Grillo al V3DAY: 7 proposte per l’Europa

BEPPE GRILLO V3DAY EUROPA EURO
L’integrale dell’intervento di Beppe Grillo a Genova, al V3Day, dove elenca 7 proposte per andare in Europa a debellare il predominio delle banche, a disconoscere il Fiscal Compact e il Pareggio di Bilancio, a discutere di uscita dall’Euro o di un’eventuale zona Euro2 con Francia, Spagna, Grecia e tutte le economie che hanno bisogno di una marcia diversa per smettere di impoverirsi arricchendo la Germania. Nel suo intervento, Grillo annuncia anche l’Impeachment per Giorgio Napolitano.Ecco i 7 punti:

  1. Referendum per la permanenza nell’euro
  2. Abolizione del Fiscal Compact
  3. Adozione degli Eurobond
  4. Alleanza tra i Paesi mediterranei per una politica comune finalizzata eventualmente all’adozione di un Euro 2
  5. Investimenti in innovazione e nuove attività produttive esclusi dal limite del 3% annuo di deficit di bilancio
  6. Finanziamenti per attività agricole finalizzate ai consumi nazionali interni
  7. Abolizione del pareggio di bilancio

Qui sotto, l’intervento integrale di Dario Fo e il suo urlo in Piazza della Vittoria.

DARIO FO V3DAY

122 commenti

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  • fosse che fosse la volta buona. L’europa della signora Merkel ha prodotto impoverimento e distruzione. L’economia reale è stata cancellata. La disoccupazione è galoppante e la ripresa un appannaggio dei postulanti. O saremo capaci d’invertire la rotta o saremo deputati a scomparire come società civile. Le uniche società che godono di ottima salute sono quelle bancarie governate da manager pagati a peso d’oro . Tramite queste nuove boiate hanno trovato il modo di legalizzare le mazzette interagendo con i capi di stato amici. Ho l’impressione che quando qualcuno non è d’accordo con questa loro visione del mondo cominciano a creare turbolenza per fomentare disordini e far venir fuori quei mercenari disposti ad appoggiarli.

    • CONDIVIDO OGNI PAROLA CHE HAI DETTO,,,E ORA DI FINIRLA E METTERE UN EUROPA PIU ONESTA E NON COSI DISTANTE TRA IL POVERO E IL SUPPER RICCO CON LE SUE SEMPRE LEGGI,,BASTA COSI…..

  • L’Europa va male, si sa.

    Ma non lasciamoci imbrogliare, non è solo quello….

    In Italia dobbiamo abbattere 3 monumenti, eretti ultimi 20 anni….. :

    uno alla corruzione, uno alla non-professionalità dei politici, ed uno al Doppio Scenario, ormai diffuso in molti ambienti.

    Quale istituzione funziona bene ? Quale certezza c’è di realizzare i diritti dei cittadini ?

    Ulrich Realist

    • Aggiungici un salario legato alla produttività,la sepazione banche d’ affari da quelle commerciali ed una moneta che riflette l’ economia del paese
      Tutti e tre questi punto servono per prevenire crisi come quella del 1929 o del 2008

  • Giornata di grande soddisfazione, apparendo con intenso piacere che Grillo in prima persona è favorevole al ritorno della sovranità MONETARIA, e questa notizia vale moltissimo!

    La strada intrapresa è quella giusta, continuiamo in questo senso.

  • Eppure abbiamo fatto fior di finanziarie per entrare in europa e qualcuno( di sinistra) ci diceva che avremmo potuto circolare liberamente ( come vodafon tutto gira intorno…) ma l’unica cosa che gira è la miseria e i ladri di questa enorme truffa ….. a casa , tutti a casa!

  • Sono l’unico a trovare analogie tra la seconda guerra mondiale e l’attuale politica prevaricatrice dei crucchi ?merkel uguale hitler stessi intenti maggiore diplomazia ?Mi sembra di aver letto qualcosa sui corsi e ricorsi storici … La germania colerá nuovamente a picco ma questa volta dovremmo essere noi a decretarne la fine ,uscendo dall’europa e dall’Euro , rilanciando il made in italy e chiudendo le frontiere il BEL PAESE tornerebbe agli antichi fasti .facciamo dell’italia un monumento mondiale ,con un economia basata sul turismo,sul nostro artigianato , sulle nostre eccellenze .facciamo pagare un pedaggio ad ogni straniero che entra in italia ,riappropriamoci del nostro territorio .eliminiamo l’attuale classe politica asservita alle multinazionali ,e fuori dalle scatole americani ,cinesi ,rumeni ,extracomunitari e company.disponiamo ogni nostro militare a controllare le nostre frontiere e i nostri confini, che non entri più nessuno ,basta disoccupati extracomunitari ne abbiamo giá anche troppi dei nostri ,vuoi entrare in italia ? Dimostrami che hai i soldi per sopravvivere almeno un mese dopo del quale se non ti presenti vieni dichiarato un fuorilegge ed arrestato immediatamente per essere inviato in un lager ,altro che centro di accoglienza ,chiudiamo e tronchiamo ogni rapporto con la Romania ,loro se fregano delle nostre regole e ci mandano la loro feccia , rispediamo indietro ogni cittadino rumeno ,in italia fanno solo danni ,a meno che non abbia un reddito e non abbia precedenti penali .Facciamo una lista dei cittadini indesiderati .VIETATO DA DOMANI L’ingresso degli Extracomunitari in italia ,a meno che non percettori di reddito , senza precedenti penali ,o con speciale visto o nulla osta della loro ambasciata che si rende garante per loro ,appena sgarrano o si rendono irreperibili al termine del permesso di soggiorno ,va applicata una pesante sanzione al paese di origine .tutto questo valevole per Polacchi ,Cinesi, Marocchini etc.etc.ecco fatta la legge sull’immigrazione .Semplice su due punti: chiusura ermetica delle frontiere e controllo capillare di ogni visto d’accesso.tutto questo vale anche per merci ed alimenti ,obbligo di consumare cibo e merce made in italy,abbiamo il meglio e dobbiamo mangiare arance spagnole o israeliane o olio tunisino? Italiani Volete consumare straniero pagate allora, tutto ciò che non è made in italy pagherà una tassa particolare in entrata nel nostro paese arrivando a costare talmente caro che alla fine risulterà un lusso acquistarlo e dunque converrà il made in italy, che poi è il massimo al mondo. ridiventiamo caput mundi ,abbiamo il patrimonio culturale ed archeologico migliore del mondo ,il mondo vuole fruirne ? Che paghi allora .Siete turisti onesti con denaro da spendere in italia ? Bene tappeto rosso e benvenuti …..siete disoccupati ,potenziali fuorilegge indigenti e senza nulla osta del vostro paese a garantire per voi ?TROVERE LE ARMI A SBARRARVI IL PASSO E SARETE RISPEDITI AL MITTENTE SENZA TROPPO GARBO.potremmo essere una Malta o un principato di Monaco all’ingrande ,con una nostra economia interna E SOPRATUTTO con una moneta fra le più forti al mondo.una nuova svizzera ,basta missioni di pace , basta sprechi , basta con la fuga dei cervelli all’estero ,basta con l’apertura di fabbriche italiane nei paesi in via di sviluppo .Se ogni italiano comprasse un’auto italiana perchè non è consentita l’importazione di auto dall’estero a basso costo , E… una macchina tedesca o cinese costaSSE una cifra talmente alta perchè la tassa di importazione sarebbe nel nostro paese il 40 % del suo prezzo originario ,non avremmo disoccupazione nel settore automobilistico .Se i nostri politici andassero in giro per legge solo con auto italiane di medio livello e non con auto tedesche di altissimo livello e promulgassero una legge che obbliga il parco auto dello stato ad essere solo ed esclusivamente italiano non avremmo i carabinieri in land rover o le forze armate con la hyundai .Avremmo meno sprechi e maggiore occupazione di manodopera italiana .chiudiamoci al mondo .altro che globalizzazione .cosa credete, che la germania ci abbia voluto in europa per farci un favore ? O che foraggi i nostri politici ed economisti per rafforzarci ?l’europa ci ha voluto in essa per annetterci ,per sfruttarci perchè l’italia diventasse una colonia da sfruttare ,ma senza di noi sarebbero niente ,se uscissimo dall’euro e dall’europa unita ,anzichè depauperarci dovrebbero cominciare a pagare un pedaggio per ogni loro investimento nel nostro paese ,ed invece che depredarci e terrorizzarci con il fantomatico spread comincerebbero ad arricchirci e temerci.

    • Un vero genio in economia, la tua ricetta mi ricorda qualcosa, ma per farla breve la tua ricetta ha portato alla 2a guerra mondiale

    • Se chiudi le frontiere, le chiudi solo per quelli che vogliono entrare in modo onesto. Chi entra clandestinamente, le frontiere le aggira quando e come vuole ad es. i tanti cinesi nascosti nelle fabbriche di Prato.

    • “Chi entra clandestinamente, le frontiere le aggira quando e come vuole ad es. i tanti cinesi nascosti nelle fabbriche di Prato.”

      Nascosti nelle fabbriche a prato? Ma ci sei mai stato? Da qua sono 25 minuti e ti assicuro che i cinesi a prato sono nascosti quanto il ponte vecchio a firenze quando ci cammini sopra.. 🙂
      Tutti sanno, e il comune (pilotato da accordi che vengono dall’alto..) lascia correre. Se vuoi entrare nei capannoni vai li ed entri. Puoi trovarci vari venditori che fanno scorta di roba per i mercati o da vendere ai semafori/parcheggi. Vedi come vivono e lavorano in pochi metri, tutti o quasi clandestini che “casualmente” non capiscono mai l’italiano quando vengono beccati..
      Vabbè..auguri..yoyo è tornato..

    • Rispondo a Max , io non sarò un genio in economia ma tu sei un grande in banalitá ,sono cambiate molte cose da allora ,non si tornerá a fare la guerra ,è cambiato il modo di farla e le motivazioni ,oggi sarebbe inutile ,siamo giá al punto in cui la nave sta affondando e chi può arraffa tutto ciò che possa essere utile a farlo snnegare il poù tardi possibile .L’unica cosa da fare è saltare su una scialuppa e allontanarsi il più possibile dal gorgo per evitare di venire risucchiati.Perdonate le banali allegorie ma L’ITALIA PUÒ FARCELA solo se si ritira e cammina da sola.

    • Expat …. Sai quanti militari in italia vengono pagati per non far nulla? Migliaia anzi decine di migliaia ,hanno firmato un contratto con lo stato che li obbliga a servire la patria , e che dunque non potrebbero rifiutare il trasferimento presso localitá fondamentali per evitare l’afflusso clandestino di non italiani.Facile e gratis.

  • Non voglio fare il guastafeste ma vorrei farvi notare che per fare il referendum ci vuole una modifica costituzionale che richiede i tre quarti dei voti in parlamento in questo modo il movimento non dovrebbe raggiungere il 51% ma il
    75% dei voti quindi o si mette l’uscita dall’Euro nel programma senza referendum oppure si prendono per i fondelli gli elettori.

    • Punto già più e più volte affrontato. E’ un non problema, dato che ci siamo entrati, in Europa, con un referendum che non si poteva fare: https://www.byoblu.com/post/2012/11/10/tutte-le-volte-che-in-europa-abbiamo-detto-no-ma-e-diventato-si.aspx
      E’ solo una questione di volontà politica. E la volontà politica arriva quando la gente costringe la politica, tutta, in una certa direzione (o credi forse che avrebbero fatto la metà delle cose che hanno fatto, in questa legislatura, se non ci fosse stato M5S con le sue istanze?).

    • Minzega non conoscevo questa chicca della Legge Costituzionale provvisoria citata da Claudio Messora… E’ di inaudita gravità.

      Che schifo.

    • Giusto per chiarezza riporto il testo del referendum con cui gli italiani “avrebbero” votato l’entrata nell’€uro:

      «Ritenete voi che si debba procedere alla trasformazione delle Comunità europee in una effettiva Unione, dotata di
      un Governo responsabile di fronte al Parlamento, affidando allo stesso Parlamento europeo il mandato di redigere un progetto di Costituzione europea da sottoporre direttamente alla ratifica degli organi competenti degli Stati membri della Comunità?»

      Scusate ma qualcuno di voi riesce a trovare la parola €uro?

      Per lo stesso motivo dovremmo indire un referendum anche per abolire il fiscal compat o gli altri trattati?

      Gli italiani hanno votato per la costituzione europea, non hanno mai votato per la moneta unica!

      Dal mio punto di vista sono nettamente contrario ai punti 1 e 3 e parte del 4, ho apprezzato, invece, che Grillo abbia parlato di una truffa sull’€uro che non è da confondere con l’europa, e un piccolo accenno sulla Sovranità.

      Se il M5S crede veramente che la strada sia quella del referendum deve impegnarsi più seriamente in una seria campagna di informazione dei cittadini su pro e contro, altrimenti è pura demagogia.

  • Da cittadino sono fiero che oggi siano venuti fuori, a Genova, i veri temi della politica nazionale che interessano tutti noi oggi.

    I 7 punti di quella che è stata definita “MODESTA PROPOSTA EUROPEA” sono:

    1) REFERENDUM PER LA PERMANENZA NELL’EURO (accompagnata da seria campagna di informazione dei cittadini su pro e contro) – (*);

    sottopunto collegato:
    1 bis) PREPARAZIONE “PIANO B” PER USCITA DALL’EURO

    2) ABOLIZIONE FISCAL COMPACT;

    3) FARE EUROBOND (solidarizzazione debiti);

    4) ALLEANZA DEI PAESI MEDITERRANEI PER EVENTUALE ADOZIONE EURO 2;

    5) INVESTIMENTI PER INNOVAZIONE E ATTIVITA’ PRODUTTIVE FUORI DAL TETTO DEL 3% SUL DEFICIT PUBBLICO;

    6) FINANZIAMENTI DELLE ATTIVITA’ AGRICOLE VOLTE AI CONSUMI INTERNI DEL PAESE;

    7) ABOLIZIONE DEL VINCOLO COSTITUZIONALE DI PAREGGIO DI BILANCIO

    Questi punti sono per me assai importanti perché di fatto affermano la negatività delle politiche monetariste-mercantiliste-neoclassiche imperanti dagli anni ’80 ed aderiscono alla cosiddetta visione della “politica Keynesiana” (per chi non la conoscesse è quella che ha salvato USA ed Europa dalla crisi finanziaria degli anni ’30, simile se non peggiore di questa).

    Altri punti toccati sono
    8) REGOLAMENTAZIONE SETTORE FINANZIARIO (DERIVATI ECC.)
    9) REDDITO DI CITTADINANZA;
    10) REVISIONE LOGICHE E FINALITA’ CONTRIBUTI EUROPEI;
    11) TUTELA SETTORI PRODUTTIVI NAZIONALI ESPOSTI A CONCORRENZA INTERNAZIONALE SLEALE;
    12) SALVAGUARDIA DEL VERO MADE IN ITALY;
    13) POLITICA ENERGETICA BASATA SULLE RINNOVABILI.

    Su tutti questi punti si può e si deve avviare un bel dibattito anche tra noi… alcune personali considerazioni le svilupperò per singolo punto…

    NOTE:
    (*) durante la proposta 1) la gente gridava FUORI-FUORI-FUORI (dall’euro… grande soddisfazione personale!).

    Grazie Beppe Grillo.

    • 1) Il referendum sull’euro non è costituzionalmente possibile e il PUDE ( Partito Unico Dell’Euro – Sinistra – Centro e Destra- ) non permetterà mai una cosa simile. Inoltre trovo ambiguo e scorretto che un partito come il M5S non abbia UNA POSIZIONE UFFICIALE per quanto riguarda l’euro.

      3) Eurobond? ma allora si rimane nell’euro! Gli eurobond sono impossibili per la semplice ragione che la Germania non li accetterà mai. Dovete capire che i politici tedeschi ( di qualsiasi colore politico ) sono dei patrioti ( Deutschland über alles: La Germania al di sopra di tutto ) e non rinunceranno mai ai vantaggi che l’eurozona, così come è adesso, gli sta dando.

      4) L’euro 2 non risolverà i nostri problemi economici – ammesso che sia possibile farlo – e sarebbe la semplice constatazione del fallimento dell’eurozona attuale. Ma allora perché non ritornare alle monete nazionali?

    • Sul punto 1) il REFERENDUM – criticità: consapevolezza dei cittadini sul tema.

      su “la 7” oggi ad Omnibus, è stato ospitato Allam con la sua tesi anti euro, ed era 1, contro il conduttore, il giornalista Valentini di Repubblica e Udo Gumpel (l’alamanno).
      Allam ha argomentato benissimo la sua posizione anti euro, ma gli altri tre hanno tirato fuori una caterva di baggianate sulla fuga dei risparmi e sulla necessità di ripagare in euro i titoli di stato emessi in euro… puro terrorismo stile “carriole di danaro e repubblica di Weimar”.

      Basta una campagna così per infinocchiare gli italiani in vista del referendum.

      Chi controbatte spiegando che sulla valuta a corso legale di riferimento per crediti e debiti si applica l’Art. 1278 del cod. civ. intitolato “Debito di somma di monete non aventi corso legale” e che recita:

      “Se la somma dovuta è determinata in una moneta non avente corso legale nello Stato, il debitore ha facoltà di pagare in moneta legale al corso del cambio nel giorno della scadenza e nel luogo stabilito per il pagamento”.

      che significa che l’Italia, come debitore pubblico, potrebbe pagare in € ma ha facoltà di ripagare i BOT, i BTP e i CCT emessi in euro, con una NUOVA LIRA se, nel frattempo, diviene la moneta legale in corso.
      Del resto così successe quando nel 2002 ripagammo in euro i debiti prima emessi in lire.

      Quindi dubbi sull’informazione ai cittadini, allertati verso i “populismi”…

    • I punti 2) e 3) non verranno MAI accettati dalla Germania che porrà il suo veto, trascinando con se Finlandia, Olanda, Estonia, Austria.

      Che si fa allora?

    • 4) La Francia secondo me uscirà dall’euro, ma non accetterà di fare una moneta insieme ai paesi del sud… lei si sente IL CUORE d’Europa… Poi la Spagna sta coltivando sensi di superiorità e sorpasso verso l’Italia… chissà…

    • Il punto 5) va benissimo salvo un piccolo dettaglio: non capisco perchè si debba accettare il mantra del 3% che è un numero inventato da un burocrate europeo.

      La norma sul deficit dovrebbe essere semplicemente la seguente:

      Finché in un paese c’è disoccupazione lo Stato può spendere a deficit, quando invece c’è piena occupazione occorre avere deficit = 0%.

  • Ho seguto con piacere , la priorita e creare una classe politica seria e sapere dove si vuol arrivare, ritrattare la presenza nekk’unione europea ma sopratutto riatornare alla sovranita monetaria, la ripresa di uno sviluppo sostenibile e un rilancio sano dei consumi in italia

  • Proposta politica per l’euro e l’Europa nettamente “timida”.
    Il cittadino medio non capisce e/o non vuol capire complessi meccanismi economici su euro e politiche macroeconomiche, quindi un referendum sarebbe a favore della moneta unica.
    Personalmente, preferivo una soluzione netta “fuori dall’euro subito”, chi vota saprà che sarà così, sempre democraticamente.
    Credo che a livello Europeo i partiti contro l’euro iniziano ad essere tanti (Marine Le Pen primo partito il Francia) e saranno i primi a far smantellare la zona euro, il M5S avrà la colpa di non capire questo processo ormai alla fine.

