Con le gambe per aria

ConLeGambePerAria

di Paolo Becchi
Cosa fa il M5S? «Cammina con le gambe per aria», come direbbe Hegel? Possibile che un movimento rivoluzionario, quale è il M5S, si sia messo a difendere le regole della democrazia parlamentare e rappresentativa contro tutti gli altri? Che mondo alla rovescia è mai questo? Debord ha scritto: «nel mondo realmente rovesciato, il vero è un momento del falso». Certo può sembrare paradossale: la forza «anti-sistema», quella che avrebbe dovuto «sbarrare» la strada ai partiti, ha ingaggiato una difesa della Costituzione e delle istituzioni repubblicane, proprio mentre i partiti «tradizionali» si sono alleati per impedire il funzionamento del Parlamento.
Paradossale, tuttavia, non è: dietro al ricorso a dubbie “prassi” ed argomentazioni, senza poter trovare alcuna giustificazione nel testo costituzionale e nella disciplina dei regolamenti parlamentari, i partiti hanno messo in atto una sospensione della democrazia nel nostro Paese. Questo è quanto sta accadendo, dietro la polemica sulla formazione delle commissioni permanenti. Ed è a questo «blocco» del Parlamento, a questo forzato «stato di eccezione» costruito ad hoc dai partiti, che il M5S si è opposto. Dopo le elezioni, questo Paese aveva bisogno di una normalizzazione, anzitutto, del funzionamento delle istituzioni parlamentari. I partiti, invece, hanno voluto – per evitare di dover approvare una nuova legge elettorale e le leggi proposte dal M5S (taglio ai costi della politica, conflitto di interessi, anticorruzione, etc.) – mantenere l’ordinamento costituzionale in stato vegetativo, sospeso tra la vita e la morte.
Di fronte a questo attacco alla democrazia anche le occupazioni simboliche, da sole, non bastano. Bisognava alzare il livello del conflitto, intensificare lo scontro, chiamando in causa direttamente il Capo dello Stato e convocando una manifestazione nazionale. Ormai il momento è passato: l’attenzione, in questi giorni, si è tutta concentrata sull’elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Quello vecchio intanto ha finito i lavori affidati ai cosiddetti “saggi” per formare il nuovo governo, ma invece di procedere con le consultazioni sulla base dei risultati acquisiti, congela tutto e passa la palla al suo successore. Governo in stato di avanzata decomposizione, ormai da mesi in prorogatio, Parlamento chiuso per lavori in corso, ci manca solo che chiudano le aule dei tribunali e poi saremo effettivamente finiti nella Repubblica delle banane.
Ma chi sarà, ma chi sarà il nuovo Presidente? I giochi sarebbero forse già stati fatti se Berlusconi avesse avuto un interlocutore valido. Ma Bersani ormai non rappresenta che se stesso e quel “cerchio magico” che lo circonda e lo tiene ancora in vita perché sa che sparirebbe con lui. Le ultime elezioni hanno mostrato una cosa: la destra ha un suo nocciolo duro, la sinistra è priva d’identità (ex comunisti ed ex democristiani sono ormai soltanto l’ombra dei due grandi partiti della Prima Repubblica). Ecco perché l’elezione del Presidente rimane un’incognita aperta. Al M5S non resta che scegliere il proprio candidato, e tanto più il nome prescelto sarà di valore, tanto più metterà nel ridicolo le scelte del campo opposto. Come che sia, il Movimento dovrà portare avanti il suo nome con coerenza, fino all’ultima votazione e senza tentennamenti.
Al nuovo Capo dello Stato spetterà, poi, riaprire le consultazioni. E sarà qui che il M5S dovrà dimostrare tutta la sua forza e compattezza. Dopo il trattamento ricevuto, dopo il “blocco” del Parlamento voluto dai partiti, il M5S dovrà, a mio avviso, prendere una posizione radicale e netta: rifiutarsi, in segno di protesta, di partecipare alle consultazioni e incontrare il nuovo Capo dello Stato, di prender parte a una farsa che, in questi giorni, ha impedito il funzionamento della democrazia in questo Paese e che non dovrà essere ripetuta. Il M5S dovrà prepararsi a un’opposizione durissima nel Parlamento presentando disegni di legge che inchiodino i partiti alle loro responsabilità. Il Governo se lo facciano loro. Per ora. Il M5S si prepari per il prossimo turno che non tarderà a venire.
 

18 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • e’ quello che sostengo da un mese! bravo!

    straquoto quando scrive:

      Al M5S non resta che scegliere il proprio candidato, e tanto più il nome prescelto sarà di valore, tanto più metterà nel ridicolo le scelte del campo opposto. Come che sia, il Movimento dovrà portare avanti il suo nome con coerenza, fino all’ultima votazione e senza tentennamenti.

    se non sara’ così il MoVimento prendera’ una batosta micidiale…

    • Dio ce ne scampi e liberi da nomi tipo Prodi, Bonino, Letta, Caselli!!!

      Altro che essere contro il sistema.

      Votare questi nomi sarebbe, per noi del M5S, come pisciare contro vento!!!

  • Caro Claudio, ci troviamo in un momento di stallo..naturalmente non per colpa del Movimento. ma purtroppo ho l impressione che la macchina della falsità dei partiti.. stia funzionando.. anche io sostenitore del movimento ho avuto delle titubanze quando gli si dava alcune colpe al movimento..specialmente quando gli si chiedeva di appoggiare il PD.. ma da persona sana. e che ragiona con la propria mente e che si ritiene di essere coerente con le proprie scelte sono ancora qui a credere in questo movimento. abbiamo sempre detto che sarebbe stato un errore appoggiare qualsiasi partito..e siamo ancora qui!! Ma purtroppo ritengo che alcune persone che hanno votato il movimento in futuro non lo faranno più.. o voteranno Berlusconi o voteranno renzi.. o staranno a casa.. Ma non ti scrivo per queesto.. e da Mesi che anche come attivista del movimento nella mia zona .. sottolineo l importanza di rendere partecipe la gente per quel che riguarda i trattati ESM e molto altro.. che tutti. dal Governo monti al PD.. e PDL hanno appoggiato.. Da ammiratore.. e sostenitore di Lidia Undiemi.. non posso fare altro che dire che l unica verità e strada è quella di smascherare questa gente tramite ciò che hanno fatto.. cioè vendere il paese per i prossimi 30 anni..l unica verità è questa!!! Chiunque venisse a conoscenza di tali fatti gravissimi si rifiuterebbe di appoggiare qualsiasi partito politico!! Forse è quasi un appello che voglio farti.. Cerchiamo di parlare di più di ESM e dei trattati che hanno firmato. perchè qualsiasi partito dica che si possa puntare alla crescita insieme a certi trattati dice solamente FALSITA..e la gente questo non lo sa!! Quando mi trovo a parlare con sostenitori del PD o del PDl mi rendo conto di quanto non sanno…… e li capisco quanta bugia certa gente riesce ad inculcare nella mente delle persone.. Vi prego.. PArlate di più di questi trattati e cercate di far capire alla gente che abbiamo le mani legate.. parliamo più della verità.. perchè e essa che ci renderà liberi… spero di ricevere una risposta grazie.

  • Stanno puntando a nuove elezioni e contrapporre Berlusconi a Renzi, questo gioco è partito dal giorno dopo le elezioni quando Renzi ando’ da Monti (gia alleato di Bersani sottobanco) facendo passare per nuovo Renzi e il M5S come voto inutile (paradossale perchè è l’unico fuori dal sistema) i litigi di questi giorni fra Bersani e Renzi sono tutto fumo negli occhi tanto che la settimana scorsa bersani era a colloquio con Monti. Praticamente o ci fanno fuori col bacio della morte a Bersani e appoggio al PD o come i responsabili dello stallo e del blocco (mentre quelli che hanno bloccato tutto sono lorocon le commissioni)

  • Personalmente tra i vari nomi di candidati proposti ne aggiungere uno:

    ANTONIO DI PIETRO 

    Questa scelta dovrebbe essere fatta nell’ottica di una ristrutturazione futura ormai non riinviabile, obbligata, se vogliamo dare un futuro al nostro paese.

    Nei prossimi anni serviranno meno burocrati, meno regole, meno leggi, ma quelle che si utilizzeranno devranno essere meno interpretabili, più dirette e chiare!

    Di pietro, uomo poitico di esperienza sia magistrale, che politica, rappresenta l’unico, con il carisma tale da portare avanti un meccanismo di ristrutturazione del paese in tal senso.

    MENO BUROCRATI PIU’ CONTROLLORI

    Già perche in Italia quello che serve non è aggiungere nuove leggi o nuove regole, anzi è vero il contrario, tagliare il 90% delle leggi attuali e riscrivere in chiave NON INTERPRETATIVA, LE RIMANENTI.

    Perchè la legge deve essere uguale per tutti, e non interpretata a seconda dell’avvocato di cui si dispone!!!!!!!!

    Taglio della burocrazia, che privilegia SOLO le varie CASTE E GLI AMICI DEGLI AMICI e penalizza tutti gli altri!

    Ma naturalmente nessuno voterà DI PIETRO.

  • Concordo totalmente con l’articolo e l’indirizzo del Prof. Becchi.  Tutti quelli che chiedono cose diverse al Movimento non sono stati nè saranno elettori del Movimento.

  • Io ho votato proprio Paolo Becchi, ritenendolo un profondo conoscitore della costituzione (dimostrata molto bene con la ‘prorogatio’),purtroppo personaggi indegni hanno avuto il voto degli iscritti al M5S .Ma io dico, chi ha votato questi indegni hanno letto e capito a fondo i punti fondamentali che ispirano il MoVimento? A me sembra proprio di no.

  • è vero. il movimento 5 stelle sta difendendo la democrazia sul fronte dell’attività Parlamentare, inchiodando gli altri parititi alle proprie responsabilità.

    di contro, M5S partecipa in parti uguali, con le altre forze parlamentari, alla stasi di governo. la costituzione prevede esplicitamente che un Governo debba essere riconosciuto attraverso una espressione di fiducia del Parlamento.

    se un Parlamento non è in grado di realizzare la formazione di un Governo, di conseguenza, risulta inedempiente nei confronti dei propri doveri costituzionali. un governo precario per tempi tanto lunghi, come quello attuale, è un governo mantenuto in una condizione umiliante di inferiorità, a cui non è concesso di partecipare al confornto e al dibattito istituzionale nelle condizioni di parità che la Costituzione desiderebbe garantire.

    per molti aspetti comprendo e condivido i motivi per i quali il M5S, fino ad ora, ha agito in questo modo, ma ritengo, ciò nonostante, che sia opportuno individuare iniziative diverse, alla ricerca di soluzioni costruttive. siamo proprio sicuri che la proposta di Becchi tracci davvero la strada migliore?

    • Ciao cloc..il punto è che Becchi è proprio il primo sostenitore della teoria  “possiamo stare senza governo”  🙂

  • I soliti voli pindarici del prof Becchi. La verità è che  tutti , compreso il M5S , sono responsabili dello STALLO.

    Il pd perchè incapace di andare oltre le convenzioni partitiche e quindi riprendere il dialogo adesso attraverso le commissioni , il M5S che non accetta il suo ruolo di minoranza democratica esige il dialogo a senso unico ,  non vuole trattare ma vuole solo imporre le sue  riforme senza alcuna mediazione, arroccato nella sua incocludenza talebana (  anche avviando le comissioni, le riforme vanno comunque votate a maggioranza nel parlamento ..ergo il M5S non combinerebbe niente da solo ).

     

     tanto più il nome prescelto sarà di valore, tanto più metterà nel ridicolo le scelte del campo opposto”

     

    abbastanza imbarazzante questa fiducia cieca nell impatto mediatico di scelte e situazioni, in senso positivo o negativo sempre a totale discrezione del professore.  Proporre un nome altisonante di un presidente della repubblica metterà nel ridicolo le scelte opposte, i partiti finiranno nel tritacarne mediatico ( io invece immagino già il solito scarica barile ).. votare la fiducia e poi imbastire un dialogo e riforme su pochi punti precisi, chiari equivaleva gettare il M5S  nel tritacarne mediatico ( quando era  la scelta più saggia e pragmatica per il bene del paese, visto che nel caso di inciucio ci ritroveremmo nella situazione attuale). Il perchè e come di tutto ciò non è mai  dato a sapersi

  • PER CLAUDIO:

    Ho postato un paio di commenti e NON ho chiesto che mi venisse notificato che “un nuovo elemento è stato aggiunto”, tuttavia mi ritrovo la posta intasata da “nuovo messaggio”.

    Puoi verificare cosa non va? GRAZIE!

  • Egregio Becchi, lei dice:

    Dopo il trattamento ricevuto, dopo il “blocco” del Parlamento voluto dai partiti, il M5S dovrà, a mio avviso, prendere una posizione radicale e netta: rifiutarsi, in segno di protesta, di partecipare alle consultazioni e incontrare il nuovo Capo dello Stato, di prender parte a una farsa che, in questi giorni, ha impedito il funzionamento della democrazia in questo Paese e che non dovrà essere ripetuta.

    A mio parere dipenderà da chi verrà eletto alla carica di PdR.

    Non pensa inoltre che una posizione “radicale” di questo tipo sia davvero controproducente?

    Perchè rifiutarsi di prendere parte alle consultazioni con un nuovo presidente?

    Come essere sicuri che anche le nuove consultazioni saranno una farsa?

  • il problema è che, quando io mi metto a cercare di spiegare queste cose, le persone che mi ascoltano sorridono e non mi credono!

  • A me quello che fa rabbia, in questo mese e mezzo di
    corte o di pressanti inviti a coalizzarsi da parte del PD e di moltissimi militanti, è proprio l’ attività di denuncia portata avanti dalla Gabanelli.
    Perché in questo paese l’ attività di controllo e denuncia del malaffare di governo, devono essere delegate a qualche raro giornalista? In democrazia c’è una maggioranza che governa e un opposizione che sorveglia. Una puntata come quella di report su Roma e le sospette collusioni con un sottobosco criminale, fanno venire il vomito. L’ antipolitica nasce lì , da un servizio delle Iene, da Presa Diretta addirittura da Striscia.
    Dove sono le denunce delle opposizioni, le interrogazioni, le raccolte di firme, le manifestazioni di chi è stato eletto per vigilare ? Quali strumenti di indagine dispongono Mingo e Fabio di Striscia che il PD non conosce? Perché anche quando questi casi vengono alla luce, quei giornalisti si devono difendere da soli ? Perché la reazione alle scontate querele che i rari professionisti d’ inchiesta subiscono è a una sterile indignazione, condita da una pacca di solidarietà e da infastidita e ostentata superiorità ?
    Lo capisce il PD che siamo ancora costretti a crearci i nostri eroi, perché non abbiamo mai avuto un opposizione non compromessa ?

  • Spero fortemente di sbagliarmi; distratti dalle recenti elezioni e dalla bagarre politica che ne è seguita, forse ci si è illusi che il parlamento possa aver ripreso voce e sovranità, a prescindere da nomi più o meno presentabili, ma temo che il processo decisionale per l’elezione del presidente sarà comunque vincolata e vagliata dalla Trojka.
    Infatti,e ripeto spero di sbagliarmi, seguendo questo ragionamento il nome dovrà essere fortemente filo euro moneta, per il mantenimento dello status quo, ancor più in vista di momenti difficili, e per la presenza di una nuova realtà veramente democratica come il M5S.
    Non si potrebbero permettere nomi non affidabili rispetto agli obbiettivi.
    Hanno dalla loro il 75% circa dei grandi elettori del vecchio sistema, il problema stà nel compromesso tra “affidabile filo euro” e la necessità del “nuovo” per non bruciarsi elettoralmente, e produrre fumo.
    Ripeto spero di sbagliarmi.

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi