Libertà del web: faremo ricorso contro l’Agcom!

Guido Scorza Agcom

Dopo la delibera AgCom sul copyright che consente lo sbarco in rete delle lobby dell’editoria, le quali avranno la possibilità di rimuovere in pochissimi giorni i contenuti web a loro sgraditi senza passare per la magistratura, Guido Scorza (avvocato esperto di Internet, diritto e politica dell’innovazione) annuncia che ci avvarremo di ogni mezzo, a cominciare dai ricorsi amministrativi fino ad arrivare alla Corte Europea, per fermare un cavallo di troia verso le libertà della rete che non ha equivalenti in nessun altro Paese del mondo.PER SAPERNE DI PIU’:

  1. Il web ha un mese e mezzo di vita (Byoblu intervista Fulvio Sarzana)
    Il post: https://www.byoblu.com/…il-web-ha-mese-mezzo-vita.aspx
    Il video: http://www.youtube.com/watch?v=MJIaKnOwYLI
  2. Domani è la fine di tutto: le lobby sbarcano in rete
    Il post: https://www.byoblu.com/…le-lobby-sbarcano-rete.aspx
  3. Libertà del Web: faremo ricorso contro l’Agcom – Guido Scorza su Byoblu ”
    Il video: http://www.youtube.com/watch?v=xmaijkNbqWM
  4. La lunga, triste storia storia degli attacchi alla rete
    Il post: https://www.byoblu.com/…attacchi-alla-rete.aspx
    Il video: http://www.youtube.com/watch?v=GK2vLQl6saI
  5. A cosa serve internet
    Il post: https://www.byoblu.com/…serve-internet.aspx
    I
    l video: http://www.youtube.com/watch?v=5Ves9rXW0Gg

 

5 commenti

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  • Bene, si passi ai fatti finalmente, basta parole, non servono, occhio per occhio, ad armi pari.
    Grazie avvocato Scorza e avvocato Sarzana per il vostro impegno, fate il possibile per far cadere questo obbrobrio censorio priam di marzo, che con la scusa del diritto d’autore mina la libertà dei cittadini a un’informazione libera e indipendente.
    Occhio anche alla legge sull’editoria che ti è sfuggita.

  • Secondo me è un problema molto serio, di cui tra l’altro, si discute da tempo su internet. E’ il frutto dell’arretratezza con cui si muovono ancora le politiche espansionistiche commerciali. Quelle che, per intenderci, si basano sul principio: quando si crea uno spazio, noi lo occupiamo, cacciamo quelli che lo hanno creato, e quando lo spazio si è esaurito ci spostiamo su di un altro. La stessa mentalità che è stata applicata un po’ a tutti i settori produttivi, causandone, infatti, il tracollo. Si dovrebbe mettere un po’ di pressione sugli organi competenti, creando magari uno strumento di tutela più efficace, tirando magari anche in ballo il ministero della cultura. Se mancano le coperture, si può sempre alzare un po’ le tasse sugli spazi pubblicitari nelle tv commerciali, in fondo se hanno soldi per lanciare nuove piattaforme web, li hanno anche per versare qualcosina in più nelle casse dello stato. Se solo la croce rossa potesse evitare di sfidare apertamente la luftwaffe e pensasse di più a curare i feriti. In fondo anche durante la seconda guerra mondiale, i medici erano soliti mandare affanculo gli aerei nemici, quando sorvolavano gli ospedali da campo, non per questo però gli tiravano cerotti e garze elastiche.

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