La cinghia di trasmissione

cinghiaditrasmissione

di Paolo Becchi

Cerchiamo di ragionare a mente lucida su quello che è successo con l’elezione dei Presidenti di Camera e Senato. Il primo dato di fatto è che i nomi dei candidati del centrosinistra che circolavano erano fino a venerdì Dario Franceschini alla Camera e Anna Finocchiaro al Senato. Ma questi sono stati sostituiti in sede di votazione da due nuovi nomi: Laura Boldrini alla Camera e Pietro Grasso. Due figure che, indipendentemente dal giudizio che possiamo darne, sono per la prima volta in Parlamento e fuori dal quadro politico istituzionale. Si sarebbe avuto questo risultato senza la forte presenza del Movimento 5 Stelle in Parlamento?

 

Certo, si tratta di volti nuovi della vecchia politica, ma intanto questo primo piccolo risultato d’innovazione è da attribuirsi comunque al Movimento 5 Stelle. Bersani ha piazzato due personalità della sua coalizione, ma due personalità non “politiche”, la prima per altro neppure appartenente al suo partito. Per raggiungere l’en plein ha sacrificato la sua identità politica. Se a ciò aggiungiamo la fine ingloriosa di Rigor Montis che ha dimostrato tutta la sua incapacità autocandidandosi a ruolo di Presidente del Senato per poi, deluso, far votare ai suoi scheda bianca, possiamo concludere che qualcosa è cambiato in Parlamento. Anche la scelta di Berlusconi di ripresentare Schifani è il segno dell’incapacità di comprendere quanto stia avvenendo nel nostro paese. E ora passiamo alle dolenti note.

Alla Camera il comportamento dei cittadini portavoce è stato del tutto coerente: dall’inizio alla fine il proprio candidato è stato votato all’unanimità. Il mal di pancia è cominciato al Senato e solo per via del ballottaggio finale tra Schifani e Grasso. Sappiamo di riunioni concitate e tutto ciò è un bene, Quello che è male è che alla fine sia mancata una decisione unitaria e compatta. Discutere va bene, ma poi ci si conta e alla fine la linea maggioritaria dev’essere accettata da tutti senza tentennamenti, anche se con qualche dubbio. Questo a quanto pare non è avvenuto al Senato. E invocare una presunta libertà di coscienza non risolve il problema che si è aperto.

È quindi del tutto opportuno che il capo politico del Movimento abbia, con un comunicato, richiamato all’ordine i dissidenti. Forse quel richiamo al proprio codice deontologico firmato da tutti i parlamentari del Movimento 5 Stelle doveva essere fatto anche prima. Se questo sia avvenuto non lo so, anche perché la riunione non era in streaming. Possiamo criticare – e giustamente – coloro che al Senato non hanno seguito le indicazioni della maggioranza, ma dobbiamo anche riconoscere che in momenti così decisivi è al capo politico del Movimento che spetta di indicare la via da seguire ricordando, se è il caso, i precedenti impegni assunti.

Onde evitare nel futuro errori ancora più gravi, occorre trovare una “cinghia di trasmissione” tra un capo che si trova al di fuori del parlamento e i cittadini portavoce. È stato un episodio certamente non irrilevante, di immaturità politica, ma, non dimentichiamolo, sono i primi passi di un bambino che procede ancora a tentoni. Aiutiamolo a crescere, questa è la cosa principale.

 

 

340 commenti

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  •  Io sono d’accordo con Beppe! Voglio sapere chi ha votato Grasso! Non per espulsioni che mi pare prematuro, ma per sapere chi potrebbe un giorno passare al gruppo misto!
    Ci tireranno per la giacchetta per fare il governo, che cosa faranno questi 12 o 15 quanti sono???
    Esigo trasparenza vera!!! Facciano un video collettivo con nomi e motivazioni!

    • Non sapendo cosa è avvenuto a porte chiuse non posso giudicare, comunque quello che per me è deludente è sentire Grillo che dice di voler adottare l’agenda tedesca 2010… ma allora potevo votare Monti!!! Le cause della crisi le conosciamo (Claudio tu ne sei stra-consapevole) non sono gli sprechi, non sono la corruzione, non sono la casta, È IL SISTEMA EURO!!! Quando potremo aprire un vero dibattito nel movimento?

      Saluti

      Tiziano

    • @maioti

      Le dichiarazioni di Beppe ai giornalisti tedeschi hanno preoccupato TUTTI quelli che hanno approfondito il problema dell’Euro.

      Qui però ci sono due posizioni da prendere:

      1 – quella del prof. Bagnai che, da economista ortodosso, dà del “collaborazionista” a Grillo

      2 – quella dei cittadini attivi che stanno combattendo per la rivoluzione culturale che, consapevolmente o meno, seguono quello che è il pensiero eterodosso dell’economia dell’open source

       

      La posizione “1” è rispettabile ma non “culturalmente” adeguata: un attivista dovrebbe sapere che Beppe NON dovrebbe dare risposte a problemi che non sono stati prima discussi in modo collaborativo:

      MA LA PIATTAFORMA NON E’ PRONTA!

      Non c’è da essere delusi, bisogna solo rimanere uniti perché cercano di dividerci.

       

    • Sono d’accordo con quello che hai scritto, la decisione qualunque essa fosse stata doveva essere unanime.

      Leggendo gli altri commenti qui sotto mi sono fatto delle idee ben precise,ovvero:

      1-La cinghia di trasmissione deve essere tra gli eletti e la base elettorale, Beppe è importante come organo di garanzia per tutto il resto 1 vale 1 altrimenti addio democrazia

      2-Innegabile che l’arrivo del Movimento abbia fatto cambiare parecchie strategie politiche dei vecchi schieramenti, ad esepio i candidati alla presidenza di camera e senato, giusto che i vecchi politicanti vadano a casa tutti ma scordatevi che lasceranno lo scrano senza combattere con le unghie e i denti, ci vuole tempo.

      3-Evitiamo di accendere i roghi per le streghe in piazza, gridare al tradimento che non c’è stato serve solo a riempire le pagine dei giornali, gli attivisti o simpatizzanti che si inludono che il cambiamento avvenga in maniera istantanea devono fare un bel esercizio di realismo.

      4-Aiutiamo gli eletti a non sentirsi abbandonati, molti forse non si rendono conto della pressione mediatica che hanno sulle spalle, la nazione e il mondo li stanno guardando, è facile giudicarli seduti davanti ad una tastiera, ricordo per quelli che hanno paragonato gli eletti a dei bambini che stanno imparando a camminare, che non si impara a camminare senza cadere, chi ha dei figli lo sa bene, ricordo a tutti che non abbiamo eletto degli angeli con l’aureola, ma delle persone di carne e ossa come noi, prima di lasciare dei commenti sul loro operato forse una domandina ce la potremmo fare, ma se fossi io al loro posto cosa avrei fatto? La mia esperienza mi dice che di solito chi è troppo sicuro di se fa il tonfo più grosso.

      Un saluto a tutti.

    • @Virus

      Il fatto è che se il primo a dividere il movimento è il leader stesso si parte male…visto che si sapeva che qualcuno sarebbe andato in parlamento non capisco perché la piattaforma non sia stata preparata anticipatamente. Le case non si costruiscono dal tetto ma dalle fondamenta.Poi non ho capito molto bene cosa tu intenda ma se io riconosco un problema che è di fondo, cioè fondamentale per l’economia del paese, mi impegno per risolverlo. Se Grillo spara a casaccio dando un giorno una visione l’altro un’altra io m’inc…o di brutto e lo critico eccome! uniti vuol dire che nessuno può decidere da solo…

      Saluti

      Tiziano

    • Storie. Ricordate quello che diceva Grillo una volta, nel comunicato politico numero 45, 11 agosto 2011?:

      Ogni eletto risponderà al Programma del M5S e alla propria coscienza, non a organi direttivi di qualunque tipo (…) La libertà di ogni candidato di potersi esprimere liberamente in Parlamento senza chiedere il permesso a nessun capo bastone sarà la sua vera forza. Il M5S vuole che i cittadini si facciano Stato, non che si sostituiscano ai partiti con un altro partito. I partiti sono morti, organizzazioni del passato, i movimenti sono vivi. Oggi i parlamentari sono soltanto dei peones che schiacciano un pulsante se il capo, che li ha nominati, lo chiede. Non sono nulla, solo pulsante e distintivo. Il M5S vuole far entrare degli uomini e delle donne alla Camera e al Senato che rispondano solo alla Nazione e al proprio mandato.

      Rispondere alla PROPRIA COSCIENZA senza chiedere il permesso A NESSUN CAPO BASTONE…… Non vi pare l’OPPOSTO di quello che si sostiene oggi con la necessità coerenza rispetto a un “codice” introdotto successivamente a questo, e dall’alto?

      Quando gli assiomi assoluti cambiano strada facendo, riducendo gradualmente la libertà delle persone, si ripete ciò che era scritto nella “Fattoria degli Animali” di George Orwell…

  • interessante analisi
    M5S, trovato il punto debole.
    http://www.keinpfusch.net/2013/03/m5s-trovato-il-punto-debole.html

    Grillo(1) potrebbe uscirne ritirandosi dal parlamento , dicendo “abbiamo visto che usano questa tecnica, e’ chiaro che il sistema non e’ riformabile, vogliamo nuove elezioni subito, ce ne andiamo dal parlamento.

    Questo sarebbe parlar chiaro, e probabilmente significherebbe ricominciare uno tsunami tour, ma sarebbe l’unico modo di svincolarsi in una tenaglia.

    Strategicamente parlando, Grillo si ritrova in una situazione detta “guerra su due fronti”, situazione perdente quasi per definizione. Potrebbe trasformarla in una guerra su un fronte solo se riuscisse a mostrare PD e PDL come due ali dello stasso partito, come sono, ma se non lo fa tutto quello che otterra’ sara’ di dover combattere su due fronti, quando i due fronti in realta’ si coordinano insieme e sono alleati. Un disastro.

    Di fatto, M5S adesso verra’ continuamente costretto a scegliere tra male e peggio, e di fatto consumera’ la propria immagine – senza ottenere i miglioramenti che ha promesso – nei prossimi mesi, sino a finire consumato entro un anno.

    • Ma il codice etico del blog non dice “sono vietati messaggi con linguaggio offensivo”? Perché allora offendere deliberatamente milioni di italiani che non la pensano come te puntando alla loro “intelligenza”?! Allora vuol dire che anche le regole del blog sono false, vero Claudio Messora? “Gli animali sono tutti uguali ma alcuni sono più uguali degli altri” (Orwell, 1984).

      Perché un grillino – se ha questa diversità presunta rispetto a coloro che votano convintamente Bersani – crede di essere “antropologicamente più intelligente rispetto ai SOLI elettori di centrodestra”?! Evidentemente coloro che lo pensano non sono poi così distanti dalla Annunziata che ieri più o meno ha declamato lo stesso concetto, ma limitandolo almeno agli eletti del PDL!

      Cmq. sta di fatto che questa parte così “intelligente” del Paese è minoritaria, voti per Bersani o “faccia finta di votare” per il M5S.  Siccome le regole del M5S dovrebbero dire che “uno vale uno” (A meno che orwellianamente non si voglia dire che “Uno vale Uno”  – “e tutti gli altri son nessuno”), mi spiace caro “Pico” superuomo o “psicogigante” per parafrasare il tuo leader, in democrazia sarai sempre destinato a perdere.

    • a Dante 5

      D’accordo al 100% con quello che hai scritto, finchè non riusciremo a vedere del buono anche in chi non la pensa come noi tenerci divisi sarà un gioco da ragazzi. E insultare i tuoi avversari politici non porta da nessuna parte, contribuisce solo a radicalizzare lo scontro (scontro, non confronto che è diverso e può essere positivo per entrambi).

  • La cinghia non dev’essere fra Grillo e i portavoce, ma fra i cittadini e i portavoce e sarà il nuovo portale online che mi auguro arrivi il prima possibile.

    • … aggiungo anche che il regolamento sottoscritto dai deputati fino a prova contraria non è firmato con il sangue ma può essere variato da chi ne ha il diritto : I CITTADINI…. DEMOCRAZIA DIRETTA!

    • Ciao,

      sono d’accordo, subito un portale che tenga in contatto eletti ed elettori iscritti al movimento, con possibilità di voto su tutte le questioni e SEMPRE! Dirette streaming degli eletti in parlamento che decidono.

  • Qui si votano le personalità?? e chi garantisce per tali personalità? se questi sono nient’altro che dei prestanomi dei loro partiti e faranno solo quello che gli verrà indicato…..quindi il cambiamento dei nomi cosa dovrebbe indicare ? davvero un ragionamento diverso ? allora basa poco per confondere le carte….

    Qui si tratta di fiducia che non andava tradita, la fiducia ora per gli italiani è fondamentale e ne hanno bisogno più che mai per riuscirli a tenere uniti e far credere loro che un cambiamento è possibile e così potranno anche parteciparvi a tale cambiamento 

  • Sono d’accordo col principio generale. Le regole sono quelle e quindi bisognava sottostare a quelle regole, che ognuno ha liberamente sottoscritto. Quindi tutti avrebbero dovuto votare come ha deciso la maggioranza.

    Ma il punto è: la maggioranza è in grado di decidere ciò che è più giusto?
    C’era un ballottaggio in corso, con o senza il voto del M5S o Grasso o Schifani sarebbero stati eletti. Quindi che cosa si ottiene non votando? Assolutamente nulla.
    Anzi, si sarebbe potuto ottenere un risultato di gran lunga più deludente dell’attuale: l’elezione di Schifani.

    Il M5S avrebbe dovuto scegliere a maggioranza di votare Grasso. Bisogna fare i conti con la realtà e compiere scelte sensate e produttive. 

    Quindi in tutto questo la mia preoccupazione è la capacità di ragionare da parte della maggioranza del M5S. Se questi a maggioranza decidono di fare certe boiate come votare scheda bianca quando ci sono personalità distanti anni luce fra loro da scegliere (non sto dicendo che Grasso sia un santo eh, ma da Grasso e Schifani ce ne passa!), allora stiamo freschi.

  • Io credo che i ragazzi abbiano agito bene e in piena coscienza,tant’è che questa mattina,sul giornale Il Fatto Quotidiano, c’erano già nomi e cognomi di chi ha votato Grasso,segno che non si nascondono.

    Poi non lo hanno votato sin dall’inizio,ma al ballottaggio e,secondo me,c’è una enorme differenza.

    Lincoln ha corrotto dei ministri per poter abolire la schiavitù… a volte il fine giustifica i mezzi.

    Beppe non fare il dittatore a tutti i costi,il M5S è di tutti,anche le tue idee andrebbero votate a maggioranza! Sbrigatevi con il portale

    • No, non sono affatto d’accordo con te!

      Il fine non giustifica MAI! i mezzi!, ma i mezzi prefigurano sempre il fine!

      In questo tuo modo di pensare, arriveresti a giustificare qualsiasi violenza, qualsiasi strage di vita, libertà e legalità.

  • Sono d’accordo con la sostanza dell’intervento e anzi ritengo che proprio l’elezione di due persone certo non distanti dalla politica, ma nuove nel Parlamento, sia un effetto del movimento 5 stelle: per questo ritengo che  Grillo ha troppo dramatizzato la disobbedienza. Tuttavia essa c’è stata e adesso si invoca una “cinghia di trasmissione” ossia una qualche istanza intermedia tra il capo e i la rappresentanza parlamentare. In due parole si invoca, senza menr troppo il can per l’aia, un germe di organizzazione partitica. Questo non va nascosto utlizzando una serie di espressioni fuorvianti, tipo i cittadini portavoce, al posto di parlamentari. In effetti la decisione sul voto ha coinvolto Grillo e i parlamentari, non i meetup e men che meno i milioni di persone che hanno votato il Movimento Cinque stelle, quindi mai come in questa occasione i “portavoce” si sono comportati come come classici rappreserntanti.

    Mi sembrerebbe piuttosto infantile disconoscere che occorre tutta una serie di cinghie di trasmissione, altrimenti sarà fatale il distacco tra una testa del movimento che non sta in Parlamento e le molte teste dei suoi rappresentanti. Questo non vuol dire perdere le caratteristiche del movimento e la sua aspirazione alla democrazia diretta in qualunque modo la si voglia interpretare. Essa va però integrata laddove è necessario senza infingimenti, o arrampicamenti di specchi, altrimenti la sostanza sarà la trasformazione del movimento in una sorta di partito, diverso nella forma, ma non nella sostanza,    

  • Ora torno a riconoscerti. Condivido l’articolo, anche se come ti ho scritto, per me se c’e’ una colpa e’ di tutti i 63 non solo dei 13.

    Aggiungerei che la cinghia di trasmissione deve interessare 3 ingranaggi:

    Grillo, i portavoce e la Base che indirizza i portavoce. Ormai incomincia a passare troppo tempo. Vorremo, se sei d’accordo, che la nuova piattaforma promessa sia pronta prima del primo voto di fiducia. Ti pare?

    • Dal codice di comportamento eletto 5 stelle in parlamento: Espulsione dal gruppo parlamentare del M5S:
      I parlamentari del M5S riuniti, senza distinzione tra Camera e Senato, potranno per palesi violazioni del Codice di Comportamento, proporre l’espulsione di un parlamentare del M5S a maggioranza. L’espulsione dovrà essere ratificata da una votazione on line sul portale del M5S tra tutti gli iscritti, anch’essa a maggioranza.

  • Io spero che tu rappresenti una minoranza del movimento. Il capo politico deve dettare la linea?? Io voto un movimento che mi propone la democrazia diretta e si fa tutto al contrario?? Il capo?? Mi tocco per vedere se non siamo in matrix… Questi li abbamo eletti, e la democrazia vuol dire che discutano tra loro senza interferenze, e se hanno scelto libertà di coscienza evviva! (Che poi è allucinante dire che Grasso e Schifani sono la stessa cosa, ma siamo pazzi? Ma questo non doveva essere un movimento pragmatico e lasciare l’ideologia al passato? Ma questo è il trionfo dell’ideologia!!)

    Dico solo che facendo così ilm5s perderà rapidamente tutti i consensi che ha guadagnato, purtroppo

  • Sono assolutamente d’accordo sul discorso iniziale: il MoVimento ha contribuito al cambio di direzione del PD sulle figura da scegliere come Presidente della Camera e del Senato. E secondo me è questa la direzione da seguire.

    Sono contento che alcuni abbiano votato per Grasso, ma capisco che qualcuno non sia stato d’accordo. E allora che fare?

    Secondo me bisogna fare quello che Beppe Grillo ha detto sin dall’inizio: far partecipare le persone nelle decisioni quando ci sono cose importanti da scegliere. Altrimenti sembrerà sempre che la linea politica la dettino solamente 2 persone all’interno del movimento.

    Perchè non si decide tutti insieme (la base intendo) se appoggiare o meno un governo di alto profilo piuttosto che un governo Bersani o un governo a 5 stelle?

    Io credo che abbiamo una grande possibilità di cambiamento. Se non la sfruttiamo ora, non ci si potrà più ripresentare davanti alle persone perchè tutti diranno: “avete avuto l’occasione e l’avete buttata via”.

  • J-Stock ha scritto :
    La cinghia non dev’essere fra Grillo e i portavoce, ma fra i cittadini e i portavoce e sarà il nuovo portale online che mi auguro arrivi il prima possibile.

    Esattissimo… uno vale uno e Grillo non è un capo ma un megafono … ma se non c’è  trasmissione fra base e rappresentanti il megafono non può fare altro che stare zitto!

  • sono totalmente d’accordo con l’articolo,e’ mancata la cinghia di trasmissione tra garante cittadini elettori e senatori eletti.e’ vero che sono alle prime armi, ma sicuramente hanno capito mentre votavano per grasso che stavano sbagliando.per come si e’ strutturato ed e’ stato votato da tanti di noi iscritti al movimento e elettori ,ci hanno tradito.voi cittadini eletti da noi ,siete la’ perche’ noi vi abbiamo votato e vi possiamo levare il voto in ogni momento,e dovete tutto a grillo,non dimenticate che il movimento non voleva votare nessun inciucio con la casta e fra voi non esiste nessuna liberta’ di coscienza esistono ,in maniera democratica decisioni prese a maggioranza, e spero che alle prossime occasioni che vi si presenteranno,fiducia ad un governo (che non puo’ esistere) una volta che il pcipdemolle ha mostrato il suo vero volto,e attenti anche al voto sul presidente della repubblica che non puo’ essere un esponente del pcipd ma una figura al di sopra delle parti,basta dopo tre presidenti della repubblica comunisti e’ ora di cambiare,a casa acasa acasa devono andare e voi fate esperienza presto, perche e’ troppo facile, giustificarvi dicendo che ancora non avete esperienza,se no’ andrete a casa anche voi la rivoluzione che grillo ha messo in movimento non si ferma e ricordatevi che voi siete solo dei portavoce della volonta’ popolare ,facilmente sostituibili.

  • Vorrei fare alcune considerazioni:

    1) Il M5S è stato votato al fine di azzerare la casta che controlla il paese

    2) Esiste un codice di comportamento che regola il comportamento dei Cittadini eletti

    3) Alla base il movimento si ispira alla istituzione di una nuova forma di democrazia diretta resa possibile dallo sviluppo della rete e tutto ciò che ne concerne

    4) In relazione al punto 3 il M5S è di fatto un movimento rivoluzionario

    Da quanto esposto ne deriva che risulta impossibile per i Cittadini eletti votare il consenso a cariche elettive del regime che si vuole abbattere, non solo, ma il mandato elettorale in tal senso è chiarissimo. Dubbi o malfunzionamenti iniziali sono comprensibili, ma pericolosissimi, perchè rinforzano nell’avversario la convinzione che la truppa di 5 stelle sia sostanzialmente disorientata e quindi vulnerabile. Poichè il leaderismo è esso stesso considerato anacronistico, Grillo non può influenzare le decisione, se non come garante. Rimane, a mio avviso, una sola strada. Le decisioni di carattere elettivo vanno prese a maggioranza, ma a maggioranza degli iscritti, era pertanto necessario che Crimi o chi per lui chiamasse a un voto online il popolo degli iscritti e sulla base di una maggioranza elelttiva agire nel voto. Solo in questo modo è posibile rendere il leaderismo obsoleto e poter difedere il gruppo dall’attacco mediatico che da subito ha agito in questa direzione millantando una base più o meno vogliosa di far nascere uno pseudo governo gargamelliano. Non solo, ma agli occhi degli elettori il meccanismo di democrazia diretta instaurato avrebbe di fatto determnato il convincimento del legame serio e fattivo tra elettore ed eletto che oggi risulta rientrato, dopo il voto a Grasso, nel novero del vecchio meccanismo, facendoci ripiombare nella solitudine dell’impotenza. 

    Saluti a Messora e Becchi che leggo sempre con piacere

  • sono assolutamente d’accordo con il prof. tranne che per una cosa,quando scrive:”Anche la scelta di Berlusconi di ripresentare Schifani è il segno dell’incapacità di comprendere quanto stia avvenendo nel nostro paese.”

    ne siamo proprio sicuri?

    io penso che il pdl e la lega abbiano presentato un impresentabile (per i grillini) come schifani, proprio per spingere i cinquestelle ad appoggiare un esponente del pd e, come e’ successo, far vedere che il movimento e’ gia’ diviso al primo colpo grazie ai  “franchi tiratori”. non e’ bello per una forza politica nuova e che della differenza  rispetto al passato ne fa una bandiera, avere in seno persone che alla primissima occasione ti sparano contro…

    e la prova di quello che dico e’ tutto il casino che e’ scoppiato oggi.

     

  • sono assolutamente d’accordo con il prof. tranne che per una cosa,quando scrive:”Anche la scelta di Berlusconi di ripresentare Schifani è il segno dell’incapacità di comprendere quanto stia avvenendo nel nostro paese.”

    ne siamo proprio sicuri?

    io penso che il pdl e la lega abbiano presentato un impresentabile (per i grillini) come schifani, proprio per spingere i cinquestelle ad appoggiare un esponente del pd e, come e’ successo, far vedere che il movimento e’ gia’ diviso al primo colpo grazie ai  “franchi tiratori”. non e’ bello per una forza politica nuova e che della differenza  rispetto al passato ne fa una bandiera, avere in seno persone che alla primissima occasione ti sparano contro…

    e la prova di quello che dico e’ tutto il casino che e’ scoppiato oggi.

     

  • sono assolutamente d’accordo con il prof. tranne che per una cosa,quando scrive:”Anche la scelta di Berlusconi di ripresentare Schifani è il segno dell’incapacità di comprendere quanto stia avvenendo nel nostro paese.”

    ne siamo proprio sicuri?

    io penso che il pdl e la lega abbiano presentato un impresentabile (per i grillini) come schifani, proprio per spingere i cinquestelle ad appoggiare un esponente del pd e, come e’ successo, far vedere che il movimento e’ gia’ diviso al primo colpo grazie ai  “franchi tiratori”. non e’ bello per una forza politica nuova e che della differenza  rispetto al passato ne fa una bandiera, avere in seno persone che alla primissima occasione ti sparano contro…

    e la prova di quello che dico e’ tutto il casino che e’ scoppiato oggi.

     

    • Carissimo Claudio, leggo ora che sei diventato coordinatore della comunicazione alla camera. Complimenti, ottima mossa!!!Quando ti ho consigliato di fare una sorta di italian’s politic talent pensavo di fare una battuta, non che mi prendavate sul serio…buon lavoro! Ne avrai assai!

  • A  maggior ragione se sono i primi passi di un bambino va tenuto per mano, se lo lasci libero al primo ostacolo inciampa e infatti sta già perdendo sangue dal naso.

    La cinghia di trasmissione c’è ma è sul rapporto sbagliato , quanto prima provarne un’altro al posto di Crimi.

    Professore leggo sempre i suoi articoli che sono comprensibilissimi senza tirare in ballo la filosofia che purtroppo non fa parte della mia misera cultura e per questo devo affidarmi alla fredda e semplice matematica di Base, a 12 voti devono corrispondere 12 nomi.

  • Caro Becchi, ha espresso parole che mi hanno rincuorata, dopo i ‘brutti pensieri’ di qs ore. Voglio credere che si sia trattato di un ‘passo falso’, di ‘inesperienza’ anche se -Le dico siceramente- da persone che si propongono quali rappresentanti di più di 8milioni di ‘altri’ l’inesperienza suona più come un alibi che come dato di fatto.

    Io VOGLIO sperare, sennò altro che disperazione.

    Comunque ricordo il ‘precedente’ della Senatrice che neppure sapeva rispondere al numero di parlamentari e senatori, dei quali peraltro fa parte.. e si tratta del 5° (QUINTO) punto del Programma dello stesso Movimento per merito del quale la Signora adesso prende 5mila € lordi..

    Spero che adesso abbia imparato a memoria tutta la costituzione.

  • mi sembra un commento molto equilibrato, mi incuriosisce sapere come vedi la ” cinghia di trasmissione”, perché questo è un bel problema da discernere. come pensavi che avrebbe potuto beppe fare un richiamo previo? è di questo che dovremmo dibattere, credo, aiutarci a capire come si può procedere nel miglior modo possibile, invece che lanciare invettive al primo inciampo. anche se è bruciante, lo capisco bene. io stessa ho scritto un post furioso nel quale dicevo che non ho votato dei perfetti sconosciuti perché andassero ad esprimere la loro libertà di voto in parlamento, ma ho votato persone che hanno aderito insieme a me a delle regole di comportamento, ecc. 

  • ok per il sospetto che il PD a volte sia un PDmenoelle, ma restare neutrali  tra un indagato per mafia e uno che viaggia con la scorta perchè è nel mirino della mafia mi sembra una decisione politica inimmaginabile e incredibilmente  allucinante. 

  • …a mio modesto parere, anche Grasso fa parte dell’establishment (mi pare si scriva così). Le regole (ed i regolamenti ) vanno rispettati non perchè sono tipici del modello fascista-dittatoriale, ma perchè sono la base su cui poggia la democrazia! Chi ha votato (Grasso), lo ha fatto sicuramente in buonafede, ma al momento dibito possa avere visione completa della situazione politica attuale, e in una partita a scacchi quale questa è, la visione d’insieme è fondamentale! Mi auguro non si ripetano più simili “svarioni”. Ogni eletto è libero di azione e pensiero, ma a nome proprio, non del Movimento 5 Stelle!

     

  • Il problema non sarebbe tanto nella scelta di votare/non votare grasso, ci sta di preferirlo a schifani. Ma avrebbero dovuto dichiararlo aala riunione (forse lo hanno fatto) e pubblicamente PRIMA del voto, con nome cognome motivazioni. A quel punto si potrebbe discutere, così è un boomerang. Aggiungo che chi sceglie di firmare un codice di comportamento accettando la “decisione a maggioranza” non lo fa in previsione di decisioni “gradite” ma di decisioni non del tutto condivise. Ora non ci possono/devono essere altri errori.

  • Il problema non sarebbe tanto nella scelta di votare/non votare grasso, ci sta di preferirlo a schifani. Ma avrebbero dovuto dichiararlo lala riunione (forse lo hanno fatto) e pubblicamente PRIMA del voto, con nome cognome motivazioni. A quel punto si potrebbe discutere, così è un boomerang. Aggiungo che chi sceglie di firmare un codice di comportamento accettando la "decisione a maggioranza" non lo fa in previsione di decisioni "gradite" ma di decisioni non del tutto condivise. Ora non ci possono/devono essere altri errori.

  • Onestamente non comprendo queste critiche. Non è cosa buona e giusta votare secondo propria opinione? Da quel che ho capito, non si era riusciti a raggiungere una decisione maggioritaria soddisfacente, ma su qualcosa erano tutti d’accordo: non far vincere Schifani. Quindi lasciare ad ognuno la scelta del votare o meno, non è stata la decisione più democratica? Imporre una linea ferrea non è libertà né democrazia.

    Altra cosa: alcuni si preoccupano che il PD possa “mettere in difficoltà” il M5S proponendo leggi interessanti e che quest’ultimi vorrebbero votare. Ma stiamo scherzando? Che razza di preoccupazione è!? Mi sembra che si stia perdendo un po’ il senso del tutto. Lo scopo principale non dovrebbe essere una guerra alla vecchia politica, ma una ripresa del Paese! Fanno leggi buone in linea con il M5S o anche meglio? Che ben venga, lo scopo è proprio quello! Per quanto mi riguarda l’importante è cambiare e migliorare, se il PD capirà i propri errori e diventerà finalmente un partito politico democratico, a me farà solo piacere.

  • Se in Italia vigesse l’abitudine di rispettare i patti il M5S non sarebbe neanche nato.

    Abbiamo i politici che abbiamo perchè siamo quello che siamo.

    Il fatto che nientemeno che alla  prima votazione in aula ci sia già stato chi ha rinnegato il programma su cui è stato votato la dice lunga sull’etica predominante in Italia.

    Questa gente ha sbandierato ai quattro venti di essere diversa dai politici tradizionali che non rispettano mai i programmi elettorali.

    La prima votazione di una forza politica nuova di zecca – nata sotto la bandiera del “Noi rispettiamo i patti con i nostri sostenitori” – con gli occhi di mezzo mondo puntati addosso, avrebbe dovuto essere vista come un’occasione importante, una festa inaugurale di un nuovo modo di fare politica.

    Tale Francesco Molinari che sino a ieri in politica non esisteva e che deve a Grillo al 99,99% il fatto di essere dove si trova, la prima volta che ha aperto bocca l’ha fatto per dire che grillo è isterico. Bravo!! CONGRATULAZIONI!!!

    Il portavoce del senato, Crimi, già si sta rivelando come un esperto in politichese, cioè disinformazione e raggiro, dicendo che tutto sta andando meravigliosamente bene. Potrebbe fare una brillante carriera come portavoce di Casini.

    Chissà, forse Grillo deciderà di svegliarsi una buona volta e di prendersi una bella tazza di caffé forte.

  • …sono i primi passi di un bambino che procede ancora a tentoni. Aiutiamolo a crescere, questa è la cosa principale.

    Daccordo ma oltre all’esperienza personale ci vuole anche l’esperienza percettiva sul campo.

    Nel suo articolo,professore,lei usa dei termini delle frasi che mi ricordano vecchie ideologie,tipo questa : richiamato all’ordine i dissidenti.Sa tanto di vecchio PCUS.

    Oppure: i cittadini portavoce… Cosa che non ho sentito solo da lei ma da tanti altri.A me chiamarli deputati e senatori non dispiace affatto e mi sembra corretto etimologicamente.Cittadini portavoce mi ricordano eventi diversi.Perchè allora non chiamarli gli incorruttibili di rivoluzionaria memoria?

    Il titolo del post poi non può  non ricordare la stravecchia cinghia di trasmissione leninista tra il potere e le masse.

    Se questa che si legge tra le righe è la sua reale convinzione politica io non la condividerò mai,tantomeno in un movimento che è si rivoluzionario ma concettualmente completamente nuovo.E’ chiaro a coloro che non sono faziosi come il percorso appena iniziato sia pieno di insidie e di probabili scivoloni ed è giusto criticare gli errori.Ma se le parole hanno un senso questa volta le dico che le sue non mi piacciono per nulla,anche se sulla prima parte di ciò che ha scritto,prima delle dolenti note,la condivido.

    La stimo come persona e le ho sempre risposto evidenziando la sua competenza nella sua materia.Ma quì non si tratta di abbattere lo Zar ma di ridare ai cittadini e ai loro rappresentati la dignità,l’onestà e la possibilità di sbagliare senza essere messi alla berlina.C’è un paese che soffre,un’Italia da riformare,a partire dall’economia,dalla gistizia,alle istituzioni.Se  ci si riesce ci vorranno almeno 20 anni.Alcune cose devono e possono essere fatte subito ma non ci sono i numeri.Non li hanno nemmeno gli altri a ben vedere!

    Credo sia la stessa cosa che vuole lei ma spero anche di non dovermi mai ricredere su persone colte e moralmente oneste come lei.

    Le regole all’interno del movimento procederanno per aggiustamenti progressivi e,ne sono convinto,nel senso di una democrazia sempre maggiore.Se no sarà la fine.Perchè quella parte di elettori che hanno votato per protesta o convinti da altri o perchè non ne possono più si allontaneranno in fretta qualora emergessero delle divisioni insanabili fin dall’inizio.E quindi,il primo aiuto che dobbiamo dargli è quello di farli sentire compartecipi con tutti gli 8 e passa milioni di italiani che li hanno eletti.Non sono “dei compagni che sbagliano”! Sono solo inesperti ma,con una mente che pensa,con sentimenti contrastanti.

    Ci vuole il coordinamento coi cittadini tramite Internet e ci vorrà un po’ di tempo.Ma non sarà la faziosità ad aiutarli,solo il buon senso.

  • Se il M5S è coerente con quanto promesso e secondo i propri principi ecco che si tratta di arroganza del capo e non di coerenza.
    Certo non potevo aspettarmi che una di sinistra sapesse cosa significhi la coerenza.
    Se il pdl va a caccia di voti dei senatori è mercato delle vacche, se lo fa il Pd, tramite scouting è senso di responsabilità.
    Due pesi e due misure, come sempre da parte dell’Italia giusta.
    Il rispetto nei confronti dell’elettore? Un diktat arrogante. E sono gli stessi che cianciano di cambiamento. Che pena.

    La coerenza diventa un diktat. Il mercato delle vacche, se lo fa il PD diventa senso di responsabilità.
    Ecco i principi dell’Italia che cambia. I grillini siciliani mandano a monte tutto il lavoro degli altri cittadini e di Grillo.
    Basta chiamarlo voto di coscienza. Encomiabile. Dalla terra del Gattopardo, dovevamo aspettarcelo. I volti dello status quo

  • Un attimo … io credevo fossero portavoce del popolo non del “capo fuori dal parlamento”.

    È al popolo che devono rilasciare dichiarazioni del perché hanno preferito votare Grasso, e personalmente ho votato un essere sensiente, non un automa a stati finiti che si comporta esattamente come è stato previsto o deciso in anticipo.

    Hanno scritto un libro, Grillo, Casalleggio e Fo, e parlavano, tra l’altro, di intelligenza collettiva. Le regole non sono decidere il comportamento finale, ma il decidere le interazioni singolari. Questa sarebbe l’intelligenza collettiva. Uno stormo di uccelli vola formando delle splendide forme cangianti soltanto controllando la propria posizione nei confronti di chi gli è vicino, il risultato è stupendo. Consiste nel rinunciare al controllo supervisore, non appena introduci un elemento di controllo supervisore perdi tutta la bellezza, perché non è in grado di controllare tutto. Semplice nelle regole individuali, ma stupendo e geniale nel risultato complessivo.

    Che le regole siano voto palese e motivato. Si decide una direzione (gli uccelli vanno a sud o ad Aosta), ma nessuno è fuori dallo stormo se la direzione è giusta. Sarranno essi a perdersi per strada. Chi ha votato scheda bianca lo dichiari visto che non ha fatto niente di diverso da quanto deciso, e chi no lo faccia lo stesso.

  • Un attimo … io credevo fossero portavoce del popolo non del “capo fuori dal parlamento”.

    È al popolo che devono rilasciare dichiarazioni del perché hanno preferito votare Grasso, e personalmente ho votato un essere sensiente, non un automa a stati finiti che si comporta esattamente come è stato previsto o deciso in anticipo.

    Hanno scritto un libro, Grillo, Casalleggio e Fo, e parlavano, tra l’altro, di intelligenza collettiva. Le regole non sono decidere il comportamento finale, ma il decidere le interazioni singolari. Questa sarebbe l’intelligenza collettiva. Uno stormo di uccelli vola formando delle splendide forme cangianti soltanto controllando la propria posizione nei confronti di chi gli è vicino, il risultato è stupendo. Consiste nel rinunciare al controllo supervisore, non appena introduci un elemento di controllo supervisore perdi tutta la bellezza, perché non è in grado di controllare tutto. Semplice nelle regole individuali, ma stupendo e geniale nel risultato complessivo.

    Che le regole siano voto palese e motivato. Si decide una direzione (gli uccelli vanno a sud o ad Aosta), ma nessuno è fuori dallo stormo se la direzione è giusta. Sarranno essi a perdersi per strada. Chi ha votato scheda bianca lo dichiari visto che non ha fatto niente di diverso da quanto deciso, e chi no lo faccia lo stesso.

  • Un attimo … io credevo fossero portavoce del popolo non del “capo fuori dal parlamento”.

    È al popolo che devono rilasciare dichiarazioni del perché hanno preferito votare Grasso, e personalmente ho votato un essere sensiente, non un automa a stati finiti che si comporta esattamente come è stato previsto o deciso in anticipo.

    Hanno scritto un libro, Grillo, Casalleggio e Fo, e parlavano, tra l’altro, di intelligenza collettiva. Le regole non sono decidere il comportamento finale, ma il decidere le interazioni singolari. Questa sarebbe l’intelligenza collettiva. Uno stormo di uccelli vola formando delle splendide forme cangianti soltanto controllando la propria posizione nei confronti di chi gli è vicino, il risultato è stupendo. Consiste nel rinunciare al controllo supervisore, non appena introduci un elemento di controllo supervisore perdi tutta la bellezza, perché non è in grado di controllare tutto. Semplice nelle regole individuali, ma stupendo e geniale nel risultato complessivo.

    Che le regole siano voto palese e motivato. Si decide una direzione (gli uccelli vanno a sud o ad Aosta), ma nessuno è fuori dallo stormo se la direzione è giusta. Sarranno essi a perdersi per strada. Chi ha votato scheda bianca lo dichiari visto che non ha fatto niente di diverso da quanto deciso, e chi no lo faccia lo stesso.

  • Quoto in pieno : ricordiamoci di seguire le regole del movimento.Non sono state buttate giù a caso,ma decise dopo un’analisi approfondita e mirata al raggiungimento di un’obiettivo preciso di cui sappiamo. Non sono delle imposizioni ma semplicemente delle regole alle quale abbiamo sottoscritto nel momento in cui si decideva di far parte del movimento.Anche la democrazia ha bisogno di disciplina ed ogni decisione deve essere vagliata in gruppo .Attenzione ,perchè chi lascia il “branco” per colpi di testa personali,potrebbe finire sbranato dai lupi.
    leopardogat ha scritto :
    sono totalmente d’accordo con l’articolo,e’ mancata la cinghia di trasmissione tra garante cittadini elettori e senatori eletti.e’ vero che sono alle prime armi, ma sicuramente hanno capito mentre votavano per grasso che stavano sbagliando.per come si e’ strutturato ed e’ stato votato da tanti di noi iscritti al movimento e elettori ,ci hanno tradito.voi cittadini eletti da noi ,siete la’ perche’ noi vi abbiamo votato e vi possiamo levare il voto in ogni momento,e dovete tutto a grillo,non dimenticate che il movimento non voleva votare nessun inciucio con la casta e fra voi non esiste nessuna liberta’ di coscienza esistono ,in maniera democratica decisioni prese a maggioranza, e spero che alle prossime occasioni che vi si presenteranno,fiducia ad un governo (che non puo’ esistere) una volta che il pcipdemolle ha mostrato il suo vero volto,e attenti anche al voto sul presidente della repubblica che non puo’ essere un esponente del pcipd ma una figura al di sopra delle parti,basta dopo tre presidenti della repubblica comunisti e’ ora di cambiare,a casa acasa acasa devono andare e voi fate esperienza presto, perche e’ troppo facile, giustificarvi dicendo che ancora non avete esperienza,se no’ andrete a casa anche voi la rivoluzione che grillo ha messo in movimento non si ferma e ricordatevi che voi siete solo dei portavoce della volonta’ popolare ,facilmente sostituibili.

  •  

    Grasso – Schifani: sembra il Teatro dei Pupi dell’antimafia, al punto da far pensare a una trappola concordata da PD e PDL per indurre qualche senatore M5S a sentirsi in dovere di “schierarsi”. Poveri ignoranti, che delusione. Lo ha fatto pure Crimi — come attesta il video — e sarebbe il caso che si dimettesse lui, non già chi ha votato Grasso. Quantomeno, non è stato all’altezza del ruolo.
    In quanto al caso di coscienza, sono d’accordo con Claudio, non si applica nel caso dei portavoce  del Movimento. Chi si cela dietro questa scusa, rivela pochezza morale. Spero abbiano il coraggio di misurarsi in un dibattito pubblico con chi li ha votati. Forse Grillo dovrebbe tornare nei collegi di questi qui e parlare con chi ha votato lui e poi s’è ritrovato con chi gli dà dell’isterico.
    Non è la fine del mondo, ma non è un bell’inizio.

  • Da Repubblica di oggi:

    http://www.repubblica.it/politica/?ref=HRBP-3
    “di CONCETTO VECCHIO”
    “Bersani indovina la mossa e spacca i grillini”.

    Capito con chi abbiamo a che fare?

    Capito a cosa mirano?

    A riassorbire il M5S, nel blob informe della politica fatta di mosse, contromosse, ciucci, incuici, inciucetti, spartizioni, poltrone, poltroncine, accordi, banchi e sottobanchi (e banche).

     

    Faccio appello ai neo eletti, so che qualcuno legge il blog:

    Cari Cittadini,

    votate pure in  coscienza, ma ricordate le 3 C:

    Comunicazione, Coerenza, Coesione.

     

    L’alternativa è il BLOB.

  • Tutto questo e’ conseguenza della mancanza di una piatteforma che dia voce alla base. Se il principio del movimento e’ quello della democrazia dal basso, di elementi di democrazia diretta e partecipativa, il mezzo diventa la sostanza. Altrimenti non sono piu’ dei portavoce, se alla “voce” cioe’ alla comunita’ non viene data la possibilita’ di espirimersi.

    La piattaforma non e’ un optional e’ sostanziale per la sopravvivenza del movimento stesso. Ed e’ URGENTE.

    Aver basato tutto su questi principi  e trovarsi impreparati su questo e’ un errore, un grosso errore.

     

  • per me è difficile stabilire chi ha torto e chi ha ragione. non dubito della buona fede di chi alla fine ha votato grasso per timore che salisse schifani, amico dei mafiosi. grasso è stato messo all’antimafia da berlusconi e voleva conferire allo stesso berlusconi un premio per l’azione antimafiosa del suo governo.. questo stride parecchio. comunque le motivazioni dei senatori dissidenti sono chiare. D’altra parte è comprensibile che beppe grillo, come capo politico, abbia ribadito quali fossero gli impegni sottoscritti dagli eletti in parlamento.

    quindi stando al regolamento, i dissidenti dovrebbero essere espulsi dal gruppo al senato, attraverso una votazione dei loro colleghi. alcuni di loro hanno già affermato che rassegneranno le dimissioni.

    non sono traditori, non si sono venduti e persone così libere non andrebbero perdute. eppure questo rischia anche di creare un precedente per future decisioni autonome che se non rispettano le decisioni dei gruppi politici, prese a maggioranza e per alzata di mano, rischiano di venir meno al mandato degli elettori.

    ora staremo a vedere se il regolamento che hanno sottoscritto è elastico o rigido. elastico, se prende in considerazione il singolo fatto e le scelte maturate con responsabilità e coscienza, rigido se invece non apre alla possibilità di creare un precedente, se insegna a rispettare alla lettera il mandato e senza tener conto delle motivazioni del singolo.

    sono combattuto. come se due miei amici litigassero e dal mio punto di vista avessero le loro buone ragioni entrambe.

    le regole vanno rispettate eppure la loro decisione è condivisibile, se si pensa al fatto che schifani avrebbe potuto sbarrare la strada al movimento in senato.. eppure ancora non siamo certi che grasso non farà altrettanto.. stando a questo la cosa migliore da fare era forse restare comunque coerenti e vedere schifani di nuovo presidente al senato e biasimare i senatori 5 stelle per non aver votato grasso.. che casino.

  • Ha espresso esattamente il mio pensiero! Il M5S è appena nato ed è già una forza, aiutiamolo veramente a crescere. Penso che taluni errori siano anche possibili vista la giovinezza del movimento e non è successo nulla di grave. Intanto abbiamo un governo un po’ più decente, ora sarà il momento di affrontare le vecchie volpi! In bocca al lupo M5S!

  • non si parlava di intelligenza collettiva, di comunità della rete, di uno conta uno, di democrazia partecipata, ecc… adesso spunta il capo politico che dà la linea? no grazie, condividiamo, parliamo insieme, scambiamo, ma di strutture verticistiche e di capi ne è pieno il mondo, non sono una novità e sono solo le solite realtà di potere, no grazie perché non portano a nulla non cambiano nulla e possono solo peggiorare di molto le cose. Ora che i partiti imbalsamati  e tronfi si stanno spostando sotto la spinta dei contenuti inediti di questo MoVimento vogliamo neutralizzare la novità con un capo che dà la linea? Sarebbe un vero peccato Francesca

    • Mi spiace fartelo notare ma non è un capo ma colui semmai che tiene in riga dei ragazzi entusiasti che potrebbero farsi ingannare dalle vecchie volpi, quindi, cosa insolita in Italia, far rispettare le regole, piaccia o non piaccia, che sono stati sottoscritti ed accettati!

  • … speriamo trattarsi di un incidente di percorso dovuto alla inesperienza dei giovani “portavoce”. Che poi “portavoce” sono stati, visto il largo numero di consensi registrati su questo blog alla “cavolata” che hanno fatto. Secondo me il problema di fondo è dovuto alla “personalizzazione” del voto da parte di molti elettori 5 Stelle che hanno votato Grillo pensando a Bersani, o quantomeno hanno votato Grillo nella speranza che Cinquestelle, più che movimento di contrapposizione al PD, divenisse una volta in Parlamento una sorta di pungolo, di stimolo nei confronti del PD stesso. Pia illusione. Quelli non li smuovi neanche con le cannonate. Mi sa che questo equivoco rischi di mandare a purttane tutto. Ieri ci hanno “ricattati” mettendoci davanti lo spettro di Schifoni, domani lo faranno con quello di Berlusconi, dopodomani chissà ancora con chi. E via andare. Meglio darci subito un drastico taglio.

  • … speriamo trattarsi di un incidente di percorso dovuto alla inesperienza dei giovani “portavoce”. Che poi “portavoce” sono stati, visto il largo numero di consensi registrati su questo blog alla “cavolata” che hanno fatto. Secondo me il problema di fondo è dovuto alla “personalizzazione” del voto da parte di molti elettori 5 Stelle che hanno votato Grillo pensando a Bersani, o quantomeno hanno votato Grillo nella speranza che Cinquestelle, più che movimento di contrapposizione al PD, divenisse una volta in Parlamento una sorta di pungolo, di stimolo nei confronti del PD stesso. Pia illusione. Quelli non li smuovi neanche con le cannonate. Mi sa che questo equivoco rischi di mandare a purttane tutto. Ieri ci hanno “ricattati” mettendoci davanti lo spettro di Schifoni, domani lo faranno con quello di Berlusconi, dopodomani chissà ancora con chi. E via andare. Meglio darci subito un drastico taglio.

  • Ok BASTA POLEMICHE inutili su ste cazzate !!!! 

     

    A Cipro sta avvenendo un prelievo forzoso sui conti correnti per ordine della UE. 

    L’usurocrazia bancaria e i discepoli del dio EURO stanno distruggendo i risparmi di migliaia di persone ; lavoratori innocenti che pagano anche per conto degli Oligarchi

    Bank Holiday fino a martedì (ricordo:Argentina 2001)

     

     

    TENIAMO GLI OCCHI APERTI !!!  

     

    Claudio , non scordarti i temi importanti o stai diventando il “giornale” del M5S?! 

  • Art.67 della Costituzione italiana:

    « Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato »

    Occorre sempre ricordare questo articolo ! Occorre sempre ricordare la tutela del voto segreto. Cambiare la politica non significa cambiare necessariamente o mettere in discussione tutte le regole costituzionali. Questa non sarà nè la prima nè l’ultima volta che capiterà un episodio del genere nel M5S. Ma quando questo presunto colpo di coda serve a far eleggere Grasso piuttosto che Schifani, ma quale è la colpa ? Mi piacerebbe tanto sapere se qualcuno ragiona con il metro” Tanto peggio,tanto meglio…”

    • Claudio al posto di parlare di regolamenti iniziamo ad affrontare i reali problemi dell’italia, di Europa, di Grecia, di PIGS e di Cipro.

      Quello che stà facendo Grillo è profondamente sbagliato, improduttivo ed antidemocratico è impossibile non vederlo è impossibile giustificarlo.

    • Carissimo Daniele, già che affermi che Beppe è antidemocratico significa che chi non vede l’evidenza sei per primo tu.

       

      Il fondello che ci stiamo facendo è proprio per non finire come la Gecia o Cipro: siamo in guerra e i paesi del nord capeggiati dalla Germania stanno devastando l’Europa. Questo lo vedi?

      Ti sembra che ci sia una sola formazione politica in grado di dare un colpo di reni?

       

      Quindi ha solo senso far funzionare questa BELLISSIMA possibilità: l’unico problema sono gli italiani, rincitrulliti da decenni di “intellettuali” di sinistra e dalle cosce di striscia la velina.

  • Questo si chiama ARRAMPICARSI SUGLI SPECCHI,caro Paolo!

    Non è vero che questi “nomi nuovi” arrivati alle presidenze di Camera e Senato sono da attribuirsi alla presenza del Movimento 5 Stelle!ma cosa dici?

    a parte che “i nomi che si facevano venerdi” dovresti sapere che i nomi che si fanno prima non sono mai quelli dei veri candidati che i partiti han scelto,ma nomi per confondere le acque e far digerire meglio quelli che hanno scelto.per esempio ricorderai quando i post-comunisti,per far digerire a tutti la loro scelta di portare al Quirinale un comunista come Napoletano che inneggiava alla invasione sovietica dell’Ungheria,hanno fanno fino all’ultimo il nome di D’Alema,che era cosi’ antipatico a tutti che alla fine han detto “bè,perlomeno Napolitano è meglio di D’Alema”…davvero non conosci come vanno le cose in quelle fogne dei partiti?

    e dici che il merito è del M5S,non è vero:hanno scelto questi nomi “nuovi” perchè in ogni angolo d’Italia,con o senza il M5S (di cui sono orgoglioso di far parte),si avverte la voglia di cambiamento,i partiti si sentono messi ad un angolo,questa voglia di cambiamento ci sarebbe stata anche senza il M5S,altri partiti di protesta che ora han preso l’1% avrebbero preso il 5-6% a testa,e comunque i partiti avrebbero messo in atto questa operazioni di facciata,sbiancano i muri per non dover esser costretti a sloggiare!!!operazione che porterà a Renzi,che verrà spacciato come il nuovo,e la gente sarà contenta.e quei vermi di senatori 5stelle che han votato Grasso sono già complici di cio’………………

    Stefano

     

     

     

  • Pico ha scritto :
    Smettiamola di pensare come un’automa della propaganda di Beppe. Considerare grasso il meno peggio perché eletto nelle fila del PD e al primo mandato è una vergogna Il principio base d M5S che qualsiasi idea anche proveniente da altri partiti se è buona va presa. E ciò deve valere anche per le persone nel principio costituzionale del rispetto di opinioni politiche diverse Per scelta cinica e rigormortis l’elezione di schifani e grasso rappresentava un valore politico, una merce di scambio per i senatori 5s era una scelta tra 2 persone (e non tra 2 partiti). Se schifani era dalla prte del pd e grasso nel pdl la votazione sarebbe stata opposta è cosi complesso da comprendere?

     

    Credo che questo sia il punto cardine.

    Si può discutere sul fatto che una volta deciso a maggioranza qualcosa, la votazione non è stata unanime, ma non si può ragionare sul fatto che Grasso sia un appoggio al PD, altrimenti non se ne uscirà mai.

    Si inizia con schede bianche tra due personalità completamente opposte e dove si finisce? Perché se c’è qualcuno che crede che ad ogni votazione non ci sia una legge, proposta o qualsivoglia punto che venga da altri partiti al di fuori del movimento, allora siamo finiti ancora prima di iniziare. Dovranno prima o poi votare per punti connessi con il movimento o no? Si pensa che ogni legge, da qui in avanti, sarà 100% creatura del movimento? Appena ci sarà da scegliere, ci sarà sempre il PDL che dirà che il movimento appoggia il PD e viceversa, quando si tratterà di toccare punti più di destra.

    Il movimento, da Milano a Palermo, ha sempre condannato la mafia e le due figure, per strategia politica, ovviamente, erano opposte. Trappolona? Ci sarà sempre una trappola. La neutralità a posteriori avrebbe portato comunque ad una elezione di Grasso, ma ragionando dopo, siamo tutti bravi. E’ evidente che la votazione ha avuto un precedente pericoloso, perché d’ora in avanti devono votare compatti. Quello che però va chiarito, è come il movimento intende affrontare il problema delle scelte. Non si può andare avanti a voti neutri o contro. La paura di perdere elettorato deve essere superata dalla chiarezza e trasparenza.

    In questo caso, avrebbero dovuto votare tutti Grasso se la posizione era davvero contro una qualsiasi possibilità di avere Schifani eletto. Altrimenti tutti Orellani. La prima scelta la si giustificava senza problemi dicendo che un movimento che fa dell’antimafia un punto fermo, essendo primo partito in Sicilia, non può restare neutrale davanti a questa scelta. La seconda sarebbe stata una scelta neutrale, ma avrebbe permesso l’identificazione immediata dei voti, non celabili dietro le bianche di altri partiti.

    Di scontenti ce ne saranno sempre. Quando voteranno tutti compatti qualcosa che non sia neutra o contro, saranno delusi gli ex PD o ex PDL. Sarà sempre così finché non si ragiona sui contenuti. Il contenuto di questa elezione è il dialogo con una carica importante che ci rappresenterà, finché questo governo sarà in vita. Ragionare con un ex procuratore antimafia e con un indagato per concorso esterno, a me sembra diverso.  Le leggi, mozioni, devono essere tutte votate in ottica programma movimento, a prescindere da chi ci mette più mano. Altrimenti aspettiamo le prossime elezioni, dove dubito fortemente che con la campagna mediatica contro che ha il movimento su base quotidiana si raggiunga la maggioranza. Gli unici che dal non fare niente ci guadagnano sono quelli del PDL, penso che l’ultimo anno e mezzo e i risultati elettorali, siano stati chiari. Chi ha votato movimento vuole un cambiamento repentino. Fra 6 mesi, rimarrà solo la base, gli ex pdl andranno di nuovo dalla lega e PDL, mentre Renzi prenderà la fetta più a destra del PD e nascerà una nuova sinistra, capace di attirare con promesse tutti quelli che per poco non hanno già preso la forca. Siamo realisti.

    5stelle è partecipazione e non c’è ancora un sito dove almeno la base possa interagire.

    Trasparenza, ma dalle votazioni escono pareri diversi,voti diversi, reazioni diverse.

    Proattività e alla prima decisione presa che non sia 5stelle o neutro, già tutti a gridare allo scilipotismo.

    Quando toccherà decidere e perforza scendere a compromessi, a meno che non si faccia una dittatura, il movimento sarà sempre imputato di parteggiare per uno o un’altra fazione. Se c’è qualcuno nella vita che ha deciso tutto lui, me lo dica che gli stringo la mano. Dal matrimonio, a dove abitare, da che libri usare per gli esami, da quale film vedere a quale pub frequentare in compagnia. Negare una realtà fatta di compromessi, vuol dire vivere su marte. Anche con chi ami di più devi scendere a compromessi, figurarsi in un mondo dove per numeri, anche con maggioranza, devi per forza patteggiare.

    Se Grillo è stato accusato di essere comunista e fascista, è evidente che ci voglia davvero poco per definire una posizione più a destra o sinistra. Bisogna uscire dalla logica partitica e ragionare sulle persone e sulle proposte, sempre che non ci si aspetti un’Italia al 100% per il movimento nella prossima elezione.

    In questa votazione, la neutralità a me sarebbe parsa codardia, ad un altro la scelta più giusta. Il voto a Grasso per me è un voto antimafia, punto, senza alcuna implicazione su una fiducia che non esiste al PD, per altri il contrario. Idem si fosse deciso per Schifani.

    Avessero spiegato l’elezione, ci sarebbe stato comunque un gruppo di votanti sui forum a gridare allo scandalo. Succederà ancora, ribadisco, quando si tratterà di votare cose importanti e non per tradimenti, ma solo perché non ci sarà mai una creatura partorita unicamente dal movimento.

    Io ho paura che se non ci sarà una posizione chiara sul da farsi, anche favorità da una piattaforma dove la base può interagire davvero, non tramite commenti sul blog, decisioni a maggioranza con voto unanime sottointese, non si andrà oltre votazioni neutre su tutto per non scontentare qualche parte dell’elettorato che vede inciuci ovunque.

    Bisogna sapere cosa esce dalle riunioni pre voto, il voto deve essere unanime, ma personalmente basta neutralità.

  • Ho già sfogato la mia rabbia per questo gesto insulso.E’ in questo modo che si distrugge un sogno.Se uno accende la tv si accorge che la casta riunita sbeffeggia i deputati del m5s .Vi sia di lezione.Mi rimetto alle decisioni di GRILLO.Grillo non ha chiesto poltrone,non ha chiesto incarichi  o stipendi dallo stato, ma ha dato voce ad un popolo che non ne aveva.QUESTO E’ IL VERO TRADIMENTO.Dicono di aver votato in coscienza ,ma a tradire GRILLO che ha dato vita al nostro sogno è voto di coscienza.Riflettete…..riflettete… 

  • Come sempre bravo anzi eccellente claudio concordo pienamente l’articolo piu’realista che ho letto e’ stato un errore non aver votato unitamente pero’ deve servire per crescere e non ripetere magari su voti che riguardano il reale sviluppo del paese!poi vorrei vedere una piattaforma internet dove poter esprimere il nostro voto cosi che gli eletti possano sapere cosa pensano gli elettori a proposito delle proposte!bravo claudio

  • Basta! Non sono d’accordo.

    MASSIMA SOLIDARIETA’ A CHI HA VOTATO GRASSO, IN PRIMIS I SENATORI SICILIANI, BASTA CON LA DITTATURA DI GRILLO CHE SI ARROGA UN POTERE CHE NESSUNO GLI HA CONFERITO. SIAMO IN MOLTI COME ELETTORI E COME UOMINI AD AVERNE ABBASTANZA DI GRILLO E DI CASALEGGIO CHE VORREBBERO PERDERE MA HANNO VINTO E NON POSSONO FERMARE IL CAMBIAMENTO.

    IL POST DI GRILLO E’ VERGOGNOSO, IL SUO COMPORTAMENTO E’ VERGONOSO INDEGNO DI QUALSIASI AMANTE DELLA LIBERTA’ E DI UNA SOCITA’ CIVILE!

    IO HO VOTATO IL MOVIMENTO 5 STELLE PERCHE’ RISOLVA I PROBLEMI DI QUESTA SOCIETA’ E NON UN NUOVO DITTATORE CHE SPERO SE NE VADA NEL POSTO SUGGERITO DAL V-DAY!

  • A me viene un sospetto circa la reale volontà di coloro che hanno mostrato “dissenso”, su chi votare alla presidenza del Senato, non seguendo la linea “imposta” dalla maggioranza alla famosa riunione pre-voto. Ho paura che tra gli eletti del M5S, ci sia qualcuno che ritiene di dover portare acqua al mulino del PD o del PDL a seconda di quali erano le proprie convinzioni politiche precedenti. Altrimenti non si spiega come un eletto, possa dare dell’isterico a chi ha permesso che lui sedesse su quello scranno di palazzo madama. Mi fa pensare anche il giudizio di quelli che hanno votato M5S, e lo considerano come un viatico per redimere una parte politica. Lo si capisce dai toni di qualcuno che ritiene positivo se grazie al movimento, il PD mette nel suo programma, dei punti in palese concordia con quelli del M5S. Non potevate votare semplicemente questi ultimi? Vi fanno così schifo da andare contro chi crede al movimento in un’ottica di contrasto, senza se e senza ma, dei vecchi politicanti, di destra o sinistra che siano, a prescindere dai punti di contatto che possono esserci a livello di programma? Se questo significa andare a votare, ben venga. Uno dei punti di programma del M5S, è il referendum pro uscita dall’Euro, siete convinti di questo voi che criticate Grillo perchè semplicemente ha richiamato, per adesso, ma spero in qualcosa di più perchè il movimento non imploda dall’interno, oppure non vi interessa minimamente? Non mi risulta che il pd lo abbia nei “suoi” 8 punti, o sbaglio?

  • Scusatemi, ma faccio fatica a districarmi su tutti questi distinguo che il caso ha aperto. Nella campagna elettorale, una dei punti di forza che evidenziavamo, (durante il volantinaggio e banchetti) era il fatto che il M5S avrebbe appoggiato qualsiasi iniziativa o proposta di legge per il bene dell’Italia e del suo popolo. Proposte che sarebbero potute venire anche dal PDL, (caso assurdo), ma teoricamente contemplato, proprio perchè, come sottolineato più volte da Grillo, non esiste nè destra nè sinistra. Ora il caso Grasso-Schifani, io la vedo come se ci fossimo trovati davanti ad una proposta o legge da appoggiare o meno (esempio un po’ forzato). La domanda è e sarà sempre la stessa: “Il movimento con la sua decisione, sta facendo il bene dell’Italia e dei cittadini?” se è sì, la si vota e non si sta a vedere chi l’ha proposta, altrimenti è inutile che i nostri “portavoce” restino nelle istituzioni.

    Oltre alle nostre proposte ci saranno anche quelle che giungeranno da altri schieramenti, che facciamo voteremo sempre no o si asterranno, anche se dovessero essere delle buone leggi? E’ lapalissiano che dovranno essere leggi che rispecchino lo spirito del movimento.

    (esempio un po’ forzato)
  • Non raccontiamoci storie messora. Se vogliamo dire che è meglio grasso piuttosto che quel schif…di schifani, ok ci sto, ma l’analisi deve terminare quì oppure vediamo cos’altro c’è da mettere sul tavolo? Sai bene come si è arrivati al ballottaggio, visto che nelle tre votazioni non è uscita una maggioranza dei candidati, e visto che conosci il rgolamento del senato. Il probema nasce prima. Perchè bersani non ha fatto votare dai suoi, Oreliana? Oreliana sarebbe uscito vincitore e ballottaggi non ce ne sarebbero stati, sbaglio? Per me è tutto lì l’inghippo. Se non si accetta quello che sto dicendo, lineare e coerente, è inuitile discutere sulla zuppa o pan bagnato, oppure dire – o mangi quella minestra o salti quella finestra. Questo è un gioco delle tre tavolette. E’ una vergogna che le due camere siano di una sola coalizione, e quindi Oreliana doveva essere e creare, la rottura col vecchio sistema degli inciuci. Quindi, va bene Grasso, ma con riserva. Questo è il risultato di giovani senza esperienza. Lo dico senza senso critico, vorrei vedere se negli altri partiti i giovani hanno una così grande cultura parlamentare. COSA MI DICI CLAUDIO?

    alvise – genova

  • Condivido pienamente quanto affermato dal Professor Paolo Becchi.

