I mitomani che infestano il web


Francamente, come è noto, avevo deciso di soprassedere. Non tanto alla richiesta di una spiegazione adeguata alla natura eccezionale della cosa, perché onestamente comprendo che una spiegazione “adeguata” non possa esistere. Più che altro a ricevere una risposta, a mio avviso, perlomeno educata. Qualcosa, che ne so, come: “Caspita, effettivamente… Non so come sia potuto accadere ma non posso negare che sia impressionante! Quasi imbarazzante… Ciononostante ti prego di non farmi il torto di credere che…“. Ecco, forse non lo avrei ritenuto probabile fino in fondo, ma un atteggiamento del genere lo avrei accettato senza difficoltà. Cosa volete, sono un sentimentale.
Invece il tono delle risposte di Marco Travaglio alla mia richiesta di spiegazioni (che molti qui sul blog mi hanno suggerito di formulare, inviandogli una email) è per me totalmente inaccettabile. Non pubblico lo scambio, nonostante le vostre richieste, perché sono conversazioni di natura privata: ritengo sarebbe di cattivo gusto e, oltretutto, illegale. Però le formule di totale disprezzo da lui utilizzate mi hanno amareggiato non poco.
In ogni caso, per dare credito a quell’ineffabile convinzione di doversi comunque mantenere al di sopra di una certa linea di decenza e di decoro, ovvero ritenendomi un signore, mi ero risoluto a non alimentare oltre la polemica. Non ho più fatto cenno alla cosa e ho smorzato sul nascere qualsiasi velleità da “paladino vendicatore” tra i lettori. E del resto anche il mio primo post era in larga parte dovuto alle richieste di chiarimenti e alle segnalazioni che mi erano pervenute via web, la mattina del 14 settembre.
Quello che non posso fare, tuttavia, è impedirvi di continuare a chiedere conto della singolare coincidenza. Alcuni di voi lo hanno fatto e si sono sentiti in dovere di inoltrarmi le risposte ricevute. A titolo di esempio, in alto potete trovare quello che Rosaria ha pubblicato sulla mia pagina pubblica, il 18 settembre alle 16:36, in cui Marco Travaglio mi annovera tra i mitomani che infestano il web ai quali lui non deve nessuna spiegazione.
Marco Travaglio mi conosce benissimo, come del resto è ragionevole pensare avendo io un blog di vecchia data sulla versione online del Fatto. Ci siamo visti e parlati in più di un’occasione, ci siamo avvicendati sul palco del Premio Ischia Internazionale del Giornalismo (lui vinse la XXX edizione, io vinsi quella successiva), fece pubblicare in diverse occasioni le mie inchieste sul Fatto Quotidiano cartaceo (come “La videocassetta che uccide“), girò il mio contatto a collaboratori interni quando stavano promuovendo l’uscita del quotidiano eccetera eccetera.. E poi tiene una rubrica fissa sul blog di Grillo, sul quale il mio faccione è comparso svariate volte in bella mostra (per esempio qui e qui, ma non solo): sentirlo annoverare uno tra i primi blog di politica e attualità italiana, costruito a prezzo di enormi sacrifici personali a colpi di attendibilità e autorevolezza, tra “i mitomani che infestano il web“, senza minimamente entrare nel merito della questione, è avvilente, umiliante e anche un tantino irritante.
Questo è il motivo che mi spinge a ritornare sulla questione, nonostante l’avessi chiusa. Anche perché se Byoblu.Com è il blog di un mitomane, tutti voi che lo leggete assiduamente da tre anni siete quantomeno dei poveri sprovveduti, paragonabili agli adoratori di una strampalata setta esoterica qualsiasi.
Invece, la realtà è quella che chiunque può valutare da solo. Questo è il mio post dal titolo “Quel che si può fare in due minuti“, questo è il suo editoriale del mattino dopo sul Fatto Quotidiano e questo il post decisamente sottotraccia (rispetto ai titoloni che altrove avrebbero sicuramente composto, con grandi squilli di fanfara) dove davo conto dell’accaduto: “Sono contento di sapere che Marco Travaglio mi legge“.
Per tutta risposta sto registrando sue continue manifestazioni di discredito e disprezzo. Come si suol dire: “oltre al danno la beffa” o, in altri termini, “cornuto e mazziato”.
Personalmente, credo si stia passando il limite, ma sono aperto alle vostre considerazioni, “io“…
 

123 commenti

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  • In ogni caso… la tua “versione” e’ meno volgare, scritta meglio e di certo originale…

    Soprassediamo sulle “pretese” di Travaglio… certa gente ha la faccia al posto del culo.

    E se ne vedono le conseguenze.

    A questo mondo non ci si puo’ fidare proprio di nessuno… ci serva di lezione!!!!

     

     

  • Sinceramente mi spiace che due persone intelligenti (quali Marco e Claudio) che ammiro e che seguo da anni agiscano in questo modo: uno dice che ha scritto un articolo e che l’altro glie lo ha rubato, l’altro dice che non è vero e che non deve dare nessuna spiegazione ai mitomani che infestano il web, allora l’uno dice che… ecc. ecc.

    Ma scusate… vi siete accorti che siamo in crisi? Che non sappiamo se l’Italia arriverà a domani? Che tutto intorno va a rotoli?

    Senza offesa ma… non restate chiusi nel vostro egocentrismo, abbiamo bisogno di persone come voi, persone in grado di spiegare per filo e per segno in modo chiaro, cosa cavolo sta capitando in questo schifo di paese.

    E voi, internauti che li seguite… non state lì a foragiare i loro scontri come quelli con la bava alla bocca che assistono ai combattimenti tra ragazzini al Greenlands Labour Club di Preston. Non siate complici di questo abbrutimento…

    Ve lo chiedo per favore… mai come adesso è necessario restare uniti, RESTARE UMANI!!!

    • Tibullo, non alimentare le polemiche (se leggi bene il mio articolo) è esattamente quello che stavo facendo. Permettimi però di puntualizzare che non mi piace essere definito nella maniera che puoi leggere tu stesso. Credo che ci sia un limite a quello che si può sopportare tacendo.

      Secondariamente, io mi sono accorto che siamo in crisi. E chi non se ne accorge? E tu, invece, ti sei accorto di tutto il lavoro che sta uscendo, regolamente, sul blog? Questo articolo non sottrae obbligatoriamente spazio agli altri.

    • primo, non hai letto bene quello che.ti ha risposto Claudio, che non ti ha.scritto che volevi alimentare tu la polemica. leggi bene! Secondo:.le.tue sono ipotesi fantasiose del.tutto assurde. Terzo: se.c’è qualcuno che qui viene svilito , quello è Travaglio che sì dimostra maleducato ed arrogante, e non risponde. Claudio Messora ha fatto e continua a fare un ottimo lavoro. Conta i post pubblicati dal 14 settembre, e poi i video, e vergognati! Se.c’è uno che da questa storia esce male, questo non è byoblu!

  • La risposta di Travaglio sui mitomani riflette una chiara proiezione freudiana.

    La butto là: che ne pensi di scrivere due righe al direttore (Padellaro)?

     

  • Sì, diciamo che Travaglio sarà anche un bravo giornalista, però è un po’ arrogantello… poi bisogna anche vedere cosa gli utenti del blog gli hanno scritto. Cioè, penso siamo tutti d’accordo che uno come Travaglio non se ne vada in giro a copiare articoli, semplicemente sarà venuta la stessa idea a entrambi… mi piace credere che non si sia ricordato immediatamente di Claudio e che abbia risposto a mail poco cordiali… “mi piace pensare”…

    Poi come lo stesso Travaglio insegna: il Fatto è sostenuto dai suoi lettori… Io ho un abbonamento online al Fatto… ma diciamo che potrei anche ottenere le mie notizie con google reader… diciamo… XD

    Una risposta credo arriverà… aspettiamo e vediamo.

  • Concordo con quello scritto da Claudio Messora. Dopo Di Pietro e l’opportunità del figlio, ora mi dispiace molto per quello che succede. Travaglio, Le do del tu in maniera amichevole, spero non si offenda, io ho comprato molti tuoi libri, sono venuto a teatro a Genova al tuo spettacolo “Promemoria” e ho una stima infinita per il tuo lavoro, sono abbonato al Fatto Quotidiano da sempre, conservo il primo numero come una reliquia, guardo i tuoi passaparola sul blog, ho firmato tutto quello che era possibile firmare v-day, referendum, volantini, DVD, ecc. Se avessi potuto sarei venuto anche alla festa del Fatto a Pietrasanta ed ora ho in mente di pagare servizio pubblico per vedere Santoro e la squadra di Annozero sul web.Sentirmi dare dello sprovveduto non mi fa piacere. Spero in un chiarimento con Claudio Messora. Con immutata stima. Massimo da Genova

  • Rimango sempre più sbigottito dall’attegiamento di Travaglio. Non me lo aspettavo assolutamente e la cosa deve essere resa nota. A Travaglio deve ridondare così tanto forte che prima o poi dovrà chinarsi alle leggi della rete. Ha sbagliato. E chi ammette i propri errori fa sempre 10 passi avanti nella costruzione di una morale sana e giusta. Caro Claudio come la volta precedente anche questa volta gli porrò la stessa semplice domanda. Farò lo stesso nel gruppo a cui faccio parte su facebook INDIGNADOS ITALIA.

     

    Ciao Michele.

  • Ciao, innanzitutto sei sicuro che questa risposta di mt sia autentica? Questa Salvato sarebbe una tua fidata collaboratrice? Tu sei sicuro al 100% che Travaglio abbia capito perfettamente chi sei, a prescindere dal fatto che ti abbia conosciuto o no, riguardo a questa faccenda? Certo, anche se fossi un blogger in erba quell’atteggiamento e quelle parole (se fossero verificate) sarebbero fuori luogo e alquanto inopportune… sembra quasi paradossale che lui abbia risposto in questo modo sapendo perfettamente chi sei e avendo altrettanto perfettamente capito a quale vicenda ci si riferisce, sia tu che dei lettori che hanno scritto da qualche parte…anche sulla sua pagina facebook. Ma la sua pagina facebook la guarda lui? La guarda spesso? Qualcuno lo fa per lui? Qualcuno gliel’ha detto? Secondo me alcune domande prima bisogna farsele…cmq se tu sei certo che quando ti ha risposto fosse lui dalla sua mail personale, io non posso che dirti che sono dalla tua parte. Saluti

    • Seven, lo sa, fidati che lo sa. Questa è la parte peggiore, credimi. Dell’articolo mi interessa relativamente. E’ la strafottenza. E, a questo punto, sono le offese gratuite.

  • Penso banalmente che ci sia stata una sovrapposizione del tutto casuale. Siete due grandi giornalisti d’assalto per molti versi, ironici, attenti, sagaci e pungenti, avrete avuto la stessa idea. Certo la reazione di Travaglio è stata un tantinello esagerata, ma tu del resto hai dato per scontato che lui avesse copiato il tuo articolo. Giornalisti free che operano su internet da sempre impeganti per la  libertà d’informazione, contro la proprietà intellettuale e a favore della verità non possono mettersi a litigare per queste quisquilie. Questo sì è avvilente.

    Su fate la pace e tornate a fare quello che sapete fare, cioè prendere a calci nel culo il potere

    • Guardate, ragazzi, parliamoci chiaro. Non crediate che io non mi sia fatto la stessa domanda mille e una volta. E’ possibile che sia stato fatto casualmente? Credetemi se vi dico che sarei stato molto più felice di giungere a questa conclusione e magari di farci una risata insieme, scoprendo di avere avuto la stessa idea.

      Tuttavia, ogni volta che mi chiedo: quante possibilità ci sono che:

      1. si parli dello stesso argomento
      2. con la stessa particolarissima forma del dialogo diretto, senza introduzione
      3. con lo stesso numero di personaggi
      4. con gli stessi personaggi
      5. con le moltissime analogie all’interno del dialogo
      6. con la stessa identica chiusura (il presidente che chiama la sicurezza)
      7. a pochissime ore di distanza l’uno dall’altro

      Se alla prima domanda le possibilità, data l’attualità, sono molte, a mano a mano che si procede bisogna ammettere che diventano sempre meno, fino a diventare risicatissime, quasi nulle.

      Ora, è pur vero che anche le possibilità infimamente basse, come per esempio lo sviluppo della vita sulla Terra, è dimostato che si verificano, ma resta pur sempre qualcosa che assomiglia più al credo di un fedele che non ad un’ipotesi seriamente credibile.

      Detto questo, insisto: non è tanto l’articolo quasi-fotocopia a costringermi a ritornare sulla questione, ma l’atteggiamento offensivo che ha dimostrato sia a me, nello scambio di email, che a quelli che incautamente gliene chiedono conto. “mitomani che infestano il web” è un’evidente falsità pronunciata al solo scopo di screditare. Non lo trovo un comportamento degno, e me ne rammarico. Inoltre credo che sia un’offesa che insulta i milioni di utenti unici che il blog ha sviluppato in questi tre anni, compresi voi.

  • In effetti è davvero difficile pensare che il caso possa giocare questo strano scherzo di somiglianza. Non si potrà mai dimostrare niente ma un opinione uno se la fa. Io penso che Marco abbia scopiazzato e sbagliato a non ammettere il fatto. La cosa mi ha molto deluso al punto di non leggere più con regolarità gli articoli del fatto presenti sul web, forse sarò esagerato ma io sono fatto così. Certe cose mi danno fastidio e poi mi viene dubbi sull’autorevolezza del giornale. Quando ti affezioni a qualcosa prima o poi una delusione te la da. Pace.

  • Salve. Sono arrivato per la prima volta su questo blog da Beppegrillo.it. Per Byoblu: mi scusi, ma lei ha verificato che la ragazza abbia scritto veramente a Travaglio? Immagino di sì, dato che lo conosce; potrebbe essere lei la vera mitomane. Inoltre, non è che ha parlato con Travaglio di quest’articolo qualche giorno prima (o ne ha parlato con qualcuno che vi conosce entrambi), ed insieme siete arrivati allo stesso articolo? Inoltre, (per Par Condicio e come provocazione, e solo per quella) il fatto che lei abbia scritto il suo post prima di Travaglio sul Fatto, non vuol dire nulla: può darsi anche che Travaglio gliene abbia parlato qualche tempo prima e lei poi abbia scritto l’articolo. Ora, al netto delle polemiche che non credo facciano parte del suo dna o di Travaglio, credo che l’ipotesi più probabile sia che lei abbia parlato di questo articolo con qualcuno, che lo ha riferito a Travaglio e siete arrivati alle stesse conclusioni. Saluti e grazie.

    • sì vede che lei non conosce Claudio Messora, come del resto scriv, altrimenti non scriverebbe queste ipotesi fantasiose e non farebbe queste allusioni.
  • Fantastico, bella storia!

     

    Ora tutto ciò si tradurrà in un attacco da parte del Minzolini show (TG1), che nella sua rubrica (credo si chiami TG1 media) fa le pulci all’unico giornale non foraggiato dai soldi dello Stato (Il Fatto Quotidiano) e alle poche voci libere rimaste in Italia.

     

    Pessima trovata, ‘mt’, pessima davvero. Dopo non aver rinunciato alla prescrizione breve varata dall’odiato governo (se è vero ciò che ti imputa quello schifo di TG propagandistico).

  • Se noi tutti; noi i lettori di Byoblu.com, scrivemmo una lettera e la firmiamo tutti quanti poi la mandiamo tutti quanti ognuno dalla sua mail privata sia a M.T. che al fatto quotidiano. Li tempestiamo di e-mail finchè non chiedano scusa sia a Claudio che a tutti noi i lettori dei così detti “Mitomani”.

    Che ne dite ragazzi? che ne pensi Claudio?

     

  • sto’ paese è una merda.

    e lo dicevo da anni prima del nostro illuminato "penefattore di bisognosi".

    non si guarda più alla sostanza delle cose ma al delitto di lesa maestà fondato sulla prepotenza di essere la sola voce in capitolo.

    emigrare è l’unica soluzione.

    lasciamo affondare l’Italia nella palta, con i suoi travagli, finti rivoluzionari e cialtroni.

    in questo caso, gentile Claudio ha la mia max solidarietà.

    non sa quanto.

  • Considerato che hai avuto modo di verificare i tuoi sospetti, oltre alla credibile teoria delle probabilità di cui sopra, la questione, purtroppo, riguarda solo l’atteggiamento del paladino della giustizia. È grottesco che travaglio abbia questo atteggiamento con uno che ha la tua storia alle spalle. Del resto, per chi ha memoria (o voglia di cercare) ci sono decine di video sul web di travaglio che dà di mitomane a giornalisti dalla dichiarata coerenza ed onestà intellettuale quali Paolo Barnard. Dal canto suo, Barnard rimase allibito quanto te

  • Il fatto è che byoblu scrive Gratis senza lucro scrive per passione e per la voglia di condividere l’informazione con tutti noi, M.T. scrivendo quell’articolo e pubblicandolo ci ha guadagnato un sacco di soldi. Byoblu merita come minimo delle scuse se non dico una citazione nell’articolo di M.T.( Io ammiro M.T. ho visto quasi tutte le sue PassaParola e tutti i suoi video e interventi e lo stimo, ma questa volta ha sbagliato e anche se fosse mio padre io lo costringerei a scusarsi) Ragazzi mandiamo le e_mail finchè non chiedano scusa lui, suo staff e tutto il F.Q.!

  • Non sono sorpreso dal tono (Travaglio già in passato aveva scritto di “deliri da squinternato” rispetto ad alcune affermazioni di Paolo Barnard che lo riguardavano), ma dall’episodio in sè.

    Ora chiedo a Claudio: che fine farà la foto del “banner” (dove compare anche Travaglio)?

    E già che ci sono: che ne pensi della questione a cui rimando con il link seguente?

    http://wp.me/pfWzm-Vp

    • Riguardo al banner, per carità: lungi da me l’idea di metter fretta.

      Ma una sua opinione sul potenziale conflitto di interessi che “lega” Travaglio a Grillo (si è mai visto un “politico” che usa il suo blog per vendere i prodotti editoriali di un vicedirettore di un quotidiano? E si è mai visto il vicedirettore di un quotidiano che tiene una rubrica settimanale fissa sul blog di un politico, e solo di uno?) a me – e credo non solo a me – interesserebbe molto. 

    • Grillo non è un politico, anche se ha fondato un movimento politico, che però da loro stessi è definito come un non-partito, un non-movimento e così via.. E’ un comico che si è buttato nel giornalismo e lo ha fatto bene e, come è logico che sia, strada facendo ha aggregato le forze che lavoravano coerentemente rispetto al suo pensiero. Non si può paragonare direttamente a “un politico che ospita un giornalista e vende dvd”: l’esperienza del blog di Grillo è unica in Italia ed è a se stante.

      Ciò detto, sicuramente rappresenta un “centro di potere”, ma tutto nella vita va avanti a “centri di potere”, anche banalmente intesi come sinergie tra forze coerenti e complementari. Non ci vedo sotto per forza una visione cospirazionista, non più di quanto ognuno di noi non “cospiri” quotidianamente nel fare amicizia con quelli che la pensano alla stessa maniera e nel cercare di convincere instancabilmente gli altri delle proprie idee.

    • Grazie per la risposta, replico a mia volta:

      Secondo quali principi si può affermare che «Grillo non è un politico»? Ha fondato un «MoVimento» che ha partecipato a diverse elezioni con esito positivo e si prepara a partecipare alle prossime, detiene la proprietà del simbolo elettorale, ha scritto (e non mi risulta che sia stato un processo “dal basso”) un «Non-Statuto» specificando nel medesimo che la sede del «MoVimento» di cui sopra corrisponde all’indirizzo del blog beppegrillo.it. A questo punto dovrei girare la domanda così: che cosa significa essere un politico, se Grillo non lo è? Insomma: definire una persona che fa quello che fa Grillo come un non-politico significa perpetrare un “equivoco” (e uso volontariamente un eufemismo) che, a catena, ne genera di ben peggiori.

      Un esempio? Quello del quale ho scritto prima e che qui chiarisco ulteriormente. Ovvero: può esistere un vicedirettore di un quotidiano (come “Il Fatto”, oltretutto) che scrive sul blog di un politico – e abbiamo visto sopra come di Grillo tutto si possa dire, tranne che non sia un politico – che nel blog medesimo pubblicizza e vende i prodotti editoriali del vicedirettore predetto?

      E per concludere, veniamo ora alla sua definizione. La “commistione” tra un politico e un giornalista dei calibri di Grillo e Travaglio è qualcosa di un po’ più pericoloso di un “centro di potere”: proprio perché il primo è un politico e il secondo un giornalista. La “visione cospirazionista”, mi perdoni, non c’entra un bel nulla: qui c’è in gioco l’indipendenza dell’informazione. Per molto meno lo stesso Travaglio si è prodotto in articoli molto severi al riguardo; cos’è: quello che vale per gli altri non si applica a lui? E conseguentemente: quello che dovrebbe valere per tutti gli altri politici non si applica a Grillo?

      Spero – nella fretta – di essere stato sufficientemente chiaro.

       

  • Beh, che dire: niente di nuovo.

    Questa è un’ennesima riprova della presunta universale e riconosciuta adamantinità di Travaglio. Che fosse uno che scrive i suoi articoli, specialmente quelli di cronaca giudiziaria, raffazzonando un po’ come gli pare stralci di sentenze rese è un fatto che in rete trova ampio e documentato riscontro. Guai poi a contestarlo: l’insulto è già sulla rampa di lancio. Personalmente della sua discutibile metodologia di lavoro me ne sono accorto sui caso Ciancimino Jr. e Calciopoli 1 e 2.

    Epperò, sarà la sua telegenia, passa per uno che “legge le carte”, quindi affidabile. Fortuna che esiste la rete

    • già, e purtroppo molti lettori del Fatto reagiscono esattamente come lui, insultando e screditando chiunque parli fuori dalla tribuna, nonostante i commenti spesso siano civili ed educati.

      Guai poi a criticare Travaglio sul fatto. Ti scannano vivo.

      Mi spiace perché leggevo spesso il Fatto e apprezzavo Travaglio per molti suoi articoli, ma la sua disonestà intellettuale, purtroppo, è sempre più evidente.

       

    • già, e purtroppo molti lettori del Fatto reagiscono esattamente come lui, insultando e screditando chiunque parli fuori dalla tribuna, nonostante i commenti spesso siano civili ed educati.

      Guai poi a criticare Travaglio sul fatto. Ti scannano vivo.

      Mi spiace perché leggevo spesso il Fatto e apprezzavo Travaglio per molti suoi articoli, ma la sua disonestà intellettuale, purtroppo, è sempre più evidente.

       

    • già, e purtroppo molti lettori del Fatto reagiscono esattamente come lui, insultando e screditando chiunque parli fuori dalla tribuna, nonostante i commenti spesso siano civili ed educati.

      Guai poi a criticare Travaglio sul fatto. Ti scannano vivo.

      Mi spiace perché leggevo spesso il Fatto e apprezzavo Travaglio per molti suoi articoli, ma la sua disonestà intellettuale, purtroppo, è sempre più evidente.

       

  • Salve a tutti,
    Rimanendo in tema sul caso Marco Travaglio posso aggiungere che oltre ad essere sgarbato a volte dice delle inesattezze (chiamiamole così). Ad esempio ieri ho visto il suo video editoriale caricato dallo staffgrillo di nome “Più merda c’è meglio è” dove ad un certo punto dice:
    “Se si vergogna il premier Turco figuriamoci gli altri (Francia, Norvegia, Belgio, ecc)”.Ci tengo a precisare che la condizione della Turchia non dipende di certo dall’attuale premier Turco Erdogan, presidente a mio parere modello poichè è stato l’unico (scusate il termine) ad avere le palle dire “NO” alle nefandezze e i sopprusi commessi dal governo Israeliano nei confronti loro, ricorderete la nave Turca Freedom Flotilla degli aiuti umanitari (link http://www.repubblica.it/esteri/2010/05/31/news/assalto_israeliano_alla_nave_dei_pacifisti_la_marina_spara_almeno_10_morti-4453089/) ma sopratutto gli atti commessi sul popolo Palestinese (http://masoudali.blogspot.com/2009/03/storia-di-un-popolo-dimenticato.html) da 100 anni a  questa parte. Concludo aggiungendo una piccola osservazione, non riesco proprio a capire perchè quando si parla del fatto che Marco Travaglio simpatizza per Israele (http://www.youtube.com/watch?v=laS56LT0ggY), che questo si non è un paese modello, si irrita sempre, mi piacerebbe saperlo.

    Salve a tutti,
    Rimanendo in tema sul caso Marco Travaglio posso aggiungere che oltre ad essere sgarbato a volte dice delle inesattezze (chiamiamole così). Ad esempio ieri ho visto su youtube il suo video editoriale caricato dallo staffgrillo di nome “Più merda c’è meglio è” dove ad un certo punto dice:
    Se si vergogna il premier Turco figuriamoci gli altri (Francia, Norvegia, Belgio, ecc)“.Ci tengo a precisare che la condizione della Turchia non dipende di certo dall’attuale premier Turco Erdogan, presidente a mio parere modello poichè è stato l’unico (scusate il termine) ad avere le palle dire “NO” alle nefandezze e i sopprusi commessi dal governo Israeliano nei confronti loro, ricorderete la nave Turca Freedom Flotilla degli aiuti umanitari (link 
    http://www.repubblica.it/esteri/2010/05/31/news/assalto_israeliano_alla_nave_dei_pacifisti_la_marina_spara_almeno_10_morti-4453089/) ma sopratutto gli atti commessi sul popolo Palestinese (http://masoudali.blogspot.com/2009/03/storia-di-un-popolo-dimenticato.html) da 100 anni a  questa parte. Concludo aggiungendo una piccola osservazione, mi piacerebbe sapere perchè quando si parla del fatto che Marco Travaglio simpatizza per Israele (http://www.youtube.com/watch?v=laS56LT0ggY), che questo si secondo me non è un paese modello, si irrita sempre screditando in modo inappropriato un giornalista come Paolo Barnard, che non è proprio l’ultimo arrivato (http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Barnard)

  • Fatta salva la probabilità di una (più che) coincidenza, rimane la scortesia un po’ arrogante del paladino Travaglio. Del quale però seguirò il consiglio: cambio giornale.

  • Ma infatti… credo che Claudio abbia centrato la questione. Di per sé il plagio (oltre a essere un reato) è poco elegante per un giornalista, ma questa vicenda specifica tutto sommato si poteva chiudere con due parole cortesi di MT (due parole qualsiasi) e morta là. Quello che trovo insopportabile è l’arroganza di MT.

    Credo che MT sia un grande giornalista, ha portato all’attenzione di milioni di persone fatti di cui nessuno parlava (memorabile la sua intervista a Luttazzi). Scrive in modo eccellente, lucido, ha la capacità di rendere comprensibile e chiara qualsiasi cosa. Tuttavia, probabilmente si è montato la testa. Capita che quando uno è molto in gamba (e MT lo è) finisca per diventare strafottente (io so’ io eccetera…). Il complesso di superiorità è una patologia che non dovrebbe essere sottovalutata. Come si dice in questi casi… ehi, vola basso e schiva i sassi 🙂

    Alla luce di quanto accaduto, sto considerando la possibilità di non rinnovare l’abbonamento al Fatto (accompagnando la disdetta con una lettera) e devolvere parte del risparmio a Byoblu in segno di solidarietà e il resto a qualche giusta causa. In fondo c’è sempre il sito web.

    PS: come evidenziato in alcuni commenti, il Fatto ha ignorato la Rete dei Cittadini alle regionali del Lazio. Visto che qualsiasi iniziativa civica diversa dal Cinque Stelle è considerata concorrente del movimento fondato da Beppe Grillo, e visto che BG e MT sono, come si dice dalle mie parti, busetta e botton, sarei propenso a credere che anche questa "dimenticanza" del Fatto non sia affatto casuale.

  • Signor Travaglio, ho sempre apprezzato molto il suo lavoro. 
    Chiunque mi diceva che era un montato del cazzo, rispondevo “non me ne frega niente, a me interessa il suo lavoro, non la persona”
    Adesso devo proprio dare ragione a chi diceva che lei era un momentato del cazzo! 
    Le ricordo che lei è arrivato dove sta grazie ai “Mitomani del Web”. E’ sconcertante vedere che una persona che ritenevo intelligente sia invece così ingrata verso chi le da da mangiare.

    Mi sento colpita personalmente perchè, come Claudio Messora, potrei essere in quella sua classifica di Mitomani del Web visto i miei lavori gratuiti per l’informazione 
    Ho deciso proprio in questo momento di non partecipare mai più a dibattiti ed eventi dove sarà presente la sua persona ingrata. Non comprerò più il Fatto Quotidiano. Non comprerò più i suoi libri.

    Si vergogni! Ingrato e montato del cazzo!

     

    • Cara Helene Benedetti,

      pur condividendo il dispiacere per il modo in cui Travaglio ha risposto, che anch’io trovo arrogante, non sono d’accordo con te. Nonostante questa vicenda continuerò a seguire Travaglio, poichè ritengo molto interessanti le cose di cui parla. Inoltre, non penso che con quella frase (che è comunque brutta ed ingenerosa) egli abbia offeso tutti quelli che lo seguono su internet. Credo si riferisse (sempre ingiustamente, non lo nego) soltanto ad alcune persone.

      Già che ci siamo Helene, mi permetto di dirti una cosa. Ho letto alcuni dei tuoi articoli, tramite Informare x Resistere: francamente non mi piacciono, poichè contengono troppi errori di scrittura, così come il tuo commento qui sopra. Non potresti fare un po’ di attenzione e rileggere? Saluti

  • Scusa sono un mitomane e voglio fare una riflessione:

    Il signor Travaglio è abituato a rispondere faccia a faccia alle cazzate di gente come castelli oppure brunottolo,Byoblu è un’altra cosa.Claudio vai fortissimo continua a rispondere ai mitomani del web

  • byoblu ha scritto :
    Quandio avrò tempo (perché non c’è nessuno che lavora per me e mi tocca fare pure il grafico) cambierà il bannerino. Questo mi sembra evidente.

     

    Solidarietà a Claudio Messora che io leggo sempre con interesse e che non merita di certo gli insulti di Travaglio, al quale evidentemente il troppo successo non deve aver fatto tanto bene (fermo restando che rimane un buon giornalista).

    A proposito del bannerino: è da un po’ di tempo che mi chiedevo “che c’azzecca” Tonino Di Pietro con l’informazione libera? In fondo il suo blog è a tutti gli effetti un organo di partito.

    Saluti. E buon lavoro.

  • C’è di peggio, te lo assicuro. Tutto sommato tu hai la fortuna di essere conosciuto anche al di fuori della rete (lo dimostrano i riconoscimenti che hai avuto) e questo si riflette anche sul tuo blog e sul numero di visite che riceve. Poi, se non ci fosse materiale interessante, le perderesti, ma non è certo il tuo caso. Non parliamo poi di Grillo che certo non è un blogger, nonostante sia considerato il suo il primo blog d’Italia, grazie ai tanti lettori. Un vero blogger si confronta direttamente con i suoi lettori, come fai te, e non è il caso di Grillo che forse non scrive neppure i post.

    Ci sono tuttavia moltissimi blogger puri, ovvero che sono conosciuti SOLO in rete e non possono quindi fare sinergia con uan visibilità mediatica esterna, che pur scrivendo buoni articoli (scusa se mi annovero fra questi, ma dopo tanti anni qualcosina di buono credo di averla prodotta), che se arrivano come me a 200 o 300 visite al giorno si devono considerare fortunati.

    Purtroppo, soprattutto in Italia, la rete riflette ancora la realtà esterna alla rete: chi fuori è famoso per qualsiasi motivo (politico, giornalista, calciatore, velina e persino escort) trova facilmente un editore che gli pubblica libri, se scrive su un blog viene letto e citato da tanti, se vuole andare in tv a fare passerella non ha grandi problemi, e questo indipendentemente dalla qualità dei contenuti che produce. Chi invece nasce e vive la rete, difficilmente riesce ad avere la metà di tanta visibilità. Tieni presente che lo scopo NON è diventare famosi (per quello basta un blog di gossip con qualche foto osè), ma di poter condividere le proprie opinioni e confrontarsi con altri.

    Per chi sta fuori, noi che osiamo attaccare questa casta di VIP mediatici partendo dal basso, siamo TUTTI mitomani (e quindi ch etu lo sia considerato devi vederlo come un punto d’onore), perché rompiamo regole e paradigmi in uan società che si dice democratica ma che ha ancora classi sociali e tabù consolidati sul fatto che chi sta “sotto” possa aspirare a salire di livello. Ricordi i primi giudizi dei giornalisti sui blogger, quando NESSUNO di loro aveva un blog?

    Con solidarietà,

     

    da un mitomane a un altro…

  •  

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/03/chiesto-giudizio-per-le-togheche-fermarono-de-magistris/56040/comment-page-2/#comments

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/05/fini-sul-palco-qui-affondano-le-mie-radici/56992/comment-page-34/#comments

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/25/giustizia-fini-su-alcuni-punti-ce-rischio-crisi/73536/comment-page-2/#comments

     Anch’io sono un mitomane del web:

    i tre link sopra sono degli esempi di miei interventi sul blog del Fatto, il cui contenuto ho visto ripreso nei giorni successivi negli editoriali di Paolo Flores d’Arcais, Conchita de Gregorio e, indovinate un po’, Marco Travaglio…

    Lì per lì mi sono sentito lusingato di aver condiviso un pensiero con dei maitre a penser di tale levatura, ma alla luce di quanto accaduto nel tuo caso inizio a dubitare anch’io.

    Non che Travaglio o D’Arcais o da De Gregorio abbiano bisogno di smanettare sul web per trovare qualcosa di interessante da dire, ma non escludo che abbiano uno stuolo di collaboratori alla perenne ricerca di spunti da dar loro per sviluppare un articolo, e qualcuno di questi potrebbe anche aver usato questi mezzucci.

    Ora, che questo accada a danno di un dilettante, come potrei essere io, poco male, anzi, aumenterebbe la diffusione di un pensiero divesamente condannato all’oblio.

    Che questo accada a danno di un giornalista professionista come te, è certamente grave.

    Quanto alla risposta di Marco, che dire… certamente non è mai stato un campione di simpatia, e questo è risaputo, ma allo stesso tempo avrebbe potuto e dovuto verificare la singolare similitudine prima di piccarsi.

    In ogni caso, con quello che passa il convento, me lo tengo comunque ben stretto; ce ne fossero un’altra decina in giro come lui, forse ci saremmo già liberati di questa accozzaglia maleodorante che ci opprime…    

     

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    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/03/chiesto-giudizio-per-le-togheche-fermarono-de-magistris/56040/comment-page-2/#comments

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/05/fini-sul-palco-qui-affondano-le-mie-radici/56992/comment-page-34/#comments

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/25/giustizia-fini-su-alcuni-punti-ce-rischio-crisi/73536/comment-page-2/#comments

     Anch’io sono un mitomane del web:

    i tre link sopra sono degli esempi di miei interventi sul blog del Fatto, il cui contenuto ho visto ripreso nei giorni successivi negli editoriali di Paolo Flores d’Arcais, Conchita de Gregorio e, indovinate un po’, Marco Travaglio…

    Lì per lì mi sono sentito lusingato di aver condiviso un pensiero con dei maitre a penser di tale levatura, ma alla luce di quanto accaduto nel tuo caso inizio a dubitare anch’io.

    Non che Travaglio o D’Arcais o da De Gregorio abbiano bisogno di smanettare sul web per trovare qualcosa di interessante da dire, ma non escludo che abbiano uno stuolo di collaboratori alla perenne ricerca di spunti da dar loro per sviluppare un articolo, e qualcuno di questi potrebbe anche aver usato questi mezzucci.

    Ora, che questo accada a danno di un dilettante, come potrei essere io, poco male, anzi, aumenterebbe la diffusione di un pensiero divesamente condannato all’oblio.

    Che questo accada a danno di un giornalista professionista come te, è certamente grave.

    Quanto alla risposta di Marco, che dire… certamente non è mai stato un campione di simpatia, e questo è risaputo, ma allo stesso tempo avrebbe potuto e dovuto verificare la singolare similitudine prima di piccarsi.

    In ogni caso, con quello che passa il convento, me lo tengo comunque ben stretto; ce ne fossero un’altra decina in giro come lui, forse ci saremmo già liberati di questa accozzaglia maleodorante che ci opprime…    

     

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    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/03/chiesto-giudizio-per-le-togheche-fermarono-de-magistris/56040/comment-page-2/#comments

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/09/05/fini-sul-palco-qui-affondano-le-mie-radici/56992/comment-page-34/#comments

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/10/25/giustizia-fini-su-alcuni-punti-ce-rischio-crisi/73536/comment-page-2/#comments

     Anch’io sono un mitomane del web:

    i tre link sopra sono degli esempi di miei interventi sul blog del Fatto, il cui contenuto ho visto ripreso nei giorni successivi negli editoriali di Paolo Flores d’Arcais, Conchita de Gregorio e, indovinate un po’, Marco Travaglio…

    Lì per lì mi sono sentito lusingato di aver condiviso un pensiero con dei maitre a penser di tale levatura, ma alla luce di quanto accaduto nel tuo caso inizio a dubitare anch’io.

    Non che Travaglio o D’Arcais o da De Gregorio abbiano bisogno di smanettare sul web per trovare qualcosa di interessante da dire, ma non escludo che abbiano uno stuolo di collaboratori alla perenne ricerca di spunti da dar loro per sviluppare un articolo, e qualcuno di questi potrebbe anche aver usato questi mezzucci.

    Ora, che questo accada a danno di un dilettante, come potrei essere io, poco male, anzi, aumenterebbe la diffusione di un pensiero divesamente condannato all’oblio.

    Che questo accada a danno di un giornalista professionista come te, è certamente grave.

    Quanto alla risposta di Marco, che dire… certamente non è mai stato un campione di simpatia, e questo è risaputo, ma allo stesso tempo avrebbe potuto e dovuto verificare la singolare similitudine prima di piccarsi.

    In ogni caso, con quello che passa il convento, me lo tengo comunque ben stretto; ce ne fossero un’altra decina in giro come lui, forse ci saremmo già liberati di questa accozzaglia maleodorante che ci opprime…    

     

  • Mi viene un dubbio, anzi, due.

    Il primo, più banale, riguarda l’indirizzo dell’offesa…non è che con “i mitomani del web” l’autore intendesse i lettori e non te? vabbè, come ho detto, non risolve tutto ma almeno non siamo arrivati alle offese gratuite (ed insensate, visto che ti conosce e, il buon senso lo suggerisce, ti stima).                                                                                                        Il secondo, esiziale, direi: sei sicuro che chi sia proprio lui ad averti risposto? Magari dico una sciocchezza, però…hai verificato, Claudio?

     

    • Non si avvale di collaboratori nè per la corrispondenza nè (mi conferma egli stesso) per gli articoli. Dunque non possono esserci dubbi al riguardo, anche perché la risposta è perfettamente in linea con lo stile che ha usato con me.

  • io ho scritto questo al fatto:

    Sono un vostro lettore assiduo, e non ho intenzione di cambiare giornale come suggerito da Marco Travaglio a una lettrice che chiedeva lumi sulla questione Byoblu/Travaglio. Vorrei risposte educate e rispettose, almeno per chi vi sostiene. A torto o a ragione trovo offensivo e non degno di questa testata il modo in cui Marco Travaglio ha liquidato la questione, parlando di mitomani. Sottolineo che ho da sempre una sincera e matura ammirazione per Travaglio (da Luttazzi, poi i libri, passaparola, annozero, poi il fatto e continerò a seguirvi) e stento a credere si sia comportato in questo modo arrogante e superficiale, come la grezza massa italiota, chiudendosi a riccio e utilizzando l’aggressività per tacitare i dissidenti. La mia domanda è:si può avere una risposta che non implichi saccenza, arroganza, superiorita morale ma semplicemente i FATTI? Grazie Emiliano.

    ps: Sono ANNI però che seguo anche il MITOMANE Byoblu, e ha il mio rispetto sincero… quindi da mero lettore non sò cosa pensare..

  • Nun curarti di lui perchè i lettori attenti che sanno andare al di là dell’apparenza capiscono perfettamente che razza di persona sia Travaglio.

    E l’aveva capito bene l’unico giornalista davvero libero (ed infatti cancellato dal sistema) Paul Barnard

    http://ilradicchioavvelenato.wordpress.com/2011/08/22/1-paolo-barnard-sull-antisistema-italiano/

     

    Chi davvero conosce a fondo il background di Travaglio lo evita…

    Come Lutazzi…ve lo ricordate?! Osannato per la sua satira… e poi sputtanato perchè copiatore folle di battute…. 

     

    Bah…  Claudio vai avanti per la tua, meglio avere un pubblico piccolo ma di “qualità” che tante pecore ……

  • Ciao Claudio. In quanto lettore del Fatto, sono rimasto irrimediabilmente scontento per l’accaduto, in quanto resto sempre dell’idea che qualsiasi cosa che combatta l’attuale regime (di informazione) e si spenda allo stesso tempo per libertà e coerenza di parola sia assolutamente da tutelare e incoraggiare. In questo senso Travaglio ha indubbiamente il suo ruolo, così come ce l’hai tu e dir dicendo, per cui questo “fuoco amico” suona sempre come una nota stonata che crea scompiglio e da adito ai “servi” di infierirci contro (perché almeno quelli cercano in tutti i modi di essere “compatti”). Per lo stesso motivo sono rimasto particolarmente alterato anche per la vicenda Telese-Costamagna e soprattutto per le parole poco credibili che il primo ha scritto sul conto della collega per chiarire la vicenda “In Onda”. Purtroppo non conosco di persona la realtà dei fatti sull’accaduto che ti coinvolge, di conseguenza non sento di esprimermi a favore di nessuna delle due parti (dammi pure del paraculo). Premesso che tutti sbagliano, secondo me c’è un problema di approccio nell’aver affrontato questo “incidente” da ambo le parti, cosa che poi alla fine ha fatto generare verso lo scontro a cui stiamo assistendo: andando al sodo Travaglio ormai si è fatto arciconoscere come un giornalista che porta avanti la sua attività, come un soldato porta avanti una guerra. Certamente in quest’ottica avrà accumulato più inimicizie che amicizie, cosa che dal mio punto di vista lo spinge sempre più in atteggiamenti arroganti, aggressivi e offensivi nei confronti di chi esprime una critica o un giudizio nei suoi confronti, per far valere la sua parola (intendo di Travaglio): certe volte è un bene, altre è un male, come in questa vicenda (indipendentemente dai toni che tu abbia usato con lui), forse perché Travaglio dovrebbe anche ammettere che in quanto umano, gli errori potrebbe compierli anche lui, altrimenti si sfocia nella megalomania (già ne stiamo combattendo una direi patologica, che sta portanto il paese alla bancarotta). Di conseguenza ritengo che da parte tua sarebbe stato sufficiente un approccio più distaccato nei suoi confronti, ossia pubblicando semplicemente il tuo parere sul tuo noto blog (ce l’hai a posta): almeno, se fosse arrivata (e magari anche con gli stessi epiteti), la sua risposta sarebbe stata meno cruda e difficile da digerire rispetto a quella che ti sei beccato in privato. Prima di tutto perché tutti possono constatare come sono andati i fatti fra di voi ed eventualmente dare supporto a chi risulta parte lesa; di conseguenza per te sarebbe stato molto più leggero ammortizzare il “colpo” con il parere di chi ti sostiene. Chiudendo questo pippone, capisco bene che se il tuo gesto è stato mosso in virtù di una presupposta amicizia e confidenza fra te e Travaglio, il risultato è un tuo radicale cambio di opinione nei suoi confronti, specie se la parola “mitomane” non ti è stata indirizzata in senso scherzoso, bensì con malignità (chi lo sa …), comunque quello che vorrei suggerirti è che Travaglio non è proprio la persona ideale con cui intraprendere certe discussioni al lordo delle sue maniere, altrimenti le cose finiscono quasi sempre a mazzate. Di conseguenza cerchiamo di prenderne il lato utile del suo lavoro, senza esagerare troppo con la stima e l’ammirazione (capisci a me …) e per il resto guardiamo avanti convinti dei propri valori. Saluti.

    • Perfetto. Se i tuoi mezzi ti permettono di stabilire che, fra eccessive somiglianze e  successione temporale, c’è malafede da parte di Travaglio, rivolgigli la sua stessa arte: smer*alo in pubblico in modo distaccato attraverso tutti i mezzi che hai a disposizione. Del resto lui lo fa spassosamente ogni giorno tramite la prima pagina e il sito del Fatto, mentre tu userai il tuo blog, facebook e via dicendo. Non è certamente la stessa cosa, ma a quel punto resterà all’opinione pubblica trarne una conclusione, indipendentemente da come la pensi lui. Tante volte il metodo virale funziona molto di più di quello squisitamente di massa, specie se i contenuti sono convincenti. Poi chissà: se qualche servo, accorgendosi del tuo caso, dovesse cogliere la palla al balzo, vedrai quanto inaspettato “aiuto”, oltre che “solidarietà” ti verrano riservati. Per il resto, se hai ricevuto innumerevoli richieste di chiarimento, da parte tua è stato corretto contattare (temerariamente) il diretto interessato, almeno per avere la certezza di una risposta che prima di quel momento sarebbe apparsa quasi scontata, almeno per me. Purtroppo questo è il modo di fare di chi diventa fieramente un megalomane, che (ripeto) torna fortemente utile in certi frangenti, ma si rivela altrettanto dannoso in altri: francamente se ti avesse snobbato, avrebbe fatto una figura migliore, piuttosto che passare per un tipo così carico di veleno, che alla prima occasione che gli capita per sputarne un po’, ti massacra. Comunque per quest’occasione è finita così: se dovesse capitarne un’altra, quanto meno conosci il tuo pollo, di conseguenza sai già come rispondere a chi ti chiede aiuto, così come il metodo da adoperare sul “soggetto” contestato. Dai, tirati su! In gamba!

