Grillo ai giornalisti: i vostri giornali chiuderanno a breve

Beppe Grillo Giorgio Napolitano Senato M5S
Nel video, un passaggio della conferenza stampa di Beppe Grillo oggi al Senato della Repubblica: “Abbiamo inserito delle persone oneste in un circuito dove persone così non si vedevano da anni. Andate a vedere dove ci sono i sindaci a Cinque Stelle che cosa sta succedendo. Dovreste vergognarvi, perché molta parte di questo sfacelo economico, politico e sociale di questo Paese è vostra responsabilità. Ecco perché siamo 69° nella scala della libertà di informazione. Secondo House of Freedoom siamo un Paese semilibero grazie anche alla vostra informazione, che fortunatamente non è tutta così, ma è così la maggior parte. Andate a vedere che cosa succede in Rai. Le televisioni perdono mezzo miliardo all’anno. I giornali stanno chiudendo. Se non vi accorgete di questo cambiamento, e ci siete in mezzo, siete finiti, perché i vostri giornali cartacei e le televisioni chiuderanno a breve. Dovete saper guardare avanti.”.

25 commenti

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  • La libertà di parola e di stampa non può essere sovvenzionata dallo stato, chi riceve il piatto di minestra quotidiano non sputa certamente dentro. La totale abolizione delle sovvenzioni ai mass media è imperativo per ridare la voce a chi è soffocato dai servi mediatici.
    Il principale mass medium dell’ informazione è attualmente la televisione, che è una torta suddivisa tra le lobby politiche pubbliche e private, ed è uno scandaloso esempio di disinformazione alla Minculpop.
    La prima riforma è la proibizione assoluta di qualsiasi trasmissione a contenuto politico, per favorire la creazione dei canali televisivi dei singoli partiti o personaggi politici, ovviamente non sovvenzionati dallo stato. Scieglierà la gente chi guardare, gratis.

  • lo sanno lo sanno…. la restituzione dei 42 MLN di EURO è stata come un esplosione di una stella supernova nel marciume politico italiano e nella società civile, questo evento straordinario per onestà etico-morale verso il popolo italiano se venisse citato ogni qualvolta necessario sui mezzi di comunicazione di massa il M5S acquisirebbe consensi elettorali senza limiti.
    I giornalisti dei quotidiani, magazine e talkshows lo sanno ne sono consapevoli ma paradossalmente NON SI RENDONO CONTO che si stanno scavando la fossa sotto i piedi con la lora aquiescenza verso un potere politico sterile fine a se stesso ma pronubo al declino.

  • IN REALTA’ NON SONO GIORNALISTI, MA SOLO DIPENDIENTI DI GRUPPI MONOPOLISTICI PRIVATI, VERGOGNOSAMENTE SOVVENZIONATI CON SOLDI DI REGIME.
    DOVREBBERO ESSERE PROCESSATI PER LA DISINFORMAZIONE, L’OMISSIONE, LA CIRCONVENZIONE DI MASSA-
    NON SONO GIORNALISTI: SONO DELINQUENTI!
    BRAVO GRILLO. SOLO MOLTO MODERATO, CON QUESTI BASTARDI DI REGIME!
    http://www.agoravox.it/Liberta-di-stampa-un-arma.html

  • Finalmente si ricomincia con una nuova CARICA, basta polemiche intestine è ora di SPEZZARE le RENI a questa parte d’Italia vecchia, corrotta, clientelare, parassita, che si indigna se chi contribuisce al loro mantenimento si lamenta e chiede riforme!!!!
    Un messaggio così forte come quello di oggi lo stavo aspettando almeno da 4 mesi, spero che questo sia il segnale dell’inizio dei VERI giochi, contro tutte quelle forze politiche, lobbystiche che vogliono continuare a vivere a spese nostre, fino al punto di INFISCHIARSENE delle conseguenze ESTREME che ha raggiunto ad oggi l’economia nel nostro paese.
    Per non parlare di tutto lo spazio riservato ai soliti “uomini forti” che sembra ora arrivati finalmente a giudizio finale, chiedere le ennesime leggi ad personam di salvacondotto, pena il blocco delle istituzioni statali!
    Ha ragione Grillo quando dice che il tempo a disposizione ormai è finito, di questo passo ci restano ancora 6 mesi prima del deflaut, che ne dica Draghi & C.
    Quindi la lotta (civile e democratica) deve divenire in un crescendo di FERMEZZA contro TUTTE quelle forze che si frappongono al CAMBIAMENTO nel tentativo del ritorno ad uno stato di DIRITTO!