    • Concordo. Secondo me Beppe Grillo non ha il coraggio di dire “fuori dall’euro”, per cui dovrebbero dirlo gli iscritti del Movimento.

    • Beppe Grillo lo ha detto chiaramente che lui è contro l’Euro, ma nel M5S vale 1, è questo che non riuscite ancora a capire.
      Il referendum serve a sancire un’eventuale uscita in modo democratico, chi crede ancora nella politica rappresentativa e nel popolo bue non ha capito nulla del nuovo che avanza, ne tantomeno del M5S che è una sostanziosa parte di esso.

  • Quindi se le altre forze politiche non avranno la volontà di fare il referendum lo stesso non si farà e quindi rimarremo nell’euro?,e che cavolo di percorso è?.la Le Pen lo scrive chiaro e tondo nel programma che vuole uscire dalla moneta unica se come sembra dai sondaggi la maggioranza dei Francesi la voteranno quello sarà il referendum che sancisce che la volontà dei Francesi e quella di uscire dalla moneta unica.Io alle prossime Europee voterò chi scrive nero su bianco nel programma che vuole l’uscita dell’Italia dall’Euro.Spero che costretto dalla base che spinge tutta in quella direzione il M5S lo faccià.

    • Hai due possibilità: o voti i soliti partiti che forse scriveranno che faranno questo ma in realtà non manterranno mai l’impegno “la famosa affidabilità della gente che ci ha governato fino ad ora” od votare per un movimento che vuole fare una prova per cambiare l’europa ed come piano b farci sceglere se rinunciare all’euro.

      IO so già per chi votare

  • Non dobbiamo affatto uscire dall’euro, nostra attuale rovina, bensi sfruttare la possibilità di stampare una LIRA EUROEQUIVALENTE, con la doppia circolazione Euro per i rapporti con l’estero e Lira per i rapporti interni, potremmo nel giro di pochissimo tempo risollevarci fino a primeggiare in Europa. Ho fatto quattro calcoli e delle ipotesi di azione, leggetele e commentate, ma dopo averle lette. http://www.effeelle.info

  • secondo me il referendum sull’euro devono essere le elezioni politiche stesse.
    quindi bisogna cominciare a discutere seriamente dell’argomento in tutte le sedi possibili con persone assolutamente preparate.

    ribadire continuamente che le vecchie cariatidi che hanno votato per il pareggio di bilancio in Costituzione e per il fiscal compact non possono riciclarsi ed essere i paladini del sentimento anti euro presente in Italia, se non dopo un sincero pentimento delle proprie azioni, che pero’ non riesco neppure ad immaginare.

    fuori dall’eurogabbia necessariamente costeranno di piu’ i prodotti esteri di conseguenza e’ obbligatorio puntare sull’agricoltura made in Italy a km 0, come stanno gia’ puntando in Veneto ( ogni tanto i leghisti ci azzeccano) con il mercato settimanale direttamente dal produttore vicino di casa.

  • Se non era per La 7 non avrei sentito i discorsi del VDay!
    Claudio, per favore, fà presente che il collegamento fornito da La Cosa è pessimo e discontinuo! Credevo fosse il mio pc, poi ho visto parecchi altri commenti in proposito…

  • cosa diceva P.F.Casini ….. che agli italiani non fregava nulla del M5S?

    Per colpa dei politicanti come Casini guastatori professionisti della Costituzione delle Repubblica, oggi nessun partito o movimento tranne il M5S riesce a portare in una piazza 170.000 persone!
    Casini e colleghi al governo dovrebbero farsi un esame di coscienza se l’avessero, non contenti d’aver distrutto la politica e l’Italia stanno tentando di delegittimare il M5S rilasciando dichiarazioni contro l’unico MoVimento in grado di reagire efficacemente contro il declino del Paese sopratutto cacciare a calci nel culo quella masnada di bucanieri al soldo delle banche.

  • Claudio, in una puntata de “La Gabbia” hanno mostrato una lettera in cui Mastrapasqua affermava di avere fondi per pagare le pensioni per soli altri 3 anni. Poi sui media hanno cercato di rassicurare i cittadini in proposito, ma nessuno ha querelato la trasmissione per aver detto il falso…Io sono solo TRE anni che cerco di avere la ricongiunzione dei miei periodi lavorativi da quell’enorme carrozzone di nullafacenti che sta prosciugando i fondi dell’INPS che si chiamava INPDAP, il cui assorbimento da parte dell’INPS sta portando a questo disastro…credo che qualcuno dovrebbe occuparsi di questo!

  • Sono anni che spiego e difendo il movimento sui siti stranieri. Stamane, non va molto bene. I contraddizioni in queste proposte sono evidente. Poi, non decidiamo noi?

  • Per quanto riguarda l’€ potrebbe andar bene il referendum ma dobbiamo trovare almeno un economista, meglio due o tre, da sguinzagliare in tutti i talk show per promuovere il concetto che la moneta è l’ultima cosa da creare quando popoli, con culture diverse, si associano.

    Vi ho già spiegato che in Svizzera la moneta unica è stata introdotta solo dopo 560 anni dalla nascita della Confederazione.

    Grillo, non essendo un economista, non ce la può fare da solo, bisogna dargli una mano.

    La domanda è:
    ce li abbiamo questi economisti coi controfiocchi o no?!?

    Se non li abbiamo torniamocene a casa, se invece ci sono facciamo in modo che si espongano.

    Tertium non datur!

  • I sette punti sono interessanti. Alcuni, come gli Eurobonds, sono già stati studiati approfonditamente da alcuni attivisti M5S come me.
    In generale mi viene da dire che i 7 punti non sono pero’ molto coerenti. Ad esempio sarebbe inutile proporre gli Eurobonds e uscire dall’Euro allo stesso tempo e/o avere un Euro a due velocità. Oppure solo modificare la regola del 3% del deficit allorché si sa già che nessuno dei paesi l’ha mai rispettata dalla sua introduzione. Inoltre gli Eurobonds potrebbero essere usati per investimenti in innovazione e ricerca. Per la regola del 3% tanto vale sopprimerla/rinegoziarla insieme al fiscal compact e all’obbligo del pareggio di bilancio. Per quanto riguarda i Finanziamenti per attività agricole finalizzate ai consumi nazionali interni, beh questo potrebbe essere uno sviluppo interessante della Politica Agricola Comune UE.

  • Sono completamente daccordo sui sette punti bisogna votare se restare nell’euro, oppure inserirne uno a 2 velocita’ qui servono gli economisti, ma non come Bagnai che ho visto da Santoro e mi sembra che da un po di tempo a questa parte stia dicendo l’esatto contrario di quello che diceva da Paragone, sicuramente si e’ venduto anche lui alle LOBBY, e visto che non sono riuscito a scriverlo sul suo sito, perdonami Claudio se usufluisco del tuo ma gli dico sei un gran PAGLIACCIO TRADITORE VENDUTO.

  • Esiste anche una terza possibilità votare una forza che si coordina con tutte le altre forze antieuro europee secondo il progetto del FN francese in modo da avere una forza d’urto Europea molto più forte di quella un singolo partito di un singolo e nel caso se il M5S non entrerà in questo progetto io un paio di idee c’è l’ho già.PS se i parlamentari devono essere solo dei portavoce degli iscritti come mai la proposta della base di uscire immediatamente dall’Euro senza passare per il referendum che è una delle più votate se non addirittura la più votata non viene recepita dai vertici del movimento?

    • Infatti …. La mia adesione al m5s sará subordinata alla trasparente e chiara presa di posizione dei vertici del movimento e dei rappresentanti parlamentari al punto di cui sopra .

    • E invece è recepita, ma devi considerare che hanno diritto ad esprimersi anche coloro che non sono Cinque Stelle. Così è la democrazia, altrimenti si rischia il sopruso. Paolo Federico

    • Francamente non credo che la questione Euro SI o NO – su cui, per quello che può significare, Grillo, aldilà delle proposte generali, esprime una logica chiarissima, anzi lo ha detto a Mentana ed è stato chiarissimo: fuori – si possa trattare a livello di disegno di legge ovvero che si possa impostare partendo da un forum; per cui direi che la sua domanda finale sia piuttosto ingenua. Ma la sua idea di imporre una linea politica da mostrare a dei cittadini perfettamente ignoranti in materia è decisamente malsana e assolutamente disallineata con il concetto di fondo che è la DD (che non si realizza semplicemente in un forum).

      Ritengo che invece sia necessario un percorso molto più prudente e ponderato, per garantire la soluzione migliore, come una campagna di informazione istituzionale verso i cittadini e quindi una consultazione referendaria fatta con la dovuta cognizione di causa. Per questo credo che l’approccio di Beppe sia assolutamente perfetto.

      Personalmente credo anche che nell’euro non avremmo mai dovuto entrarci e che ne dovremmo uscire immediatamente, ma non sono un economista e tanto meno esperto e quindi posso anche pensare che studiando bene la questione qualcuno adatto a farlo potrebbe anche trovare delle ipotesi vantaggiose per il nostro paese attraverso una completa ridefinizione della politica dell’economia e della finanza a livello comunitario, magari riprendendoci quei 620 miliardi di Euro di “utili di bilancio” che abbiamo prodotto anno dopo anno che sono stati drenati dall’Europa durante gli ultimi 20 anni.

      Infine lei mi sembra diffidente ma sopratutto distante dal M5S, così come cirino qui sotto, perché si da rilevo ai “vertici”, ai “parlamentari” ed ai “postulati” da inserire nel programma senza tenere conto che la vera democrazia include il rispetto della volontà della maggioranza prima del privilegio destinato alle proprie convinzioni – che magari in coscienza potrebbe evolversi o anche cambiare. In altre parole parlate in termini di democrazia rappresentativa, altrimenti avreste più fiducia nel cambiamento che il M5S sta portando nel nostro paese e nel mondo intero, come significato sul palco a Genova.

  • Per favore Claudio dicci che questa è solo una bufala di un giornalaccio fazioso.In quale gruppo parlamentare Europeo entrare per il M5S lo deve decidere la base tramite votazione online.Io sarei per entrare di corsa nel Gruppo antieuro che Marine Le Pen formerà dopo le elezioni di primavera ma questa è solo la mia opinione per democrazia deve essere messo ai voti.
    http://www.lintraprendente.it/2013/12/ma-grillo-in-europa-va-con-gli-europeisti/

    • Il gruppo parlamentare al PE sarà, secondo le regole vigenti, o quello dei “non iscritti” oppure uno degli altri… Difficile entrare negli altri gruppi con questo tipo di proposte come è difficile formarne uno proprio (25 europarlamentari di 7 stati membri).

  • Comunque, anche con la lira, io non mi ricordo un bel paese. Stragi, scandali, inquinamento, abusi di potere, mazzette. Fu proprio nel tentativo di eliminare tutte le ingiustizie che gli italiani votarono in massa per l’ingresso in europa, sperando in una ventata liberatrice da parte degli stati del nord europa. E’ successo esattamente il contrario. Ora, all’opposto, si pensa che abbandonare l’europa ci salverà. La verità è che questa penisola, per salvarsi, si deve liberare dell’italianità.

    • il problema è proprio questo..
      l ‘italia è travolta da un numero considerevole di problemi: giustizia , mafie, evasione, corruzione e pure euro . Far credere che l’euro sia il male UNICO è una semplificazione , banalizzazione tremenda. Banalizzazione funzionale in primo luogo a raccogliere consensi (e infatti sarà pure lo slogan del berlusca+salvini per le prossime elezioni, ci possiamo scommettere ) e poi per giustificare e coprire l inconcludenza di un movimento che con il 25% dei consensi e un numero elevatissimo di parlamentari non sta combinando assolutamente niente se non , proposte vuote, arrampicatine sui tetti ecc , coprire una assoluta incapacità strategica che per chiarezza si può riassumere in alcuni punti fondamentali:
      1) Il loro slogan è : gli altri parlamentari sono europeisti quindi qualsiasi mediazione potrebbe sfociare in riforme nazionali ,ma sarebbero comunque irrilevanti visto che non toccherebbero l’euro, origine di tutti i mali del paese. Ergo non mediamo..Ed eccoli lì a non fare niente ed aspettare il 51% dei consensi, cercando di svilire il ruolo e il valore della mediazione politica.
      2) Si lamentano che tutte le loro “proposte” vengono metodicamente ignorate, quando proprio i grillini hanno sputato sull’UNICA opportunità e strumento per obbligare gli altri parlamentari a considerare pure le loro proposte , ovvero la fiducia.
      3)…. Ma secondo i grillini il PD voleva solo truffare il M5S e poi i media avrebbero concluso il lavoro infangando il M5S: Tentare era l’unica cosa intelligente da fare e oggi i media stanno coprendo di merda il M5S senza pietà ugualmente.
      4) I taliban anti-euro poi cercano di difendersi con ragionamenti tipo : “la malagiustizia, le mafie e corruzione c’erano anche prima dell’euro, però si viveva bene e si cresceva” .Ovvio che già c’erano, ma non erano le stesse di oggi chiaramente! Per esempio, non era la stessa mafia che attualmente domina anche l’ imprenditoria e territorio del nord italia, investendo miliardi “puliti” in germania , USA e ovunque nel mondo, diventando la prima azienda del paese.

    • Con la lira c’erano tutti i problemi che citi tu’ ma non la disperazione e i suicidi da crisi economica quindi prima ridiamo alle persone una vita dignitosa dal punto di vista economico e poi risolviamo gli altri problemi tenuto conto ad esempio che per combattare le mafie servono uomini e mezzi ed ora invece le forze dell’ordine non hanno nemmeno la benzina per far circolare i mezzi.

  • 5s cerca consensi dato che ha abbondantemente dimostrato di essere un binario morto…(oltre che essere un neo pd)

    • Il m5s direi che e’ il grimaldello per cominciare a cambiare senza distruggere.
      Consideralo un mezzo imperfetto, ma al momento piu’ indolore, per cominciare a cambiare.
      Puo’ essere che si riveli un binario morto, pero’ mi sembra che valga la pena provarci.
      Non mi sento di scartarlo a priori, definendolo binario morto e chiudendogli la porta in faccia.
      Come fai ad essere cosi’ sicuro della tua opinione, tanto da scartare questa possibilita’ che ci si offre?
      Per quale alternativa?
      Hai altre soluzioni REALISTICHE?

      • chiamami pessimista ma non vedo soluzioni…
        5s è binario morto in quanto costituito dal sistema che dice di combattere, un intrattenimento per milioni di persone stanche e con problemi (io sono uno di quelli) per tenerli a cuccia…
        non credo in un cambiamento perchè 1 sul suolo italiano ci sono centinaia di basi militari straniere 2 annesse armi nucleari 3 se alzassimo la testa (ad esempio uscendo dall’euro -cosa che bramo dal profondo del cuore ma poco fattibile purtroppo) un embargo stile cuba non ce lo toglie nessuno

        in alto, troppo in alto hanno buttato l’occhio sul nostro paese, fino a quando non avranno le ganasce piene non si fermeranno

        questo è il mio credo, complottista? folle?
        non importa dopo ore ed ore di riflessioni sono arrivato a questo

        alla prossima

    • Ma scherziamo? Un binario morto? A Genova, sul quel palco, si sono sentite parole illuminanti, concetti rivoluzionari e positivi propositivi costruttivi e non da Grillo, e non da Grillo. Attendere inutilmente gli eventi è un binario morto. Aspettarsi la soluzione ai problemi giganteschi che abbiamo davanti da questa classe dirigente inetta, è un binario morto. Il binario morto è nella nostra testa. Il binario morto è nella paura di affrontare le sfide, di guardare al futuro con rassegnazione. Il Movimento Cinque Stelle non è perfetto? E allora? Neanche Papa Francesco lo è, eppure tutto il mondo cattolico guarda a lui con grande speranza. Tutta la vita è un procedere per tentativi che se ci fossero passi sicuri da fare non avremmo problemi, non trovate? Quale è l’alternativa? Continuare a rivolgersi a coloro che hanno determinato questo disastro? A coloro che aprono le loro liste affinché mafia ‘ndragheta e camorra possano vedere eletti direttamente i loro rappresentanti in parlamento? Il binario morto è piangersi addosso, è rimanere a casa pensando di fare così il voto di protesta. Loro hanno creato i precari, perduto i posti di lavoro, svenduto l’economia e ora si candidano per porvi rimedio, ma non lo sanno fare , non lo possono fare: questo è un binario morto. Il Movimento guarda oltre, il Movimento vuole fare, sbagliando anche perché è impossibile non sbagliare, ma muovendoci da questo pantano di degrado e inciviltà in cui siamo precipitati.
      E dobbiamo farlo ora , che al peggio non c’è mai fondo. Ricordiamocelo: al peggio non c’è mai fondo! Paolo Federico

    • “Le parole sono importanti”. Non l’ho detto io. “E’ con le parole che si mandano a morire le persone”. Anche questo non l’ho detto io. Le parole sono l’unico modo di esprimere i pensieri, l’unico modo di capirsi. Le parole, quando dispiegano argomenti, sono fatti. Mi dispiace ma parli per frasi fatte e gli argomenti che porti per sostenere le tue tesi sono deboli deboli. Se le parole sono altro dai fatti, le tue sono molto più inconsistenti delle mie. Paolo Federico

      • se ti mettessi le prove sotto il naso non capiresti comunque
        non c’è peggior sordo di chi non vuole ascoltare

        la miglior prova è sotto gli occhi di tutti
        L’INCONCLUDENZA

    • Se tu mi mettessi le prove sotto il naso non capirei comunque semplicemente perché non c’è nulla da capire. Parli per frasi fatte, argomenti deboli, inconsistenti proprio come le risposte che mi dai. Leggo questo blog perché nei link trovo persone di straordinaria acutezza lucidità e preparazione, imparo sempre qualcosa da loro. Dietro la supponenza delle tua risposte trovo solo una vuota arroganza. Paolo Federico

  • Io non capisco:
    1) Il Referendum per la permanenza nell’euro mi sembra una cagata colossale fatta solo per accaparrarsi il voto degli euro-scettici. Preferirei di gran lunga una decisione secca e motivata senza pararsi il culo dietro al referendum. Per come la vedo io fare un referendum o solo mettersi in ballo a raccogliere firme significa permettere ai poteri forti europei di impedire qualsiasi cambiamento con più eventuale fuga di capitali dall’italia.

    2), 5) e 7) Non capisco perchè inserirle, l’abolizione del fiscal compact porterebbe con se anche l’abolizione dell’obbligo del pareggio di bilancio e l’abolizione dell’obbligo di rimanere al di sotto del 3%…dobbiamo fare numero con le proposte?

    4) Non so…non capisco perchè non perseguire direttamente un’uscita dall’euro…è stata un fallimento perchè si sono legate realtà differenti con politiche fiscali differenti, non capisco perchè dobbiamo farne 2? I PIIGS sono un’area valutaria ottimale? La moneta unica funziona solo laddove non serve.

    Non so…

  • @ Stefano, Luca ecc.

    Scusa, te lo ho già scritto un’altra volta ma forse non l’hai letto:

    “stragi, scandali, inquinamento, abusi di potere e mazzette” non dipendono dalla moneta scelta da una data economia.

    La lira non è salvifica, ma non lo è nemmeno l’euro dal momento che con l’euro, ora vigente (o sbaglio?) e l’adesione all’eurozona questi fenomeni seguono un trend di incremento storico, che non ha subito alcuna alterazione nel suo percorso nel 1988, nel 1998 o nel 2002 (date rispettivamente dell’adozione dello SME, dell’adozione interbancaria dell’euro, dell’adozione commerciale dell’euro per tutti noi).

    Questi fenomeni continueranno ad esistere finché la gente non eserciterà un controllo democratico maturo, che non passa dalla scelta della moneta, ma dalla consapevolezza sulle scelte politiche adottate dai nostri rappresentanti.

    Quindi per chi, come me, è fortemente ANTI EURO, non si tratta di scegliere una strada che deve portare alla “perfezione salvifica” del paese (da questo punto di vista esistono infatti ben più fondate e reali speranze religiose). Per me si tratta di scegliere tra gli strumenti inventati dall’uomo per garantire le transazioni commerciali ed il trasferimento di ricchezza, cioè la MONETA, quella che meglio risponde ad esigenze di flessibilità e garanzia di alcuni diritti costituzionali.

    Chi può ancora oggi affermare, con onestà intellettuale, che l’euro non sia proprio uno strumento RIGIDO e che favorisca l’allontanamento della sovranità della politica economica di uno Stato dai loro titolari, cioè noi?
    Chi può negare che questa non sia un’Europa che preferisce definire le misure in cm delle mele per poter essere commerciate nel mercato comune, piuttosto che guardare in faccia i greci che fanno prostituire le figlie con i turisti, per portare a casa la pagnotta?

    Troppo spesso ho la triste consapevolezza che per molti che scrivono in questo bellissimo blog, l’euro sia una giusta risposta in senso ANTI-ITALIANO, … mi spiego meglio:
    l’euro e l’Europa concepiti come una risposta ai vizi atavici dell’essere italiani – mafia, corruzione, politica inefficace… Ciò che tanti chiamano il “VINCOLO ESTERNO”, visto in come soluzione che finalmente consente di baypassare le nostre corruttele, moralizzando forzosamente il Paese…

    Ma guarda che se vuoi iniziamo a parlare delle corruttele ben più significative che sono avallate TUTTI I GIORNI nei corridoi di Bruxelles dai c.d. “lobbysti” (figure tecniche che vengono sguinzagliate nei codazzi dei parlamentari europei, cosegnandogli i testi già scritti da altre “manine” interessate, di regolamenti e direttive che ci vincolano tutti), rispetto degli spiccioletti rubati dai batman di turno (cose che, chiarisco, sono puzzolenti, mefitiche e che meritano la pena di “morte civile”).

    Queste corruttele europee di cui parlo, sono assai più infime in quanto si travestono in modo tecnico e cristallino, spesso portando tutti noi, ad es., a comprare farmaci inutili e dannosi, prontamente inseriti nei prontuari farmaceutici pubblici di tutti gli stati membri… e ti prego di credere che so quello che affermo, …. o di foraggiare “fondi salva stati”, che sono in realtà “fondi salva banche” dei paesi più “virtuosi”, che hanno bruciato con titoli tossici i loro attivi patrimoniali. Magari quelle risorse potevano servire per ben altre cose che interessano tutti noi.

    Ergo, sdoganiamo dal discorso tecnico monetario sull’euro e sulla sua reale “sostenibilità”, da quello relalitivo alla odiosa corruzione e ad una anti-italianità sostanziale diffusa.

    Per chi questo concetto non lo accetta o non lo capisce o non lo condivide, c’è sempre una nuova formazione politica di riferimento, il Partito Democratico, perché cercare altro?

    • Io non nego le storture che derivano dall europa..Nego la visione eurocentrica dei problemi italiani , non esiste nemmeno IL problema più significativo, i cancri che consumano il paese sono correllati tra loro, in certi casi cercare di risolverne uno tralasciando il resto potrebbe causare più danni che benefici. (equitalia è la dimostrazione lampante).
      il mio in definitiva è un appello ( disperato) alla mediazione tra le parti , unico e vero strumento per riformare il paese. I miei commenti hanno l’unico scopo di far emergere incoerenze e pessimi risultati di chi nega il valore della mediazione.

    • Io non sono un esperto di economia, ma la mia opinione è che si debba uscire dall’euro e che ci sia l’insopprimibile diritto per ogni nazione di essere proprietaria di una moneta sovrana. Detto questo, io ritengo che l’uscita dall’euro non possa essere una cosa indolore se non impossibile. Ma le mie perplessità non sono di ordine tecnico: sono anche disposto a credere, come mi pare abbia detto Borghi, che siano sufficienti tre minuti per compiere le operazioni necessarie per decretare decaduta la moneta euro. Le mie perplessità riguardano la reazione sicura e inevitabile di un sistema essenzialmente criminale che non accetta soluzioni che vadano in una direzione di autodeterminazione dei popoli. Per solo provare a contrastare una simile macchina da guerra servirebbe almeno una nazione fatta da gente spinta da un sentimento di solidarietà. Io invece vedo una società italiana completamente disgregata, con una cultura fatta di talk show e campionati di calcio, abituata negli anni a diventare indifferente alle peggiori angherie da parte soprattutto delle istituzioni, corrotta e ipocrita. Questo è proprio il peggior materiale umano che potessimo sperare per affrontare una guerra. E infatti vedo anche nei commenti che c’è chi spera nella Le Pen, chi in Assange, chi in Pinco e chi in Pallino, ben sapendo che con gli italiani si va poco lontano.

    • Stefano il tuo commento è drammaticamente realista..infatti chi invoca “rivoluzioni” è solo un ciarlatano o un incapace o tutte e due le cose. I problemi sono molteplici e correlati ma I origine si trova negli italiani, quindi l’unica rivoluzione buona ed efficace sarebbe contro la loro stessa imbecillità..Il paese cambierà lentamente insieme agli italiani . Nessuna rivoluzione solo una lenta e noiosa evoluzione (come natura insegna )

    • Se uno teme reazioni mafiose che fa? Accetta lo status quo?
      Guarda che è proprio questa mentalità che è la causa primigenia delle cose che non vanno in Italia.
      Questo fatalismo negativo sul nostro Paese non è ne positivo ne utile.
      Bisogna essere coraggiosi ed avere un istinto rivoluzionario, oltre che amare l’Italia.
      Il fatalismo è ciò che ha consentito nei secoli dominazioni estere e signorie di varia natura.
      Qua bisogna avere delle palle e metterle a correre nella direzione giusta, senza stare a fare calcoli sulle convenienze di contesto.

      Il mio consiglio: non pensate solo alle diagnosi, o si da la terapia giusta al paziente, o questo muore…

  • Peccato davvero che ci si sia sperduti nell’antieuropeismo dell’estremismo di sinistra. Un tragico dejavue che mi impedisce di rivotare M5s. Peccato perchè si è presentato come una speranza di cambiamento ma quale cambiamento? Si auspica la solita politica di indebitamente per continuare a vivere al di sopra delle proprie possibilità, indebitando ancora, dopo i figli anche i nipoti e i pronipoti. Questa volta con nuovi strumenti come gli eurobond, dopo avere inflazionato i BOT e i CTT italiani fino a oltre duemila miliardi di euro, quattro milioni di miliardi di vecchie lire. Quanto diventerebbe tornando alla lira? Poco importa perchè la soluzione è quella di non pagare i debiti fatti. Magnifico, ma dov’è la novità? I falliti fanno tutti così. I tedeschi a morte, perchè non vogliono garantire con la loro economia sana e corretta i nuovi buffi degli italiani and Co. Continuiamo pure a far ridere anche i polli, è la fine che ci meritiamo evidentemente. Purtroppo, però, non posso continuare a spararmi nei piedi votando un simile programma. L’europa è l’incubo dei boiardi di Stato italiani che li costringe a rispettare delle regole. Voi volete correre in loro soccorso eliminando i controllori. Complimenti!
    Ricordatevi, però, che persino la legge sulla responsabilità civile dei magistrati che violano i diritti all’equità dei processi: Iudex debent iudiucare secundum alligata e probata! (i giudici devono giudicare secondo le prove allegate) Norma del Diritto romano nata quì, nella culla del diritto che fu l’Italia, oggi viene imposta all’Italia da una sentenza di condanna europea della Corte di Giustizia del Lussemburgo e nonostante siano passati tre anni da quest’ultima sentenza di condanna a una multa da dieci milioni di euro, che paghiamo noi ovviamente, ancora non c’è stata alcuna legge da parte di questo parlamento di pagliacci impennacchiati. Ebbene voi cosa proponete di fare per quest’altro grave problema, l’assoluta impunità dei magistrati che sono casta come i politici in Italia?… Eliminare l’Europa …ancora complimenti!!!

    • si si bravo antonino…..

      anch’io non voterò più il M5S perchè non sta facendo nulla per evitare le stragi di gatti e cani investiti sulle strade italiane!

      non voterò più il M5S perchè non sta facendo nulla per migliorare il gioco del calcio, sopratutto perchè gli abbonamenti a premium e sky calcio costano troppo!

      non voterò più il M5S perchè i cittadini eletti non criticano quel manipolo di magistrati comunisti insurrezionalisti dediti al sabotaggio della democrazia!

      bravo antonino vota PD FI NCD UDC LEGA ecc…. loro si che faranno le cose per bene!

  • Ho sentito che, appena dopo il Vday, sembra che Grillo abbia iscritto il suo movimento all’Alde, il partito più filoeuropeista (e filoeuro), tedesco, che c’è.
    Allora, se questo è vero, è inutile prendere in giro la gente con fantomatici referendum sull’euro (finora i referendum sono solo abrogativi, mai propopsitivi, quindi chi vuole dire sì in realtà dice no).
    So che tu sei una specie di portavoce di Grillo, quindi probabilmente mi bannerai, comunque questa notizia, ripeto, ammesso e non concesso che sia vera, sta già girando per i blog.
    Laura

    • Io non sono ‘una specie di portavoce di Grillo’. In ogni caso la notizia è falsa. Nessuno ha deciso niente: il gruppo parlamentare europeo (ammesso che m5s non abbia i numeri per farne uno da solo) verrà scelto probabilmente da tutti gli iscritti certificati in rete.

  • mi perdoni ma a me dell’antieuropeista estremista di sinistra non me l’ha mai detto nessuno!
    la prego gentilmente di informarsi meglio sulle cause della crisi dell’intera eurozona e non solo di questi suoi concittadini che hanno voluto comprarsi la mercedes e non hanno i soldi per ripagarla…lei e’ “leggermente ” fuori strada.

    eliminare l’euro non vuol dire eliminare l’europa, anche se qualche problemino l’europa stessa ci arreca.
    comunque non tutti i nostri fratelli europei adottano l’eurogabbia.
    saluti

  • 2000 MLD di €uro di debiti + interessi, potevano chiamarsi Lire, Dollari o Sesterzi la sostanza del debito non cambierebbe perché non cambierebbero i delinquenti al governo.

    Quando quei 2/3 di italioti avranno capito questo (sempre se lo vogliano) avremmo risolto i problemi del Paese.

    • Scusa, una domanda:

      Ma perché tu e qualcun’altro non emigrate in Germania?
      E’ bella, si vive benissimo e sono in attesa di tanti italiani da pagare 800 euro al mese con i mini job…

      Vai per piacere, parti… te lo dice un italiano, a te che sei italiota.

    • Quei 2/3 di italioti non hanno nulla da capire, hanno capito bene tutto: il problema è che non sono meno delinquenti di chi degnamente li rappresenta.

  • Qualcuno potrebbe spiegarmi perchè per uscire dall’€uro dovremmo fare un referendum mentre, per esempio, non è importante farlo per togliere il pareggio di bilancio che oltretutto è diventato una legge costituzionale?

    Perchè in un caso c’è bisogno del parere diretto dei cittadini mentre per altri casi sono sufficienti i rappresentanti eletti in parlamento?

    Qual’è la discriminante?

    Scusate ma non lo capisco proprio!

    • Probabilmente è per non dare adito alla stampa venduta di attaccarsi all’anti europeismo per distorcere le cose un pò di più. Il M5S è fin troppo trasparente e diretto, c’è bisogno di un pò di strategia.

    • Se il M5S perde la trasparenza e si mette a fare strategia come i vecchi partiti è morto e non ha più ragione di esistere!

  • Come si è minata la sovranità politica e monetaria nazionale e da chi, prima d’accusare la UE l’Euro la Merkel la spectre, babbonatale la befana ecc…. che sicuramente hanno le loro responsabilità ma:

    Con il D.P.R. 12/12/2006 viene modificato l’articolo 3 dello Statuto di bankitalia che così recitava:
    « In ogni caso dovrà essere assicurata la permanenza della partecipazione maggioritaria al capitale della Banca da parte di enti pubblici o di società la cui maggioranza delle azioni con diritto di voto sia posseduta da enti pubblici.»
    D.P.R. firmato dal presidente del Consiglio R. Prodi, dal presidente della Repubblica G. Napolitano e dal ministro dell’Economia T. Padoa Schioppa.
    Con questa modifica fu eliminata l’ultima norma che prevedeva la presenza dello stato in Bankitalia, pur non essendo mai stata fatta rispettare da nessun governo.

    Chiunque abbia un minimo di memoria storica anche recente deve ricordare la miriade di balordaggini che le banche hanno perpetrato sistematicamente a danno del’Italia e degli italiani…… l’origine di tutti i nostri mali si chiama classe politica e dirigente…… eletta dagli stessi italiani…..

    • @ Mr.Age, anche Mussolini istituì la previdenza sociale, la sanità pubblica, bonificò territori per togliergli ai latifondisti e cederli ai contadini, ma poi gettò l’Italia in una situazione peggiore delle precedente.

      Il vero ed unico colpo di Stato mai avvenuto in Europa dopo la II°guerra mondiale è avvenuto in Italia nel 1993 quando il popolo con regolare e democratico Referendum volle abrogare i finanziamenti ai partiti, ma gli stessi leader politici in combutta con gli esponenti governativi pochi mesi dopo li rifinanziarono con l’espediente legislativo del rimborso elettorale, il tutto fu sottaciuto dall’informazione mediatica collusa.

      In questi 20 anni in Italia ci sono state un infinità di furberie legislative che sommate fanno il golpe più lungo e sofisticato che la storia umana conosca.

      Ma siccome il popolo non è stato istruito edotto dall’istituzione scolastica alla coscienza dell’essere civile e democratico queste vicende da terzo mondo non vengono riconosciute come nefandezze dalla maggioranza dei connazionali.

    • @ Clesippo
      Non sono un berlusconiano ho solamente riportato un fatto che piaccia o no è inconfutabile.
      Sull’inutilità dei referendum sono d’accordo con te, infatti continuo a non capire quello sull’euro.

    • @Mr.Age, Mussolini era solo un esempio, trattasi per molti italiani di eroe eponimo, comunque nel bene o nel male appartenente alla nostra storia.

      Per i Referendum non credo siano inutili, anzi sono la prova inconfutabile dell’avvenuta applicazione della DEMOCRAZIA, diventano inutili quando al Governo si trovano politici infami coperti da presidenti della Repubblica collusi o codardi, non ricordo chi fu nel 93, ma se fosse stato coraggioso avrebbe sciolte le due camere appena portata in parlamento la legge per rifinanziare i partiti, da quel giorno in poi è stata per noi italiani una discesa verso gli inferi, non ancora terminata.

    • Io interpreto la proposta del m5S per un referendum sull’euro come una chiamata per una assunzione di responsabilità da parte del popolo italiano. Uscire dall’euro significa entrare in “guerra”: se gli italiani voteranno per la guerra, guerra sarà. Ma il referendum non si farà, se si farà gli italiani voteranno per l’euro, se invece entreremo in “guerra”, in queste condizioni, ma come tutte le nostre guerre, sarà una disfatta.

    • @ Stefano
      Siamo già in guerra e la stiamo perdendo!
      Siamo un paese occupato dalla finanza e dal capitale straniero, e da un immigrazione pilotata al fine di abbassare il costo del lavoro.
      Non avendo una moneta, ne imprenditori ne lavoratori hanno gli strumenti per potersi difendere!

    • Io credo che per ora siamo nella fase delle rappresaglie da parte della parte più forte verso la più debole http://it.wikipedia.org/wiki/Pater_hercle_tuus
      Noi per ora stiamo solo subendo e la nostra dichiarazione di guerra potrebbe essere quella di voler uscire dall’euro.
      Secondo alcuni insieme a te siamo nelle condizioni di poter dichiarare guerra al potere finanziario/militare mondiale. Secondo alcuni come me sarebbe quantomeno necessario prima dotarsi di una unità nazionale e di una società civile coesa e matura. Non siamo capaci neanche di liberarci di questa casta di criminali (e qui basterebbe una semplice crocetta sul simbolo giusto), vorrei capire come potremmo sperare di liberarci, in queste condizioni, di quelli che li manovrano che sono infinitamente più forti e pericolosi.

    • @ Stefano
      Il “Lupo” ha già cominciato a mangiarci basta vedere le aziende (il famoso Made in Italy) che sono state acquistate e smembrate dai capitali esteri.
      Una volta che avranno portato avanti quest’ultima trance di privatizzazioni non ci sarà più nessuna nazione da salvare
      L’uscita dall’euro non è una dichiarazione di guerra, ma semplicemente legittima difesa!

    • Quel “lupo” è stato autorizzato a sbranarci dalla politica governativa italiana, PD PDL oggi FI NCD comprese LEGA ex UDC ecc… comprese le banche autorizzate dal governo alla speculazione finanziaria dopo avere abbattuto l’argine legislativo del diritto pubblico che regolava gli istituti di credito.

      Quel “lupo” famelico si può fermare solo sostituendo la classe politica e dirigente italiana.

    • @ Clesippo
      Sicuramente ci vuole una classe dirigente onesta con gli italiani ma che sia determinata e abbia anche le idee chiare sul funzionamento dell’economia di una nazione. In questo momento a parte qualche slogan propagandistico le idee sono piuttosto confuse e spesso in contraddizione fra di loro.

  • penso che i 7 punti del movimento cinque stelle sia ragionevole,poi penso e spero che i vari letta, monti ,casini ec..non solo devono sparire dalla circolazione ma per tutto il danno fatto al popolo italiano,devono morire,in quanto alla merkel la signora deve capire che i tedeschi non sono degni degli italiani.

    • dimenticavo io e tutta la mia famiglia siamo sempre stati di sinistra ma siccome la sinistra in italia è balorda come la destra noi voteremo sempre i 5 stelle.

  • A PROPOSITO DI CORRUZIONE NELLE ISTITUZIONI UE

    “””Nella giungla delle lobby”””
    (traduzione di Andrea De Ritis)

    Un’inchiesta del Sunday Times scredita l’intera istituzione del Parlamento Europeo.
    In materia di lobby, l’Ue è oggetto di attenzione speciale dei poteri imprenditorialipoiché nella quasi totalità dei casi il diritto comunitario prevale sul diritto nazionale, e perché i poteri sono concentrati in poche sedi ben definite.
    I rappresentanti dei gruppi di interesse hanno capito molto bene che Bruxelles è il posto giusto per fare pressione. Qui infatti si trovano migliaia di lobbisti, centinaia di società di pubbliche relazioni e studi legali, una dozzina di think tank e gli “uffici d’affari europei” di centinaia di imprese. La società civile e i gruppi ecologisti possono ben poco di fronte ai mezzi finanziari delle grandi compagnie. La Federazione europea dell’industria chimica (Cefic), per esempio, dispone di più lobbisti di tutte le organizzazione di protezione ambientale messe insieme. La Commissione europea, che ha il potere esclusivo di proporre e sviluppare le nuove leggi europee, è uno degli obiettivi prioritari. Ma l’interesse dei lobbisti nei confronti del Parlamento europeo è aumentato proporzionalmente all’incremento del suo potere dovuto al trattato di Lisbona. Esso può ormai approvare, bloccare o modificare le proposte della comunità europea, e i suoi deputati sono al centro degli interessi delle lobby. L’Ue interviene ormai in settori sempre più tecnici, che comportano spesso delle consulenze. Ma invece di realizzarle in modo autonomo, la Commissione lascia campo libero ai lobbisti, che sono diventati interlocutori privilegiati nelle sedi delle istituzioni europee. E invece di impegnarsi per l’interesse generale, questi lobbisti servono interessi particolari e contribuiscono a rendere la legislazione europea favorevole alle grandi compagnie che li retribuiscono.

    I gruppi di pressione nascondono accuratamente le loro vere motivazioni, creando società ombra e affermando di lavorare per delle ONG o di finanziare “esperti indipendenti”.
    L’influenza dei gruppi di interesse che operano nell’ombra non sembra però preoccupare troppo l’Ue. Bruxelles prospera grazie ai giochi di potere dei gruppi di pressione. Funzionari, diplomatici, lobbisti e giornalisti si incontrano dalla mattina alla sera, pranzano nel quartiere Europe, cenano nel quartiere Des Sablons, partecipano a cocktail party, si frequentano la sera e durante i fine settimana, membri di uno stesso club dedito a una nobile causa – l’Europa e il suo benessere!

    Trasparenza impossibile

    Casi di ex commissari che vendono i loro servizi e la loro influenza alle lobby, provocando grandi conflitti di interesse in seno all’esecutivo europeo, sono sempre più numerosi. Una situazione che imbarazza Bruxelles.

    Sui 13 commissari che hanno lasciato la Commissione nel febbraio 2010, sei lavorano ora nel settore privato, anche se continuano a ricevere dei sussidi europei. E guarda caso, tutti hanno trovato lavoro in gruppi privati di cui hanno sostenuto gli interessi durante il loro mandato. Il caso più famoso è quello del deputato socialdemocratico Günter Verheugen, che in qualità di commissario per l’impresa e l’industria (2004-2010) è stato criticato per aver favorito grandi società a scapito delle preoccupazioni sociali e ambientali. Poco dopo la fine del suo mandato, Verheugen ha creato un suo studio di consulenza, European Experience Company. La sua agenzia aiuta “gli alti rappresentanti delle istituzioni pubbliche e private” nella loro azione di lobbying nei confronti dell’Ue. La compagnia vende le sue “raccomandazioni strategiche nel campo della politica Ue”.

    Secondo la deputata tedesca Inge Grasle (Cdu), “chiunque disponga di denaro può comprare l’accesso di Verheugen alle istituzioni europee”. Il comitato etico della Commissione si è occupato del caso, ma senza trovare nulla da ridire. Del resto questo comitato accorda sistematicamente eccezioni agli ex commissari, che ufficialmente dovrebbero attendere un anno prima di impegnarsi come lobbisti.

    Rappresentare gli interessi fa parte del funzionamento di uno stato democratico. Nel quadro degli sforzi per conquistare la fiducia dell’opinione pubblica, l’Ue ha stabilito un registro facoltativo e si prepara ad adottare un codice di condotta per assicurare più trasparenza. Ma secondo l’ONG Alter-Eu, che si batte per la trasparenza delle attività di lobbying, solo il 40 per cento dei gruppi si è iscritto a questo registro.

  • CLAUDIO BORGHI OGGI A BRUXELLES: “MORIRE PER L’EURO?”

    “La verità è semplice da spiegare. La crisi della nostra democrazia dove i governi e le politiche sono imposte dall’alto lasciandoci accapigliare per le briciole è ormai sotto gli occhi di tutti. Noi oggi a Bruxelles spiegheremo che la disoccupazione è figlia inevitabile di una moneta troppo forte per un’economia debole e che non è in grado di reagire agli shock con tutti gli strumenti che invece i Paesi a normale sovranità monetaria possono utilizzare. Diremo che l’austerità e le tasse sono state imposte per abbattere deliberatamente il mercato interno pareggiando così la bilancia commerciale. Denunceremo che, mentre il nostro governino si contorce per trovare duecento milioni per eliminare l’ultimo pezzo di Imu, sono stati trovati, senza colpo ferire, senza dibattito e senza informazione, cinquantamila milioni da destinarsi a prestiti con cui altri Paesi hanno ripagato debiti che non avevano con noi. Racconteremo come le regole che impongono il pareggio di bilancio siano in aperta violazione dei trattati fondativi dell’Unione e proveremo a delineare prospettive e regole che sarà bene seguire quando si arriverà alla ricostruzione.

    Cercheremo di evidenziare alcune (tutte è impossibile) delle grandi bugie che sono state riversate costantemente sui cittadini approfittando dei sensi di colpa degli italiani per dei difetti che indubbiamente ci sono ma che non sono causa diretta dell’attuale disastro. Dimostreremo che la colpa non è del debito pubblico, che non siamo diventati improvvisamente improduttivi, ma che siamo inevitabilmente andati fuori mercato per l’impossibilità di aggiustare le differenti velocità delle economie, che l’unica strada che ci viene offerta è quella del forte taglio dei salari imposto con l’arma della disoccupazione quando invece bisognerebbe essere messi in condizione di poter fare l’opposto. Spiegheremo perché le paure dei disastri che accadranno quando si uscirà dall’euro sono fantasie prive di fondamento e che il disastro vero è quanto è già successo e sta succedendo. Il Partito unico dell’euro ha i giorni contati: i partiti tradizionali non potranno più ignorare le questioni vere. La Lega, con la nuova leadership di Matteo Salvini, si dichiarerà apertamente per l’uscita dall’euro; Grillo, spinto dalla base, ha riproposto la questione, Fratelli d’Italia assume posizioni sempre più critiche e inevitabilmente altre forze, da sinistra a destra, a partire da Forza Italia, dovranno presto confrontarsi con la questione euro.
    Non si può essere di sinistra e sostenere uno strumento che crea disoccupazione, non si può essere liberisti e vincolarsi mani e piedi. La scelta di campo sarà fra chi vuole mantenere questo sistema e chi vorrà ritornare libero. L’informazione è la chiave. Da oggi anche a Bruxelles non si potrà più fare finta di non sapere”.

  • La risposta dell’Europa ai sette punti del MoVimento arriva oggi dal Corriere:

    L’economista Marcello Messori, in prima pagina, dopo aver dipinto alla perfezione il disastro dell’economia italiana, passa alla propaganda e giura che questi “contractual arrangements” “offrono un’imperdibile opportunità”.
    “E’ vero che tali accordi implicano cessioni di sovranità nazionale nelle politiche macroeconomiche e fiscali, rischiando così di rendere ancora più rigidi i vincoli esterni; è però anche vero che offrono la possibilità a Paesi responsabili di graduare gli aggiustamenti e di allentare altre richieste europee, trasformando i propri punti di forza in fattori di sistema”.

    • Grillo ha ricevuto anche la risposta da Berlino che gli Eurobond se li può scordare (il punto 3 lo può già depennare dalla lista)

      ll M5S ha la forza di radunare milioni di persone a Roma per una manifestazione pacifica contro questo governo e contro questa Euro. Che lo faccia per DIO!

  • Cit. Mr Age

    Per quanto mi dispiaccia ammetterlo qualcuno ci aveva provato a far rispettare l’art.3!
    Art.19 comma 10 legge n°262 del 28/12/2005
    http://www.camera.it/parlam/leggi/05262l.htm
    >>>>>
    10. Con regolamento da adottare ai sensi dell’articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400, è ridefinito l’assetto proprietario della Banca d’Italia, e sono disciplinate le modalità di trasferimento, entro tre anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, delle quote di partecipazione al capitale della Banca d’Italia in possesso di soggetti diversi dallo Stato o da altri enti pubblici.
    >>>>

    Per chi non avesse capito questa è la legge fatta da Tremonti sotto il governo Berlusconi nel 2005, secondo la quale le quote della Banca d’Italia dovevano tornare allo Stato: Tale legge è stata disattesa.
    Mi farebbe piacere sentire quelli del M5S far conoscere al movimento questi argomenti prima di parlare di un improbabile referendum sull’Euro

    Nel frattempo il governo Letta rivaluta delle le quote del capitale PRIVATO della PRIVATISSIMA Banca d’Italia!!!!

    • @ Clesippo
      In modo un pò semplicistico, ma credo che le cose siano andate piu o meno così!
      la legge in questione è stata fatta da tremonti durante il 3° governo berlusconi sul finire della 14° legislatura, dopodichè nella 15° legislatura (governo Prodi) è stato eletto il nuovo PdR Napolitano ed è stato modificato l’art. 3 dello statuto della BdI (Padoa Schioppa-Visco), che di fatto ha vanificato la legge che doveva riorganizzare la proprietà delle quote. Due anni dopo è finito il 2° governo Prodi e siamo tornati alle elezioni vinte da berlusconi che ha governato fino alla famosa lettera della BCE.
      http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-09-29/testo-lettera-governo-italiano-091227.shtml?uuid=Aad8ZT8D&p=2

    • ti ringrazio Mr.Age!!!

      Questi fatti peculiari realmente accaduti non molto tempo fa vanno ricordati per capire quanto PD e PdL siano pappa&ciccia al Governo di questa nazione da 20 anni, facendosi regali e sgarbi a vicenda secondo convenienze personalistiche danneggiando il Paese, turlupinando gli italiani cento volte dalla politica ed altre cento dal sistema mediatico dell’informazione colluso per raccontare fandonie sviando i sospetti da chi avesse premeditato scientemente l’assassinio dell’Italia, giornalisti mercenari che incessantemente hanno raccontato e raccontano verosimilmente che la crisi economica e finanziaria è colpa della UE e dell’€uro (in parte è vero) coprendo la mala gestio della stessa politica che oggi cavalca lucrando la concreta rabbia degli italiani verso l’€uro; attenzione, con gli stessi artifici pseudo politici e corsari si apprestano ad ingannare di nuovo gli italiani con la fittizia divisione della destra in due fazioni FI e NCD, ed il PD con la pantomima delle primarie potrebbe succedere che i voti del terzo eletto verrebbero sommati al secondo per ricompattare quel sodalizio culo&camicia contro gli italiani.

    • @ Clesippo
      Che ci siano delle enormi responsabilità della classe politica è evidente a tutti, quello che non condivido è (caratteristica tutta italiana) “buttare il bambino con l’acqua sporca”.
      Mi spiego meglio.
      Berlusconi ha sicuramente tentato di riportare un pò di sovranità in italia mentre il PD svendeva l’Italia agli amici degli amici. Pur mantenendo un pessimo giudizio sul suo operato non posso metterlo sullo stesso piano del PD e cancellare le poche leggi che andavano in questa direzione.
      Sia dopo il fascismo sia dopo mani pulite abbiamo fatto fuori una classe politica cancellando anche le cose buone che erano state fatte e ci siamo ritrovati in condizioni ben peggiori, non vorrei che ora facessimo lo stesso errore.

      Avere una nuova classe dirigente è sicuramente importante ma senza la sovranità, che è il potere di fare le scelte politiche, non esiste proprio lo Stato.
      Come italiano non posso accettare che un qualunque governo (di berlusconi, di Letta o del m5S) debba cadere sotto la pressione di una lettera della BCE che è un organo privato e straniero.
      Questo viene molto prima delle mie simpatie politiche per l’uno o per l’altro, è una questione di sovranità e democrazia!

      P.S. Ti prego, non farmi più prendere le difese di Berlusconi!

    • non ci penso nemmeno Mr.Age, spero che B. finisca nel dimenticatoio e con lui l’edonismo politico che per 20 anni ha massacrato la società italiana.

      Sarebbe un suicidio buttare via “l’acqua sporca” con la Costituzione, ma dobbiamo attivarci per precedere le mosse di questa cricca anti-italiana già in campagna elettorale per la primavera 2014, con la quale cercheranno di consolidare il potere per buttar via definitivamente la Costituzione della Repubblica stravolgendone principi etici e valori morali condivisibili e riconosciuti da tutti necessari per realizzare la civiltà della democrazia cioè equità sociale.

      Vedi come la destra si sia divisa in due per giocare al buono e cattivo per acchiappare più consensi, e la sinistra al suo interno divisa in tre correnti con, il buono, il carino, il cattivo, ma con lo stesso intento della destra.

      Pragmaticamente dobbiamo fottere chi ci vuole fottere.

    • @ Clesippo
      Concordo con quello che dici spero solo che il M5S si comporti con coerenza e trasparenza decidendo prima delle elezioni a quale gruppo parlamentare europeo aderire, se così non fosse avrei la sensazione di ricadere nei “giochini” della vecchia politica che tutti critichiamo.

  • Caro Claudio, bisognerebbe avvertire Il cittadino ANGELO TOFALO dall’astenersi di esercitare il suo mandato parlamentare proponendosi come DJ ai microfoni dell’istituto.
    Tale atteggiamento è alquanto stravagante e ridicolo, e non rappresenta la volontà popolare del M5S, che in altre occasioni (vedi Taverna) ha perfettamente interpretato il sentimento, l’indirizzo politico e la volontà popolare del nostro movimento.
    Tali leggerezze da “sbarbato” vengono strumentalizzate sistematicamente dai delinquenti di palazzo e dalla disinformazione dei media, mettendo in ridicolo il M5S in un momento importante come è questo, in previsione delle nuove elezioni che per ovvi motivi ci saranno presto.
    La morale di leggerezza di esercizio istituzionale che emerge da un tale assurdo comportamento agli occhi di un popolo italiota come è il nostro è che il M5S è costituito da adolescenti spensierati che proprio per la naturale spensieratezza, non potrebbero affrontare o rivoluzionare un momento storico cosi’ tragico.
    In qualità di portavoce del movimento mi rivolgo a te affinchè il cittadino ANGELO TOFALO venga richiamato ad adottare un comportamento piu’ sobrio ed istituzionale e che si astenga nel futuro dal provocare attraverso i suoi atteggiamenti, la ridicolizzazione di un intero movimento che invece è serio ed è interessato davvero al futuro del popolo Italiano.
    Un saluto affettuoso ai presenti del blog ed in particolare al suo coordinatore.

  • SUGGERIMENTO:

    nella trasmissione di Paragone (la gabbia) ieri sera Barnard ha demolito con l’accetta i punti salienti del nostro movimento.
    La gabbia è l’unica trasmissione nazionale vicina alla realtà ed è vista da una miriade di persone che fondamentalmente appartengono alle nuove forze politiche emergenti dove è possibile constatare quale sia il basso livello della vecchia politica, quali siano i danni causati dall’euro, le varie sovranità maltolte dall’alta finanza e mille altre informazioni intelligenti ed utili ad informare gli italiani veri e gli italiioti luogocomunisti.
    Ad un certo punto è intervenuto Barnard che ha letteralmente demolito il M5S con la sua consueta arroganza e il suo autocompiacimento.
    A tali menzogne non è stato possibile replicare, in quanto in studio non vi era l’ombra di un esponente del M5S. E’ possibile che tale intervento da parte di uno dei giornalisti piu’ attenti del nostro tempo abbia creato attenzione nei confronti dell’MMT dello stesso Barnard e Mosler, probabili consensi che cosi’ espletati possono sottrarre poi voti alle urne.
    E’ necessario pertanto, in virtu’ del fatto che “la gabbia” è l’unica trasmissione importante attuale, che il movimento sia presente in forma stabile in questa trasmissione, affinchè si possa in qualche maniera proteggere il nostro programma elettorale ed eventualmente ribattere a forme arroganti e false di nuovi personaggi politici come Barnard ha dimostrato di essere.
    Prima di ieri sera ero abbastanza favorevole a future alleanze con l’MMT in virtu’ del programma antieuro cui è promotore, ma da ieri sera sono definitivamente contro qualsiasi alleanza con questo soggetto che ha dimostrato di non voler cambiare l’italia con il rispetto e l’amore per il prossimo, ma con l’attacco arbitrario, falso e gratuito tipico della vecchia politica berlusconiana.
    M5S sempre.

    PRESENZIARE SEMPRE ALLA TRASMISSIONE DI PARAGONE

    • chi di spada ferisce di spada perisce ..il linguaggio arrogante , massimalista , fatto con accette (o motoseghe ) era e continua ad essere un punto d’orgoglio di grillo e del M5S (altrimenti come dite voi…”votate qualcun’altro” , giusto ? )..Incominciare a lamentarsi di chi usa il vostro stesso “metodo” suona un tantino ridicolo.
      Mi piacerebbe sapere quale amore per il prossimo esprima il M5S rifiutando il dialogo o insultando direttamente chiunque non la pensi come loro o appartenga a uno schieramento differente (che per vostra definizione è un “traditore della patria” a prescindere). Forse amore per il prossimo se questo prossimo …vota M5S.
      Quello del M5S non è amore per il prossimo ma squadrismo o cameratismo che sono proprio cose differenti…percarità magari è proprio la ricetta giusta per cambiare il paese, ma non prendiamoci per il culo perfavore..

    • caro Luca, dopo aver rinunciato ad oltre 70 milioni di euro tra rimborsi elettorali e indennizzi ridotti il M5S si è guadagnato l’autorizzazione di usare qualunque tipo di linguaggio creda opportuno per far valere i propri diritti.

      Invece gli altri chiunque essi siano desiderano criticare o giudicare l’operato del M5S dovrebbero usare un linguaggio rispettoso.

  • Si, discutiamo pure tra noi, insultiamoci pure, va tutto bene per me, però è anche arrivato il momento di sentirci tutti mobilitati per fare qualcosa. Non possiamo e non dobbiamo più nasconderci. Le tantissime cose che leggo su questo blog, anche quelle che magari non mi convincono troppo, comunque mi entusiasmano, non mi fanno sentire solo, siamo tutti animati dalla stessa aspirazione, dalla stessa rabbia, dallo stesso sentimento. Ciascuno di noi deve trovare il modo di fare qualcosa, ogni giorno. Paolo Federico

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