Giornalista Danese a Monti: ma non ci state prendendo in giro?

Conferenza stampa di Mario Monti a Bruxelles, subito dopo il Consiglio Europeo. Una giornalista della televisione danese fa una domanda un po’ troppo schietta: “Ho una domanda sull’economia. Voi leader europei parlate di ottimismo, di posti di lavoro e di crescita. Ma non è una presa in giro, visto la vita vissuta, la vita reale dei paesi europei di oggi?”.
Alle parole “presa in giro” il sobrio e compassato tecnico italiano abbandona la consueta impenetrabile maschera di cera e per alcuni centesimi di secondo si lascia sfuggire un’espressione stupefatta e un po’ allarmata. Poi rientra il pilota automatico, una sorta di super-io freudiano governato da un team di neuroni tecnici con il compito di far rientrare quell’espressione di emergenza e a riabbassare lo spread tra una mimica facciale incontrollata (tipicamente italiana) e una più consona impassibilità mittel-europea.
I neuroni per il rapporto con la stampa fanno sapere che il ritorno a un regolare governo naturale delle emozioni seguirà la fine della legislatura.

18 commenti

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  • Questi giornalisti,tutti a mettere in dubbio l’onestà dei nostri politci.. 

    ma certo che ci prende per il culo,e si diverte anche,tanto e vero che ride nei discorsi.. ma che ci vuole un traduttore asdeco per capirlo? 

    ha pure detto che l’italia e uscita dalla crisi,si ad una gamba e uscita,l’altra e il piede che resta sempre incastrato,forse sarebbe il caso di cambiare scarpe! 

  • La strana crisi, appare per non pagare le pensioni, sottopagare gli operrai, ma per alcuni non sembra li SFIORI.

  • La questione non verte sul capire se ci stanno prendendo in giro o no, perché quello è palese.

    Il problema è avere il coraggio di affermarlo pubblicamente, sbattendolo in faccia al potere, come questa giornalista ha fatto.

    Vorrei che ci fossero sempre piu’ persone che dicessero pane al pane e vino al vino.

    Se si vuole vivere in una società migliore, la ricerca della verità non deve essere un optional, ma la cosa principale della nostra vita.

  • Purtroppo ai vertici sopratutto nell’informazione mainstren siedono solo prostitute e codardi. Per soldi fanno e dicono di tutto. Un giorno pagheranno la loro inconsapevolezza!

  • Nell’immaginario collettivo il giornalista è uno che le canta al potente.. un mix fra quelli che scoperchiarono il Watergate e Orson Welles; invece, sopratutto i nostri andrebbero chiamati “addetti stampa” e non giornalisti.

  • Grande! Vogliamo sapere il nome del giornalista e proporlo per un premio! Prima Farage e adesso questo, ma ci devono difendere gli stranieri?

  • Ma qualcuno ha guardato la risposta? Monti si è stupito per un attimo, è vero, ma poi ha risposto che nessuno pensa al lavoro con ottimismo in Europa, in questo momento e che, comunque, non dobbiamo farci illusioni! Ha poi detto di concentrare gli sforzi sul mercato unico!

    Ok: ha avuto un’espressione umana! E allora? Io mi concentrerei di più sul monitoraggio dell’azione di governo sulla TAV(Monti ha detto che renderà pubblici i rapporti sull’opera! Speriamo!).

    • anche se rende pubblica i rapporti TAV cosa vuol dire ?  ti dice che viene a costare 22.000 euro al metro e finisce li

      non ti spiega perche’ quella spagnola costa 6.800 €/m e quella francese 7.200€/m

  • Ve lo traduco per come l’ho capito io:

    “OTTIMISMO E’ IL PROFUMO DELLA VITA, NOI FINALMENTE ABBIAMO COMINCIATO A SENTIRE PUZZA DI MERDA ! (NDT: E FINALMENTE) LA SITUAZIONE E’ GRAVE, L’ABBIAMO VISTO ALZANDO IL NASO DAI NOSTRI CONTEGGI EMPIRICI E NON SAPPIAMO ASSOLUTAMENTE COSA FARE”

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  • Ho letto meglio le regole del post e re-inoltro a “volto scopero”

    Ve lo traduco per come l’ho capito io:

    “OTTIMISMO E’ IL PROFUMO DELLA VITA, NOI FINALMENTE ABBIAMO COMINCIATO A SENTIRE PUZZA DI MERDA ! (NDT: E FINALMENTE) LA SITUAZIONE E’ GRAVE, L’ABBIAMO VISTO ALZANDO IL NASO DAI NOSTRI CONTEGGI EMPIRICI E NON SAPPIAMO ASSOLUTAMENTE COSA FARE”

  • Ancora un giornalista straniero che fa una domanda seria ed intelligente, e’proprio vero che i nostri sono pennivendoli!!!