    Siamo sempre i soliti; per noi italiani le regole esistono solo per gli altri.

    Non ci siamo resi ancora conto, che con questo modo di comportarci, abbiamo portato il nostro paese al baratro!

  • Se fossi al posto di Beppe Grillo, manderei tutti a quel paese e lascerei al loro inglorioso destino i parlamentari M5S

  • Immaginiamo per assurdo che in futuro il M5S decida a maggioranza di restare nell’euro e seguire il piano di austerità della troika.
    Come giudicheremo chi voterà contro? Un Traditore?
    Le regole sono fatte per gli uomini non viceversa.

  • E’ stato un grave errore e sarà necessario risalire la china.

    Il punto chiave è che il Movimento non ha una linea economica; nei 20 punti di dice di “tagliare la spesa pubblica e meno sprechi”. Ma che significa?

    E i soldi risparmiati come verranno usati, magari per ripianare il debito? Spero di no…

    E per di più adesso bisogna insistere in MAGGIORE spesa pubblica, dichiararsi contro il Fiscal Compact e il MES, altro che “tagli”.

    Se il M5S non si impegna sui temi economici con una linea ben meditata si sgonfierà nel giro di due mesi.

     

  • In attesa di una tecnologia che consenta di avere il polso degli elettori (ma poi che facciamo, stiamo tutti connessi ogni volta che c’e’ una votazione in ballo??), Comunque, in attesa di questa tecnologia, se si sostiene che uno vale UNO e non uno vale ZERO, a parte le questioni fondanti di principio, tutte le volte che si deve scegliere e’ giusto che si scelga in coscienza e non obbedendo ad un altro che potrebbe anche lui sbagliare sull’opinione dei rappresentati.

    Vorremo mica solo pupazzi a rappresentarci!!! Chi puo’ sostenere di rappresentare la maggioranza di coloro che hanno votato M5S e in base a quali elementi? Bene ha fatto chi si e’ assunto le proprie responsabilita’.

    • Oltre a quanto esposto da Claudio,c’è un altro aspetto che io non trascurerei: non essere trasparenti, non comunicare bene le intenzioni (in questo caso di voto) è più grave di quanto sembri a un osservatore disattento.Diamo addirittura modo ai media di rispolverare parole come “franchi tiratori”… per i senatori del M5S!!FRANCHI TIRATORI… era dai tempi di andreotti che non sentivo più queste parole.E adesso le usano (e non del tutto a sproposito) per noi.Il M5S è differente per (non) Statuto.Ci vuol poco a farlo percepire come UGUALE.Uguale a quello che vorremmo abbattere, cambiare, rivoluzionare.E’ lo stesso motivo per cui il finto master di Giannino ha ucciso politicamente il suo movimento.Se una laurea se la inventa una del pdl poco importa, poco ci manca che sia un merito.Per noi invece sarebbe la fine.Il Blob è lì che ci aspetta.

  • Grasso o non Grasso, Grillo voleva solo che i deputati 5S gli dassero ascolto e rimanere coerenti, perchè anche se avvesse vinto l’altro, penso che tutti sappiamo che questo governo non ha lunga durata. (forse)

    Cmq siamo in fase di stallo…

  • Se c’è da trovare un imputato non è chi ha votato Grasso, ma tutto il gruppo parlamentare che non ha preso una decisione vincolante per tutti. E comunque non c’è un capo politico se non per i vincoli formali delle leggi elettorali. E quindi non ha senso nessuna cinghia di trasmissione. Mi dispiace, ma la mia stima per Messora è calata molto dopo questo articolo. Se volevo un partito con un capo non stavo sicuramente nel M5S !!!

  • Egr. Prof. Per favore non arrampichiamoci sugli specchi.Non possiamo parlare di bambini ai primi passi.Sono cittadini responsabili che hanno firmato di accettare delle condizioni e per questo sono stati eletti.Se non vogliamo che il M5S si trasformi nell’ennesima stampella del PDPdl deve esserci una presa di posizione molto forte.Bisogna considerare che il Movimento e stato votato trasversalmente e non spetta ai dipendenti eletti stabilire se sia meglio il PD o il Pdl ma agli elettori che hanno scelto l’equidistanza.Spero che Grillo adoperi tutta la sua forza per scoraggiare altre prese di coscienza.

    • e lo spero anch’io, e penso anche che questo sia un momento terribile (e che ci ricorderemo) nella storia di questo moVimento… e tuttavia sento il bisogno di redarguire fortemente i miei rappresentanti per la “leggerezza” con la quale hanno compiuto un passo avventato, ma contemporaneamente di fargli sentire la mia presenza e il mio calore accanto, perchè mi rendo conto che devono esser sottoposti a una “pressione” enorme: in questo momento non rappresentanti politici, ma anche amici, parenti saranno utilizzati dai vecchi volponi per fargli arrivare ogni sorta di “pressione”… un credito di fiducia… uno solo, ma uno ancora

  • PERCHE’ COSCIENTIZZARE MILIONI DI PERSONE CON BLOG COME QUESTO E QUELLO DI BEPPE GRILLO, E POI PRETENDERE CHE NON SI VOTI SECONDO COSCIENZA?

    IL VOTO DI COSCIENZA DOVREBBE ESSERE UN VANTO CHE CI DISTINGUE DAGLI ALTRI SCHIERAMENTI.

    E’ STATO DETTO: “I PARLAMENTARI 5 STELLE SI DEVONO CONFORMARE ALLA VOLONTA’ DELLA MAGGIORANZA.” SI, ESATTAMENTE COME LEGA, PD E PDL.

    E POI SINCERAMENTE, NEL VOTO DI IERI I PARLAMENTARI 5 STELLE SI SARANNO CHIESTI COSA CHIEDEVANO A LORO GLI ITALIANI O COSA CHIEDEVA A LORO GRILLO?

    PER ME L’ANIMATA DISCUSSIONE DI IERI PRIMA DEL VOTO AL SENATO, E’ LA PIU’ ALTA ESPRESSIONE DI DEMOCRAZIA VISTA NEGLI ULTIMI ANNI IN PARLAMENTO.

  • immagino la fatica dei parlamentari 5 stelle in queste ore. I commenti sul blog di grillo sono quasi 4000 solo sul post relatvo a dalema al quirinale, le pagine facebook dei capigruppo e di tutti i portavoce, sono pieni di commenti opposti, immagino le mail e le telefonate. Semplici cittadini come me e come voi sono divisi tra salvatori della patria o traditori. É vero, queste elezioni sono giunte troppo presto, non vogliamo fare come la vecchia politica e quindi, non vogliamo organismi dirigenti ma al tempo stesso serve un coordinamento. Bisognerebbe accellerare il liquid feedback ,un posto dove solo gli iscritti propongono e votano. Vorrei dire la mia, vorrei essere uno che vale uno. Se gli eletti potessero avere un parere dalla base potrebbero scegliere con maggior cognizione. Io sono d’accordo con grillo per non schierarsi ma avrei accettato un parere diverso della maggioranza. Cosí ci si fa del male di brutto.

     

  • Ma che squallido menestrello di Grillo sei diventato. Non saper scegliere tra Schifani avvocato e autista di mafiosi e Grasso, magistrato da sempre sul fronte dell’antimafia é proprio da qualunquisti, che non fanno il bene del Paese. E ora non va nemmeno bene la Costituzione Italiana al sig. Grillo, l’art.67 esiste per motivi validi. Siete peggio di chi dite di voler rimpiazzare, almeno chi partcipa decide, i vostri sono voti buttati in frigorifero! 

    • Ma che bel elenco di frasi fatte banali. Ci manca solo meglio un uovo oggi che una gallina domani.Prima di sputar sentenze cerca di capire il messaggio del M5S e forse smetterai di smacchiare il felino

  • Dopo le dichiarazioni di Vacciano mi pare evidente cosa sia successo:

    Non è stata fatta la diretta in streaming di proposito.

    Alcuni hanno agito contro la linea della maggioranza (dichiarazione di Vacciano) e quell’omertoso infame di Crimi LI HA COPERTI MENTENDO A NOI!

    Finora gli “infami” individuati sono solo tre:

    – Pepe* (sue dichiarazioni su FB)

    – Vacciano (sua ammissione su FB)

    – Crimi (sputtanato da Vacciano…e a questo punto non importa chi ha votato…ha coperto gli infami MENTENDOCI e va CACCIATO!)

    Voglio sperare che Grillo dopo aver fatto *tanto casino* abbia le palle di portare a compimento le sue minacce contro ogni potenziale dissidente:

    I TRADITORI VANNO CACCIATI!

     

    * = Per giunta questo manco sapeva come arrivare a Palazzo Madama…che MINCHIA c’è andato a fare, dato che c’è andato a FARE L’INFAME??!

  • Ricordo che i partiti comunisti filosovietivi parlavano di cinghia di trasmissione riferendosi ai sindacati Si trattava di un meccanismo tipico dei sistemi totalitari, che non lasciavano autonomia a nessun settore.della società.. Insomma, il titolo non mi pare tanto azzeccato.

     

  • Sacrosanto, esattamente daccoro, e puntualizzerei nuovamente: la cinghia di trasmissione deve essere tra cittadini, o se volete iscritti a blog, o se volete iscritti al movimento, e eletti, non tra grilllo o chi per lui dello staff e gli eletti.

  • INFATTI ,A PROPOSITO DI STREAMING NON FATTO,COME I “SENATORI” SONO STATI LASCIATI SOLI A CONTATTO CON STI VOLPONI, SI SONO SCIOLTI COME FANTOCCI VERSO IL MEGADIRETTORE…..SI SONO SENTITI SUBITO IMPORtanti e hanno dimenticato il motivo e chi li ha messi la…LA C OSCIENZA USATELA PER COSE PERSONALI ,VOI RAPPRESENTATE QUASI 9 MILIONI DI COSCIENZE CHE NN SONO STATE INTERPELLATE,AVETE MACCHIATO IN MODO INDELEBILE QUALCOSA PER CUI I VECCHI PARTITI AVREBBERO FATTO CARTE FALSE LA C.R.E.D.I.B.I.L.I.T.A’

  • calzante, asciutto, forte e chiaro. Grazie Claudio. AI ragazzi: da domani inizierà una campagna di “DELEGITTIMAZIONE” feroce e quotidiana nei confronti del “dittatore” Grillo. A questa campagna, il voto dei “ragazzi” al senato, ha prestato un “fianco” a dir poco succulento. Claudio con generosità ne sottolinea la buonafede ascrivendo all’immaturità politica le ragioni di un gesto che io mi permetto di definire “scellerato”. Scellerato perchè in una situazione di “guerra” mediatica (che è quella che stiamo vivendo, no?), aprire un varco che permetta nei prossimi giorni a Bersani di attaccare “il dittatore” vuol dire vanificare le speranze di 8 milioni e mezzo di elettori. Vuol dire mandare in fumo gli sforzi di quelle centinaia di persone che, con grande generosità, a quest’obiettivo hanno consacrato i propri sforzi.  Ok, diamogli il tempo di crescere, ma vi prego ragazzi “crescete” in fretta, anzi in frettissima. Non vi invidio, sò che siete sottoposti a pressioni devastanti, ma è il momento di “tener dritta la barra”. Abbiamo una possibilità unica nella storia della Repubblica italiana, e siamo il “faro” di milioni di persone che vorrebbero anch’essi ri-cominciare a sognare che un mondo diverso, una società, delle istituzioni più giuste possano esistere. Questo errore costerà caro. Vi prego, cercate di farne meno possibile. Vi Voglio bene G.

  • mi sembra il rimprovero isterico di una madre che sgrida il figlio per aver lasciato una briciola sul tavolo o macchiato con una goccia il lavello…

    becchi,messora,grillo…

    conta solo quello che ha detto Crimi nella relazione finale, relazione chiara precisa e coerente in cui non dice MAI che la decisione è stata votare scheda bianca… la decisione era impedire la rielezione di schifani, quindi il voto a grasso ci sta. In questo caso il rischio che i montiani votassero schifani era alto e BENE hanno fatto quei 10-15 a scongiurare l’infausto evento. Ma le parole di Crimi non le tiene in considerazione nessuno??? ma non è stato eletto per rappresentare i senatori 5s???

    POLEMICA GONFIATA come il caso “simbolo rubato” quando grillo minacciò addirittura che avrebbe ritirato la candidatura del m5s e su questo blog se ne parlò a profusione (di balls) …

  • Mi spiace ma questa storia del voto di coscenza non riesco a digerirla.

    L’unico voto conforme ai dettami del M5S sarebbe stato scheda bianca!

    Se cosi non e’….vuol dire che faccio parte di coloro che non hanno capito lo spirito del M5S!!

    Qualora fossi nel giusto, mi duole dirlo, una testa deve saltare!!!

    Uniti compatti fino al raggiungimento dei nostri obbiettivi!!

    • Ritengo i 3 punti ineccepibili.

      Non vedo pero’ lo spazio ed il tempo per ricominciare da capo tutto!!

      Bisogna fin da subito dare un segnale forte a chi ci rappresenta e a chi ha creduto nel M5S!

      Calcisticamente parlando:

      Cartellino giallo per i dodici che hanno votato per Grasso, cartellino rosso a Crimi responsabile come capo gruppo dei cittadini(senatori) in parlamento.

      Mi auspico una dichiarazione di Crimi che ammette l’errore di fondo nel aver lasciato votare secondo coscienza e che rimetta il suo mandato alla decisione di coloro che lo hanno votato.(decisione on line se possibile).

      In questo caso sarei disposto anche a concedere una seconda possibilitá!!

      Qualora fra i dodici ci fosse qualcuno che nonostante tutto dichiari che rifarebbe quello che ha fatto….espulsione immediata!!

      Siamo in guerra , errori di questo genere piu’avanti potrebbero portare conseguenze disastrose per il movimento, ma soprattutto per l’Italia!!

       

    • Come da mia risposta qui sotto a Euroleso non contribuirò ulteriormente a questa polemica aspettando gli eventi dei prossimi giorni.

      Qualora le cose non dovessero andare come mi aspetto, allora mi battero’ per creare all’interno del M5S una corrente che distingua chiaramente i simpatizzanti del PD da coloro che avversano indistintamente tutti i partiti politici.

  • In un Movimento di democrazia diretta gli eletti seguono le indicazioni della base senza curarsi delle conseguenze.

    Sono dei portavoce.
    Tutto ha conseguenze.
    Votare scheda bianca poteva avere come conseguenza l’elezione di Schifani.
    Votare Grasso ha come conseguenza l’aver violato il mandato della base.
    A me pare molto più grave la seconda, per il futuro del Movimento.

    Chi lo ha fatto si dimetta e i prossimi seguano le regole del movimento, perché ci sono regole nella democrazia diretta che non possono essere disattese.

  • Vi prego non parlate di coscienza perchè lì dentro voi siete la coscienza di 8milioni dipersone e l’uno vale uno non potete portarlo in parlamento perchè lì dentro siete uno per 8milioni e avete un contratto con noi cittadini che avete accettato e che dovete rispettare. Non ci sono scuse voglio che vi prendiate le vostre responsabilità e chi ha sbagliato se ne torni a casa perchè vuol dire che non è capace di coerenza.Sono molto dispiaciuto per non dire altro , vi prego uscite allo scoperto e andatevene perchè voi non ci rappresentate!!!!

  •  “CHI TE NE FA UNA TE NE FA MILLE “

     

    Paolo , comprendo il tuo panegirico , ma ce in sotto fondo una guida della macchina del fango firmata macchina dle fango , ho seguito nei gruppi su FB questi 2 gg e ho potuto notare questa tendenza , sono state silenziate le voci critiche e messe sotto luce i commenti pro PD e deviazione   QUESTI SIGNORI NN DEVONO ESSERE SBATTUTI FUORI MA MESSI SOTTO CONTROLLO SOTTO QUARANTENA PREVENTIVA , “CHI TE NE FA UNA TE NE FA MILLE “

  • premesso che:il M5s è un bambino che procede ancora a tentoni e(dato il momento delicatissimo)  bisogna aiutarlo a crescere; non si sa con certezza cosa abbiano deciso nella famosa riunione (lo streaming dov’era?);

    Il M5s ha sempre affermato che voterà le leggi ritenute valide a prescindere da chi li propone.Io ritengo che le due personalità ( Boldrini e Grasso ) siano valide. Due così li avrei voluto assieme a noi…… o sbaglio? aiutatemi a capire.

     

  • …VOGLIO RICORDARE LO SPIRITO DEL MOVIMENTO, QUEL PROGETTO CHE PARLAVA DI DEMOCRAZIA DIRETTA. 
    SIAMO ANDATI ALLA VOTAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DI CAMERA E SENATO SENZA UNA PIATTAFORMA DI COMUNICAZIONE DALLA BASE, PER NON BASTARE, L’EVENTO NON ERA NEMMENO IN STREAMING.
    COSA E’ SUCCESSO DENTRO QUELL’AULA?
    IO MILITO DA DIVERSO TEMPO NEI MEETUP, I NOSTRI MEETUP SONO SEMPRE IN STREAMING E TRASPARENTI, PERCHE’ LA RIUNIONE ERA A PORTE CHIUSE?
    SPERO CHE SIA STATO UN PROBLEMA DI INESPERIENZA, ANCHE SE HO I MIEI DUBBI.
    COSA MI DEVO ASPETTARE NEL PROSSIMO FUTURO? VOTERANNO ANCHE LA FIDUCIA AL GOVERNO? AVETE ESCLUSO LA VERA BASE DEL MOVIMENTO.
    MARCO.

    …VOGLIO RICORDARE LO SPIRITO DEL MOVIMENTO, QUEL PROGETTO CHE PARLAVA DI DEMOCRAZIA DIRETTA. 
    SIAMO ANDATI ALLA VOTAZIONE DEI RAPPRESENTANTI DI CAMERA E SENATO SENZA UNA PIATTAFORMA DI COMUNICAZIONE DALLA BASE, PER NON BASTARE, L’EVENTO NON ERA NEMMENO IN STREAMING.
    COSA E’ SUCCESSO DENTRO QUELL’AULA?IO MILITO DA DIVERSO TEMPO NEI MEETUP, I NOSTRI MEETUP SONO SEMPRE IN STREAMING E TRASPARENTI, PERCHE’ LA RIUNIONE ERA A PORTE CHIUSE?
    SPERO CHE SIA STATO UN PROBLEMA DI INESPERIENZA, ANCHE SE HO I MIEI DUBBI.
    COSA MI DEVO ASPETTARE NEL PROSSIMO FUTURO? VOTERANNO ANCHE LA FIDUCIA AL GOVERNO? AVETE ESCLUSO LA VERA BASE DEL MOVIMENTO.
    MARCO.

  • Invito tutti gli amici, simpatizzanti e attivisti del M5S, a “parlare il meno possibile”. I nemici del Movimento, per colpa dei “dodici” hanno goduto anche troppo, e sono continuamente in ascolto su questo canale. Il problema, se possibile, verrà risolto nei meetup di riferimento con cui i “capitani coraggiosi” inevitabilmente saranno costretti a confrontarsi. Che mi risulti, se dimissionari, non potranno essere sostituiti. E questo significa che oltre un milione di voti di rappresentanza si potrebbe spostare tra le fila nemiche e determinare la disfatta. Credo che contrariamente alla consuetudine, saremo costretti a fare “prigionieri” e custodirli “a vista”. Ringrazio di cuore il prof. Becchi e l’inossidabile Claudio Messora per i loro interventi. La storia ci darà ragione, anche se per il momento, non si va da nessuna parte.

    • Euroleso,

      OK. Per il momento accetterò il tuo Machiavelliano consiglio.

      Non so per quanto a lungo questa potrà essere ritenuta la strategia migliore al raggiungimento della riforma della politica da noi tanto auspicata.

  •  

    Salve

     sono un nuovo arrivato a questo blog.

    Vorrei dire che sono anch’io un po’ deluso da questa prima votazione al Senato. Posso capire l’indecisione di alcuni sulla scelta tra Schifani e Grasso, ma i patti e lo statuto parlano di compattezza nelle votazioni.

    Vorrei anche far notare che il giorno prima Grillo ha ben messo in guardia tutti dal RICHIAMO DELLE SIRENE; e che cos’è stata questa proposta di Boldrini e Grasso se non un canto delle sirene a cui non sono stati capaci di sottrarsi ?

    Speriamo abbiano capito la lezione e in quale tana di lupi si stanno muovendo. Il percorso è pieno di trappole e di esche. E sono d’accordo con Grillo quando afferma che i nuovi eletti sono solo foglie di fico, perché tanto dietro c’è sempre e soltanto il vecchio apparato.

     

  • Mi pare un pericoloso imizio di sfaldamento. I quindici uomini che avrebbero dovuto astenersi hanno seguito invece il richiamo della foresta dell’alleanza col pd in Sicilia e così hanno permesso al candidato di Bersani di essere eletto.

    C’è poco da cantare vittoria: i due candidati proposti per Camera e Senato appartengono comunque al vecchio establishment e questo va contro il programma elettorale del movimento, senza parlare delle regole sottoscritte in tema di trasparenza e di coesione dai grillini prima delle elezioni.

    Dubito che gli elettori del M5S non ritengano violato il patto e che siano disposti a dimenticare questo strappo al rapporto tra eletti ed elettori.

    E’ meglio, inoltre,  lasciare da parte i toni giustizialisti e giacobini e puntare al rispetto del garantismo in materia giudiziaria: il popolo ha dato risposte nette in questo senso, bocciando le candidature dei p.m. in un sistema che non pare più rispettare la tripartizione dei poteri e lo stato di diritto.

