettabile di tanti altri, mi deluderebbe se se ne andasse portandosi nella tomba tutti i segreti di cui è a conoscenza, non sarebbe degno del personaggio, troppo furbo per farsi insabbiare da un giornalista qualsiasi. 

  • Questa teppa politica ha condizionato la democrazia italiana per decenni. Un piccolo Pinichet che si e’ trovato dalla parte dei picchiatori anziche’ da quella dei picchiati. Sarebbe stato salutare per lui se, sotto il fascismo che lo ha ispirato o ai tempi del suo mentore Scelba, avesse assaggiato un po’ di quelle manganellate che, in assenza di un cervello evoluto, ha sempre ritenuto la medicina giusta per il dissenso. Riconosco che pero’ aveva il coraggio di dirle, oltre che pensarle, queste cazzate da troglodita. E’ questo e’ un merito.

  • Questa teppa politica ha condizionato la democrazia italiana per decenni. Un piccolo Pinichet che si e’ trovato dalla parte dei picchiatori anziche’ da quella dei picchiati. Sarebbe stato salutare per lui se, sotto il fascismo che lo ha ispirato o ai tempi del suo mentore Scelba, avesse assaggiato un po’ di quelle manganellate che, in assenza di un cervello evoluto, ha sempre ritenuto la medicina giusta per il dissenso. Riconosco che pero’ aveva il coraggio di dirle, oltre che pensarle, queste cazzate da troglodita. E’ questo e’ un merito.

  • Questa teppa politica ha condizionato la democrazia italiana per decenni. Un piccolo Pinichet che si e’ trovato dalla parte dei picchiatori anziche’ da quella dei picchiati. Sarebbe stato salutare per lui se, sotto il fascismo che lo ha ispirato o ai tempi del suo mentore Scelba, avesse assaggiato un po’ di quelle manganellate che, in assenza di un cervello evoluto, ha sempre ritenuto la medicina giusta per il dissenso. Riconosco che pero’ aveva il coraggio di dirle, oltre che pensarle, queste cazzate da troglodita. E’ questo e’ un merito.

  • in ansia ???

    quando si tolgono dai piedi certe persone si può solo dire peccato che non gli sia preso un coccolone 30 anni fa!

    prima sarebbe bello poterli “sconnettere” (avete visto il “piaaneta verde”?) mentre sono in televisione a qualche cerimonia ufficiale o da vespa …in modo che svelino le loro sporche trame e tante gente si svegli!!

  • basti pensare che questo emerito cialtrone agli inizi della sua “carriera” nella dc si fece fare una legge valida solo per l’università di cagliari dove lui “studiava” che gli ha consentito di laurearsi senza sostenere tutti gli esami ne la tesi. e questo individuo è diventato presidente della repubblica, pazzesco, non meravigliamoci che poi l’italia sia stata ed è tuttora una finta democrazia

  • Altro che emerito, un oramai putrido avanzo di prima repubblica che porta ed ha portato sempre l’istinto golpista per uno Stato di Polizia, nel disprezzo più assoluto dei valori di libertà e democrazia che dovrebbero appartenere non solo ad un capo di stato, ma ad ogni essere umano. Se mai dovesse morire l’unica cosa che dovrebbe fare prima e vergognarsi

  • Ma perchè abbiamo dei vecchi politici così? Per la sua età è senza vergogna!!!! Che prima di morire si faccia un esame di coscienza!!!! 

  • Bravo Caludio, c’è sempre bisogno di memoria in questo paese… e a proposito di memoria, cossiga era ministro degli interni quando fu uccisa la studentessa giorgiana masi, assassinio impunito… come vanno ricordate le sue responsabilità (e anche quelle di andreotti) per l’uccisione di aldo moro… a me l’ansia viene a pensare a questi drammatici eventi della nostra storia…. con tutta la stima e la gratitudine per il lavoro che fai… stefano

  • Spesso il linguaggio popolare riesce ad esprimere pensieri altrimenti complicati con il linguaggio comune.Se dovessi personalmente esprimermi su cossiga con il linguaggio diretto della strada non  avrei esitrazione alcuna:”un cesso di uomo”.

  • Insieme ad Andreotti è il simbolo della mal politica italiana. Perciò nessuna ansia per la sua salute…anzi speriamo che si sbrighi a togliere il disturbo. Se a suo tempo ha cominciato a “picconare”, non l’ha fatto per il bene della nazione, ma per affossare i suoi nemici politici, di conseguenza non merita nessun apprezzamento, anche se indirettamente ci ha fatto un “qualche” favore! Il suo modo di intendere e fare politica, è bene espressa nell’ intervista al Carlino e riportata da BYOBLU.

    Attendo fiducioso

  • ma non esiste un metodo o una procedura per far togliere lo status di presidente emerito e fargli assegnare quello di emerita testa di c…. ?

  • Io vorrei solo che l’emerito avesse lo stesso trattamento sanitario che prescrive la legge e che hanno avuto altri malati, e nel caso di pericolo sono favorevole secondo i dettami di Santa Romana Chiesa, a che il predetto emerito sia mantenuto in vita con mezzi artificiali tipo con alimentazione forzata anche senza l’esplicito consenso del predetto emerito il quale comunque approverebbe essendo egli cattolico ed avendo espresso le sue opinioni riguardo il tema della non disponibilità della propria vita e della propria libertà di cura piu’ volte espressa sui media

    http://fire.rettorato.unito.it/blog/?id=40189

    http://qn.quotidiano.net/2007/01/09/5455333-EUTANASIA.shtml

     

    Spero insomma che il predetto emerito possa "vivere" altri 10 anni anche se si tratta di vita prolungata artificialmente a mezzo macchinari sanitari, confortato in quest’ultimo caso dal magistero papale che ci solleva tutti da ogni responsabilità morale o etica nei confronti del singolo caso umano che non conta nulla rispetto al diritto naturale e alle leggi di Dio.

     

  • Vicende giudiziarie di Vittorio Feltri da wikipedia, basterebbe per descrivere il personaggio.Nel giugno 1997 Feltri è stato condannato in primo grado dal tribunale di Monza con Gianluigi Nuzzi, per diffamazione a mezzo stampa nei confronti di Antonio di Pietro, per un articolo comparso sul Il Giornale il 30 gennaio 1996, in cui si sosteneva che negli anni di Mani Pulite “i verbali finivano direttamente in edicola e soprattutto all’Espresso”.[28].Nel gennaio 2003 è stato condannato dal tribunale di Roma, insieme a Paolo Giordano, su richiesta di Francesco De Gregori, per avere travisato il pensiero del cantautore su Togliatti e sul PCI in un’intervista del 1997 pubblicata sul Il Giornale, di cui Feltri era direttore[29].Il 14 febbraio 2006 è condannato dal giudice monocratico di Bologna, Letizio Magliaro, ad un anno e sei mesi di carcere per diffamazione nei confronti del senatore Ds Gerardo Chiaromonte (scomparso nel 1993). La condanna si riferisce ad un articolo comparso sul Quotidiano Nazionale alla fine degli anni ’90, secondo il quale il nome del senatore compariva nel dossier Mitrokhin.[30]Il 2 luglio 2007 è assolto dalla quinta sezione penale della Corte di Cassazione dall’accusa di diffamazione nei confronti dell’ex PM Gherardo Colombo per un editoriale pubblicato su Il Giorno nel 1999, nel quale, in contraddizione con quanto affermato dallo stesso Feltri ne Il Giornale del 25 novembre 1994 (non ho mai scritto che Di Pietro e colleghi hanno graziato il Pds: che prove avrei per affermare una cosa simile?), si accusava il pool di Mani Pulite di aver svolto indagini esclusivamente su Silvio Berlusconi e non più sugli ex comunisti. La sentenza di assoluzione si riferisce al diritto di critica garantito dall’articolo 21 della Costituzione della Repubblica italiana.[31]Il 7 agosto 2007 è condannato assieme a Francobaldo Chiocci e alla società Europea di Edizioni spa dalla Corte di Cassazione a versare un risarcimento di 45 mila euro in favore di Rosario Bentivegna, uno degli autori dell’attacco di via Rasella, per il reato di diffamazione. Il quotidiano Il Giornale aveva pubblicato alcuni articoli, tra i quali un editoriale di Feltri, nei quali Bentivegna era stato paragonato a Erich Priebke.[32]

  • farmacie. Questo ci porta prezzo ad un’altra area di potenziali problemi con gli integratori … Amazon Aliexpress. I nutrienti essenziali, dove si compra come vitamine, minerali, enzimi e ormoni, lavorano in sinergia o in cooperazione l’uno con l’altro Ciò significa che interagiscono l’un l’altro in modo simbiotico, complementare, che si rafforza reciprocamente, “come un’orchestra” se sono all’interno di determinati intervalli di rapporti (Nègre-Salvayre, et al., 1991; Dietonus farmacie. https://officialdietonus.com/it#4 Perdere peso è un compito davvero difficile, soprattutto a certe età. È successo a te che nella tua giovinezza è stato molto facile perdere 10 chili, in un solo mese; Ma ora che hai superato la barriera dei 30 anni, è molto difficile per te raggiungere quella perdita di peso persa. In sostanza, il nostro corpo è in continua evoluzione; quindi perdere peso in determinati momenti della nostra vita è spesso difficile.

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi