Tenetevi forte, stiamo arrivando!


Audiweb ha reso noti i dati di audience online del mese di aprile 2012, basati sulla stima dell’utilizzo effettivo di internet da parte degli italiani dai 2 anni in su che si collegano attraverso un computer da casa, dall’ufficio o da altri luoghi. Il “popolo della rete”, come viene definito dalle vecchie colonne del sistema, cresce innegabilmente e senza scampo. Gli italiani stanno emigrando, ma questa volta senza valigie e senza passaporti, perché le nuove terre digitali sono in grado di ospiare tutti. Più gente online significa più possibilità di fruizione di un’informazione alternativa rispetto a quella dei vari Michele Salvati. Per questo la banda larga nel nostro Paese è sempre rimasta al palo. Ma internet è come l’erba: prima o poi sfonda anche l’asfalto più resistente. Tenetevi forte: stiamo arrivando.
 
Nel mese di aprile 2012 sono stati 28,6 milioni i cittadini che si sono collegati a internet almeno una volta tramite computer, con un incremento del 7,6% rispetto all’anno scorso. L’audience nel giorno medio ha registrato una crescita del 5,8%, con 13,8 milioni di utenti che hanno consultato in media 147 pagine per persona collegati per 1 ora e 21 minuti.

Cresce del 10,6% in un anno la presenza di donne online, con 6,2 milioni collegate nel giorno medio, il 45% della popolazione connessa. Sono online principalmente le 35-54enni, (3 milioni, il 48,8% delle donne connesse) e le 25-34enni (1,3 milioni), mentre le over 55 registrano un incremento del 24,2% in un anno.
Gli uomini online nel giorno medio, viceversa, sono 7,6 milioni e, anche in questo caso, c’è una maggiore presenza di 35-54enni, con 3,5 milioni, il 45,8% degli uomini connessi.

Per quanto riguarda la provenienza geografica della popolazione, questo mese risultano online 4,2 milioni di utenti dall’area Sud e Isole (il 30,7% dei casi), 4,1 milioni di utenti dall’area Nord Ovest (il 29,7% dei casi), 2,4 milioni dal Centro (il 17,3%) e 2,2 milioni dal Nord Est (il 15,7%).
Più in dettaglio, le regioni che hanno raggiunto i valori più alti di audience online nel giorno medio sono, in ordine, la Lombardia con 2,6 milioni di utenti collegati, la Campania con 1,4 milioni di utenti e il Lazio con 1,3 milioni di utenti.

Analizzando nel dettaglio l’uso del mezzo nelle diverse fasce orarie del giorno, i valori più rilevanti di audience si registrano già partire dalle ore 9:00, per poi raggiungere i livelli più alti nelle fasce pomeridiane e serali. Infatti, tra le 9:00 e le 12:00 si registrano 5,9 milioni di utenti attivi che, a partire dalle 15:00 diventano 7 milioni fino a registrare il picco tra le 18:00 e le 21:00 con 7,2 milioni di utenti online. Tra le 21:00 e la mezzanotte si registrano ancora valori significativi di audience, con 5,7 milioni di utenti online collegati in media per 35 minuti.

20 commenti

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  • Sarebbe interessante capire anche quali sono i siti piu’ visitati dagli internauti italiani…se si visitano di piu’ siti sportivi, gossip, etc, il Salvati di turno la fara’ sempre franca.

  • Hai ragione, questi dati da soli non dicono niente, pare che i siti più visitati dai maschi siano you-porn e quelli di calcio…

    StefanoV12 ha scritto :
    Sarebbe interessante capire anche quali sono i siti piu’ visitati dagli internauti italiani…se si visitano di piu’ siti sportivi, gossip, etc, il Salvati di turno la fara’ sempre franca.

  • La rete offre molti spunti, ma non tutti hanno la pazienza di leggere e molti preferiscono i TITOLI agli articoli, esattamente come si fa con i giornali.

    Per questo invito molti a leggere questo http://micheledisalvo.com/2012/05/25/chi-e-cosa-ce-dietro-grillo-e-al-movimento-5-stelle/ mi sembra offra un bel pò di notizie su Casaleggio, ma bisogna avere la pazienza di leggersi 63 paginette, giusto per avere un quadro completo.

    Personalmente, dopo aver letto, rimango convinto che i partiti non dimostrando il minimo cenno di cambiamento, con i fatti, il M5S, nonostante tutto, rimanga una possibile scelta.

    Ma mi piacerebbe sapere cosa pensa Claudio in merito alla dettagliata analisi di questo Michele Di Salvo.

    • NeroLucente ha scritto :
      ”  Personalmente, dopo aver letto, rimango convinto che i partiti non dimostrando il minimo cenno di cambiamento, con i fatti..

      Opps, mi è sfuggita una parte della frase, …con i fatti, non meritano alcun voto.

  • Peccato che in Italia le infrastrutture facciano ridere, le connettività a dire poco pietà, si aprla della grande rete , ma chie dovrebbe gestire dalla parte apicale questo mezzo ha le competenze di un criceto zoppo e parla da addetto ai lavori…!

  • byoblu ha scritto :
    E su questo articolo in cui posti sei anche palesemente OT. Ma se ti cancello poi gridi alla censura, mentre basterebbe leggersi le policy

     

    Ti assicuro che non cercavo di farmi censurare, semplicemente non trovavo un post utile che potesse avere qualche attinenza con l’argomento. E contattarti in privato avrebbe voluto dire perdere eventuali commenti di altri utenti, che a quanto vedo si sono limitati a votarmi, contro, visto che mi ero autovotato 5 stelle per attirare un pò l’attenzione.

    Rileggendomi, mi scuso per l’orribile italiano, poco comprensibile, ma la scrittura è il mio tallone d’Achille. E mi scuso anche per il fuori tema, so che sei una persona ragionevole tanto da soprassedere a qualche Ot che di certo non scarseggiano anche sul tuo blog.

    Di OT è pieno qualsiasi blog, vedi Grillo, e per quanto dia fastidio anche a me, ormai mi sono rassegnato e qualche volta divento maleducato come gli altri.

    Riguardo a quanto scritto sopra, mi avrebbe fatto piacere un commento meno stringato, o ancora meglio un post che facesse chiarezza a quelli che al contrario di me, considerano oro colato quel pdf, dimenticando che Grillo in tantissime occasioni incita alla riduzione dei consumi, principio che va contro qualsiasi azienda o prodotto destinato alla vendita, solo questo basterebbe a smontare le ipotesi di quel signore, ma discutere di queste cose non fa mai male, io come te credo che la rete debba essere superiore ad altri mezzi di informazione.

    Spero di non averti annoiato, ti stimo e apprezzo il tuo lavoro, altrimenti non ti seguirei e non starei qui a impegnare il mio tempo.

    GRAZIE.

     

     

    • Ti assicuro che non cercavo di farmi censurare, semplicemente non trovavo un post utile che potesse avere qualche attinenza con l’argomento.

      Per esempio gli ultimi due su Grillo e Anonymous andavano bene 🙂

      E contattarti in privato avrebbe voluto dire perdere eventuali commenti di altri utenti, che a quanto vedo si sono limitati a votarmi, contro, visto che mi ero autovotato 5 stelle per attirare un pò l’attenzione.

      Non si dice! Si fa ma non si dice 🙂

      Di OT è pieno qualsiasi blog, vedi Grillo, e per quanto dia fastidio anche a me, ormai mi sono rassegnato e qualche volta divento maleducato come gli altri.

      Sì ma questo non è il blog di Grillo. Qui si discute con più calma e soprattutto, è un blog più “personale”. Ci sono proprio io con la mia faccia e lo gestisco io.

      Riguardo a quanto scritto sopra, mi avrebbe fatto piacere un commento meno stringato, o ancora meglio un post che facesse chiarezza a quelli che al contrario di me, considerano oro colato quel pdf,

      Ultimamente gli attacchi a Grillo/Casaleggio, guardacaso dopo Parma, si sono moltiplicati. C’è qualcosa di ragionevole, ma la maggior parte sono argomentazioni vuote e pilotate. Ora, devi capire (e insieme a te tanti che me lo chiedono anche in forma privata) che questo è un blog gestito solo da me. Il mio tempo è fortemente limitato, nonostante io lavori 48 ore al giono, ma le cose che accadono nel mondo sono spropositatamente tante. Questo implica che io debba scegliere di cosa occuparmi. Occuparmi di una cosa senza senso, che però magari ti fa perdere tanto tempo, significa non usare quel tempo per affrontare questioni serie, oltreché naturalmente abbassare il livello qualitativo del blog (fanno caso a sé i post cretini come quello sui tifosi irlandesi, ma sono di alleggerimento e mi richiedono solo 5 minuti per buttarli giù, quindi non mi impegnano e non mi fanno buttare tempo).

      Come faccio a capire se una cosa ha senso o no? Ovviamente il primo approccio non può che essere di tipo intuitivo. In ultima istanza, per quanto poi nell’approfondimento di un post uno ci metta del metodo scientifico, sfogliare le cose che accadono e lasciarsi colpire da alcune di esse attiene in prima istanza alla sfera dell’intuito. Questo sempre, ma a maggior ragione se fai tutto da solo.

      Ora, il mio intuito, sfogliando tutto quello che si dice su Casaleggio/Grillo, mi dice a naso che è quasi tutta fuffa (perlomeno le accuse di collegamenti pesanti con le banche d’affari, la massoneria etc). Può essere vero? Certo, tutto può essere vero, ma non a partire dalle argomentazioni deboli che vengono usate. Poi, sulla questione del logo etc, si può discutere, ma sono cose di minori importanza.

      Per dimostrare tuttavia che si tratta di fuffa, dovrei perdere moltissimo tempo. Vale la pena perdere moltissimo tempo per dimostrare che una cosa è aria fritta, quando sai già che è aria fritta, perdendo tempo prezioso che avresti potuto dedicare a qualcosa di più importante (e ce ne sono, ahimè, tutti i giorni)? Ovviamente no. E questo è il motivo per cui non impiego tempo prezioso per occuparmi del ruolo centrale di Casaleggio nelle piramidi massoniche che vogliono governare il mondo tramite un comico e liste civiche di cittadini che vogliono fare il bene di questo paese, magari inesperti ma meglio (secondo me) delle vecchie puttane della politica che ci hanno portato fino a questo punto. Con tutte le guerre che ci sono da combattere, questa mi sembra la più stupida.

      Ovviamente, per qualcuno, questa è la prova che io sono un complice del sistema, pagato dai poteri oscuri (infatti giro da anni con una macchina scassata del 2003, con una portiera rotta che non ho i soldi per riparare… almeno mi vedessero in BMW potrei anche capire).

       

      Un abbraccio

      Claudio

  • roob ha scritto :
    [···]sarebbe stato semplicemente “Gazzetta.it e Youporn [···] pensate sul serio che la differenza la faccio un mezzo di comunicazione e non chi lo usa?”    

    oltre alla risposta illuminante di claudio aggiungo che non è detto che chi si fa un giro su youporn per sollazzarsi, poi non finisca anche in qualche buon blog di informazione.

    e siccome non e mai tutto bianco o tutto nero, in questo caso non è tutto porno 😉

    rob come affermi tu la differenza non la fa il mezzo, ma il mezzo in questo caso ha delle differenze interessanti che offrono all’utenza delle possibilità di crescita della libertà culturale che prima non c’erano.

    la TV e giornali funzionano da uno a molti, la rete sovverte questo paradigma e le implicazioni di questa rivoluzione copernicana sono molto rilevanti.

    in questo caso il mezzo ha un intrinseco meccanismo di crescita della socialità tra gli utenti, tant’è che in cima alla lista vi sono i social network al  cui interno si può a sua volta una quota ludica ed un altra informativa.

    e sempre tenendo presente che non è tutto bianco o nero, ci si può informare divertendosi.

     

    c14uuuuuuu

  • Ciao a tutti, è da pochi giorni che ti ho scoperto. Prima di tutto grazie per la chiarezza e per l’impegno.

    Il trend del livello di guardia deve crescere come questi numeri, veicolare l’opinione pubblica è fondamentale e l’impegno di questi “piloti” è proporzionale all’utilizzo del media da parte dei consumatori.

    L’importanza la si può notare guardando i nuovi vertici Rai.

    A proposito, piccolo OT, quando lo ha fatto il governo di turno, destra o sinistra, puntualmente tutti pronti all’indignazione ed a stracciarsi le vesti, oggi invece: un assordante silenzio.

    Torno ad internet.

    Si faccia caso alle leggi bavaglio che stanno cercando di mettere alla rete, fortunatamente ancora “tradizionali”, per questo ancora poco efficienti.

    Si faccia caso alla demonizzazione, non c’è un caso che scuote l’opinione pubblica in cui non venga tirato in ballo dai media tradizionali internet, ad esempio il caso Sara Scazzi, inizialmente partì con l’analisi dei rischi della rete per i giovani, facebook e social network, eppure non c’era un solo elemento che potesse ricondurre il delitto a questa, questa logica avrebbe dovuto portare, una volta scoperto il vero assassino a dire che è colpa di quella fucina di incesti e faìde, leit-motiv dei serial che passa la tv, ma questo non giova a nessuno.

    Quello che deve allarmare non sono i visitatori di youporn, ognuno è libero di consumare quello che necessita, ma i dati dei netsurfer con voglie di informazione.

    Non mi farei illusioni. Le fonti del populino della rete sono soprattutto i siti dei giornali di sistema o istituzionali.

    Non sono così sprovveduti.

    E allora Teniamoci forte, stanno arrivando!

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