Crociata contro la rete. Il ministro: via i “profili sgraditi”.

Un’intervista di Andrea Orlando, sul Corriere della Sera, rivela che esiste un accordo con i social network per la segnalazione dei post e la rimozione dei profili sgraditi, e anche che il ministero ha messo delle organizzazioni a monitorare la rete italiana e fare “controinformazione”.

 E’ venuto il momento di chiedere con fermezza che i termini di questi accordi, insieme ai nomi delle associazioni che “fanno controinformazione”, siano rivelati.


Ricordatevi di votare Byoblu ai Macchianera Internet Awards 2017. C’è tempo solo fino al 15 settembre e bastano cinque minuti. Leggete qui: https://www.byoblu.com/go/vota

12 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • impossibile accedere al sito di Lidia Undiemi, da qualunque browser appare il messaggio di cortesia “pagina inesistente” c.v.d. Ninoxidable

  • Orlando sbaglia parlando di odio, si tratta di disprezzo. L’odio è un sentimento forte riservato a persone forti e non ai burattini.

  • figure istituzionali che stanno su facebook la “cloaca maxima” dei social network……come i ragazzini……qualcuno deve aver (leggi far finta di ) dimenticato “seppuku” che nel 2008 cancellò di netto migliaia di account facebook …… da allora non è possibile rimuovere più alcunché da facebook…….come se non si fosse compreso a cosa serva…….l’o.v.r.a…..invece di cancellare facebook dalla faccia della terra fanno gli accordi… ridicoli…..

  • per alcuni di noi, pare che il futuro sarà una pacchia

    come si sta prospettando il nostro futuro?

    A nessuno verrà impedito di esprimere la propria opinione. Talvolta verrà redarguito; tutti, bene o male, però apprenderemo l’arte della comunicazione allusiva

    sarà molto più difficile accedere all’informazione che maggiormente c’interessa; poiché i motori di ricerca censureranno qualsiasi cosa risulterà essere riconducibile a quanto viene elencato in un insieme di “black list”. Dunque, soprattutto funzionerà il ‘passaparola’ (dovendo però consistere in un ‘passaparola’ molto allusivo ed al contempo perfettamente comprensibile, mediante nuova semantica condivisa (almeno all’interno delle cerchie degli ‘iniziati’)

    insomma, per chi saprà meglio adattarsi (per chi risulterà provvisto di intelligenza sufficiente) tutto pare che concorrerà a rendergli la vita molto più divertente (rispetto a quanto la sua vita ora possa esserlo, anche nella migliore delle ipotesi): si sentirà appagato dall’appartenenza a un branco esclusivo; potrà ‘soddisfarsi’ pressoché quotidianamente mediante il palese apprezzamento dell’opinione che, con cotanta sofisticata arte, dimostrerà di riuscire a esprimere; i rischi saranno pressoché assenti, poiché a chi controllerà non gliene potrà fregar di meno, dell’un percento sufficientemente intelligente

    sarà una vita divertente, ma perfettamente inutile (almeno per quelli che, come me, vorrebbero poter partecipare fattivamente ad una società che a chiunque possa offrire occasioni, nel senso dell’evoluzione sociale in una direzione fattivamente valida (ovviamente, circa la validità o invalidità di una qualche qualsiasi evoluzione, nessuno può prevederne l’effettiva validità – qualsiasi nostra interpretazione sempre altro non può essere che scommessa; la validità o l’invalidità di qualsiasi interpretazione sempre e soltanto a consuntivo potrà venire validamente ponderata (in conseguenza dei fatti che l’interpretazione poi produsse). Ciò è vero ora e sempre sarà vero (poiché questa è l’essenza di qualsiasi possibile teoria evoluzionistica).

    Insomma; sarà una vita a mio modo di vedere totalmente inutile; poiché qualsiasi possibile evoluzione d’ora in poi verrà bandita (perfetta conservazione dello “status quo”; perfetta applicazione della massima che vorrebbe “che tutto cambi, affinché nulla possa mai cambiare”)

    tutto ciò già ora lo si sta tentando di perfettamente realizzare; tutto ciò, verosimilmente, verrà perfettamente realizzato! Nessun umano potrà in qualche modo opporvisi efficacemente; l’unica cosa che agli umani che la pensano come me rimarrà da poter ‘fare’ sarà di attendere: attendere l’inevitabile e conclusivo intervento di Dike. L’attesa però sarà lunga (forse molto lunga): ci vorrà moolta pazienza; nel precedente ciclo storico simile all’attuale, l’attesa richiese circa mille anni (dalla sconfitta di Annibale fino agli albori dell’epoca dei Comuni).

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi