La spada nella roccia

C’era un tempo in cui per cercare giustizia bisognava andare da quell’unico giudice di Berlino, sperando di trovarlo. Oggi quel giudice non è più a Berlino: si è trasferito. Nella calda estate 2010, il pm Michele Ruggiero, della Procura di Trani, apre un’inchiesta in seguito alle denunce di Adusbef e Federconsumatori sull’operato dell’agenzia di rating Moody’s, che definiva l’Italia un paese a rischio. L’inchiesta si estende successivamente a Standard & Poor’s, a cui il pm contesta l’aver creato “una serie di artifici concretamente idonei a provocare una destabilizzazione dell’immagine, prestigio e affidamento dell’Italia sui mercati finanziari“. Dopo due anni di indagini e perquisizioni nelle sedi italiane ed estere, la Procura di Trani ha chiesto il rinvio a giudizio per 7 persone, 5 responsabili di Standard & Poor’s e 2 responsabili dell’agenzia Fitch, mentre ha chiesto l’archiviazione per i responsabili di Moody’s.
 
La declassazione dell’Italia ha creato la crisi: ha legittimato la propaganda politica esasperata, i “fate presto” dei giornali e delle televisioni che davano l’Italia “sull’orlo del baratro”, ad un passo dal disastro economico, prossima al destino della Grecia. In quei lunghi giorni, gli italiani hanno imparato il significato di termini come “spread”, un gergo tecnico che in precedenza era interessante solo per pochi e che è venuto a sostituirsi, nell’immaginario collettivo, agli spauracchi più temibili. Questa improvvisa e “apparentemente devastante” crisi ha favorito e legittimato il passaggio di potere da un governo ad un altro, senza regolari elezioni. Pur se la Costituzione lo consente, o meglio non ha pensato ad impedirlo, è una cosa evidentemente inaccettabile in un paese democratico, poichè anche i governi tecnici devono ragionevolmente essere composti, in larga maggioranza, da politici eletti con il consenso del popolo sovrano.
Ecco perché il giudice di Trani ha tra le mani la spada nella roccia e ha il dovere di estrarla, prima che qualcuno se la porti via insieme a tutto il sasso. Se le agenzie venissero giudicate colpevoli di manipolazione del mercato continuata e pluriaggravata, il reato di cui sono accusate, e condannate a un conseguente risarcimento (si parla di 120 miliardi di euro), l’immediata conseguenza non sarebbe tanto di tipo economico, quanto politico: un Presidente del Consiglio non eletto, esponente di quegli stessi gruppi economico-finanziari che  hanno generato la crisi per perseguire logiche estranee alla democrazia, perderebbe immediatamente la sua legittimità, in quanto le condizioni che hanno determinato la sua ascesa verrebbero ad essere indissolubilmente legate da nesso causale con la strategia criminale di un sistema di potere internazionale che ha perseguito – e forse tutt’ora persegue – finalità eversive.
Quello di Berlino ce lo siamo giocato: adesso non lasciamo solo il giudice di Trani!
 

40 commenti

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  • E se con il rinvio a giudizio si lanciasse una campagna atta a consentire la costituzioine diparte civile dei cittadini per i danni subiti da questa strategia finanziaria creata a tavolino?

    Del resto chi ha subito il maggior danno da tutta questa vicenda siamo proprio noi che oltre al danno economico habbiamo anche sostenuto il danno da lesione di diritti costiuzionalmente tutelati.

    • questa è veramente la spada nella roccia.

      Il crimine economico commesso ai danni dell’italia e della sua popolazione rendendola povera e senza possibilità di difesa – ma tenuta sotto controllo da un governo tecnico- probabilmente  comandato da chi  gestiva la  partita – deve essere sicuramente valutato – quantificato –  Ma questo  non è sufficiente non  ci può bastare – i Tecnici devono essere processati e con loro processato  chi ha avuto  un ruolo anticostituzionale permettendo il colpo di stato che in realtà abbiamo subito.

      viva la libertà viva l’italia.

    • questa è veramente la spada nella roccia.

      Il crimine economico commesso ai danni dell’italia e della sua popolazione rendendola povera e senza possibilità di difesa – ma tenuta sotto controllo da un governo tecnico- probabilmente  comandato da chi  gestiva la  partita – deve essere sicuramente valutato – quantificato –  Ma questo  non è sufficiente non  ci può bastare – i Tecnici devono essere processati e con loro processato  chi ha avuto  un ruolo anticostituzionale permettendo il colpo di stato che in realtà abbiamo subito.

      viva la libertà viva l’italia.

    • Sissolo

      Io ho paertecipato all’iniziativa dell’AVV. Musu ed ho esporto denuncia contro Monti e Napolitano. Farne un’altra, non mi costa nulla. Dovevate vedere al faccia del Carabiniere

      Carabiniere: Lei cosa deve fare?

