“I funzionari greci? Li ammazzeranno!”. Così l’economista di Reagan

I greci? Li faranno fuori

NEW YORK (WSI) – Il “nuovo governo greco potrebbe essere assassinato perchè la posta in palio è troppo alta“. Le dichiarazioni scioccanti sono dell’ex consulente economico dell’amministrazione Reagan, Paul Craig Roberts. L’opinionista di Wall Street Journal e Business Week ritiene che “ci siano troppi interessi in gioco, non solo quelli di un gruppo di banche creditrici, che vogliono essere ripagate 100 centesimi su 100“. “Ci sono altri interessi molto forti: gli interessi di un governo centralizzato nell’Unione Europea e di una Banca Centrale onnipotente che prenda decidisioni per tutti i paesi membri“. “Stanno usando la crisi greca per stabilire tale nuova struttura di potere“.Il contesto descritto sopra rende molto difficile trovare un accordo sul debito greco che migliori le condizioni imposte al popolo ellenico, secondo l’ex funzionario del Tesoro americano. L’inflessibilità mostrata dalle autorità europee dà alla Grecia una sola possibilità: di non partecipare al gioco e dettare le regole di un altro tipo di gioco.

“Vedremo se il governo greco riuscirà a farlo, potrebbero non permettere a Syriza di farlo. Potrebbero venire assassinati. È possibile. Ho sempre pensato che gli Stati Uniti non avrebbero mai permesso che uno stato o un governo subordinato si ribellasse e diventasse indipendente dal controllo di Washington”. Ecco che Roberts avanza l’ipotesi di una teoria del complotto in divenire. “I funzionari del nuovo esecutivo greco potrebbero avere un incidente“. Uno degli incidenti che succedono a tutti quelli che non sono sulla stessa linea di Washington.

Più che di un ex funzionario del governo americano sembra di sentire parlare Noam Chomsky: “In Sudamerica abbiamo avuto tanti casi di leader che non seguivano la linea del governo Usa e che sono morti in modi misteriosi. Molti di loro sono stati deposti come conseguenza di colpi di stato organizzati dalla CIA“.


fonte: Wall Street Italia

12 commenti

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  • non so se li ammazzeranno, ma di certo i creditori non lasceranno andar via facilmente i debitori.
    E’ il sistema del cravattaro… non mi paghi? Allora mi prendo i tuoi cespiti compresa la cuccia del cane!

  • Questo comportamento degli Usa é nella sua pagella nera dopo il 43. Qualche esempio: lo Sciá di persia, Saddam Hosein, Bin laden, Gheddafi e tanti altri. in Piú di 100 guerre dopo la seconda guerra mondiale.

  • no! la mafia e la ndrangheta hanno già fatto dei lavoretti per conto dell’ Impero Usa … quì in Italia ad esempio hanno fatto fuori il fondatore dell’ Eni Enrico Mattei che non voleva adeguarsi alle politiche commerciali delle 7 sorelle …

  • Quello che preoccupa molto gli USA, non è tanto il debito Greco che potrebbe essere non pagato, ma l’appoggio della Grecia alla Russia e la fine della propaganda USA/EU.

    Gli USA potrebbero facilmente far fuori i rappresentanti del governo greco, però: quali sarebbero le conseguenze?

    I popoli di tutta Europa capirebbero che gli USA non sono un alleato, ma un impero dominatore; il servilismo dei Paesi Europei sulla demonizzazione della Russia potrebbe finire subito.

    Al solito, negli USA non vedono più in là del loro naso!
    Pensano ai fatti semplici e non alle conseguenze dirette e indirette!

    Gli USA sono odiati da quasi tutto l’oriente; se vogliono farsi odiare anche dall’occidente facciano pure.

    Il mondo sta diventando un posto molto instabile! 🙁

    • sarei d’accordo con te ma che forse ti illudi troppo sulla volontà (più che capacità) di comprensione del popolo europea. Nessuno ha voglia di non credere al fatto che gli USA ci proteggono

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