La gita di classe

GitaDiClasseParlamento

Cari ragazzi del Movimento Cinque Stelle. Siete sbarcati in Parlamento in 163. Lo avete fatto per cambiare il Paese. La gente vi ci ha mandato. E’ stato un momento entusiasmante, di quelli che poi le pagine di storia tramandano nelle classi, a futura memoria, perché non era mai successo prima. Almeno otto milioni e mezzo di persone hanno atteso il vostro ingresso alla Camera e al Senato con trepidazione. E una parte degli altri vi stanno comunque guardando con speranza. La speranza di essersi sbagliati, su di voi. La speranza che, in ogni caso, qualcosa di buono uscirà da questo impasse istituzionale. L’ardente desiderio che dal cappello salti fuori qualcosa, non un coniglio, non un piccione: magari una magia. E questo Paese ricominci a volare.

 

Sì, perché qui la posta in gioco è immensa. Questo è lo Stato che ha ratificato il Fiscal Compact. Lo Stato che si ritrova con un Fondo Salva Stati che impone a qualunque governo, indipendentemente dai risultati elettorali, di consegnare a una organizzazione privata l’ammontare in miliardi richiesto, senza battere ciglio. Lo Stato dell’austerity, del colpo di Stato sobrio, quello che ha peggiorato tutti i fondamentali. Lo Stato dei lavoratori che vengono licenziati, degli imprenditori che si suicidano, lo Stato della trattativa Stato-Mafia, del conflitto di interessi esteso a norma. Lo Stato delle ingerenze vaticane, americane, della Troika… devo continuare?

Il compito che vi attende è gigantesco. Allora, vedete, non che non vadano bene, ma certe cose che fate e che dite, come se tutto si riducesse all’amministrazione di un piccolo comune di periferia, in questo contesto dovrebbero essere ricalibrate. E’ bello che andiate in Parlamento in bicicletta, ma gli italiani non arrivano alla fine del mese, e tutto sommato la gita in bicicletta è una cosa simpatica, ma non dà l’impressione di essere risolutiva. E’ abbastanza irrituale che vi presentiate di fronte ai dipendenti della Camera e del Senato e, mentre vi accolgono per regolare le procedure di inizio mandato, qualcuno di voi si lasci sfuggire che sono in troppi lì dentro, e che magari qualcuno è un mangiapane a tradimento. D’accordo, anche quelli sono tagli che si potrebbero fare, ma forse conta di più avere un certo stile, un po’ di classe, e forse anche un tantino di rispetto nei confronti di quelli che comunque, fino a prova contraria, sono dei lavoratori anche loro. E non sono sicuro che tutti, là fuori, la vedano come una grande prova di coerenza. Siamo d’accordo che la plastica inquina, ma ecco.. diciamo che incentrare tutta la comunicazione sui bicchierini usa e getta con i nomi scritti a pennarello, come alle feste di compleanno, magari non è la strategia migliore per comunicare al Paese, questo benedetto Paese che voleva un ricambio di classe dirigente e che si aspetta soluzioni, che voi siete gli uomini giusti per dargliele. E certo, certo che le procedure parlamentari si potrebbero ottimizzare, ma non vogliatemene: in un momento in cui rischiamo di non avere un Governo, giacché non riusciamo per il momento neppure ad esprimere presidenti e vicepresidenti di Camera e Senato, mentre il mondo intorno crolla e gli italiani assistono increduli a una giostra che gira, con la fottuta paura che la gente si diverta a passare da un cavalluccio all’altro e basta, ecco… in un momento così, commentare che la giornata di oggi è andata sprecata perché è costata 420mila euro, come se il problema non fossero i trattati europei per centinaia di miliardi, la corruzione, l’euro, il debito, l’economia che va a rotoli e l’ingovernabilità a condire il tutto di fredda disperazione, ma quella infinitesima frazione di tutto questo che passa sotto al nome di “costi istituzionali” (ancorché migliorabili) – anche se capisco perché lo dite – rischia di lasciare addosso e sotto alla pelle dei vostri elettori e di tutti gli altri la brutta, bruttissima sensazione che siate lì, come dire… in gita di classe.

Fino a ieri abbiamo scherzato e oggi era soltanto il primo giorno. Sono sicuro che le vostre competenze e le vostre proposte non si riducono a questi lodevoli segnali di buona volontà, che vi premurate di lanciare al Paese e che faranno l’orgoglio di mamma e papà. Ora però, se fossi in voi, eviterei di dare in pasto all’Ansa tutti i dettagli della vostra interessantissima routine quotidiana, e inizierei a mettere sul piatto la vera posta in gioco. Parlate di economia, parlate di trattati europei, parlate di referendum, parlate di guerra, parlate di proposte di Governo, ma basta con i palloncini colorati, con le targhette rimosse al Parlamento, con i 6 euro del pasto alla mensa della Camera con tanto di sondaggio su internet per chiedere se il prezzo è giusto. La gente potrebbe smettere di capirvi, e questo sì che sarebbe un male.

La gita è finita, riponete le divise da Boy Scout e tirate fuori l’abito da statista.

 

 

115 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Concordo con Claudio, dobbiamo essere esigenti prima di tutto con Noi, sono contento delle critiche costruttive. Forza!

    • Caro claudio mi associo completamente alla tua analisi sulla fine della gita scolastica.adesso però e il momento di agire ………e mi sento il dovere di suggerire ai nostri alunni che lunico modo per compensare l’inesperienza politica sulla cattedra ,è rimanere uniti e compatti                                        

  • mi spiace Claudio, non ce la fanno, non ci arrivano, sono lo specchio del loro elettorato a cui hanno fatto credere che il problema sia la raccolta differenziata, l’energia rinnovabile, lo stipendio dei parlamentari, il finanziamento dei partiti quando il reale problema è come tu giustamente dici, i miliardi di debiti dei trattati europei (il fiscal compact ci costerà, basta andare a leggere, 40 miliardi di euro all’anno per vent’anni!!!) le politiche del lavoro, etc etc.

    poi sistemato il grosso quando il paese partirà allora potranno cominciare a puntare il dito su tutti quei problemi che sono importantissimi ma sono secondi al paese.

    altrimenti la gente, che ama i carrozzoni festanti, potrebbe smettere di capirli, o forse meglio dire che potrebbe capire di avere sbagliato a puntare su di loro.

    • Ma si, dai! I soliti italiani ottusi, che votano perchè sperano in un ambiente più sano, che mirano all’indipendenza energetica, alla riduzione degli sprechi, che imbeccilli!

      Oltre otto milioni di cittadini che non sanno votare, perchè vorrebbero di porre fine alla cementificazione e ridurre l’inquinamento, a cosa serve? Prima ti ammali poi ti curi e cosi sale pure il PIL!

       

      Messo il sarcasmo da parte, premesso che i nostri problemi sono comuni a tanti altri paesi e che la corruzione esiste perfino in germania, potrà sembrare assurdo essere degli ambientalisti convinti visto che ORA il problema riguarda l’economia e una certa volontà di incatenarci all’europa senza una vera unione.

      Ma cosa c’è di male se oltre a ragionare di economia si pensa pure alla salute e ad un ambiente migliore? Vi fa cosi schifo pensare ad un paese sano? Io da ambientalista quale ero, (ho smesso di esserlo perchè comlpetamente circondato da comportamenti irrazionali, egoisti e menefreghisti di chi se ne fotte del futuro dei nipoti o dei figli o di chi verrà.) sono sempre visto come uno dai comportamenti anomali, solo perchè in inverno vestivo pesante e non usavo il riscaldamento quasi mai, solo perchè facevo la raccolta differenziata in maniera scrupolosa, solo perchè camminavo a piedi piuttosto che parcheggiare dentro i negozi, solo perchè cercavo cibi privi di chimica.

      Ebbene adesso me ne fotto anche io e per quelli che si ammalano di tumori, penso: “Che masochisti, che incoscienti, che pena, è frutto di scelte sbagliate e in fondo è una condanna autoinflitta, purtroppo anche per quelil consapevoli che sono impotenti di fronte a milioni di persone che se ne fottono”

       

  • Grande Claudio,eccellente e obbiettiva analisi di questa giornata! Speriamo che il tuo messaggio arrivi a scuotere le coscienze di questi nuovi e temerari guerrieri della nuova politica italiana.

  • Parlate di economia, parlate di trattati europei, parlate di referendum, parlate di guerra, parlate di proposte di Governo

    Quando ho letto questa frase mi sono venute subito alle labbra un paio di battute pepate 🙂 ma non voglio essere ingiusto o prevenuto verso di loro.

    Prima ascolterò quello che hanno da dire e poi giudicherò.

    PS Quando ho letto la frase “Cari ragazzi del Movimento Cinque Stelle” mi è venuto un colpo e ho detto : mica il Messora farà una sviolinata di parte ? Ok per stavolta mi sono preso lo spavento ma non farlo più neh ? 😉

  • io non sono d’accordo con quanto scritto in questo articolo. Qui non si tratta di gita scolastica, qua si tratta di cambiare un sistema. Sarebbe come salire su di un’auto piena di difetti nascosti (ma che si conoscono), cioè mettersi a dialogare come si vorrebbe nel sistema tradizionale, invece di attendere la sistemazione dei difetti, che questi difetti emergano in tutta la loro evidenza e riparati, cioè vedere se realmente questi vanno con “vera” umiltà a chiedere un dialogo e non con quel fare da professori che devono insegnare “come funziona”. Se saliremo su quell’auto può darsi che faremo un po di strada ma in discesa i freni potrebbero non funzionare e ci schianteremmo di sicuro. In parole povere se iniziamo con il solito sistema faremo di sicuro la solita fine, e chi pagherà il conto saranno gli ultimi arrivati e con loro la speranza degli italiani di liberarsi di chi ha causato realmente i danni

  • Del resto cosa ci potevamo aspettare dopo quelle agghiaccianti presentazioni in webcam di miracolati dal voto elettorale?

    La verità è che il Movimento è Beppe Grillo, e il resto è vuoto pneumatico. 

    La verità è che “uno vale uno” è soltanto uno slogan, perché qualsiasi movimento che voglia avere capacità di modificare la realtà deve avere un gruppo dirigente di competenti e capaci, l’onestà e le buone intenzioni da sole non bastano.  

    Non voglio dire che mi sono pentito di aver votato (e convinto altri a votare) il M5S, ma credo che la sua unica funzione sia di scardinare il sistema incancrenito dei partiti.

    Credere o sperare però che queste brave e oneste persone senza nessuna qualità possano davvero diventare statisti e rifondare la repubblica è una pia, pericolosa illusione. Purtroppo. 

     

  • D’accordissimo. Sono un attivista ed elettore del movimento e sono d’accordissimo con te. La tua non è nemmeno una critica, anzi è un bellissimo incoraggiamento e una spinta incredibile. Sono convinto che a differenza dei media e di chi si ingozza di media, chi come me ha seguito il movimento dagli albori, partecipato alle discussioni ed ai meetup sa che noi siamo ben più dei bicchieri e della mensa, che sono dei bei gesti, ma non bastano, e lo sappiamo tutti, noi fuori come loro dentro, che sono ben coscienti del tema Europa, del tema capitalismo e di tutti questi massimi sistemi che ci hanno frantumato. Io ho fiducia e spero di poter essere parte di un cambiamento possibile, cerchiamo di stare uniti, sempre

  • Claudio meno male che esisti!

    Per le donne e gli uomini che si sono canditati col movimento,credo sia difficile++

    li stanno massacrando,ci vogliono ” 2pa… così” ci riusciranno ?vanno strigliati di brutto,non so quanto si rendano conto della grandezza e difficoltà dell’impegno che hanno accettato.

