Il più grande complottista del secolo

La regola è semplice: se scrivi cose false o palesemente senza senso, nessuno ti considera. Se invece scrivi cose vere o ragionevoli che nessun altro scrive, nessuno ti considera lo stesso. Ma se siete in dieci, cento, mille, centomila a trovarle ugualmente ragionevoli e se, grazie alla rete, le condividete con altre 10 persone che le trovano ragionevoli a loro volta, allora create una tale massa critica che ignorare la questione diventa controproducente. Il passo successivo, per i tuoi detrattori, diventa cercare di inattivarti. La maniera migliore non è discutere le argomentazioni in sé, proprio perché sono ragionevoli: bisogna togliere l’innesco. Ed ecco la tecnica: si inserisce l’autore della riflessione sgradita in uno stereotipo che nell’immaginario comune ha una valenza negativa. In quel modo tutto il potenziale esplosivo, privato del detonatore (la credibilità), non è più buono neppure per accendersi una sigaretta. Non importa cioè cosa qualcuno dica o pensi realmente, perché non c’è più bisogno di discutere: qualsiasi cosa provenga da quella fonte lì è automaticamente destituita di ogni fondamento. Per fortuna le cose non vanno sempre bene. E’ un terno al lotto. Screditando una fonte, inevitabilmente si accende anche un riflettore: per tanti che ci cascano, ce ne sono tanti altri che potrebbero trovare più ragionevoli le conclusioni della vittima rispetto alla frettolosità di chi cerca di liquidarla.
 
Questo, più o meno, è quello che sta accadendo. Da mesi il Corriere della Sera spingeva il nome di Mario Monti. Poi, con un “colpo di spread“, in meno di 24 ore Berlusconi si è dimesso e Napolitano ha fatto Senatore a vita un professore che per 59,9 milioni di italiani era un emerito sconosciuto. Dopo qualche giorno era già presidente del Consiglio in pectore. La stampa, parlando di Monti, è riuscita ad omettere per mesi e mesi che fosse una delle tre cariche più importanti della Trilaterale, nonché consigliere internazionale di Goldman Sachs e membro del Bilderberg (più o meno come il suo omologo Papademos in Grecia). Incarichi prestigiosissimi che, se non ci fosse stato nulla di male, andavano al contrario sottolineati. Farlo notare a quel punto era solo una questione di mera onestà intellettuale (leggi “tutto tranne democrazia“). Tra l’altro non era neppure la prima volta che ne parlavo (leggi “le sanguisughe del ventunesimo secolo“). In Italia, invece, diventa un’affare di Stato.
Improvvisamente, tutti iniziano a parlare di Commissione Trilaterale e Gruppo Bilderberg. I sorrisetti si sprecano su tutti i canali. Qualcuno che invece venga a spiegarci, con molta semplicità, chi siano, cosa facciano e cosa pensino davvero questi club dove i nostri politici si ritrovano per discutere ciò che poi ripeteranno anche in Parlamento non si trova. Dopo Servizio Pubblico, mi chiamano anche a Matrix. A quel punto, Mario Monti si spazientisce, apre Google e digita “Ma cosa diavolo è sta minchia di Commissione Trilaterale?”, poi va al Senato a chiedere la fiducia e ci tiene a rassicurare tutti circa il fatto che lui non appartiene ai poteri forti. Ma neanche lui spiega – e non era certo la sede adatta – cosa pensino della democrazia nell’organizzazione di cui lui detiene una delle tre cariche fondamentali. Oggi Pierluigi Battista, infine, mi onora di un articolo sul Corriere dove mi accredita come il nuovo, l’unico, l’indiscusso re dei complottisti, capace di fare impallidire perfino Giulietto Chiesa (Barnard è innominabile per definizione).

clicca sull’immagine per leggere l’articolo

Eppure la questione è tanto semplice, ma così tanto che, nonostante il clima da guerra civile scatenato da Paolo Barnard (per il quale sono pericoloso come una grappa al mirtillo), alla fine sono riuscito a convincere perfino Claudio Costamagna, che di professione fa il banchiere e che è stato consulente proprio di Goldman Sachs, che di argomenti ragionevoli di cui discutere ce ne sarebbero eccome (vedi video). Ma allora, Battista, se chi dice cose ragionevoli è un complottista, quelli che le cose ragionevoli non le hanno mai dette – prima – e le hanno derise – poi – cosa dovrebbe essere?
Faccio ossequiosamente notare che Pigi, oltre a rappresentare il potere editoriale che ha portato Monti a palazzo Chigi, è colui che riuscì a fare un’intero articolo sulla contestazione a Marcello Dell’Utri, il 31 agosto 2010, senza citare le motivazioni della contestazione, ovvero le due condanne per concorso esterno in associazione mafiosa inflitte a un Senatore della Repubblica Italiana. Cosa volete che sia, quindi, pubblicare intere monografie senza citare mai la Trilaterale neppure per sbaglio? (e lasciamo per un attimo perdere il Bilderberg)  Comunque lo ringrazio di cuore. Ogni persona che mi manda sul blog, è una persona in più che potrà giudicare da sola se farsi una domanda significhi essere complottista o fare semplice informazione.
A questo punto chiedo a Mario Monti in persona di spiegarci, nei ritagli di tempo, che cosa fa e cosa pensano quelli della Trilaterale, e se condivida o meno uno dei suoi primi documenti: the crisis of democracy, dove si sostiene che gli stati sono paralizzati da un eccesso di democrazia. Ora, io auguro al professor Monti ogni fortuna nel sistemare i mali annosi di questo paese, ma visto che è arrivato dal nulla, in meno di 24 ore, Pigi Battista mi consenta di nutrire qualche ragionevole riserva sul significato di quell’eccesso di democrazia che così, a naso, in Italia sembra essere ormai una questione risolta.

83 commenti

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  • Incredibile!

    Con tutte le falsità pazzesche di metà della stampa…. se la prendono con uno come te che con umiltà cerca solo di capire le cose!

     

    Hai tutta la mia solidarietà, pienamente

  • Claudio… ahahahahaa ma mi spieghi perchè sei andato da quel pezzente su canale 5 l’altra sera???

    Si vedeva che era tutto ben orchestrato da quei pagliacci, mi dispiace solo che il tuo messaggio sia passato al contrario di come tu volevi fosse trasmesso e per il tempo e l’impegno che hai dedicato a quei CANI!!!

    Mi piacerebbe di più vederti a la7 magari da Crozza o non so… qualche programma più serio.

    Poi pure alla fine la lezioncina da quella bestia di Bechis…

    Meno male che sulla rete uno l’informa-zione/tore se lo sceglie, è stato veramente uno schifo vedere come riescono con due giochetti a rovinare l’immagine di qualcuno.

    Continua così, sei un grande!!!

  • Lo dicevo io che con quel fantastico post ed il seguente intervento da Santoro avresti lasciato il segno!! Complimenti, Claudio; hai tutta la mia  stima e ammirazione.

  • Ok… se tu sei il Re io sono il principe in attesa del trono ^__^

     

    Comunque… c’e’ qualcuno che parla di una presunta supremazia dell’economia sulla politica come di un “fatto” degli ultimi giorni… MA CHE SIAMO MATTI???? da quando in qua la politica ha avuto la supremazia sull’economia????

    Al massimo, ma proprio al massimo… possiamo dire che mai come adesso appare evidente che la politica non conta un cazzo!

    Possiamo dire che il “mostro” ha gettato la maschera… e si mostra per quello che e’.

    Ma e’ sempre stato cosi’… da quando in qua la politica ha potuto qualcosa contro le esigenze di profitto di qualche gruppuscolo di affaristi teste di cazzo che nei secoli passati si e’ divertito un mondo nell’occuparci la vita con questioni come due guerre mondiali?! giusto per fare un esempio.

    Da quando le scelte “democratiche” di noi… “parco buoi” ha significato qualcosa??

    QUANDO?? mi chiedo… quando mai e’ avvenuto???

    Il mondo e’ retto da una oligarchia… ma non da ieri,… da SECOLI…

    E lo sapevano anche allora… anche mille anni fa si sapeva che dietro una guerra vi fossero GLI STESSI IDENTICI banchieri… che finanziavano entrambi gli schieramenti… e adesso cosa sarebbe cambiato?? NULLA… puo’ essere solo MOLTO PEGGIO!!!

    Comunque, sempre meglio appartenere ad una elite’… anche se di pazzi furiosi.

    Visto che la Verita’ e dalla loro parte.

     

     

    • @pomik

      Ma non esiste neanche questa distinzione che fai tu; economia e politica sono i due volti della stessa moneta: il potere!

      Tu dici la politica non conta un cazzo ma senza di essa il potere economico non vale nulla perché non può governare sul popolo; allo stesso modo la politica senza il potere monetario non può nulla (pensate ad un Berlusconi squattrinato), non sarebbe in grado di condizionare  il pensiero. Tutto questo naturalmente è vero nella maggior parte delle “democrazie” del mondo con qualche rara eccezione che però fa sperare in un altro potere, quello dei cittadini (vedi per esempio Islanda).

