Uno spavento senza fine

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Ieri ho incontrato Paolo Becchi, docente ordinario di Filosofia del Diritto all’Università di Genova, filosofo e giornalista. Nel video, la nostra chiacchierata sui temi dell’euro, dell’Europa come costruzione elitaria. Le ricette di Becchi? Uscita dall’euro e recupero della sovranità monetaria e politica.
Perchè, dice Becchi, “meglio una fine spaventosa che uno spavento senza fine”.


(*) se qualcuno ha il tempo e le competenze per fare la trascrizione del video, renderà un grande servizio alla community.

22 commenti

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  • Be comunque direi che anche il governo del nano si può tradurre in un “colpo di stato” avendo plagiato molta gente con il suo populisto, le sue tv, giornali ecc.ecc.. per poi farci cadere nel baratro in cui siamo. 

    • Certo che avere un PD (ex comunisti ?? ) che ha appogggiato questo governo è proprio il colmo..

      Per me l’unica persona attualmente attendibile è proprio il Grillo che racconta le verità “nascoste” e credo che la gente cominci a capire.

       

    • Caro Roby ti sbagli

      Ti sbagli pensando al PD come partito di ex comunisti

      Ti ricordo che l’attuale PD è un amalgama del vecchio PCI poi convertitosi in PDS e infine in DS che all’epoca contava circa il 16% di elettori. (lontano il ricordo del PCI degli anni 70 che raccoglieva oltre il 30% di preferenze).

      Dalla disfatta della DC frantumata in tanti partitini nasce la Margherita di Rutelli (allora circa il 10% di voti) che ad un certo punto decide di allearsi ed amalgamarsi con i DS e da quì nasce l’attuale PD che tutto può considerarsi tranne che un partito di sinistra. Ecco spiegato il fatto che il PD non fa nessuna politica di sinistra) e come il vino rosè nè bianco nè rosso: sa di vino annacquato.  

  • Bsterebbe mettere ad amministrare l’Italia,m un contadino o un metalmeccanico, e in 6 mesi farebbero girare tutto!!! Sono loro, banchieri e simili, psudo studiosi detti “tecnici” che combinano casini e rendono difficile ogni cosa, e solo perché sono tutti inciuciati con le banche!

    Iniziamo a nazionalizzare le banche e vediamo dove/come si esprimono in seguito, o come voltano la “frittata”… troppo comodo parlare di soldi, quando mettono le mani nelle tasche della gente fregandosene di chi non può!

    È TEMPO DI CAMBIARE! BASTA MANDARLI A CASA TUTTI E SUBITO E LA GENTE SI RIPRENDERÀ IN BREVE TEMPO. LORO SONO LA CUSA DI UNA FINTA CRISI PRE-STUDIATA A TAVOLINO!

    DITE DI AVERE PAURA CHE L’ITALIA VADA IN DEFAULT? L’ITALIA È GIÀ IN DEFAULT DA TEMPO, MA VI FANNO CREDERE IL CONTRARIO!

    SVEGLIA GENTE!

     

  • La salvezza del Paese, secondo me, si nasconde nella massa di astenuti: pensate se tutti quelli votassero per il movimento 5 stelle, che rivoluzione!

    Quelli che scrivono nel blog sono, per esempio, sospettosi nei confronti dell’attentato terroristico, ormai quelli non li freghi più tanto facilemente, ma…gli altri? E’ arrivato il tempo di fare proselitismo porta a porta (evitando di rompere come i Testimoni di jeova, però…)

  • Dovremmo mettere video come questi in grandi schermi nelle piazze, se speriamo che la massa (gli anziani che non usano la rete, la rimanente parte lobotomizzata dalla TV) possano  in un futuro accedere a interviste chiarificative come queste, siamo degli uillusi. Il Bildenberg, tramite il controllo delle banche , quindi dei politici e a cascata dei finanziamenti ai giornali, non farà mai passare questa idea.

    Bisogna come dice gisutamente il professore, REMARE contro in tutti i modi possibili fino all’ultimo respiro. Fra poco assiteremo all’ennesima farsa di qualche finto brigatista che verra strumentalizzato e ingigantito dai MEDIA di turno per creare una nuova EMERGENZA. Ecco, nelle emergente i diritti del popolo saltano sempre (chissà perchè…), ci sono sempre SOLUZIONI di emergenza che poi restano DEFINITIVE… Ricordiamo il muro di Berlino amici , è un ottimo esempio. Doveva essere provvisorio, ricordate?. Ciao a tutti.

  • Mi è piaciuto molto il discorso del professor Becchi anche perchè non fatto solo di critiche e di osservazioni, ma anche di proposte. Non è molto ottimista ma offre un po’ di speranza.

  • , poca differenza fa  essere con Euro o senza Euro per i Greci o per i paesi a sovranità limitata. Il problema fondamentale è che abbiamo una moneta unica con governi separati di fatto e l’europa è presiduta e guidata  da una oligarchia di gente che è stata eletta degli eletti degli eletti (eletti per altre cose)  ed è slegata dal relae orientamento popolare. Questa non è l’europa dei popoli ma un’europa che slavaguarda interessi particolari di questo o quello stato. Il governo dell’europa deve avere il consenso  dal parlamento che lo controlla. Il parlamento europeo che è l’unico organo eletto non ha di fatto nessun potere di controllo sulle scelte  della politica europea prese dai governi degli stati egemoni anche per tutti gli altri stati. NO ALL’EURO come moneta a servizio della finanza si ad un EURO  governato da una federazione democratica dei paesi che vi aderiscono eleggendo un unico parlamneto europeo che controlla il governo europeo.

  • Sono d’accordo su quasi tutto quel che il Prof. Becchi esprime nella sua analisi sull’euro ma, ho avuto un lieve brivido alla schiena quando afferma che il quotidiano Libero è l’unico giornale libero del paese. L’unico che scrive cose che altri non hanno il coraggio di scrivere!!!

  • Caro Claudio, ho ascoltato attentamente l’intervista di Paolo Becchi. Ti ringrazio vivamente di averla pubblicata, ma come certo ricorderai rispecchia esattamente i miei pensieri e spero anche quelli di molti italiani che hanno un pò cervello in testa. L’uscita dall’euro la considero la cosa più indispensabile e dovrebbe avvenire nel tempo più breve possibile. Ogni giorno che passa aumenta la possibilità di schiavitù. Aveva ragione la Lega Nord di rimanere all’opposizione, ma la stanno punendo sia con le inchieste sia con i midia, mantenuti da uno stato antidemocratico e peggio ancora da una dittatura finanziaria. Se n’è accorto anche Di Pietro con l’IDV, che vorrebbe elezioni anticipate. Confermo e ripeto con forza di dire basta con questo Euro, torniamo subito alla nostra lira. Riprendiamo con forza la nostra Italia e con essa la nostra sovranità. Ciao Francesco 

  • io credo che la gente non capirà mai,l’essere umano è troppo egoista e corruttibile ,quindi non illudiamoci,quando arriveranno  le elezioni saranno tutti li pronti a leccare il culo a qualche politico corrotto in cambio di favori o di false promesse,l’umano è più propenso a prendere che a dare

  • Mi devo scusare con te perchè ti avevo considerato un ciarlatano quando parlavi della trilaterale. I fatti ti hanno dato ragione.

     

    Sei un grande

  • Non capisco perchè dobbiamo accettare le condizioni della mummia per non anticipare le elezioni,temo che per il 2013 sarà troppo tardi e il loro tradimento sarà completo e impunito

  • Parlate di mandanti occulti non conosciuti.

     La COMMISSIONE EUROPEA, composta da soggetti democraticamente non eletti dai cittadini europei, sono gli "esecutori dei mandanti", tecnocrati consulenti o persino membri stessi dei GRUPPI MANDATARI.

     Seguendo le tracce attraverso le biografie ed i curriculum professionali di ciascuno membro appare un denominatore comune "COLOSSI INTERNAZIONALI delle FARMACEUTICHE, CHIMICHE, ENERGIA NUCLEARE, INDUSTRIE BELLICHE, PETROLI/CARBONE E MINERALI, BANCHE, ASSICURAZIONI ed ARMATORI"

     Per capire veramente in mano di chi siamo "manovrati" bisogna partire dalla storia della COMMISSIONE EU ( ex BRUXELLES) e LEGGERE i CURRICULUM dei " MEMBRI FONDATORI" prestando attenzione alle loro POSIZIONI ed ATTIVITÀ PROFESSIONALI nel periodo antecedente e DURANTE la "SECONDA GUERRA MONDIALE",

    per esempio: WALTER HALLSTEIN , ex nazista membro del nazi "Rechtswahrerbundes" ed esperto economista presso il la IG Farben (Bayer/BASF) potenze chimiche che durante la guerra fornivano i gas ed i veleni per l’olocausto.  http://www.youtube.com/watch?v=2RocinM9v6Y

     

  • Se fallisce l’Euro avranno vinto le banche, e di conseguenza i Capitalisti. Si e’ vero che per una mancanza di governo ci hanno portato a questa profonda crisi, e sono convinto che e’ li’ dove dobbiamo lottare, decidere che ogni paese della comunita’ europea torni alle loro moneta non sara’ la soluzione del problema ma il risultato devastante per l’economia di ciascuna nazione, mantenendo ancora il grave problema di governi incapaci. Io sono convinto che la soluzione di questa profonda crisi ce l’abbiamo nel nostre mani, noi abbiamo il potere di decidere, di votare, di scegliere chi ci deve governare, di scegliere i politici con cui guidarci alla crescita, il probblema non e’ la moneta ma chi la gestisce, sia l’euro la lira il franco etc. 

  • Scusate ma all’inizio dell’intervista sono contenute due topiche CLAMOROSE: che il governo tecnico sia stato insediato rispettando la legalità e nel solco della costituzione. Non è possibile che un governo tecnico si insedi nel rispetto della costituzione, e quindi della legge, perchè la costituzione all’articolo 1 dice che la sovranità dello stato appartiene al popolo. Monti o mari o campagne, un governo tecnico in Italia è anticostituzionale, e il colpo di stato ovvero l’uso della costituzione al pari di carta igienica non è del capo di tale governo insediato ma di chi lo insedia, cioè il presidente della repubblica.

    • Non è possibile che un governo tecnico si insedi nel rispetto della costituzione, e quindi della legge, perchè la costituzione all’articolo 1 dice che la sovranità dello stato appartiene al popolo. 

      E vabbeh… ma la Costituzione dice anche che il Presidente della Repubblica dà l’incarico di formare il Governo a chi gli pare, e non deve essere necessariamente un eletto 🙁

  • i più ricchi e furbi (quelli che hanno evaso le tasse, rubato finanziamenti pubblici, corroti in politica) hanno già portato i loro soldi all’estero.

    L’uscita dall’euro per poter svalutare la "lira" avrebbe come unico scopo quello di poterla svalutare, facendo il gioco di questi "signori" i quali, riporterebbero poi qui i loro soldi RADDOPPIATI e sarmmo sempre più schiavi loro.

    Non è l’europa ad averci imposto né questo governo né questi tagli, ma il rigore e l’europa stessa sta comprendendo che sarà necessario mettere insieme i debiti in un’emissione unica di eurobondo, la cosa più intelligente, che dare  anche sovranità all’europa stessa.

    E VOI VORRESTE BUTTARE ALL’ARIA TUTTO  !?!?!?  GRILLO… i suoi soldi li ha già portati all’estero….

    • Qui una piccola disquisizione sull’uscita dall’€uro.

      A parte quello che leggerai, considerai queste possibilità:

      1) Se usciamo dall’€uro la lira si svaluta e le esportazioni aumentano, dando fiato alle aziende.

    • In Italia arrivano più turisti, perché la lira vale poco.
    • Le importazioni costano di più ma si salvaguarda il prodotto nazionale.

      2) Se non usciamo, siamo costretti ad aumentare le tasse.

      Quali delle due soluzioni ci fanno uscire alla crisi?

     

     

     

     

     

     

  • […] https://www.byoblu.com/post/2012/05/17… Ho incontrato Paolo Becchi, docente ordinario di Filosofia del Diritto all’Università di Genova, filosofo e giornalista. Nel video, la nostra chiacchierata sui temi dell’euro, dell’Europa come costruzione elitaria e le sue ricette: uscita dall’euro e recupero della sovranità monetaria e della sovranità politica. Perchè, dice Becchi, “meglio una fine spaventosa che uno spavento senza fine”. […]

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