    D’altronde, con la legge del finanziamento pubblico all’editoria, hanno paura che Monti si offenda e quindi tagli qualche milione di euro portandoli a carita’!

    Per quanto riguarda l’espressione del nostro amato primo ministro, vorrei ricordare la massima che mi ha insegnato mio nonno anni che furono:

    “val piu’ la pratica della grammatica”.

    Ovviamente questo non vuol dire che non si debba studiare, anzi! Molte volte, pero’, la pratica effettiva e’ diversa da quella che si legge sui libri.

    In nessuna parte del mondo esiste il “governo dei tecnici” proprio perche’ dare i pieni poteri agli “esperti” e’ sbalgiato, dato che  loro sono chiusi in aule universitarie o in strutture che con la vita “reale” non hanno nulla a che fare. Il tecnico deve solamente svolgere l’importantissima funzione di consulente. Se poi aggiungiamo il fatto che si credono solo loro i possessori dell’unica verita’, si capisce meglio l’espressione allucinata.

     

  • Grazie per avere acconsentito l’esprimere di un pensiero altrui, ci speravo.

    Vorrei che arrivasse alle orecchie dei violenti e di coloro che si credono potenti;

    la storia dimostra che i regnanti con il sotterfugio e la sopraffazione degli ignari concilianti,

    presto o tardi saranno spogliati dei loro manti, svelati gli intenti di dominio nelle loro menti.

    L’arricchirsi e circondarsi di una pletora di accomodanti interessati ai fasti ed alle onoreficienze

    è illusoria e temporanea quanta miseria consta e quale sarà la contropartita richiesta.

    EccoVeLa…

    Se fosse vero che in uno stato reale i servizi sono pagate con le tasse dei contribuenti, avremmo scuole, viabilità, ambienti ed utilità d’eccellenza gratuite, facendo il calcolo di quanto i nostri predecessori hanno prodotto, lavorato e sborsato, la realtà è un altra a guardare le condizioni in cui sono sempre stati tenuti i Servizi Pubblici. Tagliando, tagliando per destinare in tasche non meritevoli un sempre più crescente bottino, vi chiedo se ne è valsa la pena rendere questo stato tanto pietoso?

    Quanto al non sapere cosa fare per rimediare, ogni cosa è fatta dalle capacità e per volontà proprie non grazie alle tasse che servono per le Finanze sporche e gozzoviglianti. Adoperiamoci senza perderci in chiacchiere tutto devrà tornare ad essere semplice e fruibile.

    PS: Al Marchionne resta pure la che in Italia non abbiamo bisogno delle vostre malversazioni, le officine ex Fiat produrranno la prima auto dell occidente che vada ad Hydrogeno si chiamerà H.IT!

    Prosit…

  • Ogni tanto, tra un piatto e l’altro, anche da noi in cucina si parla di politica con gli allievi e devo dire che trovo sconcertante il fatto che il livello di informazione sia scarsissimo. Molti non sanno neppure il nome dei principali “divani” (perché chiamarle sedie ormai è riduttivo) del nostro parlamento.

    Tutti a parlar male, di questo e di quello, ma senza neppure sapere di cosa esattamente si stia parlando.

    Penso che parlar male sia un diritto, ma dovrebbe essere un diritto esercitato con coscienza, sapendo di cosa si sta parlando e comprendendo che parlare e basta serve a poco.

     

  • Premesso che il commento del video (su youtube) mi ha fatto morire dal ridere… Seriamente parlando, penso che Monti sia un burattino o poco più di un robot, incaricato dai poteri forti (intendo chi possiede e gestisce i grandi capitali finanziari), di trasformare, attraverso la politica (ormai corrotta e ridotta a suddita dai suddetti poteri), il potere economico, in potere (possesso) assoluto; attraverso (come si può osservare) la serie di privatizzazioni selvagge e la conversione di qualsiasi bene in azioni (e chi se le compra con questa crisi? Chi detiene il capitale). L’euro o lo screditare i pubblici servizi (ormai in agonia per la carenza di fondi) siano propedeutici a tale processo.

    Questa è la mia opinione. Me la son fatta leggendo qualche libro, ascoltando alcune conferenze e vivendo in questo momento con gli occhi e le orecchie aperti.

    Il mio lavoro ed i miei studi sono quanto di più lontano ci possa essere dall’economia. Ma una cosa credo di possedere (a differenza di chi ci governa), buon senso.

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