Per questo post, a breve, potrei essere arrestato

Questo è il testo del Disegno di Legge depositato il 7 febbraio da Adele Gambaro (ex M5S) al Senato, che dà attuazione (tecnicamente, “recepisce”) alla risoluzione approvata dal Parlamento Europeo per il cosiddetto contrasto alla propaganda online. È firmato da una pletora di senatori trasversali rispetto ai partiti, ansiosi di “normare” finalmente “la rete”.

Lotta alle “Fake News”? Magari! Invece, si persegue chi “esagera” nel dare notizie vere, così come chi è “tendenzioso”, e perfino chi nel dare notizie “desta pubblico allarme”, “reca nocumento agli interessi pubblici” o “fuorvia settori dell’opinione pubblica”. Qualunque cosa voglia dire (perché vuol dire veramente qualunque cosa e dunque vorrà dire “tutto”), la punizione consta della reclusione per non meno di due anni, e multe fino a 10.000 euro.

Guardate bene la rete come è oggi. Quella dei blog che fanno informazione. Guardatela un altro po’. Presto non ci sarà più. Sensazionalismo? Giudicate voi: lo spiego nel video.

Il testo del DDL: Scarica il DDL depositato al Senato
La pagina del Senato dove l’iter del ddl sta per essere avviato: Atto Senato 2688

 

50 commenti

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  • Stanno usando la forza per piegare i ribelli …
    Non e’ ammesso usare il proprio cervello per valutare l’operato delle istituzioni, ma bisogna piegarsi a questo nuovo medioevo e ringraziare di essere lasciati vivere, per il momento.

  • Ciao Claudio,
    non possono farlo!!!! Come possiamo impedirglielo?
    Raccogliere firme tramite il solito change.org é inutile secondo te?
    Marco Mori l’hai sentito in merito?

    Mi sembra una legge di Mussolini!!

  • La lettura del DDL depositato al Senato non può non provocare una forte inquietudine ed una giustificata preoccupazione. Porre alla base di un precetto penale un concetto così vago come quello di “notizia esagerata” o “tendenziosa”, concetto suscettibile delle più svariate interpretazioni, significa minare le basi dello stato di diritto.

  • Per loro il processo democratico vuol dire che devono fare quello che vogliono per massacrare ancora di piu la gente tenendola nell’ignoranza come hanno fatto e stanno facendo giornali e tv….io personalmente mi sento piu tutelato da Byoblu che dalla Rai….ma cosa si puo fare per fermare questo DDL?????

  • Sarebbe utile disporre di un elenco dei politici che sostengono questa ignominiosa iniziativa, almeno per non corrrere il rischio di votarli alle prime elezioni.

    Ma continuo a domandarmi: vale la pena (per il potere) di sollevare polveroni sull’informazione alternativa col rischio di accertare ufficialmente in giudizio che il blogger ha pubblicato notizie vere ed il TG delle vere e proprie Fake News?!?

    No, perché una volta avviati dei procedimenti d’ufficio sulla veridicità di ogni singola notizia, almeno tutti i direttori delle principali testate anderebbero in carcere per direttissima.

    E non si potrebbe sfruttare la legge una volta approvata, per denunciare i media che diffondono notizie false? Solo ad analizzare ciò che hanno detto i media di regime sulle elezioni americane e sulle vicende siriane, dovrebbero tradurre intere redazioni in carcere.

  • Uno Stato di Polizia che non ha nulla da invidiare alla Gestapo, alla Russia comunista ed alla ghigliottina di giacobina memoria.

  • Stanno perdendo il contatto con la realtà.
    Come prima cosa mi pare chiaro che, nel caso passi, sarà bollata come anticostituzionale.
    Non possono separare gli italiani tra i giornalisti istituzionali e gli altri.
    Forse ignorano i rischi che corrono.
    Dopo tutto il livello culturale è quello dei cannoli di Cuffaro.
    A proposito è ancora in galera?

  • I giornalisti della carta stampata che in questi giorni hanno raccontato e manipolato la verità per screditare la Sindaca Raggi e Luigi Di Maio, a loro se vengono toccati si grida al fascismo, invece chi racconta la Verità sul web si fa una legge per mandarli in galera. Non ci vuole un genio per capire cosa sta accadendo in Italia. Il sistema patologico governato dalla Peste emozionale organizzata, ha terrore del M5S. Userà ogni mezzo legale e illegale, e userà anche se necessaria la violenza contro chi vuole cambiare il sistema.

  • A costituzione vigente, come si concilia con l’articolo 21 ?
    “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.”

    Dovesse mai passare in questa o altra forma, spero e mi auguro che i ricorsi di incostituzionalità fioccheranno. Certo, prima intanto di condannano e ti paghi gli avvocati fino al terzo grado.
    Che schifo. E poi magari tra i firmatari c’è gente che ci viene a raccontare che Putin è antidemocratico.
    Vergogna !!!

  • Purtroppo anche un’eccezione di incostituzionalità non sarebbe recepita perchè, per il trattato di Lisbona (se non sbaglio), le direttive del parlamento europeo sono superiori anche alle singole costituzioni. Praticamente non possiamo rifiutarci di accettarle anche se palesemente incostituzionali.
    Claudio, correggimi se sbaglio.

    • Non è scritto da nessuna parte che trattati europei o direttive comunitarie prevalgano sulla ns. costituzione.
      Ci hanno provato ma gli è andata male…
      Il problema è che nessuno ad ha mai chiesto un parere di costituzionalità alla suprema corte, ad esempio sul trattato di Lisbona o sua specifica parte.
      Non è una mia opinione, il blog Orizzonte 48 fornisce ampia documentazione a riguardo.
      Ps:
      Io sarei curioso di avere un giudizio di costituzionalità sulle clausole del trattato di Parigi del 47… ma sono segrete.

  • Che a presentare la mordacchia sia una ex grillina ora passata nella ghepeù piddina non credo sia un caso.I criteri di scelta dei candidati del 5s quale era,se non di raccattare dei minus habens con la fedina penale intonsa?

  • Vi rammento che abbiamo il diritto naturale a dire e comunicare anche cose errate, perché è la radice della libertà. Ove viene proibito errare nelle prese di posizione vi è dittatura e si possono soltanto comunicare le menzogne di stato, come rammenta il grande padre del pensiero liberale Benjamin Constant:
    “Le droit dont je suis le plus jaloux, …, c’est celui de me tromper. … Sans ce droit, il n’existe ni indépendance d’opinion, ni possibilité de liberté individuelle. Si les hommes permettent à l’autorité de leur enlever ce droit, ils n’auront plus aucune liberté individuelle, et ce sacrifice ne les mettra point à l’abri de l’erreur, puisque l’autorité ne fera que substituer les siennes à celles des individus.”
    Traduzione italiana: “il diritto di cui sono più geloso, …, è quello di potermi sbagliare. … Senza tale diritto, non esiste indipendenza d’opinione, ne la possibilità di libertà individuale. Se gli uomini permettono all’autorità di toglieregli tale diritto, non avranno più alcuna libertà individuale, e questo sacrificio non li mettera affatto al riparo dall’errore, dato che l’autorità non farà altro che sostituire i suoi errori a quelli degli individui.”

      • Mi onora, qui i dati bibliografici della citazione:
        Constant, Benjamin: Les “principes de politique” applicable à tous les gouvernements, ed. Etienne Hofmann, tome II, Genève 1980, p. 76.
        Si tratta dell’edizione del manoscritto di Constant del 1806 che Constant stese sotto influsso di Sismondi e Sieyes come presa di posizione contro la dittatura napoleonica. Come sottolinea Andrew Jainchil, Constant fu seguace di un liberalismo repubblicano che si oppose al liberalismo autoritario di Roedere, che sostenne la dittatura napoleoica, bandando soltanto alla libertà non politica di seguire i porpri interessi economici. Constant invece pur rifiutando la libertà degli antichi, ossia della larga partecipazione civica, fu un strenuo difensore della libertà di stampa, cui dedicò uno scritto e sottolineo l’importanza di una vigilanza civica affinché il potere politico rimanga limitato.

      • Il brano può essere anche e meglio citato dall’edizione siguente:
        Constant, Benjamin, 1767-1830 | (DE-588)118638475: Principes de politique applicables à tous les gouvernements représentatifs : (texte de 1806) ; vol. dir. par Kurt Kloocke ; établissement des textes, introd., notes et répertoire par Lisa Azorin … [et al.]. Berlin : De Gruyter, 2011. XVI, 954 p.. (Oeuvres complètes / Benjamin Constant. Série Oeuvres ; 5) , p. 169-170. Si tratta delle ultime righe del 4. capitolo del terzo libro. Questo 4. capitolo ha il titolo seguente: “Les errezrs des gouvernemens sont elles moins dangereuses que celles des individus?”
        Quest opera importante di Constant è stata recentemente tradotta in italiano:
        Principi di politica applicabili a tutte le forme di governo : versione del 1806; a cura di Stefano De Luca ; pref. di Etienne Hofmann, Soveria Mannelli : Rubbettino, 2007.
        Ora si deve mobilitare tutto il liberalismo italiano e tutti i seguaci del suo retaggio!

      • In pratica sto Ibrahimovich ti stà dicendo che in caso lo stato ti togliesse il diritto ad una sana ignoranza, tramite un adeguata preparazione scolastica, ciò non ti metterà al riparo dall’errore (conoscere l’articolo 21 della Costituzione ITALIANA, alla quale ogni legge si inginocchia con l’ingoio), dato che non saranno più errori per diabetici per l’Autorità, ma saranno errori del singolo cittadino. Togliendogli ogni libertà individuale.

        Tornando seri, l’Art. 21 della Costituzione, dice che :”Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
        La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
        Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.
        In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’Autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’Autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto.
        La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
        Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.”
        Può essere usata in tribunale per annullare qualsiasi legge contraria a questo articolo, per ulcere gastrointestinali della casta, contattare un medico e, passata la buriana: https://www.youtube.com/watch?v=RmQZQoZbzvA

        Qualcuno ha detto:” poi vinci?”

    • Terza fase, certo. Ma dubito molto di vedere la quarta – e non solo perché non sono giovanissima: troppi italiani dormono ancora.

  • I poteri dei quali i politici sono solo un’espresione non amano le troppe libertà e amano mettere mutande e cinture di castità al mondo intero. E in Italia si ama passare dalla mancanza di regole a un eccesso di regole, il più delle volte inutili perché solo repressive.
    A parte tutto ciò, mi chiedo come faranno a processare così tanta gente…. specie in Italia dove i processi non si riesce mai a farli in tempi accettabili e decenti.

  • So che non è una soluzione…ma secondo me sono maturi i tempi per organizzare lo scambio di informazioni e notizie in forma privata…

    Qualcosa simile ad una newletter…o comunque un circuito chiuso.

    • Non possiamo tornare alla Carboneria per esprimere un opinione o dare un’informazione.
      Non dobbiamo tornare indietro di 2 secoli.
      Comunque se la maggioranza del popolo continua ha dare potere a chi propone queste leggi (andate a leggere chi sono i firmatari e a quale partiti appartengono) forse dobbiamo farcene una ragione, purtroppo.

  • Vogliono regolamentare, controllare e disciplinare il pensiero.
    Forse anche il sarcasmo potrebbe essere considerato lesivo e tendenzioso.
    Ogni nostro commento dovrà essere ponderato attentamente, probabilmente dovremo auto censurarci per non creare problemi a un blog, a chi lo gestisce o a noi stessi.
    Stiamo prendendo una bruttissima piega, trovo assurdo limitare la libertà di espressione con la scusa delle “Fake news” o del “Cyberbullismo” e la smettessero di scrivere le leggi usando questi assurdi neologismi.
    Ognuno di noi ha la capacità di controllare e giudicare una notizia, la forza della rete sta proprio nella possibilità di verificare su altre fonti la veridicità di un’informazione, si auto regolamenta e infatti le grandi “bufale” vengono fuori senza bisogno di usare i professionisti della censura.

