La vittoria dell’informazione e i pericoli del dopo Renzi

Il No al referendum costituzionale è la vittoria dell’informazione contro chi pensava che per convincere gli italiani a votare basta una comunicazione semplificata, comprensibile a un bambino delle scuole medie. La sconfitta di Renzi passa anche per una ipersemplificazione della Comunicazione che non ha convinto e ha dato l’impressione, più che altro, di nascondere una mancanza di argomenti sottostanti.

Ora, il nuovo spettro è l’ipotesi di un governo tecnico marchiato Draghi. Ma gli italiani non sono più quelli del 2011: ormai sembrano avere sviluppato gli anticorpi.

3 commenti

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  • Sarebbe molto bello se la spiegazione fosse questa. La vittoria dell’informazione. Io ho una spiegazione più pessimista. Quasi tutti i partiti (destra, lega, M5s e mezzo PD) erano per il no. Gli italiani hanno semplicemente seguito l’indicazione del loro partito di riferimento, come pecoroni. Ovvero sono ancora lontani dal ragionare con la loro testa. Ma speriamo che mi sbaglio.

    Per quanto riguardava il possibile governo M5S, non era su questo stesso blog che si paventava un cambio di rotta?
    (https://www.byoblu.com/post/notiziedalweb/un-golpe-a-5-stelle-lasse-di-maio-monti-commissione-trilaterale)
    E in generale una scarsa influenza della base?
    Non è che un governo cinquestelle ora sarebbe possibile solo perché in realtà ha accettato le regole del gioco dei “poteri forti”?
    Agli occhi della gente è ancora una novità e una rottura con il passato, per cui avrebbe grandi possibilità di vittorua, per poi fare in realtà gli stessi interessi dei governi avuti finora. Come è successo in Grecia del resto.
    Ma è questo blog stesso che ha proposto queste interpretazioni, come mai ora suggerisci un governo M5S descrivendolo come sinceramente composto da “cittadini” non legati ai poteri forti?

  • Ma chi dice calzante. La gente ha votato no perché la riforma era anomala,i nuovi senatori dovevano essere disoccupati e pagati con un minimo di mille euro. No corrotti mafiosi come mirava renzi

  • credo che l’informazione c’entri poco, nelle condizioni in cui versa il giornalismo italiano può solo aver contribuito ad esasperare il cittadino-elettore con una sovraesposizione mediatica di Renzi e accoliti perorando una causa persa ancor prima di iniziarla, il SI ha perso per tre semplici motivi:
    1- l’antipatia verso Renzi tracotante che ha egocentricamente personalizzato il referendum dei referendum,
    2- tecnicamente per una riforma incomprensibile e pessima,
    3- per quelli come me che al di là dei punti 1 e 2 si è posto una domanda: ma la politica e tutto ciò che ne consegue è in crisi per colpa della Carta Costituzionale? NO!

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