    C’è una norma che vieta a magistrati, militari e diplomatici di iscriversi ai partiti politici: i c.d. servitori dello stato, se ancora esistono, dovrebbero svolgere i loro compiti senza implicazioni ideologiche, ma in piena imparzialità. Concorrere alla vita politica per queste categorie di persone è possibile, ma necessita di un periodo congruo di astensione dai propri doveri d’ufficio, prima di transitare in qualche partito, dopo le dimissioni o il congedo dagli incarichi precedenti.

  • Vorrei invece proporre un’altra angolazione.

    Il responsabile del disastro a me pare <crimi. Non e’ facile gestire assemblee con molte persone che si conoscono da poco. E’ fondamentale il ruolo del chair in queste sessioni.

    Supponendo che il chair fosse in grado di costruire soluzioni condivise, se non era possibile giungere a una risultato comune, avrebbe potuto afermare la liberta’ di coscienza e poi rimettere il mandato di portavoce.

    Le soluzioni non si votano semplicemente a colpi di maggioranze ma si costruiscono in maniera che ognuno sia convinto che il bene comune sia piu’ importante del sacrificio personale.

    Il sacrificio personale di Crimi avrebbe aiutato il movimento e avrebbe dimostrato la sua caratura morale. Stante comunque la incapacita’ gestionale.

    Nella soluzione attuale e’ riuscito ad affermare il suo ruolo mettendo in difficolta’ il movimento e il gruppo di lavoro al senato.

  • Guarda, per me avete dimostrato un’ottusità veramente incredibile: eravate riusciti in un capolavoro politico (evitare l’elezione di Schifani, muovervi diversamente dai partiti tradizionali che votano compatti secondo le indicazioni del partito, conservato la vostra integrità e con la possibilità di rivendicare il merito delle due ottime scelte indotte) e l’avete sputtanato due ore dopo per “il regolamento”, che manco al catasto (non essendovi resi conto di averlo fatto). 

  • in momenti così decisivi è al capo politico del Movimento che spetta di indicare la via da seguire”

    Messora, la tua fedeltà è commevente. Ma è una fedeltà golpista. Gli eletti sono rappresentanti di tutto il popolo italiano, solo al popolo e alla propria coscienza. Articolo 67 della Costituzione Repubblicana, you know. Per altro, sto ancora aspettando il momento in cui uno varrà realmente uno. Altro che capo politico autonominatosi.

  • caro claudio,

    tu pensi,in sincerita’, che alla luce degli episodi che sono appena accaduti sulla vicenda dell’elezione del presidente del senato,dove si è notata la grande INESPERIENZA degli eletti e il grande disagio che onestamente puo’ portare ad una scelta non condivisa da tutto il gruppo del m5s, sia prodoma ad una grande debolezza e quindi ad un crollo dei consensi che queste scelte hanno sui simpatizzanti?

    tu in sincerita’ puoi pensare che grillo e casaleggio ,al di fuori del palazzo,possano con il walky tolky, continuare a dettare e convincere i parlamentari e tenerli coesi in decisioni difficili e pesanti nel palazzo?

    tu puoi pensare che ancora oggi siamo privi di uno strumento fondamentale(PIATTAFORMA LIQUIDA) che determini le volonta espresse on line dAL M5S?

    TU PENSI CHE ENTRATI ORA IN PARLAMENTO si debba fare diversamente da quello che si sta praticando in sicilia e cioè appoggiare solo leggi condivise?

    se il m5s dovesse fallire per quello che la gente si aspetta che faccia e cioe’ cose pratiche e non bla bla per incoerenza ,incapacita’ ed inesperienza io penso che non ci saranno piu’ possibilita’ di un secondo tempo

    ti prego in una risposta,grazie


     

  • caro claudio,

    tu pensi,in sincerita’, che alla luce degli episodi che sono appena accaduti sulla vicenda dell’elezione del presidente del senato,dove si è notata la grande INESPERIENZA degli eletti e il grande disagio che onestamente puo’ portare ad una scelta non condivisa da tutto il gruppo del m5s, sia prodoma ad una grande debolezza e quindi ad un crollo dei consensi che queste scelte hanno sui simpatizzanti?

    tu in sincerita’ puoi pensare che grillo e casaleggio ,al di fuori del palazzo,possano con il walky tolky, continuare a dettare e convincere i parlamentari e tenerli coesi in decisioni difficili e pesanti nel palazzo?

    tu puoi pensare che ancora oggi siamo privi di uno strumento fondamentale(PIATTAFORMA LIQUIDA) che determini le volonta espresse on line dAL M5S?

    TU PENSI CHE ENTRATI ORA IN PARLAMENTO si debba fare diversamente da quello che si sta praticando in sicilia e cioè appoggiare solo leggi condivise?

    se il m5s dovesse fallire per quello che la gente si aspetta che faccia e cioe’ cose pratiche e non bla bla per incoerenza ,incapacita’ ed inesperienza io penso che non ci saranno piu’ possibilita’ di un secondo tempo

    ti prego in una risposta,grazie


     

  • caro claudio,

    tu pensi,in sincerita’, che alla luce degli episodi che sono appena accaduti sulla vicenda dell’elezione del presidente del senato,dove si è notata la grande INESPERIENZA degli eletti e il grande disagio che onestamente puo’ portare ad una scelta non condivisa da tutto il gruppo del m5s, sia prodoma ad una grande debolezza e quindi ad un crollo dei consensi che queste scelte hanno sui simpatizzanti?

    tu in sincerita’ puoi pensare che grillo e casaleggio ,al di fuori del palazzo,possano con il walky tolky, continuare a dettare e convincere i parlamentari e tenerli coesi in decisioni difficili e pesanti nel palazzo?

    tu puoi pensare che ancora oggi siamo privi di uno strumento fondamentale(PIATTAFORMA LIQUIDA) che determini le volonta espresse on line dAL M5S?

    TU PENSI CHE ENTRATI ORA IN PARLAMENTO si debba fare diversamente da quello che si sta praticando in sicilia e cioè appoggiare solo leggi condivise?

    se il m5s dovesse fallire per quello che la gente si aspetta che faccia e cioe’ cose pratiche e non bla bla per incoerenza ,incapacita’ ed inesperienza io penso che non ci saranno piu’ possibilita’ di un secondo tempo

    ti prego in una risposta,grazie


     

  • a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca diceva un famoso personaggio, non per essere x forza complottisti ma, secondo me, c’è stato un ben preciso accordo tra i due B (bersani e berlusca), per aprire crepe nel Movimento 5S, e quindi hanno scelto insieme di far candidare grasso e schifani sapendo che il secondo era inviso a tutti quelli del M5S ( come alla maggioranza degli italiani,d’altronde), e questo avrebbe creato problemi nel gruppo senatori 5S, era un trappolone e i senatori 5S ci sono caduti sicuramente per inesperienza e per la gravità della scelta . Il nano ha fatto finta di indignarsi, adesso si metteranno d’accordo anche sul presidente della repubblica, facendo votare il comune amico d’alema che poi nominerà il nano senatore a vita e gli sgraviterà i processi, in tutto questo mega inciucione faranno un governo allargato PD PDL Monti rifugiandosi dietro alla grave situazione del paese che hanno, per altro, creato loro stessi e cercheranno di fare una legislatura per organizzarsi alla seconda ondata di tsunami che li travolgerà; devono trovare insieme il modo di far fuori il Movimento 5S che è un comune nemico a tutti i partiti.Per quanto mi riguarda, anche se rispetto la difficile scelta che hanno fatto i senatori ” dissidenti” prima di rispondere alla propria coscienza ed al non vincolo di mandato sancito dalla costituzione, si deve rispondere agli elettori ed al vincolo che loro ti hanno dato col voto in base ad un programma presentato in campagna elettorale,ed il programma del Movimento era ben chiaro: NESSUN ACCORDO CON I PARTITI !!!! Se nella riunione dei senatori si arriva ad una votazione, il risultato della votazione,pur se sofferta ed argomentata, deve divenire DOGMA  per tutti, altrimenti non c’è più la trasparenza che è un punto di forza del Movimento

  • Non sono d’accordo col ragionamento del Prof. Becchi. Il fatto che alcuni parlamentari del M5S abbiano votato per il Dott. Grasso al Senato, a mio parere, è un segno positivo di indipendenza di pensiero. Tra l’altro, ho letto il “Non Statuto” M5S e l’art. 4 non dice nulla sul divieto di votare secondo coscienza. Invito tutti, Grillo compreso, a non ragionare come la vecchia politica in base ai giochi di potere. Se si critica questo modo di agire bisogna farlo fino in fondo. Una parte del gruppo parlamentare M5S ha votato un candidato alla Presidenza del Senato fuori dal M5S. OK. Vuol dire che non è stato trovato un accordo all’interno del gruppo. Ci sta. E ci sta che in questo caso ognuno voti quello che ritiene opportuno, secondo quanto dice l’Art. 67 della Costituzione Italiana (“Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato”) che anche Grillo ha citato nel 2010 nello stesso senso in cui lo sto facendo qui.

  • vampirmarco ha scritto :
    sono d’accordo con te. Non c’entrano espulsioni e casini sempre. Ma la coerenza deve essere importante. Quindi la scelta condivisa in sede di riunione quale era? è questo il fdilemma. Votare tutti scheda bianca oppure non far vincere schifani?Dal video di Crimi smebra che sia stata l’importante è non far vincere schifani quindi la votazione è stata giusta ma ci vogliono spiegazioni chiare.

    Sono d’accordo con quello che hai scritto, la decisione qualunque essa fosse stata doveva essere unanime.

    Leggendo gli altri commenti qui sotto mi sono fatto delle idee ben precise,ovvero:

    1-La cinghia di trasmissione deve essere tra gli eletti e la base elettorale, Beppe è importante come organo di garanzia per tutto il resto 1 vale 1 altrimenti addio democrazia

    2-Innegabile che l’arrivo del Movimento abbia fatto cambiare parecchie strategie politiche dei vecchi schieramenti, ad esepio i candidati alla presidenza di camera e senato, giusto che i vecchi politicanti vadano a casa tutti ma scordatevi che lasceranno lo scrano senza combattere con le unghie e i denti, ci vuole tempo.

    3-Evitiamo di accendere i roghi per le streghe in piazza, gridare al tradimento che non c’è stato serve solo a riempire le pagine dei giornali, gli attivisti o simpatizzanti che si inludono che il cambiamento avvenga in maniera istantanea devono fare un bel esercizio di realismo.

    4-Aiutiamo gli eletti a non sentirsi abbandonati, molti forse non si rendono conto della pressione mediatica che hanno sulle spalle, la nazione e il mondo li stanno guardando, è facile giudicarli seduti davanti ad una tastiera, ricordo per quelli che hanno paragonato gli eletti a dei bambini che stanno imparando a camminare, che non si impara a camminare senza cadere, chi ha dei figli lo sa bene, ricordo a tutti che non abbiamo eletto degli angeli con l’aureola, ma delle persone di carne e ossa come noi, prima di lasciare dei commenti sul loro operato forse una domandina ce la potremmo fare, ma se fossi io al loro posto cosa avrei fatto? La mia esperienza mi dice che di solito chi è troppo sicuro di se fa il tonfo più grosso.

    Un saluto a tutti.

  • I senatori M5S dovevano continuare a votare il loro candidato. La storia del ballottaggio e’ una cagata. Chi impediva a loro di scrive il loro candidato? Li mettevano in galera? Quanti senatori degli altri gruppi hanno votato “secondo coscienza” ? Quella e’ solo una scusa del piffero. Tu senatore sei li perche’ qualcuno ha avuto fiducia in quello che hai promesso e sottoscritto. Quindi tu non fai quello che vuoi, fai come e’ scritto e come hai firmato accettando le condizioni. Se non ti piaceva potevi stare a casa tua. A visto che sei li e pure lautamente pagato, fai quello che hai firmato, altrimenti quanto vali? Sei un povero uomo che non mantiene la parola data. E poi ricordatevi che il dividerci e’ la loro strategia, sono tutti un solo uomu nel difendersi dai grillini,. Non per ideologia politica, ma solo per difendere i soldi che ci stanno rubando giorno dopo giorno. Quello dobbiamo smantellare, chi e’ alla presidenza del senato noimporta, sono tutti nemici da abbattere. E poi non e’ vero che Grasso sia un santo. Ha fatto un discorso che pareva un programma di governo. E vedrete chhe il Primo ministro sara’ proprio Grasso. Vogliamo scommettere?

  • Chi non si è attenuto alle indicazioni della maggioranza per quanto mi riguarda ha solo queste 2 strade, ammettere l’errore politico scusandosi pubblicamente con gli elettori oppure si dimetta!.L’errore è devastante hanno rafforzato il pd-l oltre ad evidenziare spero solo l’immaturità politica del gruppo al Senato.

     

  • Sono completamente d’accordo con te Claudio, ma vorrei aggiungere un paio di commenti:

    1) Si sarebbe potuto anche amalgamare le due correnti all’interno della riunione: ossia votare gran parte scheda bianca (per comunicare la “non-preferenza” rispetto ad alcuno dei due) e la restante parte Grasso: in questo modo poi comunicare all’interno (Beppe) e all’esterno che la decisione era stata cosi’ condivisa

    2) Oppure votare in blocco per Grasso, ma da come capisco non era la scelta della maggioranza quindi niente da fare

     

    La questione sarebbe comunque dovuta essere gestita in maniera piu’ lucida senz’altro, sia durante che nel dopo. Speriamo che pero’ il polverone cada velocemente, perche’ si sta dando una impressione di scarsa organizzazione e litigiosita’.

     

    Speriamo inoltre che serva da lezione per le prossime situazioni simili, e sia uno spunto per creare un meccanismo decisionale piu’ solido all’interno dell’assemblea del movimento

  • GRILLO HA SEMPRE DETTO: NESSUN ACCORDO CON LA CASTA. VOTARE I CANDIDATI DEL NEMICO E’ STATA UNA VERA PORCATA. POLITICAMENTE NON HANNO CAPITO CHE , DOPO IL PRIMO INCIUCIO, AVREBBERO “PERSO LA VERGINITA’ “. STORICAMENTE NON HANNO CAPITO CHE, CON L’ANCIEN REGIME NON SI FANNO ACCORDI, LO SI ABBATTE. PUNTO. CADENDO NELLA TRAPPOLA DEL REGIME IL M5S SI STA FACENDO HARAKIRI DA SOLO.

  • Condivido.

    Ieri in un commento su “ilfatto” ho scritto che alcuni neoeletti del M5S sono entrati in panico al nome di “schifani” ed hanno reagito istintivamente come sarebbe stato corretto in una condizione di normalità, dimenticando che per aiutare il Paese ad uscire dal putridume a cui i  ci hanno trascinato, dobbiamo cambiare il “sistema al 100%” e non concorrere con i partiti a valutare la decenza delle singole persone che essi pongono in gioco e che poi andranno a manipolare a proprio uso e consumo durante il mandato.

    Qualcuno potrebbe obiettare che anche i portavoce vengono “imposti” ad agire collegialmente esattamente  come gli appartenenti di un partito che  sono condizionati a muoversi sulle scelte del gruppo.

    Esiste però una differenza sostanziale che rovescia completamente l’effetto politico, le azioni di un partito non sono decise dai cittadini ovvero è il partito che si arroga una sovranità che non gli compete ed opera sulla base dei propri interessi esistenziali, generalmente non coincidenti con gli interessi dei cittadini, detto anche “partitocrazia” , mentre  le azioni del M5S sono la volontà del Popolo, sono dettate dalla Sovranità dei Cittadini ed i portavoce “devono” assolutamente ed incondizionatamente rispettare ed applicare , proprio per scardinare la partitocrazia ed attuare la “Democrazia”. (non per niente li chiamiamo “portavoce” e non (dis)onorevoli)

    La “volontà” di un Popolo giusta o sbagliata che sia è comunque sempre il risultato maggioritario di un confronto democratico ed è sempre comunque espresso a titolo del proprio interesse.

    • benissimo Io sono uno del popolo, seguo il M5S dagli esordi, l’ho votato,

      ho convinto quante piu persone che potevo a votarlo!!!

      Bene mi spieghi quando e` che ho espresso la mia volonta` a non prendere posizione tra la scelta ormai OBBLIGATA tra Grasso e Schifani ?

      Questo francamente mi sfugge!

    • Sarebbe bastato votare Grasso.

      Tutti.

      Non andare al voto in ordine sparso, contro quello che si era deciso.

      Altrimenti i Cittadini si potevano far eleggere in altri partiti o candidarsi singolarmente se desiderano votare “in coscienza” per qualunque cosa.

       

  • Purtroppo è stato creato un pericoloso precedente.Guardando la situazione con un po’ di distacco non possiamo non vedere che in seguito altri potrebbero seguire questo percorso già tracciato, adducendo a giusitificazione le più varie motivazioni.

     Occorre tenerlo in debito conto. 

    E’ solo la mia opinione ovviamente.


     

  • Ho votato il M5S nella convinzione che si potesse portare avanti una rivoluzione culturale e politica in italia, se questo è il risultato potevo votare PDL o PD-elle.

    Dopo che i governi precedenti ci hanno messo in mutande il M5S ci sta togliendo anche la speranza!

    Sono veramente deluso e arrabbiato, dovevano mandarli a casa e invece gli fanno da stampella!!!!

  • Il M5S sta perseguendo una linea politica giusta con scelte e argomenti sbagliati.

     Bisogna chiudere lo spazio alle polemiche interne, alimentando le facili speculazioni degli avversari. Basta gridare allo scandalo o al tradimento. Ciascun senatore ha agito in trasparenza, senza secondi fini, in una situazione distorta dalle pressioni esterne.

    Si sarebbe dovuto, piuttosto, dare maggiore evidenza alle buone ragioni per le quali il M5S ha rivendicato, con trasparenza e senza compromessi, la presidenza di una delle camere, con argomenti positivi, piuttosto che con le critiche gridate e scomposte che da qualche tempo si vanno pubblicando sul sito di Beppe Grillo. Bisognava ricordare a tutti il diritto del partito più votato in Italia, che si conteggia al terzo posto in Parlamento soltanto per gli effetti distorti di una legge elettorale imposta in dispregio delle aspirazioni refendarie del Popolo Italiano. Bisognava contestare con forza l’autorevolezza della figura di Piero Grasso, ricordando a gran voce la carriera, giocata sulle scarpe del giudice Caselli con il favore di Silvio Berlusconi.

    Dopodichè, in ossequio al valore primario della coesione interna, si sarebbe potuto tranquillamente esprimere un voto unitario favorevole a Piero Grasso, per passare all’incasso da una posizione di forza nella partita dei questori.

    In Parlamento avrebbe dovuto essere un piacere.

    Dobbiamo imparare a tenere coperte le carte. A non esporci ingenuamente ai giochi altrui. Di conseguenza, se non si vogliono prendere accordi elettorali, bisogna evitare di farlo dichiarare così platealmente sul sito del movimento, mettendo in bocca a Beppe Grillo una decisione che deve appartenere, eventualmente, ai senatori e ai deputati eletti dal Movimento. E bisogna tacere anche sulla durata della legislatura – che potrebbe essere lunghissima. Napolitano non può sciogliere le Camere. Si salga al Colle spiegando di voler trattare la questione del governo alle trattative successive all’elezione del Presidente della Repubblica. Lasciando Beppe Grillo fuori dalla porta del Quirinale, evitando di costringere il Presidente della Repubblica a farlo uscire, visto che non è un Parlamentare.

    E solo se impareremo a muoverci in questo modo potremo vedere chi sarà, alla fine, a rompersi per primo e riusciremo a mostrare con i fatti, senza arroganza e nel rispetto dei ruoli e delle istituzioni, il valore e il contributo del Movimento 5 Stelle a un politica pulita e a misura d’uomo.

  • L’occasione di questo incidente veniale, secondo me assolutamente in buona fede e senza alcuna strizzata d’occhio a sinistra, mi fa riflettere per il futuro.

    Attualmente il voto è segreto per legge, ma nulla vieta al M5S di creare la regola interna (o meglio, estendere alle singole persone la prima regola sulla trasparenza del codice di comportamento) che preveda l’obbligo del singolo  parlamentare di pubblicare ogni sua votazione nella scheda personale sul sito del movimento stesso. Eviterebbero inutili polemiche.

    Credo che ne vedremo ancora parecchie sulle prese di posizione di Grillo che vorrebbe, soprattutto in questa fase iniziale, la sua creatura compatta come una palla da bowling pronta a fare strike sull’intero sistema politico e sa che per farlo deve davvero adottare tattiche militari e contare quindi su un “esercito” organizzato, efficiente.

    I problemi italiani che sono ancora tutti da affrontare, non devono passare in secondo piano ma – scusate per la metafora – prima estirpo il tumore, mi assicuro che non ne rimanga nemmeno una cellula e nell’operazione magari asporto anche qualche cellula sana, per maggior sicurezza, e infine guarisco il paziente.

     

     

     

  • Vorrei che quanto accaduto servisse di insegnamento.

    Non è una tragedia,

    a mio parere le dimissioni di nessuno sono richieste.

    Democrazia però non vuol dire anarchia.

    Non si può andare a votare in ordine sparso, ognuno secondo “coscienza”.

    E’ proprio quello che vorrebbero i soliti cialtroni.

    Se il M5S segue il suo programma e quanto ha deciso si grida alla  Dittatura di Grillo e i parlamentari sono droni.

    Se ognuno vota come gli pare allora sì che si ha la vera democrazia.

    Il solito vecchio trucchetto, il solito ribaltamento della realtà.

    Addirittura una riunione del M5S in cui si definisce una linea comune è stata definita da bersani “LENINISTA”.

    Mentre quelle del pd, dove decidono solo quattro spelacchiati dirigenti, quelle invece sono espressioni di democrazia partecipativa.

     

    Signori cittadini,

    evitiamo di cadere in queste trappole da volpi andreottiane.

    Sono gli ultimi colpi di coda, stanno lottando con tutte le forze per restare ancora abbarbicati a quella stramaledetta poltrona.

    Per loro è l’unica cosa che davvero conta.

    Per noi?

  • Vorrei che quanto accaduto servisse di insegnamento.

    Non è una tragedia,

    a mio parere le dimissioni di nessuno sono richieste.

    Democrazia però non vuol dire anarchia.

    Non si può andare a votare in ordine sparso, ognuno secondo “coscienza”.

    E’ proprio quello che vorrebbero i soliti cialtroni.

    Se il M5S segue il suo programma e quanto ha deciso si grida alla  Dittatura di Grillo e i parlamentari sono droni.

    Se ognuno vota come gli pare allora sì che si ha la vera democrazia.

    Il solito vecchio trucchetto, il solito ribaltamento della realtà.

    Addirittura una riunione del M5S in cui si definisce una linea comune è stata definita da bersani “LENINISTA”.

    Mentre quelle del pd, dove decidono solo quattro spelacchiati dirigenti, quelle invece sono espressioni di democrazia partecipativa.

     

    Signori cittadini,

    evitiamo di cadere in queste trappole da volpi andreottiane.

    Sono gli ultimi colpi di coda, stanno lottando con tutte le forze per restare ancora abbarbicati a quella stramaledetta poltrona.

    Per loro è l’unica cosa che davvero conta.

    Per noi?

  • Scusa Claudio,

    questa è la prima volta che commento perché è la prima volta che credo tu abbia tradito SERIAMENTE il concetto di imparzialità. Credo che ricorderemo questo articolo come il primo di una lunga serie di articoli di PROPAGANDA. A prescindere dal codice di comportamento che è stato violato in almeno 2 punti (trasparenza e compattezza) non spetta a Grillo decidere come e se cacciare. Ormai lui si deve fare da parte e non intervenire sempre di più. Pensavo che avresti richiamato il Movimento alla coerenza non all’OBBEDIENZA. Pensavo che se proprio dovessi essere di parte avresti scelto il MOVIMENTO non uno (che ha dei meriti leggittimi, intendiamoci) che sembra si sia lasciato prendere la mano come in ogni principio di autocrazia. Oggi hai fatto vacillare l’idea che io ho del Movimento.

  • Scusa Io sono un cosidetto cittadino, in base a cosa stabilisci o Ti senti nel giusto a dire che hanno tradito la mia fiducia ? Qualcuno comincia a sentirsi unto dal signore per caso ?

    Personalmente al netto di tutte le considerazioni piu o meno condivisibilisono contento della decisione di chi ha comunque dato il segnale che se ci deve essere una scelta tra Grasso e Schifani si schiera per il primo.

    Ci sono persone che stimo enormemente (vedi Borsellino) che su questo non hanno il minimo dubbio.


     

    uruk-hai ha scritto :
    Purtroppo il tuo ragionamento del “meno peggio” è quello che ci ha portato alla situazione attuale, non funzione proprio. Scusa la domanda ma negli ultimi 20 anni hai vissuto in italia o dove? Hanno dimostrato oltre ogni dubbio che tutti i partiti sono uguali qualunque nome abbiano e chiunque candidino, alla fine il risultato è lo stesso. Come ho già scritto in un altro commento avrebbero dovuto far eleggere il diavolo piuttosto che tradire la fiducia dei cittadini, fiducia che si basa sul principio fondante del movimento che è il non appoggiare nessun partito tradizionale se non per fare leggi giuste ed etiche per i cittadini e questo non era il caso. Veramente tu credi che Grasso sia meglio di Schifani? Chiunque essi siano perseguono lo stesso fine dettato dal partito, mantenere il status, leccare i piedi ai loro padroni banchieri e finanzieri e disposti a svendere tutto e tutti per il loro unico benessere personale. Vero che il pdl all’apparenza sembra peggio, ha fatto leggi incredibili, ha smantellato la giustizia e la cultura ma ha governato solo per il 50% degli ultimi 20 anni e indovina chi ha governato per l’altro 50%? E il pd ha fatto qualcosa durante i loro governi per eliminare leggi vergogna? Votare Grasso per evitare Schifani è stato come mangiare mezzo piatto di merda per non mangiarne uno intero…io personalmente avrei preferito digiunare!

  • @Virus

    Quindi se Beppe Grillo ha parlato dell’agenda 2010 della Germania significa che ne ha discusso in modo collaborativo?

  • Ma quanti bei piddini ci vengono a trovare in questo blog. Minacciano di non votarci più, Aprono mozioni intercessorie come Viola Tesi (del movimento pirati), ci prendono per antidemocratici facendo, invece, loro parte di un partito euro-nazista, affamatore di popoli e assassino di libertà e sovranità nazionale e monetaria. Quando vi renderete conto che vi siete tagliati gli attributi con le vostre stesse mani, signori piddini, allora sono sicuro che ve ne pentirete. Per intanto, continuate a sparare cazzate, siete veramente interessanti. Roba da intrattenimento.

  • Non sono daccordo Io ho recepito che la posizione era se propongono qualcosa che ci sta bene (no finanziamento pubblico, no tav, via le province …) allora la appogiamo e portiamo a casa dei risultati concreti.

    Bene per quel che mi riguarda avere Grasso al posto di Schifani (non esistevano altre alternative) e` una cosa che va bene e quindi sarebbe stato assurdo non farlo.

    Mjollnir ha scritto :
    le carte….

  • Bene allora adesso mi spieghi come fai a distinguere i piddini da chi ha votato M5S, sei forse in contatto con tutti gli 8000000 di elettori, oppure ti senti cosi` speciale da ritenere che il Tuo pensiero sia rappresentativo di cosi` tante persone ?

     

    Nel caso Ti sbagli perche` il mio non lo rappresenti!

    Euroleso ha scritto :
    bakib62

  • Se io avessi dovuto scegliere tra “il lubrificate” e lo “schifezza” avrei scelto Orellani con un bel voto nullo, e poi mi sarei attaccato il voto dotto la clip del M5S. Sotto a chi tocca a dirmi che sarei stao incoerente

  • Inutile cercate di prendermi per fesso, avevo scritto fin dal primo commento un topic fa che quei 137 elettori di grasso non erano casuali ma i 5s avevano calcolato tutto alla perfezione

    E cosi è stato confermato oggi dal senatore Puglia. è stata sola incapacità assoluta di gestire la situazione a livello mediatico e grillo ha dovuto mettere una pezza 

    Ripeto: la smettano di apparire equidistanti da destra e sinistra perché grillo è il nemico acerrimo di B. e di un certo modo di essere del PD-L 

    Continuare in questa tattica farà sbriciolare questa splendida rivoluzione. il 100% non esiste e l’Italia è un paese di centro destra. Quando la classe dirigente del Pdl e SC si farà da parte il cdx vincerà a mani basse 

    la strada è proporzionale e collaborazione col PD 

  • Tu avresti fatto cosi` legittimo,  Io no  e 1 vale 1.

    Contento quindi che 15 senatori mi abbiano rappresentato.

    Euroleso ha scritto :
    Se io avessi dovuto scegliere tra “il lubrificate” e lo “schifezza” avrei scelto Orellani con un bel voto nullo, e poi mi sarei attaccato il voto dotto la clip del M5S. Sotto a chi tocca a dirmi che sarei stao incoerente

     

  • Claudio Messora consulente coordinatori del gruppo M5S al Senato. La settimana si apre con la migliore notizia possibile. Al di là dell’immaginzione, per chi, come me, ha molto sofferto.

     

    Messora, preciso, non mi è parente: lo stimo perché conosce i segreti della comunicazione, ma senza per questo cadere nella trappola intellettuale di ritenere che la realtà sia manipolabile. Auguri di buon lavoro. 

  • Se non vado errato ho letto un comunicato sul blog di Beppe Grillo che annunciava Claudio Messora e Daniele Martinelli come le due nuove “cinghie di trasmissione” fra la stampa e i mass-media e i capigruppo del M5S al senato ed alla camera dei deputati.

     

    Un augurio di buonissimo lavoro a Claudio e a Daniele, per favore teneteci informati anche qui sui vostri blogs  riguardo le novità inciuciesche dei vecchi politici di professione della vecchia e antica decrepita politica.

    Buon lavoro a voi!


    Marco


  • Non mi pare corretto definire Grillo il “capo politico”; lui ha sempre rifiutato questa etichetta.

    E non mi pare the M5S abbia mai definito sé stesso come un partito politico. In quanto movimento, agisce secondo logiche “altre”: alcuni dei suoi senatori hanno ritenuto opportuno votare secondo coscienza, a prescindere dallo statuto, perché non sentono il peso del “partito”, grazie al cielo…

    • Beppe Grillo è il capo politico del MoVimento: questo è stato CERTIFICATO nel presentarsi alle elezioni nazionali.

       

      Questo è ciò che vuole la legge. Punto.

       

      Lui è IL CAPO del movimento: sia formalmente e che sostanzialmente.

       

      Quando avremo la maturità culturale per capire che le REGOLE LIBERANO l’uomo e NON lo rendono schiavo avremo fatto anche un importante passo antropologico.

       

      Tu continua a passare col rosso… tanto, secondo coscienza… non vedi che non passa nessuno?

  • Si ma se non lo votavi che cambiava ? Che risultato avresti ottenuto ? Comunque uno tra Grasso o Schifani sarebbe stato eletto.

    A me sembra che anche se a livello pratico Tu dici non ci sarebbe differenza, a livello simbolico ce n’e’ eccome, perche` come dice Grillo da una parte c’e` una figura orribile e dall’altra un’influenza (poi vorrei sapere perche` comunque Grasso debba essere associato a qualcosa di negativo, magari sono Io a non conoscere spiegatemi).

    Io penso che pochi tra gli onesti in Itali avrebbero capito e accettato una tale equidistanza.

    In definitiva se a me una bellissima ragazza per tendermi un tranello me la vuol dare Io la accetto.

    Invece mi pare che qui si sia piu per tagliarselo per dispiacere la moglie!

    🙂

    Euroleso ha scritto :
    Ripeto: il P(anti)D – L è un partito euro-nazista, affamatore di popoli e assassino di libertà e sovranità nazionale e monetaria. D’Alema, con l’accordo di Napolitano, ha portato Monti che ci ha fatto il servizietto (link all’articolo pubblicato dall’Espresso qui sotto). http://espresso.repubblica.it/dettaglio/quando-dalema-chiese-a-monti-/2188308 E dai votiamo “il lubrificante” che così il servizietto ci fa meno male.

     

  • La cinghia di trasmissione ci vuole tra la base e gli eletti, altrimenti non chiamiamoli portavoce, ma soldatini.

     

     

  • da TWITTER:

    Beppe Grillo @beppe_grillo

    Daniele Martinelli e Claudio Messora sono da oggi i due coordinatori dei due gruppi di comunicazione per la Camera e il Senato del

     

    era ORAAAAAA!!!! sono propio contento, ora questi ragazzi saranno meno fagiani, spero!

  • Se non vado errato ho letto un comunicato sul blog di Beppe Grillo che annunciava Claudio Messora e Daniele Martinelli le due nuove “cinghie di trasmissione” fra la stampa e i mass-media e i capigruppo del M5S al senato ed alla camera dei deputati.

     

    Un augurio di buonissimo lavoro a Claudio e a Daniele, per favore teneteci informati anche qui sui vostri blogs  riguardo le novità inciuciesche dei vecchi politici di professione della vecchia e antica decrepita politica.

     

    Buon lavoro a voi!

  • Pico ha scritto :
    Purtroppo per Grillo ha preso troppi voti a questa tornata

    Già. Il PD ormai ha gioco facile a fare proposte “dignitose”, e mettere i M5S alle strette.
    Lo stesso avverrà con l’elezione del Presidente della Repubblica.

    Azzardo: Berlusconi contro Bonino ? Voglio vedere se Grillo proverà a dire che tanto sono uguali.

    L’unica possibilità dei M5S è di essere propositivi, altrimenti sceglie tutto il PD.

    Perchè se manda tutto allo sfascio, la prossima tornata il M5S prende il 5% e non il 25%.

     

    • Basta con questa putt… cavolata dello sfascio.

      Davvero.

      BASTA.

      Il M5S non può mandare NULLA più allo sfascio di quanto sia ora.

      NEMMENO impegnandosi al massimo.

      Non governa.

      Non si allea.

      Non ha alcuna carica istituzionale.

      Mi vuoi dire come cippa può mandare allo sfascio qualcosa?

      Davvero.

      ADESSO BASTA.

  • capitanharlock ha scritto :
    PREVISIONE: il prossimo post di Claudio sarà su Cipro…

    …o questo:


    Già tutto deciso:

    PD e PDL uniti per il governo dell’austerità targato MES/OMT

  • Prelievo forzoso del 10% sui conti correnti Ciprioti:
    Il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, invita a non drammatizzare la situazione: “Cipro è una realtà molto piccola, non credo proprio” che in Italia possa succedere una cosa del genere. Sempre per quanto riguarda il Belpaese si è fatta sentire anche l’Abi, che ha escluso “un rischio contagio” per le banche italiane. In una nota, l’Associazione ha ricordato come gli istituti di credito “hanno una posizione di grande solidità e dai dati della Bri risultano esposte verso Cipro in misura minima, sotto un miliardo di euro. Di qui la massima serenità nell’escludere il rischio contagio”.

    La Consob è quella che ha ben vigilato sul MPS.
    Il presidente dell’ABI è Mussari (ex-amministratore di MPS).
    Adesso sono davvero tranquillo.

  • bakib62 ha scritto :
    benissimo Io sono uno del popolo, seguo il M5S dagli esordi, l’ho votato, ho convinto quante piu persone che potevo a votarlo!!! Bene mi spieghi quando e` che ho espresso la mia volonta` a non prendere posizione tra la scelta ormai OBBLIGATA tra Grasso e Schifani ? Questo francamente mi sfugge!

    Pure a me sfugge.

    Questi non si recondono conto che se fosse stato eletto Schifani, chi ha votato e fatto propaganda al M5S, si sarebbe vergognato fino al midollo.

     

  • Grande!! fai ripartire il motore, con la nuova ginghia di trasmissione superiamo il guasto tecnico e ripartiamo alla grande..

  • capitanharlock ha scritto :
    Mi vuoi dire come cippa può mandare allo sfascio qualcosa? Davvero. ADESSO BASTA.

    Ti sorprenderà, ma al peggio non c’è limite.

    Tipo avere Schifani come Presidente al Senato perchè si vota scheda bianca. O far eleggere Berlusconi come Presidente della Repubblica perchè si vota scheda bianca. O mandare tutti alle elezioni, senza riforma della legge elettorale, perchè si rifiuta a priori qualsiasi fiducia.

    Se il M5S si tiene fuori dai giochi, si prenderà tutte le colpe. Anche quelle non sue.

  • Esatto

    Infatti Io sostengo che l’errore sia stata la cervellotica decisione di votare scheda bianca, che poi ha portato a questa “spaccatura”.

    Condivido che la scelta di votare compatti Grasso sarebbe stata la migliore o almeno la maggiormente comprensibile tra le opzioni possibili.

    capitanharlock ha scritto :
    Bastava votare tutti (TUTTI) Grasso. Difficile da capire?

     

  • capitanharlock ha scritto :
    Bastava votare tutti (TUTTI) Grasso. Difficile da capire?

    Certo che no! Magari avessero votato tutti Grasso!

    Il problema è che la maggioranza dei senatori M5S non ci è arrivata da sola. E quelli che hanno fatto comunque la cosa giusta, rischiando pure di essere espulsi, sono visti come dei “colpevoli”.

    Colpevoli di aver salvato la faccia (per non dire altro) a tutto il M5S.

  • Io ragionerei a mente lucida proprio su quel punto del “contratto” firmato dai neoeletti che ti fa chiamare “dissidenti” (dio che parolona) quelli che hanno scelto di votare Grasso.
    Ammettiamo per assurdo che quel “contratto” abbia valore legale.
    Dato che la costituzione garantisce l’assenza di obbligo di mandato, se uno qualsiasi di quegli eletti impugnasse quel contratto di fronte a un giudice, questi gli darebbe ragione, perché quella clausola sarebbe vessatoria.
    Da qui l’inconsistenza di una polemica che Grillo ha aperto e che ha sbagliato ad aprire, in quanto mette una pressione ingiusta su un gruppo di persone che ne ha già tanta addosso.
    Solo a scopo di memoria, per concludere, ti linko due articoli di Grillo.
    Il primo è questo:
    http://www.beppegrillo.it/2011/08/elezioni_on_lin.html

    e riporta le seguenti frasi:

    “Ogni eletto risponderà al Programma del M5S e alla propria coscienza, non a organi direttivi di qualunque tipo e non potrà entrare in un gruppo parlamentare formato da altri partiti.”

    “La libertà di ogni candidato di potersi esprimere liberamente in Parlamento senza chiedere il permesso a nessun capo bastone sarà la sua vera forza.”

    il secondo è questo:

    http://www.beppegrillo.it/2010/08/le_dimissioni_di_fini.html

    e qui pare – pare – che l’articolo 67 sia una cosa buona.

  • Caro Beppe, prima ti domandi con orgoglio, riferendoti alla elezione di Boldrini e Grasso: “Si sarebbe avuto questo risultato senza la forte presenza del Movimento 5 Stelle in Parlamento?” e poi ti rammarichi di come sono andate le cose. Il vero rammarico è che alcuni dei senatori del M5S hanno tradito ed hanno votato in modo da dare una chance di vittorio alla vecchia politica che tanto odiamo!

     

  • Fantastica notizia dal Blog di Beppe Grillo:

    I due gruppi di comunicazione per la Camera e il Senato del MoVimento 5 Stelle hanno da oggi, in qualità di consulenti, due coordinatori che si interfacceranno con i rispettivi capigruppo. Per la Camera, Daniele Martinelli, e per il Senato, Claudio Messora. 

    Fantastica decisione!
    Seguo Claudio da diverso tempo (e ho avuto anche contatti con lui in rete) e vi posso assicurare che è l’uomo giusto al posto giusto.
    Uomo schietto, con le idee chiare, grande professionista e che ha davvero capito lo spirito e gli ideali che animano il Movimento.
    Questa è una decisione saggia e di crescita.

  • occorre trovare una “cinghia di trasmissione” tra un capo che si trova al di fuori del parlamento e i cittadini portavoce . 

    La frase cinghia di trsmissione mi ricorda di come il PCI parlava dei sindacato, ma le parole capo e portavoce del capo appartengono ad aspetti più inquetanti della Storia. Ma non si doveva creare una trasmissione con i votanti?



  • occorre trovare una “cinghia di trasmissione” tra un capo che si trova al di fuori del parlamento e i cittadini portavoce . 

    La frase cinghia di trsmissione mi ricorda di come il PCI parlava dei sindacato, ma le parole capo e portavoce del capo appartengono ad aspetti più inquetanti della Storia. Ma non si doveva creare una trasmissione con i votanti?



  • occorre trovare una “cinghia di trasmissione” tra un capo che si trova al di fuori del parlamento e i cittadini portavoce . 

    La frase cinghia di trsmissione mi ricorda di come il PCI parlava dei sindacato, ma le parole capo e portavoce del capo appartengono ad aspetti più inquetanti della Storia. Ma non si doveva creare una trasmissione con i votanti?



  • ” OGNI ELETTO RISPONDERA’ AL PROGRAMMA DI M5S E ALLA PROPRIA COSCIENZA, NON A ORGANI DIRETTIVI DI QUALUNQUE TIPO E NON POTRA’ ENTRARE IN UN GRUPPO PARLAMENTARE FONDATO DA ALTRI PARTITI ” (Beppe Grillo, Comunicato politico n.45. )

    E ora, caro Claudio, guarda un po’ se ero io che non aveva capito niente. (P.S. La prossima volta lasciami la possibilita’ di replicare se mi dai, sia pure elegantemente, del cretino.)

  • Se i senatori siciliani non hanno le palle per andare in giro possono rimanere a casa e combattere la mafia in loco, uscio e bottega.

    Grasso è solo un prestanome e come Ingroia non è riuscito in niente negli ultimi 20 anni , Napolitano in una settimana ha eliminato le registrazioni.

  • Il ragionamento è molto semplice Claudio. Gli eletti del Movimento sono in stragrande maggioranza di sinistra e , cosa più importante, sanno che chi li ha votati e’ di sinistra, una sinistra direi più oltranzista del PD. Ora, I grillini sono stati eletti per rappresentare un movimento di rottura verso la vecchia classe dirigente ma non verso tutta la classe dirigente “tranne qualcuno”. E’ evidente che i senatori , almeno 18, sono diciamo nella condizione di dover rendere conto elettoralmente e per le loro azioni a questa BASE di sinistra che li ha votati. Allora mi chiedo, perchè farsi eleggere e usare il movimento per rappresentare una parte oltranzista? Evidentemente perchè sapevano che in altri ambiti non sarebbero mai stati eletti…e questo non è molto onesto intellettualmente. Mi dispiace ma se Grillo vuole ancora mantenere “limpido” l’ideale del movimento dovrebbe cacciare questi senatori, altrimenti si creerrà un precedente non da poco. 

  • Caro Becchi

    uno scritto sobrio che tiene uniti, ma nel contempo chiarisce l’importanza delle regole. I cambiamenti sostanziali hanno come fondamento lo scopo iniziale e l’obbiettivo finale. Chiaramente un leader non può esimersi dal saper giocare a scacchi e soprattutto deve saper riconoscere che giocatori si diventa.

  • Tu invece hai fatto mirabilie, hai preso per un orecchio Toto Riina e compari e li hai debellati al grido avanti sono tutti uguali e tutti fantocci Ghe pensi Mi il celodurista 5s.

    Peccato che gente di cui ho una stima esageratamente superiore a quella che ho in Te (dopo aver letto i Tuoi commenti) uno per tutti Borsellino, che in quanto a opposizione alla Mafia e  alle connivenza nel mondo della politica, si sono spesi molto piu di Te e sicuramente sono molto piu credibili di Te

    non la pensino in questo modo! Riflettici.

    Albaro ha scritto :
    Se i senatori siciliani non hanno le palle per andare in giro possono rimanere a casa e combattere la mafia in loco, uscio e bottega. Grasso è solo un prestanome e come Ingroia non è riuscito in niente negli ultimi 20 anni , Napolitano in una settimana ha eliminato le registrazioni.

     

  • Buon lavoro Signor Claudio e Signor Martinelli.

    Non crediate cari piddini che dopo le nomine dei Presidenti di Camera e Senato a vostro favore, che la vostra strada ora sia appianata, tutt’altro. I pentastellati saranno compatti come una palla da bowling lanciata dal Popolo Italiano.

     

  • Ho letto da qualche parte che sono state messe ai voti 3 mozioni: Bianca, libertà di coscienza e Grasso. La prima ha avuto la maggioranza (relativa).

    Credo sia stato un errore accettare a questo punto la mozione con più voti: sarebbe stato più opportuno un ballottaggio tra le due mozioni più votate. Il rischio è quello che una minoranza determini una scelta, con i relativi malumori e quindi i “dissidenti”. Forse se la “Bianca” avesse prevalso anche al ballottaggio i malumori sarebbero stati minori.

    La mia opinione è comunque quella che “scegliere di non scegliere” è troppo facile e sbagliato.

  • Un momento, questa cinghia di trasmissione sarebbe quindi Messora, appena nominato coordinatore della comunicazione del M5S al Senato?

    Quindi il suo compito è far arrivare le decisioni del “capo” ai cittadini senatori?

    Io ho votato M5S, ma ancora aspetto la piattaforma dove potrò esprimere il mio supporto ai cittadini senatori, che dovrebbero votare compatti quello che gli elettori a maggioranza hanno deciso.

    Se ci fosse stata la piattaforma non si sarebbe verificato questo incidente, i cittadini senatori sono stati lasciati soli, senza avere alle spalle il supporto di 8 milioni di cittadini.

     

  • Io invece non sono di sinistra e non ho mai votato a sinistra. Seguo il M5S da sempre e alle ultime elezioni quando non c’era la possibilita` di votarlo ho votato Idv. Sono 20 anni che sogno un Parlamento rappresentato da persone migliori, che riporti in auge l’onesta’ la correttezza e che si opponga in maniera decisa alla corruzione che imperversa nel Paese.

    Ti sembra cosi` impossibile che me come moltissimi altri non condivida assolutamente la decisione di non schierarsi tra Schifani e Grasso ? Pensi che se avessimo votato tra tutti gli elettori del Movimento la tua posizione sarebbe stata maggioritaria ?

    Non puoi semplicemente pensare che per una fetta non irrilevante del Movimento (e quindi anche di molti senatori anche tra quelli che alla fine hanno accettato scheda bianca) la pensi in questo modo ?

    E poi complimenti per la grandissima logica, in effetti e` geniale capire che la maggior parte degli elettori di un movimento, che si e` presentato per la prima volta e che ha preso 8000000 di voti da persono che fino ad allora, per la maggior parte, hanno votato un qualche altro partito (e ben difficilmente visto lo spirito che li anima  questo poteva essere il PDL semmai la Lega) provengano per lo piu dal principale partito di opposizione.

    E allora ? ben vengano sono la parte migliore di quell’elettorato e non vanno bollati da chi si ritiene la vestale di una nuova divinita`.

    Beatles38 ha scritto :
    Il ragionamento è molto semplice Claudio. Gli eletti del Movimento sono in stragrande maggioranza di sinistra e , cosa più importante, sanno che chi li ha votati e’ di sinistra, una sinistra direi più oltranzista del PD. Ora, I grillini sono stati eletti per rappresentare un movimento di rottura verso la vecchia classe dirigente ma non verso tutta la classe dirigente “tranne qualcuno”. E’ evidente che i senatori , almeno 18, sono diciamo nella condizione di dover rendere conto elettoralmente e per le loro azioni a questa BASE di sinistra che li ha votati. Allora mi chiedo, perchè farsi eleggere e usare il movimento per rappresentare una parte oltranzista? Evidentemente perchè sapevano che in altri ambiti non sarebbero mai stati eletti…e questo non è molto onesto intellettualmente. Mi dispiace ma se Grillo vuole ancora mantenere “limpido” l’ideale del movimento dovrebbe cacciare questi senatori, altrimenti si creerrà un precedente non da poco. 

  • maioti ha scritto :
    Non sapendo cosa è avvenuto a porte chiuse non posso giudicare, comunque quello che per me è deludente è sentire Grillo che dice di voler adottare l’agenda tedesca 2010… ma allora potevo votare Monti!!! Le cause della crisi le conosciamo (Claudio tu ne sei stra-consapevole) non sono gli sprechi, non sono la corruzione, non sono la casta, È IL SISTEMA EURO!!! Quando potremo aprire un vero dibattito nel movimento? Saluti Tiziano

    non è vero che non sono gli sprechi e tutto ciò che hai menzionato,! perlomeno da ciò che mi è parso di capire sarebbero  MES e Fiscal-compact (se ricordo bene nel grafico riportato da Claudio) a gravare principalmente nel paese, (principalmente non esclude assolutamente il resto)!! Da qui a dire che non sono “”la casta, la corruzione”” etc… sta molto lontano dalla mia realtà. Attribuire la colpa alla moneta unica europea non ha senso, è come dire che fra Riina e Brusca uno è un criminale e l’altro un’angelo. Senza un forte senso critico e una formata immunità a qualsiasi tipo di “emozione” è molto facile perdersi in “certi” ambienti. 

    Ecco perché bisogna abbracciare un minimo di umiltà,mettere completamente da parte il distruttivo orgoglio e farsi guidare da chi ha consolidato una maggiore esperienza.

     

  • Euroleso ha scritto :
    Notiziona! Ungheria nazionalizza banca centrale !!! E gli euro-nazizti se la fanno sotto!

    ah ah ah ah condivido al 100%. Perché la Romania con un PIL che ci supera alla grande?????

    Certo che da quando questi paesi sono usciti dalla dittatura comunista stanno facendo salti da giganti….ah ah ah ah ah ah 

  • aldo dice ha scritto :
    Io spero che tu rappresenti una minoranza del movimento. Il capo politico deve dettare la linea?? Io voto un movimento che mi propone la democrazia diretta e si fa tutto al contrario?? Il capo?? Mi tocco per vedere se non siamo in matrix… Questi li abbamo eletti, e la democrazia vuol dire che discutano tra loro senza interferenze, e se hanno scelto libertà di coscienza evviva! (Che poi è allucinante dire che Grasso e Schifani sono la stessa cosa, ma siamo pazzi? Ma questo non doveva essere un movimento pragmatico e lasciare l’ideologia al passato? Ma questo è il trionfo dell’ideologia!!) Dico solo che facendo così ilm5s perderà rapidamente tutti i consensi che ha guadagnato, purtroppo

     

    Non vorrei che alla fine la cinghia di trasmissione diventasse la cintura dei pantaloni con cui fustigare i malcapitati! Come facevano i padri fascisti con i figli ribelli. Mi pare che si cerchino tanti burattini con i fili invece di parlamentari e spero che invece prevalga il senso di responsabilità di ciascuno di essi. Pensate alla gente che non arriva a fine mese invece di giocare ai rivoluzionari snobschik. E smettete di usare il linguaggio tipico della destra fascista tipo rigor montis!

  • La cittadina GESSICA ROSTELLATO ha fatto fare una pessima figura al movimento, non chi ha dimostrato di avere testa e coraggio con il proprio voto al Senato

  • Virus ha scritto :
    Che a Lincoln potesse fregare qualcosa degli schiavi mi risulta nuova. Più o meno come a D’Alema interessano gli operai.   Comincio a trovare poi insopportabile chi dà del dittatore e del fascista a Beppe che è il primo del MoVimento a farsi il paiolo per mettere DEMOCRATICAMENTE degli emeriti sconosciuti nelle stanze dei bottoni.   Qui l’unico che ha dimostrato di aver assimilato in tempo record il processo culturale in atto e il Prof. Becchi.   Che piaccia o meno a tutti i piccoli arroganti starnazzanti, il M5S esiste in Italia grazie ad una persona fuori del comune come Beppe che ha potuto contare ANCHE sulla società che al MONDO che esprime più volontariato.   Beppe Grillo è il capo del MoVimento, l’ha creato lui e ne è RESPONSABILE per tutto ciò che non è discussione politica (SOLO in questo caso 1 VALE 1).   Specialmente ora che non abbiamo un’agorà digitale DEVE avere POLSO o sarà peggio per tutti: chi non lo capisce o non ha mai lavorato o non ha capito cosa è la MERITOCRAZIA.

    Condivido ogni singola virgola e virgoletta sia per Grillo che per Becchi, vorrei aggiungere un’altrettanta condivisione al nuovo ruolo assunto da Messora come   tramite per la comunicazione fra i parlamentari M5* e gli elettori.

    Più sinergia e meno pettegolezzi favoriscono lo sviluppo del M5*****. 

  • Ho 59 anni, ho votato per il M5S ed anche alle prossime elezioni, che ci saranno ben prima di 5 anni,  voterò per questo partito. Non voterò per quei candidati già eletti che si sono dimenticati alla prima prova, del vero e nobile scopo che si propone il M5S. Questo modo di fare politica  basato sulla menzogna ed interessi di bottega, ha ridotto i cittadini  alla stregua di parco buoi. Per questo il cittadino tramite il voto a M5S esprime il diritto e dovere di eliminare tutti quelli che alimentano la politica corrotta e sanguisuga. Il compromesso, di per se parola carica di negatività, ci accompagna nella vita di tutti noi. In politica il compromesso è possibile e si carica di nobiltà solo se porta al raggiungimento immediato di un bene per il cittadino. Avere votato per il non on. Grasso è stato un regalo al non on. Bersani rappresentate di spicco di quella politica che il  M5S vuole abbattere. Regalo per altro non richiesto. Non c’è distinzione fra il non on. Grasso o Schifani o la non  on. Boldrini. Tutti è tre sono frutto e prodotto di un meticoloso lavoro svolto nel chiuso degli apparati di partito. Tutti e tre sono corrotti nella mente per cui da loro nulla possiamo aspettarci di quello spirito di pulizia che alberga nel M5S. Gli eletti nel M5S che hanno votato per il non on. Grasso, si assumano le loro responsabilità in modo palese e vadano a sedersi nel posto occupato dal gruppo misto o vicino ai non onorevoli del PD che tanto amano. Alle prossime elezioni possono iscriversi nelle liste per PD per essere nuovamente rieletti. Oltre tutto potrebbero incassare per intero lo stipendio loro spettante , poiché il buon Bersani non chiede loro  nessuna decurtazione (o meglio, solo  il 30% da devolvere nelle casse del partito). Cari eletti nel M5S che avete votato assieme al PD ci avete fatto perdere la prima battaglia, avete dimostrato che la diga può franare e questo è come passare notizie al nemico. Per ora il risultato è questo : politica bugiarda – M5S =  1-0.

  • Ho 59 anni, ho votato per il M5S ed anche alle prossime elezioni, che ci saranno ben prima di 5 anni,  voterò per questo partito. Non voterò per quei candidati già eletti che si sono dimenticati alla prima prova, del vero e nobile scopo che si propone il M5S. Questo modo di fare politica  basato sulla menzogna ed interessi di bottega, ha ridotto i cittadini  alla stregua di parco buoi. Per questo il cittadino tramite il voto a M5S esprime il diritto e dovere di eliminare tutti quelli che alimentano la politica corrotta e sanguisuga. Il compromesso, di per se parola carica di negatività, ci accompagna nella vita di tutti noi. In politica il compromesso è possibile e si carica di nobiltà solo se porta al raggiungimento immediato di un bene per il cittadino. Avere votato per il non on. Grasso è stato un regalo al non on. Bersani rappresentate di spicco di quella politica che il  M5S vuole abbattere. Regalo per altro non richiesto. Non c’è distinzione fra il non on. Grasso o Schifani o la non  on. Boldrini. Tutti è tre sono frutto e prodotto di un meticoloso lavoro svolto nel chiuso degli apparati di partito. Tutti e tre sono corrotti nella mente per cui da loro nulla possiamo aspettarci di quello spirito di pulizia che alberga nel M5S. Gli eletti nel M5S che hanno votato per il non on. Grasso, si assumano le loro responsabilità in modo palese e vadano a sedersi nel posto occupato dal gruppo misto o vicino ai non onorevoli del PD che tanto amano. Alle prossime elezioni possono iscriversi nelle liste per PD per essere nuovamente rieletti. Oltre tutto potrebbero incassare per intero lo stipendio loro spettante , poiché il buon Bersani non chiede loro  nessuna decurtazione (o meglio, solo  il 30% da devolvere nelle casse del partito). Cari eletti nel M5S che avete votato assieme al PD ci avete fatto perdere la prima battaglia, avete dimostrato che la diga può franare e questo è come passare notizie al nemico. Per ora il risultato è questo : politica bugiarda – M5S =  1-0.

  • Complimenti per la nomina a consulente per l’informazione per m5s.

    In 2 giorni hanno pestato 22 merde e un camion di letame, hanno bisogno di aiuto.

     

  • MISSIONE IMPOSSIBILE PER CLAUDIO MESSORA

     

    Buongiorno Claudio, seguo il tuo blog da diverso tempo con piacere.

    Sempre interessanti e istruttivi i post; “pietre miliari” (toh!) di una informazione fuori dalla strada forzata le video interviste a Bagnai, Borghi e Becchi, oltre a spiegazioni sempre comprensibili dei meccanismi delle burocrazie europee per ridurci ad affamati clienti da spolpare e depredare di sovranità nazionale e democrazia.

    Notando anche l’attenzione critica all’attività del M5S, mi è venuta la fantasiosa idea di vederti impegnato a combinare le due cose, creando un evento che, almeno in rete, avrebbe un risalto da prima serata (il mio crowd funding garantito!)

     

    Alla luce delle recenti dichiarazioni di Grillo riguardo ad una “Agenda 2010” per l’Italia, al generico riferimento ad un referendum sull’euro o ad una sottolineatura di quanto sia problematico il nostro debito pubblico, non sarebbe interessante e soprattutto chiarificatore un incontro fra i sopraccitati personaggi, giusto per fare quattro chiacchiere magari davanti ad un piatto di tagliatelle e a una bottiglia di vino (ed esagerando in streaming!!??) in modo che i milioni di elettori del M5S possano avere qualche indicazione meno fumosa sull’argomento?

     

    Sappiamo bene che nessun problema interno italiano (o spagnolo o portoghese) può essere risolto senza prima togliere la testa dal cappio “troiko” in cui siamo stati allegramente infilati qualche annetto fa da rassicuranti signori col sorriso da Stregatto e pelo d’orso sullo stomaco e che sicuramente, il primo governo che avrà una prospettiva di vita almeno annuale, dovrà affrontare alcuni figuri con occhiali scuri, valigetta e coda bifida che verranno a ricordarci gli impegni presi con l’Europa (se non a spaccarci il salvadanaio o sventrare il materasso dopo averci narcotizzato).

     

    Quindi la conoscenza, se non della storia delle macroeconomia, almeno degli elementi di base, dovrebbe essere nel bagaglio delle persone che, SUCCESSIVAMENTE, andrebbero sollecitate ad un referendum, senza parlare di chi, imprevedibilmente seduto in Parlamento, dovrebbe argomentare su scelte che riguardano il rapporto con l’Europa.

     

    L’unità di intenti sull’argomento Europa (vedi il casino che è successo con l’elezione dei presidenti di Camera e Senato, un ostacolo tutto sommato semplice rispetto a quello che aspetta i 5Stelle eletti) è quindi la modalità fondamentale attraverso cui si deve muovere il lavoro del Movimento in sede parlamentare e nelle Commissioni e richiede un indirizzo ben chiaro e condiviso per contrastare le strategie dei sacerdoti del PUDE, che saranno tanto più feroci quanto più vedranno anche minimamente messo in discussione il loro vangelo e soprattutto per evitare (per chi ama il gossip) terribili e desolanti figure di m come quella della deputata Rostellato beccata dalle Iene… (… magari un Bignamino…?)

     

    Allora, visto che il puntuto Bagnai è già stato ospitato sul blog di Grillo, che Borghi è un signore molto affabile e Becchi un simpatico prof senza peli sulla lingua, chi meglio di te che frequenti non solo virtualmente entrambi i “rami del Parlamento” può riuscire in una missione che definire epica è un eufemismo?

     

    Ritorno alla realtà, mi scuso se mi sono lasciato prendere dalla fantasia e per aver un po’ cazzeggiato ma forse qualcosa ci sarebbe da organizzare per evitare che alla prossima votazione qualcuno venga fucilato sulla pubblica piazza, impalato su un lampione o esposto in una gabbia appesa alle mura di Montecitorio fino a che morte non sopravvenga.

  • MISSIONE IMPOSSIBILE PER CLAUDIO MESSORA

     

    Buongiorno Claudio, seguo il tuo blog da diverso tempo con piacere.

    Sempre interessanti e istruttivi i post; “pietre miliari” (toh!) di una informazione fuori dalla strada forzata le video interviste a Bagnai, Borghi e Becchi, oltre a spiegazioni sempre comprensibili dei meccanismi delle burocrazie europee per ridurci ad affamati clienti da spolpare e depredare di sovranità nazionale e democrazia.

    Notando anche l’attenzione critica all’attività del M5S, mi è venuta la fantasiosa idea di vederti impegnato a combinare le due cose, creando un evento che, almeno in rete, avrebbe un risalto da prima serata (il mio crowd funding garantito!)

     

    Alla luce delle recenti dichiarazioni di Grillo riguardo ad una “Agenda 2010” per l’Italia, al generico riferimento ad un referendum sull’euro o ad una sottolineatura di quanto sia problematico il nostro debito pubblico, non sarebbe interessante e soprattutto chiarificatore un incontro fra i sopraccitati personaggi, giusto per fare quattro chiacchiere magari davanti ad un piatto di tagliatelle e a una bottiglia di vino (ed esagerando in streaming!!??) in modo che i milioni di elettori del M5S possano avere qualche indicazione meno fumosa sull’argomento?

     

    Sappiamo bene che nessun problema interno italiano (o spagnolo o portoghese) può essere risolto senza prima togliere la testa dal cappio “troiko” in cui siamo stati allegramente infilati qualche annetto fa da rassicuranti signori col sorriso da Stregatto e pelo d’orso sullo stomaco e che sicuramente, il primo governo che avrà una prospettiva di vita almeno annuale, dovrà affrontare alcuni figuri con occhiali scuri, valigetta e coda bifida che verranno a ricordarci gli impegni presi con l’Europa (se non a spaccarci il salvadanaio o sventrare il materasso dopo averci narcotizzato).

     

    Quindi la conoscenza, se non della storia delle macroeconomia, almeno degli elementi di base, dovrebbe essere nel bagaglio delle persone che, SUCCESSIVAMENTE, andrebbero sollecitate ad un referendum, senza parlare di chi, imprevedibilmente seduto in Parlamento, dovrebbe argomentare su scelte che riguardano il rapporto con l’Europa.

     

    L’unità di intenti sull’argomento Europa (vedi il casino che è successo con l’elezione dei presidenti di Camera e Senato, un ostacolo tutto sommato semplice rispetto a quello che aspetta i 5Stelle eletti) è quindi la modalità fondamentale attraverso cui si deve muovere il lavoro del Movimento in sede parlamentare e nelle Commissioni e richiede un indirizzo ben chiaro e condiviso per contrastare le strategie dei sacerdoti del PUDE, che saranno tanto più feroci quanto più vedranno anche minimamente messo in discussione il loro vangelo e soprattutto per evitare (per chi ama il gossip) terribili e desolanti figure di m come quella della deputata Rostellato beccata dalle Iene… (… magari un Bignamino…?)

     

    Allora, visto che il puntuto Bagnai è già stato ospitato sul blog di Grillo, che Borghi è un signore molto affabile e Becchi un simpatico prof senza peli sulla lingua, chi meglio di te che frequenti non solo virtualmente entrambi i “rami del Parlamento” può riuscire in una missione che definire epica è un eufemismo?

     

    Ritorno alla realtà, mi scuso se mi sono lasciato prendere dalla fantasia e per aver un po’ cazzeggiato ma forse qualcosa ci sarebbe da organizzare per evitare che alla prossima votazione qualcuno venga fucilato sulla pubblica piazza, impalato su un lampione o esposto in una gabbia appesa alle mura di Montecitorio fino a che morte non sopravvenga.

  • Volevo rispondere a byoblu dicendo che lui non sa che io sono un elettore del M5S, avendolo votato sia alla Camera che al Senato. Quindi gli eletti rispondono anche a me fino aprova contraria, eletti che votando Grasso hanno completamente rispettato il mio mandato ed il mio sentire. Per il resto mi pare fin troppo evidente che non esiste nessun presunto Codice di Comportamento che sia sopra la Costituzione in quanto quest’ultima è sopra a tutto e sopra a tutti. Chi rispetta la Costituzione italiana non sbaglia mai fino a che non si deciderà di cambiare le sue regole, altrimenti mi pare incoerente richiamarla solo quando fa comodo per attaccare chi la viola in modo evidente; o è valida per tutti o per nessuno !!!

  • Mi sono sempre lamentato chiedendo maggiore COMUNICAZIONE tra le varie componenti del movimento.

    Adesso che responsabile di una parte di questo strategico ruolo ci sei tu Claudio stò un po più tranquillo, nella speranza che tu mantenga la tua PROVATA serietà e PROFESSIONALITA’ senza attuare un atteggiamento squadrista e totalitario contro chi non si uniformi ai vari dictact, non sarà però facile, le pressioni saliranno a livelli febbrili.

    Ora è vero, l’ho scritto pure io, il movimento è come un bambino, e bisogna condurlo per mano, ma condurre non significa sempre cazziare, si ottengono più risultati con la giusta comunicazione piuttosto che con le ritorsioni postume!

    Cerchiamo di restare uniti, punendo gli atteggiamenti veramente disfattisti, quelli intesi a procurare danno al bene del paese, e a quelli che si vendono per interesse personale.

    Non possiamo crocifiggere chi una volta entrato in parlamento cerca di attuare le promesse della campagna elettorale (es. fuori la mafia dallo stato).

    Trasformiamo questa splendida realtà in una realtà DEMOCRATICA e non in un organizzazione tipo ALBA DORATA ITALIANA.

    Non faccaimo assolutamente passare questa immagine ai cittadini comuni che alle prossime elezioni devono rinnovare la fiducia senza tentennamenti a riguardo la linea democratica all’interno del movimento.

    E poi procediamo a creare questa linea di comunicazionwe diretta tra elettori ed eletti, con questa benedetta APP, in modo da poter finalmente interrogare i diretti responsabili sulle scelte da eseguire.

    Buon lavoro Claudio, non sarà facile, ma la tua esperienza saprà, spero sempre, aiutarti ad seguie la giusta linea.

    Dal canto mio osserverò e per quel poco che conta, commenterò.

    Ciao

  • maioti ha scritto :
    Non sapendo cosa è avvenuto a porte chiuse non posso giudicare, comunque quello che per me è deludente è sentire Grillo che dice di voler adottare l’agenda tedesca 2010… ma allora potevo votare Monti!!! Le cause della crisi le conosciamo (Claudio tu ne sei stra-consapevole) non sono gli sprechi, non sono la corruzione, non sono la casta, È IL SISTEMA EURO!!! Quando potremo aprire un vero dibattito nel movimento? Saluti Tiziano “infatti questo deve essere la base da cui partire per la ripresa,la ricontrattazione di tutto quello che è stato firmato. se no siamo strozzati ,ma nessuno ne parla ,quando dovrebbe essere il prima argomento da trattare.

     

    qualcuno ci ha insegnato ad informarci e pensare con la propria testa…occhio!

  • maioti ha scritto :
    Non sapendo cosa è avvenuto a porte chiuse non posso giudicare, comunque quello che per me è deludente è sentire Grillo che dice di voler adottare l’agenda tedesca 2010… ma allora potevo votare Monti!!! Le cause della crisi le conosciamo (Claudio tu ne sei stra-consapevole) non sono gli sprechi, non sono la corruzione, non sono la casta, È IL SISTEMA EURO!!! Quando potremo aprire un vero dibattito nel movimento? Saluti Tiziano “infatti questo deve essere la base da cui partire per la ripresa,la ricontrattazione di tutto quello che è stato firmato. se no siamo strozzati ,ma nessuno ne parla ,quando dovrebbe essere il prima argomento da trattare.

     

    qualcuno ci ha insegnato ad informarci e pensare con la propria testa…occhio!

  • maioti ha scritto :
    Non sapendo cosa è avvenuto a porte chiuse non posso giudicare, comunque quello che per me è deludente è sentire Grillo che dice di voler adottare l’agenda tedesca 2010… ma allora potevo votare Monti!!! Le cause della crisi le conosciamo (Claudio tu ne sei stra-consapevole) non sono gli sprechi, non sono la corruzione, non sono la casta, È IL SISTEMA EURO!!! Quando potremo aprire un vero dibattito nel movimento? Saluti Tiziano “infatti questo deve essere la base da cui partire per la ripresa,la ricontrattazione di tutto quello che è stato firmato. se no siamo strozzati ,ma nessuno ne parla ,quando dovrebbe essere il prima argomento da trattare.

     

    qualcuno ci ha insegnato ad informarci e pensare con la propria testa…occhio!

  • maioti ha scritto :
    Non sapendo cosa è avvenuto a porte chiuse non posso giudicare, comunque quello che per me è deludente è sentire Grillo che dice di voler adottare l’agenda tedesca 2010… ma allora potevo votare Monti!!! Le cause della crisi le conosciamo (Claudio tu ne sei stra-consapevole) non sono gli sprechi, non sono la corruzione, non sono la casta, È IL SISTEMA EURO!!! Quando potremo aprire un vero dibattito nel movimento? Saluti Tiziano “infatti questo deve essere la base da cui partire per la ripresa,la ricontrattazione di tutto quello che è stato firmato. se no siamo strozzati ,ma nessuno ne parla ,quando dovrebbe essere il prima argomento da trattare.

     

    qualcuno ci ha insegnato ad informarci e pensare con la propria testa…occhio!

    • Concordo pienamente: Claudio Messora è una persona misurata ma risoluta. Io lo apprezzo molto perchè legge e risponde personalmente ai commenti e alle mails. E’ un uomo di grande competenza e saprà svolgere benissimo il suo compito nel Movimento. L’Italia è nelle nostre mani, dobbiamo imparare a essere comunità, dialogo, ascolto nella pur legittima diversità di posizioni. In bocca al lupo e un abbraccio. 

      Giancarlo 

  • Caro Messora, l’articolo 67 della nostra Costituzione parla chiaro.

    Oppure debbo pensare che per i  cosiddetti “cittadini” vale di più un fantomatico “non regolamento” interno al movimento,  della Costituzione italiana cui debbono fedeltà?

  • Ma grillo non doveva essere il garante ? il portavoce del movimento ? adesso è diventato il capo politico ? adesso è lui che deve indicare la via da seguire ?

    non dovevano essere i cittadini a indicare la via e prendere tutte le decisioni attraverso un portale di democrazia liquida  ? perchè ancora non si vede questo portale nonostante tutte le promesse fatte da Casaleggio mesi e mesi fa ?

     

    il M5S non doveva essere diverso da tutti gli altri partiti? e invece adesso si ritrova un capo politico che indica la via da seguire.

  • dal video postato da Crimi è detto chiaramente che la linea era scheda bianca ma anche LIBERTÀ Di coscienza. Non riesco quindi a capire quale sarebbe stata la violazione delle regole.

  • leggo sia su questo blog che su quello di Beppe grillo che le decisioni devono essere prese in rispetto delle decisioni degli elettori…..degl elettori e non degli attivisti.Saranno anche bei propositi ma qualcunoriesce a spiegarmi cme si fa a chiedere agli oltre otto milioni di elettori ( posto che li ne abbiano sia la voglia che l’interesse visto che in parlamento ci hanno mandato dei rappresentanti e non dei semplicissimi schiaccia bottoni ! ) di approvare o meno ( in via anticipata ? ) le decisioni da prendere ????

  • Abbiamo votato per lo stesso partito ma la vediamo in modo completamente diverso e dissento su tutto quello che hai detto, e mi sento abbastanza sicuro che allínterno degli 8000000 di elettori questa posizione celodurista 5s e`minoritaria (sarebbe bello poterla misurare).

    Per quello che mi riguarda ho votato m5s perche`si impegni a realizzare gran parte dei punti che ha presentato e che condivido e che se cè da prendere una scelta condivisibile lo faccia indipendentemente da chi la propone.

    Ora per me come per tanti altri mettere sullo stesso piano Grasso e Schifani equivale a delirare. Sono contento che qualcuno dei senatori 5s abbia rappresentato questa istanza.

    Visto che non c’era la possibilità di eleggere un nostro candidato non schierarsi contro Schifani è stata una grossa idiozia.

    paolobert ha scritto :
    bakib62

  • Ciao Claudio, una curiosità, sei tu il coordinatore alla comunicazione del gruppo del senato del movimento 5 stelle?Ciao

  • Francamente mi preoccupa sentire il professor Becchi (e non solo lui) usare ancora una terminologia classica, secondo cui esiste il capo politico che detta la rotta nei momenti topici (Mao Tze Tung, il grande timoniere) e dei portavoce che si adeguano al momento. Mi spiace, ma alla fine viene davvero il dubbio d’assistere al vecchio gioco del re che manda avanti i fanti.

  • CONSIGLI PER CLAUDIO  E PER I GRUPPI PARLAMENTARI 5STELLE

    concordo col post e aggiungo

    PREMESSA

    capisco i siciliani del M5S che hanno temuto di sentirsi rinfacciare la rielezione dell’avvocato di mafia Schifani e al ballottaggio hanno votato per Grasso.

    E siccome la questionee ra di poca importanza (il pres. del Senato non decide quasi nulla, dirige solo il “traffico”) non è il caso di fare TRAGEDIE

    DETTO QUESTO

    Beppe (e Claudio) hanno ragione. Il voto deve essere compatto dopo decisione preliminare presa a maggioranza, come da regolamento

    E le regole esistono perchè se ognuno comincia a fare di testa sua ilo M5S è FINITO.

    E loro (PD e PDL) faranno di tutto per favorirlo, come fanno tutti i giorni coi loro media a reti unificate cercando di seminare zizzania nel M5S

    Per cui non bisogna cadere nelle trappole di queste vecchie volpi

    Non devono esserci AMBIGUITA’ e non bisogna fare da stampella a nessuno.

    Al massimo, (personale opinione) si potrebbe autorizzare il voto di coscienza in casi eccezionali SOLO se deciso dalla maggioranza del gruppo in una riunione preliminare.

     

     

     

  • Innanzitutto non è stato fatto nulla di nuovo da parte di Bersani alla Camera xchè già Prodi mise Bertinotti (per dargli un contentino all’interno della sua coalizione) e lui ha proposto la Boldrini di Sel per calmare Vendola che proponeva maggiore apertura al M5S piuttosto che andare verso Monti come Bersani voleva fare; idem al Senato per cercare consensonel PDL visto che Grasso è uomo gradito da Berlusconi (all’antimafia ce l’ha messo lui il che è tutto dire!);  secondo penso che le badanti che sono state messe dal capo (non direi solo politico) del M5S siano uomini di sua fiducia ma soprattutto chi li paga e quanto li paga? 

  • mi dispiace moltissimo per l’accaduto e per la mancanza di responsabilità dei senatori siciliani. Dimissioni subito e fuori dalle palle. Per colpa di costoro ci siamo giocati la faccia. Caro professore non penserà mica che un’attivista possa andare nelle piazze a raccontare la storiella del senatore “bambino”, vero? Se ci sono delle regole si rispettano ad iniziare da chi le rappresenta altrimenti non proviamoci nemmeno a costruire una società nuova teniamoci quella che c’è e buonanotte. 

  • mi dispiace moltissimo per l’accaduto e per la mancanza di responsabilità dei senatori siciliani. Dimissioni subito e fuori dalle palle. Per colpa di costoro ci siamo giocati la faccia. Caro professore non penserà mica che un’attivista possa andare nelle piazze a raccontare la storiella del senatore “bambino”, vero? Se ci sono delle regole si rispettano ad iniziare da chi le rappresenta altrimenti non proviamoci nemmeno a costruire una società nuova teniamoci quella che c’è e buonanotte. 

  • mi dispiace moltissimo per l’accaduto e per la mancanza di responsabilità dei senatori siciliani. Dimissioni subito e fuori dalle palle. Per colpa di costoro ci siamo giocati la faccia. Caro professore non penserà mica che un’attivista possa andare nelle piazze a raccontare la storiella del senatore “bambino”, vero? Se ci sono delle regole si rispettano ad iniziare da chi le rappresenta altrimenti non proviamoci nemmeno a costruire una società nuova teniamoci quella che c’è e buonanotte. 

  • mi dispiace moltissimo per l’accaduto e per la mancanza di responsabilità dei senatori siciliani. Dimissioni subito e fuori dalle palle. Per colpa di costoro ci siamo giocati la faccia. Caro professore non penserà mica che un’attivista possa andare nelle piazze a raccontare la storiella del senatore “bambino”, vero? Se ci sono delle regole si rispettano ad iniziare da chi le rappresenta altrimenti non proviamoci nemmeno a costruire una società nuova teniamoci quella che c’è e buonanotte. 

  • A Messora…..con l’articolo ieri un colpo al cerchio…e con quest articolo uno alla botte.

    Complimenti per la supercazzola.nell articolo precdente in sintesi condanni

    quelli che hanno cotato Grasso.Con quest articolo invece hai dato una bella allisciata alla vicenda.Vai …ti stai costruendo una carriera politica.

    Mi chiedo come abbia fatto la base degli iscritti 5 stelle a votarti portavoce dei parlamentari…mha !!!!!  ………………..MISTERO !

  • E’ toccante che ADELE GAMBARO  scriva: In quella sala avevamo solo 3 ore, soli con le nostre coscienze, le nostre emozioni e le nostre lacrime.
    Attenendomi alla scelta maggioritaria del gruppo, ho votato scheda bianca.
    Il nostro non è un gruppo spaccato, non abbiamo paura di noi stessi, non abbiamo paura di loro.
    Ho stima e rispetto per coloro con i quali sto facendo questo percorso, con tutte le difficoltà che comporta la condivisione di temi tanto importanti.
    Credo nel Movimento e nella possibilità di cambiare questo Paese

    Cara ADELE sarò duro, oltre ogni logica.

    Vederti abbracciata al tuo popo, con lo spirito di Mamma, è bellissimo quasi struggente… ma TU hai scelto di combattere per TUTTI noi, GRAZIE.

    Non devi solo credere di cambiare il Paese, ma  DEVi CAMBiARE le solite facce che hanno creato il debito di 2.000.000.000.000 di € che anche con la cura Monti aumenta di 15.000 € al secondo! sai il debito non esiste e una loro invenzione per la modena schiavitù dei popoli.

    Con tipacci, coriacei che conoscono, il tereno, le regole, il mestiere per salvare la pelle in tutte le situazioni – non attaccano di fronte – come i gentiluomini – ma agiscono in modo “subdolo” determinato al buio, si avicinano mentre piove per non essere sentiti e avvistati – vogliono eliminare il nemico – tu sei il nemico il movimento m5S – faranno accordi e useranno mazzi “truccati” – la vera partita inizia con l’elezione del Presidente della Repubblica.

    Sei una guerrigliera – in 1° linea – con 2 cinturoni di bossoli, un mitrgliatore pesante, stivali infangati mentre piove (l’indecenza dei condannati dai tribunali) in trincea (il senato e la tua trincea) anche se stanca sfinita delusa, ti /vi combatteranno, non solo mancano di rispetto aglli eletti m5S, non hanno neppure rispetto dell’aula del Senato e Camera li abbiamo visti un’Arrogante VERGOGNA.

    Considera che ti hanno rubato la legna per scaldarti, i fiammiferi per accenderla, faranno di tutto per farti morire al freddo! – se TU e i tuoi del m5S non vi abbracciate e resisteste vi spazzaranno via, non hanno regole, moralità, decenza, sono indifferenti ai suicidi delle persone per bene, insensibili alle persone che vivono nelle tende per un intero inverno al freddo (Terremotati) – mentre alcuni “inteneriscono” gli sciocchi, e si fanno riprendere dalla TV – mentre accarezzano cuccioli da salotto in lussuosi appartamenti, SENZA la minima umana sensibilità che tanti Italiani soffrono, hanno paura, sono disorientati EMARGINATI!

    Questi soggetti, NON hanno mai lavorato, ma passano il tempo a chiccherare, e legiferare senza “essere coschienti di quello che fanno” sono FOLLI al di fuori della realtà di versamente non avrebbero votato il M.E.S. e EURUGENDFOR.

    Nascondono e occultano tutto il più possibile – in modo preordinato e pensato.

    io faccio il porta porta per portarti le cartuccie “””i voti“”” ma non dovete più sbagliare, se c’è da colpire una situazione niente “esitazioni” diversamente non sarete più riforniti di VOTI i veri colpi per abbatere questa dittatura non dichiarata.

    SIAMO in GUERRA, voi aveta anche meno munizioni (rimborsi elettorali rifiutati) nessuno si ricorda che siete con pochi soldi, tutti si ricordano ed esaltano che non siete più uniti, TV Giornali altra indecenza comprata con i soldi del contribuente.

    TU e i Toui colleghi che siete al Senato e/o in Parlamento dovete essere un cuneo per scardinare “questi” comitati d’affari (non ministri) so che è difficile, ma siamo milioni che vi sosteniamo.

    Comunque, non ci sono scuse, adesso sei in trincea – la battaglia non ancora iniziata – non devone esserci tentennamenti se eleggono qualcuno non gradito non siete Voi a decidere – lo devono fare gli elettori ! seguite il vstro percorso.

    Non potete essere un’armata “brancaleone” siete la punta di “DiAMANTE” che scardinerà 60 anni di intrallazzi e di indegna rappresentanza del popolo ridotto a “suddito”, siete i primi “VERAMENTE ELETTI dai Cittadini”, contaci saremo con Voi e sarò con te e il tuo Popo, con affetto, Moican

  • E’ toccante che ADELE GAMBARO  scriva: In quella sala avevamo solo 3 ore, soli con le nostre coscienze, le nostre emozioni e le nostre lacrime.
    Attenendomi alla scelta maggioritaria del gruppo, ho votato scheda bianca.
    Il nostro non è un gruppo spaccato, non abbiamo paura di noi stessi, non abbiamo paura di loro.
    Ho stima e rispetto per coloro con i quali sto facendo questo percorso, con tutte le difficoltà che comporta la condivisione di temi tanto importanti.
    Credo nel Movimento e nella possibilità di cambiare questo Paese

    Cara ADELE sarò duro, oltre ogni logica.

    Vederti abbracciata al tuo popo, con lo spirito di Mamma, è bellissimo quasi struggente… ma TU hai scelto di combattere per TUTTI noi, GRAZIE.

    Non devi solo credere di cambiare il Paese, ma  DEVi CAMBiARE le solite facce che hanno creato il debito di 2.000.000.000.000 di € che anche con la cura Monti aumenta di 15.000 € al secondo! sai il debito non esiste e una loro invenzione per la modena schiavitù dei popoli.

    Con tipacci, coriacei che conoscono, il tereno, le regole, il mestiere per salvare la pelle in tutte le situazioni – non attaccano di fronte – come i gentiluomini – ma agiscono in modo “subdolo” determinato al buio, si avicinano mentre piove per non essere sentiti e avvistati – vogliono eliminare il nemico – tu sei il nemico il movimento m5S – faranno accordi e useranno mazzi “truccati” – la vera partita inizia con l’elezione del Presidente della Repubblica.

    Sei una guerrigliera – in 1° linea – con 2 cinturoni di bossoli, un mitrgliatore pesante, stivali infangati mentre piove (l’indecenza dei condannati dai tribunali) in trincea (il senato e la tua trincea) anche se stanca sfinita delusa, ti /vi combatteranno, non solo mancano di rispetto aglli eletti m5S, non hanno neppure rispetto dell’aula del Senato e Camera li abbiamo visti un’Arrogante VERGOGNA.

    Considera che ti hanno rubato la legna per scaldarti, i fiammiferi per accenderla, faranno di tutto per farti morire al freddo! – se TU e i tuoi del m5S non vi abbracciate e resisteste vi spazzaranno via, non hanno regole, moralità, decenza, sono indifferenti ai suicidi delle persone per bene, insensibili alle persone che vivono nelle tende per un intero inverno al freddo (Terremotati) – mentre alcuni “inteneriscono” gli sciocchi, e si fanno riprendere dalla TV – mentre accarezzano cuccioli da salotto in lussuosi appartamenti, SENZA la minima umana sensibilità che tanti Italiani soffrono, hanno paura, sono disorientati EMARGINATI!

    Questi soggetti, NON hanno mai lavorato, ma passano il tempo a chiccherare, e legiferare senza “essere coschienti di quello che fanno” sono FOLLI al di fuori della realtà di versamente non avrebbero votato il M.E.S. e EURUGENDFOR.

    Nascondono e occultano tutto il più possibile – in modo preordinato e pensato.

    io faccio il porta porta per portarti le cartuccie “””i voti“”” ma non dovete più sbagliare, se c’è da colpire una situazione niente “esitazioni” diversamente non sarete più riforniti di VOTI i veri colpi per abbatere questa dittatura non dichiarata.

    SIAMO in GUERRA, voi aveta anche meno munizioni (rimborsi elettorali rifiutati) nessuno si ricorda che siete con pochi soldi, tutti si ricordano ed esaltano che non siete più uniti, TV Giornali altra indecenza comprata con i soldi del contribuente.

    TU e i Toui colleghi che siete al Senato e/o in Parlamento dovete essere un cuneo per scardinare “questi” comitati d’affari (non ministri) so che è difficile, ma siamo milioni che vi sosteniamo.

    Comunque, non ci sono scuse, adesso sei in trincea – la battaglia non ancora iniziata – non devone esserci tentennamenti se eleggono qualcuno non gradito non siete Voi a decidere – lo devono fare gli elettori ! seguite il vstro percorso.

    Non potete essere un’armata “brancaleone” siete la punta di “DiAMANTE” che scardinerà 60 anni di intrallazzi e di indegna rappresentanza del popolo ridotto a “suddito”, siete i primi “VERAMENTE ELETTI dai Cittadini”, contaci saremo con Voi e sarò con te e il tuo Popo, con affetto, Moican