M5S: “THE ALDE AFFAIR” SPIEGATO A CHI ANCORA NON L’HA CAPITO

In molti ancora non si spiegano come sia stato possibile per il Movimento 5 Stelle il fallito tentativo di entrare nell’ALDE, il Gruppo Politico Europeo più europeista che c’è. È comprensibile: le istituzioni europee sono lontane, opache e volutamente complicate. In questo video cerchiamo di fare chiarezza sulle questioni tecniche del funzionamento del Parlamento Europeo e, quindi, sui retroscena che hanno causato questo apparentemente incomprensibile testacoda politico, che chiameremo “The Alde Affair“.

20 commenti

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  • ………Se alla fine Farage fa diventare il M5S più euroscettico… l’affare Alde … diventa positivo……..!!!!!!!!!!!!!!!

  • Spettacolare Claudio xD
    Comunque a proposito di Grillo, a te è parso poco informato, ma SEMBRA che sia sempre così… mi spiego meglio: tempo fa seguendo il blog del Dott. Stefano Montanari, a proposito della vicenda del microscopio elettronico (che doveva servire per trovare le tracce di materiali che negli alimenti non dovrebbero esserci…) sono venuto a conoscenza di un siparietto, che dovrebbe (sembrerebbe) essere la regola per Grillo: facendola breve, il microscopio era stato acquistato tramite una raccolta fondi all’interno del M5S, da parte di una onlus (onlus Bortolani) e il Dott. Montanari avrebbe avuto accesso ad esso per queste ricerche… fino al giorno in cui gli venne negato l’accesso, dopo di che dopo uno spettacolo di Grillo, Montanari si fece avanti per chiedere spiegazioni, Grillo cercò di dileguarsi senza riuscirci e durante il breve incontro non seppe far di meglio che farfugliare un:”io non ne so niente” (e il microscopio a tutt’oggi rimane inutilizzato e Montanari non ha potuto continuare le ricerche).
    Ora: a me un personaggio simile sembra molto (se fosse vero il fatto che egli sia solo poco informato e non complice dalla faccia come il suo fondoschiena) il Fred Flintstone di un film di una ventina di anni fa, cioè un tipo che in un posto dirigenziale si limita a firmare con una X tutto quello che gli viene sottoposto: è lievemente demenziale come iter, cioè quello occupa una posizione di 1) alto rango 2) in un movimento che è pur sempre POLITICO, 3) ha capacità di influenzare le decisioni di milioni di persone e cambiare il corso degli eventi in Italia… e quando qualcosa va fuori dal copione:”eh ma io non ne ero al corrente”… ma dovrebbe essere sbattuto fuori dal contesto politico in cui si trova a calci in faccia!

    • Sul caso “microscopio” c’è in rete il libro “Il Grillo Mannaro” la lettura è gratuita, a proposito: l’Insetto non ha mai più accennato agl’inceneritori ed alle polveri sottili?
      Nella questione del gruppo europeo, per entrarci bisogna firmare il documento d’intenti comuni, è obbligatorio, dunque la dirigenza m5s doveva sapere, in ogni caso il “capo” è responsabile, che “capo” è un’irresponsabile ignorante?
      Comunque tra le altre cosucce che il documento per essere ammessi nel gruppo ALDE impone agl’aderenti è di fare in modo che tutti i falsi profughi restino in Italia (Europa) in modo permanente. Dunque il partito di Grillo il MoVimento è A FAVORE della SOSTITUZIONE ETNICA DEGLI ITALIANI perchè Grillo non è orgoglioso delle proprie idee e non lo rivendica, invece di fare giochetti sottobanco fingere di non sapere, dare la colpa ad altri, se ne vergogna? Ha paura di perdere elettori? Vuole ingannare chi lo vota?
      Il partito di Grillo è a tutti gl’effetti un partito di regime, perchè le politiche del m5s sono le stesse del regime: immigrazione e restare in UE con l’Euro.

  • il problema è il nostro governo nazionale che RECEPISCE la qualsiasi per mantenere lo scranno, se avessimo veri politici non asserviti, veri uomini di governo non seremmo dove siamo.
    l’europa può dire e fare quello che vuole ma se il parlamento avesse detto NO AL FISCAL COMPAT NO ad un sacco di altre stronzate NO all’euro.è inutile andare in europa quando qui abbiamo solo YES MAN.

    • non può non “recepire”, perché nei trattati europei gli stati membri hanno delegato la normativa su alcuni temi alla UE, che quindi può emanare direttive che poi i parlamenti, a rigore, devono “recepire” facendo leggi coerenti con tale direttiva.

  • Da come eri partito mi son detto: vuoi vedere che non ho capito una mazza e che aderire all’Alde sarebbe stata cosa buona e giusta. Va bene che appartenere a un gruppo numeroso porta numerosi vantaggi, ma conoscendo un poco le dinamica di quell’assemblea mi sembrava strano che il Movimento avrebbe potuto mantenere libertà di azione in direzione anti europeista. Ma sai, non si finisce mai di imparare, e quindi ero quasi disposto a rivedere le mie posizioni anche se non le avrei condivise a pieno. Poi ti sei ripreso, e ho capito che il prurito avvertito fin dall’inizio non era un fastidio solo mio. Su un punto non sono d’accordo, e anche qui potrei sbagliarmi: quando affermi che Grillo non era informato, e che il suo errore è quello di fidarsi delle persone sbagliate. Se fosse come dici, e il signor Borrelli avesse agito per interessi personali, non credo che sarebbe rimasto al suo posto: sarebbe saltato come una granata. Invece è ancora lì, al suo posto. Fin dall’inizio il Movimento si è espresso contrario all’UE e all’euro anche se con il passare del tempo avvertivo nei portavoce un allontanamento graduale, un disagio nell’affrontare quei temi. Al massimo, se costretti, dichiarano ancora oggi che un’eventuale uscita dovrà avvenire attraverso un referendum, che detto così sembra quasi una presa per i fondelli. Di tutte le cazzate fin qui espresse dal M5S questa a mio parere è la più grossa e, a differenza del passato, comincio ad essere un poco più critico nei confronti del Movimento. Dimenticavo: per non essere frainteso sottolineo di essere un iscritto, quindi la mia è una presa di coscienza alquanto dolorosa ma che mi costringerà da qui in avanti, a guardare l’azione dei 5S con occhio diverso.

  • mi sento di condividere quanto esposto da Messora, questo Borrelli lo avevo già’ osservato in alcune sue posizioni che mi avevano sorpreso per la loro linea politica a Bruxell, anche Di Maio ultimamente in alcune sue posizioni si preoccupava più’ di apparire rassicurante verso il potere finanziario come per tranquillizzarlo sul suo equilibrio politico di possibile uomo di governo, grave errore del M5S questa mancanza di coerenza politica !!

  • Sono d’accordo con il tuo ragionamento e spiegazione molto dettagliata sul meccanismo europeo e l’affaire Alde.
    Anch’io come altri commentatori non sono proprio d’accordissimo sul fatto che Grillo non sapesse….mi sembra un po’ strano!
    Per il resto grande Claudio sempre preciso nei tuoi video, dovresti stare in prima serata su tutti i TG a spiegare questa euromerda….purtroppo invece ci ritroviamo solo servi a 90 gradi ….

  • Troppo facile pero’ adesso prendersela solo con Borrelli, come si evince da molti commenti, o tutt’al piu’ con Grillo. Mi sembra invece lampante che alla base ci sia una mancanza di democrazia e, peggio, la dimostrazione che i 5S sono quasi (e dico quasi non per merito loro ma perche’ il panorama e’ quello che e’) peggio degli altri in quanto ad arrivismo e opportunismo, alla faccia degli anticorpi! Tutto cio’, unito alla mancanza di leadership e al livello culturale degli adepti (avete presente Morra che usa la calamita ed i chiodi per spiegare l’euro:-)), non mi fa sperare bene per il nostro paese. Per fortuna che c’e’ Trump, Le Pen and May, che forse indirettamente ci daranno una mano a toglierci da questo pasticcio…

    In quanto a Farage: lui ha una credibilita’, oltre ad una certa intelligenza, e non credo che la voglia perdere con i 5S – ambisce alla carica di ambasciatore in America.

    PS: Claudio, mi hai fatto morir dal ridere, chiamandoli ‘paperottoli’. Naturalmente ogni riferimento ad ‘ortotteri e anatroccoli’ e’ puramente casuale. LOL!

  • D’accordo Claudio, è probabile che le cose stiano esattamente come dici, però c’è un però che mi frulla nella testa: fino a quando non mi/ci riveli le “affinità elettive” per le quali personaggi discordanti (è un eufemismo, ovviamente) quali Orban, la Merkel e Juncker (pre)siedono nello stesso gruppo politico, mi toccherà di concludere che il tuo ragionamento non regge.

      • Grazie anche delle tue puntuali repliche. Sono d’accordo ma non mi arrendo – anch’io nel mio piccolo faccio quel che posso. C’e’ da dire che purtroppo la funzione civetta del M5S sta funzionando a meraviglia.

  • Caro Claudio Messora,

    il video lo devo ancora guardare, ma dai toni che intravedo mi sembra ci sia un odio a 360° nel concetto e tendenza a degli Stati Uniti d’Europa e quindi Unione Europea, che invece é sacrosanto e sensato per una pace e stabilità duratura.
    Semplicemente NON QUESTA EUROPA!
    Tutto tranne che democratica ed eletta democraticamente.
    Anzi, diciamo che ciò che può servire con urgenza anche per una giusta UE é indirizzarla e sperimentare subito delle Istituzioni sempre più a democrazia diretta e sempre meno rappresentativa, il cui modello abbiamo visto bene cosa ha portato da noi ma non solo, negli USA per primi.
    Non crede?

  • A Bruxelles c’è la stampa europea, come l’Agence Europe che descrive per filo e per segno tutte le attività di tutte le istituzioni europee, dove ho lavorato anni, solo che i ministeri italiani si sono disabbonati a fine anni novanta perché presumevano di potere leggere le copie francese e inglese o che potevano farne a meno, e invece si è visto il risultato!!

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