Vivremo nella "Regione Adriatica" e parleremo inglese.


Da un commento al mio post sul Festival della Letteratura che, nel 2012, non consente  neppure a un videoblog come questo di registrare i relatori.

Ciao Claudio,
mentre lì a Mantova si discute di come uscire dall’euro, qui a Mestre al Festival della Politica, politici (Napolitano compreso), giornalisti, giuristi, ecc. discutono su come creare nel più breve tempo possibile gli Stati Uniti d’Europa in un modo così esplicito da far paura. Oltre alla necessità assoluta per competere nel mondo, alle lodi al dio euro e alla pericolosità dei retogradi-populisti-demagoghi-antieuropeisti ci si è spinti oltre definendo l’Europa federale “un progetto del secondo dopoguerra portato avanti da élite illuminate“(Panebianco) e Giannini ringrazia la BCE che lo ha sostenuto riempiendo il vuoto di potere, ma che non può fare miracoli ma solo comprare il tempo necessario per l’unificazione. Ma come far accettare ai popoli ignoranti e nazionalisti tutto ciò?

Il trio Cacciari-Panebianco-Giannini mostra le carte in tavola: l’Europa verrà suddivisa in macroregioni autonome internazionali (esempio: regione Adriatica) e col tempo la gente diverrà europea, la lingua europea sarà ovviamente l’inglese. Ma i due direttori sono pessimisti: se in Italia i media si comportano bene (cioè sono europeisti), oltre le Alpi – in Francia e Germania – il forte nazionalismo-euroscettico è fomentato da qualche giornale populista. Tutto dipende da noi che dobbiamo diffondere l’europeismo altrimenti, minaccia Giannini, “le prossime riforme le farà Grillo”.Durante il discorso la gente può fare domande: fra i nostalgici che rivogliono la lira (cosa “assolutamente impossibile”) e i “resistete e fate presto” domando: “Il fatto che il processo di unificazione europea venga portato aventi da élite illuminate e non dai popoli e che attualmente l’europa sia governata dalla BCE, che è privata, non è in contrasto con la democrazia?” Panebianco: “è ovvio che le banche non sono e non devono essere democratiche”; Giannini: “non è assolutamente vero che la BCE è privata”.Tutto ciò è un’inaccettabile operazione di propaganda europeista in un festival che dovrebbe parlare della politica ma non farla: l’europeismo è una posizione politicache va discussa e non un fatto tecnico, necessario e indiscutibile come vogliono farci credere.
Vogliono una sola, grande “Regione Adriatica” dove tutti si parli inglese? Bene: debbono venire a spiegarlo anche al “popolo ignorante” e acquisirne il consenso.

[iframe]
 

[/iframe]

38 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • debbono venire a spiegarlo anche al “popolo ignorante” e acquisirne il consenso. Altrimenti saranno cazzi.

    Appunto, ribadisco la domanda anche di qui:

    ma il pubblico in sala come si e’ comportato? ha fischiato questa gentaglia oppure ha applaudito supinamente?

    perche’ se i presenti non si sono rivoltati allora la situazione e’ ben piu’ grave del previsto dato che fanno passare qualsiasi cosa per buona e avranno vinto loro.

    • Intanto il pubblico sicuramente sarà selezionato! Eppoi i giornalisti sciacalli tacciono come hanno taciuto su tutta la mole di denunce su Napolitano & Co.! Qui non ti spiega niente nessuno! Qui le cose te le devi cercare da solo! Non ci sono cazzi siamo un popolo abbandonato a se stesso con un manipolo di criminali che lo stanno depredando e derubando delle loro ricchezze e territorio! Questi vanno cacciati a calci in culo e mandati a processo per direttissima per alto tradimento e un’innumerevole altra sfilza di reati!

  • Napolitano sta già tessendo la tela per un nuovo Monti bis!

    Ecco adesso ci manca anche l’Unione dell’Europa politica, così a un primo fermento di sganciamento dall’Euro ci mandano i carri armati perché sarebbe considerata secessione! Dunque dovremo arrivare all’Europa Unita politicamente senza che nessun cittadino venga interpellato con uno straccio di Referendum? Tutto imposto dall’alto da pochi criminali burocrati che decidono sull’allevamento di tacchini in batteria (che è esattamente quello che siamo diventati) su come dobbiamo vivere anche contro la nostra volonta? E noi chi cazzo siamo? Siamo auscultatori dei giornalisti sciacalli che ci dicono con i loro modi e i loro argomenti che va tutto bene? Ma che vadano tutti affanculo! DOBBIAMO ORGANIZZARCI!!! AVETE CAPITO???? ORGANIZZARCI!!! LIBERARE L’ITALIA!

    • In realtà in Italia un referendum sull’Europa è stato fatto per dare al parlamento europeo un mandato costituente. L’ultimo era stato dato nel 46 all’assemblea costituente Italiana. 

      Passò con l’88% di si con un affluenza dell’81%. Ovvero il 71% degli aventi diritti al voto si espresse in favore.

  • Mattia S. ha scritto :
    Ho sempre apprezzato Giannini…mi dovrò ricredere!

    Hai sempre apprezzato Giannini? Per il look da rincoglionito nostalgico o per le minchiate che dice?

  • Questo è un festival serio con i dibattiti (a parte quello di Napolitano) che si fanno in piazza, gratis, aperti a tutti e tutti possono fare domande ma quando il 100% di questi politici-giornalisti sono europeisti e maestri di oratoria, allora e facile “guidare l’opinione pubblica” e prendersi gli applausi, considerando poi che controllano i media, tutto è facilissimo. Avrebbero convinto persino me se grazie a questo sito non avessi conosciuto tutti i “retroscena”.

    Grazie Claudio di questo articolo su questo mio commento che avrei sicuramente scritto meglio se l’avessi saputo. Non ho precisato per esempio che saremo bilingui, quindi non obbligati a parlare l’inglese, ma a saperlo, e la cultura verrà preservata. 

  • Panebianco, Cacciari, Giannini… e grazie che non c’era Scalfari, se capisco bene. L’omologazione/arruolamento di questi personaggi al pensiero unico dell’Euroleviatano è agghiacciante, tanto più che sono proprio loro quelli che “fanno opinione”.
    Oggi sento interventi dal Workshop Ambrosetti dove si sostiene che l’Italia dovrebbe chiedere l’intervento della BCE a prescindere, perché così dovrebbe sottomettersi alle “condizionalità” che ciò comporta, in modo che il prossimo governo – qualunque sia l’esito del voto – continui sulla via tracciata da Monti. E che questa sia l’unica percorribile lo dichiara anche re Giorgio, aggiungendo che si adopererà affinché tutte le forze politiche ne siano consapevoli; mentre gli auspici europei vanno tutti in favore di un Monti bis.

    Se questa è democrazia…

  • Francamente, tutto ció mi sembra assurdo. Siete sicuri che abbiano detto queste cose? Tanto per cominciare, la definizione stessa di “Regione Adriatica” mi sembra una pagliacciata: perché non “Regione Mediterranea”? E poi davvero si riuniscono per parlare di che lingua si parlerà in europa e di come saranno le regioni degli Stati Uniti d’Europa? Io sono sempre stato europeista peró mi sembra incomprensibile che usino il festival della politica per parlare di fantapolitica. Dovrebbero piuttosto discutere del fatto che la gente non crede piú nei partiti e non ha più intenzione di seguirli.

  • Onestamente non so se tutto quello di cui si parla è realmente accaduto e se i partecipanti abbiano realmente titolo per ipotizzare, decidere e forse realizzare  il futuro di questa Europa. Una cosa è certa e coè che le popolazioni, ignoranti quanto ti pare non credo che delegheranno a pochi marpioni il loro destino. O forse si? Forse si, visto che hanno avuto la possibilità di ridurci in queste condizioni: guarda la Grecia.

  • oh beh, ricordiamoci pure che l’Italia non è mai esistita (a differenza dell’italianità) e che è una forzatura storico-politica come solo la Jugoslavia di Tito.
    Da queste parti se chiedi alla gente di fare una regione adriatica e liberarsi dall’Italia il 70% ti chiede dove mettere la firma…e non sono solo i leghisti.

    Meno Italia cialtrona e più Europa progressista? Vi prego..sì!!

  • Sentirmi europeista? Parlare Inglese? Manco per niente, anzi a dir la verità non mi considero neanche italiana, a volte mi accade qualcosa di strano, mi sento italiana solo se c’è la copertura finanziaria. P.S. Giannino è un cretino

  • Mi sembra una sparata mediatica senza senso. Un Europa descritta da Giannini è impraticabile ed è un’utopia. Quello che sta succedendo in Europa è proprio il contrario…in ogni Nazione ci si vuole dividere in piccole regioni moltissime delle quali antieuropeiste per essere rispettati territorialmente e culturalmente visto che i soldi ormai viaggiano solo a livello europeo e non più capillarmente nel sistema. E questo che succederà se l’Europa non si sveglia e diventa uno Stati Uniti Europeo dei popoli e non della finanza come invece è. Giannini infatti parla come se la finanza e l’economia saranno ancora il fulcro dei prossimi decenni ma io ho paura che se continua cosi si andrà ad uno sviluppo della slow economy dal quale difficilmente poi si uscirà in tempi brevi. In poche parole…si devono fare prima i popoli e poi gli Stati. E anche decidere una lingua come l’Inglese che non fa parte  del territorio ne della nazione in una parte dell’Italia dove io abito….bhe nemmeno in 100 anni di guerra con gli Inglesi sarà possibile eliminare la lingua italiana e dialettale e al suo posto metterci una inglese come madrelingua. Ci vuole una cultura storica prima ma a livello di dominazione non di istruzione. Secondo me in questo festival il Sole picchia alla testa e gira parecchio prosecco.

    Per me è molto più probabile che gli Usa e l’Europa falliranno miseramente proprio per i motivi finanziari e perché hanno trascurato i popoli e al suo posto subentri la Russia cambiando le sorti del mondo in un altro modo. Ma sicuramente non tagliuzzando gli Stati in macroregioni e cambiando le lingue a caso. Anche perché io vedo che a Livello Europeo ci sono battaglie all’ultimo sangue ancora sulle lingue e ad esempio sui brevetti, oppure sulla legittimità di alcuni regolamenti in altre lingue, ecc.

  • Hai fatto una cosa che apprezzo molto:mettere il commento a risposta di un tuo topic come topic stesso.

    ( io detesto l’inglese….a questo punto sarebbe ideale una lingiua universale.Esiste e si chiama Esperanto…anche questo sarebbe un passo verso una maggiore democrazia).

     

  • Buonsera.

    Anch’io comincio ad avere dei seri dubbi su quello di cui si discute e su come lo si fa. Spero sinceramente di sbagliarmi ma se si era partiti da dubbi e paure fondate come il dominio di mercati e interessi di parte rapresentati dalle modalitá dell’inserimento del governo Monti, da un po’ di tempo ci si sta pian pianino portando su posizioni di fantapolitica globale con una spruzzata di complottosmo planetario.

    Prima di tutto bisogna separare i progetti, anche a lungo termine, e quelli che li promuovono. Il progetto europeo va ben oltre l’euro, ed é un idea a lungo, se non lunghissimo, termine. L’idea di popoli che si mettono insieme, condividono, accomunano, etc. L’idea che questo, tra una generazione o due, possa trasformarsi negli Stati Uniti d’Europa dovrebbe far paura? E perché? A casa ho un’atlante di quando i miei nonni erano piccoli e l’europa non assomigliava neanche a quella di oggi. Tenete presente che tra dieci anni parlare dell’uscita dall’euro non avra senso perché ci sará un’itera generazione che non si ricorderá un’Italia con la lira o confini europei con passaporti. Non dovremo cominciare a prendere in considrrazione che, almeno in parte, queste siano paranoie di una generazione che ha paura di cambiare?