    Il mondo ci guarda,dobbiamo aiutarli,ma come?

    io sono con loro,non sò pregare,ma sò che il pensiero positivo aiuta. 

    Crediamo in loro,Ci riusciranno

  • Non sono d’accordo. Forse ho letto male. Però non credo questo sia il momento di mollare dando la fiducia o comunque dando corda a quelli che hanno portato questo paese allo sfascio attraverso la menzogna. Non mi importa se i cittadini non capiranno, se non capiscono vuol dire che si meritano le prese per il culo che subiscono da parecchi anni e allora, contenta la maggioranza contenti tutti. Vorrei precisare che il sottoscritto non è un intellettuale e nemmeno un ricco, sono un poveraccio con 2 euro in banca, disoccupato, con un padre con un tumore che percepisce una pensione insufficiente ad arrivare a fine mese. Non possiamo permetterci la fettina di carne, tanto per rendere l’idea. E’ quando c’è la faccio mangiare al figlio di mia sorella. Il M5S deve tener duro e continuare a proporre i suoi due uomini, perchè per chi non l’avesse capito, il loro gioco è proprio di far scrivere post come quello che ha scritto lei Signor Messora. Che fa abbocca? prorpio lei mister Derrik? Che vogliamo fare allora? gettare tutto a mare perchè forse i cittadini non capiranno? Siamo arrivati fino a questo punto per quale motivo? Ma allora tutta questo spirito rivoluzionario, come sempre in questo paese può essere solo scritto ma mai attuato, forse è proprio per questo motivo che in Italia le rivoluzioni non attecchiscono. Forse è proprio per questo motivo che ci meritiomo i farabutti al governo. Siamo un popolo di senza coglioni, di pietosi, uomini penosi e ignoranti. Di un ignoranza che non è quella causata dalla mancanza di lauree, ma di quella causata dalla ottusità di chi non ha mai conoscuto la libertà. La libertà che ha a che fare con la partecipazione, con l’aiuto reciproco, con l’unione di piccole forze che permettono ai poveri di affrontare qualsiasi cosa. Le battaglie per la giustizia è l’uguaglianza sono sempre state durissime, cosa credavate che fosse sufficiente un Bù per ristabilire l’ordine?

  • Anch’io spero che i ragazzi del M5S possano presto iniziarea parlare da “grandi”, so che ne hanno la capacità ma è ora diiniziare a far girare la lingua, scrivere, illustrare, proporre e al TEMPO STESSO continuare con la lotta allo spreco. Dai, è la nostra ultima occasione, non sprechiamola così…. Per favore… 

  • Claudio…

    … non è che quel pulmino lo potresti prendere pure te e andare a farti un giro? Per onore di cronaca ti sei dimenticato di citare “l’apriscatole” sopra il tavolo di ognuno.

    Scherzi e “pinzillacchere” a parte… ti sei accorto che OGGI l’unico partito che ha votato in maniera compatta il proprio candidato è stato uno solo? Gli altri votavano in bianco, o scherzavano, o nomi a caso…

    Cioé, l’unico partito fra tutti i partiti che si comporta da partito è proprio un non-partito? Dal tuo articolo sembra che la crisi sia colpa dei grillini e che se non si decidono finisce male. Ma se sono gli unici decisi?

    buona serata

    EC

    • Quello che Messora vuole dire nell’articolo è che bisogna seguire un approccio TOP-DOWN, ovvero prima ci si occupa delle cose più importanti, poi le altre. La politica e le istituzioni vanno ripulite da sprechi e privilegi, ma si parla al massimo di qualche milione di euro, mentre gli interessi da pagare alla BCE (tolti a tasse e servizi) ammontano a miliardi di miliardi.

      Di cosa ci occupiamo per primo ?

  • Caro Claudio, calma.

    I ragazzi sono giovani, inesperti, ma sono molto attenti, lo si vede anche da queste piccole cose. Non mancheranno di tirar fuori gli argomenti, ma prima di parlare bisogna riordinare le idee, o sbaglio? Ecco, credo che “la botta” dell’ingresso nelle istituzioni nazionali necessiti qualche tempo per poter essere metabolizzata, ora che “entrano in coppia” ne vedremo delle belle. Comunque mi sei piaciuto, come sempre, è bene richiamare all’attenzione.

  • Mi spiace che alcuni vedano del disfattismo o una critica ingrata in questo post. La critica ci deve essere sempre, tanto piu per dei parlamentari acerbi. Proprio perchè sono dei portavoce e perchè deve essere stretto il legame con chi li ha eletti  non deve mai mancare il pungolo dei cittadini che della rete devono fare il proprio strumento di dialogo con la classe politica. Il conformismo e l’acriticità e quello che ha portato partiti come il PD a diventare quello che sono oggi. Pensare ormai siamo li, c’è l’abbiamo fatta è un errore che non possiamom permetterci. Al fiato sul collo dovranno abituarsi.

  • Bravo Claudio, critica costruttiva e stimolante da persona razionale, obbiettiva e non solo “di parte” (nel senso di simpatizzante). Personalmente però dubito che momentaneamente si abbia il peso politico necessario per far pendere la bilancia delle scelte dalla ” nostra ” parte.. credo ci si debba comunque provare, ma forse siamo un po’ acerbi… magari nella prossima legislatura con qualche seggio in più.

  • non sono daccordo. quello che dovranno fare lo sanno e non c’è bisogno che lo ricordi. si sono insediati oggi e l’unica cosa che hanno potuto fare è ripetere per tutto il giorno le elezioni dei presidenti di camera e senato, cosa che loro hanno fatto, mentre i partiti sono andati avanti con il gioco della scheda bianca.

    esatto! 420.000 euro buttati nel cesso, poi i partiti chiedono al movimento di essere responsabile e dicono di dover fare in fretta per il bene del paese. poi sprecano tempo con i loro giochi. ricordati claudio i cittadini che sono entrati nelle regioni, guarda soprattutto piemonte e sicilia, guarda ora cosa fanno in lombardia, lazio e molise. i parlamentari non saranno da meno, perchè sono della stessa fibra.

    è brutto che arrivi una simile critica da parte tua nel giorno del loro insediamento. una critica che ritengo fuori luogo proprio perchè, come ho detto, per oggi i cittadini 5 stelle hanno lamentato la lentezza di questa giornata, il procastinare un’elezione sperperando denaro pubblico e perdendo tempo prezioso. tempo, appunto, che se non fosse stato perso, forse avrebbe potuto essere usato per fare qualcosa di davvero concreto. questi saranno, mi spiace contraddirti, due giorni sprecati se anche domani non si arriva all’elezione dei presidenti.

    ripeto: guarda cosa stanno facendo i cittadini 5 stelle già in carica da giorni/mesi/anni nelle regioni. nessuno dei neoeletti, ascoltando la loro determinazione, si sente in gita scolastica, anche se per loro si tratta del primo giorno e un po’ di mancanza di dimestichezza è comprensibile e penso anche perdonabile.

    continuo a sostenere che tu sia tra i migliori blogger che abbiamo in Italia e so che questo post l’hai scritto senza acredine, però il sarcasmo potevi avitarlo… immagino già la repubblica che sguazza nel tittolo..

    questo non mi farà smettere di seguire i tuoi post

    • Il fatto che si focalizzino sui 420.000 euro e sui presunti sprechi, come sui lavoratori del Parlamento ritenuti a priori in numero eccessivo, è indizio che i neo deputati non hanno ancora realizzato quello che gli sta succedendo. Spero che sia sufficiente solo qualche giorno, prima che si ambientino e inizino a fare mente locale sui problemi che dovranno affrontare.
      Il Parlamento è una fabbrica di leggi, ma non è una fabbrica. Bisogna assolutamente respingere questa tentazione di assimilare le funzioni parlamentari a quelle di una azienda. Così ragionando si ammette implicitamente di essere stati sedotti dal messaggio mercatistico che ogni giorno, in maniera incessante, pubblicizza l’ideologia neo-liberista oggi dominante, per farci sviare dai veri giganteschi problemi che oggi incontriamo e subiamo.
      Spero di cuore che questi ragazzi sappiano auto-immunizzarsi dall’infezione ideologica dominante. 

  • assolutamente d’accordo con il tuo articolo,quando ho visto lo scontrino della mensa su FB,mi era venuta voglia di lasciare un commento del tipo “scusa,ma se a me non me ne fregasse nulla di quanto spendi per mangiare?”non l’ho fatto,solo perchè l’avevano già scritto!animo ragazzi!qui bisogna cambiare l’Italia non fare le pulci su tutto tutto tutto…..

  • Certo gli eletti del M5S non conosceranno il politichese, non conosceranno la corruzione, non conosceranno i compromessi, saranno ingenui e inesperti, ma, cavolo!, sono puliti!

    Non volevo molto di piu` da loro: volevo che ripulissero quel cesso di parlamento, che e` stato la causa di tutte le disgrazie italiane e che, sicuramente, nei confronti dell’Europa e del mondo, non ha fatto una bella figura da intelligenti ed esperti (se non in malaffare).

    Avere in parlamento uno schifani, un gasparri, un berlusconi, non mi fa pensare a parlamentari intelligenti, bravi e informati, ma a gente furba e corrotta,  che diventa molto in gamba solo per i propri interessi. giochi di potere e intrallazzi.

    Se gli eletti del M5S sbaglieranno (e sbaglieranno ogni tanto di sicuro), cerchiamo di ricordarci che quelli di prima hanno votato Ruby la nipote di Mubarak, hanno votato la depenalizzazione del falso in bilancio, hanno firmato tutte le leggi capestro con l’Europa, ecc. ecc. La perfezione non e` di questo mondo, ma non fasciamoci la testa per ogni singola parola o mossa sbagliata: aspettiamo i risultati, lasciamoli imparare, anzi, aiutamoli ad imparare.

    Tante cose, sicuramente, andranno riviste ed elaborate, ma io ho fiducia. Cerchiamo di non fare il gioco della vecchia (in ogni senso) nomenclatura: bastano loro e i loro giornali a provare a distruggere la fiducia di questi cittadini, che non sono onorevoli di nome, ma sono onorevoli per il coraggio.

     

     

  • Finalmente! E’ ora che capiscano che i problemi SERI che attanagliano e danneggiano l’Italia non sono i bicchierini di plastica! Sono i buchi di miliardi, l’economia a picco, la disoccupazione, lo stupro delle pensioni che hanno causato e stanno causando suicidi e omicidi a catena!

    Cosa vuole dire poi “la giornata di oggi è costata 420 mila euro”? I deputati non sono pagati “a ore”! La democrazia non si valuta “a ore”, ma a RISULTATI! Ha le sue procedure da rispettare che tutelano anche noi cittadini.

    Non c’è tempo da perdere per baloccarsi per questioncine di principio di cui ci si potrà, se ci sarà il tempo, occupare quando le questioni fondamentali saranno almeno state messe in sicurezza. La casa va a fuoco: non mi sembra il momento di discutere sul colore degli estintori…

    Altrimenti chi li ha votati (me compresa) potrebbe decidere di rottamare anche loro.

    La pazienza è finita per tutti.

     

  • Un’altra cosa, l’ultima: non hanno quasi messo piede in parlamento e gia` piovono critiche: quello che mangiano …. e` chiaro l’intento: la specchiata chiarezza. Poi sara` anche esagerato, ma era quello che volevamo votandoli e cioe` che non  si nascondessero dietro oscuri silenzi. Per il momento non hanno altro da mostrare, ecco perche` hanno mostrato ‘sto benedetto menu.

    Mamma mia! Dategli tempo: hanno gia` tutti contro, destra, sinistra e centro, giornali e tv! Che cavolo! Con un giorno in parlamento non possono cambiare la situazione italiana e, probabilmente, non ci riusciranno con tutta la legislatura.

    Lasciamoli lavorare!

  • Sono d’accordo, anche se a mio parere non bisogna perdere di vista i piccoli accorgimenti, le minuzie più o meno piccole che fanno parte di quella rivoluzione culturale quanto il cambiamento radicale di approccio ai grandi “veri” temi della politica e dell’economia nazionale e internazionale.

    Bisogna procedere su entrambi i binari senza mai perdere di vista nessuno dei due.

    Il vero problema in questo momento è che l’aderenza ai principi del Movimento e la coerenza dei suoi portavoce viene inevitabilmente percepita come inettitudine e irresponsabilità di quella nuova forza politica che avrebbe dovuto resuscitare il paese.. ed è inutile parlare di giochetti di potere, ricatti e manovre che pure sappiamo essere in atto, la gente percepisce solo questo: noi stiamo morendo, e voi che siete alla guida vi rifiutate di prendere il timone. E sarà peggio se Bersani e compagnia si vedranno “costretti” a trattare con Berlusconi o Monti, anche se la cosa non gli dispiace affatto, facendoli tornare ad avere un ruolo attivo nella guida del paese, perchè la colpa verrà addossata tutta ai “grillini”, e sarà impossibile liberarsi di un simile marchio d’infamia, tanto più che la forza più innovativa e rivoluzionaria si rivelerà la responsabile del ritorno al baratro più totale… 

    Va bene la fermezza sui principi, ma c’è un bisogno disperato di risposte “positive”, di atteggiamenti “attivi”. Si potrebbe rilanciare sui famigerati vaghi e deprimenti 8 punti, promettendo un abbandono dell’aula al momento del voto di fiducia, ed un supporto all’attività di governo, di volta in volta, solo ed esclusivamente se venisse rispetatta una scaletta di provvedimenti seri e concreti quali quelli proposti dal M5S. Almeno un rifiuto, in questo caso, e il conseguente inciucio o sbando del paese sarebbero responsabilità esclusiva del “centrosinistra”…

  • Non pretendiamo dai ns eletti quello che neanche noi 5 stelle siamo…gli eletti non sono supereroi nè tantomeno onniscenti, come ci siam sempre detti finora, e non sono lì perchè i più tecnicamente competenti su economia, finanza, politica estera, lavoro ecc. E’ il movimento tutto che definisce le linee e le scelte, ed è quindi il movimento tutto che deve muoversi per sostenerli nei contenuti, quelli grossi e seri, e lo sappiamo, e ci stiamo struttrando per farlo. La sfida è questa, riuscirci come movimento. Ad ogni modo ogni esperto è benvenuto in appoggio a loro e a noi.

    E attenzione, io credo che, insieme all’affrontare i problemi grossi di cui parli (che condivido), sia fin dall’inizio cruciale capire e far capire che lo spirito con cui i temi si affrontano è quello di servizio e non di interesse, tornaconto o autocelebrazione. Diversamente, credo che un problema risolto con l’attegiamento dei “siamo arrivati noi supereroi”, impedisca che si crei quell’apprezzamento collettivo e quella condivisione diffusa che poi saranno necessari affinchè il problema non si ripresenti di li a poco.

    Ci vuole il suo tempo, ma almeno abbiamo cominciato

  • Loro sono portatori di una idea, lo sappiamo tutti qual’è il fine del 5stelle, portare un idea di un nuovo modo di fare politica, la democrazia partecipativa.
    Trovo giusto riflettere e dare un opinione…però non sono molto d’accordo nel pensare che tutto si riduca ad una bella gita scolastica.
    Questi sono appena entrati, cosa vogliamo pretendere?
    Per arrivare al parlamento il 5stelle ha fatto un’ impresa…vi ricordo che avevamo tutti contro…stampa,politica,televisioni,persone ignoranti…questi ragazzi in un mese si sono ritrovati in un mondo a loro completamente sconosciuto…cosa dovrebbero fare?
    Secondo me si stanno comportando dignitosamente..stanno facendo quello che ci si aspettava..ora per loro è solo questione di giorni…per fare quel minimo di esperienza che gli farà rompere il ghiaccio.
    Il punto è che tutto è arrivato velocemente….e bisogna temporeggiare, manca ancora un organizzazione del 5stelle valida, manca la piattaforma per la democrazia partecipativa, bisogna avere pazienza e dare loro fiducia….questa è una fase molto importante per il 5stelle, loro sono i pionieri e grazie a loro i prossimi godranno di vita molto più facile e il 5stelle nel frattempo avrà avuto modo di organizzare al meglio anche grazie alla loro esperienza.
    Io sono dell’idea di sostenere e difendere il 5stelle, aspettando con pazienza che tutto ritrovi il giusto equilibrio.

  • Ho’ visto in tv le votazioni di camera e senato,pensavo e speravo di vedere il team 5stelle incazzati come jene a sbreitare e prendere per il culo i vari bersani,bossi e cariatidi vari,ed invece (spero d’essermi sbagliato) ho’ visto dei gran segaioli senza pelo nello stomaco !!!

  • Noto con piacere che la pensiamo allo stesso modo su questo punto, o che forse hai letto il mio post, che ripropongo:Questa sera ho (parzialmente) assistito a un’altra intervista di un neo eletto del M5S, alla zanzara, su radio 24, dopo quella (tragica) del senatore Pepe. Sorvolo sui contenuti, mi è bastato quando la Grande si è lamentata che le domande non fossero quelle concordate. Ora, io sono iscritto al M5S da tempo, ma mi chiedo e mi domando: signori neo eletti, cittadini… mi appello al vostro buon senso. Se non siete in grado (e, per Giove, NON lo siete) di sostenere il confronto con dei punzecchiatori di professione, quale ad esempio il buon Cruciani a radio 24, ma perchè, mi domando e chiedo, PERCHE’ vi ostinate a farvi massacrare? Non mi sto lamentando di un trattamento scorretto da parte dell’intervistatore, fa solo il suo lavoro. Ma una ragazza di 25 anni, catapultata nel parlamento dal nulla, come può pensare di farsi intervistare dalla zanzara? Ma benedetta Grande, te lo può dire il nome stesso: zanzara. Grillo te l’avrà ben detto… lunga è la strada che devi percorrere ancora per diventare un parlamentare APPENA decente (e molti sono nelle sue stesse condizioni, purtroppo). Ancor più lunga è la strada che devi affrontare per sostenere un’intervista di questo tipo, se mai ne sarai in grado. La comunicazione che in questi giorni i neo eletti stanno facendo è quantomeno controproducente. Pure i portavoce raccontano fregnacce, per essere eufemistici. La dichiarazione della Lombardi, secondo cui la giornata di oggi è stata “un assurdo spreco di denaro pubblico” è una di quelle. Ma che voleva dire? Al massimo una perdita di tempo prezioso… Mah, mi auguro che Grillo ri faccia presto un viaggetto a Roma, e che preveda al più presto dei corsi di comunicazione, urgenti. Assumiamo degli esperti, facciamoli andare nottetempo a scuola da qualche trombato eccellente, ma facciamo qualcosa, per carità!!

  • Sai Claudio che inizio ad avere paura !!

    Oltre ad essere pienamente d’accordo con il tuo post,

    mi preoccupa la presa di posizione del Grillo.

    Tu che segui anche il Prof. Bagnai

    sai benissimo che per ottenere una giusta terapia,

    devi fare una giusta diagnosi.

    Nel post “un fiore sulla mia tomba”dimostri il problema che ci si pone davanti,ora il Grillo fà una dichiarazione;

    http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/articoli/1086170/grillo-alla-tv-tedesca-i-partiti-tradizionali-non-capiscono-cosa-sta-succedendo.shtml

    Wabnitz: Ma parliamo dell’euro. Lei chiede l’uscita dell’Italia dall’Eurozona.

    Grillo: Spesso mi vengono attribuite delle esternazioni sull’euro, che io non ho fatto. La tragedia dell’Italia non è l’euro, ma il debito pubblico che sale di anno in anno.

     

    Questo mi sconvolge perchè come dimostrato non è il problema;

    http://www.youtube.com/watch?v=YVg6w62ZBg0

    Non vorrei aver fatto la scelta sbagliata alle urne,

    ma sicuramente sono deluso.

     

     

    • Io credo che a forza di farsi fare il lavaggio del cervello da Bagnai, che io incomincio a trovare francamente noioso, si finisce per rimanere imbrigliati nell’idea che l’unico nostro problema sia l’euro. Ok, supponiamo che l’euro sia l’origine di tutti i problemi (e non e’ proprio cosi’): ma questo non vuol mica dire che il debito pubblico non lo sia? Seguo anch’io Bagnai (anche se ultimamente un po’ meno: ormai e’ diventata una telenovela la sua), e a saperlo leggere bene tra le righe lui non dice che il debito pubblico non sia un problema, anzi! Diciamo che l’euro e’ la causa (o, per meglio dire, una delle cause), ma l’effetto e’ il debito pubblico, soprattutto perche’ ad aumentare sono gli INTERESSI da pagare. C’e’ un post di Bagnai di Gennaio scorso:

       

      http://goofynomics.blogspot.it/2013/01/maastricht-e-laritmetica-del-debito.html

       

      in cui si parla di sostenibilita’ del debito. Sto ancora aspettando il seguito di questo post, che Bagnai aveva promesso. Infatti in questo post NON e’ contemplato il ruolo del TASSO DI INTERESSE. Avevo anche postato una domanda esplicita a riguardo, ma non mi fu pubblicata: Bagnai pubblica solo quelli che gli fanno i complimenti!! Eppure non chiedevo niente di cosi’ trascendentale: volevo solo sapere se in presenza del tasso di interesse e’ possibile giungere ad una condizione di equilibrio, analoga a quella che lui dimostra nel post, in assenza di interesse. Ovviamnete la risposta la conosco gia’, anche se non e’ arrivata da Bagnai.

    • Su molti punti sono d’accordo con te.

      Per Bagnai non mi interessano i commenti su di lui,

      nè quello che fà o come si comporta,

      mi interessa quello che dice, che poi è lo stesso di alcuni Nobel.

      Che l’uscita sia traumatica ?? Probabile.

      Lo è stata l’entrata ??

      L’unica cosa che al momento non mi và di Grillo

      è il piede in due staffe pro-euro e contro-euro,

      in base a quale piede userà per primo

      io personalmente mi comporterò.

      Ma come torno a dire,mi aspetto molto dalla base,

      https://docs.google.com/file/d/0B2cL2pcctxDed3FheU1reTlxdFk/edit?pli=1

      questo è un documento redatto da alcuni ragazzi M5S,

      ma non è la posizione ufficiale del movimento,

      se lo diventerà bene altrimenti vedrò !!

  • Trovo sempre affrettati i commenti, i giudizi e i consigli di chiunque, in questo momento, a riguardo. I media sono a caccia di un passo falso dei parlamentari del M5S per attaccarli in qualche modo e innervosirli. Stiamo qua a criticare o consigliare qualcosa di nuovo dopo che ci siamo tenuti berlusconi per 20 anni continuando a commentare e giudicare le sue malefatte senza muovere un dito. Ora che un gruppo di persone autosufficienti, entusiaste, oneste e vogliose è entrato in parlamento, non può avere un briciolo di fiducia e una spinta incoraggiante invece dei continui attacchi provenienti da tutte le parti?? E’ in atto una destabilizzazione, uno sconvolgimento degli apparati e molti stanno facendo in modo che non accada. Qui poi capiremo chi è veramente responsabile verso il paese e chi no.

  • ho capito,

    le attese sono alte.

    però

    sono andati al lavoro STAMATTINA, criticarli in questo modo alla sera stessa gli mette sotto pressione inutilmente.

    avranno già  pressioni da tutte le parti in questi mesi e pressioni potenti , spesso immotivate sempre pesanti. non so cosa potrebbe inventarsi impregilo per corromperli .

    il lavoro del parlamentare dovrebbe essere un lungo studio su un argomento con l’analisi di informazioni, offerte , proteste,ecc.

    alla fine

    un bottone e il voto.

    li abbiamo visti, sulla comunicazione sono un po’ indietro, ma a me non interessa la comunicazione . vorrei i risultati. ono disoccupato anch’io ma non scalpito e non sbraito, aspetto che capiti qualcosa. se questi ragazzi venissero schiacciati dalle pressioni interne non avremmo neanche più la speranza.

    FORZA RAGAZZI!

  • Claudio senza critiche costruttive, non si possono attuare cambiamenti, e le tue sono proprio questo, hai racchiuso in poche righe il pensiero che in molti abbiamo avuto.

    Penso sia arrivato il momento di lavorare duro, di cominciare a far sentire al popolo , indifferentemente dal colore politico, quelle scariche di rivoluzione pacifica  che abbiamo avuto tutti nelle parole dello tsunami tour, parole guerriere!

  • claudio sono daccordo con te. Basterebbe che seguissero un po’ di piu’ le parole di beppe ai suoi comizi. Ecco e’ quella la grinta che dovrebbero avere. Vogliamo delle persone per bene ma anche con la firnta da leoni.

  • Complimenti,Byoblu.sei molto lucido e accorto.hai colto una sfumatura stonata che da un po’ mi sta disturbando:il M5S ,che ho votato,purtroppo si concentra su questioni marginali(costi politica etc….),che in un altro contesto potrebbero essere valide, ma non sono risolutive di fronte alla tragedia quotidiana dell’Italia.Se M5S non fa un cambiamento strategico di rotta e di argomenti,temo che si sciogliera’ come neve al sole….

  • Non concordo affatto con l’articolo che confone la comunicazione con la sostanza politica.

    Io ritengo invece che questi argomenti che tu trovi stridenti siano invece comunicativaente mlto efficaci, marcano la differenza.

    Vedo in quello che dici la solita omologazione.

    Io sarei innanzitutto per abolire l’obbligo di giacca e cravatta, na roba ottocentesca.

    E bene la bicicletta. Questa è comunicazione, il che non c’entra niente con le capacità politiche dello statista.

    La forma è una cosa la sostanza è un’altra. Altrimenti dovremmo concludere che Grillo è un cogliono solo perchè strilla e dice parolacce.

     

     

  • certo vedere alcuni atteggiamenti dei prescelti m5s in alcune uscite in interviste tv mi hanno sconfortato;

    ho pensato che qste persone non sono all’altezza dell’immane compito che li riguarda.

    spero solo che si riprendano se no faremo una figura di merda

    ma quante volte abbiamo chiesto a beppe di scegliere un portavoce?

    quante volte un portavoce che rappresenti tutti i punti del programma del movimento e li sappia argomentare senza destare ilarita’ per la mancanza di supporto conoscitivo delle materie?

    in questo momento sono preoccupato per il calo di fiducia che queste semplici persone che ci rappresentano ora, non abbiano quello spessore culturale che ti fa rispettare anche se non ne condividi l’idea.

    ieri ho pensato ,dopo aver visto alcuni passaggi in tv se questi ragazzi hanno un programma preciso o recitano a soggetto.

    problemi enormi come politica economica,europa,trattati,welfare,lavoro sono nella mani di persone che mi sono sembrate troppo naive.

    in una sala chirurgica l’intervento lo fa il chirurgo,         il pane lo fa il fornaio,i capelli li fa il barbiere

    bene ieri mi sono scoraggiato ed ho pensato:” saremo,saranno all’altezza dell’immane compito?”


     


  • Concordo anche io nell’analisi pur trovandola troppo “dura”. Non concordo in finale, forse che quelli con l’abito da “statista” hanno fatto qualcosa di buono per … noi cittadini che li paghiamo? Il vecchio detto riportava “l’abito non fa il monaco” quindi non si tratta di abbigliamento, ma di idee e gesti. Anche dalle piccole cose come i “bicchieri stile festa di compleanno” possono andare bene, forse è meglio delle caramelle e barattoli di nutella comprati a nostre spese (solo 2 cose ed evitiamo di continuare l’infinita lista di sprechi)? Sicuramente i Boy Scout non saranno “navigati” come i marpioni che per 20 anni ci hanno solo “usato” e “spremuto” riempiendosi la bocca di belle parole e concetti, intanto si accomodavano loro, il parentato e gli amici, sempre a spese nostre. Concordo nel far finire questa “giostra” dove montano solo loro “i professionisti della politica”, adesso qualcuno di noi comincia a girare e per qualcunaltro invece cominciano a “girare” si, ma altre cose ….. Come può un paese dove 1/4 non vota, 1/4 si specchia nell’idealismi di sinistra e pensa solo a se stesso, 1/4 è contento e trae beneficio dalla situazione, a poggiare tutto sull’ultimo quarto? Per cambiare le cose ci vuole la 1/2 +1 e non 1/4. Credo che sia questa la situazione attuale e i vecchi “marpioni” da quello che sono si alleeranno e creeranno quel 1/2 + 1 per zittire la voce del cambiamento, tanto per loro, i “marpioni”, va bene così. adesso è la volta dei BoyScout, la prossima volta però, in Parlamento andranno i forconi.

  • Tutto condivisibile. Io ho un mio pallino. Visto che si fa un gran parlare di interessi sul debito (80mld), perché non si fa una banca pubblica che può finanziarsi dalla Bce allo 0, 75 (Mastricht art.104 C.2) e finanziare il debito pubblico e le imprese? Qualcuno mi risponde?

  • Oggi la politica non ha bisogno di altri programmi. Ha SOLO bisogno di ONESTA’, PULIZIA.Questi ragazzi, e anche NOI, cambieremo questa politica marcia, fatta solo di interessi, poltrone,pensioni d’oro,finanziamenti ai partiti, ruberie ecc.ecc.mentre il popolo é alla disperazione. Abbiamo bisogno di ESEMPI non di chiacchere. Facciamo un passo alla volta.AVANTI RAGAZZI !!!!

  • Sicuramente si sentono un po spaesati, e sicuramente la gita e’ finita, tutti ci aspettiamo qualcosa di produttivo, sicuramente la prima cosa da organizzare e’ l’economia interna e cosi via in eurapa con i trattati da rivedere, speriamo che si ricordano che chi e’ fuori non arriva alla fine del mese.

    Auguri e Coraggio.

  • Ieri prima votazione per l’elezione dei presidenti di camera e senato, con grande responsabilità Pd e PDL hanno votato scheda bianca..hanno proposto/votato qualche candidato? Il M5S ha proposto il suo candidato e lo ha votato (ovviamente senza successo) Chi sono gli irresponsabili? Chi sono quelli che non sanno mettersi d’accordo neanche tra di loro? La rappresentante del M5S ha fatto presente che il sistema in uso per questo tipo di votazioni è obsoleto e fa sprecare troppo tempo, si sono impiegate ore, tra code e conta delle schede (bianche per giunta) per nulla. Subito i media e i politicanti hanno abilmente estrapolato le parole, masticate, distorte e risputate: Radio 24 commenta: per la rappresentante del M5s è stata una giornata sprecata, con spreco di denaro pubblico..Il Disonorevole Boccia (PD) risponde pronto “Eh ma questa è la democrazia, se il M5S non vuole confrontarsi, vuole una soluzione rapida si rivolga all’esercito, dimostrano così di essere antidemocratici” (Ho riassunto il senso) VERGOGNA!!!! Questa è DIFFAMAZIONE, siete una banda di qualunquisti, demagoghi e populisti…Radio 24 insiste…In Germania sono preoccupati della situazione politica attuale perchè ritengono il Movimento di Grillo IMPREVEDIBILE. Questi VANEGGIANO!! Se c’è un movimento prevedibile nella linea e nella condotta e il M5S, gli altri sono pronti a cambiare bandiera a seconda di come gira il vento, ti dicono una cosa e poi ne fanno un’altra:20 anni che le priorità del paese per il PD sono il conflitto di interessi e la legge elettorale (si è visto come hanno battuto i pugni per ottenerle), Vent’anni che parlano di difesa dei lavoratori e poi svendono i nostri diritti all’Europa..LORO SI CHE SONO AFFIDABILI.

  • Caro Claudio come sempre dimostri di essere sempre sul “pezzo”, condivido il tuo timore, speriamo che capiscano in fretta che sono stati eletti per una grande “rivoluzione culturale”, che porti con se cambiamenti radicali nella nostra società.

    Io prego in quanto credente, perché qui o si fà l’ Italia o si muore.

  • Condivido in parte quello che dici. I grandi problemi si risolvono partendo dai piccoli problemi che sono far vedere alla gente che c’è un cambio di mentalità! E’ inutile mettersi a parlare in questo momento dei grandi problemi visto che non c’è ancora un governo e se non facciamo vedere che loro sono diversi! E’ la certezza che quando tratteranno i grandi problemi lo faranno nel modo giusto. Credo più in loro che in un qualsiasi altro degli altri partiti che possano risolvere i grandi problemi! La gramegna la estirpi dalla radice, non buttandogli il diserbante perchè hai fretta, l’anno dopo ricresce e te lo dice un imprenditore in sofferenza!

  • Meno male. Pensavo di essere l’unico a restare basito nel leggere valanghe di ameni tweet di neoeletti considerando che ciò significava che non stavano facendo nulla di meglio (senza generalizzare, in realtà moltissimi sono al lavoro ed il loro silenzio pesa positivamente)

    Aggiungo tre riflessioni:

    1)l’atteggiamento per le presidenze delle camere non è costruttivo. Non si capisce perchè non si debba collaborare con le altre forze del parlamento per nominare gli ‘arbitri’ (che sonodovrebbero essere superpartes). Non solo si dà l’impressione di una specie di autismo democratico ma, cosa ben peggiore, si apre la strada allo stesso atteggiamento per l’elezione chiave del pres della repubblica (senza m5s verrebbe eletto, per 7 anni, un pd+monti nel caso migliore, cioè un portatore sano del rigore economico neoliberista.. vogliamo questo?)

    2) A tirare troppo la corda si torna a votare a Giugno e come ho già scritto: nel caso migliore si vince il bonus alla camera ma senza maggioranza al senato. Paese sull’orlo del tracollo, nessun tecnico disposto a dare una mano viste le condizioni politiche, e il m5s rimasto col cerino in mano e nessuno capace di tentare almeno di governare in suo nome.

    3) Siamo sicuri che in una nuova tornata elettorale conterebbe ancora l’effetto BeppeGrillo? Ora i ragazzi sono deputati. Non sono più cittadini qualunque. L’effetto: ‘Beppe parla per tutti perchè, gli altri, altrimenti, non avrebbero voce’ non varrebbe più, dato che la voce è stata loro consegnata introducendoli nelle istituzioni.

    Morale: R.Feynman dimostrò che una guarnizione difettata aveva fatto esplodere lo shuttle.  Il m5s ha lo stesso problema. Gli manca la guarnizione tra la rete e i parlamentari. Mi dispiace X Casaleggio ma senza questo coordinamento di persone che gestisca la sintesi tra rete e legislatore, prima o poi (temo più prima che poi) il movimento si schianta. Scrivo questo perchè secondo me l’autismo’ dipende dall’equivocità della posizione dei parlamentari che non hanno un luogo di sintesi formale al quale riferirsi e che sia responsabile delle loro scelte. Senza leader si tende a non decidere per mantenere la compattezza altrimenti esplode tutto (chi è il responsabile di una scelta sbagliata se un responsabile non c’è?)