  • Vergognoso che ancora si debba usare la giacca e la cravatta!! è un antichiume antipatico!! aboliamolo!! cacciamo via i servetti che fanno rispettare questa regoletta del cazzo!! ma sapete quanti incontri saltati perché qualcuno non aveva questa cazzo di giacca??

  • Bisognerebbe separare la questione dei contributi ai partiti con quella dei contributi ai giornali, visto che si tratta di questioni completamente differenti.
    Sono d’accordo a togliere i contributi pubblici ai giornali.
    Se un giornale non vende è perchè ciò che pubblica fa schifo e va contro il libero mercato foraggiare spazzatura che a nessuno interessa. Significa ingannare l’opinione pubblica diffondendo idee o ideologie ( a pagamento ) spacciandole come “comuni” a una parte dell’elettorato. Per esempio: quando il giornale e libero ogni giorno santificano il berlusca , danno la sensazione che realmente ci siano milioni di italiani che credono nell’innocenza del berlusca, quando è tanto se solo un 5% del suo elettorato crede nella sua innocenza, gli altri lo votano ma perfettamente coscienti di votare un criminale (purchè restituisca l’imu e altre fregnacce )
    Togliere qualsiasi contributo ai partiti significa di fatto consegnare la politica ai miliardari o direttamente a lobby finanziarie (come o peggio che in america ) e va contro qualsiasi concetto “normale” di democrazia.
    (il berlusca infatti è il primo sostenitore della proposta).
    Avere un minimo di lungimiranza buons enso non farebbe male.

    • Salve, sono d’accordo con lei che, eliminando i finanziamenti ai partiti, ci potrebbe essere questo pericolo di affidare la politica a lobby finanziarie, peró anche l’attuale finanziamento ai partiti non rientra nel concetto “normale” di democrazia perché é dato senza controllo da parte dell’elettorato e soprattutto perché in questi anni abbiamo potuto assistere all’equazione: tanti soldi = tanto potere mediatico = condizionamento dell’elettorato = mantenimento dell’attuale classe dirigente indipendentemente dai risultati.
      All’attuale finanziamento ai partiti si potrebbe pensare invece ad agevolazioni per le formazioni politiche con maggiore controllo per i finanziamenti privati.
      Purtroppo quello che, a mio parere, é mancato in questi anni é un adeguato sistema di controllo sul mondo politico per fare in modo che una classe dirigente “onesta” prevalesse, nella scelta elettorale, ad una classe dirigente “disonesta” e asservita ai grandi poteri.
      Se non ricordo male, tutt’ora le grandi lobby di potere condizionano le scelte politiche attraverso il finanziamento delle fondazioni, nonostante il finanziamento pubblico.

    • Concordo su tutto.
      Purtroppo costruire un adeguato sistema di controllo è ben più difficile e complesso da pianificare ed attuare che chiudere letteralmente qualsiasi rubinetto.

  • I giornali di regime sostenevano Monti che ha distrutto i risparmiatori italiani derubando assieme alla Troika i risparmi della povera gente. Mi riferisco alla tragedia dei obbligazioni greche e ai soldi derubati ai risparmiatori ciprioti. Che tragedia che dobbiamo vivere, siamo nelle mani dei ppiù famigerati criminali della storia.

  • Neppure uno che faccia un mea culpa. Sempre a dire che Grillo non risponde alle domande e poi quando ce l’hanno davanti ,invece di politica si chiede di Casaleggio. Tanto i commenti si scrivono dopo nella solitudine di una tastiera. Anche ora su l’ Uffinghton post , il buon Pietro Salvatori, editorialista di Europa, scrive il suo reportage al veleno contro Grillo. Anche oggi ha soddisfatto il potere partitocratico che gli allunga un piatto di pastasciutta , pagato con i contributi all’ editoria . Altrimenti chi pagherebbe per leggere i suoi commenti su Europa ?

  • Per favore dite a Grillo che si chiama Freedom House, not House of Freedom. A parte questo, bravissimi e speriamo che la gente apra gli occhi.

  • la cosa triste è che questi giornalisti sono davvero precari e sono le prime vittime di quel sistema che li priva di ogni dignità….ma si sa la vittima diventa presto carnefice, senza saperlo… purtroppo

  • Se il livello dei giornalisti italiani è quello rappresentato da quelli che erano presenti, viste le domande che hanno fatto mi spiego il perché della situazione dell’informazione nel nostro paese… non una domanda era degna di essere fatta, nessuno ha chiesto come spende il tempo in parlamento il movimento a fronte dell’assenteismo degli altri partiti, nessuno ha chiesto del lavoro fatto fino adesso, nessuno ha chiesto quali mozioni sono state avanzate, tutti i giornalisti concentrati sui “se” e sui “ma” e su domande più vicine al gossip che alla informazione, è demotivante.

  • Gruppo RCS (Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport): 23 milioni e mezzo di euro
    Sole 24 ore: 19.222.787 euro
    Espresso-La Repubblica: 16.186.244 euro
    Libero Quotidiano 7.794.367,53
    L’Unità 6.377.209,80
    Avvenire 6.174.758,70
    Italia Oggi 5.263.728,72
    Manifesto 4.352.698,75
    Radio Radicale 4.153.452,00
    La Padania 4.028.363,82
    Liberazione – Giornale Comunista 3.947.796,54
    Il Foglio 3.745.345,44
    Cronaca Qui.it (Già Cronaca Più) 3.732.669,02
    Europa 3.599.203,77
    Nessuno Tv 3.594.846,30
    Ecoradio 3.354.296,64
    Conquiste Del Lavoro 3.346.922,70
    Il Secolo D’Italia 2.959.948,01
    Corriere Canadese 1 2.834.315,47
    Cavalli e Corse 2.530.638,81
    La Discussione 2.530.638,81
    Il Riformista2.530.638,81
    Roma 2.530.638,81
    La Provincia Quotidiano 2.530.638,81
    Corriere di Forli 2.530.638,81
    Il Corriere Mercantile 2.530.638,81
    L’Avanti! 12.530.638,81
    La Voce Di Romagna 2.530.638,81
    Il Cittadino 2.530.638,81
    Linea 2.530.638,81
    Oggi Gruppo Ed.le America Oggi 2.530.638,81
    Rinascita 2.530.638,81
    Il Globo 2.530.638,81
    Giornale Nuovo Della Toscana 2.530.638,81
    Notizie Verdi 2.510.957,71
    Italia Democratica 1.476.783,76
    Liberal 1.200.342,31
    Il campanile Nuovo 1.150.919,75
    La Rinascita Della sinistra 934.621,50
    Stiftung Sudtiroler Volkspartei Zukunft In Sudtirol 650.081,04
    Socialista Lab 472.036,97
    Le Peuple Valdotain 301.325,06
    Democrazia Cristiana 298.136,46
    Il Denaro 2.459.799,42
    Metropoli day2.024.511,05
    L’Opinione Delle libertà 1.976.359,70
    La Voce Repubblicana 624.111,76
    Milano Metropoli 288.532,89
    Aprile 206.317,47
    Il Duemila (IL) 178.007,45
    Cristiano Sociali News 57.7
    ASSASSINI DELLA DEMOCRAZIA – LADRI DI REGIME – FASCISTI –
    ECCO COSA SONO I GIORNALI DI OGGI

  • carissimo NOVECENTO, grazie per aver reso nota la lista degli orrori.
    Alcuni di quei giornali oltre a percepire le sovvenzioni statali all’editoria sono direttamente legati a partiti politici che già percepiscono rimborsi elettorali, ma non solo, alcuni di quei pezzacci di carta igienica per raggiungere una tiratura congrua per attingere denaro statale stampano un numero di copie che in realtà non corrisponde al numero dei lettori che non esistono, spesso copie seminate gratuitamente in ogni dove ma che nessuno legge!
    Dunque in quella lista affianco a diverse testate giornalistiche dovrebbero indicarsi gli importi dei rimborsi elettorali.

  • Sono i giornalisti le vere star di oggi! Non mancano mai, dai talk-show alle diverse forme di intrattenimento-munnezza. Quando ce n’è uno decente (non dico neutrale, poiché per controtendere alla melma occorre spostare di molto il centro di rotazione) lo affossiamo da “antipatico”. Non ci si rende conto che dietro quella pretesa antipatia, costruita da altri per beffarlo, si cela la chiave più palese per ridare dignità ad un Parlamento in rovina. Certo! Lode a Travaglio.

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