Un po' coglione

Il campanile e il minareto affiancati al Monastero di S.Caterina
Per sposarsi in Italia con una straniera, bisogna fare professione di integralismo islamico” [Così parlò Francesco Storace]

Da bambini, quando volevano renderci più ubbidienti, ci facevano paura con la storia del bau-bau. Nessuno si è mai chiesto chi fosse questo bau-bau, da dove venisse e, soprattutto, perché nessuno alla fine l’avesse mai visto.
Oggi siamo cresciuti, ma se consideriamo la società nel suo complesso come una grande famiglia che vede nello Stato l’autorità paterna, nelle religioni la spiritualità materna e nel popolo la prole ribelle e immatura, i cittadini vengono resi ubbidienti nella stessa identica maniera: evocando di continuo lo spettro di un fantomatico bau-bau. Una volta sono i comunisti, la volta successiva volta i rom, ma quando si vuole incutere il terrore più ancestrale di tutti non c’è davvero storia: l’integralismo islamico è una garanzia.
 
Buffo che George Bush agitasse lo spauracchio del male assoluto (e tutto l’occidente dietro) solo per andare a fare il pieno di benzina in Iraq o per mettere in sicurezza le zone, come l’Afghanistan, dalle quali passano le infrastrutture chiave che trasportano il gas naturale dai grandi giacimenti dell’Asia centrale. E buffo che dall’altra parte dello schieramento, cioè nei pressi del male assoluto, l’America venisse chiamata guarda caso il Grande Satana (ovvero il male assoluto), ironia della sorte proprio da colui che in questi giorni si vede sfilare di mano i giacimenti petroliferi del nord-africa dalle navi da guerra americane che si accalcano nel mediterraneo.
Questo ci insegna due cose.

  1. se davvero c’è un Dio lassù, o se la ride o si domanda dove ha sbagliato.
  2. quando gli Stati Uniti d’America si muovono non è chiaro se lo facciano per esportare democrazia, ma di sicuro si sa cosa importano: energia.

Tanto per fare chiarezza sulla reale incompatibilità tra islam e cristianesimo, chiudete gli occhi e lasciatevi trasportare in un luogo  che dovrebbe esservi familiare: il Sinai. Sì, lo so che si trova a sole due ore dalle coste del Mar Rosso, dove amate rotolarvi tra barriere coralline e velenosissimi pesci scorpione, ma dimenticate per un attimo pinne ed occhiali e pensatelo nelle sue vesti di luogo chiave della cristianità. Proprio sotto al monte dove si dice che Mosé ricevette le tavole della legge si trova un complesso di edifici, risalente al VI secolo, noto per essere il più antico monastero cristiano ancora esistente: il Monastero di Santa Caterina. Spiegate ai vostri amici che quel monastero è sacro per i cristiani come per i musulmani come per gli ebrei. Spiegate loro, visto che né Storace né Bossi né Calderoli lo faranno mai, che dentro a quel monastero si innalzano, affiancati, il campanile della chiesa, il minareto e la sinagoga. Non solo, dite loro che in tutto l’Egitto, per esempio, è sempre stata prassi avere chiese cristiane costruite fianco a fianco alle moschee, così come avviene anche a Dubai e in molti altri posti contigui al regno delle tenebre e del male assoluto.
Che poi ogni tanto salti fuori qualche musulmano che ammazza la figlia non deve sorprendere, perlomeno non più di tutti gli episodi che hanno per protagonisti cristiani un po’ balenchi che commettono crimini efferati quanto assurdi, conseguenza di un’ignoranza alimentata da uno Stato che taglia sulla cultura, senza che nessun cronista ne ricordi necessariamente il credo religioso (oppure di semplice follia).
Ed eccoci a Francesco Storace che sul suo blog tenta a sua volta di evocare il bau-bau raccontando quella che, a suo dire, è una storia incredibile.
E la storia qual è? Un ragazzo italiano vuole sposare una ragazza marocchina della quale è innamorato, ma per avere il nulla osta dal consolato, necessario ai sensi dell’Art.116 del nostro Codice Civile, il giovane dovrebbe convertirsi all’Islam. Così è, se vi pare. Lo stesso consolato, in realtà, suggerisce una via d’uscita burocratica, dimostrando di non avere nulla di “integralista”, ma per Storace questo è sufficiente a concludere che “per sposarsi in Italia con una straniera, bisogna fare professione di integralismo islamico“. Un po’ come dire che per ricevere la comunione bisogna prima fare professione di fedeltà alla Santa Inquisizione.
Pubblico la lettera di A. E., cittadino extracomunitario, che non significa pericoloso terrorista, ma solo “persona che ha cittadinanza in un paese che non è membro della Comunità Europea“. Per esempio, anche George Clooney è un extracomunitario. Non sembrerebbe, vero? Ne ammazzano più le parole che i coltelli.
A.E. svolge alcune interessanti riflessioni. Dubito che Storace sia in grado di metabolizzarle, ma voi sì, cari lettori del blog, nonostante siate oggetto di applicazione della più antica e vincente strategia della tensione mai attuata con tale metodica costanza: la logica del Divide et Impera.

IL CAMMELLO CHE NON VEDE LA SUA GOBBA

Lettera di un cittadino extracomunitario a Francesco Storace


 C’é un’altra storia incredibile che, oggi come oggi, si svolge in questo paese così intollerante verso l’altro. E’ la storia di un cammello che non vede mai la sua gobba, ma solo quella degli altri, che prende dunque in giro con atteggiamento strafottente, dileggiandone l’apparente malformazione.

Il signor Storace, invece di limitarsi a fare il suo mestiere di giornalista e politico, fermo restando che la politica non è un mestiere, si arrischia a fare anche il “teologo”. Storace definisce lo studio e la conoscenza dell’Islam come il “professare l’integralismo islamico“. E’ vero che la donna musulmana non può sposare un “non musulmano” fino a quando quest’ultimo non si sia convertito, ma sarebbe bello se il signor Storace ci spiegasse anche come mai un cattolico o una cattolica non può sposare un ortodosso o un’ortodossa, e viceversa. Il loro matrimonio non è riconosciuto dalle rispettive chiese fino a quando uno dei due non si sia convertito, e ciò vale per tutte o quasi le diverse correnti delle chiese cattoliche e ortodosse (copti, protestanti, anglicani), per non parlare del matrimonio tra un cristiano e un ebro o un buddista! Almeno un musulmano può sposare una ebrea o una cristiana, ma i cristiani non possono sposarsi neppure tra loro senza convertirsi.
Signor Storace, quello che è vergognoso e “un pò coglione” (per usare le sue stesse parole), non è questa storia ma il fatto che vengano sempre raccontate non balle ma, peggio ancora, mezze verità!
Per dirla con le parole di Tom Hanks:

“Viviamo in una società dove nessuna legge proibisce di guadagnare denaro diffondendo ignoranza o, in qualche caso, stupidità.”

 

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101 commenti

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  • Non ho capito benissimo il senso di questo post, praticamente vorresti dire che l’integralismo islamico non esiste, e che tutte le religioni sono uguali??

     

    Comunque la foto che hai messo, è del tutto fuoriluogo, visto che il monastero di Santa Caterina, è stato edificato tra il 527 e il 565dc., mentre il profeta Maometto è nato nel 570dc.

    Insomma, di sicuro è stato edificato prima il campanile, e solo molto dopo il minareto, quindi quell’immagine non dimostra la presunta tolleranza dell’Islam, ma casomai la sconfitta e sottomissione del Cristianesimo!

  • Lungi da me voler difendere lo Storace, ma a proposito di mezze verita’ anche voi, Byoblu e "cittadino extracomunitario", non siete da meno (spero solo in questo caso).

    Storace scrive subito che si tratta di un matrimonio civile: "Vogliono sposarsi in municipio". Io, cristiano cattolico di santa Romana Chiesa blablablabla non ho avuto certo problemi a sposare una ragazza cristiana ortodossa in municipio. Mentre, se volessi sposarmi in chiesa ortodossa, dovrei probabilmente convertirmi (anche se parecchi preti ortodossi non l’hanno richiesto, per il momento).

    Che un ragazzo debba cambiare religione per sposarsi in municipio e’ cosa non buona e non giusta. O la penso solo io cosi’? Poi, sull’ identificare islam=integralismo islamico possiamo aprire la discussione su un altro post – sarebbe sicuramente interessante.

    • Poi, sull’ identificare islam=integralismo islamico possiamo aprire la discussione su un altro post – sarebbe sicuramente interessante.

      Già, peccato che il punto fosse proprio quello, sempre a proposito di mezze verità..

  • Marcello Tre ha scritto :
    " Poi, sull’ identificare islam=integralismo islamico possiamo aprire la discussione su un altro post – sarebbe sicuramente interessante. Già, peccato che il punto fosse proprio quello, sempre a proposito di mezze verità.. "

    A me da fastidio iniziare a commentare su Islam e integralismo partendo dall’esempio proposto in questo post, in quanto trovo assurdo che per sposarsi con rito civile io debba convertirmi all’islam. Quindi, pur dissentendo nella maggior parte dei casi (ma non in tutti) dall’equazione islam=integralismo, questo post di byoblu mi spinge invece a identificare islam con ottusita’,integralismo,ignoranza,oscurantismo e proselitismo.

    Se a te questo sembra un post "neutro" sul quale iniziare una discussione cosi’ ardua, andiamo pure avanti.

    E’ come se su un sito musulmano discutessero serenamente dell’equazione cristiani=credenti-in-Dio partendo dalle news sui preti pedofili

     

    • L’Islam, con le sue prescrizioni (che in molti casi sono simili a quelle cristiane) è una cosa. L’integralismo islamico, evocato da Storace, non è per nulla attinente, ed è il solito gancio demagogico per destare il terrore dell’invasore infedele nel popolo che nulla sa di religioni diverse dalla propria. A me interessa il dato politico.

    • X Messora: io mi sono documentato facendo una piccola ricerca su google, e pare proprio che in questo caso Storace abbia ragione, lo stato del Marocco riconosce solo le unioni di chi presenta un certificato di conversione all’ISLAM(qui trovi la procedura:

      http://www.islamitalia.it/donna/matrimoniomisto.html)

       

      Poi vabbè, che bisogna fare “professione d’integralismo” è ovviamente un’esagerazione, forse una provocazione, ma rimane il fatto che le leggi sul matrimonio misto del Marocco, sono evidentemente discriminatorie, e degne di uno stato teocratico

  • Nibbio65 ha scritto :

    Non vedo poi la sconfitta del cristianesimo; non come la intendi tu riferita a quel luogo: se fosse come dici te, i musulmani avrebbero abbattuto il campanile o ne avrebbero fatto un minareto (come ad esempio toccò alla cattedrale di Ronda in Spagna durante la dominazione araba)… in quel periodo il campanile della chiesa fu appunto utilizzato come minareto e la chiesa come moschea…

    Vabbè hai ragione, ho utilizzato termini esagerati. Ma la sostanza è che i musulmani sono arrivati dopo, molto dopo, quando è stato edificato quel monastero, Maometto non era nemmeno nato!

    Quindi è probabile che, esattamente come hanno fatto anche i cristiani con i culti religiosi precedenti(mi riferisco ai culti pagani. I cristianesimo per imporsi nell’impero romano, prima di diventare intollerante verso gli altri culti, si è dovuto adattare a loro, e inizialmente li ha tollerati),  i musulmani, per estendere la propria influenza, all’inizio abbiano tollerato e siano scesi a patti, con i cristiani che erano presenti nei paesi Arabi prima nacora che la loro religione nascesse.

    Però questo non è una grande prova di tolleranza, ma solo un  esempio di convivenza per reciproco opportunismo!

    Io penso che nessuna religione monoteista, può essere davvero pienamente tollerante verso le altre, perchè se ognuno è convinto di avere la verità assoluta, è ovvio dal suo punto di vista tutti quelli che non la pensano come lui, stanno sempre nel torto. E quindi un fondamentalista religioso(musulmano, ebreo o cristiano) non potrà mai davvero tollerare fino in fondo una religione(o anche idee e stili di vita che sono in netto contrasto con la propria religione) diverse dalla sua.

    L’integralismo islamico esiste eccome; per fortuna non è così diffuso come sembra.

    In europa non è diffuso, ma nei paesi a maggioranza islamica credo proprio di si

    Comunque sono dell’idea che alla base delle intolleranze religiose ci sia la profonda ignoranza (reciproca) ed i soliti interessi a tenere i popoli divisi ed in lotta tra loro.

    In parte è come dici tu, ma è anche vero che la basi per le intolleranze religiose, spesso sono nelle religioni stesse! Basta avere una minima conoscenza dei testi sacri, per rendersene conto…

    E credo che l’Islam sia per “costituzione” una delle religioni più intolleranti che ci siano, soprattutto perchè il testo sacro non è soggetto a interpretazioni (i musulmani credono che sia stato direttamente dettato da Allah, e quindi non c’è intermediazione umana), e perchè non esiste il concetto di laicismo, la religione pervade ogni aspetto della vita(politica, diritto, ecc…)

    • In parte è come dici tu, ma è anche vero che la basi per le intolleranze religiose, spesso sono nelle religioni stesse! Basta avere una minima conoscenza dei testi sacri, per rendersene conto…

      E credo che l’Islam sia per “costituzione” una delle religioni più intolleranti che ci siano, soprattutto perchè il testo sacro non è soggetto a interpretazioni (i musulmani credono che sia stato direttamente dettato da Allah, e quindi non c’è intermediazione umana), e perchè non esiste il concetto di laicismo, la religione pervade ogni aspetto della vita(politica, diritto, ecc…)

      Premesso che né io né tu siamo teologi, io ravviso moltissime inesattezze nelle cose che srivi.

      Innanzitutto non puoi avere “una minima conoscenza” dei testi sacri per renderti conto. Un testo sacro, e ciò vale in special modo per il Corano, va conosciuto bene, prima di potersi esprimere. E perdonami, ma non credo tu abbia la cognizione sufficiente per dissertare.

      Secondariamente, ho molti amici musulmani, e non (come forse potresti  erroneamente indotto a credere) arabacci di strada (come chiamano in Egitto i garzoni poco istruiti), ma gente che si è laureata a Washington e ha studiato nelle migliori università americane, per poi prendere la via dell’imprenditoria, dell’ingegneria, da Dubai all’Europa… bene, dopo avere inquadrato i soggetti (per evitare possibili confusioni con gli extracomunitari che qui da noi la Lega vuole che “ciapen el camel”, salvo poi finire in galera senza passare dal via) questi amici sostengono che niente nel Corano, se ben conosciuto (e ci vuole molto tempo e molto studio) inneggia alla violenza. Anche la storia della guerra santa, è giustificata nel Corano solamente come ultima arma di difesa quando ogni altra forma di mediazione e di pace nei confronti di un attacco (e all’epoca di Maometto gli attacchi erano sterminii, ma forse anche oggi, vedi Iraq) ha fallito. Ed è solo in quel contesto che si parla, credo, di vergini e di Paradiso. Per il resto è una religione (stando al Corano) estremamente tollerante e disponibile verso i poveri e verso i bisognosi, tanto che la carità è espressamente prevista.

      Sei poi sicuro che la Bibbia non sia così violenta? L’hai letta bene? Antico e Nuovo Testamento? No, perché a me il Dio della bibbia (senza fare paragoni di merito, sia chiaro) risulta un po’ violento e intollerante verso gli idoli pagani e chiunque non la pensi come lui. Ricordi (ma l’esempio è minore) tale Abramo che doveva sacrificare il figlio per compiacere al capriccio di Dio?

      Io, se fossi in te (ma purtroppo non lo sono, e quelli come te sono tanti, in Italia, se no non ci sarebbe stato bisogno di questo post) sarei più cauto, caro Kauto (perdona il gioco di parole), perché affetti la realtà in maniera eccessivamente grossolana e spessa, e di solito si sparano una marea di stupidaggini quando non si applica a priori il socratico “so di non sapere” (a meno di non dimostrare di essere seriamente esperti sull’argomento).

  • Giovanni Sestriere ha scritto :
    L’Egitto e non solo è pieno di chiese e di moschee che sorgono affiancate. Lo posso testimoniare personalmente.

    Si, ma state edificate prima le Moschee, o le Chiese?? questo non è un dettaglio da poco, ma è fondamentale per capire se ad essere davvero tolleranti sono i musulmani, o se invece non siano i cristiani di quei paesi, ad essere in una condizione di inferiorità, e quindi a doversi piegare al volere dei musulmani!

  • X Messora:

    Perchè hai cancellato il link, che dimostrava chiaramente che ha ragione LORANA?!!

    Lo stato marocchino(quindi si parla anche di unioni civili), non riconosce un matrimonio misto, senza la certificazione di conversione all’islam, da parte del coniuge italiano.

    Quindi in questo caso il cammello che non vede la sia gobba(e che punta pure il dito contro le presunte gobbe altrui), non è certo Francesco Storace, che anche se come granparte dei politici probabilmente sarà pure un cialtrone, una volta tanto dice le cose come stanno!

  • Beh più che lo stato direi che il c——e è Storace!! In un anno non c’è un commento ai suoi post, almeno se ne faccia uno da solo!!! Ma c’è mai andato qualcuno sul suo blg????Claudio, stai cercando di rilanciarlo? Se non l’avessi linkato tu qui credo avrebbe chiuso il 2011 a zero accessi!!

  • kautostar86 ha scritto :
    X Messora: io mi sono documentato facendo una piccola ricerca su google, e pare proprio che …            

    E’ chiaro a tutti perché, anche avendo in mano il più potente strumento di conoscenza mai creato dalla nascita dell’uomo, non faremo molti passi avanti in termini di cultura e, di conseguenza, di civiltà?
    Ti sembra normale, kauto, che la tua conoscenza di argomenti che sono oggetto di discussione, interpretazione e riflessione da millenni, possa ridursi a “mi sono documentato facendo una piccola ricerca su google”? E’ sconcertante quanto hai scritto e, sinceramente, mi fa molta paura.
    Secoli di filosofia, teologia, sociologia, antropologia e tomi su tomi di testi che raccontano, analizzano, interpretano, prendono a spunto, mistificano, svelano e rivelano, domandano cosa possa essere, cos’è stata e cosa sarà quest’immane pulsione collettiva chiamata “religione”, li hai annullati, loro e coloro che magari hanno speso intere vite a scriverne e discettarne, in un paio di click e qualche scrollata di pagina.
    Se fosse una pratica tua personale -ognuno è libero di scegliersi i modi e i tempi per acculturarsi- non mi allarmerei. Ma il fatto che dopo questa “impillolata” raffazzonata di informazione tu ti fiondi qui a pontificare, in maniera più o meno critica, di questi argomenti è imbarazzante. Per te, intendo.

    Discutiamone, si, ma che ciascuno abbia almeno il buon senso e un minimo di coscienza per evitare questa “tuttologia” dilagante che, ahimé, il web porta con sé.

    Buona vita.

    • Godot, il Web è un’ottimo strumento per conoscere leggi e burocrazia, senza doversi complicare la vita a telefonare ad ambasciate, rivolgersi ad avvocati ecc…

      Impara ad usarlo invece di sparare ca**ate!

      ISLAMITALIA è un sito gestito da un italiano convertito all’islam, ed esperto-consulente in matrimoni misti italia-marocco, quindi,  fino a prova contraria è una fonte attendibile

    • Secoli di filosofia, teologia, sociologia, antropologia e tomi su tomi di testi che raccontano, analizzano, interpretano, prendono a spunto, mistificano, svelano e rivelano, domandano cosa possa essere, cos’è stata e cosa sarà quest’immane pulsione collettiva chiamata “religione”, li hai annullati

      Ma che cavolo c’entra la filosofia, teologia, antropologia e cazzi vari, con la  “volgare” BUROCRAZIA??

    • Godot, il Web è un ottimo strumento per conoscere leggi e burocrazia, senza doversi complicare la vita a telefonare ad ambasciate, rivolgersi ad avvocati ecc…

      Evidentemente Godot ha capito (ma sfido chiunque a capire il contrario, visto che non è scritto da nessuna parte) che nessuno ha mai messo in discussione la burocrazia, così come raccontata da Storace, e nella sua beata ingenuità credeva che tu stessi commentando nel merito del post, ovvero circa l’artificiosa separazione tra le religioni e il come invece esse (e chi crede in loro) possano coesistere pacificamente ed anzi avere molti elementi in comune (lo sapevi, per esempio, che i musulmani adorano e festeggiano la Madonna?).

  • Secondo me Osama Bin Laden esiste tanto quanto:

    1) l’aviaria: influenza terribile che ha causato il panico generale, ad oggi ha provocato in tutto il mondo ben 247 vittime.

    2) l’influenza suina: la temutissima H1N1, chi non si è cacato sotto solo a sentirla? (a parte me che me ne sono sbattuto le ba**e), ad oggi ha provocato la bellezza di 369 morti in tutto il mondo (avrà funzionato il vaccino, menomale, azz ma io nn l’ho fatto…).

    3) NON SI DIMENTICHI LA MUCCA PAZZA, chi di noi non ha guardato con apprensione i cari e pacifici bovini da latte una volta venuto a conoscenza di questa psicosi/psicopatia di un animale che si pensava tanto mansueto? Beh questo morbo ha causato ben 200 morti in tutto il mondo (che pestilenza micidiale).

    E se non ci sono le malattie c’è il terrorismo, ma per favore, e c’è ancora gente che crede che sto povero pazzo in mezzo al deserto (ricordiamo che è stato addrestao dalla CIA), introvabile ovviamente, (almeno fino alla prossima minaccia globale) non faccia altro che escogitare atti terroristici.

    Con la grande disponibilità di denaro e mezzi militari che ha Gheddafi, perché non decide di fare altrettanto? (ricordo che anche lui non va d’accordissimo con gli USA, vedasi il monumento che raffigura una mano che stringe in pugno un aereo americano). 

    Lo stesso Mubarak ha preferito fuggire nonostante fosse forte militarmente ed economicamente.

    Ma Bin Laden è furbo ragazzi, è troppo furbo, solo lui può, dove ditattori che hanno soggiagoto intere nazioni per 30/40/50 anni falliscono.

     

  • EINSTEIN DICEVA SPESSO“Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l’inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno lì a guardare”.

  • Innanzitutto, tengo a ringraziare Claudio per avere dato spazio alla mia lettera.

    Poi vorrei rispondere prima a "Lorana". Io non ho sparato nessuna mezza verità. Nella mia lettera scrivevo dal presupposto che il codice civile marocchino, in ciò che riguarda i matrimoni e i divorzi, si basa sulla legge coranica. Pensavo fosse chiaro che nella mia lettera trattavo l’argomento dal punto di vista religioso, visto che parlavo di matrimoni tra ortodossi e cattolici, tra cristiani e ebrei etc. Non ho detto "tra israeliani e italiani o russi". E’ ovvio che per sposarsi in municipio non si pone questo problema visto che in certi paesi si sposano pure le coppie di fatto. Io parlavo dello sposarsi in chiesa. Esempio: un ortodosso sposa una cattolica in municipio. Volendo battezzare suo figlio o volendo fare il padrino troverà delle difficoltà, perchè non è sposato religiosamente.

    Kautostar6, io non so, perché non ci sono stato, com’è in altri paesi arabi, ma ti assicuro che in Marocco, a Rabat, a Mohammedia, a Casablanca ci sono delle chiese e delle sinagoghe costruite dall’inizio come chiese e sinagoghe.

    Se non mi sbaglio qui in  Italia, l’unica moschea costruita dall’inizio per essere una moschea è quella di Roma, il resto sono tutti dei centri culturali localizzati nei vecchi capannoni, garage sotteranei e delle ex-fabbriche.e quindi quando sentite nei mass-media che i musulmani vogliono costruire l’ennesima moschea…. é una balla colossale.

    Cercate su wikipedia "chiesa cattolica in marocco" e leggete! Solo in Marocco ci sono 17 chiese di cui 7 chiese nella sola Casablanca.

    Andate su youtube e scrivete "chiese nei paesi musulmani". Guardate quanti video ci sono e sopratutto guardate che architettura e quanto sono meravigliose.

  • kautostar86 ha scritto :
    Poi vabbè, che bisogna fare “professione d’integralismo” è ovviamente un’esagerazione, forse una provocazione,

    Ecco un altro esempio del tuo doppiopesismo da riprogrammazione neuro linguistica spicciola, per menti poco sviluppate.

    Prima (in altri commenti) ti accanisci a dimostrare che “purtroppo ha ragione Storace”, come se in questo post si sostenesse che la burocrazia reale fosse differente da quella descritta da Storace, mentre non è mai stato detto, perché ciò è pacifico, e la riflessione è viceversa di tutt’altra natura (PRIMA INFORMAZIONE FALSA).

    Poi minimizzi il vero nocciolo della questione, ovvero la grave, lapidaria, grezza e strumentale equiparazione di un precetto religioso qualsiasi, con la burocrazia che ne consegue (per di più aggirabile come suggerito dallo stesso consolato marocchino, sai che integralisti) all’integralismo islamico, evidentemente falsa e che istilla nelle menti superficiali (di cui il nostro paese abbonda) l’odio religioso che si trasforma subito dopo in odio razziale, al solo scopo di avvantaggiarsene in termini di consenso politico. SECONDA INFORMAZIONE FALSA.

    La prima informazione falsa ha l’obiettivo di destituire il post di fondamento (inventando di sana pianta una contraddizione che non esiste). La seconda inforamzione falsa ha invece ll’obiettivo di celare la vera critica oggetto del post, ovvero l’atto dialetticamente criminoso di Storace (sminuendolo, infarcendolo di vabbeh… puntini puntini, etichettandolo come provocazione, come se questo bastasse a giustificare qualsiasi cosa etc).

    Insomma.. ci metti proprio dell’impegno, a cercare di fare proseliti distorcendo cose che hanno evidentemente tutt’altro significato, eh? Però qui caschi male, perché ti facciamo il pelo e il contropelo. 🙂

  • byoblu ha scritto :

    Cioè: una religione è una religione. E’ fideistica in maniera aprioristica.

    Ma se si sta parlando di una norma burocratida degna di uno stato TEOCRATICO, cosa cavolo c’entra che le religioni sono fideistiche a priori??

    POI SAREI IO CHE FACCIO CONFUSIONE!

    • Ma se si sta parlando di una norma burocratida degna di uno stato TEOCRATICO

      Perché, c’è qualche norma dell’Onu che viete gli stati teocratici? Sono illegali e non lo sapevo? Se voglio farmi uno stato teocratico, saranno ben affari miei! E tu saresti quello liberale?

      A titolo generale, così pour parler, ti ricordo che la bibbia nacque proprio per regolare civilmente le cause tra cittadini, ed anzi stabiliva nel dettaglio quando e come produrre, quanto distribuire e come fare le spartizioni, nonchè addirittura le regole di buon vicinato etc etc… Da qui i famosi “farisei”, che altri non erano che quelli che seguivano la bibbia pedissequamente, anche quando prescriveva di non lavorare il sabato e quindi, paradossalmente, di non curare i malati. La bibbia era esattamente questo: legge di uno stato teocratico.

      Ora, finchè uno stato teocratico non viola i diritti umani etc… e fin quando la maggioranza dei cittadini son d’accordo, sono liberlissimi, e tu che sei un liberal-inside non avrai difficoltà a riconoscerlo, di seguire le leggi che vogliono.

    • Certo, come no, sei proprio un genio, non ci avevo pensato che costringere la gente a convertirsi per potersi sposare, è proprio un capolavoro di liberalismo!

      Mi sa che hai le idee molto confuse, su cosa sia il liberalismo, forse te lo confondi con la democrazia, ma sono 2 concetti separati

    • Innanzitutto se usi "tu" quando è un soggetto, e "te" quando la forma è accusativa, ti ringrazio, che anche un minimo di forma e di stile aiutano la comprensione e a mantenere questo luogo pulito e decente.

      Poi, vorrei ricordarti che il liberalismo è probabilmente la dottrina che ha più influenzato la concezione moderna della democrazia: si parla infatti di "liberaldemocrazia" in modo generico per indicare una moderna democrazia che non sia basata esclusivamente sulla volontà della maggioranza ma – anche e soprattutto – sul rispetto delle minoranze.

      Quindi non mi sembra un paradosso confondere i due. E’ bello, in ogni caso, che tu critichi uno stato per dare cattivo esempio nell’ambito del rispetto della libertà altrui, e nel criticarlo, in qualità di italiano, ovvero di cittadino di un altro stato, dimostri di non avere rispetto proprio per le stesse libertà altrui, cioè le libertà dello stato che stai criticando.

      Molto, molto divertente il ragionamento.

    • Certo, come no, sei proprio un genio, non ci avevo pensato che costringere la gente a convertirsi per potersi sposare, è proprio un capolavoro di liberalismo!

      Come già scritto altrove, nessuo sostiene che sia un capolavoro di liberismo. Sostengo solo che sarebbe un esempio di liberalità, da parte di chi si ritiene liberale, lasciare che un altro stato si dia la forma di governo che preferisce, compresa la teocrazia che non mi risulta (correggimi se sbaglio) essere messa al bando in quanto tale, ed in quanto tale ovviamente riconosce ai principi della religione valore legale.

      Una volta che riconosci che uno stato ha il diritto di darsi come forma di governo la teocrazia, allora non avrai difficoltà ad ammettere che è perfettamente coerente richiedere la conversione all’islam di un cittadino di altra religione che voglia sposare una donna islamica.

      Io la pianterei con queste contrapposizioni sterili. Se volete vedere garantite le vostre libertà, garantitele a vostra volta agli altri, senza additare tutto con il termine evidentemente dispregiativo di “integralista”.

      “integralista” è anche il non voler dare la comunione ai divorziati, ma non mi sembra che né tu né Storace definiate il cattolicesimo “integralista” per questo.

    • Certo, come no, sei proprio un genio, non ci avevo pensato che costringere la gente a convertirsi per potersi sposare, è proprio un capolavoro di liberalismo!

      Come già scritto altrove, nessuo sostiene che sia un capolavoro di liberismo. Sostengo solo che sarebbe un esempio di liberalità, da parte di chi si ritiene liberale, lasciare che un altro stato si dia la forma di governo che preferisce, compresa la teocrazia che non mi risulta (correggimi se sbaglio) essere messa al bando in quanto tale, ed in quanto tale ovviamente riconosce ai principi della religione valore legale.

      Una volta che riconosci che uno stato ha il diritto di darsi come forma di governo la teocrazia, allora non avrai difficoltà ad ammettere che è perfettamente coerente richiedere la conversione all’islam di un cittadino di altra religione che voglia sposare una donna islamica.

      Io la pianterei con queste contrapposizioni sterili. Se volete vedere garantite le vostre libertà, garantitele a vostra volta agli altri, senza additare tutto con il termine evidentemente dispregiativo di “integralista”.

      “integralista” è anche il non voler dare la comunione ai divorziati, ma non mi sembra che né tu né Storace definiate il cattolicesimo “integralista” per questo.

    • Certo, come no, sei proprio un genio, non ci avevo pensato che costringere la gente a convertirsi per potersi sposare, è proprio un capolavoro di liberalismo!

      Come già scritto altrove, nessuo sostiene che sia un capolavoro di liberismo. Sostengo solo che sarebbe un esempio di liberalità, da parte di chi si ritiene liberale, lasciare che un altro stato si dia la forma di governo che preferisce, compresa la teocrazia che non mi risulta (correggimi se sbaglio) essere messa al bando in quanto tale, ed in quanto tale ovviamente riconosce ai principi della religione valore legale.

      Una volta che riconosci che uno stato ha il diritto di darsi come forma di governo la teocrazia, allora non avrai difficoltà ad ammettere che è perfettamente coerente richiedere la conversione all’islam di un cittadino di altra religione che voglia sposare una donna islamica.

      Io la pianterei con queste contrapposizioni sterili. Se volete vedere garantite le vostre libertà, garantitele a vostra volta agli altri, senza additare tutto con il termine evidentemente dispregiativo di “integralista”.

      “integralista” è anche il non voler dare la comunione ai divorziati, ma non mi sembra che né tu né Storace definiate il cattolicesimo “integralista” per questo.

  • byoblu ha scritto :
    Perchè hai cancellato il link, che dimostrava chiaramente che ha ragione LORANA?!! Ma perché usi queste formule retoriche completamente campate in aria e ingannatorie, da PNL fai-da-te? Dimostrava cosa? Dimostra solo che, come ti ho spiegato sopra, sei tu che non ha capito niente.

     

    Sarò io che non ho capito niente, ma in qualunque stato laico che si rispetti, non esistono discriminazioni religiose, e nessuna legge costringe alla conversione(sia pure formale) per ottenere un’unione civile!

    Il Marocco(come tutti i paesi islamici) è uno stato teocratico, e Storace( insieme a tutte le persone che amano i principi del laicismo, e che sono consapevoli che solo con la separazione tra stato, religione e diritto, ci può essere vera libertà, e tolleranza verso tutte le culture e scelte di vita personali), ha tutto il diritto di criticare e denunciare questa disparità, anche usando toni forti e provocatori!

  • byoblu ha scritto :
    .. Evidentemente Godot ha capito (ma sfido chiunque a capire il contrario, visto che non è scritto da nessuna parte) che nessuno ha mai messo in discussione la burocrazia, così come raccontata da Storace,

    Appunto, invece di mettere in discussione una burocrazia assurda, da stato teocratico, hai criticato Storace, reo di aver denunciato la totale mancanza di laicità insita nell’Islam, e la disparità della legge marocchina!

  • byoblu ha scritto :

    Storace strumentalizza una questione di banale burocrazia religiosa per parlare di integralismo islamico e creare un nemico dove non c’è. Questo ti è chiaro? Qui l’integralismo islamico non c’entra nulla.

    A me invece sembra che Storace parla semplicemente di un problema burocratico reale, e lo inquadra, secondo me correttamente, come un effetto del fondamentalismo religioso ancora fortemente radicato in tutti i paesi Arabi e Islamici, come il Marocco.

    Come fai a dire che l’integralismo islamico non c’entra nulla, quando uno stato ti costringe alla conversione religiosa ISLAMICA, per sposarti??

     

     

  • ognuno ha il suo personale punto di vista,magari sbagliato.Se io, kautostar o altri riteniamo che la parte importante sia una, non vedo cosa ci sia di male nel dirla e per gli altri del leggerla, anch’io ritengo la parte più importante sia quella burocratica,ritengo inoltre che il violento sia chi va in un altro stato e pretende di comportarsi, edi fare quello che faceva nelle sue zone:ritengo che sia normale che le persone siano diffidenti dalle diversità, fa parte della natura umana, io ancora vengo attratto in maniera negativa da certi abbigliamenti arabi(quando mi trovo in Italia), normali in altre parti del mondo,come claudio non tollera chi distorce il senso dei suoi articoli o ritiene più importanti parti che per lui sono marginali, ma se a un giornalista non accetta ciò, come fatto inevitabile, vista la natura della rete, deve darsi alla carta stampata, dove non c’è nessun confronto, solo una sterile accozzaglia di opinioni senza possibilità di replica.L’uccellaccio del malagurio:ancora dopo migliaia di anni di convivenza tra le diverse religioni, non c’è tolleranza e noi la predichiamo a casa nostra, il saggio consiglia ognuno a casa sua e che viva in pace,se la casa è una come in terra d’israele speriamo bene…

    • ognuno ha il suo personale punto di vista,magari sbagliato.Se io, kautostar o altri riteniamo che la parte importante sia una, non vedo cosa ci sia di male nel dirla e per gli altri del leggerla, anch’io ritengo la parte più importante sia quella burocratica,

      Ma stiamo scherzando? Qui non è questione di “ritenere quello che sia importante o meno”. Qui stiamo sostenendo cose che nell’articolo non sono scritte. Kautostart sostiene che l’articolo è sbagliato perché ha ragione Storace quando dice che la burocrazia impone la conversione. Bene: l’articolo non può essere sbagliato per questo, perché non sostiene in alcuna sua parte che Storace abbia torto quando descrive lo stato della burocrazia. Storace ha ragione quando dice che una marocchina musulmana non può sposare un cristiano se questi non si converte. Ha ragione a riportarlo, ma ha torto a dire che il cristiano deve fare professione di integralismo islamico.
      Io non sto mica contestando che per te sia insostenibile che non ci si possa sposare tra fedeli di diversi credo. Sto contestando che l’articolo sia errato in quanto verrebbe confutato dal fatto che Storace riporta correttamente il lato burocratico. Mi sono spiegato o no?
      Altrimenti ditelo, che diamo alle fiamme i tomi di logica matematica e i sillogismi, che tanto non servono più a niente.

      ritengo inoltre che il violento sia chi va in un altro stato e pretende di comportarsi, edi fare quello che faceva nelle sue zone:

      Anche qui stai dicendo una colosssale inesattezza, in relazione al caso trattato in questo articolo. L’inesattezza è che qui nessuno pretende di comportarsi come al suo paese. Se ti fosse sfuggito, ed evidentemente non hai letto bene, qui è vero esattamente il contrario: il problema (come ammesso dallo stesso Storace) è che per i cittadini extracomunitari è il codice civile italiano che richiede al paese di origine il nulla osta a contrarre matrimonio, altrimenti i due si sarebbero sposati subito. Siccome in Italia un’extracomunitario non si sposa senza un nulla osta, sono le leggi italiane che impediscono ai due di sposarsi in Italia. La marocchina non chiede di meglio. Accade solo che per le leggi marocchine, che come in molti paesi musulmani (non in tutti, attenzione) sono molto legate al testo coranico, le donne islamiche non possono sposarsi ad uomini di altre religioni. Questo è qualcosa che non si può mettere in discussione, perlomeno dall’esterno. Una religione è un dogma, non è qualcosa di cui discutiamo al bar. Se ci credi, ci credi e la fai tua in toto. Se non ci credi, ti converti o ti fai ateo. Stare qui a sentenziare se hanno ragione o torto è come parlare del sesso degli angeli, perché una religione è assolutamente illogica e irrazionale per definizione.

      Attenzione perché Storace gioca proprio su queste sensazioni inconsce che per molte persone non sono compensate da alcuna valutazione di tipo razionale del problema.

    • E’ come se in italia, un ateo non potesse sposare in comune una cristiana cattolica(o viceversa) Se fosse accettato dalla maggioranza degli italiani, sarebbe un capolavoro liberale??

      Non ho detto che sarebbe un capolavoro liberale. Ho detto che sarebbe liberale il tuo consentire a uno stato di darsi come forma di governo una teocrazia.

  • byoblu ha scritto :
    Sì, invece: è un dettaglio molto da poco, di quelli in cui ami perderti tu. Cosa cambia? Sono passati comunque millenni di pacifica integrazione e pacifico riconoscimento, e ti ho fatto l’esempio del Monastero di Santa Caterina solo perché è il più antico, ma come ti dicevo in Egitto (poi se non ti fidi di uno che ci è nato, fai pure) gli esempi sono moltissimi, e tutti molto felici, perlomeno fino a qualche anno fa. In una società multiculturale come quella egiziana hanno sempre convissuto esperienze e radici profondamente diverse tra loro, che portavano tutti a condividere e addirittura a festeggiare gli uni le festività religiose degli altri. Quindi, ripeto, chissenefrega se è nato prima l’uovo o la gallina: perché vuoi retrocedere ai tempi del feroce saladino, non si può semplicemente continuare sul percorso odierno? No, perché con questo discorso allora dobbiamo tornare indietro al tempo dei crociati e delle “NOSTRE” guerra sante. E non credo che ci facciamo una gran bella figura, nevvero?

     

    Cosa cambia?? beh mi meraviglio(e non ci credo) che una persona intelligente come te, proprio non ci arrivi!

    Se quelle chiese sono nate prima ancora che l’islam conquistasse l’Egitto, significa che non è una religione tollerante come dici(o perlomeno quell’esempio di convivenza non è una grande dimostrazione di tolleranza). Ogni culto e religione(anche le più intolleranti), prima di affermarsi e conquistare un’egemonia, tollera e convive con quella precedente. Anche il cristianesimo è dovuto convivere a lungo coi culti pagani(e ha anche ripreso e copiato tantissime cose da questi), ma non significa che fosse tollerante, e che i cristiani non avessero un’ambizione al primato e al dominio religioso dell’impero.

    Così in Egitto, (come in tutti i paesi islamici), mi risulta che esistono forti restrizioni verso le altre religioni. I “popoli del libro”(cioè ebraismo e cristianesimo) sono malapena tollerati, ma devono comunque sottostare a divieti e regole imposte dalla maggioranza islamica, in pratica sono trattati da cittadini di serie b.

    I numerosi conflitti e attentati dei Musulmani, contro i cristiani Copti, dimostrano chiaramente che l’idilliaco multiculturalismo di cui parli, esiste solo nella tua fantasia!

  • byoblu ha scritto :

    Ora, finchè uno stato teocratico non viola i diritti umani etc… e fin quando la maggioranza dei cittadini son d’accordo, sono liberlissimi, e tu che sei un liberal-inside non avrai difficoltà a riconoscerlo, di seguire le leggi che vogliono. "

    Mi sa che sui diritti umani hai bisogno di una ripassatina:

    ARTICOLO 16 1) Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di
    fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio,durante il matrimonio e all’atto del suo scioglimento. 2) Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi. 3) La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato

     Certo, l’Egitto(come tutti i paesi Islamici) se non sbaglio non ha mai aderito alla dichiarazione universale dei diritti umani, quindi non è tenuto a rispettarli. Ma dire che sia un esempio di liberalismo, solo perchè la maggioranza degli egiziani è musulmana, è UNA ENORME STRONZATA!

  • byoblu ha scritto :
    Ok. Allora ripeto. Nessuno sostiene che sia un capolavoro di liberismo. Sostengo solo che sarebbe un esempio di liberalità, da parte di chi si ritiene liberale, lasciare che un altro stato si dia la forma di governo che preferisce, compresa la teocrazia che non mi risulta (correggimi se sbaglio) essere messa al bando in quanto tale, ed in quanto tale ovviamente riconosce ai principi della religione valore legale. Una volta che riconosci che uno stato ha il diritto di darsi come forma di governo la teocrazia, allora non avrai difficoltà ad ammettere che è perfettamente coerente richiedere la conversione all’islam di un cittadino di altra religione che voglia sposare una donna islamica. io la pianterei con queste contrapposizioni sterili. Se volete vedere garantite le vostre libertà, garantitele a vostra volta agli altri, senza additare tutto con il termine evidentemente dispregiativo di “integralista”. “integralista” è anche il non voler dare la comunione ai divorziati, ma non mi sembra che né tu né Storace definiate il cattolicesimo “integralista” per questo.

     

    OK, ma io ad esempio sarei favorevole a non concedere la cittadinanza agli immigrati di religione islamica, perchè nell’islam non esiste il concetto di laicismo, e quindi se i musulmani un giorno diventassero la maggioranza, anche l’italia potrebbe tornare ad essere uno stato teocratico, come all’epoca dell’inquisizione.

    Scommetto che però, di me(e degli italiani che la pensano come me), penseresti che sono un intollerante razzista!vero??

    • ah, per finire, il liberalismo è una “dottrina” che ambisce alla massima libertà individiuale possibile, limitata solo dal rispetto della libertà e dei diritti altrui, e quindi per ogni persona davvero liberale è sempre intollerabile uno stato teocratico, perchè calpesta la libertà e i diritti umani di chi crede in una religione differente, o non crede!

      Insomma il liberalismo si basa sulla sacralità della libertà individuale, non sulla libertà di uno stato di essere teocratico

  • byoblu ha scritto :
    Ok. Allora ripeto. Nessuno sostiene che sia un capolavoro di liberismo. Sostengo solo che sarebbe un esempio di liberalità, da parte di chi si ritiene liberale, lasciare che un altro stato si dia la forma di governo che preferisce, compresa la teocrazia che non mi risulta (correggimi se sbaglio) essere messa al bando in quanto tale, ed in quanto tale ovviamente riconosce ai principi della religione valore legale. Una volta che riconosci che uno stato ha il diritto di darsi come forma di governo la teocrazia, allora non avrai difficoltà ad ammettere che è perfettamente coerente richiedere la conversione all’islam di un cittadino di altra religione che voglia sposare una donna islamica. io la pianterei con queste contrapposizioni sterili. Se volete vedere garantite le vostre libertà, garantitele a vostra volta agli altri, senza additare tutto con il termine evidentemente dispregiativo di “integralista”. “integralista” è anche il non voler dare la comunione ai divorziati, ma non mi sembra che né tu né Storace definiate il cattolicesimo “integralista” per questo.

     

    OK, ma io ad esempio sarei favorevole a non concedere la cittadinanza agli immigrati di religione islamica, perchè nell’islam non esiste il concetto di laicismo, e quindi se i musulmani un giorno diventassero la maggioranza, anche l’italia potrebbe tornare ad essere uno stato teocratico, come all’epoca dell’inquisizione.

    Scommetto che però, di me(e degli italiani che la pensano come me), penseresti che sono un intollerante razzista!vero??

    • troppi commenti separati. Si segue difficilmente il filo. Rispondo a uno di questi, quando dici che non vorresti mai dare la cittadinanza a un musulmano e mi chiedi se ti considero razzista.

      Il razzismo non c’entra, nel senso che qui parliamo di religioni e non di razze (colore della pelle). Intollerante e xenofobico sì, nel senso che innanzitutto l’integrazione è una realtà in vari paesi europei nonché negli Stati Uniti, dove non mi risulta che se uno ha un’altra religione non possa essere anche cittadino americano. Quindi, in questa separazione dal resto del mondo civilizzato, l’italiano medio si dimostra provinciale, chiuso come un montanaro di fronte a un cittadino metropolitano.

      Ma è su un altro piano che ti faccio notare la tua palese contraddizione. Tu rinneghi te stesso perché da un lato mi citi la dichiarazione dei diritti dell’uomo e ti stracci le vesti per la negazione dell’uguaglianza dei cittadini di fronte alle leggi in nome della diversità di religione, e poi addirittura te ne esci che non daresti mai la cittadinanza alle persone di religione islamica. Magari agli ebrei sì, ai buddisti anche, ma ai musulmani no.

      E questa, scusa, non sarebbe una discriminazione che contraddice la dichiarazione universale dei diritti umani? 

      Esilarante! 🙂

  • L’INQUISIZIONE MODERNA.

    Possiamo parlare di integralismo arabo come cristiano o ebreo. Le maggiori religioni monoteiste sono dogamatiche e perciò sempre esisterà qualcuno che estremizza il dogma punto. 

    Il cristianesimo non è sottomesso a nessuno. In realtà le tre grandi religioni hanno “sottomesso” la magia, la mitologia e il panteismo; poi sono state sottomesse alla filosofia greca. Poi nel rinascimento, con Ficino, Bruno, Gemisto e altri, c’è stato un profiquo tentativo di legittimare elementi ebraici e islamici nella dottrina cristiana. 

    Bisogna comunicare e cercare di capire, poi, semmai, vai contro: prima perdona, poi ragioni e infine bastoni per dirla come la direbbe mia madre! 

    Anche gli integralismi, hanno il loro perchè: e capir questo significa già avere metà della soluzione in tasca: a Notrè Dame de Paris vendono cd, calendari e guide; nel mentre celebrano messa; e non c’è l’acqua santa! Nella moschea di Parigi non entrano i turisti e ti devi levare le scarpe. In una sinagoga non son mai entrato! Da cosa dovrei capire qual’è il più integralista ragà?!

     

  • L’INQUISIZIONE MODERNA.

    Possiamo parlare di integralismo arabo come cristiano o ebreo. Le maggiori religioni monoteiste sono dogamatiche e perciò sempre esisterà qualcuno che estremizza il dogma punto. 

    Il cristianesimo non è sottomesso a nessuno. In realtà le tre grandi religioni hanno “sottomesso” la magia, la mitologia e il panteismo; poi sono state sottomesse alla filosofia greca. Poi nel rinascimento, con Ficino, Bruno, Gemisto e altri, c’è stato un profiquo tentativo di legittimare elementi ebraici e islamici nella dottrina cristiana. 

    Bisogna comunicare e cercare di capire, poi, semmai, vai contro: prima perdona, poi ragioni e infine bastoni per dirla come la direbbe mia madre! 

    Anche gli integralismi, hanno il loro perchè: e capir questo significa già avere metà della soluzione in tasca: a Notrè Dame de Paris vendono cd, calendari e guide; nel mentre celebrano messa; e non c’è l’acqua santa! Nella moschea di Parigi non entrano i turisti e ti devi levare le scarpe. In una sinagoga non son mai entrato! Da cosa dovrei capire qual’è il più integralista ragà?!

     

  • Claudio,

    che kauto stesse abbastanza fuori di melone era cosa risaputa. Ma vedere che oltre a concedergli spazio qui per farlo sfogare, lo segui tentando di “ragionarlo”, beh inizia a farmi preoccupare, se non altro perché il tempo è davvero troppo prezioso per impegarlo nel cercare di dare la vista a chi vuole andar cieco per sua scelta. E’ inutile. Ti prego, torna a lavorare all’informazione che devi darci. Lo so che è una questione di puntiglio, ma non abbiamo tempo, non credi?

  • Kauto dice che non è favorevole al cedere la cittadinanza agli immigrati.

    Ok, facciamo un patto, Dammi il diritto di votare  e ti tieni la tua cittadinanza.

    Vorrei capire cos’è che ti rende diverso da me?

    abito qui da 10 anni pago le tasse dico tutte le tasse visto che la mia busta paga mi arriva bella spogliata non ho patrimoni e quindi non ho la possibilità di evadere  il fisco, consumo come te, contribuisco nel pagare  la pensione per i tuoi “ti ricordo che l’età media degli emigrati è sui 40 anni e quindi finchè loro goderanno la pensione che tu ed altri italiani pagati ci vuole un secolo” e sopratutto ho ereditato un debito pubblico TUO “mi pare 30 000 Euro”, rispetto le leggi come te …

    Tieneti la tua cittadinanza e dammi solo il diritto di votare “il mio PREGIUDICATO preferito anch’io”! dire la verità neppure tu lo voti , visto che viene nominato dal suo capopartito e non viene eletto…;)

  • Premetto che ho assistito ad un matrimonio celebrato in chiesa con rito misto. Quindi i cattolici possono sposare buddisti etc. Ma il fatto importante è che, nelle democrazie occidentali, esiste un rito civile. Riconosciuto dallo Stato. Quinidi, separazione fra Stato e religione. E questo concetto l’ Islam proprio non ha. Ne parlava anni fa Oriana Fallaci, per esempio. Ma basterebbe leggere Kant.

  • byoblu ha scritto :
    Magari agli ebrei sì, ai buddisti anche, ma ai musulmani no. E questa, scusa, non sarebbe una discriminazione che contraddice la dichiarazione universale dei diritti umani?  Esilarante! 🙂

     

    Caro Messora, ma come non hai detto che uno stato, se la maggioranza è d’accordo, è libero di essere teocratico-islamico??e allora perchè mai uno stato europeo, per difendere la sua laicità dall’invasione islamica, non potrebbe promulgare leggi anti-islamiche(nel senso di leggi che impediscano a un islamico di ottenere la cittadinanza italiana, e quindi lo escludano solamente dal diritto di voto)?

    Tra l’altro quasi tutti i paesi arabi e islamici non hanno mai aderito alla dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, quindi ci deve anche essere reciprocità. Se loro nei loro paesi non riconoscono la concezione occidentale dei diritti umani, l’europa, per legittima difesa dei propri principi laici e liberali, e della propria ben definita concezione dei diritti umani, potrebbe benissimo negare ai musulmani praticanti il solo diritto di voto. In fondo sarebbe una discriminazione marginale, di sicuro non peggiore della legge marocchina sui matrimoni misti.

    E si tratterebbe solo di legittima difesa, perchè il giorno in cui i musulmani dovessero disgraziatamente diventare la maggioranza, la civiltà europea sarebbe spacciata, e anche in europa potrebbero nascere stati teocratici. Non si può essere troppo tolleranti, con chi non tollera e tantomeno rispetta i principi laici su cui si fonda la nostra società.

    Insomma, per me hanno tutto il diritto di vivere in stati teocratici, e l’europa non ha il diritto di costringere il Marocco( e tutti i vari stati islamici) a cambiare , ma non si può negare anche il diritto di difesa della propria società e cultura.

    Quindi ad esempio dare la precedenza a immigrati sudamericani, e asiatici non musulmani (che sono molto più vicini a noi dal punto di vista culturale), e non concedere il diritto di voto ai musulmani praticanti, sarebbe legittima difesa!

     

  • byoblu ha scritto :
    Bene: l’articolo non può essere sbagliato per questo, perché non sostiene in alcuna sua parte che Storace abbia torto quando descrive lo stato della burocrazia. Storace ha ragione quando dice che una marocchina musulmana non può sposare un cristiano se questi non si converte.

    Non proprio. In realtà, come indica lo stesso documento citato prima:

    http://www.islamitalia.it/donna/matrimoniomisto.html

    nella parte

    “””

    Se il cittadino italiano NON volesse convertirsi, la strada si  fa più complessa e prevede il ricorso al Tribunale civile avendo in possesso l’ATTO DI DINIEGO al Matrimonio  che deve essere rilasciato dal Consolato marocchino in Italia.

    A QUESTO PUNTO SI POSSONO RICHIEDERE LE PUBBLICAZIONI DEL MATRIMONIO IN COMUNE

    L’ESTRATTO INTEGRALE DELL’ATTO DI MATRIMONIO italiano andrà poi tradotto in arabo (da un traduttore giurato) e consegnato al Consolato per legalizzarlo e farlo valere anche in Marocco

    “””

    si evince chiaramente che il Marocco ratifica un matrimonio in modo automatico, se ritenuto valido e pubblicato in Italia. Solo, fa qualche storia PRIMA — ma la strada non è preclusa in assoluto. La complessità burocratica dipende anche dal paese corrispondente (nel nostro caso l’Italia), che non permette la registrazione del matrimonio attraverso procedure più semplici, e richiede invece un nullaosta dallo stato di origine o in mancanza di esso un ricorso motivato alla giustizia ordinaria.

     

  • Di professione faccio il tecnico, quindi mi scuserete questa difesa “d’ufficio”, non richiesta, ma dovuta.

    Ammiro Claudio per il suo essere “uomo libero”, per le sue capacità intellettive e tecniche, grazie alle quali ha aperto questo blog. Blog, che ci tengo a sottolineare, vive di donazioni libere, di qualche vendita di prodotti (DVD prodotti in proprio) e non di finanziamenti, pubblici o privati. Quindi questo blog non deve rispondere a nessuno di quello che scrive, se non a se stesso. L’informazione non “deve” darla, ma “vuole” darla, con la speranza poi che qualcuno la voglia. Ora, ammetto che Kauto sia un soggetto “difficile”, però dire a Claudio di non interloquire con lui perchè perde tempo, mi sembra un pochino eccessivo. Siamo tutti ospiti del “suo” blog e lui è libero di rispondere a chi vuole, anche al cane che abbaia, perchè fino a prova contraria la voglia e il tempo sono suoi. O no ? 

  • Kauto! Anch’io non cel’ho con te, vai tranquillo non mi offendo, l’importante è discutere mettendo da parte l’oddio e il rancore “se mai esista”, finchè discutiamo così in modo civile io non ho problemi e poi abbiamo un bravo arbitro IMPARZIALE ” e lo stimo per questo” Claudio Messora che ci tira le orecchie se mai “sbandiamo” . l’importante e non cadere nel tranello “guera tra i povere” mentre gli artefici ci guardano da lassù e ci godono.

    Ah e giusto per dare un “pizzico di pepe” all’argomento :

    visto che è  lo stato Italiano chiedere il nullaosta “nella quale lo stato Marocchino e vale per tutti gli stati arabi/musulmani” dà “il PERMESSO all’interessato di sposarsi.

    Perchè lo stato Italiano non SI LIMITA a chiedere solo “il certificato di celibato”.????

    Kauto! I paesi occidentali se ne fregano se i paesi arabi aderiscono o no alla dichiarazione universale dei diritti, loro da noi pretendono ben altro : Petrolio, mano d’opera, spazio aereo, basi militari, coste dove pescare…

     

  • byoblu ha scritto :

    Lo sai che in paesi che consideriamo non troppo avanzati, come la Romania, le minoranze, TUTTE le minoranze, hanno per diritto inalienabile l’1% di rappresentanza politica in parlamento? Inoltre… la democrazia è democrazia o non lo è. Se fra cento anni la maggioranza degli italiani fosse musulmana e desiderasse dotarsi di leggi consone, nei limiti imposti dalla Costituzione, ne avrebbero il diritto, perché significherebbe che gli italiani non esistono più, o che si sono mescolati a tal punto (come accaduto in diverse epoche storiche, peraltro, con l’invasione dei barbari e proprio degli arabi) da essere ormai espressione di un diverso sentimento culturale.

     

    Secondo me la democrazia non è un Totem da venerare sempre e comunque. Una democrazia che fosse totalmente svincolata da principi di laicità, libertà individuale, e dal rispetto dei diritti umani, di fatto non sarebbe altro che una grezza espressione della volontà delle masse, dittatura della maggioranza, che non rispetta in alcun modo i diritti e la libertà delle minoranze.

    Per esempio in Pakistan, che è grosso modo una democrazia, l’omosessualità è punita con la reclusione, quindi per questa minoranza non esiste libertà, nè tantomeno parità di diritti!

    I diritti umani vengono prima della democrazia, e quindi solo una forma di governo democratico laico, in cui tutte le leggi siano subordinate alla concezione occidentale dei diritti umani( esiste anche una carta dei diritti umani nell’islam, ma non ha nulla a che vedere con i diritti umani di stampo europeo), può garantire libertà, e rispetto dei diritti anche della più piccola delle minoranze.

    Altrimenti la democrazia rischia di diventare un mostro, la volontà delle  masse che opprime le libertà e cancella i diritti delle molteplici minoranze. In una democrazia islamica non ci può mai essere rispetto per tutte le realtà particolari, le varie minoranze, e ogni singolo individuo!

    Per questo penso che nei paesi islamici, una dittatura o monarchia laica e moderna, possa essere molto meglio di una democrazia. In fondo anche un dittatore sanguinario(ma laico) come Saddam Hussein, credo che per le minoranze irachene, potesse essere un po’ meglio(o meno peggio) della teocrazia che stà prendendo piede dopo l’invasione americana

  • Kauto ha scritto:

    Per questo penso che nei paesi islamici, una dittatura o monarchia laica e moderna, possa essere molto meglio di una democrazia. In fondo anche un dittatore sanguinario(ma laico) come Saddam Hussein, credo che per le minoranze irachene, potesse essere un po’ meglio(o meno peggio) della teocrazia che stà prendendo piede dopo l’invasione americana

    Kautooooooooooooo!!! ti sei bevuto il cervello? sei proprio uno smemorato ma non ti ricordi cosa ha fatto TUO Saddam Hussein alle minoranze curde e sciiti “100 mila mortiiiiiiii”….li ha “GASATI” con il consenso della FRANCIA “per la precisione un paese occidentale” che gli ha venduto il GAS, e il consenso degli USA ” per la cronaca è il paese che esporta democrazia”.

    abbiamo visto e vediamo cosa fanno i tuoi paesi occidentali LAICI con le minoranze…..vogliamo parlare dei ROM in EUROPA???

    ti fai degli AUTOGOAL da solo ……Dio buono!!!

  • Vado a vedermi la puntata di “passa parola” di Marco Travaglio del Lunedì su youtube che è meglio.

    Buona serata a tutti

  • Anas E. ha scritto :

    . l’importante e non cadere nel tranello “guera tra i povere” mentre gli artefici ci guardano da lassù e ci godono. Ah e giusto per dare un “pizzico di pepe” all’argomento : visto che è  lo stato Italiano chiedere il nullaosta “nella quale lo stato Marocchino e vale per tutti gli stati arabi/musulmani” dà “il PERMESSO all’interessato di sposarsi. Perchè lo stato Italiano non SI LIMITA a chiedere solo “il certificato di celibato”.???? Kauto!

    Ma certo, è anche colpa della burocrazia troppo incasinata e complicata dello stato italiano, questo non lo nego, Storace se avesse davvero a cuore il problema, dovrebbe cercare di semplificare la situazione italiana, più che prendersela col Marocco

    I paesi occidentali se ne fregano se i paesi arabi aderiscono o no alla dichiarazione universale dei diritti, loro da noi pretendono ben altro : Petrolio, mano d’opera, spazio aereo, basi militari, coste dove pescare…  

    Verissimo(infatti io sono anche abbastanza contrario a un’intervento militare esterno in Libia), ma non c’entra moltissimo con l’argomento  di cui stavamo parlando. Come i paesi Arabi e islamici hanno il diritto di autodeterminarsi, così credo che questo diritto ce l’abbiano anche gli stati europei, e fare delle leggi che limitino il fondamentalismo islamico, o che difendano maggiormente il laicismo dello stato, secondo me non sarebbe una cattiva idea, e non ci sarebbe nulla di male. Per esempio la legge francese contro il velo integrale nei luoghi pubblici(poi in privato ognuno può vestirsi o svestirsi come preferisce) secondo me non è sbagliata, e neanche discriminatoria

    • Per esempio la legge francese contro il velo integrale nei luoghi pubblici(poi in privato ognuno può vestirsi o svestirsi come preferisce) secondo me non è sbagliata, e neanche discriminatoria

      Infatti è un’altra cosa: un conto è dire a uno stato sovrano, come può essere il Marocco, quali leggi debba imporre ai suoi cittadini (es: non sposare un cristiano se non si converte, che poi in realtà si può fare benissimo: come ha spiegato un lettore più sopra è solo un residuo di legge obsoleta che andrebbe abolita). Un conto, viceversa, è un cittadino di un altro stato che viene a vivere nel tuo paese pretendendo di continuare ad applicare le leggi che vigono nel suo paese e che sono in aperto contrasto con le nostre.

      Mentre contrarre matrimonio è una pratica burocratica che deve, secondo il codice civile italiano, avere un nulla osta, che per sua natura può o non può essere dato e quindi il non riceverlo non implica la violazione di nessuna legge, circolare con un velo nero rende di fatto impossibile identificare le persone, e questo credo sia in contrasto con qualche legge (non ricordo quale).

      Quindi nel caso della Francia la normativa è comprensibile. Nel caso di Storace continua ad essere una polemica strumentale, soprattutto per la chiusura del post con l’utilizzo ostentato del termine “integralismo islamico”.

  • Ammetto che sei riuscito a staccarmi dall ascoltare Marco Travaglio, Manco la mia fidanzata ci riesce..:P

    ti correggo parzialmente: la legge francese non è contro il velo INTEGRALE, è contro il velo in generale “il così detto HIJAB” nei posti pubblici “pubblica amministrazione scuole….”

     Anch’io sono contrario al velo integrale “tipo quello afgano dove si vedono solo gli occhi e qualche volta nemmeno quelli.

    allora in sintesi il velo “hijab” in religione, serve perche nascondere le bellezze della donna “cappelli, petto, seni…” 

    Io non ho mai visto una legge che proibisce alle suore di entrare nelle scuole o nelle pubbliche amministrazioni, tu non vedi quanta somiglianza c’è tra il “hijab” e il vestito delle suore? e non dirmi ma quelle sono delle suore bla bla bla…..tutte e due sono donne che credono in Dio, praticanti e tengono a praticare la loro religione in modo completo “cioè non solo spiritualmente ma pure nel modo di vestirsi” ed è importante sottolineare che questo modo di vivere la loro religione l’hanno scelto loro e vanno rispettate tutti e due.

    mi lasci finire la puntata di Travaglio? grrrrrrrrrrrrrrrrrr!!!!

     

     

  • byoblu ha scritto :

    Altrimenti, tra l’altro, tutti i rapinatori si vestirebbero col velo, facendosi passare per donne islamiche, e la passerebbero liscia in qualsiasi locale videosorvegliato.

    Ma a parte questo, secondo me è anche proprio brutto parlare, o avere a che fare con una persona, senza nemmeno poterla guardare in faccia e negli occhi. Il velo integrale non ha proprio nessun senso, è solo una chiusura verso il mondo esterno e verso qualsiasi forma di rapporto umano. E’ solo un’espressione della gelosia patologica dei mariti o dei padri!

    • Concordo con te e ti racconto una storia vera.

      un pomeriggio ero al supermercato e davanti a me passava una coppia marito e moglie lei con il velo integrale e lui vestito sportivo con la tuta e scarpe da ginnastica e pure il cappellino se non mi sbaglio era della Juve, tutta la gente si girava a guardare la donna…….poi mi sono detto ma guarda l’ironia il velo che aveva messo lei ha perso la sua “filosofia” l’hai l’aveva messo per proteggersi dagli sguardi invece aveva tutti i riflettori su di lei.

      è vero che il tipico uomo arabo è gelosissimo, prepotente, dominante insomma un maschilista con la “M”.

      ma attenzione se volete capire bene le cose cercate di non confondere “l’arabo” con il “musulmano” e ” la religione” con “le abitudini” e sopra tutto “il testo” con “il comportamento/ la pratica” anche se dovrebbe essere il contrario “la religione deve rispecchiarsi sul comportamento del praticante” do un esempio :

      uno che guida la sua macchina, il semaforo è rosso; lui non si ferma e magari si riscontra con quello che viene della perpendicolare”………adesso vi chiedo, la colpa di chi è?…..del semaforo? o dell’autista? del codice stradale? o del comportamento dell’autista?……..guardate è così la religione è un insieme di regole se uno col suo comportamento le viola, non dobbiamo  dare la colpa alla religione.

       

    • hahahaha…Bella questa!

      Ok, Claudio io vado a ninna, Grazie di nuovo per avere dato spazio alla mia lettera.

      🙂 Notte

  • Scusate, giusto per completezza: CI SI PUO’ SPOSARE IN CHIESA TRA CATTOLICO/A E NON CATTOLICO/A. E’ possibile purché il partner cattolico si impegni a mantenere la sua fede religiosa e a cercare di allevare i figli in essa (cfr. la cosiddetta “Dispensa Paolina”, Motu Proprio di Paolo VI del 1960).

    Tanto per precisare che a volte si parla senza conoscere esattamente come stanno le cose anche “da questa parte”.

    Per il resto, pienamente d’accordo con il post di Byoblu (come sempre!)

  • Allora, quanto detto è giusto e sacrosanto, ma non si deve fare di tutta l’erba un fascio, né da una parte (demonizzazione dell’altro) né dall’altra (beatificazione, lode sperticata dell’altro).
    Mi sento quindi obbligato ad aggiungere un piccolo dettaglio: chi lascia l’islam ha automaticamente una condanna a morte, cosa che per il cristianesimo, buddismo e non so quanti altri non succede. Non è solo una questione di conversione quindi, ma una scelta non libera anzi…
    Anche per la battuta che non ci si può sposare tra “cristiani”, sono religioni simili ma divise su alcuni temi che il laico ritiene stupidi ma il credente fondamentali, come la Trinità, la possibilità di divorzio, il diverso valore o addirittura il diverso numero dei sacramenti.

    Ed in ogni caso la scelta di cambiare tra le religioni cristiane non comporta doversi nascondere, perché un Muhammed ha paura di essere registrato nel registro del battesimo, e molti convertiti al cristianesimo si nascondono (hanno fatto un servizio in Tv una volta).

  • byoblu ha scritto :
    Ricordi (ma l’esempio è minore) tale Abramo che doveva sacrificare il figlio per compiacere al capriccio di Dio?

     

    Per carità! Quell’episodio finisce con Dio che ferma Abramo, e gli spiega che i sacrifici umani non gli sono graditi. Era una “messa alla prova”, ma anche un anticipo di quel “non uccidere” che sarebbe poi stato fissato nei 10 comandamenti e che è una vera rivoluzione nella storia: non uccidere.

    Che poi gli ebrei l’interpretarono a loro piacimento (la lapidazione era consentita sebbene non ci fosse un comandamento apposito) è un’altra storia. A proposito di lapidazioni… ci sono ai giorni nostri.

    Di certo un esempio infelice più che “minore”.

     

    E comunque Abramo è sacro anche per i musulmani. Non si può fare informazione con la disinformazione. Per la convivenza tra X religioni si devono trovare i lati belli e positivi in tutte le X religioni e notare i punti in comune. Non mettere X religioni a puntarsi il dito l’una contro l’altra, anche perché molte religioni hanno colpe e meriti simili.

    E sputare sul cristianesimo, che dice:

    “se ti danno uno schiaffo, porgi l’altra guancia”, oppure
    “padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno”

    vendete ciò che avete, e datelo ai poveri
    Eccetera. Una rivoluzione per il mondo, l’uguaglianza tra tutti, non la si può trattare in tal modo. Io che non sono tanto credente, come filosofia la rispetto e non mi piace che venga trattata così.

    Che poi sia stato davvero un dio in terra, un profeta o un semplice uomo ai tempi in cui noi mettevamo la gente a combattere ed ammazzarsi nel colosseo o dopo, quando abbiamo avuto la chiesa con l’esercito, è un altro discorso.

  • Bel potere, non pubblicare i commenti non graditi.

    Ho frequentato fin troppo questo blog antilibertà, se non vedo i commenti capirò di che pasta è chi lo modera.

    E pensare che quando ti hanno bloccato tutto ho fatto un casino, pubblictà su facebook e sui forum per denunciare il fatto.

    Addio

  • mah ha scritto :
    Bel potere, non pubblicare i commenti non graditi. Ho frequentato fin troppo questo blog antilibertà, se non vedo i commenti capirò di che pasta è chi lo modera. E pensare che quando ti hanno bloccato tutto ho fatto un casino, pubblictà su facebook e sui forum per denunciare il fatto. Addio

     

    Scusa 1000 volte lo sfogo, ma non avevo visto le pagine successive… Non ho la testa da un poco.

    ————-

    PS: ne approfitto per segnalare questa “simpatica” notizia:

    5 – Divorzio via SMS (Egitto)
    Attenti agli SMS che inviate. Una donna del Cairo dopo un litigio si era rifiutata di rispondere al marito, un ufficiale egiziano in servizio. Ma la reazione dell’uomo è stata inaspettata: un laconico SMS “Voglio il divorzio, così impari a non rispondere alle mie chiamate”. Dopo la riconciliazione però l’uomo ha usato un’altra volta la minaccia del divorzio via SMS fino ad arrivare a dichiararlo anche a voce. Per la legge islamica è molto facile per un uomo chiedere il divorzio, basta dichiarare alla moglie “Inti talaq” (siamo divorziati), tre volte e questo equivale alla fine del matrimonio. Dopo 2 SMS e una dichiarazione faccia a faccia ora non è chiaro se il matrimonio sia ancora valido. Le autorità religiose affermano che il divorzio è efficace agli occhi di Dio, ma la corte deve ancora decidere se gli SMS possono essere considerati validi.

    Fonte:

    http://it.lifestyle.yahoo.com/amore/10-divorzi-da-non-credere-article-cdz5.html

     

  • L’islam non è un credo religioso, è una costituzione per lo statoe un modo di vita, in pratica è uin sistema complessivo per la società.

    Gli islamici si fanno beffa della democrazia, ne usa i vantaggi ma la disprezza.

    Lislam è com un albero: ha le sue radici il tronco e i rami: le radici affodano nel corano da cui traggono tutto il malefico odio di cui è intriso, il fusto sono i maomettani e i rami sonole i varei tendenze: al quaida, fratelli musulmani, i salafiti, ezbollah.

     i musulmani sono come il porco spino che mentre pioveva chiese riparo a un cane che stava nella sua cuccia, il cane impietosito gli fece un èpoco di pazzio. Il porco spino a poco a poco fece uscire il cane e lui rimase nelòla cuccia. I MAOMETTANI STANNO FACENDO COSI GUARDATEVI DA LORO  E DA MAOMETTO CHE è UN FALSO PROFETA, IL GIORNO DI PASQUA A BAGDAD HANNO MESSO UNA BOMBA NELLA CHIESA DEL SACRO CUORE.

  • IN EGGITTO, LE AUTORITA  STANICHE  RELIGIOSE HANNO DECRETATO CHE NON SI PUO EFFETTUARE UN TRAPIANTO DI ORGANI DA UN CRISTIANO A UN MAOMETTANO.

    E MENO MALE CHE I RAZZISTI SAIMO NOI, AD OGNI MODO BISOGNA CONSIDERARLI COME IL SEME DELLA DISCORDIA DELL’UMANITA’

    MA SI PUO MAI CREDERE CHE DIO ABBIA AFFIDATO A MAOMETTO LA SALVEZZA DELL’UMANITA,A  UN UOMO CHE HA LE MANI SPORCHE DI SANGUE, PREDONE, HA SGOZZATO CENTINAIA DI PERSONE PEDOFILO, CRIMINALE E FIGLIO PREDILETTO DI SATANA SULLA TERRA. IL LORO SCOPO E’ QUELLO D’INVADERE CON IL TEMPO TUTTA L’EUROPA E NOI DOBBIAMO EVITARLO .

    TUTTO IL CORANO E’ UN INCITAMENTO ALLA GUERRA SANTA E ALL’ODIO CONTRO EBREI E CRISTIANI. SE IL CORANO FOSSE STATO SUGGERITO DA DIO SI PARLEREBBE DI PACE SANTA E INVECE SI PARLA DI GUERRA SANTA, PROPRIO COME VUOPLA SATANA: GUERRE ,PESTILENZE, GENOCIDI STUPRI INFANTICIDI

     

  • IN EGGITTO, LE AUTORITA  STANICHE  RELIGIOSE HANNO DECRETATO CHE NON SI PUO EFFETTUARE UN TRAPIANTO DI ORGANI DA UN CRISTIANO A UN MAOMETTANO.

    E MENO MALE CHE I RAZZISTI SAIMO NOI, AD OGNI MODO BISOGNA CONSIDERARLI COME IL SEME DELLA DISCORDIA DELL’UMANITA’

    MA SI PUO MAI CREDERE CHE DIO ABBIA AFFIDATO A MAOMETTO LA SALVEZZA DELL’UMANITA,A  UN UOMO CHE HA LE MANI SPORCHE DI SANGUE, PREDONE, HA SGOZZATO CENTINAIA DI PERSONE PEDOFILO, CRIMINALE E FIGLIO PREDILETTO DI SATANA SULLA TERRA. IL LORO SCOPO E’ QUELLO D’INVADERE CON IL TEMPO TUTTA L’EUROPA E NOI DOBBIAMO EVITARLO .

    TUTTO IL CORANO E’ UN INCITAMENTO ALLA GUERRA SANTA E ALL’ODIO CONTRO EBREI E CRISTIANI. SE IL CORANO FOSSE STATO SUGGERITO DA DIO SI PARLEREBBE DI PACE SANTA E INVECE SI PARLA DI GUERRA SANTA, PROPRIO COME VUOPLA SATANA: GUERRE ,PESTILENZE, GENOCIDI STUPRI INFANTICIDI

     

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