    Dunque rischio esplosione.

    E con tutta la passione che ci abbiamo messo non ce lo meriteremmo….

     

     

     

  • buon giorno a tutti. sono d’accordo con claudio e vorrei consigliare una tecnica da utilizzare per quanto riguarda le sinnlose (innutili) domande dei giornalisti ,che spesso ti fanno con lintento proprio di far passare il messaggio (questi grillini sono in gita non potranno risollvere nulla dei problemi del italia .            Alla domanda come è stato il risveglio da parlamentare della repubblica ; dovrebbero rispondere su un tema attuale fecendo passare il messaggio :noi siamo qui per trovare le soluzzioni ai problemi causati da questa classe politica ,ci dobbiamo informare e comunicare.vedrete che piano piano anche i servi dei vari silvio si troveranno spiazzati e saranno piu’ accorti.

  • Ed….Eccola qua! L’Itlaila sodomizzata compiacente. I-tagliani alla ribalta, saggisti e saggi onnipotenti in amnesia perenne.

    Un “minuto fa” fa Beppe diceva ‘non ci danno tempo per organizzarci’, ‘elezioni a febbraio mai successo prima’, ‘dobbiamo far presto’, ‘non si arrendono mai, noi neppure’…..

    I politichesi hanno fatto i loro giochi, a cui stiamo ancora assistendo e assisteremo. Niente inciucio? schede bianche….niente compromessi? niente governo. I politici se ne sono fottuti dei problemi dell’Italia da sempre e se ne continuano a sbattere. Ma chi! Dei politici di professione ha proposto niente di concreto in questi giorni per formare un governo? per far fronte a problemi causati e peggiorati da loro da altre 40 anni? Si 420 mila euro per assistere a uno spettacolo indegno e risaputo con voti a scilipoti, un presidente che difende i politici dalla giustizia, un partito intero che assedia un tribunale per difendere un mafioso sotto le foto di Falcone e Borsellino…. queste cozze, corrotte, sporche sanguisughe…..

    TUTTO dimenticato. Il problema è: i cittadini M5S non sanno parlare il politichese, non si atteggiano da politici di professione. (E meno male).

    Abbiamo bisogno di un Italia onesta il politichese non interessa a nessuno. Se gli italiani non saranno in grado di capire il cambiamento andranno a far compagnia ad i nazisti greci. Ma cosa vi aspettate? di cambiare un sistema marcio come questo in un giorno, o in un anno?.

    I cittadini M5S sono onesti, uniti, coerenti, determinati e preparati. Sono soli nella porcilaia politica italiana dovendo star attenti a non essere scambiati per i soliti porci di turno. Tutto quello che gli italiani onesti, specialmente se coerenti e determinati devono fare è SOSTENERE dare FIDUCIA e CORAGGIO a i nostri cittadini eletti ad andare avanti imperterriti a Mollare Mai ad Arrendersi Mai.

    .:LIBERIAMOCI:.

  • Grande Claudio! con questo articolo ti sei meritato altri mille punti di stima!

    D’altronde l’avevi detto: ragazzi,  vi diamo in mano “l’apriscatole” ( e quelli se lo sono portato da casa veramente, sigh!) ma noi staremo qui a controllarvi e, come in questo caso, a spronarvi a fare meglio!

    Ho la vaga sensazione che avrai un duro lavoro perche’, piu’ che boy scout o addirittura statisti, a me sembrano dilettanti allo sbaraglio.

    E passare da un parlamento tipo ” un giorno in pretura” ad uno “la corrida” non e’ una bella cosa: il primo fa piangere ma il secondo fa ridere.

    Per le prossime parlamentarie (che saranno sicuramente entro l’anno)  per selezionare i candidati  consiglierei di trasmettere su “la cosa”una sorta di “italian’s got politic talent” con Casaleggio al posto della De Filippi, Grillo, ovviamente, al posto di Scotti e Claudio al posto di Zerbi, con tanto di internetvoto finale. Cosa ne dici?

  • Claudio, in fondo qual’è il problema? Lo avevi detto anche tu da Paragone l’altra volta:

    “Pure un bambino potrebbe farle queste riforme”.

    Credo sia corretto metterli sulla retta via ma la loro esperienza è più che sufficiente per consentir loro di fare la cosa giusta.

  • Wow Claudio, bell’articolo.

    Sono sicuro che sono in grado di farlo, ma non si sono ancora accorti che è ora di cambiare marcia. Che devono cominciare a dare qualche assaggino delle loro proposte politiche.

    Anche se, bisogna dire, che appena fanno una proposta interessante viene cannibalizzata dal PD che la fa subito propria, e vuole che si realizzi sotto il loro controllo, per poter essere sicuro che le cose non cambino troppo.

    Vedi legge sulla corruzione.

  • Concordo! Un atteggiamento critico mantenuto con coerenza permette di crescere e non cadere nella tifoseria partitica!

    I deputati e senatori che saranno all’altezza del loro incarico capiranno il fine di questo articolo. Per tutti gli altri… peccato!

    Grazie Claudio!

  • enrico l’analista ha scritto :
    Purtroppo devo concordare con questo commento e con quello dell’articolista. Sono stato nel meet up dal 2005 e nel movimento dal 2009 al 2010 poi ne sono uscito schifato e demoralizzato. I grillini li ho conosciuti bene e da vicino, compresi Favia, di cui ero stretto collaboratore, Grillo, con cui ho parlato 3 o 4 volte e pure Casaleggio cui ho parlato un volta. Purtroppo il popolo dei grillini è formato per la maggior parte da persone onestissime e che non ne possono più della situazione, ma che non hanno spessissimo alcuna competenza, formazione, ne conoscenza specifica dei problemi (lo stesso Favia non aveva ne diploma ne laurea). Sono un economista quasi sessantenne e mi sono reso subito conto che nei meet-up, e più tardi nel movimento, chi non era sotto i 35 anni, chi non smanettava col computer tutto il giorno, chi non faceva voli pindarici e logorroici senza scendere nel concreto era progressivamente emarginato e quasi sfottuto, per non dire peggio. Io ed altri colleghi della mia età e della mia esperienza alla fine abbiamo mollato: troppa improvvisazione, troppa inesperienza, troppa supponenza. Tutte brave persone, ripeto, ma intanto non conoscono spesso i meccanismi democratici, tanto da annullare votazioni regolarmente svoltesi o esprimere certe scelte di basi elettorali tali da far ridere anche le primarie di Renzi e Bersani. (e le primarie 5 stelle in cui con 80 voti di preferenza di amici e parenti si finiva in parlamento ne sono la prova lampante). Oltre a questo vige una totale mancanza di democrazia interna nel movimento di cui le espulsioni di Tavolazzi , Salsi, Favia, Ballestrazzi e altri sono solo la punta dell’iceberg. In realtà il M5S viene percepito erroneamente di sinistra e libertario (in questo Grillo e Casaleggio sono stati abilissimi) mentre in realtà è di destra e totalitario (il 100% di voti è indizio fin troppo scoperto). Il tutto mescolato anche con idee a volte di buon senso (chi sarebbe contro l’acqua pubblica, la diminuzione dei costi e prebende, gli F35, il ponte, la TAV e tutto il resto), ma anche con utopie da quattordicenni in età di sviluppo. Purtrtoppo non si diventa abili legislatori e statisti a 25 anni, sarebbe troppo bello, purtroppo per l’Italia, ci vuole molto di più. E intanto l’italia scivola nel baratro, e se ve lo dico io che da anni ci scrivo sopra dei saggi e studio la emissione della moneta e la sovranità monetaria, vi prego di fidarvi. Enrico l’analista

     

    non condivido sulla mancanza di democrazia interna…all’inizio principalmente sono necessarie poche ma solide regole…infatti non sono stati “cacciati” per una divergenza sui temi del programma…
    ma a prescindere da ciò: perchè hai mollato? dovevi cercare di combattere, di puntare sulla preparazione, di far capire l’importanza della preparazione per realmente risolvere i problemi…dato che nel movimento non esiste un partito che indica cosa fare e cosa votare è necessario che i nostri rappresentanti siano completamente preparati e il tuo apporto poteva essere importante..è un peccato, anzi fossi in te ci ripenserei…
    perchè fidati che la maggior parte delle persone che arrivano in parlamento non sono competenti quanto vorremmo, ma quando sono sotto un partito non è necessario lo siano particolarmente, perchè la linea politica e l’indirizzo di votare si o no è deciso dal corpo dirigente del partito e raramente dalla singora persona ( anceh perchè appunto non ci capisce nulla)
    dato che per il movimento dovrebbe essere diverso, è necessario un’altissima preparazione di tutti i rappresentanti, ma credo che quando il sistema migliorerà i cittadini diventando piu informati e responsabili riusciranno a scegliere presone ancora piu informate e responsabili…se non crediamo in questo facciamo che abbandonare la democrazia..

  • Caro Claudio, non capisco, mentre si vota per trovare un presidente della camera, quli soluzioni da statista si dovrebbero proporre? e a chi? ancora non ci sono interlocutori, dovrebbero fare salotto anche loro? Se così facessero non avrei più motivo di appoggiare il moVimento (per quello che può valere il mio appoggio, il mio commento e il tuo post)

  • Ribadisco, post opportuno che condivido,… ma IL PROBLEMA DRAMMATICO del Movimento  adesso è un’altro:

    stiamo facendo la figura di quelli che bloccano tutto a prescindere in un momento cruciale e di grave bisogno del paese… e possimao parlare quanto vogliamo di coerenza, fermezza sui principi e bla bla bla, l’80% degli italiani la cosa la percepisce così, che ci piaccia o no! Almeno con chiunque parli io, ma non solo io, questo è quanto viene detto, il parere più diffuso… nella migliore delle ipotesi Bersani si fingerà costretto a far tornare in gioco Monti e Berlusconi, ma può farlo molto serenamente, abbandonarsi all’inciucio più sfrenato, tanto anche quello sarà interamente responsabilità del M5S..

    Allora,  va bene la comunicazione e parlare da statisti e tutto il resto, si sapeva ci sarebbe stata qualche difficoltà, era ampiamente prevista e ci vuole solo un po’ di tempo.. il punto è che se non facciamo qualcosa, se non usciamo da questo immobilismo inutile, il tempo manco l’avremo. Ci faranno fuori prima.

    E non voglio minimamente alludere ad alleanze, appoggi o apparantemanei strategici di nessun tipo,  non mi passa minimamente per la testa. Dico soltanto:

    rilanciamo sugli otto punti. Proponiamo 5, 8 o 10 punti SERI e concreti, tra quelli basilari del programma 5stelle e non brodini riscaldati e operazioni di facciata, e chiedendo almeno una parte dei rappresentanti di governo esterni alla politica. Se Il centrosinistra li accetta si abbandona l’aula del Senato al momento del voto di fiducia (anzichè votare contro), oppure si vota  la fiducia, ma dichiarando apertamente che :

    – non è una carta bianca offerta al PD

    – il via libera al governo è strettamente vincolato ai punti richiesti da realizzare nelle modalità e nei tempi richiesti dal M5S

    – al primo sgarro si toglie qualsiasi appoggio o voto ai provvedimenti, e inizia l’ostruzionismo ad oltranza su qualsiaisi attività del governo o del parlamento

     

    Se Pd e Sel dovessero tirarsi indietro o preferire accordi con altri potranno farlo certo, ma se ne assumeranno interamente la responsabilità davanti agli italiani ed ai loro elettori, il Movimento non potrà essere incriminato di un bel niente.

    A me sembra una scelta responsabile, coerente coi principi del Movimetno e startegicamente azzeccata. E mi sembra anche urgente agire in questo senso. Ci stiamo autopersuadendo che questa tattica di spingere all’inciucio ci porterà voti, ma è proprio l’agire secondo tattica elettorale anzichè pensare alle esigenze della politica e dell’economia che ci rovinerà e alla fine ucciderà il Movimento. Perchè  presto saremo additati come i responsabili di ogni disastro, torneremo ai bei tempi del 2-3% a fare quattro banchetti in tutta Italia con le persone che anziché fermarsi ci sputano addosso, e buonanotte rivoluzione.

    Diamoci una mossa

     

  • ..ed oltre a l’abito da statista, tirate fuori anche le palle per favore, che voglio continuare ad essere orgoglioso di avervi votati.

  • secondo me gli eletti han preso atto che la strategia dle nemico è prender tempo per organiizarsi ed aspettano che il popolo scenda in piazza unito a sostenerli 

  • Valerio Cerca

    Son d’accordo con Claudio.

    Occorre, a mio avviso, porsi i problemi fondamentali come il Fiscal compact, il fondo Salva Stati e in generali i vincoli esterni che ci provengono dalla UE.

    L’ideale sarebbe riconquistare la sovranità monetaria (ne ha parlato anche Grillo nei suoi ultimi comizi) e fiscale.

    Ed è per questo che ho votato il movimento 5 Stelle, perchè e da lì che nascono i più grossi problemi per l’Italia.

    Forse sarebbe opportuno che Grillo si consultasse con economisti e giuristi tipo Alberto Bagnai e Caracciolo del Blog Orizzonte48. Ma forse questo è chiedere troppo

    In ogni caso occorre una politica economica coerente e che risponde ai bisogni attuali.

    Grazie

  • Crescit enim cum amplitudine rerum vis ingenii. (La forza dell’ingegno cresce con la grandezza dei compiti – Tacito)

    I problemi causati da Fiscal compact, MES e dal “Colpo di Stato sobrio” non possono essere risolti da nessuno che non abbia pieni poteri sulle camere. I “signori” che hanno votato la fiducia per circa cinquanta volte al criminale Monti (& Co.) sono ad oggi il 74% delle forze politiche presenti in parlamento. Da questa osservazione si evince che il M5S non può far altro che resistenza passiva con i 54 senatori nella camera alta. Nessun voto di fiducia potrà più passare senza il consenso del M5S. Quindi la situazione non può peggiorare, ma non può neanche migliorare, semplicemente perché il M5S non ha vinto le elezioni. I nostri ragazzi faranno quello che è nelle loro possibilità. L’appello di Claudio Messora a parlare di grandi temi è un buon invito, ma dovrebbe essere rivolto non solo ai parlamentari del M5S, ma anche soprattutto a tutto il Movimento, che ha indirizzato, in campagna elettorale, le sue attenzioni in altri punti.

  • Pienamente d’accordo!  Aggiungerei anche la necessità di studiare a fondo le problematiche economiche di cui accenni nell’articolo.  Ho l’impressione (ma potrei sbagliarmi) che su queste cose ci sia una pereparazione superficiale tra i nuovi deputati e senatori del M5S.   Se vogliono contestare le scelte fatte dal precedente governo, devono essere pronti a replicare in maniera documentata alle argomentazioni dei bocconiani e dei loro amici.  

  • che i 163 facciano peggio di chi c’era prima e’ ben difficile, per cui ANDATE FIDUCIOSI e fate del vostro meglio. Onesta’, nuon senso e piedi per terra possono fare molto ma molto ma molto piu’ di quel che si dice. Specie i piedi per terra, please.

    Ma per fare di meglio non non basta l’abito, un po’ di suggerimento concreti servono. Magari bastasse radere al suolo parlamento e senato e rifarli da capo. Quindi per ora ben vengano le sentinelle dell’onesta’ e della trasparenza, chiamateli apriscatole o boy scout, non fa differenza, ma prima o poi su questi blogs bisognera’ sporcarsi le mani molto di piu’ con cose complicate e dolorse, dove cento leggi giuste devono innanzitutto essere approvate, poi tradotte in linee di comportamento e applicate, e alla fine si scopre che non bastano.

    Auguri

  • Forse non è chiaro: possiamo dibattere quanto volete di fiscal compact, MES, euro, mercati, piani massonici, partitocrazia e tutti a casa, qua se non la si finisce con l’ostruzionismo fine  a se stesso e le tattiche pro-inciucio pd-pdl  il Movimento va proprio a farsi benedire e buonanotte al secchio euro fiscal compact rivoluzione culturale  Italia e italiani… capito????????

  • Ciao Claudio, sono uno dei 163 e ti seguo da diversi anni, ci siamo pure visti una volta a Chioggia…

    Sono d’accoro che ben altri sono i problemi, ma assicuro tutti che nessuno qui se li è scordati o li ha messi in secondo piano. Il 23 come forse sai saremo noi tutti neo eletti in Val di Susa per una delle grandi opere/grandi problemi che ci interessano, cioè il TAV. E per tutto il resto ci stiamo preparando per la formazione delle Commissioni, che saranno uno degli attori principali per la formazione di nuovi leggi.

    Io sono di Treviso ed anche ieri c’è stato un suicidio di un imprenditore, la mia rete di relazione ne comprende molti, e ti assicuro che abbiamo/ho ben presente la situazione e da due settimane mi sono gia mosso CONCRETAMENTE per le questioni dei finanziamenti agevolati per le spese di Ricerca ed Innovazione tecnologica, ma naturalmente dovrò aspettare la formazione di un nuovo Governo per presentare un’interrogazione in merito.

    Altra cosa pratica molto “grande”, è il recupero degli 80 miliardi di crediti che le aziende private vantano nei confronti della P.A., e sto approfondendo la questione con chi è esperto in materia, e spero a breve di dare notizie propositive in merito.

    Una cosa generale però lasciami dire, con la nostra presenza in Parlamento abbiamo GIA’ influenzato gli altri soggetti politici a muoversi in maniera diversa (Sicilia docet), sanno che adesso hanno noi come punto di riferimento, e come ti sarai certo accorto, molte cose ce le stanno copiando.

    Tutta la mia stima.

    gianni

    • Grazie per il tuo intervento, che personalmente conferma quello che ho sempre pensato sulle vere intenzioni ed idee che son alla base del Movimento. Lasciati augurare buon lavoro e forza con “l’apriscatole”.

  • Fronteggiare i problemi di un paese richiede maturita’ e preparazione che non si ottengono in poche settimane ( sfortunatamente nemmeno in pochi mesi).

    Per poter ben maturare  e usare al meglio le esperienze, bisogna essere coscienti  dei propri limiti, questa e’  una condizione sine qua non. Ora l’atteggiamento di continua critica dei dettagli (anche infimi)  e’ il sintomo che non e’ ancora iniziato quel processo fondamentale di presa di coscienza .

    La buona volonta’ c’e’ , l’onesta’ anche, una certa qual preparazione di base e’ stata fatta,  quello che manca e’ guardarsi veramente allo specchio, riconoscere la propria  necessita’ ad una maturazione adeguata e vedere  che si e’ sono all’inizio della strada (che e’ molto lunga) .

    Con questa presa di coscienza dei propri limiti  si possono fronteggiare molti problemi  e risolverli.

    A un saggio chiesero, quando e’ che una persona  puo’ iniziare a parlare?

    La risposta fu: quando ha imparato a stare zitto.

  • Bravo Claudio!

    E’ di questo che ti volevo sentir parlare, basta coi giochetti di Grillo/Casaleggio

    pensiamo alle cose serie.

    Il movimento 5 stelle deve rendere conto ai propri elettori e non ad altri per quanto meritevoli essi siano (Beppe ok, Casaleggio non mi piace per nulla)

  • Se fossi Grillo, e spero che lo faccia, denuncerei i giornalisti per offesa a chi rappresenta il paese. Definire Grillini è altamente offensivo perchè non sono Grillini, sono Deputati e Senatori dello stato, non Grillini. Il problema è che alcuni giornalisti sono degli imbecilli peggio dei pappagalli. I pappagalli per lo meno imparano cose nuove, questi invece, basta che uno li chiami “Grillini”, e tutti gli imbecilli giù a chiamarli Grillini. Perchè i deputati e senatori del PD non sono chiamati “bersanini”? Beppe, non sarà importantinssimo con tutti i problemiche ci sono in ballo, però questa gente la deve capire che siamo diversi, e ci vuole rispetto per chi sta tentando di cambiare l’italia, e per chi l’onestà diventerà un vizio. Non accettiamo questi ipocriti, inutili, offensivi, VEZZEGGIATIVI. Se lo ficchino in culo l’aggettivo Grillini!!!

     

    alvise – genova

    • E questa denuncia dovrebbe farla uno che chiama i suoi avversari Gargamella, psiconano, morto che cammina,rigor Montis ? Un rabbino ha detto che il rispetto è l’unica moneta che bisogna avere per riceverne, provate voi a non chiamare gli altri piddini poi ne riparliamo.

      Fra parentesi giorni fa ho visto un fan di Grillo che sembrava conoscerlo di persona (Grillo lo ha salutato) e ha incitato i “grillini” (parole sue) ad andare avanti. Come va che quando sono i vostri a usare certi termini di colpo non sono più offensivi ?

  • Clausius ha scritto :
    Concordo con la tua analisi e anche con Valerio. La fretta è sempre cattiva consigliera.La situazione è intricata ma solo perchè i partiti non vogliono cambiare…E Grillo dovrebbe smetterla di sparare cavolate da PUD€,confonde le idee e le acque.Perchè sulle cose a cui accenna Messora c’è poco da scherzare.

    L’ambiguità di Grillo è disarmante.

    Allora è disinformato o gli piace mettere zizzania oppure c’è tanta puzza sotto, ma davvero tanta. La campagna elettorale è stata, secondo me, mossa un attimino male: ok che in Italia la politica costa, che ci sono sprechi, che le grandi opere non servono, che bisogna rimettere il lavoro in mano alla piccola e media impresa, che bisogna aiutare i giovani nello studio e nell’approccio al mondo del lavoro… ma praticamente, ad oggi, lo stato Italiano ha le mani legate sia dai trattati europei che hanno mandato in pensione la nostra cara costituzione, sia dai provvedimenti presi dal governo Monti ovvero MES, fiscal compact etc. Mi tocca sperare che sia stata solo una mosa di campagna per raccimolare più voti possibili visto che il popolo vede nel nemico il politicante ladro di polli e non sa assolutamente di cosa si tratta il fiscal compact visto che la maggiorparte si accontenta dell’informazione acritica dei tg e dei giornali? Oppure si deve pensare male e alla fine il moVimento non è tutto questo cambiamento? E il referendum sull’Euro poi, puzza tanto anche quello perché al giorno d’oggi più facile che vinca la maggioranza che vuole rimanere nell’Euro perché bombardato dal terrorismo mediatico dei piddini (quelli della spesa con le cariole se usciamo dall’Euro), dai giornali e dai tecnocratici venuti a governarci un anno e mezzo fa. E’ una posizione assolutamente senza un criterio ben specifico, con la scusa di rimetterti nelle mani del popolo. Dietro al referendum serve un lavoro di un certo spessore per informare veramente e dare un’opinione agli italiani, cosa che secondo me in questo paese non si può fare; sarà una lotta di partito. E se rimanessimo nell’Euro, ci ammazziamo o emigriamo 50 in svizzera e 50 in norvegia e lasciamo l’Italia popolata da soli pensionati?

