Quel che si può fare con 90 caccia F-35


Nel 2009 l’Italia ha confermato l’adesione al programma aeronautico Joint Strike Fighter, per la produzione di nuovi aerei militari. Il nostro paese ha già contribuito allo sviluppo del modello F-35, con una spesa di circa 2 miliardi di euro. L’attuale governo intende acquistare i caccia bombardieri F-35, riducendone il numero da 131 a 90, ma nessun contratto è stato firmato e non esistono penali, se non si proseguisse con l’acquisto. Di che cifre parliamo? Circa 12 miliardi di euro è il costo complessivo dei 90 caccia F-35, senza il loro mantenimento. Il costo di un singolo aereo è di almeno 130 milioni di euro.
 
Con la stessa cifra si potrebbe fornire un’indennità annuale di disoccupazione a oltre 17mila precari; finanziare 5 anni di lavoro per 90mila ricercatori; produrre energia da fonte fotovoltaica pari al fabbisogno di 13mila famiglie per 30 anni. Con le sole ali di 7 aerei si rimetterebbero in funzione gli ospedali di Mirandola, Carpi e Finale Emilia, colpiti dal Sisma. In luogo di ogni F-35 acquistato, si potrebbe mettere in sicurezza 250 scuole italiane, o costruire 400 asili nido, o acquistare 20 treni per 12.500 pendolari.
Comprare novanta F-35 è davvero una priorità per il nostro paese?
www.scienceforpeace.it

32 commenti

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  • L’articolo si commenta da solo! Un eventuale commento sarebbe una sfilza infinita di epiteti diretti ai soliti noti… pardon… ai soliti porci!

    • …dai porci, com’è noto, si possono ricavare prosciutti e moratdelle deliziosi; quei rifiuti al governo dovrebbero essere smaltiti negli inceneritori che loro stessi hanno voluto.

  • E qui ci addentriamo in un discorso che le masse, me compreso, difficilmente potranno mai conoscere a sufficienza.

    Gli equilibri militari sono da sempre qualcosa che pende sulle nostre teste e noi ignari di tuto ciò che le intelligence dei paesi tramano sottobanco.

    Qui il discorso poi è duplice. Da un lato c’è l’affare di chi vende armi come queste e possibilmente accordi commerciali con la signora USA, dall’altro i pericoli nascosti sconosciuti ai più, che riguardano potenziali conflitti in cui si fanno la conta alle armi sullo scacchiere.

    Personalmente sono per il disarmo.

    Ahi noi, questo è un punto quasi irrisolvibile data la capacità persuasiva della lobby militare. E ogni volta che penso a tutte le risorse impiegate per la ricerca e lo sviluppo oltre che la produzioni di armi, mi rendo conto che l’uomo può essere una grande, grandissima testa di minkia.

  • Prima o poi ci sarà una guerra, no? Piuttosto un nemico lo si inventa. E poi non è il caso di fare ricerca, tanto ci dicono già cosa dobbiamo sapere, in tecnologia, scienza, medicina, storia, tutto. Ricostruire ospedali? Se la gente guarisce cala il Pil. Dare lavoro? Risanare scuole? E poi in guerra chi ci va? I politici? Loro hanno in mano le sorti del paese, non si può fare a meno di loro.

  • siamo alle solite:

    se tu compri il debito a me io comprero’ gli aerei a te! (prego cantarlo con canzoncina scema)

    anche in grecia hanno fatto così, o mi sbaglio?

  • Premesso che anche per me le spese militari sono tra le più odiose forme di Spesa Pubblica (è triste ammetterlo, ma una delle forme più tipiche di politiche Keynesiane in periodi di crisi è proprio quella di scatenare guerre, che mettono in moto la macchina dell’industria bellica, che crea PIL…). Va comunque detto che l’Italia a sua volta produce e vende parecchie armi e prodotti connessi (pensiamo a Alenia Aermacchi, Agusta, Beretta, Oto Melara,…), anzi siamo la 5 industria bellica al mondo e queste operazioni fanno parte di accordi commerciali internazionali, che produrrebbero ritorsioni immediate, se ci riutassimo di rispettarli… Qualcuno di voi dirà,bene, un business “immondo” come la guerra, dovrebbe cessare di esistere, però poniamoci anche il problema di cosa far fare ai lavoratori della filiera che sono tantissimi in italia…

    • Se si continua a pensare che si debbano fare affari senza preoccuparsi del come, allora tutto diventa lecito: la droga, la prostituzione, la schiavitu’, gli imbrogli, i furti…tutto e’ utile per arricchirsi: anche progettare mine (l’abbiamo fatto in Italia) anche dedicate ai bambini (l’hanno fatto in Russia) chiamando il tutto “industria bellica”. O si vive con qualche principio morale oppure si deve accettare tutto. L’ipocrisia e’ vilta’.

  • Si’, certo, i servizi segreti…, non sappiamo cosa tramano… Ma quali servizi segreti, di quali paesi, degli USA? della Gran Bretagna, della Francia? Forse temiamo un attacco dal Montenegro o dalla Serbia?

    Tranquilli, nessun rischio. Gli aerei sono serviti solo per aumentare il portafoglio ordini di Finmeccanica (visto il debito accumulato). Poi, come sempre avviene con gli aerei, civili e militari, le commesse si cancellano!

    Anche perche’, scusate, MA DOVE SONO I SOLDI? Gli unici soldi rimasti sono quelli scritti a biro sulla carta.

    Vi ricordate il sig. Bonaventura? Girava con uno striscione al collo con scritto “unmilione”. 

  • Zingaro ha scritto :
    Prima o poi ci sarà una guerra, no? Piuttosto un nemico lo si inventa. E poi non è il caso di fare ricerca, tanto ci dicono già cosa dobbiamo sapere, in tecnologia, scienza, medicina, storia, tutto. Ricostruire ospedali? Se la gente guarisce cala il Pil. Dare lavoro? Risanare scuole? E poi in guerra chi ci va? I politici? Loro hanno in mano le sorti del paese, non si può fare a meno di loro.

    Assurdo…tra un pò avranno bisogno di manovalanza per la guerra che si sta preparando!!!

     

    Bhe effettivamente molti disoccupati fanno comodo…quancuno a morire ci deve andare in

    guerra!!! 

    Inizio ad avere bisogno di un valium…quancuno ha un psicofarmaco?

     

    Roba da diventare matti!!!

     

     

  • E’ una semplice giusta legge di natura:

    Rinunciamo all’acquisto degli aerei, un’altra nazione si accorge che siamo deboli militarmente e ci conquista; Noi risolviamo un mare di problemi in un colpo: sterminio dei ns politici, ripresa dell’economia, maggiore giustizia sociale, più diritti umani, ecc..

  • ciao ha scritto :
    Zingaro ha scritto : ” Prima o poi ci sarà una guerra, no? Piuttosto un nemico lo si inventa. E poi non è il caso di fare ricerca, tanto ci dicono già cosa dobbiamo sapere, in tecnologia, scienza, medicina, storia, tutto. Ricostruire ospedali? Se la gente guarisce cala il Pil. Dare lavoro? Risanare scuole? E poi in guerra chi ci va? I politici? Loro hanno in mano le sorti del paese, non si può fare a meno di loro. ” Assurdo…tra un pò avranno bisogno di manovalanza per la guerra che si sta preparando!!!   Bhe effettivamente molti disoccupati fanno comodo…quancuno a morire ci deve andare in guerra!!!  Inizio ad avere bisogno di un valium…quancuno ha un psicofarmaco?   Roba da diventare matti!!!    

     

    http://gek60.altervista.org/2012/09/henry-kissinger-se-non-riesci-a-sentire-i-tamburi-di-guerra-allora-devi-essere-sordo/

    L’articolo presente in questo link può un attimino far sorridere…

    Da appassionato di video game, sono anni che lamento la poca fantasia da parte delle sofware house nello sviluppare la trama nei giochi di guerra…

    I cattvi di turno sono o  RUSSI O  CINESI!!! 

     

    Coincidenza?!?

     

     

     

  • Secondo la teoria del rasoio di Ockam, se li comprano (a parte gli interessi) è anche probabile che abbiano intenzione di usarli e il momento varierà seconda di quanto ci impiegheranno a comprarli.

  •  

    Il mezzo aereo in questione è una dimostrazione delle più alte capacità tecniche di questa specie uomo sulla Terra, rivolte però nel verso sbagliato. Sono oggetti tanto affascinanti quanto orribili per il danno in grado di arrecare alla specie uomo (!) di cui sopra. Finché questo paese giocherà dalla parte torto, quello dei guerrafondai vassalli, l’andazzo sarà questo, c’è ben poco da fare. 
    Siamo in deficit di SOVRANITA’ su ogni fronte e l’urgenza è uscirne, presto. Finanza, mercati, moneta, iperproduzione, sterminio ambientale e sanitario, partecipazione democratica alle scelte del paese, “coltivazione” culturale dei cittadini ad uno stato di diritto: ce n’è per tutti, quanto lavoro!
    L’F-35, comunque, sarà pure foriero di fior fior di occupazione -qualcuno ha una vaga idea di quanto PIL generi la “nostra” industria militare? L’ultima è una commessa della Beretta, 100mila pistole presso l’esercito di Washington, una commessa stimata in 70 milioni di dollari- ma è pure una “truffa”: i suoi sitemi, tutti informatizzati, comunicano in continuo dati e, occhio, prendono comandi da altri sistemi a cui sono collegati -centrali di controllo di terra, mare o aria-. Il tutto, nel gergo degli addetti, è chiamato Datalink. Bene, questo sistema a noi viene venduto (per quel popò di soldi!), parzialmente “closed”, chiuso. Tradotto: chi ci venderà tali prodotti, sarà sempre connesso a tali mezzi a vari livelli d’intervento in tempo reale ed è poco rassicurante sapere che qualcun altro, che non sia la forza aerea italiana, sia in grado di accedere a queste macchine [*].

    Il mezzo aereo in questione è una dimostrazione delle più alte capacità tecniche di questa specie uomo sulla Terra, rivolte però nel verso sbagliato. Sono oggetti tanto affascinanti quanto orribili per il danno in grado di arrecare alla specie uomo (!) di cui sopra. Finché questo paese giocherà dalla parte torto, quello dei guerrafondai vassalli, l’andazzo sarà questo, c’è ben poco da fare. 

    Siamo in deficit di SOVRANITA’ su ogni fronte e l’urgenza è uscirne, presto. Finanza, mercati, moneta, iperproduzione, sterminio ambientale e sanitario, partecipazione democratica alle scelte del paese, “coltivazione” culturale dei cittadini ad uno stato di diritto. E cercando le risposte fuori dall’intero panorama politico attuale proposto dal mainstream: ce n’è per tutti, quanto lavoro!

    L’F-35, comunque, sarà pure foriero di fior fior di occupazione -qualcuno ha una vaga idea di quanto PIL generi la “nostra” industria militare? L’ultima è una commessa della Beretta, 100mila pistole presso l’esercito di Washington, una commessa stimata in 70 milioni di dollari– ma è pure una “truffa”: i suoi sitemi, tutti informatizzati, comunicano in continuo dati e, occhio, prendono comandi da altri sistemi a cui sono collegati -centrali di controllo di terra, mare o aria-. Il tutto, nel gergo degli addetti, è chiamato Datalink. Bene, questo sistema a noi viene venduto (per quel popò di soldi!), parzialmente “closed”, chiuso. Tradotto: chi ci venderà tali prodotti, sarà sempre connesso a tali mezzi a vari livelli d’intervento in tempo reale, in maniera più profonda di noi, clienti che l’acquistiamo. E’ poco rassicurante sapere che qualcun altro, che non sia la forza aerea italiana, sia in grado di accedere a queste macchine [*].

     

  • PS: certo che se questi video i bravissimi autori devono farli per Veronesi, confesso che sono in difficoltà. Ma tu guarda a cosa ci tocca assistere. (Veronesi è quello degl’inceneritori, del nucleare, della sanità privata, etc…)

  • E quanti microscopi elettronici come quello sottratto alla ricerca da Beppe Grillo il 22 gennaio 2010 si potrebbero acquistare?

    • Chissà se quel buon uomo di Veronesi, che ci ha fatto dono di questo efficace video su un tema che nulla centra con le sue attività (foglia di fico? No, mica stiamo a pensar male noi!), è capace di rispondere a questa domanda!

  • Byo potresti riscrivere la seconda parte spiegando in modo più chiaro a quale cifra (se quella totale o per singolo aereo) ci si riferisce? Con una lettura frettolosa anch’io ho pensato quella totale. Inoltre, specificare se le spese che elenchi sono una un’alternativa all’altra o se con la cifra totale per i 90 aerei si potrebbero fare tutte.

    So che leggendo attentamente lo si può dedurre ma se fosse chiaro in modo più immediato secondo me sarebbe meglio.

  • I soldi necessari per i caccia sembrano una spesa inutile e magari lo sono davvero.

    Ma se vogliamo parlare di sprechi in ambito militare, sarebbero da scoperchiare ben altre pentole.

    I militari sono una casta. Un mondo che non sente la crisi come noi poveri mortali. Hanno molti privilegi: ingressi gratuiti, biglietti, viaggi… vi ricordate quando per ricaricare il cell. si pagava anche il costo di ricarica ? Per loro NO.

    E ancora… lo spaccio alimentare dove a prezzi scontati fanno la spesa per tutta la famiglia e i parenti (ricorda un po’ il ristorante del senato dove per pochi euro si faceva un pranzo con primo secondo e dolce…)

    .. e non parliamo della pensione.. degli anni che servono per andarci .. a pensarci mi viene da piangere.

    Claudio, altro che caccia F35… qui dovresti andare a scavare.

  • Ma siete i soliti italiani rompiballe non vi va mai bene nulla! Ma avete visto o NO che hanno ridotto il numero degli aerei….e poi diciamo che al governo non fanno tagli !!! 

  • ………….E VENNE L’ERA DEI TELEFONINI E DEL WEB !

    Molti ricorderanno Silvio quando dal palchetto incitava la sua folla di fedelissimi e non dicendo:" In Italia abbiamo il piu’ ato indice di diffusone dei telefonini fra la popolazione". E tutti:"Oohhhhhhh"! Eppure dietro quell’affermazione si nascondeva molto di piu’. Cosa ? direte voi . Bhe, quello che molti, anche se non tutti, oggi cominciano a comprendere:"Il completo e totale controllo delle masse, partendo dal singolo"! Immaginate per un attimo un piccolo imprenditore con p.iva. Lo stato decide, per una certa convenienza di farlo fallire. Come fa ? Bhe semplice. Lo stato controlla tramite TUTTE le compagnie telefoniche i singoli individui. Il telefonino è la "chiave".Qualunque compagnia l’imprenditore scelga cambia poco. Tutte le sue telefonate in entrata saranno dirottate verso un numero che squilla a vuoto. Questo scoraggerà i nuovi clienti che si rivolgeranno altrove (In realtà oggi sono in grado di dirottare anche telefonate in uscita, verso numeri che squillano a vuoto e persino a far rispondere in vece di altri…). La mail dell’imprenditore sarà controllata. Tutte o quasi tutte (per non insospettire) le mail di richiesta preventivo, informazione lavoro etc. saranno dirottate o annullate. Le tasse invece arriveranno puntuali. Le piccole aziende spariranno e lasceranno il passo al monopolio dei grandi gruppi multinazionali che assumeranno chi vogliono loro, controllando in definitiva la popolazione tutta partendo dal singolo. Questp era il disegno e così sarà.(Shadow)     …fate girare .

  • Il tema è molto politico e non può non trovare adesioni fra gli italiani….

    Il tema è stato sviscerato già mesi e mesi fa dal M5S, da Claudio Messora…

    ora che c’azzecca Veronesi? è in cerca di consensi?

    Qui.. gatta ci cova? o è solo malizia la mia?

  • Visto che siamo in tema!!!

     

    Ormai appare palese, l’opera di “provocazione” nei confronti dei paesi islamici!

     

    Il film negli USA, e dopo nemmeno pochi giorni le vignette in Francia. 

     

    Possiamo anche non condividere la cultura o le estremizzazioni della altre culture,

     

    peccato che tutto questo venga utilizzato come pretesto. La cosa più assurda e che i media 

     

    danno maggior risalto alla “reazione”, che non alla “provocazione”. 

     

    La solita vecchia storia…sganciare un bel pò di bombe fa innalzare il PIL…

  • Una Domanda sola:

    Il Filmato e stato Realizato dalla Fondazione Veronesi…
    Ma VERONESI lo sàa?

    Non mi pare da lui Pensare e Agire in codesto Modo.
    Dové sta il Trucco?!

  • Claudio, ho ascoltato il tuo ultimo video dove spieghi che cosa significa il MES. A questo punto questi F-35 non potrebbero servirci per uscirne? 😉

    Sono ironico, ovviamente… Ma è un’ironia sconsolata.

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