      @sofiaastori

      Tu dici Fino a quando avrai il voto, avrai sempre una speranza ma questa cosa, almeno fino a quando non ci sarà una nuova (e vera) riforma elettorale, sarà solo la più grande favola mai raccontata alla gente

    • Ottima idea, ma riuscirci, visto che : 1) non tutti vogliono fare politica, seppure abbiano buone idee; 2) presentarsi in politica significa con altra probabilità venire agganciati dalle organizzazioni criminali e quindi doversi interfacciare con loro, in particolare al sud; 3) creare un movimento nazionale che risponda ai tuoi requisiti dal mio punto di vista equivale al Movimento 5 Stelle di Grillo, per cui (prima di tutto) se c’è già perché farne un altro? E poi, seppur in crescita, non mi sembra che abbia raggiunto una posizione di “predominio” e nonostante mi sia stato notificato che sono arrivati attorno al 4%, la cosa serve a poco se si considera il rifiuto di Grillo alle ammucchiate, ossia alle cosìddette alleanze politiche. In questo caso, di quelle preferenze te ne fai ancora ben poco per ottenere dei risultati. Dunque quella del movimento popolare è una cosa che vedo con molta difficoltà, seppur non infattibile. Vedo molto più facile che i principali schieramenti politici, anche per come sono ora, rinnovino il loro organico con nuovi volti, soprattutto eletti e leggittimati dal voto (diretto) dei cittadini. Se poi dovesse ancora andare male, ci sarebbe da realizzare l’idea del grande movimento popolare.

  • CONTINUA COSI CLAUDIO MESSORA!!!!!!!!LE TUE DOMANDE SONO LEGITTIME.. SE 1 + 1 = 2 TUTTO è POSSIBILE ..SE CONTINUANDO A FARE 1+ 1= 2 E SI ARRIVA ALLA CONCLUSIONE CHE IL MONDO VIENE DA UN’ESPLOSIONE NON BISGONA SPAVENTARSI :-)….NON è COLPA DI NESSUNO SE LE TUE DOMANDE HANNO SENSO..SONO LE DOMANDE CHE SI PONGONO IN TANTI ….ALZA IL LIVELLO DEI TONI E VAI GENTILMENTE SENZA NESSUNA PRESUNZIONE DELLA VERITà IN CONFERENZA STAMPA DA MONTI …LE TUE DOMANDE SONO LE DOMANDE DI MOLTI …!!!!!!!

     

     

    SU BARNARD A ME PIACE MOLTISSIMO PERò VOI AVETE DUE STILI DIVERSI NELLA DIFFUSIONE DEI VOSTRI MESSAGGI  PERò AVETE TANTI PUNTI SU QUESTA  QUESTIONE… FOSSI IN TE EVITEREI QUESTE POLEMICHE DA GIARDINO DI CONDOMINIO !!!!

  • Caro Claudio hai tutta la mia stima ed il mio supporto! C’è una parolina in Italia che non si può nominare (soprattutto se sei in pubblico…..vedi intervento su you tube di Leo Gullotta…..sparito successivamente dai teleschermi d’Italia). Questa parolina inizoa per Mas….e finisce con ….neria ! La chiave di tutto, a livello internazionale, a quanto pare è lì!

  • Battista riesce nel mirabile intento di dare la spallata definitiva a quel muro di cartapesta messo su nelle poche ore in cui facevano fuori Berlusconi. Con la necessità di usare spazi per screditare teorie che ritiene balorde, infonde importanza ai contenuti che vuole denigrare. Un genio. Averne altri cento come lui!

  • “Giulietto chiesa fu il teorico di una cospirazione sull’11 Settembre, oggi il primato va al Blogger Claudio Messora

    Pensavo che solo mia NONNA crede ancora alla versione ufficiale sull’11 Settembre.

    Riguardo a Barnard, è un giornalista che sà le cose ma poverino non è capace di comunicarle con serenità, si autopenalizza da solo, è troppo IMPULSIVO, una cosa negativissima nei dibattiti.

    Claudio ! Vai avanti continua così, preferisco ascoltare un “Complottista” che solleva delle serie domande di un giornalista Lecca culo.

     

     

  • Ti ho scoperto da poco e mi piaci da impazzire.

    Le tue parole, assieme a quelle di Ida Magli, sono ESATTAMENTE ciò che penso ed è una gran gioia sapere di non essere soli!

     

    NON TI FERMARE!

     

  • Ottimo articolo ed ottima partecipazione a Matrix. Te la sei cavata molto bene nel tranello mediatico! E’ stato un piacere sentirti. Non posso dire lo stesso di Barnard. Dice delle cose condivisibili, ma è troppo presuntuoso ed assoluto.

    Buon lavoro Claudio e grazie per darci sempre interessanti spunti di riflessione.

  • Francesco_F ha scritto :
     “@sofiaastori Tu dici Fino a quando avrai il voto, avrai sempre una speranza ma questa cosa, almeno fino a quando non ci sarà una nuova (e vera) riforma elettorale, sarà solo la più grande favola mai raccontata alla gente  

    Chapeau.

  • Caro Claudio , beato te che credi di aver convinto qualcuno in quello studio televisivo……non so se scrivi queste cose per nn buttarci giu di morale o altro. 60 anni di disinformazione e poi arrivi tu e “convinci” le marionette dei cosiddetti poteri forti…..io visto la trasmissione ed il filmato e francamente nn ho visto nulla di quello che tu dici.

  • Seguentodi da illo tempore, è quasi come vedere un amico in TV che si fa portavoce di che dico migliaia, milioni di noi speranzosi ^_^ …. (anche a mandare praticamente a fanculo Giannino non sei stato niente male) :D…

    Tornando alla questione a mio modestissimo avviso, oggi Monti farà benissimo e risolleverà l’Italia da questa penosa condizione di walking dead…. 

    Il problema si presenterà semmai, nel 2013. Monti si ricandiderà, con un fortissimo consenso popolare ed allora li si che saranno cazzi… In quel momento secondo me, si attueranno tutti i piani dettati dalle banche sopracitate…

  • Francesco_F ha scritto :
    @pomik Ma non esiste neanche questa distinzione che fai tu;

    La faccio io?!?!

    economia e politica sono i due volti della stessa moneta: il potere!

    Oh certo… peccato pero’ che la faccia economica sia quella che conta… l’altra e’ solo un supporto!

    Tu dici la politica non conta un cazzo ma senza di essa il potere economico non vale nulla perché non può governare sul popolo;

    Ti sembra tanto difficile trovare un pupazzo qualunque?!?

    Guarda che e’ molto facile… prendi Obama! esiste forse un pupazzo migliore di quello??

    allo stesso modo la politica senza il potere monetario non può nulla (pensate ad un Berlusconi squattrinato),

    Il Vero Potere crea da se’ tutta la ricchezza di cui ha o puo’ avere bisogno!

    non sarebbe in grado di condizionare  il pensiero.

    Puoi avere tutti i soldi del mondo e non contare un cazzo…

    Tutto questo naturalmente è vero nella maggior parte delle “democrazie” del mondo con qualche rara eccezione che però fa sperare in un altro potere, quello dei cittadini (vedi per esempio Islanda).

    L’Islanda e’ una anomalia non esportabile.

    @sofiaastori Tu dici Fino a quando avrai il voto, avrai sempre una speranza ma questa cosa, almeno fino a quando non ci sarà una nuova (e vera) riforma elettorale, sarà solo la più grande favola mai raccontata alla gente

    Marx parlava di “cretinismo parlamentare”… e non aveva nemmeno il parlamento italiano come esempio… cosa sarebbe cambiato?? NULLA!!! i nostri rappresentanti “democraticamente” eletti sono dei pupazzi… la democrazia rappresentativa e’ una truffa.

    E se vogliamo e’ anche profondamente sbagliata. Non ha alcun senso agire secondo il volere della maggioranza. La politica ha il DOVERE di risolvere i problemi, la soluzione spesso e volentieri non e’ data dal volere della maggioranza, anzi, proprio mai. Non ha senso pesare tutti i voti allo stesso modo… cosi’ come non ha senso delegare altri a prendere decisioni da cui dipende la nostra vita ed il nostro futuro. Si vota solo in merito a questioni di cui si e’ ESPERTI o comunque competenti. Altrimenti la “democrazia” diventa un boomerang.

     

  • Vorrei segnalare a P. Battista (se mai leggerà questa nota) che Napolitano dando l’incarico a Monti non ha rispettato la legge elettorale vigente, la Costituzione e di conseguenza la sovranità popolare. Infatti, a quanto mi risulta, nel caso di dimissioni del Presidente del consiglio in carica prima della scadenza del mandato la palla dovrebbe ritornare al popolo e nell’intertempo tra le dimissioni e l’insediamento del nuovo Presidente del Consiglio eletto dovrebbe rimanere in carica il vecchio Governo per gestire l’ordinaria amministrazione. Non è previsto che il Presidente della Repubblica abbia la facoltà anche in situazioni d’emergenza, che comunque dovrebbero essere ben definite, di dare l’incarico di Presidente del Consiglio a chi vuole escludendo la scelta popolare. Di conseguenza il Governo Monti è ILLEGITTIMO e pertanto espressione di un potere forte. Le forze politiche presenti in parlamento, mediocri, corrotte e avide, non potendo per questo gridare all’impeachmente contro Napolitano votando la fiducia senza il consenso popolare si stanno rendendo complici del tradimento. Idem i principali media che non informando correttamente dimostrano di essere servi e stampa di regime.

    Non sono un giurista, se ho sbagliato l’analisi invito chi è più preparato di me a smentirmi.

    Riguardo al sig. M. Monti, che nel suo intervento al Senato non ha smentito ne la sua appartenenza, ne le sue funzioni dirigenziali in certi club di potere sovranazionali le cui idee, come noto, non sono proprio socialdemocratiche, stando a quanto riportato da diverse fonti sembrerebbe anche che sia stato costretto, nella sua qualità di Commissario Europeo, sotto la presidenza Santer, a dare le dimissioni “per accertata responsabilità collegiale dei Commissari nei casi di frode, cattiva gestione e nepotismo” messi in luce dal collegio di periti nominato appositamente dal Parlamento Europeo. La relazione fatta da questi Saggi al Parlamento, nonostante la prudenza del linguaggio ufficiale, sembrerebbe far paura. Per sciogliere ogni dubbio la citata relazione andrebbe essere riesumata e pubblicata.

    Non mi sembra un buon curriculum letto dalla parte di chi sarà costretto a dare il sangue per rimanere in un Europa in cui è stato trascinato senza per altro aver avuto la possibilità di pronunciarsi e in cui comandano potenti non eletti. Alla faccia della democrazia!

    In ogni caso secondo un detto popolare “la volpe perde il pelo ma non il vizio”; staremo a vedere se questo proverbio verrà smentito.

     

     

  • alfritz16 ha scritto :
    Vorrei segnalare a P. Battista (se mai leggerà questa nota) che Napolitano dando l’incarico a Monti non ha rispettato la legge elettorale vigente, la Costituzione e di conseguenza la sovranità popolare. Infatti, a quanto mi risulta, [blah blah] Non sono un giurista, se ho sbagliato l’analisi invito chi è più preparato di me a smentirmi. Riguardo al sig. M. Monti, che nel suo intervento al Senato [blah blah]

    Non c’è bisogno di essere giurista per cercare di recuperarti dagli abissi della tua ignoranza.Ma dico,prima di passare mezzora a sproloquiare,informati no?

    Art. 92 della Costituzione Italiana: Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri. Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.

    E’ chiaro o no? Non è scritto da nessuna parte che in caso di dimissioni del Governo si debba andare ad elezioni.In caso di crisi,il Presidente della Repubblica apre le consultazioni e se ravvisa convergenza tra i partiti ELETTI in Parlamento su un nuovo nome, incarica costui di formare un nuovo Governo, che deve comunque ottenere la fiducia ai due rami del Parlamento, ELETTO DAI CITTADINI. Altrimenti scioglie le Camere e si va ad elezioni, cosa che accade in ogni caso alla scadenza della legislatura.

    Hai capito o no che i CITTADINI NON ELEGGONO IL GOVERNO??

    Messora questo lo sa ma continua a rimestare nel torbido con queste tesi complottiste del piffero.

    Avete rotto il cazzo con questa storia della Costituzione Materiale. Quando l’Italia sarà una Repubblica Preseidenziale ne riparleremo ma al momento non è così quindi dateci un taglio e studiate un po’ di educazione civica.

    Ignoranti.

     

     

     

    • Se proprio non riesci a controllare la tua aggressività che espliciti con offese ed insulti, ti propongo di iscriverti a qualche blog più consono alla tua indole. Tipo quelli che si occupano del “grande fratello” (canale 5), di calcio, wrestling etc. etc.

      Lì, di sicuro, diventerai un idolo.

       

       

  • Credo che Battista si sia sbagliato, perchè forse il più grande complottista del secolo è Nigel Farage, guardate il video “Nigel Farage: Governi fantoccio per Grecia e Italia- Il Piano di Dominio Germanico”.

    Ciao Claudio, ti leggo sempre con piacere e spero non sia un problema averti linkato nel mio blog (che non è “serio” ma a volte è bene condividere certi dubbi e diffonderli il più possibile).

    Vai avanti così!

     

  • pomik ha scritto :
    Francesco_F ha scritto :” @pomik Ma non esiste neanche questa distinzione che fai tu; La faccio io?!?!economia e politica sono i due volti della stessa moneta: il potere!Oh certo… peccato pero’ che la faccia economica sia quella che conta… l’altra e’ solo un supporto!Tu dici la politica non conta un cazzo ma senza di essa il potere economico non vale nulla perché non può governare sul popolo;Ti sembra tanto difficile trovare un pupazzo qualunque?!?Guarda che e’ molto facile… prendi Obama! esiste forse un pupazzo migliore di quello??allo stesso modo la politica senza il potere monetario non può nulla (pensate ad un Berlusconi squattrinato), Il Vero Potere crea da se’ tutta la ricchezza di cui ha o puo’ avere bisogno!non sarebbe in grado di condizionare  il pensiero.Puoi avere tutti i soldi del mondo e non contare un cazzo…Tutto questo naturalmente è vero nella maggior parte delle “democrazie” del mondo con qualche rara eccezione che però fa sperare in un altro potere, quello dei cittadini (vedi per esempio Islanda).L’Islanda e’ una anomalia non esportabile.@sofiaastori Tu dici Fino a quando avrai il voto, avrai sempre una speranza ma questa cosa, almeno fino a quando non ci sarà una nuova (e vera) riforma elettorale, sarà solo la più grande favola mai raccontata alla gente “Marx parlava di “cretinismo parlamentare”… e non aveva nemmeno il parlamento italiano come esempio… cosa sarebbe cambiato?? NULLA!!! i nostri rappresentanti “democraticamente” eletti sono dei pupazzi… la democrazia rappresentativa e’ una truffa. E se vogliamo e’ anche profondamente sbagliata. Non ha alcun senso agire secondo il volere della maggioranza. La politica ha il DOVERE di risolvere i problemi, la soluzione spesso e volentieri non e’ data dal volere della maggioranza, anzi, proprio mai. Non ha senso pesare tutti i voti allo stesso modo… cosi’ come non ha senso delegare altri a prendere decisioni da cui dipende la nostra vita ed il nostro futuro. Si vota solo in merito a questioni di cui si e’ ESPERTI o comunque competenti. Altrimenti la “democrazia” diventa un boomerang. 

     

    Politica Economica era l’insegnamento reale della economia nelle Universita fino a poco tempo fa.

    Dal punto de vista ontologico e’ corretto. Politica economica implica che e’ l’uomo a dominare, dirigere e marcare l’andamento de la economia.

    Adesso asistiamo oramai a una ECONOMIA POLITICA, cio’e, ad una linea nella quale sono i soldi, i mercati, l’economia (da qualche decennio globale), a dominare, dirigere, e marcare l’andamento e il destino dell’uomo e quindi degli stati.

    Il sistema finanziario internazionale, con la globalizazzione e’ diventato un mostro di tale dimenssioni che sono gli Stati a dover essere piegati al loro volere e non vicecersa come una volta.

    L’unica maniera di rompere questo circolo schiavizzante e prendere di nuovo le rettine in mano e rittornare a comandare sui soldi, sulla finanza, sulla economia non e’ mandando in austerita’ interi popoli a cambio di piu soldi e quindi piu debito e piu schivitu. Cosa che super Mario sta per fare nell’Italia.

    L’unica maniera e’ di mandare a puttane banche e governi che si tolgono le mutande. Iceland ha fatto questo. chiesto le chiavi al governo, detto di no all’europa e al FMI pronti a offrirgli soldi, bailout a cambio di una schiavitu ventenalle, e detto alle sue tre banche, pagate voi, noi non andiamo a pagare niente. Vi aiuteremmo solo un pochino secondo disponibilita.

    Ecco, tutti auguravano la discesa di Iceland agli inferi. Adesso il suo rissanamento e’ a buen punto solo un’anno e mezzo dopo. le stesse bache che avevano detto se non pagate non vi prestiamo piu, sono pronte ad investire di nuovo perche vedono una economia che comincaia a fiorire.

    Di Iceland nessuno parla perche la finanza mondiale (ssshhhh) non vuole che si sappia che si puo soppravivere senza di loro. alla maniera antica.

  • Claudio,  come sai benissimo, questo sistema marcio sin nelle frondamenta, esiste

    perché esistono molti servi venduti,  e uno dei tanti é questo sgherro  che pensa

    di essere un opinionista autorevole.

    Ti seguo da tanto tempo, continua così.

  • Anas E. ha scritto :
    “Giulietto chiesa fu il teorico di una cospirazione sull’11 Settembre, oggi il primato va al Blogger Claudio Messora” Pensavo che solo mia NONNA crede ancora alla versione ufficiale sull’11 Settembre.

    il complotto dell’11 settembre è una totale scemenza. Come il signoraggio.

    Riguardo a Barnard, è un giornalista che sà le cose ma poverino non è capace di comunicarle con serenità, si autopenalizza da solo, è troppo IMPULSIVO, una cosa negativissima nei dibattiti.

    questo invece lo quoto

  • Pigreco314 ha scritto :
    alfritz16 ha scritto : ” Vorrei segnalare a P. Battista (se mai leggerà questa nota) che Napolitano dando l’incarico a Monti non ha rispettato la legge elettorale vigente, la Costituzione e di conseguenza la sovranità popolare. Infatti, a quanto mi risulta, [blah blah] Non sono un giurista, se ho sbagliato l’analisi invito chi è più preparato di me a smentirmi. Riguardo al sig. M. Monti, che nel suo intervento al Senato [blah blah] Non c’è bisogno di essere giurista per cercare di recuperarti dagli abissi della tua ignoranza.Ma dico,prima di passare mezzora a sproloquiare,informati no? Art. 92 della Costituzione Italiana: Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri. Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri. E’ chiaro o no? Non è scritto da nessuna parte che in caso di dimissioni del Governo si debba andare ad elezioni.In caso di crisi,il Presidente della Repubblica apre le consultazioni e se ravvisa convergenza tra i partiti ELETTI in Parlamento su un nuovo nome, incarica costui di formare un nuovo Governo, che deve comunque ottenere la fiducia ai due rami del Parlamento, ELETTO DAI CITTADINI. Altrimenti scioglie le Camere e si va ad elezioni, cosa che accade in ogni caso alla scadenza della legislatura. Hai capito o no che i CITTADINI NON ELEGGONO IL GOVERNO?? Messora questo lo sa ma continua a rimestare nel torbido con queste tesi complottiste del piffero. Avete rotto il cazzo con questa storia della Costituzione Materiale. Quando l’Italia sarà una Repubblica Preseidenziale ne riparleremo ma al momento non è così quindi dateci un taglio e studiate un po’ di educazione civica. Ignoranti.      

    Stai calmino poppante.

    Se da una parte è vero quello che dici, dall’altra dimentichi:

    1- il parlamento è stato nominato non eletto dai cittadini, per cui siamo in una situazione incostituzionale, visto che la costituzione recita che i cittadini eleggono “direttamente” il proprio rappresentante. I deputati attuali nonsono stati eletti direttamente ma nominati. Quindi si, oggi il governo Monti rimane qualcosa di non propriamente costituzionale.

    2- sulla costituzione materiale, sono d’accordo, è una boiata invocarla, sennò ci mettiamo sul piano di Berlusconi, tuttavia è possibile e del tutto legittimo portare una critica alla una costituzione che forse comincia a stare strretta e a lasciare troppi margini di insoddisfazione a chi pensa che essa troppo spesso contraddice nei fatti e nella lettera il principio di sovranità popolare (art.1)

     

  • Siete completamente fuori strada… Non c’è nessuno di voi che ha denunciato il meccanismo che governa la politica: il sistema delle lobby.Il potere del nuovo millennio(in realtà funziona così da 30 anni) è organizzato così : Multinazionali e Potere finanziario—>pagano molto profumatamente —->lobby—> che per far approvare le leggi, pagano altrettanto profumatamente—>la politica.Ancora non ho visto nessuno postare questo: http://www.ert.eu/default/en-us.aspx. ERT- EUROPEAN ROUND TABLE OF INDUSTRIALIST, la lobby europea citata da barnard. Fateci una ricerchino ogni tanto su internet, che vi costa?

  • Ciao in anzi ti chiedo scusa per il post che ho messo l’altro giorno a prescindere di chi aveva ragione .

    Pero’ ti chiedo dato che noi non siamo ragionatori di professione che possiamo fare nel pratico se si presenterebbe un pericolo per il nostro stato , oltre a deprimerci vedendo video di gente che ci pugnala alle spalle? Perche ‘ se non possiamo fare nulla per evitarlo tanto vale ignorare chi ci raccontano le verita’ degli speculatori e vivere spenzieratamente l’oggi. Dico questo perche’ tengo a cuore me stesso e la roba nostra , se non fosse altro con la roba nostra  non voglio far ridere gli altri . Se posso essere utile voglio fare la mia parte  e difendere la patria .

  • A Claudio l’augurio e auspicio (ma non credo ce ne sia bisogno) che non si metta sulle orme di G.Chiesa e Barnard, che personalmente li trovo due ciarlatani. Il primo vende libri scrivendo le piu ignobili scempiaggini complottiste, l’altro è in preda a invidia del pene (da quando l’hanno sbattuto fuori da report).

    Uno conto è la critica e l’osservazione dei fenomeni, altro è la costruzione di teoremi campati in aria e soprattutto dati per scontati.

    • Ti faccio presente che Barnard è un giornalista di inchiesta. Uno di quelli che alza il culo dalla sedia e và in giro per il mondo a indagare.Vedi Palestina, Archivi desecretati in America, Ospedali ecc…

      Se tu avresti letto almeno una delle sue inchieste, sapresti che è uno che si documenta per benino.

      Non dico che le sue inchieste sono LA VERITA’, dico che sono una possibile verità.

      Perchè sono indagate.

      La cialtronaggine è tutt’altra cosa. E in qualche modo tu la rappresenti assai bene.

  • 1. Se Messora è il più grande complottista del secolo Battista è il più grande propagandista dello stesso, altro che giornalista.

    2. SuperMarioMonti, alle accuse di far parte dei poteri forti, ha risposto dicendo che in Italia non ne vede; e il Vaticano? Se l’è dimenticato? Non credo proprio visto che ancor prima di diventare Premier è andato a baciar le mani al Papa (che guarda caso è anche tedesco). È vero che il Vaticano è uno stato straniero ma risiede pur sempre entro i confini nazionali…o no?

     

     

  • Ciao Claudio.

    Sono felice che finalmente anche tu hai deciso di interessarti ai problemi veri. Le tue tesi sono efficaci, seppur tardive, dal momento che numerosi giornalisti-blogger prima di te le hanno diffuse. Capisco che Barnard può sembrare aggressivo e presuntuoso, ma entrare nei dettagli, studiare e presentare dati è l’unico modo per indebolire interlocutori saccenti come Costamagna o Bechis. Sollevare il dubbio della natura democratica del nuovo governo Monti portando come prova solo il doc “The crisis of the democracy” o la segretezza del Bilderberg non può convincere gli elettori o i presunti esperti dei talk show. E’ necessario capire a fondo il sistema monetario e leggere i cavilli del Trattato di Lisbona per dimostrare a chi ascolta che i problemi che stiamo vivendo non si risolvono aumentando l’età pensionabile o togliendo le scorte ai politici. Spero che in futuro anche tu intraprenderai questa strada.

    • D’accordo con te …Non basta un libro di un polacco importante (dico polacco perchè il nome è inpronunciabile ) o qualche citazione di estulin ….PER parlare con cognizione di causa su questi argomenti devi essere quasi un saggista però l’approccio di claudio mi è piaciuto nella discussione …sono due modi diversi di rapportarsi …!!

  • Ciao Claudio…

    in questo momento molto importante per l’Italia e gli italiani tutti…

    mi fa piacere leggere ed ascoltare le tue considerazioni…ormai è la rete il mio giornale quotidiano. Per questo ti ringrazio per ciò che stai facendo…L’Italia, ma sopratutto gli italiani devono a questo punto aver idee chiarissime, e tu contribuisci in questo.

    Mille grazie Claudio!

  • ciao,

    complimenti per l’impegno che stai professando in questa lotta al vero complottismo.

    la trasmissione matrix era davvero pessima per come è stata gestita, volutamente dal conduttore. ormai fa letteralmente rabbrividire come queste persone che costantemente stanno sotto i riflettori siano in assoluta malafede. oscar giannino era a dir poco disgustoso, nel sogghignare ogni volta e nel criticare persione giulietto chiesa sull’11 settembre. spero che sempre più persone si rendano conto che questa gente è in mala fede e nella migliore delle ipotesi di ignoranza pazzesca, con un velo gigantesco davanti agli occhi. purtroppo anche l’inesperienza televisiva di Barnard non ha pagato in termini di risveglio dal torpore di qualcuno, dato che ha dato modo agli altri di far scadere le cose che diceva.

    ti chiedo solo nelle prossime trasmissioni o articoli nei quali sarai intervistato di essere anche più incisivo. loro cercano di toglierti credibilità, ma in realtà ne guadagnerai sempre di più. 

    ti segnalo questo video : http://www.youtube.com/watch?v=mEj5cxgmY9Q   che ancora una volta ci fa capire come le tv italiane siano assolutamente controllate e prive di ogni qualsivoglia libertà.

     

    grazie

  • Claudio, non cascarci.

    Non lasciare che spostino la discussione dal piano oggettivo al piano personale… trasformando poi il tutto in polemica. Vogliono trasformarlo in un dibattito irrazionale, “di pancia” perchè sanno che sul piano razionale lo perderebbero.

    Se ci provano comportati come un disco rotto, come un muro di gomma: fregatene apertamente delle etichette che ti affibbiano e continua a ripetere le cose come stanno. Le domande alle quali mancano le risposte. Mantieniti sul piano puramente razionale, scientifico (bravissimo nel citare sempre le fonti più attendibili!), logico-deduttivo e li farai diventare paonazzi.

    A quel punto anche al telespettatore distratto basterà guardare la differenza fra le vostre facce per intuire da che parte sta la ragione.

    Ti attaccano perchè gli fai paura, e gli fai paura perchè sanno che tu puoi riuscire nell’impresa di far riaccendere un bel po’ di menti sane.

    Una discussione efficace è qualcosa dall’intestimabile valore in questo momento perchè la capacità di discussione è proprio una condizione necessaria per la Democrazia. Banalmente un popolo non può governare (e quindi non può essere democratico) se non sa discutere. Dimostrare in televisione che le discussioni civili non esistono equivale a dimostrare che la Democrazia non esiste, che è utopia. E che quindi il governo tecnico sia la migliore o comunque unica soluzione possibile.

    Mentre a questo paese, per non perdere la bussola, serve proprio riacquistare un’identità e una coscienza democratica. I cittadini italiani devono ricominciare a interrogarsi sulla democrazia. Possibile che in 150 anni di storia ancora non siamo ancora certi del fatto che chi è al potere tende a favorire sempre i PROPRI interessi e che quindi l’unico modo per favorire i NOSTRI interessi è essere NOI al potere?

    Il Governo è la gestione del potere e avviene in 5 fasi cicliche:

    1-Proposta

    2-Discussione

    3-Voto

    4-Implementazione del risultato

    5-Controllo del risultato

    Inibire, limitare o ostacolare una qualsiasi di queste 5 fasi equivale a mettere una chiave inglese fra gli ingranaggi della Sovranità del Popolo.

    E oggi come siamo messi?

    1- I cittadini italiani non hanno a disposizione strumenti Costituzionali per formulare proposte (es. Referendum Propositivi). L’unica cosa che possono fare è protestare e abrogare, cioè essere sempre CONTRO qualcosa piuttosto che PRO e PER qualcos’altro… oppure possono immanicarsi per anni in un partito e dopo aver leccato chissà quali e chissà quanti terga guadagnarsi il diritto di portare al governo un’istanza che ormai sarà diventata l’ombra annacquata di quella iniziale.

    2- I cittadini non sono abituati a discutere dialetticamente (in TV per decenni sono stati spacciati per dibattiti delle risse verbali fra esseri privi di qualsiasi capacità di ascolto, logico-deduttiva, dialettica… solo gambe, stomaci e rumori. Roba che per classificare questa gente servirebbe una nuova famiglia antropologica: propongo quella dei “gastropitechi urlanti”, chi vuole renderla in latino sia accomodi).

    3- Il voto ridotto a una X una volta ogni 5 anni su sostanzialmente uno fra due simboli. Eppure, se esiste un “BANCOMAT” (che riteniamo abbastanza sicuro al punto da affidargli tutti i nostri soldi), perchè non può esistere un “VOTOMAT” per permettere una più attiva (ed economica) partecipazione del cittadino al governo democratico?

    4 e 5- … sei un informatico… il resto è peggio che sparar sulla croce rossa… te lo risparmio.

    Immagina quindi cosa accadesse se solo buona parte dei cittadini si ricordasse come si discute civilmente, poi come si formulano delle proposte… qual è lo spirito della democrazia.

    PS: l’oggetto del dibattito in questi giorni è se sia giusto o no che l’economia (e quindi l’elite di persone che la controlla) abbia un ruolo preponderante sulla politica degli Stati. Questo tipo di dibattito (banalmente “marcato vs democrazia”) va avanti, ovviamente, da centinaia d’anni. Penso sia utile considerare gli ultimi sviluppi a partire dai tempi di Adam Smith (padre dell’economia moderna che, guardacaso, è il tipo di economia che s’insegna alla Bocconi e della quale Monti era rettore), in proposito scrissi qualcosa qui: http://www.spiritocritico.it/da-dove-comincio/  

    Ciao

    • Troppo facile criticare così… Mi piacerebbe rispondere, argomentare ulteriormente, ma leggere che quello che mi son preso la briga di scrivere sarebbero solo “belle parole” sconnesse con la realtà e dalle quali trasparirebbe che io non “soffro dei problemi reali” (dopo che sono anni e anni che gestisco blog, partecipo a conferenze e produco materiale proprio sui temi in questione) non lascia spazio a nessuna replica, confermando proprio la mia tesi: troppi italiani non sanno discutere, confrontarsi sul piano di idee, fatti e argomentazioni. Preferiscono insultare e affossare il prossimo con frasi a effetto. Il prendere in debita considerazione punti di vista diversi dal nostro costa troppa fatica, troppa. Congratulazioni: questo suo modus operandi è esattamente ciò che intendo quando scrivo che “un popolo che non sa discutere è un popolo che non sa governare” e che quindi si merita di essere governato da forme non democratiche, tipo questo bel governo tecnico che ci ritroviamo.

  • rg3 ha scritto :
    Se proprio non riesci a controllare la tua aggressività che espliciti con offese ed insulti, ti propongo di iscriverti a qualche blog più consono alla tua indole. Tipo quelli che si occupano del “grande fratello” (canale 5), di calcio, wrestling etc. etc. Lì, di sicuro, diventerai un idolo.    

    Bene bravo hai detto la tua sul mio stile.

    Ora se ci riesci vedi di entrare nel merito della questione che si sta dibattento qui altrimenti trovati tu un altro blog e vacci a cuocere le uova.

  • Publio Valerio ha scritto :
    ” Stai calmino poppante. Se da una parte è vero quello che dici, dall’altra dimentichi: 1- il parlamento è stato nominato non eletto dai cittadini, per cui siamo in una situazione incostituzionale, visto che la costituzione recita che i cittadini eleggono “direttamente” il (art.1)  

    Esimio Publio Valerio,poppante vallo a dire a qualcuno dei tuoi parenti e amichetti minorenni bimbiminkia non a me.

    Cosa diavolo significa che il parlamento è stato “nominato” lo sai solo te. Mi risulta che il parlamento ce lo siamo eletto noi nel 2008 con regolari elezioni.

    Che poi ciò sia avvenuto con una legge porcata lo sappiamo tutti, peccato che quella legge sia ancora in vigore e non mi risulta sia stata dichiarata incostituzionale.Anzi nemmeno mi risulta sia stata sollevata eccezione di incostituzionalità.

    Poi se vuoi blatera pure di incostituzionalità quanto ti pare.

    Poppante

     

  • alfritz16 ha scritto :
    Egr. Sig. Pigreco314, la legge elettorale prevede delle scelte che il Presidente della Repubblica deve in ogni caso rispettare. Come avevo premesso con garbo ed umiltà non sono un giurista, Lei invece è ineducato cosa ben più grave. Nessuno La autorizza ad usare un linguaggio scurrile nei suoi interventi, pertanto la rimando ad a prendere lezioni di educazione. Distinti saluti  

    Egregio Sig. Alfritz16,

    di scurrile cui c’è solo la sua ignoranza e badi bene non è un insulto ma una constatazione di fatto. Le si ostina a pensare che ci vogliano “giuristi” per dirimere la questione e io le ribadisco che è sufficiente leggere la Costituzione.Lei sa leggere? Ha studiato un minimo di educazione civica? Probabilmente no altrimenti non se ne uscirebbe con frasi insensate tipo “il Presidente della Repubblica deve rispettare la legge elettorale”.

    E mi raccomando non manchi di rispondere a questo mio post con un’altra vagonata di banalità e falsità invece di impiegare il suo tempo a documentarsi.

     

    • @seaan o pigreco o cometichiami

      Che quanto messo in atto in circa 72 ore (ufficialmente),sia stato fatto  in maniera formalmente ineccepibile o meno,non cambia la sostanza delle cose. Siamo di fronte ad una sorta di golpe,solo che tutt’intorno abbiamo un teatrino raggelante di occupati e spodestati più o meno estasiata…Da Enrico Letta coi suoi deliranti pizzini ai sempre più flebili distinguo di questa o quella parte politica,che sembrano affetti da potente stordimento. Ritengono,pare,che lasciar fare il lavoro sporco ad emeriti sconosciuti,esperti,eh,per carità,li scagioni,lasciandoli liberi,mentre ”si risanano i conti'(alias si distrugge lo Stato, e non solo quello sociale), di riorganizzarsi in bande.Si sbagliano, e sarà loro molto chiaro,e più in fretta di quanto si possa pensare . E di fatto,’l’eccesso di democrazia’,semmai sia mai stato un problema per l’Italia e gli italiani,con la supposta Monti è risolto di sicuro,concordo con Messora. Sono anch’io tra quanti ‘ tre casi che non fanno una certezza ma ci vanno molto vicino’.

      Ora, se almeno con uno dei tuoi pseudonimi (ce ne sarà uno pensante,tra i tanti…bho?) puoi inviare in questo spazio una riflessione,un’opinione,pure solo un dire io ci sono e sono/non sono d’accordo,o tacere. Ma se devi apparire,come qualcun altro ( the researcher 80, tipo,si tipo ),solo per ironizzare o insultare altri che la loro,giusta o sbagliata la esprimono,abbi,abbiate, certezza che potreste incappare in qualcuno che il riguardo del’lei’non te lo usa.

      Perciò

      a meno che tu possa dimostrare di essere stato costretto a leggere questi post,abbi la compiacenza di rovesciare la tua cinica triste e inutile supponenza altrove,aderisci alla campagna io mi faccio i kazzi miei ,non commentare e levati di kulo. Se tuttavia ora tu provassi l’imprescindibile desiderio di lasciare traccia della tua esistenza,senza porti il dubbio di apparire mal educato,inopportuno o semplicemente idiota, confido saprai comprendere il motivo per cui il tuo commento eventuale non riceverà (da me,almeno)risposta, e comunque

      grazie per aver espresso la tua opinione

       

       

       

  • Purtroppo ho seguito Matrix e poi ho scritto personalmente a Messora.

    L’articolo sul Corriere dice – tra l’altro – una cosa non vera: la Trilaterale, il Bildeberg sono stati nominati per la prima volta dai servizi di Matrix e solo dopo Messora li ha citati. E’ stato tutto il programma, col suo “insigne” conduttore Vinci che ha cercato (e ottenuto) di rendere ridicole le tesi “complottiste”.

    Personalmente conosceo sia la Trilaterale che il Bildeberg in quanto ho avuto tra le mani il libro “Massoneria e sette segrete: la faccia occulta della storia”: libro da leggere assolutamente.

    Faccio anche presente che da tempo leggo libri e documenti sul risorgimento e sul brigantaggio e mi sembra che autori come Pino Aprile, ma anche Zitara ecc. abbiano sostanzialmente ragione.Per verificare questo basta vedere anche i documenti della Gran Corte criminale depositati presso gli Archivi di Stato. Ma tutto questo, che negli anni passati circolava con un certo fervore, quest’anno è stato messo completamente a tacere. Con quale tecnica? Proprio con quella che Claudio Messora scrive in questo articolo.

    Che schifo!

    Andrea

  • Complottismo?

    Cosa vuol dire complottismo?

    La speculazione internazionale che fa salire gli interessi sul debito (gia’ enorme) al 7%, e’ complottismo?

    La sostituzione in pochissimi giorni,per fortuna senza spargimento di sangue, di un governo (anzi di due, vedi Grecia) democraticamente eletto, da parte di tecnocrati che hanno contibuito a creare l’Euro cosi’ com’e’, e’ complottismo?

    Capire che stiamo mettendo il nostro destino completamente in mano alle banche che altimenti salterebbero, e’ complottismo?

    Se anche il Corrierone (l’amico degli amici) sente il bisogno di scrivere un’articolo in questo modo vuol dire che si e’ sulla strada giusta, purtroppo.

  • Mai gli Stati lascieranno ai popoli, in un atto democratico, decidere sul propio destino in materia economica.

    Quando la Greccia ha fatto segno di sottomettere a referendum immediatamente e’ stato troncata, minacciata… I popoli devono pagare il debito globale e non c’e verso. Solo una revoluzione seria e aime, con una dosi di violenza, puo cambiare le cose.

    L’Italia, come la Greccia, la Spagna continueranno nell’Euro ma a caro prezzo. Il paese non lo riconoscerete da qui a due anni.

  • Permettimi una critica. Per vincere questa battaglia (epocale), occorre umiltà, condivisione ed anche unione, nonchè diffusione costante e capillare delle informazioni.

    Noto un certo qual narcisismo ed una certa qual rivaltà, nell’essere i migliori. Tutto ciò è controproducente, perchè si perde credibilità e per quanto le informazioni siano veritiere, diventano semplici opinioni di persone che figurano un pò esaltate.

    Seguo Barnard, come seguo Messora e traggo il buono ed il meglio che entrambi espongono. E neppure posso ignorare quanto ho appreso da entrambi. Barnard ha avuto grandi meriti, ma forse anche in lui c’è un peccatuccio di presunzione.

    Siamo tutti utili alla causa, tutti, purchè ognuno si scrolli di dosso personalismi ed egocentrismi. Io ho fatto qui, ho detto cosà, non serve un cazzo, anzi si ottiene proprio il contrario. Limitiamoci all’esposizione cghe basta ed avanza.

    Già prima che cadesse Berlusconi, su Indylombardia decine di articoli e video sono stati pubblicati, sulla trilaterale e sul club bildelberg, evidenziando, in anonimo, il lavoro altrui, purchè le notizie fossero interessanti ed utili.

     

  • mi sembra che l’ultimo intervento della donna bionda (che non conosco) sia assolutamente ragionevole: il vuoto della politica ha costretto l’economia ad entrare in ambiti che non dovrebbero appartenergli, un pò come quando non ti occupi dei tuoi figli e le poche volte che li vedi li prendi a pedate, arrivano gli assistenti sociali, il tribunale dei minori e te li portano via e li affidano a qualcun altro. puoi strillare quanto vuoi contro i giudici o i genitori adottivi perchè non dovrebbero occuparsi dei tuoi figli ma non sono loro ad aver cercato o voluto questo epilogo…chi è causa del suo mal…oggi dovremmo ringraziare i tecnici che vengono a toglierci le castagne dal fuoco, certo ci sarà un prezzo da pagare e dovremo vigliare attentamente affinchè gli “educatori” non si approprino dei nostri figli ma strillare ai complotti globali dopo decenni di bagordi e pressapochismo politico-culturale può solo far sorridere chi percepisce il mondo attraverso un sano principio di realtà

  • L’IMPOPOLARITA’ DELLA VERITA’ E IL TRIONFO DELL’APPROSSIMAZIONE

    – DIVIDIT ET IMPERAT –

     

    “Non fare del bene agli ignoranti – Potrebbero rinfacciartelo e testimoniare davanti ad un giudice, di essere stati loro a fare del bene a te”

     

    Noto con piacere (ne avevo trattato in tempi non sospetti, allertando inutilmente e senza esito il branco di pecore belanti) che la tanto sbandierata “libertà della rete” sta producendo i suoi frutti velenosi!! Il risultato si è tradotto in una omologazione delle coscienze appiattite sul pensiero del primo cialtrone mitomane in cerca di visibilità che alla verità, antepone l’approssimazione strumentale e la piaggeria di un’orda di parassiti nullatenenti e nullafacenti!

    Insomma, per il momento tutti se la cantano e se la suonano fino al giorno in cui, non resteranno che in 4 gatti appesantiti da un congruo numero di merendine industriali, intenti a cianciare come comari, sulla loro incompresa valutazione degli eventi – inebetiti a guardare il grande fratello e la De Filippi – a leggere le succulenti notizie della gazzetta dello sport, disquisendo animatamente (come giudici assolutamente neutrali!!) su un rigore non dato.

    Del resto, non c’era nulla da aspettarsi, ne oggi di che stupirsi!

     

    Per molti del Blog che infestano “la grande ragnatela mondiale”, si ripete (pari pari) la storia di quelle un tempo definite “le radio libere” che in seguito hanno mutato la loro originaria destinazione, in un’altra più prosaica, di natura commerciale – in sintonia con i loro più pratici ideali di libertà!!!

    E’ in questo modo che nel tempo, la qualità della musica si é drasticamente ridimensionata!

     

    La stessa cosa, sta accadendo ai molti “contenitori di informazione” che, alla verità dei fatti, al buon senso e all’evidenza, preferiscono soddisfare i desideri morbosi di una platea assetata di ipotetiche cospirazioni e di complotti e trame, compiacendo così il minimalismo strutturale di una massa di visionari senza arte ne parte che, in seguito, dettano le loro condizioni. L’intento é di assicurarsi un sostanziale numero di visitatori – “indice di ascolto dei lettori!!” – Mai un auto critica o un segnale di discontinuità!!

     

    “L’ignoranza é l’incapacità di mettere in discussione le proprie supposte convinzioni” (J.T.), tanto più se non sono farina del nostro sacco ma del sacco bucato e rubato di un infamone che intende commercializzare la sua mercanzia scaduta e fasulla ad una platea di allochi!!  Non c’é niente di peggio nella vita di un uomo, dell’essere presi sistematicamente per i fondelli da qualcuno che in realtà é più stupido di noi!!

    Non fare del bene agli ignoranti. Potrebbero rinfacciartelo, e testimoniare davanti ad un giudice, di essere stati loro a fare del bene a te. Oggi se vuoi diventare ricco e potente devi avere la fortuna di nascere ignorante.

     

    Ma non sempre, l’ignorante, è privo di capacità di linguaggio! Spesso, lo ha affinato nel tempo al solo scopo di giustificare, a se stesso, debolezze, crimini, paure, complessi e frustrazioni.

     

    Questo nuovo e singolare popolo del WEB, buona parte del quale sonnecchiava da sempre ai margini di un analfabetismo culturale cronico – ben lontano così dal produrre seri danni alla società – ieri con la televisione e oggi con l’interazione mediatica della Rete, sta dando fondo ad ogni sorta di isteria intellettuale, in ragione di una apparente visibilità insperata. Così, investito di un tale, magnanima concessione e sull’onda di una lancinante e da troppo tempo repressa frustrazione da isolamento, si concede spudoratamente a disinvolte conclusioni ed empirici giudizi critici (nel merito di questioni così al di fuori dalla portata, di chiunque sia in possesso di una discreta dose di  ragionevolezza e senso del limite), da sconfinare nel delirio di una onnipotenza da ultras da stadio di calcio.

     

    Ignoranti si era e ignoranti si rimane! L’astratta illusione di potere riscattare la nostra condizione di subalternità con l’accesso di massa ai mezzi di comunicazione, è una mera congettura che oggi, i fatti, avvallano tale, in maniera inopinabile. Così, ad un tratto, questa folla di pappagalli “del copia e incolla”  folgorati sulla via di Damasco, come illuminati a cui è stata conferita la missione di decidere le sorti e la salvezza dell’umanità e del mondo, si prodigano dentro un sistematico quanto sterile chiacchiericcio globale, volto a volere suffragare e ufficializzare le tesi più bizzarre, e le conclusioni più azzardate.

    Ci vuole ben altro e ben altri mezzi per rendere onore alla verità.

    Oggi, tutti immaginano di avere capito tutto, e di potere così dettare le condizioni e le regole agli altri, forti delle conclusioni rubacchiate, trafugate dal grande mare della Rete, e prese in prestito da uno zelante professionista del “copia e incolla” e in seguito, fatte proprie. 

    Nel frattempo gli androidi (mai come oggi omologati alla tendenza della notizia bomba dell’ultimo minuto – scoup -), pur di non correre il rischio all’emarginazione ma ancor di più, di essere additati alla stregua di eretici, di pericolosi sovversivi e troppo diversi e distanti dall’idea dominante, e ancora più disonorevole, di non essere diligentemente “informati” sugli accadimenti del giorno o sull’orientamento dei nuovi maestri, volto al revisionismo storico e al negazionismo, si adeguano alla volontà di un regime di “aria fritta” per non dovere fare ritorno nel limbo gelatinoso di uno scomodo anonimato.

     

    E’ la storia che si ripete e che si esprime nell’incapacità di contrastare la paura del dopo e della solitudine, non essendo in possesso di autorevoli parametri di riferimento, in virtù dei quali comparare e raffrontare le proprie intuizioni, stati d’animo e scelte, per poi opporsi alla menzogna dilagante.

    E’ la triste narrazione di una società che sul relativismo dei valori e dei principi etici, ha suggellato il suo perverso, progetto di schiavitù a piede libero, contando sulla natura codarda e opportunista degli individui che, alla forza di una volontà decisionale e alla dignità, hanno anteposto (senza troppo pensarci), l’inoperosità di uno stato vegetativo e, alla libertà, licenza e sudditanza.

     

    Sono le pecore che si abbeverano al fiume dell’imbecillità umana, condividendo le tesi surreali di qualche mitomane senza palle in crisi di astinenza da visibilità, che fa della disinformazione (ma essendosi prima informato da fonti segretissime e secretate e più pertinenti con la sua natura di marpione!), il suo stile di vita. Uno sgarbiano personaggio dell’ultima ora che con l’enfasi, il tono e il vigore verbale di un gesuita d’assalto, declama la sua metodica e puntuale opera di investigazione, sventolando sul naso degli astanti,  tesi e trame di sicuro effetto, fra la lo stupore e la maraviglia degli ebeti adoranti.

     

    Sono i novelli predicatori del nulla di questo tempo sospeso, avulsi dal più banale concetto di conoscenza e di cultura, che sia in qualche modo riconducibile ad una loro personale e imparziale analisi delle circostanze. Gente senza spina dorsale, sussulto di orgoglio e slancio di ribellione. Sono quelli che alle ragioni di un onesto e pacato contradditorio, sbraitano e declamano, inveiscono e abbandonano la scena, brandendo come uno scettro, un promemoria di appunti e dati che minacciano di rivelare
    al mondo.

     

    Il grande Leo Ferré (pace all’anima sua) che ebbe la geniale intuizione di interpretare alcuni testi di Cesare Pavese, cantava: “chi vuol sapere troppo non conosce mai niente”. Soprattutto di questi tempi di imperante confusione, mai una tale affermazione è stata più confacente e congeniale con la realtà, fino a contraddire ogni generica fantasticheria.

    In verità il solo ed unico vero complotto è quello perpetrato dal Sistema Potere contro l’umanità, che ha prederminato la condizione al fine di trascinare le società, dentro uno stato confusionale e contraddittorio senza precedenti, interpretando alla lettera la celebre locuzione latina, dividit et imperat. 

     

    Gianni Tirelli 

     

     

     

     

    • Ma tu non sei lo stesso Gianni Tirelli che scriveva su ‘giornalettismo’qualche mese fa :

      UN PAESE AI CONFINI DELLA REALTA’

      Quando questo paese, un giorno, resuscitato dai fumi narcotizzanti di un potente maleficio, riuscirà a guardare con la necessaria obiettività, serenità e disincanto, al ventennio berlusconiano, prendendo così coscienza di una circostanza ai confini della realtà (inimmaginabile per qualsiasi democrazia occidentale e autore di commedie tragicomiche), non potrà che porsi la domanda:” Ma come è potuto accadere tutto ciò!!”—- Il Popolo delle libertà, dunque, non è che una grottesca messinscena carnevalesca, che usa il parlamento, come copertura. Una roccaforte del malaffare, dove si organizzano oscure trame, complotti, dossier e si smistano pizzini. Il berlusconismo è l’esatta rappresentazione iconografica del peggio di questo paese che ha calamitato al suo interno la parte più marcia dell’imprenditoria italiana, i reietti del sottobosco politico e la creme della peggiore feccia umana in circolazione. Un sottobosco culturale di quart’ordine, maestri di mistificazione e di contraffazione della realtà, che hanno fatto della menzogna una pratica consolidata, della licenza un baluardo di libertà e della dignità, mercimonio.———————————etc
      —-gianni tirelli
      10 luglio 2011 alle 23:57

      Mha?
      Complotti?Trame? Ma no?…

      Poi,oh sommo giammai avulso dal più banale concetto di conoscenza e di cultura (scusa se ti cito addosso quanto scritto sul blog di Messora), i fatti,(Ignoranti si era e ignoranti si rimane! L’astratta illusione di potere riscattare la nostra condizione di subalternità con l’accesso di massa ai mezzi di comunicazione, è una mera congettura che oggi, i fatti, avvallano tale, in maniera inopinabile) avallano,non’ avvallano’.avallano,semmai.

      Meno male che ci sei tu,che ci illumini ci illummmm ci illu ci ..luce lu…sigh.

  • Siriana ha scritto :
    @seaan o pigreco o cometichiami Che quanto messo in atto in circa 72 ore (ufficialmente),sia stato fatto  in maniera formalmente ineccepibile o meno,non cambia la sostanza delle cose. Siamo di fronte ad una sorta di golpe”

    Dunque sono state rispettate le regole democratiche di questo Paese ma tuttavia siamo di fronte a una sorta di golpe:c’erano in effetti una sorta di carri armati attorno al Parlamento quando Napolitano svolgeva le sue consultazioni, e il Parlamento sotto la minaccia di una sorta di Colonnelli ha votato a larga maggioranza una sorta di fiducia a dei simulacri di ministri che in realtà sono una sorta di agenti segreti inviati dall’Europa.

    Carino l’avverbio tra parentesi: “ufficialmente in 72 ore”, eh sì perché questa sorta di golpe era in realtà in preparazione da mesi anzi anni.

    Il resto del tuo intervento è assai fumoso e pressoché incomprensibile.Ci rinuncio.

  • Harlock ha scritto :
    Ciao seaan, mi pare che tu sia Pigreco con un altro nome. Vorrei ritornare sul significato originale del post. Claudio non ha detto che l’attuale situazione non rispetta la costituzione, ma sostiene che ci sia una mancanza di democrazia. Il fatto che la costituzione sia formalmente rispettata non cambia il significato. 

    Dunque si può avere mancanza di democrazia anche nel rispetto della Costituzione.

    Interessante: dimmi di più.

  • Caro Claudio, quando t’ho visto in televisione a Matrix non credevo ai miei occhi, e addirittura in compagnia di altri celebri complottisti! Io sono favorevole a questo genere di apparizioni, perchè come ho anche scritto in altre sedi, seppur il 90% vi considera “idioti” recuperiamo quell’altro 10% dei telespettatori che seppur a fatica iniziano ad aprire occhi, orecchi e soprattutto la mente! Cmq volevo avvisarti che è’ attualmente in discussione al Congresso americano una proposta di legge che avrebbe il potere di censurare Internet in tutto il globo, tramite la creazione di una lista nera che arriverebbe a bloccare qualsiasi operatore sospettato di violare il copyright e  la portata di tale decisione avrebbe influenza su tutto il mondo, andando a ledere pesantamente il diritto di esprimere liberamente il proprio pensiero di qualsiasi cittadino.

    Non è la prima volta che per garantire un’immunità al diritto d’autore si finisce coll’andare a limitare il raggio d’azione delle libertà fondamentali dei cittadini, e se pensiamo al decreto “ammazzablog” proposto dall’Agcom qualche mese fa, capiamo che provvedimenti del genere vengono studiati e pensati ogni giorno. Ragion per cui è fondamentale  riunire quante più menti è possibile per rispedire al mittente tale iniziative, ogni qualvolta che si presentino; affinchè a prevalere non siano sempre i potentati economici-finanziari, ma che invece, siano sempre garantiti a tutti i cittadini l’accesso all’informazione, alla cultura e all’intrattenimento.

    Approfitto del tuo spazio visto che sei da sempre molto sensibile su questo genere di cose. Cordialmente, Francesco Formisano!

  • Ciao Claudio, non so se hai già pubblicato video e testo che trovi in basso (forse si, non ricordo), comunque sia repetita juvant:

    Perle del Monti-pensiero su Europa e democrazia:

    “nei momenti di crisi più acuta: progressi più sensibili.

    Rientro dell’emergenza della crisi: affievolimento della volontà di cooperare.
    Io ho una ‘distorsione positiva’ che riguarda l’Europa…
    Anche l’Europa ha bisogno di GRAVI CRISI per fare ‘passi avanti’.
    I passi avanti dell’Europa sono per definizione cessioni di parti delle sovranità nazionali ad un livello comunitario”

    Belle considerazioni del prof vero?

    Testo estratto dal video che trovi in basso, a partire dal min. 4:55:

    http://www.youtube.com/watch?v=STEvyznA2Ew

    Complimenti per l’intervento su Matrix (purtroppo i servizi erano banali e denigratori), Volevano aizzare Barnard e ci sono riusciti… fortuna che almeno tu hai mantenuto la calma : D

  • Guarda guarda… come suo solito, il signor Battista elude i fatti e preferisce puntare al discredito personale della “vittima” che attacca dalla sua posizione di vantaggio (editorialista sempre chino al Berlusconi in un giornale che pratica il cerchiobottismo così bene da permettergli di scriverne male appena questo se n’è andato).

    Non è certo cosa nuova, era lo stesso che faceva disinformazione sulla storia del fumogeno a Bonanni, se non sbaglio. Divertente vedere che uno che a parole si preoccupa così tanto della correttezza delle informazioni date, ma in realtà sembra credersi autorizzato a scrivere prescindendo dalla realtà dei fatti.

    Basta dare un’occhiata ai post di Claudio per vedere che il panorama “complottista” presentato da Battista è un tantinello farlocco, come quasi ogni cosa che Battista ha scritto in questi ultimi 17 anni, d’altra parte.

    Qui non si parla di misteriosi disegni occulti che “potrebbero esserci ma anche no”, qui si parla di fatti concreti. Non di quello che il signor Messia Monti sostiene essere il toccasana per l’Italia in crisi grazie al crac truffaldino Goldman Sachs e ciò che ne consegue, e non di misteriose congiure dei “rettiliani” .

    Tra l’altro, Battista ha sempre usato la parola in modo pretestuoso. Sempre lui – se non sbaglio – accusava di conservatorismo coloro che si opponevano alla realizzazione del TAV e di altre opere pubbliche la cui utilità è inversamente proporzionale alle loro dimensioni e al costo che i cittadini devono pagare per esse, mentre ora fa arditi paragoni tra Claudio e Mussolini… allora forse noi dovremmo associarlo ad un certo Anders Behring Breivik per quello che ha scritto in occasione dell’orrendo attentato del “crociato” danese (leggere qui: http://mazzetta.splinder.com/post/25253638/pierluigi-battista-il-primo-della-lista).

    L’asso nella manica di questo squallido personaggio è sempre stata la carta del “complottismo”… il fatto che lui tiri in ballo così spesso l’immagine dei complottisti cattivi e irresponsabili per screditare e dare addosso a chiunque criticasse il suo delirante finto terzismo mi fa sospettare che sia una sorta di complottista anche lui, che essendo complottista vede complotti di complottisti ovunque …

    Ok, sto andando troppo lontano

    Ad ogni modo, credo si sia capito che razza di individuo è costui…

    Forza Claudio, come hai detto tu stesso: il coglione ti fa pubblicità!

  • Rispondo a Tirelli, nel suo lunghissimo, intervento che poteva essere riassunto con una frase: “quelli che indagano sono tutti ignoranti o affetti da protagonismo, invece la verità verrà alla luce dal nulla, a meno che la verità sia quella omologata ed ufficialmente accettata”

    Partiamo dai FATTI, Tirelli, FATTI, è vero o non è vero che Bildelberg e Trilaterale esistono e si riuniscono a porte chiuse e che difficilmente qualcosa trapela? E’ vero o non è vero che i membri sono per lo più personalità di spicco dell’alta finanza, della grande industria, dei più grandi gruppi bancari mondiali e della carta stampata, e quest’ultimo è il motivo perchè pochissimo viene divulgato?

    Ognuno è libero di pensare che Bildelberg e Trilaterale si riuniscono solo per giocare a Bridge, e ritenersi depositario di un’intuizione geniale, mentre gli indagatori sarebbero molto, molto più ignoranti di lui.

    Una domanda a Tirelli, tratta dai fatti della storia: “Finora il potere, il ricco, il potente,  hanno operato per il bene del popolo, del bene comune, o per il loro esclusivo interesse?

    Per nostra fortuna l’informatica è in continua espansione e probabilmente il vero affondo contro i sistemi di potere, arriverà attraverso l’informazione capillare, non filtrata sul web, come di fatto sta avvenendo.

    E perchè t’infastidisce? Meglio il nulla?

    T’innervosisce il copia-incolla? E quando blateri una citazione come fosse oro colato, preso dal Vangelo, non è un copia-incolla che hai esercitato?

    Nella lunga provocazione che hai proposto, oltre alla demonizzazione di chi indaga ed all’archivizione di pecore belanti, di chi condivide le indagini e gli sforzi, hai fatto forse un’altra proposta, per risalire alla verità?

    Oppure bisogna accettare come pecore la verità apparente che viene ufficializzata dai media? E’ quersta l’intuizione geniale che ci proponi?

    E ti volevi alvare col finale, mentre ti sei tirato un sacco di mattoni sui coglioni:”In verità il solo unico vero complotto è quello perpretato dal Sistema Potere contro l’Umanità, che ha predeterminato la condizione, al fine di trascinare la società, dentro uno stato confusionale e contraddittorio senza precedenti, interpretando alla lettera la celebre locuzione latina: dividit et imperat.”

    E noi, povere pecorelle smarrite, secondo te cosa stiamo cercando di capire? Non ti è entrato nella porticina del sottoscala dell’intelletto, che è proprio su quel Sistema che si sta indagando, che non è sito nel limbo o tra le nuvole del caffè lavazza,

    ma è fatto di persone e di organismi, il cui fine non è la divisione e lo stato confusionale fine se stessi degli individui,

     bensì questo è un mezzo per accrescere gli interessi di pochi a discapito di molti, che da sempre è la matrice delle divisioni umane.

     

     

  • Ciao Claudio,

    volevo solo darti il benvenuto nei club dei “complottisti”… 🙂

    Ora sai cosa si prova a venire “marchiati” 🙂

    Speriamo tu abbia ragione quando affermi che la tua partecipazione a programmi come Matrix e Servizio Pubblico avrà un effetto dannoso per quelli che tentano di sputtanare la gente come loro…

    Che infami…

    Buon lavoro 😉

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