Lettera aperta a Ignazio La Russa

 Caro ministro La Russa,
oggi è morto un altro soldato in Afghanistan, un altro ragazzo italiano. Due suoi compagni sono rimasti feriti e al momento in cui scrivo stanno combattendo per sopravvivere. Ho cercato di capire quanti ne abbiamo perduti dall’inizio del nostro impegno militare, ma ho trovato solo una lunga sequela di necrologi. In ogni caso, il conteggio non terrebbe conto delle vittime civili.
Credo che nessuno, onesto intellettualmente, potrebbe negare che oggi le guerre combattute dall’occidente si concentrino tutte in territori strategici dal punto di vista energetico. Il petrolio ha già superato da un pezzo il cosiddetto picco di Hubbert. D’ora in poi ce ne sarà sempre di meno e sarà sempre più difficile estrarlo. Il gas naturale, secondo tutti gli analisti, sarà la principale fonte di energia per i prossimi 200 anni e sappiamo tutti quanto la nostra civiltà evoluta, con il suo colpevole ritardo nello sfruttamento delle fonti rinnovabili, sia dipendente dai combustibili fossili. L’Iraq è tra i primi dieci paesi al mondo per quanto riguarda la produzione di petrolio. L’Iran, che è al centro delle tensioni internazionali, è tra i primi quattro. L’Afghanistan è cruciale per il transito di importanti gasdotti internazionali. Davanti ad Israele, tra il mare sul quale si affaccia la striscia di Gaza e Cipro, si estende Gaza Marine, uno dei più vasti e ricchi giacimenti di gas naturale. La Turchia ha già inviato le sue navi per esplorare le risorse, da qui le tensioni con Tel Aviv. La Libia, con i suoi 600 milioni di barili di petrolio e con il suo gas naturale, è strategica per l’approvvigionamento energetico dell’Italia e più di un paese della Nato ha lanciato la sua Opa per garantirsi un futuro meno incerto. A nessuno è venuto in mente di intervenire militarmente in Somalia, dove si sta consumando una delle più grosse tragedie umanitarie del secolo, nè in Siria, dove già 2500 civili, secondo fonti ufficiali (oltre 3000 secondo i cittadini stessi) sono stati uccisi nelle sanguinose repressioni governative. Ma la Siria ha pochissimo petrolio, sufficiente appena per se stessa, e la Somalia è buona solo per depredare le sue coste pescose e come discarica di materiale radioattivo.
La spesa per la Difesa nel solo 2010 è stata di oltre 23 miliardi di euro. Mezza finanziaria, signor ministro! E nel 2011 è destinata ad accescersi, per l’accensione del nuovo scacchiere libico nel quale, come dice il suo governo, siamo stati costretti a intervenire.
Allora io le chiedo: in tempi di crisi, non sarebbe forse il caso di rinunciare per un anno ad esportare la nostra tanto blasonata democrazia, risparmiando in questo modo le vite dei nostri figli e risparmiando una cifra che rimetterebbe subito in piedi i conti pubblici, evitando di mettere ulteriormente le mani nelle tasche degli italiani ed evitando il declassamento del nostro debito?
Per un anno, caro La Russa, anziché andare a sparare, a uccidere e a morire… non potremmo semplicemente restarcene a casa e usare tutti questi soldi per fare il pieno di benzina alle volanti della Polizia?

11 commenti

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  • Claudio aldilà dei tuoi dati che sono giusti, io vorrei spronare non il ministro, che alla fine non perderà nessun caro e perpetrerà il più grande business legalizzato, ovvero la guerra.
    E’ impossibile solo l’idea che ti ascolti perché alla fine non dipende solo da lui, noi siamo schiavi della nato e degli stati uniti e dobbiamo far arricchire le fabbriche di armi, e i politici che vi sono dentro ecc.

    Detto questo io vorrei darti un mio umile consiglio, quello di realizzare un bel post, visto che hai molta (meritata) visibilità, spronando gli italiani a non aderire più a questo massacro, perché fino a prova contraria, nessuno punta alla loro testa una pistola per mandarli a morire, accettano una richiesta ben ripagata, 4000€ al mese, se la guerra non la vogliamo, non adiamo a combatterla è semplice, ma forse così difficile da attuare?

    Peace.Vincenzo.

  • la proposta è estremamente logica. Ma c’ è da considerare che mentre i petrolieri della democrazia continuano ad ingrassare anche con  le volanti a secco, le industrie d’armi ingrassano solo solo con l’esportazione di democrazia, la quale,  come è noto, è propriamente tale solo se fatta nei paesi petroliferi. Caduto l’impero del male, abbiamo finalmente l’impero del bene, con il pupazzetto clinton che spiega la democrazia agli altri dopo l’infanticidio del raid aereo, e il pupazzetto nero che, salito alla casa bianca grazie alla campagna elettorale finanziata, come è noto, dalle associazioni artigiane, ci ha illumina sulla lungimiranza politica del partito del tè.

     

  • compilmenti per chi ha scritto questa lettera ma con dispiacere Le devo dire che non sarà nemmeno letta,ma Le pare che un personaggio come la russa sia interessato a queste cose?

    l’unico modo di salvare i nostri soldati è di mandare a casa questi burocrati affaristi finti politici,si finti perchè quelli veri non ce ne sono più.

    schiodiamoli dalle poltrone e mandiamoli a casa e almeno votiamo i meno peggio.

    come disse quel generale inglese durante la guerra d’africa: itliani ottimi soldati ma con pessimi comandanti e questa è ancora realtà……..si vedono i risultati.

    poveri ragazzi,mi unisco al lutto delle loro famiglie,veramente mi dispiace tanto.

  • Bravo Claudio… certo non pretendiamo che La Russa risponda alla lettera, ma almeno che la legga e magari al prossimo Porta a Porta ci risparmi il solito “sono morti sacrificandosi per la Patria e per portare la pace in Afghanistan”!!!!!!!

  • Praticamente dal 2001 ad oggi non è cambiato nulla in Afghanistan, la povertà e la miseria sono aumentate, così come le vittime civili (cosìdetti effetti collaterali) e l’esportazione della droga (più del 90 % dell’eroina nel mondo si produce a Helmand in Afghanistan). L’esportazione della Pace e della Democrazia è rimasta solo una parola da usare dai politici per giustificare le missioni e la presenza sul territorio Afgano.

    ma dire la verità, c’è una cosa che l’Italia ha esportato in Afganistan, il Vero made in Italy : IL PIZZO, pagare il pizzo per garantire l’incolumità  a quanto pare non è stato sufficente e i signori della guerra sono diventati troppo avidi).

    Condolianze per i soldati e alle vittime civili solo loro pagano il prezzo, mi dispiace !

  • Anch’io ho qualcosa da dire al Ministro e a tutti voi Italiani.

    Sento spesso giustificare l’INVASIONE dell’Afganistan con la scusa della guerra al TERRORISMO e nome della LIBERTA.

    Io mi chiedo spesso, perchè l’Italia non ritira le sue truppe da quel paese e le manda invece in Calabria, in Campagna e in Sicilia? A Napoli la gente è costretta a guidare senza casco per essere identificata per non essere scambiata per membri del Clan rivale. Nelle tre regioni i commercanti, gli imprenditori sono costretti a pagare il pizzo (al protettore, per proteggerli da lui stesso), la Mafia ha la mano libera sugli appalti sulle aste, su ogni attività commerciale e finanziaria, la gente non chiede prestito alle banche ma è costretta a rivolgersi agli usurai, la gente non pò votare chi vuole; chi li sta a cuore ma è costretta a votare il raccomandato, la gente vede, sente ma non puo testimoniare perchè teme la vendetta. Insomma la gente non è più libera, la gente è TERRORIZZATA.

    Chiedo al Ministro che esalta sempre la decisa volontà del suo governo nella lotta alla Mafia, questo Ministro che non ha mai negato le sue simpatie per il fascismo, perchè non prendi l’esempio del padre del fascismo Mussolini che ha dichiarato la lotta alla Mafia con le parole e con i fatti mandando Cesari Mori che quasì sradicava il fenomeno Mafioso nella Sicilia arrestando e sbattendo in galera tutti i capi Clan.

    Signor Ministro ritiri le sue truppe dall’aghanistan e le mandi a LIBERARE il sud dalle mani delle Mafie !

     

  • anchiìio avrei qulche domanda per il Ministro

    Perché il presidente Obama ha ringraziato tutti i partecipanti alla “missione” in Libia (Norvegia compresa) tranne l’Italia ?

    Perché il Ministro quando passa in rassegna le truppe si presnta vestito da “bocciofila” come gli ha fatto notare un generale?

    Perché hanno costituito la Difesa S.p.a (la Protezione Civile sp.a non gli è riuscita per via dello scandalo ma ci riproveranno)?;

    Perché hanno trasformato la Marina, l’Aviazione e l’Esercito in marchi commerciali per abbigliamentom, chi ci sta dietro e chi co guadagna da tutto ciò (mentre i soldatii muoiono sotto quei medesimi simboli)?

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