NOI NON ESISTIAMO, NON ABBIAMO SCRITTO QUESTO POST, E TU NON LO STAI LEGGENDO.

NoiNonEsistiamo

di RETE DEI CITTADINI

La nostra democrazia non so perché dovrebbe ancora chiamarsi così. Nel corso del tempo i processi di trasformazione dei partiti, delle istituzioni, delle leggi elettorali e la conseguente concentrazione/personalizzazione del potere, hanno reso il nostro sistema democratico qualcosa di molto lontano dal concetto di “potere del popolo”. L’illegalità istituzionalizzata aggiunge un altro tocco di ipocrisia alla situazione.

Della democrazia ci è rimasto solo il voto.

 

Ora se questo voto viene determinato in condizioni di fortissima diseguaglianza comunicativa cosa resta?

Noi nasciamo dal basso. Non abbiamo soldi, tv, giornali, e rifiutiamo gli apparentamenti strumentali. E proprio perché nasciamo dal basso e rifiutiamo la logica della personalizzazione, dentro questo sistema siamo afoni, anzi proprio muti. Possiamo anche gridare, ma siamo chiusi nella gabbia sistema. Che impone le sue regole. Che vincolano e obbligano anche chi si vuole opporre. Se vuoi esistere, anche come opposizione, devi sottometterti alle regole non scritte. Che dicono o hai mezzi o non esisti. O hai la visibilità di un capo che tutti acclamano o non esisti. O usi mezzi illegali anche tu, o non esisti. O pratichi la censura e zittisci gli avversari e usi qualsiasi mezzo immorale per diffondere la tua politica o non esisti. O ti sottometti alle leggi del sistema o niente.

Noi che rifiutiamo tutto questo, siamo un corpo estraneo. Non dobbiamo esistere. Siamo i “matti” chiusi nella stanza di isolamento acustico del sistema. I meccanismi di censura implicita, ma anche esplicita, ci imbavagliano.

Non facciamo piangina, ma queste verità vanno dette. Noi continueremo, perché sappiamo di essere nel giusto. Perché o il popolo si salva da sé o non ha speranza. O si vince con metodi nuovi o chi vince è in realtà sempre il nemico, perché vincono i metodi del nemico.

Chi crede che la presa del palazzo d’inverno, possa giustificare le mille incongruenze e incoerenze, perché quella è una precondizione che condurrà poi a un mondo migliore, si illude. Sempre nella storia, quello si è tradotto nel semplice cambiamento delle facce di chi sta ai vertici del potere e non in un cambiamento della struttura piramidale del potere.

I fini non giustificano i mezzi. I mezzi determinano invece la qualità del risultato finale.

O costruiamo democrazia vera da subito, o la presa del palazzo d’inverno ha un altissimo rischio che si risolva in un assorbimento e travisamento e alla fine strumentalizzazione delle spinte positive.

Certo, è molto più difficile. Lo sappiamo benissimo. Ma la strada apparentemente più breve non conduce alla meta. Te ne allontana. Ritarda il momento in cui si percorrerà quella giusta.

http://www.retedeicittadini.net

 

 

23 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • a titolo di informazione, RETE DEI CITTADINI è un movimento politico composto nel suo interno da numerosi gruppi di cittadini, comitati, movimenti civici e singole persone unite nel tentativo di ridare SOVRANITA’ ai cittadini. per info andare su http://www.retedeicittadini.net/blog.

     

    RETE DEI CITTADINI si pèresenta alle prossime regionali nel lazio.

    Grazie a byoblu di essere andato controcorrente dandoci un pò di spazio

    Alessandro Lunetta

  • Tutto vero: conosco Pino da anni e la Rete dei Cittadini da quando è nata. Si tratta di un movimento di democrazia diretta nato -veramente- dal basso. Una sorta di M5S veramente coerente, cioè senza Grillo né Casaleggio.

  • Effettivamente di questi movimenti per la democrazia diretta ne sono esistiti e ne esistono molti, ma il M5S è stato l’unico a diffondersi grazie al megafono Grillo, senza il quale, sia chiaro per i contestatori, sarebbe stato IMPOSSIBILE superare la censura. Sarebbe bello che dopo in partiti, in parlamento, oltre il M5S ci siano questi movimenti fantastici col quale dialogare seriamente attuando una vera democrazia diretta. Grazie Alex e grazie Claudio, siete voi il futuro e la speranza dell’Italia, ma prima dobbiamo unire le forze per riprenderci la democrazia dalle oligarchie di partiti e finanza. W LA DEMOCRAZIA DIRETTA!!!!

  • Complimenti per aver condiviso.

    Speriamo che il processo di informazione e partecipazione popolare alla vita politica iniziato con efficacia dal M5S sia il “La” per la realizzazione e crescita anche di quegli altri movimenti che, per adesso, hanno poca voce.

  • Messora è Messora!!

    Io ragazzi vi capisco BENVENUTI NELLA DEMOCRAZIA ITALIANA!!!

    sono convinto ch siete un movimento valido e onesto anche voi, ma il momento storico è troppo importante. Per prendere legittimamente la vostra parola bisogna cacciare prima i fascisti al potere. Penso che dovreste aiutarci ad uscire dalla situazione odierna e poi vedrete che anche voi potrete avere gli spazi che meritate in una vera democrazia.

    Al momento è impossibile non votare M5S, un voto a voi rappresenta una frammentazione di una rivoluzione già in atto che vede la propria luce all’orizzonte. E’ invece utile che anche voi col vostro voto al M5S date una mano a rivoltare il tavolo al quale nessuno vuole piu’ essere seduto.

    • Ti ricordo che RETE DEI CITTADINI si presenta alle elezioni regionali del Lazio, non alle politiche. E in ogni caso è ambiguo il tuo commento: chiedi ai candidati/elettori di RETE DEI CITTADINI di votare il M5S? Quindi che si fa? Si fermano i giochi, si lasciano le elezioni e si dice, dopo anni di lavoro: “ragazzi, abbiamo scherzato, fermi tutti e votate M5S!”… mah

  • SONO TRENT’ANNI !!CI GOVERNANO IN MANIERA INUTILE SOTTO UN REGIME D’ALTERNANZA.OGGI TOCCA A ME DOMANI A TE.RISULTATO!! I RICCHI SEMPRE PIU RICCHI E POVERI SEMPRE DI PIU’ E POVERI.BASTA CON QUESTA CATENA DI SANT’ANTONIO,PER UN CAMBIAMENTO RADICALE BISOGNA RIVOLUZIONARE IL SISTEMA CAPOVOLGENDO LE REGOLE IMPOSTE DA COLORO CHE CI HANNO GOVERNATO ,REGOLE ASSURDE ,INIETTATE ATTRAVERSO I MEDIA E HAARP QUOTIDIANAMENTE NELLE NOSTRE MENTI,FINO A CONVINCERCI CHE LORO SONO IL BENE E CHI VUOL VERAMENTE BENE AL POPOLO E ALLA NAZIONE E IL MALE ASSOLUTO, RIDICOLIZZANDO LA PERSONA SOTTOPOSTA A STRETTO REGIME CENSURATORIO DA PARTE DEL CLUB BILDEBERG.

  • d’accordo sul fatto che la democrazia è stata continuamente calpestata e che va migliorata e difesa ora più che mai, ma non che ci sia rimasto SOLO il voto. Se non ci fosse democrazia,ad esempio non potrei scrivere su facebook che Monti è un criminale che deve andare in galera e tu non potresti scrivere questi articoli.

  • In risposta al commento 08 Claudio A

    Qualcosa sfugge , le tecniche informatiche evolvono con l’evolversi della tecnologia.
    Un ricordo lieve traspare nella mia mente quando qualche anno fa,facebook risultò offline in Italia.Giusto il tempo tecnico per fare un backup totale e reverse up su binario morto.l’illusione del sentirsi liberi sulla rete in controllo echelon attraverso il tuo misuratore enel elettronico gemxx sembra fantascienza invece è realtà testata.
    Ai posteri l’ardua sentenza

    Qualcosa sfugge , le tecniche informatiche evolvono con l’evolversi della tecnologia.
    Un ricordo lieve traspare nella mia mente quando qualche anno fa,facebook risultò offline in Italia.Giusto il tempo tecnico per fare un backup totale e reverse up su binario morto.l’illusione del sentirsi liberi sulla rete in stretto controllo echelon attraverso il tuo misuratore enel elettronico gemxx sembra fantascienza invece è realtà testata.
    Ai posteri l’ardua sentenza.

  • “della democrazia ci è rimasto solo il voto”?  sono basito! ma questo vuol dire non aver capito che la democrazia è tutto fuorchè il voto, che dovrebbe essere l’ultima cosa, dopo le assemblee,le discussioni, le lotte, le autorganizzazioni,gli scioperi. La democrazia è conflitto, è opposizione, è dialettica dura, è legge proporzionale, è che i delinquenti siano in galera non in parlamento.

    Il voto non serve a niente, oggi come oggi, specie neii paesi arretrati e “parzialmente liberi (Freedom House) come questo paese di merda.

    Altrimenti anche le elezioni russe o cinesi o nord coreane sarebbero dimostrazione di democrazia.

    Se poi esiste ancora qualche ingenuo che scambia la videocrazia italiana per democrazia allora buon pro gli faccia. Non resta altro che andarsene da questo infelice paese.

    Oppure serve lottare, boicottare le banche, serve uscire da questo euro-nazismo, serve ricostruire una nuova società. Con il M5S avremo solo riformato la stessa merda che c’era prima (anche se spero di sbagliarmi) e, purtroppo i grillini provengono da famiglie borghesi relativamente benestanti, mentre servirebbero dei veri rivoluzionari incazzati che allestiscano le forche per questi banchieri bastardi, bastardi, bastardi.

    La violenza è la levatrice della storia. Purtroppo, aggiungo, ma tant’è. E non sarà certo il buonismo degli ingenui grillini o delle reti dei cittadini a fare quella RIVOLUZIONE che in questo paese di servi servili non c’è mai stata e nemmeno si vede all’orizzonte. sic.

    sul valore dell’astensione si legga: http://www.agoravox.it/Le-elezioni-servono-ancora-a.html

  • “Eliminare il signoraggio privato non serve a nulla se lo si da ad uno stato come questo”. Fianlmente sento parole sagge!  — sono anni che lo dico tirandomi dietro l’odio sia dei fondamentalisti dell’MMT che degli economisti classici…

  • Anch’io sono convinto che oggi sia necessario fare reset con M5S

    Dopodichè possono benissimo nascere nuovi movimenti o crescere gli esistenti, in modo che in parlamento ci sia una sana discussione tra persone che ragionano con il senno del cittadino e non quello della corruzione morale, economica e politica.

    fra 10 anni la politica occidentale potrebbe essre molto diversa da oggi e molto simile a quella proposta da Grillo. Sperèm.

  • Capisco che il problema è ben più complesso ma è altrettando vero che  i partiti politici e i personaggi non proprio al di sopra di ogni sospetto che li compongono non si autoeleggono. Rispecchiano esattamente la nostra natura di voler cercare di fregare il prossimo. E’ inutile lamentarsi se le cose vanno come vanno: il politico che hai votato ti ha  deluso? Al prossimo giro lo mandi a casa. Questo non funziona in Italia. In questo paese, la memoria, come  le bugie, ha le gambe corte. Scordiamo subito le porcate che riescono a fare. Infatti è sufficiente che un nano qualsiasi, dopo aver ridotto un paese alla miseria,  sparisca per qualche mese dalla circolazione facendo credere di volersi ritirare a bunga bunga privato che tutto si cancella in modo da riproporsi più falso e bugiardo di prima, con le stesse promesse fasulle e tutti a rivotarlo come l’uomo della provvidenza. Cosa vogliamo aspettarci da questo popolo di Pulcinella? Se ammucchiamo tutti i proprietari di prime, seconde e terze case abusive; tutti i piccoli, medi e gradi evasori fiscali; tutti i magnaccia, le bagasce e i puttanieri d’Italia; i truffatori, i mafiosi, i leccaculo a pagamento, si fa presto a rischiare di raggiungere la maggioranza nel paese. Vorrei tanto poter dire: buongiorno Italia.

  • Complimenti anche io voto per gli stessi obiettivi, viaggiamo paralleli su due barche diverse, io viaggio sulla ” M5S “, spero che come voi altre barche siano sulla stessa rotta puntando sulla stessa meta e tutti insieme “noi cittadini sovrani” facciamo lo “sbarco in… .parlamento”

  • Basta piagnistei! Se la gente non legge e non si informa sulla rete vuol dire che non gliene importa nulla. Se alla gente interessasse sareste sulle Tv e sui giornali perchè fareste audience e introiti pubblicitari (per loro ovviamente). Come si può facilmente notare ci sono programmi molto seguiti e programmi poco seguiti, indipendentemene dal loro valoro artistico o professionale. Sveglia, bisogna trovare stimoli per le persone e non chiedere di essere ascoltati per forza.

  • Complimenti a Pino Strano anche io voto per gli stessi obiettivi, viaggiamo paralleli su due barche diverse, io viaggio sulla nave ” M5S “, spero che come voi altre imbarcazioni siano sulla stessa rotta e puntino alla stessa meta e tutti insieme “noi cittadini sovrani” faremo lo “sbarco in… .parlamento” e… per quando ci saremo, ribadisco a Pino la stessa proposta fatta nel post di ieri.

     Unica camera parlamentare composta da 640 “portavoce” così calcolati: un seggio ogni 100.000 abitanti (600) + uno per ogni regione in compensazione al resto aritmetico (20) + la sezione estero (20).

    Escludendo i 20 parlamentari della sezione estero ed escludendo i 20 parlamentari calcolati uno in più per ogni regione a compenso del resto aritmetico, otteniamo il corpo parlamentare di base costituito da 600 seggi che saranno ripartiti tra le “20 regioni italiane” in proporzione al numero di abitanti residenti in ciascuna (ogni 100.000 abitanti un seggio). 

    In occasione del voto (ogni 5 anni) le Regioni dovranno effettuare un aggiornamento demografico dei cittadini residenti per determinare il numero di seggi che andranno a competere a ciascuna di esse ed una volta assegnati il numero di seggi per Regione, esse dovranno, con lo strumento della rete , eleggere i propri portavoce scegliendoli tra i cittadini candidati appartenenti alla propria collettività regionale.

     RISULTATO:

    “Un Parlamento del Popolo Sovrano suddiviso per REGIONI e NON PIÙ per PARTITI

     ma NEMMENO per “MOVIMENTI” ne Associazioni anche se, nell’attuale sistema partitocratico, sono necessari per far entrare in Parlamento “i primi cittadini nella storia” al servizio della collettività , per l’interesse della collettività e non dipendenti di partito al servizio di lobbie e banchieri.

    Tanti Auguri

  • 1.

    Per intenderci. Noto che qualcuno -e non mi meraviglio-, leggendo questo post senza guardare il video è portato a pensare che RETE DEI CITTADINI possa essere una lista, seppur civile, nata per cavalcare l'”onda Grillo”.

    Così non è: RETE DEI CITTADINI era la prima lista candidata alle elezioni regionali del Lazio, nel 2010. Il M5S si candida solo in questa tornata elettorale.

    Di più, Pino Strano, e non solo lui, ha alle spalle anni di attività Democratica Diretta, con preziosi contributi apportati al processo di democratizzazione di questo paese.

    Questi sono i danni della disinformazione attuata dal mainstream, anche se qualcuno potrebbe parlare di esagerazioni fatte dai soliti “calimeri”.

    Non presentare una scelta possibile è, nei fatti, un attentato alla democrazia viste le regole che ne dovrebbero regolare il processo, poi pensatela come volete.

    ——————————————

    2.

    Nel video Pino Strano parla dei giornali che si autodefiniscono liberi e corretti, in realtà si dimostrano i peggiori, sempre rimanendo nei fatti.

    Ad esempio, integro io ciò che Pino Strano nel video non dice, sempre per restare sui Fatti...

    Il Fatto Quotidiano brucia ben due frittate in due diverse elezioni, non vi pare scandaloso? 

    Elezioni 2010: link

    Elezioni 2013: (“pino strano”: zero risultati, “rete dei cittadini”: 2 risultati, del 2010)

     

    Di nuovo, fate voi.

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi