E’ morto ammazzato! Bernard Maris, l’economista della Banque de France che voleva cancellare il debito

 

“Tutti i paesi europei dovranno prima o poi rassegnarsi a cancellare parte del loro debito pubblico. Bisogna rinegoziarlo quando supera il 60% del PIL per potere rispettare di nuovo i criteri di Maastricht. I creditori e quindi le banche dovranno chiaramente fare uno sforzo importante. Anche i grandi paesi come Germania e Francia. E’ l’unico modo per consentire agli Stati dell’eurozona di rilanciare l’economia. Senza crescita non riusciranno ad affrontare il debito pubblico, come è successo ai paesi africani per diversi decenni, rimborseranno per l’eternità un debito che soffocherà l’Europa.”

Ecco chi era Bernard Maris, nel punto di Paolo Pagliaro

“E’ pertanto l’unico modo per evitare anni di ristagno dell’economia come in Giappone o nel Portogallo. L’unico modo anche per evitare un grosso crollo del potere di acquisto delle famiglie e dei conflitti sociali principali. La scelta della Germania rovinerà anche la sua economia a lungo termine. Non è un circolo virtuoso ma un circolo vizioso. Preferisce ridurre il livello di vita dei tedeschi pur di essere competitiva. Questa politica come quella della Costa D’Avorio negli anni ’60, si chiama la “crescita che impoverisce”Così parlava Bernard Maris, economista della Banque de France, morto ammazzato ieri a Parigi durante l’attentato a Charlie Hebdo.


Ascolta quello che aveva detto Bernard Maris sulla creazione del denaroLe Banche Fabbricano Denaro Dal Nulla - Bernard Maris

Grazie a Nicoletta Forcheri per la traduzione

27 commenti

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  • visto e considerato che una cospicua parte dei debiti pubblici in eurozona (Italia 700 MLD) è nelle mani di altri Stati e holding economiche e finanziarie qualche piccolo dubbio è lecito averlo.

    Cosa succederebbe a quella banche, agenzie d’investimento, assicurative ecc… rinegoziare il debito acquisito in titoli di stato nelle loro casse?

    • Non ti preoccupare Clesippo a quegli istituti di credito non e’ costato molto acquistare i titoli di stato…un paio di colpi di tastiera sul loro computer e la magia e’ fatta. A noi cittadini invece ripagare gli 80 miliardi di interessi, che paghiamo indebitamente ogni anno, costa molto del nostro lavoro e del nostro tempo.

    • infatti mi riferivo a quegli interessi imposti dalla UE alias BCE alias triade ecc….
      in estrema sintesi i nostri creditori hanno investito moltiplicando i nostri titoli in altra carta straccia vendendola sul mercato planetario vantando coperture e garanzie alle quali non possono rinunciare pena il fallimento per insolvenza.

  • Una volta su Byoblu ho scritto, riferito a kennedy e Moro, che stampare moneta nuoce gravemente alla salute. Pare che questo virus si sia mutato ed ora colpisca anche chi ne parla soltanto….quindi d’ora in poi attenti a quello che scrivete!

  • che il target fosse lui? mha,.. bisogna vedere quanto pericoloso era per l’alta finanza..ma se l’elite finanziaria avesse architettato tutto questo per fare fuori lui, allora grillo perche non e’ gia morto? mha…

  • Un uomo dentro il sistema,che parla contro il sistema …conosceva bene il meccanismo? E se diceva qualcosa di più cosa darebbe successo? ma che mondo viviamo, e proprio vero al popolo nessuno pensa.

  • tutto e il contrario di tutto. puo’ essere che abbiano voluto farlo fuori ma puo’ essere che sia morto perchè era li. A molti piace la teoria del complotto.Soprattutto a quelli cui una certa verità da fastidio per il loro modo di pensare e allora è più accettabile il complotto. Economisti che sostenevano e sostengo di cancellare il debito ce ne sono altri ma nessuno sinora gli ha ammazzati.

  • Il vero problema penso che sia,che noi tutti diamo la colpa ai politici e alla politica. Ignorando la vera fonte del potere. La politica e i politici cambiano, lasciando programmi e proggetti al vento. Si susseguono “catastroficamente” dietro un disegno fatto da mani sporche, che non hanno interessi per popoli e nazioni. Ma bensi a indebitarli e sfruttarli per i propri interessi.

  • A leggere la notizia non capisco cosa ci sia di particolarmente nuovo od originale nella tesi attribuita a Maris e riportata nell’articolo, si tratta di meccanismi ben noti, in uso da sempre. I bilanci delle banche, come i bilanci di tutte le aziende, debbono essere approvati e resi disponibili per i controlli in qualsiasi momento, non credo proprio che la morte di Maris, sicuramente misteriosa, sia collegata a queste presunte “scoperte”

  • Prima le regole, poi si potrebbe pure ipotizzare ad un dimezzamento del debito. La colpa non è dei banchieri, essi lavorano per i propri interessi – è ognuno di noi che dovrebbe meditare sul proprio operato. I maggiori gruppi politici italiani hanno di fatto deliberato l’elargizione di svariati miliardi per la privatizzazione della Banca d’Italia; hanno accettato che il costo del denaro (BCE/SPRED) non fosse uguale per tutti; hanno accettato la moneta unica stampata e gestita da privati, (altro che sovranità monetaria); hanno volutamente allargate le falle per meglio incrementare il debito pubblico, (ottimo alibi per meglio spennarci); ecc.. E noi di contro cosa abbiamo fatto o cosa facciamo – ci siamo limitati e ci limitiamo ad incrementargli la fiducia. Bravi! siamo proprio BRAVI!!!!!!!

  • da notare che il livello di vita dei tedeschi è nettamente superiore al nostro. Lì si che i ristoranti sono sempre pieni, il commercio esiste, dopo 10 anni di lavoro uno può permettersi l’acquisto di una casa, ecc… solo sostenendo il salario minimo.
    Noi invece che abbiamo copiato gli USA abbiamo lo stesso problema americano: crollo della capacità d’acquisto della popolazione ceto basso e medio.
    Il modello economico dell’Inequality for all che per dare una percentuale in più all’1% ha impoverito tutti gli altri, ma impoverendo gli altri ha bloccato l’economia.
    Per decenni hanno compensato facendo lavorare di più le famiglie, prima con la donna a lavoro, poi con 2-3 lavori per persona. Poi sono passati all’indebitamento con i subprime, sapientemente utilizzati dalle banche per speculare il doppio del denaro che concedevano come debito grazie al rapporto di indebitamento libero e legato al patrimonio immobiliare.
    Ora non sanno più che fare.

  • La germania con il 47% di cuneo fiscale su stipendi che al minimo sono pari al reddito di cittadinanza, 1600 euro, prende molto di più che in Italia col cuneo fiscale del 49% e stipendi che prima del 2008 erano 1000 euro al mese, ora anche 300-500 euro al mese. In Italia il cuneo fiscale sembra più alto ed invece non lo è, specie se si considera l’ampia gamma di detrazioni fiscali per le imprese che penalizzano le piccole imprese/PIVA a favore delle grandi multinazionali.
    Fate la moltiplicazione e vedrete che la Germania prende più tasse.
    La Germania ha anche un costo dei carburanti dimezzato quasi, rispetto all’Italia, obbligo di indicare la data dell’ultimo aumento nell’etichetta dei prodotti (in molti casi gli ultimi aumenti sono stati fatti ai primi del 2000!!!!) ed un costo della vita e dei prodotti pari al nostro, ma con stipendi molto molto più alti per chi lavora.
    A questo si aggiunge un settore dell’edilizia, con un indotto su decine di aziende (progettisti, produttori di materiali, impiantisti, produttori impianti, ecc…) che si è fermato solo nel 2011 e nel 2008.
    Quando l’Italia licenziava gli ingegneri di telecomunicazione, la Germania e la francia li assumevano (gli unici amici del settore che lavorano si sono trasferiti all’estero), così oggi quando si compra un Iphone o si usano applicazioni iphone, la maggior parte della retribuzione va a Giappone e Germania!
    Si può quindi dire che Maris ha una visione distorta della realtà che è ben diversa.

  • Ma perchè: l’abbiamo dimenticato il tizio olandese che è stato trovato morto “accidentalmente” nella sua piscina dopo aver detto che sarebbe stato utile introdurre monete di carta da 1 e 2 euro?

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