E questi danno degli squadristi agli altri


Luca Telese, a pagina 3 del Fatto Quotidiano di oggi, racconta il modo di intendere la politica dei governanti. Che poi si chiedono perché vengono fischiati.
A Mirabello, allo stand del ristorante, il senatore Maurizio Saia racconta quanto segue.
 
 

« Eravamo in Commissione Finanze, arriva Azzolini e mi mette sotto il naso un testo incomprensibile: “Firma!“. E io: “Ma firma cosa? Non capisco di che si parla…” E lui: “Firma, firma!“. Leggo, sento puzza di bruciato e non firmo. Si trattava del famoso emendamento fiscale a favore della Mondadori. Stavano tagliando tutto e volevano farmi firmare un provvedimento che faceva perdere soldi all’Erario. Dico: “Siete pazzi!“. Arrivano Gasparri e Quagliariello, incazzati neri, e dicono: “O firmi subito, o ti dimetti da relatore della legge! Fini è d’accordo… Se vuoi fare la politica, devi avere il pelo sullo stomaco!“. Non firmo, telefono a Fini che a sua volta casca dalle nuvole. »

E questi danno degli squadristi agli altri.

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7 commenti

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  • Scusa Claudio, ma che ci azzecca? Cosa c’entra Gasparri e Quagliarello con Fassino che ha commentato il modo incivile di non permettere di parlare adottato a Torino da un gruppetto di grillini – violetti? Fini ha accusato i Berluscones di averlo espulso con metodo "stalinista", ma ancora una volta è un’accusa nei confronti dello stesso gruppo – Gasparri – Quagliarello etc.

    • Le accuse di squadrismo non sono mica nate ieri e non esiste solo Fassino. Ci sono Belpietro, Feltri e tutti i mandanti adoratori del metodo Boffo, compreso il portavoce del governo al Pompiere della Sera. Informati meglio e allarga il tuo orizzonte mentale.

    • incivili a chi? impedire di parlare? Schifani l’avvocato dei mafiosi, Schifani quello che insultava i senatori a vita, Schifani quello che non riconosceva la vittoria elettorale del centrosinistra nel 2006, ecco proprio quello Schifani là, poverino, non ha potuto parlare perché c’è qualcuno in questo paese che non tollera che certa gentaglia occupi le istituzioni della Repubblica.

      In questo paese ormai chi sta dalla parte della legalità non viene fatto avvicinare nemmeno più al palco del PD per contestare un uomo con ombre gravissime sul suo passato. Ma tu ti rendi conto di che razza di paese stiamo diventando anche per colpa di gente come te? E poi ci si chiede come è possibile che uno come B stia al governo da dieci anni…

       

       

  • sinceramente, come dicono gli anglosassoni, dov’è il “big deal”??

    cioè, è risaputo che le cose vanno così, nei “palazzi”…le cose funzionano a quel modo nella politica, a partire dal basso, dalle giunte comunali anche le più piccole e micragnose.

     

    è la “democrazia” rappresentativa….baby 

  • Beh, provo a dire la mia…Se la sovranità o il potere derivano strettamente dal POPOLO, diventa normale che il popolo non aspetti la MAGISTRATURA di fronte a torti macroscopici!! Berlusconi, come Schifani, ricorrono sempre a questo ragionamento per deleggittimare la GIUSTIZIA e il suo potere: dal mio punto di vista leggittimano in questo modo la reazione della gente! Troppo comodo farsi le leggi su misura e poi professarsi sostenitori della MAGISTRATURA!

    E veniamo all’ altro “cavaliere” della MAGISTRATURA: belle le parole di Fini a Mirabello, ma qualcuno si ricorda cosa disse nel 1994? C’è una celebre intervista a MONTANELLI e Fini usò il termine “ripuliremo le stalle”…LINGUAGGIO DI UNO SQUADRISMO BECERO, tuonò MONTANELLI intervistato da Elkan. Fini ha dato il la ad una politica di muro contro muro nel 1994…O SEI CON ME, O SEI CONTRO DI ME…e quindi, i discorsi che fa, per me sono relativi, nel senso che cosa ha fatto non lo dimentico!

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