Virus Zika: Sanofi e l’esercito USA faranno il vaccino

Il colosso farmaceutico Sanofi, con sede in Francia, ed i ricercatori dell’Esercito statunitense del Walter Reed Army Institute of Research (WRAIR) uniscono le forze per velocizzare la messa a punto di un potenziale vaccino contro il virus Zika al fine di fronteggiare l’emergenza nelle Americhe. Lo rende noto la stessa azienda farmaceutica in un comunicato.

sanofi usa army

Sanofi, con la sua Unità vaccini Sanofi Pasteur, ha infatti annunciato oggi la sigla di un accordo di ricerca con il WRAIR. L’Istituto dell’esercito Usa, in base all’accordo, trasferirà alla Sanofi Pasteur la propria tecnologia con campioni di virus Zika purificato e inattivato, aprendo così la strada ad una ”più ampia collaborazione con il governo statunitense”.

L’azienda farmaceutica spiega inoltre che, mentre lavorerà alla tecnologia trasferita dal WRAIR, sta anche portando avanti studi pre-clinici utilizzando una tecnologia già sviluppata con successo per i propri vaccini contro la febbre Dengue e l’Encefalite giapponese. Queste due ultime patologie e Zika, infatti, sono causate dalla stessa famiglia di virus (i Flavivirus), vengono trasmesse attraverso lo stesso tipo di zanzare e presentano alcune similitudini a livello genetico.

Tuttavia, precisa Sanofi, dal momento che sarà necessario più tempo per arrivare ad un candidato vaccino anti-Zika nella pratica clinica, Sanofi Pasteur ha considerato l’avvio di partnership con esperti esterni per avanzare rapidamente verso la messa a punto del vaccino.

Fonte: Ansa

Virus Zika: tutta la storia

Lo Zika virus è uscito dal suo inferno a distanza di decenni, da quando per la prima volta venne studiato dal dott. Jordi Casals Ariet. L’ Organizzazione mondiale della sanità afferma che “si propaga in maniera esplosiva” e sono attesi circa 4 milioni di casi, ma le modalità con cui il virus si è evoluto e si è propagato sembrano uscite da una pellicola di serie B sui disastri naturali. Una storia di ricombinazioni genetiche che parte da molto, molto lontano e che ha tra i suoi protagonisti la Fondazione Rockefeller. Nel frattempo, da un laboratorio statunitense dislocato nel Donbass, ai confini con la Russia, è uscito un virus letale che ha già ucciso venti militari e ne ha fatti ricoverare oltre duecento. Una storia che dovreste leggere. Eccola: https://www.byoblu.com/post/2016/01/31/zika-virus-la-scimmia-rhesus-766-e-rockefeller-ecco-la-storia.aspx

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