    Insomma, siamo con l’acqua alla gola e purtroppo il cambiamento non si fa in due mesi, ergo i ragazzi in parlamento e al senato possono fare ben poco attualmente anche perché si sono appena insidiati e, purtroppo, come detto, siamo in una situazione talmente complicata che ogni giorno che passa è un giorno prezioso sprecato.

    Io rimango cauto, vedremo cosa saprà fare la piattaforma e la democrazia dal basso, ma sento tanta puzza di bruciato… ripeto.

    Poi pensi che coloro i quali parlano di Casaleggio e poteri sinistri dietro siano dei complottisti. Mah… a pensare male si fa peccato… spero di sbagliarmi.

  • Sono stanco di vedere le stesse persone in Parlamento. Sono stanco di vedere che le cose non cambiano. Sono stanco della “democrazia rappresentativa”, dei referendum aggirati, della Costituzione non rispettata. Messora, molto meglio i bicchierini col nome che parlamentari senza idee abituati a mettersi d’accordo con questo e con quello. Massimo di 2 mandati, nessun “rimborso” elettorale, via tutte le Provincie, via dai luoghi di guerra, etc. Che il PD abbia il coraggio di fare almeno questo e poi ne riparliamo.

  • Andrea90 ha scritto :
      Un rabbino ha detto che il rispetto è l’unica moneta che bisogna avere per riceverne

    Per questo che gli israeliani massacrano i palestinesi da tempi assai lontani. Per questo coloro che negli ultimi 20 anni avrebbero potuto cambiare le cose, dovrebbero ammettere di aver sbagliato.

    • Dio mio, io seguo da un po’ di tempo Paolo Barnard quindi metti in conto che queste cose le so. Solo che non mi va di buttare alle ortiche le parole giuste di una brava persona solo perchè altre appartenenti al suo stesso credo ne hanno combinate di tutti i colori, altrimenti si giudica per bianco-nero.

      Per la tua seconda frase sono d’accordo punto.

  • Il cambiamento parte dalle azioni quotidiane. Se si vuole cambiare il sistema bisogna proporre in prima persona una visione diversa del vivere, del consumare e dei rapporti sociali.

    Per quanto riguarda la questione del numero eccessivo di dipendenti della Camera e del Senato, parliamoci chiaro: i dipendenti pubblici sono troppi rispetto alle necessità (in Parlamento come nell’ultimo dei comuni), ci costano troppo rispetto a quanto ci possiamo permettere e i loro stipendi sono i massimi responsabili della insostenibilità della nostra spesa pubblica. Prima prenderemo coscienza di questa elementare realtà, prima inizieremo a licenziare chi non serve e prima inizieremo a ridurre il nostro debito pubblico. Un’altra strada per risolvere i nostri problemi finanziari non c’è.

  • Non sapevo che “la stampa di regime” fosse alla ricerca di personale…. .. c’è bisogno di informazione seria su temi di politica economica e non dei soliti sberleffi da bar sul M5S. A questo pensano ampiamente le note testate giornalistiche, le quali ogni giorno distraggono  distorcendo e mistificando ogni piccolo dettaglio dei già martoriati e bersagliati attivisti del M5S.

  • È la somma che fa il totale, 1 gesto resta 1 gesto ma se lo ripetono milioni di persone diventa un modo di fare, essere più parsimoniosi nell’uso delle cose non mi sembra una cattiva idea e comunque non è in contraddizione con tutto il resto, se poi parliamo dell’eccessivo risalto mediatico penso che quello passerá in pochi giorni.

  • È la somma che fa il totale, 1 gesto resta 1 gesto ma se lo ripetono milioni di persone diventa un modo di fare, essere più parsimoniosi nell’uso delle cose non mi sembra una cattiva idea e comunque non è in contraddizione con tutto il resto, se poi parliamo dell’eccessivo risalto mediatico penso che quello passerá in pochi giorni.

  • Di seguito uno scambio avuto poco fa sul blog di Grillo riprendendo alcuni argomenti posti giustamente all’attenzione da parte di Messora, con il quale sono assolutamente d’accordo:

    Scusate l’OT, ma a mio avviso urge aprire una discussione tra gli attivisti a 5 stelle. Mio commento inserito nel mini post sull’articolo dello Spiegel che parla male di Grillo:

    Ma il problema non è se lo Spiegel parla male di Grillo, anzi questo è bene.
    Il problema è quando Grillo dice queste altre cose:

    Roma, 15 mar. (TMNews) – "Dovremmo avere un piano paragonabile al ‘Agenda 2010’ in Germania. Ciò che ha dato buoni risultati in Germania, lo vogliamo anche noi": lo ha dichiarato il leader del M5S, Beppe Grillo, in un’intervista esclusiva all’Ard, il primo canale tedesco, elogiando il contestato pacchetto di tagli e riforme avviato dall’ex governo rosso-verde di Gerhard Schroeder.

    Caro Grillo se invece di mettere seriamente in discussione l’euro, le politiche di austerità imposteci dai tedeschi, il fiscal compact, il MES ecc., e cioè i soli motivi per cui una buona parte, la più informata senza dubbio, di italiani ha votato 5 stelle, continui con questa ambiguità di fondo nelle scelte di politica economica, bhè io e credo anche altri tantissimi cittadini che in buona fede ti hanno dato fiducia faranno una cosa molto semplice, che tu conosci benissimo: ti manderanno a fanculo. E avranno straragione.

    Spero ciò non debba accadere.

    filippo d. 16.03.13 16:55|

     

    Ecco la risposta, presumo di un’attivista o comunque sicuramente un simpatizzante 5 stelle:

    ma va a farti un birrino con gargamella
    va… macchietta !!!

    dario del sogno, trieste Commentatore certificato 16.03.13 16:56 |

     

    Ecco la mia replica:

    Ma che cazzo c’entra Gargamella? Ma chi se lo fila, io ho votato Grillo. Ma hai letto cosa ho scritto oppure ti sei fumato il cervello?
    Qui bisogna discutere su quale profilo vuole assumere il mov5stelle in economia.
    La Germania sta distruggendo l’idea stessa di Europa con i suoi diktat dementi sull’austerità espansiva (noti l’ossimoro oppure oltre a fumare hai anche bevuto?), mentre Grillo elogia proprio quelle politiche tedesche che sono alla base degli squilibri tra le varie economie del nord e del sud Europa e noi siamo qui a discutere dei costi della politica, del dimezzamento dei parlamentari, dei costi della casta..ecc. per carità tutte cose sacrosante, ma che rappresentano lo 0,2% del pil italiano e non risolveranno uno che sia uno dei problemi che affliggono la nostra economia che sta andando a picco.
    Lo vogliamo capire questo oppure pensiamo che aprire il parlamento come una scatoletta di tonno sia sufficiente a dare lavoro ai milioni di giovani disoccupati?
    Insomma per farla breve diamo retta a economisti come Gallegati o a decrescisti filososi come Pallante, oppure come io penso si debba fare diamo retta a Krugman, Stiegliz e Bagnai? Urge chiarezza e presa di posizione, altrimenti rimarranno solo macerie e avremmo perso forse l’ultima occasione per un reale cambiamento e mandare definitivamente a casa PDL, PDmenoL e Monti. Riflettici.

    filippo d. Commentatore certificato 16.03.13 17:23 |

     

    Ora il problema è, con tipi come questo Dario Del Sogno (nome omen) dove credete che sarà possibile arrivare? Io penso da nessuna parte, aimè.

  • gli eletti del moVimento sono solo i portavoce del popolo…

    il paese si cambia con la democrazia diretta e una buona informazione

    caro Claudio, gli insulti te li potevi risparmiare

    • Se leggi bene il post dovrai ammettere che c’è qualche critica fatta in tono carezzavole, mentre per altri partiti o persone si è espresso in toni ben più duri,io gli insulti non li vedo proprio. La critica fatta in modo costruttivo permette di migliorare a chi ha orecchie, forse è meglio approfittarne.

      il paese si cambia con la democrazia diretta e una buona informazione

      Vero ma per cambiare gli italiani imbottiti di troppa mala informazione ci vuole tempo, speculatori finanziari, banche, misure di austerity ci stanno sbranando ORA !!

      Qualcuno mi spiega gentilmente a cosa serve rendere più efficienti servizi, istituzioni, politica,…ecc se ogni singolo centesimo così risparmiato se ne va in interessi verso le banche centrali europee ?

      Almeno gli sprechi rimangono in Italia,così ci mettiamo a fare gli schiavi di istituti finanziari privati esteri :-

       

  • matteo_peru ha scritto :
    D’accordissimo. Sono un attivista ed elettore del movimento e sono d’accordissimo con te. La tua non è nemmeno una critica, anzi è un bellissimo incoraggiamento e una spinta incredibile. Sono convinto che a differenza dei media e di chi si ingozza di media, chi come me ha seguito il movimento dagli albori, partecipato alle discussioni ed ai meetup sa che noi siamo ben più dei bicchieri e della mensa, che sono dei bei gesti, ma non bastano, e lo sappiamo tutti, noi fuori come loro dentro, che sono ben coscienti del tema Europa, del tema capitalismo e di tutti questi massimi sistemi che ci hanno frantumato. Io ho fiducia e spero di poter essere parte di un cambiamento possibile, cerchiamo di stare uniti, sempre

  • Claudio… molto bello questo articolo, appassionato e sincero. Tuttavia non condivido il concetto per cui nei “grandi” palazzi si debba muoversi e fare solo “grandi” cose. La coerenza è un principio da applicare a partire da concetti semplici, proprio come lo spreco dei bicchieri di carta o l’utilizzo immotivato di piccoli oggetti di uso quotidiano (comunque a carico dei contribuenti). Comportarsi bene nel giardino di casa – mi viene in mente il tuo esempio sulla pubblicazione degli scontrini mensa su Facebook – in linea di massima significa comportarsi bene sempre e in ogni circostanza, sopratutto poi quando ci sarà da operare scelte miliardarie. Personalmente, la filosofia del “Le cose importanti da fare sono ben altre” la trovo la causa principale dell’arroganza di coloro che detengono maggior potere.

    Sono sinceramente convinto che queste 163 persone non solo vestiranno a testa alta i panni degli statisti, ma saranno in grado di dimostrarci con i fatti che abbiamo fatto bene a mandarli “in gita” a Roma. La magia abbia inizio!

     

  • Filopaolo ha scritto :
    Il cambiamento parte dalle azioni quotidiane. Se si vuole cambiare il sistema bisogna proporre in prima persona una visione diversa del vivere, del consumare e dei rapporti sociali. Per quanto riguarda la questione del numero eccessivo di dipendenti della Camera e del Senato, parliamoci chiaro: i dipendenti pubblici sono troppi rispetto alle necessità (in Parlamento come nell’ultimo dei comuni), ci costano troppo rispetto a quanto ci possiamo permettere e i loro stipendi sono i massimi responsabili della insostenibilità della nostra spesa pubblica. Prima prenderemo coscienza di questa elementare realtà, prima inizieremo a licenziare chi non serve e prima inizieremo a ridurre il nostro debito pubblico. Un’altra strada per risolvere i nostri problemi finanziari non c’è.

     

    Ecco, questo secondo me è il risultato della cattiva informazione che si fa intorno ai gravi problemi economici di cui soffre il paese, e di cui Grillo è anche responsabile, dare la colpa della crisi al debito pubblico e agli stipendi dei dipendenti è pericolosamente fuorviante e sbagliato.

    Ecco a che serve la marcoeconomia, ecco a che serve studiare i veri motivi della crisi economica che sta attreversando tutta l’Europa, ecco a che serve dire che l’Italia aveva un debito pubblico perfettamente sostenibile prima che entrassero in gioco i perversi meccanismi europei con i quali gli stati si stanno impoverendo per dare soldi alle banche straniere,

    invece Grillo ha cavalcato lo scontento popolare coinvogliandolo verso la casta, la corruzione,  la spesa pubblica ecc… e adesso c’è ancora qualcuno che pensa di poter risolvere i problemi del paese gettando per la strada qualche centinaio di dipendenti pubblici.

  • dastardly ha scritto:”Allora, va bene la comunicazione e parlare da statisti e tutto il resto, si sapeva ci sarebbe stata qualche difficoltà, era ampiamente prevista e ci vuole solo un po’ di tempo.. il punto è che se non facciamo qualcosa, se non usciamo da questo immobilismo inutile, il tempo manco l’avremo. Ci faranno fuori prima.”Questa, chiamiamola così, obiezione, ci è stata a tal punto proposta e imposta che persino molti simpatizzanti o votanti del M5S incominciano a crederci.In realtà è vero l’esatto opposto.Ho sentito un intervista a un esponente del partito Pirata tedesco, che ha affinità con il M5s.Alla domanda “cosa non deve fare il M5S?” ha risposto: “fare alleanze. Sarebbe la sua fine.E’ esattamente quello che succederebbe.Non fare alleanze NON è tatticismo, non è una strategia per prendere più o meno voti.E’ l’essenza stessa del movimento.Nel momento in cui ci alleassimo con quella politica che per nascita, statuto e ideali vogliamo “distruggere”, nel senso di superare e sostituire, ecco, in quel preciso istante il M5S sarebbe finito.Ci vorrebbe magari un po’ di tempo, magari un paio di elezioni, necessarie per scendere a percentuali da prefisso telefonico.E si noti che questo non sarebbe in sè stesso un male.Lo sarebbe però scomparire PRIMA di aver realizzato quello che il M5S si propone: cambiare il modo di fare politica; il che vuol dire cambiare in un certo senso il mondo.Io non so se questo sia facile da far capire alle persone, la pressione dei media è fortissima.L’alternativa è fra perdere i voti di coloro che non lo capiscono o non lo accettano e sparire nel nulla senza aver realizzato quello che sogniamo.Cosa preferite, cosa preferiamo?Essere “responsabili” e ottenere qualche riformuccia zoppa alleandoci con il pd (o con chiunque altro delle attuali coalizioni) e fare la fine del movimento dell’uomo qualunque, o “resistere” a queste (vagamente interessate) “sirene”, ma tentare di realizzare quello che davvero vogliamo?Ai posteri…

  • Beh, scusate, calmini un attimo. So entrati IERI. Hanno fatto solo votazioni forzate. Non hanno neanche cominciato, diamogli un attimo di tregua almeno “dal di dentro”. Gia’ con tutta l’inopportuna e scorretta pressione mediatica e degli altri partiti… non e’ che stanno li da sei mesi e si ha la sensazione che “scaldano i banchi”. Sono entrati ieri.

    La voglia di risultati va bene, ma non esageriamo. I parlamentari forse non avranno diritto a particolari privilegi, ma nemmeno si meritano di essere tormentati. Stiamo col culo per terra da sessant’anni, io penso che almeno una settimanella per ambientarsi gliela possiamo concedere, che dite?

  • Avete sentito le ultime dichiarazioni di Grillo? Ve le riporto: “”Roma, 15 mar. (TMNews) – “Dovremmo avere un piano paragonabile
    al ‘Agenda 2010’ in Germania. Ciò che ha dato buoni risultati in
    Germania, lo vogliamo anche noi”: lo ha dichiarato il leader del
    M5S, Beppe Grillo, in un’intervista esclusiva all’Ard, il primo
    canale tedesco, elogiando il contestato pacchetto di tagli e
    riforme avviato dall’ex governo rosso-verde di Gerhard Schroeder.

    Secondo Grillo, “bisogna mettere subito a disposizione un fondo
    per la creazione di un reddito minimo per i gruppi di cittadini”
    che hanno entrate basse.
    Avete capito cosa significa? Significa che anche in Italia secondo lui bisognerebbe istituire i minijob, fare la riforma Hartz. Se è così siamo finiti, neanche Grillo è affidabile. S V E G L I A M O C I !!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • attilio ha scritto :
    Avete sentito le ultime dichiarazioni di Grillo? Ve le riporto: “”Roma, 15 mar. (TMNews) – “Dovremmo avere un piano paragonabileal ‘Agenda 2010’ in Germania. Ciò che ha dato buoni risultati inGermania, lo vogliamo anche noi”: lo ha dichiarato il leader delM5S, Beppe Grillo, in un’intervista esclusiva all’Ard, il primocanale tedesco, elogiando il contestato pacchetto di tagli eriforme avviato dall’ex governo rosso-verde di Gerhard Schroeder.Secondo Grillo, “bisogna mettere subito a disposizione un fondoper la creazione di un reddito minimo per i gruppi di cittadini”che hanno entrate basse.Avete capito cosa significa? Significa che anche in Italia secondo lui bisognerebbe istituire i minijob, fare la riforma Hartz. Se è così siamo finiti, neanche Grillo è affidabile. S V E G L I A M O C I !!!!!!!!!!!!!!!!!!

     

    Caro Attilio come si suol dire, Melius abundare quam deficere! Quello che è certo è che io e te, come puoi notare leggendo il mio commento sopra, siamo d’accordo! Anzi direi che lo siamo al “100%”.  Speriamo di non essere i soli! 

  • E’ IL PEGGIOR ARTICOLO CHE HO LETTO QUA.

    FILA TUTTO SE NON SI RAGIONA COME, E SOPRATUTTO NON SI CONOSCE IL MOVIMENTO.

    LA BICI,IL BICCHIERE,LA GITA,TUTTE COSE DEI BANALI MEDIA.

    PRESTO VEDRETE ALTRO…….DA FUORI OVVIAMENTE,SEDUTI DAVANTI AL COMPIUTERINO A

    A PARLARE DEI VERI PROBLEMI DEL PAESE.

    CHE RIDERE LA BICI,NON BASTA QUESTO,NON BASTA L’ALTRO,…e gli altri?

    uhh hanno firmato il fiscal com uhh che bastardi,PERO’ NON SI PUO’ FAR RISOLVERE QUESTO

    A GENTE CHE VA’ IN BICI ,CHE NON TI HA MAI RUBATO NULLA E CHE SCRIVE IL NOME SUL 

    BICCHIERE,NO E..SIETE STUPENDI CONTINUA COSI CLAUDIO E TI LEGGERO’ ANCORA DI PIU’

    MI FAI VENIRE L’ASMA DAL RIDERE.

  • E’ IL PEGGIOR ARTICOLO CHE HO LETTO QUA.

    FILA TUTTO SE NON SI RAGIONA COME, E SOPRATUTTO NON SI CONOSCE IL MOVIMENTO.

    LA BICI,IL BICCHIERE,LA GITA,TUTTE COSE DEI BANALI MEDIA.

    PRESTO VEDRETE ALTRO…….DA FUORI OVVIAMENTE,SEDUTI DAVANTI AL COMPIUTERINO A

    A PARLARE DEI VERI PROBLEMI DEL PAESE.

    CHE RIDERE LA BICI,NON BASTA QUESTO,NON BASTA L’ALTRO,…e gli altri?

    uhh hanno firmato il fiscal com uhh che bastardi,PERO’ NON SI PUO’ FAR RISOLVERE QUESTO

    A GENTE CHE VA’ IN BICI ,CHE NON TI HA MAI RUBATO NULLA E CHE SCRIVE IL NOME SUL 

    BICCHIERE,NO E..SIETE STUPENDI CONTINUA COSI CLAUDIO E TI LEGGERO’ ANCORA DI PIU’

    MI FAI VENIRE L’ASMA DAL RIDERE.

  • E’ IL PEGGIOR ARTICOLO CHE HO LETTO QUA.

    FILA TUTTO SE NON SI RAGIONA COME, E SOPRATUTTO NON SI CONOSCE IL MOVIMENTO.

    LA BICI,IL BICCHIERE,LA GITA,TUTTE COSE DEI BANALI MEDIA.

    PRESTO VEDRETE ALTRO…….DA FUORI OVVIAMENTE,SEDUTI DAVANTI AL COMPIUTERINO A

    A PARLARE DEI VERI PROBLEMI DEL PAESE.

    CHE RIDERE LA BICI,NON BASTA QUESTO,NON BASTA L’ALTRO,…e gli altri?

    uhh hanno firmato il fiscal com uhh che bastardi,PERO’ NON SI PUO’ FAR RISOLVERE QUESTO

    A GENTE CHE VA’ IN BICI ,CHE NON TI HA MAI RUBATO NULLA E CHE SCRIVE IL NOME SUL 

    BICCHIERE,NO E..SIETE STUPENDI CONTINUA COSI CLAUDIO E TI LEGGERO’ ANCORA DI PIU’

    MI FAI VENIRE L’ASMA DAL RIDERE.

  • E’ IL PEGGIOR ARTICOLO CHE HO LETTO QUA.

    FILA TUTTO SE NON SI RAGIONA COME, E SOPRATUTTO NON SI CONOSCE IL MOVIMENTO.

    LA BICI,IL BICCHIERE,LA GITA,TUTTE COSE DEI BANALI MEDIA.

    PRESTO VEDRETE ALTRO…….DA FUORI OVVIAMENTE,SEDUTI DAVANTI AL COMPIUTERINO A

    A PARLARE DEI VERI PROBLEMI DEL PAESE.

    CHE RIDERE LA BICI,NON BASTA QUESTO,NON BASTA L’ALTRO,…e gli altri?

    uhh hanno firmato il fiscal com uhh che bastardi,PERO’ NON SI PUO’ FAR RISOLVERE QUESTO

    A GENTE CHE VA’ IN BICI ,CHE NON TI HA MAI RUBATO NULLA E CHE SCRIVE IL NOME SUL 

    BICCHIERE,NO E..SIETE STUPENDI CONTINUA COSI CLAUDIO E TI LEGGERO’ ANCORA DI PIU’

    MI FAI VENIRE L’ASMA DAL RIDERE.

  • Condivido totalmente la conclusione, ma c’è un piccolo particolare che ancora sembra sfuggire a tutti, senza un voto di fiducia non si parlerà nè di economia, nè di trattati europei, nè di guerra, nè di proposte al Governo perchè non ci sarà un Governo e nel giro di qualche settimana non ci sarà neanche più questo Parlamento, torneremo a votare a giugno/luglio col terribile Porcellum e chissà cosa succederà 

  • Sono in massima parte d’accordo con l’articolista; ci vogliono anche questi segnali, ma quando sarà il momento,ora rischiano di far apparire gli eletti del M5S dei BoyScout anziché dei professionisti di un nuovo modo di relazionarsi con la società e amministrare i beni comuni.

    A parte l’aspetto di stile (io a casa mia per es. non uso posate e stoviglie di plastica, primo perché non le gradisco e le considero antiigieniche, secondo perché alimentano il mercato dei derivati del petrolio, terzo inquinano) mi va bene che coloro che si confrontano con parlamentari ed amministratori di altri Paesi lo facciano con un certo stile, gusto e creatività estetica; essere contenuti e onesti nelle spese e nell’amministrazione dei beni pubblici non richiede che ci si presenti come pseudo francescani; sono ben altri i costi su cui incidere… fin da subito, ne siamo consapevoli o no?! la questione non si pone se usare bicchieri e posate di plastica (con tutti i risvolti negativi come ad es. ho detto) o altri di cristallo, vetro o porcellana, am se si usano dove, quando, da chi e nella misura del necessario.

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi