ABBONATI SOSTIENI

La prova definitiva: ecco i progetti UE sull’immigrazione selettiva

LA PROVA DEFINITIVA - ECCO I PROGETTI UESULL' IMMIGRAZIONE SELETTIVA

Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Termini

Totale Donazione: €10,00

Era il 23 febbraio 2007. Franco Frattini era vice-presidente della Commissione Europea (il vero governo della UE, composta da non eletti) nonché Commissario responsabile per la Giustizia, la Libertà e la Sicurezza dal novembre 2004.

Quel giorno venne invitato dalla London School of Economics and Political Science, per una lezione sul Futuro dell’Europa. In quell’occasione, disse cose che tagliano la testa al toro sui veri obiettivi degli euroburocrati circa il ruolo dei migranti nel nostro futuro demografico. Ecco un sunto delle sue parole.

“La povertà deve essere contrastata, guidata e convertita in ricchezza. Questo a sua volta riflette il bisogno che l’Europa ha di immigrazione selettiva per continuare il suo sviluppo economico e dimostrarsi all’altezza della sfida della globalizzazione. […] L’Unione Europea ha bisogno di immigrazione. A dispetto del recente allargamento, che ha portato la popolazione circa a 490 milioni, il numero di persone che vivono nell’Europa Unita diminuirà nei prossimi decenni e entro il 2050 un terzo sarà sopra i 65 anni di età. Il bisogno di lavoratori in molti stati membri, incluso il Regno Unito, è già evidente in molti settori. La domanda crescerà quando perderemo 20 milioni di lavoratori entro il 2050. […] Dobbiamo convertire un fenomeno (l’immigrazione clandestina) organizzato dai trafficanti e dai terroristi in una campagna orchestrata dai governi.

D’altro canto, un obiettivo chiave è una gestione migliore dell’immigrazione legale, con particolare attenzione ai bisogni dei diversi settori lavorativi degli Stati Membri. Questo comprende esplorare il potenziale dell’immigrazione per soddisfare qualunque bisogno di lavoro temporaneo e stagionale.

[…] Allo stesso tempo dobbiamo estendere le nostre politiche di integrazione per gli immigrati già legalmente residenti nella UE, perché non ci può essere immigrazione senza integrazione. Non possiamo pensare che il nostro lavoro sia finito una volta che abbiamo sotto controllo i flussi migratori. Dovremo integrarli. […] Un cambiamento molto significativo negli ultimi due anni è stata la fusione tra l’agenda dell’immigrazione e quella dello sviluppo, sia all’interno dell’Unione Europea sia a livello internazionale. In quest’area credo di poter dire che la Commissione europea ha avuto un ruolo da pioniere.

[…] Devo sottolineare che il problema dell’arrivo di migranti illegali sulle coste marittime degli stati membri non verrà risolto in una notte. Abbiamo bisogno di un’azione sul lungo periodo che miri alle cause dell’immigrazione e che sfrutti i collegamenti positivi che esistono tra l’immigrazione e lo sviluppo. Il controllo delle frontiere e la lotta all’immigrazione illegale deve essere parte di una strategia più ampia. Questo spiega perché sia gli stati membri che la UE mettano particolare enfasi sul bisogno di un approccio globale.

[…] Dobbiamo preparare i potenziali migranti a fare una scelta consapevole. Da una parte, sottolineeremo la nostra offerta e, entro certi limiti, sceglieremo chi vogliamo portare qui. Ma dobbiamo anche pensare ad “essere scelti” a nostra volta e incoraggiare i potenziali migranti a diventare europei. Implementare un piano politico sull’immigrazione legale sarà una priorità dei prossimi anni.

[…] E’ necessario per mantenere e migliorare la crescita economica nella UE. E’ essenziale, ad esempio, per l’Europa diventare un vero e proprio magnete per immigrati altamente qualificati. Dobbiamo spingere sull’idea di essere gli unici attori a superare la sfida della globalizzazione.”

Franco Frattini

Poi Frattini prosegue, indicando gli obiettivi che metterà immediatamente in essere per favorire l’immigrazione, come l’istituzione delle blue card per l’ingresso nella UE, la selezione degli impieghi che ogni stato membro metterà a disposizione dei migranti e così via.

Dopo una frenata temporanea dovuta alla crisi, il resto è storia. Come l’apertura selettiva delle frontiere in Germania, con l’invito di Angela Merkel ai costruttori di auto di assumere i rifugiati siriani, o come le dichiarazioni della Repubblica Ceca circa l’assunzione di 5000 migranti nei propri gruppi industriali.

Le parole dell’ex ministro degli esteri italiano, che testimoniano dei progetti della Commissione Europea molto tempo prima dell’attuale crisi siriana, sono rimaste a lungo nascoste in un pdf pubblicato nell’archivio della London School of Economics, che ha prodotto 37 capi di stato e alte personalità della finanza internazionale e dove ha studiato Friedrich Von Hayek, il padre del cosiddetto fondamentalismo di mercato che ha ispirato l’approccio all’economia di Margaret Thatcher e Ronald Reagan, e rappresentano la prova definitiva sulle intenzioni delle élite internazionali circa il modellamento attivo della composizione demografica della società nella quale vivranno i nostri figli.

Combatti con noi, a Marzo e ad Aprile

€60 of €15.000 raised

La libertà è di tutti, perché tutti nascono liberi. Ma crescendo impariamo che perderla è facile: continuare ad essere liberi costa caro, in termini di fatica, perdite, volontà. A Byoblu ogni mese servono tante risorse per organizzare contenuti in grado di competere con i mezzi dei grandi media mainstream, sostenuti dai grandi magnate della finanza. Ognuno deve sacrificare qualcosa. Io sacrifico il mio tempo, la mia famiglia, una carriera, rinunciando a servire ideologie e partiti, perché tutti abbiano la possibilità di avere un media completamente libero su cui fare affidamento. Potersi fidare dell’onestà di chi vi racconta le cose significa avere la libertà di prendere le decisioni migliori.

Preservare la libertà significa combattere. Se anche tu sei disposto a sacrificare qualcosa, qui di seguito troverai un modo per combattere insieme a noi. Scegli il tuo grado. Per ora è simbolico, ma presto potresti essere chiamato a prestare la tua opera sul campo.

Grazie, dunque, per essere un volontario per la difesa della libertà di tutti, e non un mercenario per la tutela degli interessi di pochi.

Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Termini

Totale Donazione: €10,00

GI

Giuseppe Iraso

€10,00 24 May 2020

Un sostegno per il vostro lavoro non solo utile ma necassario. Seguiranno altri contributi. Giuseppe

BL

Barbara Lodetti

€10,00 24 May 2020
Utente anonimo

Anonimo

€10,00 24 May 2020
Utente anonimo

Anonimo

€120,00 24 May 2020
PM

Patrizia Mazzoni

€25,00 24 May 2020

Grazie per dare voce a chi il potere politico vuole mettere il bavaglio

AS

Angelika Spielberger

€75,00 24 May 2020
DP

Donato Pellegrino

€25,00 24 May 2020

Grazie.

Utente anonimo

Anonimo

€25,00 24 May 2020
Utente anonimo

Anonimo

€5,00 24 May 2020
ST

Silvia Tromby

€10,00 24 May 2020
Utente anonimo

Anonimo

€10,00 24 May 2020
RN

Roberto Nova

€10,00 24 May 2020
Utente anonimo

Anonimo

€15,00 24 May 2020
Utente anonimo

Anonimo

€20,00 24 May 2020
Utente anonimo

Anonimo

€15,00 24 May 2020
MB

Michele Brieda

€10,00 24 May 2020
PZ

Patrizia Zanatto

€35,00 24 May 2020
Utente anonimo

Anonimo

€15,00 24 May 2020
Utente anonimo

Anonimo

€25,00 24 May 2020
Utente anonimo

Anonimo

€25,00 24 May 2020

2 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Quindi noi europei “sceglieremo chi vogliamo portare qui” cioè quelli produttivi, i lavoratori, i giovani, i migliori, perché è “necessario per mantenere e migliorare la crescita economica nella UE”. Dobbiamo “diventare un vero e proprio magnete per immigrati altamente qualificati”.
    Questo implica necessariamente lasciare a casa loro gli altri, quelli meno produttivi, chi non è adeguatamente qualificato, i peggiori. Ma interessa qualcuno se il terzo mondo sprofonda ancora di più? In fondo noi abbiamo bisogno di carne fresca.
    “Dobbiamo spingere sull’idea di essere gli unici attori a superare la sfida della globalizzazione.”
    Appunto. Che gli altri si fottano.

Share via
Top