Referendum! 1946 – 2011


 Articolo di  Dan Free Bloggart 


Giugno 1946 – giugno 2011
Oggi è una bella giornata. Si sente nell’aria un vento nuovo, che sa di cambiamento e dirada la nebbia che impedisce di vedere la luce alla fine del lungo tunnel.
Le elezioni amministrative hanno fatto intravedere la possibilità di un radicale capovolgimento di fronte: non più una politica imposta dall’alto, al servizio di pochi oligarchi, ma una politica sviluppata dal basso, al servizio dei bisogni dei cittadini. C’è stata una mobilitazione che da anni non si registrava, soprattutto in rete dove movimenti, social network e singoli blogger hanno contribuito al diffondersi di nuove idee, slegate dall’usuale accaparramento di consensi dietro al rilascio di favori. Si è avvertito forte nell’aria il proposito di fare qualcosa al servizio della collettività, senza il necessario tornaconto, se non la gioia di aver fatto qualcosa di utile per  tutti. Con tutto ciò, la strada da percorrere sarà ancora lunga e tortuosa, piena zeppa di ostacoli da superare e solo una profonda convinzione nella possibilità di percorrerla ci darà la forza di farlo.
Una prima verifica saranno i referendum che si svolgeranno a breve. L’accostamento con il referendum istitutivo della Repubblica del giugno 1946 sorge quasi spontaneo. Intanto perché la Repubblica (nel senso pieno del termine: res publica = cosa pubblica) non si è mai realizzata: al posto della vecchia aristocrazia si è sostituita la nobiltà dei partiti. E poi ci sono mille altre analogie che, se osservate in profondità, appaiono davvero impressionanti. Sessantacinque anni fa si usciva da un ventennio di dittatura fascista, oggi stiamo uscendo da un ventennio di regime berlusconiano. Allora ovunque regnavano le macerie della guerra, adesso siamo sommersi delle macerie dei valori, crollate come case sui principi di una società decadente. Nel 1946 vi era una diffusa oppressione delle idee discordanti dal regime; nel 2011 non è cambiato sostanzialmente nulla: si cerca sempre di spegnere tuttte le voci che contestano. E ancora, in quel tempo c’era la propaganda di regime che pensava ad insabbiare e modellare la realtà; oggi lo stesso ruolo è svolto dall’informazione mass mediatica controllata dal potere.
Una larga affermazione ai referendum potrebbe costringere il sistema ad ascoltare i malesseri della società civile, ponendo le basi per una nuova soluzione ai problemi di sempre.
Ma, ancora, se tutto questo è potuto accadere buona parte del merito va attribuito alla rete, al mondo virtuale di Internet che ha saputo opportunamente fungere da leva moltiplicatrice nella diffusione delle informazioni, dando cosi a tutti (perlomeno a chi ne ha avuto il desiderio) l’opportunità di partecipare di una reale democrazia della conoscenza. Credo che la vera rivoluzione di questo inizio secolo sia proprio questa: non più l’informazione pilotata dal potere per dirottare l’opinione pubblica sulle questioni favorevoli alla propria causa, ma l’informazione diretta, con la possibilità di essere discussa, anche confutata se non rispondente al vero.
E’ innegabile che Internet per le società moderne sia quello che per gli antichi greci era l’agorà, o la piazza dei mercati in epoca medievale. Le qualità di una persona venivano valutate in base alle gesta compiute, che rimbalzavano in virtù del passaparola e non venivano diffuse apoditticamente (cioè senza essere dimostrate) in base ad una propaganda falsa ed ingannatrice.
Mantenere indipendenti queste “piazze virtuali” dipende solo da noi: se non saremo in grado di sostenerle, saranno obbligate a chiudere oppure a diffondere messaggi pagati da chi ha interesse a confondere la verità.

ߧF Dan Free Bloggart  
 Honorary President @  the Blog Survival Fund 

COMUNICAZIONE: La colletta di finanziamento per le attività del blog, lanciata l’8 marzo scorso, ha raggiunto solo l’86,8% del suo obiettivo. Byoblu.Com ha continuato ugualmente il suo lavoro, infilando nel frattempo numerosi contributi utili all’informazione e riuscendo a mantenere un contributo di elevata qualità.Ciononostante, non è venuta meno l’esigenza di coprire la parte mancante dei fondi, requisito fondamentale per riuscire a ripartire sviluppando un nuovo modelloche sostenga l’informazione libera nella nuova stagione di transizione tra il vecchio paradigma dei media tradizionali e quello nuovo della conoscenza condivisa, dove il valore viene attribuito dal merito acquisito presso di voi e non viene più calcolato, e remunerato, in base alla funzionalità e alla contiguità con il sistema.Ogni contributo utile, in termini di raggiungimento dell’obiettivo o di diffusione presso il proprio social network dell’invito a contribuire, è molto apprezzato.

 – per sapere come contribuirehttps://www.byoblu.com/page/sostienimiper conoscere lo stato dei contributi: verificare il grafico in alto a destra sul blogper leggere le motivazioni della campagna: https://www.byoblu.com/post/2011/…

n.b. solo oggi, sono stati spesi 125EUR per il mantenimento del server dedicato.

4 commenti

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  • Ciao
    che fai un servizio utile e ottimo su questo non ci sono dubbi , è una cosa normale , ovvio , scontato , che un blog di questo tipo richiede tempo e risorse per poter migliorare sempre il proprio prodotto ( informazione libera ) , per come la penso io , incrementa la pubblicita , avrai ricavi discreti e stabili nel tempo . Lascia perdere quelli che dicono ” quel blog è pieno di pubblicita’ ” se offri un servizio buono ( come gia ampiamente fai ) le persone visitano lo stesso il blog , poi non è detto che i banner oppure qualche articolo informativo , non sia utile all’utente . Io preferisco , di molto , vedere nel blog piu di annunci , sapere che tu sei pagto a dovere e il sito non ha problemi finanziari , vediamo Annozero o Ballaro’ ecc ecc con minuti di pubblicita perche’ non dovrei vedere il tuo lavoro con della pubblicita ? se posso permettermi , ho una certa esperienza nell’ambito pubblicitario se ti serve qualcosa sono a tua completa disposizione , possiamo tirare su 2, 3 pagine di esempi per rendere il blog autonomo sotto il profilo finanziario , ti assicuro che ci sono ( guardando le tue pagine ) ampi margini di miglioramento . 

    Ciao
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    non volevo fare il paragone su Annorezo come telespettatori ma come informazione , con i visitatori che ha questo blog puoi generare utili con la pubblicita senza avere problemi di liquidita , attenzione io parlo di usare degli annunci in piana liberta senza accordi vincolanti o cose simili , guarda i banner che gia stanno sul blog .

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