    Detto questo, la cartina del post che senso ha? Gli stati uniti d’Europa sono un’idea seria purtroppo messa in mano a quattro pataccari, sia in Italia che all’estero, che si vendono come ultraeuropeisti o ultranazionalisti in base a convenienze, paure ed umori elettorali. Se vogliamo parlare di Italia, Europa e futuro facciamolo pure, ma senza paure stupide o interessi di parte.

    Per il resto, comunque la pensiate, auguri, di cuore, a tutti.

    A.C.

    • Caro Antonio,

       chiudi il libro delle favole e guardati intorno. Noterai gente senza lavoro, crisi, depressione, ricchi che si arricchiscono e poveri che si impoveriscono, mentre le industrie vanno a “puttane” (dizionario Oxford-Cambridge), il Parlamento vota qualsiasi cosa, lo Stato è commissariato, i tedeschi si arricchiscono alle nostre spalle e il Fondo Monetario Internazionale ci vuole invadere, mentre pianificano trattati come il MES, che sembra più lo statuto della Spectre, senza che dalle nostre parti nessuno sollevi neppure la punta dell’unghia dell’indice (laddove invece in Germania consultano la Corte Costituzionale).

      E’ questa l’Europa vera. Quella della fiaba che hai scritto tu piace anche a me, ma al mattino poi bisogna ben svegliarsi, e possibilmente andare a lavorare, dopo avere avuto nel frigo qualcosa per fare colazione (a qualcosa di più interessante, con la mobilità sociale azzerata di questa Italia svenduta da Andreotti, Prodi, Amato a Kohl e Miterrand, per di più con un cambio pazzesco, non si può ambire).

      Con buona pace dei tuoi sogni, io preferisco “votare” e avere un Parlamento che mi rappresenta e di cui mi fido, e non un postribolo di nominati attaccati alle poltrone e servi delle banche: se poi vogliamo costruire l’Europa Unita, ci sto. Ma solo dopo che uno per uno gli italiani, consapevolmente, l’avranno capita, voluta e poi votata.

  • A me sta bene! Ci  tirino fuori dalla crisi e facciano il referendum(quello sì) e io voterò a favore, perlomeno a favore di un’Europa democratica(parlamento europeo potente sul serio) e con difesa, economia ed esteri in comune!

  • ma io poi non capisco proprio qual’è questa idea che scalda i cuori (dando per scontata la buona fede) degli europeisti. Fare un grande impero forte e ricco che non tema rivali. E che parli inglese. Ma non c’è già questo impero?

  • Ma la rivolta se la stanno proprio cercando.

    Non contenti di essere parassiti vogliono anche fare a meno di noi, come se non esistessimo, senza tener conto che siamo noi a mantenerli, vorrei vedere cosa succede se  tagliamo loro i viveri,… come?

    Semplice:

    Prima, NON PAGARE PIÙ LE TESSE finché…., perchè tanto sono soldi rubati che vanno nelle tasche dei parassiti… “illuminati o meno”.

    Secondo, SOSPENDERE I CONSUMI di tutti i generi non esistenziali.

    Terzo, SCIOPERI AD OLTRANZA  in tutte le attività e industrie di non ViTALE IMPORTANZA, per mesi se necessario.

    “ATTENZIONE” per fare questo si deve prima tracciare un piano di “autosufficienza” territoriale basata sulla generosità e mutua solidarietà , ogni territorio deve inventariare le proprie risorse agricole e naturali in generale e pianificare un mercato  di “scambio merce”  tra i territori, in maniera che la popolazione a livello nazionale non debba soffrire carenze di esistenziale importanza come la alimentazione, emergenze sanitarie, minime risorse energetiche  e merci di prima necessità.

    Se un popolo vuole essere autosufficiente (quasi autartico) ha bisogno di TERRE AGRICOLE o risorse  sufficienti da scambiare con i prodotti agro-alimentari.

    Ogni superficie agricola naturale, bonoficata o da bonificare APPARTIENE AL GENERE UMANO, per cui non devono esistere TERRE ad USO e LUCRO PRIVATO  o per pochi fruitori,.

    IL GENERE UMANO È L’UNICO LEGITTIMATO AD AVERE IL DIRITTO, ancor prima del bisogno, di ogni lembo fertile del pianeta per soddisfare il  fabbisogno alimentare, pertanto è necessario ricorrere ad una statalizzazione di tutte le terre fertili (o da rendere fertili) e destinarle ad un programma di sfruttamento agricolo  che soddisfi il fabbisogno alimentare di ogni essere umano PER DIRITTO E NON PER PAGAMENTO DEI PRODOTTI.

    Dobbiamo ambire ad una amministrazione e conduzione  collettiva delle terre agricole per il bene sociale e non per il profitto di un unico o singoli soggetti che sono entrati in possesso delle terre per chi sà quale legittimazione sia essa storica per  antica conquista feudale o per una donazione ereditaria o per un acquisto monetario.

    L’ abitazione è un DIRITTO di ogni singolo, la proprietà  privata (necessaria alla propria sfera singola o famigliare) è anche un DIRITTO di ogni singolo, ma la proprietà di “elementi VITALI ed essenziali” per il genere umano come acqua, aria, terre agricole, risorse energetiche, risorse minerarie, mare , monti e arti,v NON POSSONO ASSOLUTAMENTE , A NESSUN TITOLO , ESSERE ARROGATI A DIRITTO PRIVATO perchè necessari alla SOPRAVIVENZA DEL GENERE UMANO quindi sono generi di  DIRITTO SOCIALE che NON POSSONO E NON DEVONO ESSERE NE PRIVATAMENTE  EREDITABILI NE PRIVATAMENTE MERCANTEGGIABILI perché appartenenti al DIRITTO COLLETTIVO. 

    Dobbiamo ridurre la circolazione dei SOLDI che è l’unica “LINFA DEL POTERE” con cui i PARASSITI si alimentano, l’unico elemento che da loro il potere, ma se noi riusciamo a vivere con meno o senza moneta , riduciamo il  valore del danaro e  si afloscia il  “pallone virtualmente gonfiato” della economia e della sua globalizzazione così le potenze economiche si troverebbero in mano un mucchio di carta straccia, o per lo meno non potranno più speculare su beni di DIRITTO COLLETTIVO di cui si sono arrogati l’esclusiva ed il monopolio

     

    • Bello, condivisibile senz’altro. Purtroppo finchè non instilliamo la consapevolezza di ciò che sta succedendo (ricordatevi che questo golpe è ben congeniato) al di fuori del web, tutto quello che viene proposto non sarà realizzabile! La ns unica arma e possibilità di riuscita è informare tutti con le migliori strategie (linguaggio semplice).

      Es. masterizzare semplici cd con i migliori video esplicativi, accativanti (ricordatevi chè tutto ciò che sta succedendo è incredibile da credere al di fuori dal web) presi su youtube e distribuirli a tutti. Io lo sto già facendo con buoni risultati.

      Vi dò qualche link: 

        http://www.youtube.com/watch?v=tm8XkdSEyy8

      http://www.youtube.com/watch?v=8L-e5Cvm-wQ

      http://www.youtube.com/watch?v=f4C-4Bx8h4A

      http://www.youtube.com/watch?v=V2RRwDX9HqM

       Ricordatevi che nel mondo cosidetto non della rete, il comune modo di vedereè distorto dai media corrott,i sovvenzionati dallo stato, la gente è disorientata!

  • Boh…..ho come l’impressione che se andava il conte Mascetti e propinava al pubblico una delle sue supercazzore non si sarebbe avvertita nessuna differenza dagli altri discorsi.

  • Ciao a tutti,

    io ero a MN, al dibattito con Borghi/Napoleoni vs Boeri/Garibaldi, tre fuoriclasse ed un miracolato.

    La platea all’inizio ha votato 97% a favore dell’€ ed il 3% contro.. all’uscita gli eretici erano saliti al 6%.

    Io,nel mio piccolo ho provato a spiegare ad una signora dietro di me, che sorrideva quando Borghi diceva che alle aste dei ns. titoli di stato non c’è la fila, che queste andavano esaurite solo perche con LTRO Draghi ha prestato soldi alle banche con il caldo invito ad andare, con quei soldi, in asta primaria.

    E le i mi ha risposto: ” Ma cosa dice, si documenti e legga i giornali..legga Repubblica o il Corriere..” quando le ho detto..signora risparmi quei soldi..mia ha risposto..io con lei nn voglio parlare..

    Cmq bellissimo l’esordio del prof. Borghi, che presa la parola dopo Boeri, che disegnava scenari apocalittici in caso di fuoriscita dall’€ ha detto:” il collega si è dimenticato la pestilenza, le cavallette e l’assassinio dei secondi geniti..”

  • Neanche Asimov sarebbe arrivato a tanto.

    In pratica e con l’ausilio della cartina, con sommo aggrovigliamento delle budella da parte di qualche leghista, l’Italia diverrebbe il “meridione” d’Europa…, la Sicilia della Germania….

    Qualcuno mi presta una lametta anche arrugginita? (così se non muoio dissanguato, almeno muoio di tetano?

  • E’ sempre molto interessante leggere in questo Blog sia il servizio di Claudio che i commenti dei lettori.

    I commenti e’ cosa assai preziosa, perche’ci permette di DIRE LA NOSTRA, a differenza della tv che plagia passivamente.

    Le opinioni sono tante e varie,ma aldila’ della Ricetta Giusta,

    noto al primo al posto “La Sudditanza Popolare” massiccia indotta (anziche sovranita’ ottenuta con la lotta) che purtroppo crea rabbia,sopratutto quando e’ affiancata da una grave crisi.

    Leggevo il Sud America sganciato dal FMI-FED etc etc .penso sia forse l’unica soluzione , (irruzzioni,occupazioni,comizi etc etc) pero’ mi chiedo: “saremmo pronti noi italiani ad imitarli a rinunciare alle nostre comodita’ e lottare contro i poteri incastonati” ? Ho i miei dubbi .

    Grazie Claudio cmq per i Tuoi sempre interessanti servizi,e gli ottimi commenti. ciao

  • comunque non sarà come sulla mappa: per “macroregioni” intendevo territori più vasti delle regioni e per “internazionali” che non tengono conto degli attuali confini: la regione adriatica potrà comprendere le regioni (italiane e non) affacciate sull’adriatico, il principio è quello del “divide et impera”. Vabbè… non avrei potuto prevedere questo articolo.. cmq entro pochi giorni saranno disponibili i video. 

  • Ormai tutti gli uomini e le donne liberi d’europa, del mondo, devono prendere

    coscienza che un elite finanziaria, di potere che probabilmente esiste da molto tempo, vuole semplicemente sottomettere tutto e tutti al proprio potere; il loro sogno

    tirannico e far si che tutti pensino quello che essi vogliono che pensino, che tutti facciano quello che essi vogliono che facciano…… Un sogno del potere, di uomini

    che hanno perso se stessi nella bramosia di potere……… Basta essere consapevoli della consapevolezza e coscienza umana per rendersene conto; visto che tutto cio che chiamiamo economia, politica e strutture sociali sono basate su quello che siamo come esseri umani. Fondamentalmente siamo:

    1) sessualita e riproduzione

    2) dolore e sopravvivenza

    3) potere

    Le elite sono potere ormai in modo bramoso; la maggioranza delgi esseri umani sopravvivono con strutture sociali come economia, struttura del denaro, politica, etc., e queste elite controllano queste strutture sociali.

    Qual’ è la solouzione per gli uomini liberi?

    Essere consapevoli e scegliere la propria liberta imperitura sempre e comunuqe; sceglierla consapevolmente a partire dal poprio spirito sovrano e libero……

    Sarà necessaria una rivoluzione per liberare l’umanita da questi tiranni; per iil bene del pianeta, del futuro, dell’umanita intera mi auguro che noi esseri umani di questo pianeta parteciperemo a questa rivoluzione perche in ogni caso questa rivoluzione c’è e ci sarà; da parte della Terra stessa, della natura, di chi ha deciso in ogni caso di esserla questa rivoluzione e da forze universali che lavorano per l’evoluzione universale verso un sempre piu alto grado d’amore per tutto l’universo e anche per l’umanità…….

    Un saluto

    Pierluigi

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi