AMATO CONFESSA: Ecco come vi abbiamo portati nell’euro. Siamo alla follia.

Giuliano Amato confessa euro

Allucinante confessione di Giuliano Amato, deposta come se si trattasse di una marachella qualunque e non della vita di milioni di persone: sapevano, li avevano avvisati, avevano previsto tutto ma andarono avanti lo stesso! Portarono questo paese nell’euro pur consapevoli che difficilmente avrebbe funzionato. Ma non è una lezione di storia, non è il racconto della decadenza del Sacro Romano Impero. E’ qualcosa che sta succedendo adesso, qui. Andrebbe raccontato con ben altro sentimento di contrizione, non con questa nonchalance. Hanno giocato. Hanno perso, ma il debito di morte dobbiamo pagarlo noi. Siamo alla follia! Ecco le sue allucinanti parole.

“Noi abbiamo fatto una moneta senza stato. Noi abbiamo avuto la faustiana pretesa di riuscire a gestire una moneta senza metterla sotto l’ombrello di un potere caratterizzato da quei mezzi e da quei modi che sono propri dello Stato e che avevano sempre fatto ritenere che fossero le ragioni della forza, e poi della credibilità che ciascuna moneta ha.

Eravamo pazzi? Qualche esperimento nella storia c’era stato di monete senza Stato, di monete comuni, di unioni monetarie, ma per la verità non erano stati molto fortunati. Perché noi, quando ci siamo dotati di una moneta unica, abbiamo pensato che potevamo riuscirci in termini di Unione, e non facendo lo Stato europeo? Avevamo già costruito un mercato economico comune fortemente integrato. Più o meno avevamo un assetto istituzionale che non era quello di uno Stato ma certo era qualcosa di molto più robusto di quello che usualmente c’è a questo mondo: la comunità europea, l’Unione Europea, col suo Parlamento, la sua Commissione, i suoi Consigli. Abbiamo anche previsto di avere una banca centrale.

Però, sapete com’è, abbiamo deciso che trasferire a livello europeo quei poteri di sovranità economica che sono legati alla moneta era troppo più di quanto ciascuno degli stati membri fosse disposto a fare. E allora ci siamo convinti, e abbiamo cercato di convincere il mondo, che sarebbe bastato coordinare le nostre politiche nazionali per avere quella zona, quella convergenza economica, quegli equilibri economici-fiscali interni all’Unione Europea che servono a dare forza reale alla moneta.

Non tutti ci hanno creduto. Molti economisti, specie americani, ci hanno detto allora:

Guardate che non ci riuscirete! Non vi funzionerà! Se vi succede qualche problema che magari investe uno solo dei vostri paesi, non avrete gli strumenti centrali che per esempio noi negli Stati Uniti abbiamo, che può intervenire il governo centrale, riequilibrare con la finanza nazionale le difficoltà delle finanze locali. La vostra banca centrale, se non è la banca centrale di uno Stato, non può assolvere alla stessa funzione cui assolve la banca centrale di uno Stato, che quando lo Stato lo decide diventa il pagatore senza limiti di ultima istanza.

In realtà noi non abbiamo voluto credere a questi argomenti. Abbiamo avuto fiducia nella nostra capacità di autocoordinarci e abbiamo addirittura stabilito dei vincoli nei nostri trattati che impedissero di aiutare chi era in difficoltà. E abbiamo previsto che l’Unione Europea non assuma la responsabilità degli impegni degli Stati; che la Banca Centrale non possa comprare direttamente i titoli pubblici dei singoli Stati; che non ci possano essere facilitazioni creditizie o finanziarie per i singoli Stati. Insomma: moneta unica dell’Eurozona, ma ciascuno deve essere in grado di provvedere a se stesso.

Era davvero difficile che funzionasse, e ne abbiamo visto tutti i problemi.”

29 commenti

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  • ….e questo continua a ricevere + di 30.000 euro al mese dei NOSTRI sacrifici. GROTTESCO! Ci vorrebbe la ghigliottina!!!

  • noto con piacere che è finalmente partita la campagna contro la camicia di forza della plutocrazia bankaria.
    chissà quanto tempo ci vorrà ancora prima che la massa rincoglionita dalla propaganda di giornali e tv capisca finalmente qualcosa…
    chissa quanto tempo prima di dire chiaro che la TROIKA è il NEMICO e che i suoi criminali vanno processati e impiccati pubblicamente, come a Norimberga….
    chissa quanto tempo prima di riconoscere che un popolo ignorante e egoista è il primo responsabile del genocidio sociale chiamato EURO…..

  • ma non è lo stesso G. Amato capo di Governo che 22 anni fa con un D.L. nel luglio del 1992 sottrasse agli italiani il 6 per mille dei soldi collocati nei conti correnti, nei depositi bancari e postali e in numerose altre forme di gestione dei risparmi? ….che faccia da cuculo!

  • è sempre lo stesso G. Amato che percepisce due pensioni Inpdap da 22.048 euro + pensione da parlamentare da 9.363 euro, totale 31.411 euro al mese al lordo delle ritenute?

    Non vorrei sbagliarmi ma è sempre lui ad essere membro della Corte Costituzionale con quale indennizzo mensile? …..faccia da Cuculo!

    • se lo dicono loro … CHE CI HANNO SOLO GUADAGNATO , MENTENDO SPUDORATAMENTE , —NELL’USCITA DALL’EURO — COSA PENSANO EFFETTIVAMENTE DI GUADAGNARCI ..??
      DECUPLICARE I LORO CAPITALI , VISTO CHE I BENEFICI ” DEL CAMBIARE MONETA –VANNO– SOLO A CHI POSSIEDE CAPITALI …????

  • la stessa domanda “impertinente” la rivolgo su Draghi e Monti, ma non erano professionisti alle dipendenze di quelle famigerate holding finanziarie che hanno immesso nel mercato economico globale 70.000 MLD di Dollari in titoli cartacei?

    E questi tre ci vengono a dire che l’euro…… mavaffanculooooooo!!!!

    • “I reati citati non sono certo roba di poco conto: attentato contro l’integrità, l’indipendenza e l’unità dello Stato italiano; associazione sovversiva; attentato contro la Costituzione; usurpazione di potere politico; attentato contro gli organi costituzionali e i diritti del cittadino; cospirazione politica mediante accordo e mediante associazione”

      Dopo l’inserimento della “norma salva silvio” da parte del Capo di Governo mi pare che abbiano fatto en plein!

      E pensare che lo stesso Presidente della Repubblica garante delle Costituzione presiede anche il Consiglio Superiore della Magistratura art.104 della suddetta Costituzione.

  • Non avevamo bisogno di Amato per capire cosa sia o non sia l’Euro. Quella che dice Amato e’ solo una piccola verità sull’Euro. Oltre a questo il furbacchione se ha confessato sicuramente ha un interesse o sta facendo gli interessi di qualcuno (meditate gente meditate)
    Che spieghi agli Italiani ignoranti la truffa della moneta emessa dalle banche private, che spieghi agli Italiani perché lo STATO ITALIANO (Italy, Republic of) e’ registrato come Azienda commerciale PRIVATA nel registro SIC americano a Washington DC con indirizzo presso uno studio di avvocati in Inghilterra!
    Siamo sudditi e lo saremo fino a che il popolo non si renderà conto del suo stato.

  • o.t.
    ma comunque relativo al disfacimento istituzionale che l’Italia subisce senza reagire…. ma quella norma salva S.B. è stata inserita da M. Renzi forse per salvare suo padre (quello biologico) dall’accusa di presunta frode fiscale?
    Comunque sia il Presidente G.Napo-orso-capo garante della Costituzione non dovrebbe prendere provvedimenti in merito all’inserimento di una norma ANTICOSTITUZIONALE nella legge finanziaria e visto che l’artefice della vigliaccata è il Capo del Governo che ha giurato fedeltà alla Costituzione?

  • guardate come gesticola con le mani
    molti suoi pari si muovono come il tizio in questione
    le conclusioni traetele voi

    • che c’è di strano? forse questa repubblica merita di meglio come presidente? è la regola: di peggio in peggio.

  • scusate se insisto… ma è Amato ex capo di governo che negli anni 90 elargì con una legge ad hoc la pensione anche agli extracomunitari over 65 che arrivavano in Italia?

    • non mi sbagliavo ricordavo bene….
      ecco un riassunto fonte l’Espresso!!!

      “anche agli stranieri che avevano fatto appena ingresso in Italia potevano richiedere e percepire un’assegno di pensione “sociale”, pari a € 395,60 euro al mese, più 154,90 euro di importo aggiuntivo, per un totale esentasse di € 7.156 euro annui. Essa però non riguardava i giovani stranieri che entravano nel nostro paese per lavorare, ma i loro parenti prossimi (i genitori),” ….. “accadeva dunque che molti anziani stranieri, dopo aver ottenuto la pensione sociale, tornassero nel loro paese, in quanto la legge abrogata non poneva alcuna condizione per il suo percepimento, tanto meno avere la residenza stabile nel territorio italiano o avervi soggiornato per un dato periodo.”

      Fortuna volle che l’allora governo S.B. abrogò tale norma, ma per non essere da meno dei nefasti precedessori in materia di flussi migratori concepì la “geniale” bossi-fini!!!

      C’è d’aver paura di questa gente che gioca agli statisti sulla pelle degli italiani come l’attuale M. Renzi il piccolo statista ma megalomane ciarlatano.

    • Scusate ma ieri ho fatto un casino e ho scritto solo non,volevo dire che è stato l’ultimo atto di vera politica prima della sciagura berlusconiana

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