L’urlo di Ida Magli: “Gli italiani questa volta non lo sopporteranno!”.

L'urlo di Ida Magli

di Ida Magli

Che se ne fanno gli italiani di Forza Italia? Che ce ne facciamo noi – i tanti che amano l’Italia – di  Forza Italia? Vogliamo continuare a fingere di essere vivi pur comportandoci da morti? No, basta, basta: di questa Forza Italia non ne possiamo più; dentro il partito sono in molti a pensarlo ed è un dovere avvertire il capo quando sbaglia. Un leader che non ha la minima fiducia nel proprio partito e che ritiene che gli avvenimenti non contino, che il tempo se ne stia fermo fino a quando lui non si muoverà, è veramente fuori dalla realtà, ripiegato sul proprio narcisismo fino a limiti abnormi.

Cominciamo dal famoso “patto del Nazareno”, un patto che per gli italiani non esiste in quanto un accordo privato fra due leader politici di cui il parlamento non è stato messo al corrente, è un patto invalido. Per giunta Berlusconi continua a ripetere che è nell’interesse dell’Italia far fare a Renzi le riforme utili alla “governabilità”, evidentemente intendendo per governabilità il minimo di potere ai cittadini e il massimo al capo del governo, ciò che è appunto lo scopo di Renzi in base allo spirito dittatoriale che lo anima: “discutete pure quanto vi pare, ma io farò quello che ho deciso”.  Con questi presupposti Forza Italia è un partito ridotto al lumicino, per i suoi numeri concreti, ma soprattutto perché non risponde ai desideri e tanto meno ai bisogni politici e sociali di nessuno degli italiani. Contarsi sommando tutti i partitini di destra e affini, come suole fare Berlusconi, è un’operazione che avrebbe senso soltanto se la somma fosse data dalla presenza di un forte partito aggregatore, attributo che Forza Italia non ha. L’opposizione la si fa opponendosi, non dicendo al nemico: sono d’accordo con tutto quello che fai; ti assicuro che manterrò a tutti i costi la parola. La “parola” di un patto privato è tradimento del ruolo di opposizione.

 Non si può essere d’accordo con un governo in cui la maggior parte dei ministri è privo di qualsiasi competenza e sbaglia in continuazione nell’ideare ed elaborare le leggi.
 Non si può essere d’accordo con un governo in cui il ministro degli esteri non è capace neanche di opporsi con la dignità di uno Stato sovrano al processo contro i Marò, visto che non esiste nessuno Stato al mondo che ammetta errori commessi dai propri militari.
 Non si può essere d’accordo con un ministro dell’interno che ha fallito ogni resistenza all’invasione degli immigrati, che comunica con assoluta indifferenza l’orrida realtà della “scomparsa” di oltre 3.600 bambini dai centri di accoglienza, scomparsa che come tutti sappiamo significa che sono finiti nel mercato innominabile della pedofilia e di quello tragico del mercato degli organi (Il libro nero della scomparsa dei bambini, Newton Compton). Cosa deve dunque fare un ministro dell’interno prima che l’opposizione ne pretenda le dimissioni?

Forza Italia non si scandalizza neanche di fronte ai nomi che il Pd, più o meno ufficialmente, fa circolare per la nomina del nuovo Presidente della Repubblica. Si tratta di personaggi di cui tutti i politici si dovrebbero vergognare davanti ai cittadini italiani. Incredibili facce logore, vestiti vuoti, cappotti stinti, pescati nel più vecchio magazzino dei partiti con la certezza che non daranno fastidio a nessuno perché appunto non sono altro, non hanno fatto altro nella loro vita che tenersi più o meno a galla in un partito. Ma dove sta scritto che il presidente della Repubblica deve provenire da un partito? Fra i sessanta milioni di cittadini italiani che sostengono e mandano avanti la società; fra le migliaia di professori universitari che contribuiscono con l’intelligenza, con lo studio, con gli scritti, con le ricerche, alla scienza, alla storia, ad ogni aspetto del sapere; fra le migliaia di maestri nei conservatori e nelle scuole d’arte; fra gli innumerevoli responsabili delle officine e di tutte le istituzioni produttive, non c’è dunque una persona che possa gareggiare con un Castagnetti, con un Casini, con un Prodi, con un Amato?

Si vergognino i partiti, si vergogni il Parlamento di mostrare così apertamente il proprio disprezzo al popolo italiano. Forse – e siamo molti ad augurarcelo – questa volta gli italiani non lo sopporteranno.

15 commenti

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  • …ha ragione. Dopo il ventennio berlusconiano, abbiamo la squadra giovane per mettere il sigillo all’insignificanza dei cittadini.

  • D’accordo su tutto. Tranne che sui maro’. Questi due, vinti dalla noia di una navigazione su una nave lunga 140 metri (Lexie e’ il suo nome) alta come un palazzo di nove piani dalla linea di galleggiamento, hanno sparato, così, tanto per ravvivare il pomeriggio (erano circa le 16.00), su di un ghiozzo, barca da pesca con motore diesel potente ma lento, quando ancora era a 300 metri dalla nave stessa. Secondo me si tratta di omicidio preterintenzionale.

    • lionel,

      A prescindere dal giudizio personale sui due maro’, secondo me il tuo commento e’ alquanto superficiale per i seguenti motivi:

      1) I due Maro’ sono probabilmente vittima di interessi nazionali e/o sovranazionali che prescindono da come si sono svolti realmente i fatti.
      2) Nel modo di oggi il nazionalismo e’ ancora un valore poiché le relazioni tra gli stati si regolano in un contesto di rapporti di forza. 3) Il tuo commento oltre ad non avere alcuna fondatezza indebolisce la posizione dell’Italia e va contro il nostro/tuo interesse.

      In buona sostanza riportiamo i due maro’ a casa e poi provvederemo a fare giustizia sotto la nostra giurisdizione.

  • si rassegni prof. lei ha sempre ragione (da 20 anni seguo la sua polemica sulla creazione dell’ Europa e all’ inizio pensavo avesse torto) Ma sul fatto che gli Italiani non sopporteranno ho i miei dubbi. Siamo stati forgiati nel DNA, oserei dire, nel corso dei secoli ad obbedire a Vaticano e Massoneria.
    E politicamente non vedo alternative: la lega è marcia a partire dalle fondamenta e per il M5S aveva ragine lei (tanto per cambiare) quando diceva di Beppe Grillo: “All’inizio ci contavo, e invece… Invece si barcamena pure lui: oggi dice una cosa, domani un’altra. Ecco su di lui mi sono sbagliata”.

  • L’unico vero motivo , a mio parere , per cui un appello come quello della Sig.ra Magli non riesce a coagulare centinaia di migliaia di consensi e far sollevare la pubblica opinione è sempre solo la mancanza di un grande pulpito dal quale poter arrivare ad un pubblico vastissimo. Infatti la maggioranza dei cittadini qualunque sarebbero d’accordo con le semplici considerazioni di Ida magli . Per il semplice cittadino , invece, è possibile solo sfogare le proprie frustrazioni al bar. Nei talk-show vengono invitati sempre i soliti che oltre tutto fanno solo dibattiti , contrapposizioni (finte?). bagarre (probabilmente appositamente) per rendere tutto confuso e stancante e quindi inoffensivo per la casta. E pensare che già nell’antica Roma il popolo aveva i Tribuni della plebe con cui far sentire la propria voce. Nella democrazia attuale , nella democratica Europa , la gente comune non ha alcuna possibilità di manifestare il proprio malcontento e dissenso in modo autorevole ed equilibratore del potere .

  • Il sistema dovrà necessariamente eleggere un presidente della repubblica in linea con Napolitano, pena la caduta del potere cosi come lo abbiamo conosciuto in questi ultimi anni (se Dio volesse!).
    L’ultima volta i cittadini Italiani hanno provato a ribellarsi andando a Piazza Monte Citorio e aspettando invano Grillo per continuare le proteste

    http://www.youreporter.it/video-foto/napolitano-rieletto-proteste

    Vediamo questa volta se riusciranno a contenere la protesta!

  • Sarà semplicistico ma è ovvio che il nuovo P.della R. sarà un burattino, per evitare di contenderselo la coppia del “nazareno” dovrà trovare un personaggio utile a entrambi, secondo me lo hanno già trovato un servo/a sciocco/a per due padroni, però sarà più difficile farlo accettare ai rispettivi partiti, la situazione per chi conduce la danza è disastrosa, non solo per gli eventi giudiziari di famiglia per il peggioramento della crisi nazionale sotto il suo anomalo mandato governativo ma per questa delicatissima elezione, come avete visto e sentito sta cercando di tirare nell’orgia di stato anche il M5S perchè consapevole di non avere voti-forza sufficiente per far eleggere il prescelto/a da lui e socio, oltre al fatto che nel PD ha quei 101 forse più che non perderanno occasione per vendicarsi di quelle scorribande corsare compiute all’interno del partito umiliando tutti e tutto.

    Si sta avverando ciò che il M5S astutamente prevedeva e contribuito accadesse, evitando alleanze orgiastiche ha costretto le due fazioni balorde a copulare tra loro e scontrarsi per eliminarsi a vicenda, l’unica mossa saggia che il M5S dovrebbe fare è proporre un candidato presidente indigesto al PD e FI e attendere due cose, lo sfacelo istituzionale oppure l’elezione del proprio candidato.

  • Se vogliamo quantificare, ha fatto più danni il PD che Forza Italia. E se vogliamo dirci tutta la verità, Berlusconi è stato vittima di un colpo di Stato.
    Ciò non restituisce a FI dignità e nemmeno le conferisce un senso di piacevolezza, ma semplicemente dimostra che i grandi due grandi partiti italiani che ci hanno governato, sono stati capaci di produrre solo una sottomissione al neoliberismo e ci ha resi vittima del neomercantlismo dei paesi del nord Europa.
    Ma la responsabilità maggiore non è di un dichiarato padrone di destra, quanto della sedicente sinistra.
    E la riprova è che il lavoratore ha visto cancellati diritti conquistati col sangue, ed esaltati i vantaggi dei grandi capitali.

    • ecco qui una delle prove di ciò che sostieni,

      La UE ha abolito l’obbligo di indicare sulle etichette dei prodotti agroalimentari lo stabilimento di provenienza, praticamente un duro colpo al made in Italy, un danno economico per migliaia di aziende.

      Invece di per tempo a twittare il matteuccio favellatore ha dormito sognando di cambiare l’Europa procurando danni ingenti all’economia italiana come i suoi precedessori, governi europeisti a chiacchere e ballonari seriali.
      Quel regolamento entrò in vigore nel 2011 ma nessuno da Berlusconi, Monti, Letta a Renzi in 3 anni si è opposto in UE all’abrogazione della normativa che garantiva ingenti guadagni alle imprese italiane.

      In un Paese normale questi sarebbero già stati condannati per manifesta incapacità di governare il Paese, in altri fucilati per alto tradimento alla patria.

  • vorrei tanto che gli italiani non lo sopporteranno,ma ho paura che alla fine qualsiasi porcata combineranno passa nel silenzio più assoluto.

  • Secondo me le opinioni di questa signora sono un po’ sopravvalutate. Leggendo anche altri suoi articoli, dice cose giuste, anche se spesso ovvie, mischiate a un mucchio di sciocchezze. Questa degli itagliani che non sopporteranno mi sembra poi proprio una cazzata (chiedo scusa per l’eufemismo) megagalattica, detta per giunta da un’antropologa. Forse farebbe meglio a riposarsi un po’.

  • altra infame legge di questo governo che regalerà alle grandi banke speculative miliardi di euro dei risparmiatori italiani obbligando le banche popolari locali a diventare s.p.a cioè prede da dilaniare dal sistema capitalistico delinquenziale.

    Il ministro Padoan dice che esiste un problema di risorse economiche, sostenendo che l’obiettivo è “favorire una razionalizzazione del sistema bancario in modo che gli utenti possano avere servizi più efficienti, costi inferiori più credito” BALLE BALLE ANCORA BALLE in realtà obbligano i risparmiatori ad immettere vero denaro in quel mercato/sistema bankario internazionale fallimentare cioè MLD di € per coprire buchi e fallimenti di altre banche a noi note per aver causato la crisi economica e finanziaria, tutto avverrà secondo legge attraverso compravendite di quote azionarie e scalate bruciando altri miliardi di euro.
    Senza contare le possibili ripercussioni occupazionali sui dipendenti delle popolari che sono decine di migliaia.
    Bisognerebbe chiedere a Renzi o Padoan se i tedeschi con le loro volksbanken hanno fatto al stessa cosa!

  • dico la mia… Berlusconi tornerà e lo farà tra gli applausi poichè in quel momento la rinnovata allenaza con Putin darà i suoi frutti e l’italia uscirà dalla crisi…(davvero)
    ma quello sarà l’inizio della fine, quasi pari al famoso discorso di piazza venezia
    2 mesi dopo…non ci voglio pensare….

  • eccola l’ennesima prova che la democrazia è morta in questa penisola chiamata Italia, al Senato per approvare la legge elettorale ITALICUM hanno applicano il “supercanguro” spazzando via 35000 emendamenti e la democrazia!!!

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