Facebook: siamo tutti spiati dalla Polizia

 


Dopo l’attentato di Massimo Tartaglia a Silvio Berlusconi, precursore di quello gravissimo a Maurizio Belpietro (a proposito, qualcuno ne sa più niente, se non questo e questo?), il ministro Maroni cavalcò il fantomatico clima di odio per puntare l’indice contro la rete e contro Facebook. Ottenne un incontro a porte chiuse con i rappresentati dei più grossi social network, specialmente con Facebook. Un atto degno del modello cinese, antidemocratico ed estremamente più pericoloso delle leggi vergogna tentate contro la rete. Una legge la puoi contestare: come fai ad esprimere dissenso nei confronti di risoluzioni segrete, maturate in forza di un probabile ricatto commerciale?

Nel frattempo le stranezze e, in alcuni casi, le vessazioni palesi che occorrono quotidianamente sui profili di chi sceglie di usare la rete per esercitare i propri diritti democratici e fare un po’ di informazione si moltiplicano. E’ la stessa Google ad evidenziare come l’Italia sia all’ultimo posto per le libertà su YouTube, con il più alto tasso di interventi governativi per rimuovere contenuti video, mentre un sondaggio proposto lo scorso 12 maggio da byoblu.com dal titolo “E’ libera internet in Italia?” metteva in evidenza che oltre la metà dei partecipanti (58%) è consapevole dell’esistenza di un filtro, mentre la parte restante ritiene comunque che si ponga una questione di trasparenza.

Ora, secondo l’Espresso, sarebbe finalmente chiaro l’esito dell’incontro di Maroni che, in rappresentanza del Ministero dell’Interno e quindi in nome e per conto degli italiani, avrebbe consentito il libero accesso dei profili, delle chat e dei messaggi di 17 milioni di italiani a 400 agenti della Direzione Investigativa della Polizia Postale.
Questo allo scopo di prevenire le attività criminose, in perfetto stile precrime, alla Minority Report, per intenderci. E già che ci sono, per tutelare l’immagine delle personalità pubbliche, e per tutte le altre attività lecite unicamente in un paese dove il Presidente del Consiglio telefona in procura per liberare una ladruncola marocchina di 17 anni.
E’ giunto il momento di richiedere a gran voce una legge che tuteli il navigatore rispetto alle questioni di privacy e all’arbitrarietà dei comportamenti vessatori dei grossi social network, che di fatto detengono il monopolio degli scambi di informazioni tra i cittadini e sono quindi tenuti a rispettare l’ordinamento democratico, favorendo l’esercizio dei diritti costituzionali, la trasparenza e la circolazione libera delle idee fugando ogni ombra che possa prefiguarare una consistente violazione della privacy e qualsiasi attività di censura delle idee e delle libere opinioni.
Chiunque, in questo paese, nasca o venga per fare business, deve rispettare l’articolo 21, social network compresi. Zuckerberg e gli altri pubblichino quindi il testo degli accordi sottoscritti con il nostro Ministero dell’Interno. E prima ancora, lo faccia immediatamente il nostro dipendente Maroni.

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28 commenti

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  • Scusa Claudio, ma c’è qualcosa che non quadra. Per due anni ci siamo battuti affinchè non venissero limitate le intercettazioni, ora ci battiamo per difendere la privacy su Facebook. Non ti sembra una contraddizione?

  • È un po’ diverso.

    Le intercettazioni telefoniche vengono fatte su mandato della magistratura se servono alle indagini. Qua si parla di intercettazione preventiva senza autorizzazione di alcun giudice.

  • Gia’ si sapeva che con facebook c’era di mezzo la CIA. E cosa credete che solo la CIA  ci puo’ spiare????

    Questo succede anche a livello nazionale ed ecco che anche la nostra polizia lo fa’.

    Non mi stupisco assolutamente.

    Cosa credetee che Facebook ci e’ stato dato gratuitamente perche’ siamo belli e buoni e ci hanno fatto il regalo di natale??? Non esiste babbo natale e NESSUNO TI DA’ NIENTE PER NIENTE!!! Quindi oltre a vendrere i nostri dati ad agenzie di marketing li danno anche alla polizia. Il mondo funziona cosi’. Non e’ il Maroni o qualche altro imbecille di turno il responsabile, ma e’ la nostra societa’ occidentale “democratica” che tanto difendiamo e cerchiamo di diffondere su tutto il globo che funziona cosi’.

    Lo sapete perche’ hanno fatto le leggi sulla privacy facendoci firmare sempre fogli che nessuno mai hala voglia e il tempo di leggere??? Per farci credere che esiste una tutela. Mentre in realta’ la privacy esisteva molto di piu’ in passato quando queste stupide leggi non esistevano. Le leggi sono fatte solo per il pollaio, per illudere i polli. Chi controlla il pollaio non le rispetta. L’esempio l’abbiamo a casa nostra con il nostro presidente del consiglio ed i suoi amici.

    Resta solo la rivoluzione. Si intende pacifica. non serve violenza oi altri atti incivili, basta solo smettere di collaborare con il nemico.

    Ricoradatevi che nella “democrazia” non e’ destra contro la sinistra, ma lo stato contro tutti i cittadini

  • Be potremmo sostituire tutti la foto del nostro profilo con un bel membro in erezione. Sarebbe un pó come dire: spiatemi sto c…!!!

  • E’ giusto CHIEDERE quali siano gli accordi tra gli interni ed i SN… MA in ogni caso il vero materiale sensibile e’ nel WEB!

    La vera liberta’ di internet e’ nel WEB… nella possibilita’ di ognuno di avere un proprio sito, un proprio dominio e poter pubblicare cio’ che vuole! questa liberta’ non ce la toglie nessuno… cio’ che possono fare e’ farci credere che FB sia internet… FB e’ una cosa “farlocca” e’ un gioco da NON prendere sul serio.

    Vogliono spiare?! che lo facciano… ANZI, lo hanno sempre fatto… FB (per dirne uno) e’ un grande database ad uso e consumo del mercato, manipolabile e strumentale alla politica ed all’economia. Esiste proprio per questo.

    Ma una volta che ci avranno spiato quali benefici avranno?? sapranno forse i nomi dei “dissidenti”?? di chi manda AFFANCULO il premier o di chi da della PUTTANA alla ministra di turno?? di chi condivide video “particolari” o di chi “diffama”?? CERTO… e questo mi rende ancora piu’ felice, perche’ vuol dire che il mio “vaffanculo” non e’ rimasto inascoltato! quanti siamo? 20 milioni?? siamo piu’ forti noi E LORO lo sanno.

    Abbiamo gia’ vinto… non si sa cosa, ma abbiamo vinto :-PP

     

    • il problema non è solo nell’essere “spiati”, ma nella possibilità concreta che la diffusione dei contenuti venga ostacolata, con tecniche ovviamente difficilmente rintracciabili per chi non ha in mano la gestione del sistema.

      Tu mi risponderai: chi se ne frega, c’è tutta una rete a disposizione per chi vuole scambiarsi informazioni, che non sta nè su YouTube nè su Facebook. Vero, ma purtroppo bisogna fare i conti con l’incuneamento di 17 milioni di italiani su Facebook. Per costore internet è Facebook e non ne escono. Quando uno strumento, anche privato, arriva ad essere così potente, ha una grandissima responsabilità perché può incidere sul tessuto democratico di un paese e modificarlo, per questo gli devono essere chiesti requisiti di trasparenze estremi. Diverso sarebbe se su Facebook ci fossero quattro gatti.

    • CERTO!

      Ed infatti e’ compito di chi usa le rete per informare di EDUCARE l’utente all’uso corretto di internet.

      Senza conoscenza non c’e’ liberta’… chi crede che FB sia internet non e’ libero.

      Anche adesso non e’ raro vedersi bannati per aver aperto una pagina “scomoda”… ma di certo IL MIO sito web non lo puo’ toccare nessuno ^__^ (semmai ce ne fosse uno…)

      Cosi’ come del resto e’ molto triste vedere come nessuno piu’ sappia anche solo dell’esistenza dei gruppi di discussione… preferendo o peggio confondendoli con i forum!

      Mi sembra di essere un cavernicolo ^__^

       

  • byoblu ha scritto :
    Maxso… ti ha già risposto D Rep, direi con chiarezza. Aggiungo solo che un conto è fare le cose nel rispetto di una normativa chiara e trasparente, un conto è siglare accordi a porte chiuse e poi consegnare le chiavi di casa di 17 milioni di italiani, le cui conversazioni sono alla mercè di centinaia di persone, e soprattutto le cui comunicazioni possono essere preventivamente oscurate o rese difficoltose. VOGLIAMO LA PUBBLICAZIONE INTEGRALE DEI TERMINI DEGLI ACCORDI INTERCORSI TRA IL MINISTERO DELL’INTERNO E I RAPPRESENTANTI DEI PRINCIPALI SOCIAL NETWORKS. Se rinunci a questo, allora non c’è più nessun diritto da proteggere.

     

    Invece di fare tutto quest casino, non sarebbe meglio uscire da questo “dannato” “Facebook” e tornare all’informazione telematica via blog e forum? Non ci dimentichiamo che Facebook è stato sempre considerato l’anagrafe della CIA… Dobbiamo leggere il testo dell’accordo(come hai menzionato tu nel post). Tra l’altro, quelli della Polizia Postale hanno dichiarato che c’è bisogno dell’autorizzazione del magistrato per procedere. Chi mente? L’espresso o la Polizia Postale? Nell’articolo dell’Espresso viene menzionata anche un’altra cosa. Le forze dell’ordine già da diverso tempo si sono infiltrate su Facebook attraverso profili fasulli…

  • Feisbuk non l’ho sopportato dall’inizio. Ho sempre avuto una percezione negativa dell’ammassarsi della gente in un unico servizio privato.

    Mi ha fatto piacere sentire che ora è in calo.Finalmente incominciano a capire le persone stordite che può fare solo danno.

    Di fatto quando entri in feisbuk sei una cavia alla quale vengono posti vari quiz sondaggi giochi e altre assurdità,  tutte per capire quali prodotti compreresti più volentieri quando vai a fare la spesa.

    Saluti

     

    Cool

  • Per cose che sono accadute alla mia comoagna su Facebook, qualche giorno fa, io ho fatto una denuncia ed una richiesta di essere controllato. Ma che mi si controlli la posta privata, anche sollo quella di fb, senza un motivo, senza un avviso di garanzia e senza un ordine di un Giudice, non mi sta bene. E io sono uno di quelli che usa Facebook per informarmi, informare e, soprattutto, esprimere le mie idee, completamente antiberlusconiane. Signori siamo in regime fascista e questa ne è un’altra prova. Leggetevi la storia dal 22 al 45, toglieteci la guerra mondiale e poi ditemi che cazzo cambia, tra quel periodo e adesso.

    Avete dubbi ??? Guardate Terzigno http://www.facebook.com/note.php?note_id=157744807597463&id=125042394211541&ref=mf , oppure guardate cosa è successo alla Regione Lazio meno di un mese fà http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=122043 . Tenete presente che nell’articolo non è ben specificato, ma 30 sindaci, 30 primi cittadini eletti direttamente dai loro comuni, sono stati respinti dalla Polizia in tenuta antisommossa. Uno dei 30 lo conosco, lo ho sostenuto nella sua campagna elettorale e vi garantisco che non è un Hooligan, un teppista o un terrorista e dubito che lo siano anche gli altri 29. O, come diceva Claudio, il fatto che il nostro “amatissimo” premier si possa permettere di far scarcerare una ragazza, rea di furto. Ma davvero volete andare avanti cosi ??? Io no e mi batterò con tutti i mezzi che mi da la Costituzione per liberarmi da questo vergognoso Governo. Se aspettiamo e non ci avvaliamo di questi mezzi noi, che ci informiamo e che ci teniamo a tenere atteggiamenti civili, succederà che qualcuno che sta scontando 3 o 5 anni per aver rubato per fame, quando esce di galera e non avendo più niente da perdere, farà degenerare questa rivolta civile in una guerra civile. Perchè se quell’ex carcerato avrà ragione e noi saremo coerenti, non potremo assistere alla sua crocifissione, visto che una cittadina marocchina, minorenne e bona, la ha scampata per un intervento del Presidente del consiglio e il nostro carcerato si fa 3 anni perchè non sapeva come far mangiare il figlio. Il governo sta letteralmente esagerando, in tutto e per tutto. E’ ora che tutti, donne comprese, ci prendiamo in mano le palle ed usiamo quello che ci ha lasciato la Costituente per mandare a casa questo Governo ed ai processi quelli di loro che devono subire i processi. E ritengo sia giusto pure che tutti rispondano dei vari attentati che hanno fatto alla nostra Costituzione ( alcuni molto ben riusciti). NON SI DEVONO DARE GIUSTIFICAZIONI ! ADESSO BASTA !!! Ricordate sempre che chi sta in parlamento, al senato o al governo, ha scelto di servirci. NON SIAMO NOI I LORO SCHIAVI!!! E leggetevi sta cazzo di Costituzione, una volta per tutte, con un bel po di attenzione, e riprendetevi  LA VOSTRA ITALIA. IO SONO SOVRANO PER 1/60MILIONESIMO e non immaginate quanto mi girano per quello che I NOSTRI DIPENDENTI ci stanno facendo. Voi ??? che aspettate a farvele girare ??? Non serve alcuna violenza per liberarci di loro. Ad usarla hanno già iniziato loro da un pezzo (vedi sempre Terzigno, tanto per dirne una recente). Serve di capire che se il Popolo si unisce e dice basta è IL RE che ha detto basta. E’ molto più semplice di quanto sembri o di quanto la stampa e le Tv di regime vi facciano credere. Ribelliamoci civicamente e civilmente, prima che sia troppo tardi.

  • Ciao Claudio, la notizia “secondo l’Espresso, sarebbe finalmente chiaro l’esito dell’incontro di Maroni che, in rappresentanza del Ministero dell’Interno e quindi in nome e per conto degli italiani, avrebbe consentito il libero accesso dei profili, delle chat e dei messaggi di 17 milioni di italiani a 400 agenti della Direzione Investigativa della Polizia Postale.” è risultata (per fortuna!) un pacco. Subito infatti è arrivata la smentita della polizia postale che potete leggere qui: http://www.pinobruno.it/2010/10/l%E2%80%99espresso-la-polizia-su-facebook-senza-l%E2%80%99autorizzazione-di-un-%20magistrato/ o (stessa cosa) http://www.tomshw.it/cont/news/la-polizia-ci-spia-su-facebook-senza-autorizzazione/27776/1.html

    Per fortuna non siamo ancora messi così male…. per ora…

    Ciò non toglie che i problemi che citi esistano eccome nel nostro Paese…

  • Una cosa che non riesco a capire e’ cosa significa “17 milioni di italiani” ???? Quali sono gli italiani e quali sono gli altri perche’ se puoi spiare puoi spiare senza limiti Facebook. Chi stabilisce chi sono gli italiani che puoi spiare e chi sono gli altri che non puoi spiare?? Io posso avere un nome italiano e trovarmi in Indonesia e viceversa. Sono italiano ed ho amici di tutto il mondo. Quindila chat spiatacoinvolge anche gli altri. Quindi la realta’ e’ che la polizia Italiana o altre polizie del mondo hanno accesso a facebook e a TUTTI i suoi contenuti. Voi sapete dell’accordo di Maroni, ma quanti altri accordi cosi’ ci saranno al mondo?

    Facebook e’ nato con lo scopo di spiare e di catalogare. E’ evidente e logico se ci pensate. E’ nato e con il denaro della CIA o chi fa’ per lei. Quindi bisogna accettarlo cosi’. Se avete timore di farvi spiare non usate Facebook come molti amici miei che non gradiscono l’occhio del “grande fratello”.

    E vi diro’ di piu’: oltre  a spiare possono creare fatti come quello di Tartaglia. Io guardavo come salivano i fan minuto per minuto. E’ impossibile nella realta’ una cosa come quella. Mille fan al minuto!!! per favore rendiamoci conto che Facebook ti spia e puo’ anche manipolare le cose a piacimento di chi o di coloro che lo controllano.

    Il modo va’ cosi’!!! Volete continuare ad accettare??? Se si smettiamola con il lamentarci e “mangiamo questa minestra”. Se no facciamo qualche cosa perche le cose saranno sempre peggio e non meglio questo e’ evidente.

    Il disastro e’ a livello mondiale e non nazionale come molti di voi credono. Non e’ da noi che “succedono certe cose” ma ovunque nella nostra bella democrazia che ci e’ stata data con il solo scopo di farci credere di essere liberi. 

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