    Visto che l’amata RAI, che non guardo MAI, ci costa 100 euro all’anno (2.000 milioni di euro) sarebbe auspicabile una legge che dia la possibilità di destinare l’8×1000 dei 100 euro RAI a organi d’informazione alternativi come ad esempio un blog come questo. I più meritevoli e seguiti potrebbero contare su un finanziamento dettato dalla LIBERA scelta dei cittadini con la possibilità di crescere.

    Ma ovviamente questa è un utopia, il pensiero unico avanza.

  • E’ emblematico che il DDL Gambaro proponga misure esclusivamente contro il web ma non contro i Mainstream Media.
    Così i propalatori di bufale-fake news come CNN, Washington Post, New York Time, MSNBC, La Stampa, Repubblica, Corriere della Sera et al. possono continuare impunemente a dis-informare e mis-informare.

  • Se, nel caso la legge dovesse passare, passi il tuo blog su un server fuori dell’Italia, poniamo in Svizzera o in Francia, sottostai alla medesima legge italiana? Ci sarebbero altri ostacoli o vincoli? Magari un espediente utile e salvifico.

    • A parte che voglio vivere in un Paese dove posso difendere i miei diritti senza essere costretto a scappare, ma in ogni caso credo che la legge sarà applicata ai cittadini italiani, indipendentemente da dove il server sia operativo.

  • Dico una banalità ma come hanno già ricordato altri, sulla base dell’articolo 21 e sulla base del diritto d’opinione,
    non ci sono gli estremi per fare anche una raccolta firme su ChangeOrg per esempio?

    Se prende piede, mette in cattiva luce la loro credibilità politica – se mai ne è rimasta – in forma di campagna elettorale negativa.
    Alle elezioni ci dovranno andare per ora, non hanno ancora demolito il sistema. Che fanno? Chiudono ChangeOrg? Lo minacciano?
    L’ideale sarebbe circondare il parlamento e farsi sentire ma ci si farebbe del male perché figurati se non ti infilano in mezzo squadracce per far apparire la folla come brutta e cattiva. Non sarebbero nuovi a questo.

    Considerando che è palesemente anticostituzionale, che le leggi già esistono su procurato allarme e diffusione di notizie false. Oltre al fatto che non vengono messe nel calderone testate giornalistiche che accedono a fondi statali per la loro attività, radio tv e giornali su carta stampata e che mentono alla grande.

  • Non ho letto l’intero testo, ma credo che il riassunto di Claudio Messora sia esaustivo.Mi sembra chiaro, come qualche commentatore del blog ha giustamente già fatto notare, che il DDL in questione è in “odore” di incostituzionalità. Senza scomodare l’art. 21, lede il principio di uguaglianza ed uno dei principi su cui si fonda la teoria generale del reato, ovvero il principio di tassatività.
    Quello che preoccupa invece sono questi continui tentativi di limitare le nostre libertà ( riforme costituzionali, leggi elettorali, DDL contro la libera informazione etc.).
    Non capisco se queste persone sono ignoranti oppure lo fanno apposta, nel senso: “ci sono o ci fanno” e nel primo caso, chi le coordina? perché tutte all’unisono si adoperano ad obbedire ad un diktat calato dall’alto da un qualcuno che è in grado di manipolare gran parte dell’opinione pubblica?
    Chi è questo signor “qualcuno”? Multinazionali, finanziarie, lobbie farmaceutiche e delle armi e se sono loro come fanno a coordinarsi?
    Siamo soliti concentrarci su un singolo provvedimento, come un DDL o una riforma costituzionale ( notizia fake perché esistono revisioni costituzionali, non riforme ) senza soffermarci sul motivo che porta a tutto questo in una visione di insieme più ampia, collegando singole azioni che sono parte integrante di un progetto.

    Un saluto a tutti

    • Se ti soffermi a pensare il “chi è?” poi perdi tutto il gusto dell’appuntamento al buio.

      Va da se che la criminalità organizzata è ben lungi dall’essere rappresentata da quelle “menti sopraffine” di cui parlava Falcone o Borsellino.

  • CENSURATA

    da…

    LA CONGREGAZIONE DELLA DOTTRINA DELLA FEDE…

    I VERTICI DEL VATICANO

    CARDINALI VESCOVI E SACERDOTI

    OSSERVATORE ROMANO

    TEOLOGI

    SCRITTORI CATTOLICI

    BLOG CATTOLICI

    STAMPA E MEDIA

    TV 2000 – emittente CEI
    Conferenza Episcopale Italiana

    … CHE COSA ?

    Leggi tutto: http://www.conchiglia.us/IT_index.html

    Sia Lodato Gesù Cristo.

  • Rispettabilissino Claudio Messora,spero potrai leggere questo mio commento: e’ molto evidente che a parere delle infernali lobby anglousaisraelita la notizia e’ definita FALSA se e’contro i malvagi che governano il mondo con l’INGANNO ed e’VERA se diffonde e fa accettare le malvagita’di questi evidenti demoni.Tu hai scelto,come me, di stare contro i malvagi e,purtroppo,avrai VITA DURA.L’email della Clinton, ove in contatto con Obama afferma :” abbiamo prodotto L’ISIS ma ci sta sfuggendo di mano”e’la conferma che i demoni anglousaisraeliti sistematicamrnte realizzano attentati e guerre con l’intento di fare massacrare i popoli vicendevolemente per potetli schiavizzare tutti piu’facilmente.QUESTA VERTA’e’inconfutabile…..MA poiche’questi demoni possono corrompere giudici e religoosi….molto probabilmente possono fare passare questa VERITA’per una bugia o per una notizia ALLARMANTE.ATTRAVERSO QUESTA ulteriore LEGGE INGANNO le malvagita’da loro commesse diventano LEGGE e non oppugnabili.IL PROBLEMA E’PIU’GRAVE DI QUANTO SI POSSA IMMAGINARE….ma e’possibile distruggere ogni male e inganno attraverso una logica semplice,reale e veritiera imperniata su una scienza benefica e su una religione che realmente insegna il RISPETTO DELLA VITA IN SENSO UNIVERSALE.In questo contesto NATURALE e BENEFICO si realizza quel GIUSTO SENTIMENTO DI GRATITUDINE e di DOVEROSA LODE verso L’ESSERE che ha creato l’universo e ha dato VITA a tutti noi.In questo contesto di GRATITUDINE ho composto molti brani musicali che possono essere ascoltati su youtube digitando ULISSECLISSE.Poiche’hai bisogno di danaro per potete continuare la tua NOBILE controinformazione,ti rendo noto che puoi adoperare i miei brani musicali(depositati all’SIAE)per i tuoi video o per stampare dischi e poterli vendere come mrglio credi.Lieto di averti fatto cosa gradita,ti saluto e ti auguro BUONA FORTUNA

  • Sono stato costretto, per sostenere una critica purtroppo ben fondata, a cambiare alcune volte il mio nickname per superare i blocchi di un forum di un importante blog; il “trucco” ha funzionato per qualche commento poi mi hanno bannato definitivamente (forse risalendo all’indirizzo IP?). L’importante blog sempre sostiene (a parole) la libertà di espressione, ma quando si porta tesi contrarie alla linea editoriale, la libertà finisce presto…
    Gentile Claudio Messora, le chiedo se conosce ricerche statistiche serie, in grado di far riflettere su questo fenomeno di furba censura, che toglie a noi tutti quella libertà di espressione che, forse ingenuamente, avevamo sperato di aver trovato finalmente in rete.
    Grazie, la prego di scusare se questo commento non si riferisce direttamente al suo post

  • Giusto per chiarire. Le risoluzioni del Parlamento europeo contano come il due di coppe con briscola denari. Cerchiamo d’informarci meglio sul processo decisionale europeo prima di spargere allarmismi.
    Poi qui si parla di una proposta, giustamente allarmante ma non della maggioranza, quindi con infine possibilità di essere approvata, anzi, magari nemmeno discussa.

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