      Io: Devo denunciare Monti e Napolitano

       

  • …..ma io mi chiedo: ma perchè ora questi vili affaristi non ci declassano ancora come facevano  fino a qualche tempo fa ? eppure ancora adesso tutto peggiora, gli indici finanziari e non solo . Vuoi vedere che ci tengono così ancora per molto molto tempo ? Scommettiamo? e lo spread scende… chissà perchè ahahah!  Mai come adesso questi vili stanno facendo quello che vogliono , ci hanno resi ancora più schiavi solo carne da macello.E all’orizzonte….. W Monti W l’europa che bello tutti uniti!

  • Scusate, ma Trani non è stata definita, non ricordo se da B. o da Ghedini, una “procura periferica”, con un tono da puzzetta sotto al naso?

    Direi che se riesce a mettere sotto scacco le agenzie di rating, con tutto quello che rappresentano e Monti, con tutto quello che rappresenta, altro che applausi, una gigantesca “ola”…

  • Mah, ormai è tutto così sotto gli occhi di tutti… mi chiedo come si faccia a pensare a primarie e camper e sciocchezze varie, quando è evidente la situazione in cui siamo: Siamo l’argentina con valuta fissa al dollaro. è chiarissimo! e chi sa sfruttare la situazione guardacaso ha un suo uomo in ogni governo. C’è poco da fare, qui non sono questioni di politica italiana, qui bisogna staccarsi e ripartire dal buonsenso.

    Ad ogni modo è evidente che questi giudici, lasciati soli, hanno tutta la nostra solidarietà… ma vorrei che ogni tanto fossero persone che seguono casi simili a finire in televisione e non solo quelli di forum…. purtroppo per noi.

  • Finora non sono riuscito a capire come mai Moody’s sia stata tirata fuori dal processo nonostante sia stata l’agenzia di rating che ci ha “massacrato” di più. Mr. Monti andava, per sua stessa ammissione, da Moddy’s a fare convegni (sponsorizzati da Goldman Sachs?) alcune volte l’anno.

    http://www.corriere.it/economia/12_giugno_05/monti-moody-rating_acc25588-af11-11e1-8a11-a0e309a9fded.shtml

    Palazzo Chigi che con una nota «in riferimento ad indiscrezioni di stampa» spiega che «si conferma che il prof. Mario Monti, come a suo tempo venne pubblicamente comunicato, è stato membro del Senior European Advisory Council di Moody’s dal luglio 2005 al gennaio 2009, periodo in cui ricopriva l’incarico di presidente dell’Università Bocconi».

    Monti toglie dal curriculum l’esperienza a Moody’s e Goldman. Perché?

    http://www.blitzquotidiano.it/blitz-blog/mario-monti-moodys-goldman-sachs-1259641/

    Altre fonti informative (purtroppo per il momento non verificabili) sostengono, invece, che Mr. Monti fosse addirittura scritto a libro paga. Ora, che cosa ha determinato il non luogo a procedere di Moody’s, mettendo Mr. Monti in salvataggio da una imbarazzante indagine diretta su di lui? E’ un’accorta mossa diplomatica (peraltro condivisibile) della Procura? ; della serie “tanto ti riacciuffo lo stesso in altri modi” o c’è qualcos’altro che non ci è dato sapere? E vediamo il solito capitone afferrato per la testa, scappare per la coda?

    Comunque sia: Forza Procura di Trani!

  • Concordo con l’articolo, ma…

    “La declassazione dell’Italia ha creato la crisi”

    Non è vero. L’ha aggravata, per certi aspetti, e ha prodotto le condizioni per tutta una serie di eventi, ma non l’ha “creata”. La crisi c’era da prima ed è dovuta ad una serie di concause.

  • l’argentina ha avuto Menem che l’ha fatta spolpare dalle multinazionali

    noi abbiamo Monti che ci fa spolpare dalle lobby finanziarie e svendendo il paese ad arabi e cinesi

     

    ci fossero tanti Guariniello 

     

    il problema è che tutti questi signori paghino quando sara’ il momento di persona per ogni loro azione contro gli interessi del popolo sovrano

     

    dovranno restituire con il loro patrimonio tutto cio’ che si sono incamerati negli ultimi 30 anni e andare in galera

     

    solo mi preoccupa e mi fa specie che vi siano ancora tanti cittadini che si preoccupano di partecipare alla pantomima delle primarie e non capiscono che tutto questo è fatto per nascondere e sviare i veri problemi

     

    ma secondo voi saranno i Bersani i Renzi i Casini i Vendola I Berlusconi a cambiare questo paese

     

    gente che è dentro il sistema da 30anni e con questo sistema ha gozzovigliato prendendo per i fondelli gli italiani?

    spero in una nuova consapevolezza….,mah

  • Ma dove sta scritto che dobbiamo essere giudicati da questi cialtroni?

    Ma dove sta scritto che la soluzione è il mercato globalizzato?

    Ma dove sta scritto che dobbiamo accettare che la BCE nomini il Presidente del Consiglio?

    Ma dove sta scritto che per riconquistare il benessere dobbiamo svendere la dignità e la sovranità nazionale?

    BASTA!!! E’ sufficiente che tutti quanti (ad eccezione dei tedeschi ovviamente) dichiarino che disconoscono tutte le autorità attuali, sia economiche che politiche, e che il debito creato appositamente da loschi mercanti per renderci servi non verrà ripianato…. cosa ci faranno allora? Ci bombarderanno come fanno con i popoli del Terzo Mondo? L’ Islanda ha mostrato la via.

  • L’importante è che si ricordi che la crisi ci è piombata addosso dagli USA, invadendo un organismo già debilitato d’accordo, ma non il contrario come pretendeva Obama

  • Caro Claudio, cosa possiamo fare x non lasciare solo il giudice di Trani? possiamo divulgare e informare la gente! Pensi che basti? se si può fare di più, sono a disposizione!Possiamo costituirci parte civile come consigliato dal primo utente che ha commentato(Sissolo)?



    • Certo. Infatti l’Adusbef invitava i cittadini a costituirsi parte civile. Devi iscriverti all’Adusbef. Facciamolo, tutti, siamo sempre liberi di rimettere ‘iscrizione in seguito. Meglio Adusbef e Federconsumatori dei sindacati, ormai totalmente inutili, anzi dannosi.

  • Bisogna sostenere questo PM di Trani con articoli e interviste a chiunque possa aiutarlo in questa pericolosa e difficilissima impresa.

    E’ proprio impensabile una class action?

     

  • Il danno lo hanno subito le persone comuni e i piccoli imprenditori, abbiamo pagato e continuiamo a farlo, il conto della ennesima truffa ordita da un gruppo di criminali senza scrupoli. Abbiamo subito un golpe finanziario, lo stupro della democrazia e dei diritti, l insulto alla dignita umana… non capisco, davvero non capisco che cosa si stia aspettando per farli fuori uno dopo l altro, questi bastardi. Forse in questo paese vi hanno tolto anche gli attributi oltre che i diritti perche piu di questo… che altro deve succedere?? ed e’ ancora li il signor monti, con i suoi tirapiedi, li ad insultare la dignita e il coraggio di un popolo intero! 

  • Rosario ha scritto :
    Sissolo Io ho paertecipato all’iniziativa dell’AVV. Musu ed ho esporto denuncia contro Monti e Napolitano. Farne un’altra, non mi costa nulla. Dovevate vedere al faccia del Carabiniere Carabiniere: Lei cosa deve fare? Io: Devo denunciare Monti e Napolitano  

    Hahaha! Mi immagino! 😀

  • Mentre in generale le analisi ed interviste di Byoblu centrano punti critici, in questo caso non sono molto convinto del punto in questione.

    Premesso che le agenzie di rating non sono certamente “fuori” dal verminaio delle strategie di rapina finanziaria su popoli e stati, sono intrinsecamente dubbi gli strumenti e il quadro di leggi con cui la magistratura può intervenire sulle loro valutazioni se non nel caso di palese manipolazione e menzogna.

    Innanzitutto le agenzie NON sono organi dello stato e non hanno alcun particolare dovere di difesa delle istituzioni e comportamenti adeguati alla ragion di stato: ciò che potrebbe configurarsi come reato o “tradimento” per un funzionario della repubblica (vedi Napolitano) non si configura come tale per un’ente la cui finalità è la valutazione di parametri economici. In secondo luogo l’intervento della magistratura sulle “valutazioni” di un’agenzia come può costituire tutela contro manipolazioni così può costituire pressione perchè valutazioni “sgradite” vengano represse: entrambi i corni del dilemma sono altamente probabili e forse il secondo è più probabile del primo. Di sicuro siamo su un terreno minato.

    Nel caso specifico sicuramente i downgrade delle agenzie hanno avuto un ruolo nell’operazione Monti ma in fin dei conti cosa pretendiamo da un’agenzia? Cosa diavolo avrebbero dovuto dire le agenzie? Possiamo veramente pensare che “la declassazione dell’Italia ha creato la crisi”? Dopo tutto quel che si detto su euro ed europa, delirio macroeconomico dell’ideologia neo-liberista, deriva della democrazia, inconsistenza del sistema truffaldino di rappresentaza politica e perdita di sovranità, non credo che questa sia un’analisi adeguata.

    In ultima analisi, più che prendercela con chi, pur facendo parte dei giochi della corte, dice che il re è nudo (magari guadagnandoci) dovremmo capire che il re è veramente nudo e incolpare in primo luogo noi stessi e la debolezza strutturale che abbiamo creato con le nostre stesse mani.

     

  • Concordo con l’articolo. Senza dubbio occorre sostenere questo giudice coraggioso. Io temo per lui e per le indagini. E’ un nano di fronte a giganti immensi con poteri sovranazionali. Non oso pensare alle pressioni che una tale indagine può subire… di ogni tipo… E’ significativo il silenzio dei media su questo tema. E’ invece uno dei temi centrali per capire il tempo che stiamo vivendo e renderci conto di chi detetiene veramente il potere sulle nostre vite. Per cui Claudio mi raccomando non perdere il contatto con queste informazioni. Per sostenere l’indagine quello che si può fare è cercare di tenere vivo l’interesse … l’insabbiamento è sempre dietro l’angolo.

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