Fake news e post-verità: a chi conviene?

Fake news e post-verità: ormai non parlano d’altro. In Germania, dove presto ci saranno le elezioni, Facebook incarica una organizzazione (finanziata tra gli altri da George Soros) di marchiare a fuoco le notizie ritenute inattendibili. Ma “Fake news”, “post-verità” e “debunker” sono solo neologismi, è la neolingua per ridefinire l’ovvio, creare l’illusione di un’emergenza e far passare la disperata ultima difesa di una classe politica che sta scomparendo per un interesse collettivo.

Guarda anche: “Guerra ai social“.

4 commenti

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  • Ora di metter su un nuovo social, magari con l’opzione di farti i tuoi filtri personali cosi i posts te li gestisci tu, se vuoi

  • Fatti coraggio non tutto il male viene per nuocere. siamo in guarra. Qua a Londra vedo che sul tuo sito vi e’ ancora la pubblicita’. Forse se ne approffitano una vera “google mafia”.
    Certo Google ha paticamente il monopolio.
    Gli ameriKANI hanno l’internet in mano, non vie e’ una vera alternativa al loro controllo.
    Gli ameriKani se ci avessero liberato sarebbero ritornati a casa ma sono ancora li’ dal 1945 per dimostrare che ci hanno occupato.
    Serch Engine: GIBIRU (Molto interessante)
    Providing complete privacy and uncensored content, Gibiru is by far the best Google Alternative as far as Internet activists are concerned.

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