  • Sinceramente non cado dal pero. Travaglio ricorre spesso all’arroganza, all’insulto e alla spocchiosità quando sa di non poter reggere un confronto civile… vedi vicenda Barnard. Non mi aspetto che i fanboy di Travaglio si sveglino: continueranno ad osannarlo e saranno sempre pronti a giustificarlo anche di fronte all’evidenza.

  • Forza Claudio (posso darti del tu?), non abbatterti! Posso dirti che grazie a questa esperienza ho capito che il grande (scritto in minuscolo apposta) mt non è poi così Grande! Se non fosse stato per questo avrei probabilmente continuato ad idolatrarlo come un caprone pensando che fosse un vero giornalista puro e cristallino, ciò che a quanto pare non è. Semplicemente ha dei grossi difetti, quello dell’arroganza e della volgarità che si nota anche leggendo i suoi articoli, benché sempre puntuali e completi.

    Tu invece incarni proprio quell’ideale di giornalista non ancora drogato dal protagonismo e dal sensazionalismo, per fortuna esiste gente come te!

    Tommaso

  • Claudio.farna ha scritto :
    Nun curarti di lui perchè i lettori attenti che sanno andare al di là dell’apparenza capiscono perfettamente che razza di persona sia Travaglio. E l’aveva capito bene l’unico giornalista davvero libero (ed infatti cancellato dal sistema) Paul Barnard http://ilradicchioavvelenato.wordpress.com/2011/08/22/1-paolo-barnard-sull-antisistema-italiano/   Chi davvero conosce a fondo il background di Travaglio lo evita… Come Lutazzi…ve lo ricordate?! Osannato per la sua satira… e poi sputtanato perchè copiatore folle di battute….    Bah…  Claudio vai avanti per la tua, meglio avere un pubblico piccolo ma di “qualità” che tante pecore ……

    ritorno a ribadire che l’avrà pure cancellato il sistema ma non l’hanno cancellato i cittadini onesti, perciò non sono d’accordo con le sue ultime scelte…per nulla d’accordo…e qualcosa non torna…a te ha spiegato qualcosa di preciso?

    • Purtroppo non ho mai avuto il piacere di conoscerlo di persona, ma ho letto “il più grande crimine” (Claudio l’hai letto!!??) 

      visto interviste su interviste….visto le scomode posizione che ha preso…

      E’ o almeno sembra uno che davvero ha dedicato una vita intera verso gli ideali in cui credeva senza guardare in faccia a nessuno e senza scendere ad alcun compromesso anche a scapito della sua carriera e della sua persona.

      Non so perchè abbia deciso di uscire di scena, non mi sento di giudicarlo (nella vita succedono tante cose che una persona non vuole rendere di pubblico dominio) ma lo stimo incondizionatamente per tutto quello che ci  ha lasciato per quello che ha fatto e per aver “risvegliato” molte persone….

      Mi piacerebbe davvero poterlo incontrare…se qualcuno è a conoscenza di una sua mail mi farebbe piacere….

  • ….mi è sceso dalle palle un mito…..in tempo zero si è smontata tutta la situazione…  innanzitutto grazie claudio per il lavoro intelligente e trasparente che fai e  per l’informazione che fai girare nel web, a volte pagata a caro prezzo….per quanto riguarda la spocchiosità di MT suggerisco un umile scusa verso te e verso noi lettori e sostenitori del fatto, altrimenti si pone esattamente come quegli str….zi che sbatte in prima pagina.!! non mi venga a dire che è stata una coincidenza, e poi: CHE CADUTA DI STILE DARTI DEL MITOMANE….e noi lettori di byoblu e del fatto ( che probabilmente siamo gli stessi ) siamo  forse gente che da credito ai mitomani?? e no caro MT, le distanze da "certa gente " sappiamo prenderle da soli. ciao claudio e buon lavoro.
  • Guarda, a me non è piaciuto ne’ il tuo pezzo ne’ quello di Travaglio. Non vuol dire niente, lo so, ma aggiungo che non escludo che in certe coondizioni anche gli asini possano volare.
    Avendo fatto lo scribacchino, sul tema “Gli concedono solo due minuti” credo che qualcosa di simile lo avrei scritto anch’io, magari senza citare il Burkina Faso (lo sai chi era Thomas Sankara?).
    Non so cosa abbia provocato il tono per te “totalmente inaccettabile” della risposta di Marco Travaglio, ma certo che se tu gli avessi chiesto “Aho’, perche’ mi hai copiato?”…
    e comunque il web, e non solo, e’ pieno di mitomani, meglio stare sempre coi piedi per terra e ogni tanto farsi un esame di coscienza

  • lorenzos ha scritto :
    " Guarda, a me non è piaciuto ne’ il tuo pezzo ne’ quello di Travaglio. Non vuol dire niente, lo so, ma aggiungo che non escludo che in certe coondizioni anche gli asini possano volare. Avendo fatto lo scribacchino, sul tema "Gli concedono solo due minuti" credo che qualcosa di simile lo avrei scritto anch’io, magari senza citare il Burkina Faso (lo sai chi era Thomas Sankara?).Non so cosa abbia provocato il tono per te "totalmente inaccettabile" della risposta di Marco Travaglio, ma certo che se tu gli avessi chiesto "Aho’, perche’ mi hai copiato?"…e comunque il web, e non solo, e’ pieno di mitomani, meglio stare sempre coi piedi per terra e ogni tanto farsi un esame di coscienza "

    non credo proprio che lui gli abbia chiesto "Aho’, perche’ mi hai copiato?" e come ti viene in mente? poi, che ti sia piaciuto il pezzo oppure no, non c’entra…bravo…appunto…non c’entra nulla e neanche che gli asini possano volare. Chi è che non è stato con i piedi per terra? Anch’io avrei pensato a (più che) qualcosa di strano… questa storia non è possibile proprio e Travaglio ha sbagliato doppiamente…la prima volta e pure con le risposte (presunte) che ha dato… intanto ufficialmente io non ho saputo nulla di un suo chiarimento…e se non l’ho saputo stai pur certo che non l’ha dato il chiarimento…avrebbe dovuto farlo, almeno dire che era una situazione sbalorditiva, curiosa, anche simpatica…quel che voleva, ma che lui ci aveva pensato DA SOLO e che apprezzava il fatto che l’avesse anche Claudio. Ma cosa ci vuole?! Un professionista! Da signore! MA stiamo scherzando?!

  • E’ il triste destino che tocca gli uomini di talento in un mondo fatto da mediocri. Quei pochi che il talento lo hanno, come Travaglio, si ergono a faro del sapere e dell’informazione, e con la loro luce abbagliante illuminano le menti dei mitomani, e non sopportano che qualcuno, frapponendosi tra loro e il mondo intero, possa creare un’ombra, offuscare la loro luce. La boria che traspare dal modo di porsi di Travaglio è ributtante, e come lui tanti altri santoni dell’informazione non esitano a calpestare i rudimenti dell’educazione perchè sono convinti che a loro tutto è concesso perchè loro sono OLTRE, sono SUPERIORI, non prendono finanziamenti pubblici e quindi sono DIVERSI, sono SANTI. IL 98% delle produzioni letterarie di Travaglio sono incentrate su Berlusconi. Io lo immagino dire il rosario tre volte al giorno affinchè il nano viva davvero fino a 130 anni, altrimenti è spacciato. Travaglio è una creatura del berlusconismo, e ne ha assorbito anche i difetti. Vedremo cosa farà quando rimarrà senza “ispirazione”.

    • sii obiettivo: non è vero che se la prende solo con l’Impunito, passato il quale gli spunti non gli mancheranno certo, basta guardarsi un po’ intorno.

  • Naturalmente…senza  tanti  surrogati alla Travaglio….Credo nella Tua Buona Fede così come nell’opportunismo di uno come  Travaglio.      Buon Proseguimento

  • Ho finalmente avuto modo di leggere le due storielle. Devo dire che una certa somiglianza c’è, ma nemmeno troppa. La cosa più curiosa è che entrambi abbiate pensato a scrivere una scenetta in forma di dialogo, per il resto le coincidenze mi paiono da poco. Insomma, a mio parere Marco Travaglio non ha affatto preso spunto da Claudio Messora. Tuttavia la sua reazione è del tutto ingiustificabile, manco si trattasse dell’ultimo dei troll-informatici.

    Va beh, per quanto mi riguarda ne traggo come conclusione che – ancora una volta – nessuno è perfetto. Ma continuerò a leggere il Fatto Quotidiano e ad ascoltare gli editoriali di Travaglio poiché – per fortuna – in tali casi si può ancora scindere la figura pubblica dal personaggio “privato” (… che è stato “privato” della buona educazione direi).

  • byoblu ha scritto :
    Apprendo con sollievo dalla vostra voce diretta che è finalmente “finita” e che sono autorizzato a metterci una pietra sopra. Grazie di cuore! Quindi ne deduco che Travaglio abbia finalmente dato una risposta gentile e che abbia smesso di darci dei mitomani che infestano il web. Fonti? P.s. Constato anche che ci sia molta gente disposta a credere ancora a Babbo Natale

    tu te la prendi per i mitomani (che non mi pare fosse rivolto a te) e poi dai del credulone.

    Sappia la S.V.Ill.ma che ai tempi del referendum sull’aborto sia Panorama che l’Espresso uscirono con la stessa copertina di una donna crocifissa.

    mi sembra che oltre che da mitomani il Web sia infestato anche da invidiosi.

    (si noti che non ho espresso alcun parere su Travaglio. che mi piaccia o meno è assolutamente ininfluente)

  • lorenzos ha scritto :
    “tu te la prendi per i mitomani (che non mi pare fosse rivolto a te) e poi dai del credulone. Sappia la S.V.Ill.ma che ai tempi del referendum sull’aborto sia Panorama che l’Espresso uscirono con la stessa copertina di una donna crocifissa. mi sembra che oltre che da mitomani il Web sia infestato anche da invidiosi. (si noti che non ho espresso alcun parere su Travaglio. che mi piaccia o meno è assolutamente ininfluente)

    e a chi è rivolto? a te? 🙂 io non metterei sullo stesso piano una foto copertina che potrebbe rappresentare un simbolo con un dialogo in cui ci sono certe “coincidenze”, anche se non meramente stilistiche… cmq se sei sicuro te ti invidio io ahahahahah sono invidioso ahahahhaahahah

  • Caro Claudio,

    Sai, secondo me, com’è andata la questione?

    Qualche amico/collega di Marco Travaglio gli ha segnalato l’idea del “dialogo”, lui ne ha scritto uno di suo pugno, col suo stile, ma non mettendo nessun link/ringraziamento per l’idea a te, convinto che il suo articolo fosse molto diverso dal tuo;
    poi molti frequentatori del tuo blog hanno scritto a Travaglio, chiedendogli spiegazioni e “minacciando” di non leggere più il suo giornale. Per questo Marco Travaglio, seccato, ha sbottato dando dei mitomani a coloro che credono che lui abbia copiato il tuo articolo.

    RISULTATO? Byoblu ora odia Travaglio e Travaglio ora odia Byoblu. I lettori sia di Travaglio che di Byoblu sono delusi e probabilmente non leggeranno più gli articoli di Travaglio.

    COSA NE PENSO?
    Che nessuno, ma proprio nessuno è perfetto. Chiunque sbaglia, la differenza la fa chi ammette i propri errori e cerca di riparare, mentre i più orgogliosi creano barriere sempre più alte per proteggersi dagli altri, vedendo nemici dappertutto, anche dove non ci sono. Marco Travaglio ha troppi nemici, talmente tanti che nella foga di difendersi qualche colpo lo becca anche chi non lo meriterebbe.
    Io continuerò a leggere entrambi, sperando che chiariate fra di voi (anche se adesso sembra impossibile). Siete due ottimi giornalisti.

    Un abbraccio, Claudio, complimenti per il tuo bel Blog. 😉

    • Puó essere andata come dici tu. Sarebbe bastato dirlo. Non credo di essere io quello in difetto, e quando lo sono, di solito non ho difficoltà ad ammetterlo.

    • Infatti non credo che tu abbia sbagliato in questa vicenda, per quel poco che ti conosco so che sei il primo che non avrebbe mai voluto uno scontro con uno dei tuoi “punti di riferimento”, però ahimè sicuramente i fan, delusi, avranno calcato un po’ troppo la mano con lui, e lui, non essendo (come me, del resto) perfetto, ha reagito male, molto male.
      Così stanno le cose secondo me, e purtroppo quand’è così difficile ed intricata una questione è difficile risolverla con mail, senza nemmeno un faccia a faccia, per intenderci, lontano da occhi ed orecchi indiscreti.
      Credo che tu potresti farlo, magari alla fine ci scherzerete su, di tutta questa storia, io te lo auguro, e ve lo auguro, avete così tanti ideali e battaglie soprattutto, in comune…
      Te lo dico da ammiratore spassionato, sai cosa farei io al posto tuo? Mi leccherei un po’ le ferite, poi scriverei una lettera privataa Beppe Grillo, amico comune, spiegandogli un po’ la cosa e chiedendo consiglio. Fatevi una bella pizza a tre e provate a chiarirvi.
      Piccolo consiglio da navigato lettore dei blog di Travaglio: ciò che proprio non sopporta, che gli fa proprio perdere, completamente, le staffe, è chi non crede nella sua buonafede, chi vede o anche solo ipotizza malafede nelle sue azioni.
      Per questo credo che se al posto delle mail l’avessi incontrato, senza dire niente ai lettori (raccontando la cosa solo dopo il chiarimento faccia a faccia, magari), che secondo me non hanno avuto e non hanno il tuo tatto e la tua gentilezza, la storia sarebbe andata un po’ diversamente…
      Ma, certo, la mia è solo un’ipotesi. Una delle tante possibili.
      Che siete due bravi giornalisti e vi vorrei tanto sapere amici e collaboranti, invece, non è un’ipotesi, è realtà, quindi, comunque vada, continua con il tuo lavoro che sei grande!

      Un abbraccio! 😉

  • Sarò sincero: non vedo nessun plagio. A parte i protagonisti e la forma dialogica i due “articoli” sono differenti, anche nel tema di fondo.

    • Può essere. Tutto può essere. Ma se guardi la foma particolare del dialogo, gli stessi personaggi, la stessa chiusa e tanti altri particolari, compresa la poca distanza di poche ora l’uno dall’altro, le probabilità si riducono veramente di molto e diventano quasi infinitesimali. Poi ognuno può pensare quello che vuole. Resta l’ "educazione" di Travaglio.

  • CLAUDIO è l’informazione pulita, travaglio la subdola informazione trasformista di sempre. Ma davvero credete all’assioma giornale usa i soldi abbonati = stampa libera? O è = stampa FURBA? Le notizie Libere su Stampa Libera per Gente Libera, in itaGlia, semplicemente NON esistono. Questo è travaglio, ne più ne meno. Leggersi il curriculum e la discussione tra travaglio e Barnard (al di la di cosa si pensi di Barnard) chiariva, e chiarisce abbondantemente chi è marco travaglio. Questa ne è solo la convalida della convalida. Claudio è quella parte LIBERA e UMANA, travagghio no. Tutto qui.

     

  • Ciao Claudio,

    sono esterrefatto da quello che leggo. La mia stima sul lavoro di giornalista di Travaglio non muta. Tuttavia mi rendo conto che la gloria e il successo qualche volta giocano dei brutti scherzi.

    Fa nulla…. ammiro il tuo impegno e il tuo equilibrio nella gestione di questo spiacevole incidente a cui tutti avremmo fatto volentieri a meno. Travaglio e’ un uomo a cui il successo ha fatto scordare le buone maniere…. beh a questo punto cosa dire? Spero di non avere mai tanto successo!!!!

    Un abbraccio

    Salvo

  • Intanto, come qualcuno ha fatto notare prima di me, l’editoriale di Travaglio del 14 settembre a tuu’oggi (26 settembre ore 21) non mai stato inserito sul blog del fatto quotidiano ed a tutt’oggi e reperibile solo nella versione cartacesa del giornale.

    Invece il post di Messora è ancora sul blog a disposizione di tutti i lettori.

    Per me è evidente che Travaglio con questo comportamento abbia tacitamente rinnegato un articolo che dimostra di non sentire interamente suo.

    • Sì vabbé, ma conta poco: non penso che una versione cartacea di un editoriale sia esente da lettura/citazione rispetto a quella pubblicata sul web. Banalmente il Fatto come tanti altri giornali è reperibile in PDF, con tanto di selezione di testo. Se questo dovesse essere il modo di esternare un errore, non siamo neppure su Marte. Probabilmente proprio su di un’altra galassia.

  • 7stars ha scritto :
    si, vabbè… ma non è che ora Claudio si mette a fare altri post tipo “guardate che ancora non mi ha chiesto scusa” oppure “in vino veritas, dategli qualche bicchierino e sputa il rospo” ancora “Travaglio non è come sembra”…

    Ma anche un bel: “Travaglio è andato a scuola da Luttazzi”, oppure “Travaglio mi intercetta la tastiera wi-fi” …

    7stars ha scritto :
    ” ahahahhahaahaahaha ragazzi, prendiamola un po’ a ridere ogni tanto… potrei continuare all’infinito e anche byoblu, credo…però imho non penso che ne abbia alcuna intenzione e che verranno interpellati avvocati e giudici. In ogni caso, a me non dà fastidio tanto il fatto in sè ma il comportamento post…insomma, a me Travaglio piace come giornalista, per quanto riguarda questioni giudiziarie interne è quasi irreprensibile, ma non lo vorrei come amico…Claudio invece non solo lo ritengo molto intelligente e preparato, ma anche affabile ed educato.   

    Sul prenderla a ridere, non sembra che il diretto interessato sia proprio della tua stessa idea, comunque ognuno fa le proprie scelte. Ripeto che se si decide di condividere un proprio problema, ci si può limitare a dare qualche opinione/consiglio, ma nulla di più. La decisione sul come portare avanti una faccenda, resta sempre nelle mani di chi è coinvolto in prima persona. Gli altri, non conoscendo la storia nei dettagli più particolari, restano semplici osservatori che dicono la loro.

  • Sono dell’idea che Travaglio NON abbia copiato l’articolo, malgrado le tante analogie. Spiego perchè: se Travaglio sa bene chi è Claudio, sa di essere strettamente collegato a lui (poichè entrambi hanno a che fare col Fatto Quotidiano e col blog di Beppe Grillo), può essere così demente da copiare un suo articolo? La mia risposta è no, poichè chiunque penserebbe che ci sono buone probabilità che Claudio (ma anche tanti lettori di entrambi) veda quell’articolo, accorgendosi della copia.

    Premesso ciò, non posso che dar ragione a Claudio sulle risposte di Travaglio, che comunque è stato troppo arrogante e permaloso. Questo mi dispiace molto, da ammiratore di un giornalista che ritengo il migliore in Italia. Quindi, credo sia assolutamente comprensibile il risentimento di Claudio.

    Tuttavia, continuerò a seguire con interesse anche Travaglio. Quello che dice e scrive mi interessa, il più delle volte lo ritengo giusto, e soprattutto si tratta di cose che pochi giornalisti della carta stampata, se non nessuno, hanno il coraggio di portare alla luce. Non sono innamorato di Travaglio, non voglio difenderlo qualsiasi cosa dica o faccia, nè tantomeno credo che quello che dica lui sia legge. Infatti, pur essendo un suo ammiratore ammetto che stavolta ha sbagliato. Ma adesso, prendere pretesto da questo fatto per tirare fuori Israele, il premier turco o qualsiasi cosa su cui criticare Travaglio, come hanno fatto alcuni nei commenti sopra, mi sembra sbagliato.

  • Fabrizio Colombo ha scritto :
    " Cara Helene Benedetti, pur condividendo il dispiacere per il modo in cui Travaglio ha risposto, che anch’io trovo arrogante, non sono d’accordo con te. Nonostante questa vicenda continuerò a seguire Travaglio, poichè ritengo molto interessanti le cose di cui parla. Inoltre, non penso che con quella frase (che è comunque brutta ed ingenerosa) egli abbia offeso tutti quelli che lo seguono su internet. Credo si riferisse (sempre ingiustamente, non lo nego) soltanto ad alcune persone. Già che ci siamo Helene, mi permetto di dirti una cosa. Ho letto alcuni dei tuoi articoli, tramite Informare x Resistere: francamente non mi piacciono, poichè contengono troppi errori di scrittura, così come il tuo commento qui sopra. Non potresti fare un po’ di attenzione e rileggere? Saluti "

    Caro Fabrizio Colombo, mi sembra una persona molto superficiale. E’ vero che a volte mi è capitato di scrivere pezzi che non ho riletto per mancanza di tempo(in fondo non mi paga nessuno e dopo che finisco di scrivere corro a fare la mia vita per guadagnarmi il pane per dar da mangiare a mio figlio)… ma l’ho fatto per denunciare ciò che scoprivo, non per lustrare gli occhi degli "studiati" come lei! Adoro scrivere in modo semplice per fare in modo che tutti capiscano, gli "studiati" e i meno "studiati"… non scrivo di certo per il piacere di vantare il mio titolo di studio.

    Se il mio modo di scrivere non le piace può anche non leggermi (ma vedo che mi legge, quindi ha trovato i miei pezzi interessanti)…. e può anche scomodare le sue belle chiappe per andare in giro per l’Italia (come faccio io) a denunciare ciò che io ho denunciato… come ho fatto io, con i miei soldi, e senza essere pagata da nessuno. Dopo che l’avrà fatto ne riparleremo.
    Buona vita!

    • Vedo che siamo un po’ permalosetti eh? Fai come ti pare…io ho solo fatto una critica, credo costruttiva, evidentemente sei tu che non sai accettare le critiche. Cmq ho letto qualcuno dei tuoi pezzi, poichè i contenuti li trovavo interessanti…tuttavia non mi piace come scrivi e non mi piaci tu come persona, vedendo quello che hai scritto nel commento a questo post di Claudio, perciò non ne leggerò più, come tu non leggi Travaglio.

      Buon lavoro

  • Ma come si permette? Travaglio non copia, al massimo MIGLIORA! 🙂

    Dovrebbe dunque profondersi in acrobatici salamelecchi di gratitudine nei suoi confronti, se non fosse, ovviamente, un mitomane 🙂

    Ossequi

  • travaglio non mi è mai piaciuto.

    tuttavia non credo abbia copiato.

    ma le sue risposte date a chi chiedeva spiegazioni sono vergognose e indegne.

  • Sono anni che il giornalista Paolo Barnard tenta di spiegare che razza di essere schifoso e’ Travaglio.Un falsario, un neoliberista, un fan del sionismo…E’ un ometto che si arricchito copiando e incollando sentenze dei tribunali, pubblicando libri a dir poco penosi.

  • Sai, Claudio, la cosa più divertente di questa storia di cui abbiamo già ampiamente discusso?
    Che non cessano di intervenire fans di Barnard a descriverci la spregevole essenza del giornalista Travaglio, che è cosa brutta e cattiva, distoglie l’attenzione dai problemi reali, insieme a Beppe Grillo e gente come te (che combatti le loro stesse battaglie, ma sarebbe troppo per questa gente accorgersene, e poi si sputtana il prossimo in casa d’altri, non in faccia a chi si intende sputtanare).
    Perchè la mafia, la camorra, la ‘ndrangheta, la corruzione, l’evasione fiscale, il sistema politico italiano in fondo vanno bene, cosa ne parliamo a fare, quando possiamo discernere bellamente di signoraggio, di quanto è cattiva Israele (come se nel 2011 ancora si dovesse capire che in guerra non ci sono buoni e cattivi in senso assoluto, la guerra stessa è il male assoluto, ma per sputtanare Travaglio questo ed altro) e di quanto sono demoniaci gli Stati Uniti d’America?
    Che poi mi chiedo: davvero il signoraggio è peggio della mafia per lorsignori?
    E non è più logico affrontare prima i problemi INTERNI e poi quelli ESTERNI, che vengono da fuori?
    Come si permettono queste persone di sputtanare gente come Travaglio e Beppe Grillo che sono parte di quei pochi che vorrebbero davvero migliorare il nostro Paese? O la mafia e la corruzione dilagante sono una cosa bella di cui non vale la pena parlare?
    E’ questo quello che mi dispiace di più di questa storia, che debba essere strumentalizzata e non presa per quello che è, da gente che non sa quel che dice, e da gente che non sa nemmeno che tu, Claudio Messora, combatti le stesse battaglie di Marco Travaglio e Beppe Grillo.
    E venendo qui a sputtanare loro santificando le teorie di Barnard, non si rendono conto che stanno sputtanando, indirettamente, anche te…
    Credo che tu sia il primo a dispiacerti di questa cosa, però.. un abbraccio! 😉

    • A Claudio: perché continuo a ricevere tante notifiche per lo stesso commento di un singolo? Poco fa addirittura una decina… 

      a te che discuti di Barnard, sono d’accordo che i problemi interni non vadano per nulla sottovalutati…e anzi si devono affrontare per primi. Dopo (anche allo stesso tempo…certo, ma ci sono sempre delle priorità…) si può andare a lottare per le assurde questioni macroeconomiche…che certamente nessuno che sia onesto ed equilibrato sognerebbe di nascondere e negare… bravo 😉

  • Claudio eri e resti un signore. Travaglio invece è un arrampicatore di professione, arrogante, al quale un po’ di umiltà non guasterebbe, ultimamente. In fondo molto di quel che racconta non lo potrebbe sapere grazie alla rete.

  • Non riesco a capire quale sia il succo di questa polemica?! Sebbene possa anche sussistere l’ipotesi di arrivare ad un medesimo articolo partendo da spunti comuni o persino differenti,non penso sia disdicevole che un giornalista legga e trovi spunto per i suoi articoli a partire da altre letture. A maggiore ragione quando è stato preso in prestito un format e non l’articolo paro paro…e trattandosi di un autore,Travaglio, che non deve ricorrere ad espedienti per stupire il lettore attraverso la sua informazione,che oltre ad essere di buona qualità, raggiunge spesso nobili vette creative: basta ricordare i monologhi di Annozero. Questo editoriale non sarà ricordato come un cavallo di battaglia ma sarà un editoriale tra i tanti e non mi stupirei se qualche collaboratore più o meno valente ne scrivesse uno per lui una tantum. Non richiedo ad un giornalista di stupirmi quotidianamente,cosa di cui la nostra informazione è sempre più vittima. Vogliamo pensare che anche Travaglio ne sia restato vittima questa volta e abbia preso una scorciatoia, tuttavia questo, almeno ai miei occhi, non mette in dubbio la sua moralità nè la sua nobile verve di condire l’informazione. Quasi quotidianamente.

    Travaglio è un giornalista tra i tanti ed un uomo come tutti con i suoi pregi e difetti. Non riesco a capire chi si ostina a pensarlo come un uomo senza macchia o chi lo pretenda un tuttologo che debba dare visibilità a tutti i temi e che debba avere per forza idee che possono non appartenergli. 

    Penso che sia da considerarsi in questo contesto la sua affermazione “Chi vuole può cambiare giornale.”

    Un giornalista del resto non deve essere per forza simpatico.

     

     

     

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