E la Merkel mette al lavoro i siriani: serviranno a produrre auto.

I SIriani Servivano a produrre le nostre auto

La “Migrazione Sostitutiva” dei popoli, cui si faceva riferimento in uno studio dell’Onu dei primi anni 2000, è arrivata ora ai blocchi di partenza. Ieri è stato il vice presidente della BCEVítor Constâncio, a suggerire che l’Europa dovrebbe far entrare i migranti “per preservare la sua forza lavoro da una contrazione ulteriore e per accelerare la ripresa”. La settimana scorsa la Confindustria ceca si è detta pronta ad assumere immediatamente 5000 rifugiati. Il presidente dell’associazione delle Piccole Medie Imprese aveva aggiunto che gli immigrati sono ottimi lavoratori, perché non vogliono tenersi il posto (sottinteso: non fanno storie e non rompono con i sindacati).

Initialize ads

  Il video in cui vi ho raccontato di quello che stava succedendo nella Repubblica Ceca

Ricordate quello che Rinaldi aveva scritto su quella gran paracula della Merkel? Ben: Oggi arriva puntuale l’appello di Angela Merkel: “I costruttori di auto diano opportunità di lavoro ai rifugiati“. Per attuare la fase due dell’apertura temporizzata delle frontiere, la cancelliera ha scelto l’inaugurazione del Salone dell’Auto di Francoforte, aggiungendo: “E’ una preghiera che rivolgo a tutti voi: se ci sono possibilità date a queste persone delle opportunità. So che già lo fate e che lo farete. Le condizioni della Germania sono positive e questo ci permette di far fronte alle nuove sfide“.

Semplice buon cuore, o strategia premeditata di reperimento di forza lavoro a basso costo? Intanto leggetevi questo: “Armi di migrazione di massa” e questo “Il documento Onu che teorizza la migrazione sostitutiva dei popoli“.

3 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Scusa Claudio! Come ce la mettiamo con i sindacati non sono mica dei venduti come quelli che abbiamo noi qui. Non accetteranno mai che ci sia una categoria che lavori in condizioni di schiavitù pagata una miseria. Poi l’industria automobilistica va a gonfia vele almeno per il gruppo Volkswagen i loto dipendentida anni che prendono un bonus extra di priduzione. L’Europa s’interessa ai figli dei Siriani vuole aumentare il tasso do natalità e già che sono lì, li fanno lavorare come giusto che sia.

    • Informati meglio, anche là i sindacati sono venuti a patti. In volkswagen tra gli operai ci sono ben 5 tipologie di contratti, indeterminato, a scadenza, interinali, in “appalto” e perfino hartz4.

  • Stefano il HARTZ 4 non è un tipo di contratto è un sussidio ai disoccupati in cerca di lavoro ” Al centro del welfare tedesco c’è un sistema di sovvenzioni statali concesse ai disoccupati, affinché essi abbiano la possibilità di sopravvivere in Germania, malgrado la mancanza di lavoro: si tratta della Riforma Hartz IV.

    Chi non ha un lavoro però deve, non solo dimostrare di essere alla ricerca attiva di un impiego, ma viene anche sollecitato con delle proposte interessanti, che non può rifiutare, altrimenti può essere soggetto a sanzioni, che possono tramutarsi, in caso di costante rifiuto, nella sospensione dei contributi statali.

    Oggi in Germania più di sei milioni di persone percepisce questo sussidio, per un totale di quasi tre milioni e mezzo di famiglie” ecco come vedi minimo minimo 3 milioni sono in cerca di lavoro… Quindi non hanno bisogno di forza lavoro… Poi quelli che hsi citato sono contratti normali che esistono in tutto il mondo e non giustificano la necessità di un altra forza lavoro esterna.

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi