Facebook: ecco le nostre politiche contro le Fake News (Laura Bononcini)

Laura Bononcini, responsabile delle politiche istituzionali di Facebook, spiega la nuova politica di Facebook contro le cosiddette Fake News, in un convegno al Senato organizzato da Nicola Morra (M5S).


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6 commenti

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  • Ma metteranno un “Thag” “Dispiutid” anche a notizie come quella de “un ”’Carabiniere”’ a roma”? oppure un “Dispiutid” a intere testate giornalistiche come “Il Messaggero” (ma proprio quello definitivo eh…)?

    Bho, non saprei proprio più che dire, se non che avrei troppe cose da dire e troppo poco tempo da dedicare a quattro perdenti oltre il nastro di partenza.

    Più che altro, mi interesserebbe tracciarne il profilo psicologico:
    -Bugiardo io e veritiero nessun altro.
    -Dò lavoro e voce a chi seleziono io, ovvero una mandria di pecore decerebrate, ovvero chi per interesse o per demenza è favorevole a me.
    -Controllo (sugli altri) a tutti i costi. Traducibile in paura (di chi ho attorno).

    Mi ci incazzerei pure se non fossero servi a loro volta. Di altri servi a loro volta.

  • Siamo al “Redde rationem” ma Facebook-Politica tout court. Bene, malissimo. Il Ministero della Verità, finalmente da quietare l’anima errante di Orwell.
    Ma dell’intervista, come di quei che una volta era la Sinistra Indipendente o utili idioti, è tutto un florilegio alla Marchese del Grillo…
    Tant’è che l’imbarazzante blasé di Facebook, rimanda la palla (censura di notizie papale pale) alla Politica. E questa che non decide più nulla, ma ha paura della sedia a seguito sondaggi, e piazza (in ebollizione vista l’intruppamento M5 Stalle alla Di Majo ridens già premier altro che “in “pectore”) la rimanda a Facebook: un bel cortocircuito. Franza Spagna purché se magna.
    Ma una cosa è certa, che in ragione di essere costoro, il Marchese del Grillo gli altri…che non sono un cazzo, e quindi pezzenti corte dei miracoli e fabbricatori di notizie false, fuori dalle Istituzioni e Circo mediatico alla repubblica, Corriere…e cammellate Rainews24 a dirne una: extra moenia nulla salus, no?
    Il Ministero della Verità-Marchese del grillo. E la cosa è esilarante, poiché in soldini (click Facebook eh!) si certifica che il popolo è bue, e che quindi va teleguidato ancora di più. Altrimenti? Beh il popolino bue s’accorge dell’inganno, batte i piedi per terra ché si è rotto il giocattolo, e si rivolta: non sta bene per i camerieri/mafiopolitici e i consigli per gli acquisti!
    I quattro punti cardini contro le Fake news, e mica di Paolo Attivissimo, come i Cavalieri dell’Apocalisse:
    1) collaborazione, dice Facebook vestita da erre blasé, con quelli che de facto sono “professionisti” della notizia: Repubblica…Rainwes24 cha, per esempio. Già gli stessi epigoni sulle sorti magnifiche e progressive dell’Isis in Siria, e non parlano più. Già di quell’Isis oramai plateale armato da Amerikani-Inglesi-Arabia Saudita-Is/ra/el-Qatar…contro Bashar al-Assad, de facto vincitore della guerra con Iran-Russia-Hezbollah. Che cattivi.
    2) collaborazioni con “istituzioni” (forse non riusciva a dire la nostra blasé: Cia-Mossad-Rita Katz).
    3) collaborazione con Presidente Camera, la Boldrinescu probabilmente così detta, poi Scuola la Fedeli, sì, quella della terza media o dintorni, le Onlus, casomai meglio se finanziate da Open Society Foundations di Soros (si veda il maganimo a proposito dei “barcaroli” diuturni da Africa Express: https://www.radiospada.org/wp-content/uploads/2017/06/proposta-soros-lampedusa.pdf
    E infine Stampa&Regime, non di Radio Radicale, al netto della Bonino quella del “abbiamo chiesto noi che i migranti arrivassero in Italia”.
    4) Facebook ha messo su un pool di “correttori di bozze” che dovranno essere visti (multe, esclusione patria podestà alla Lorenzin-Glaxo) per primi, letti dal popolino facilmente influenzabili, eccetto il Marchese del Grillo.
    Se uno ha diciassette: 1+7 minuti e pazienza ad ascoltare una blasé: vagazzi è tutto un piaceve ascoltave cose dell’altvo mondo:
    “Nessuno poteva comprare o vendere se non portava il marchio, cioè il nome della bestia o il numero che corrisponde al suo nome” Apocalisse 13,17.

  • L’intervento è, secondo me, oggetto di interpretazione o, se preferite ambiguo, ne può venir fuori uno scenario da 1984 (Orwell), oppure esattamente l’opposto.
    Non ho sentito parlare della FONTE, chi meno disattento ha imparato a cercare la fonte di ogni notizia, con un minimo di allenamento, diventa una tecnica efficace per smascherare la maggior parte delle bufale (quelle vere). Su questo dovrebbere spingere i social, prima di tutto!

  • fake nerws ? ma non era un paese libero ? e poi chi decide quelli pagati dal sistema e con quale criterio
    facile
    LE NOTIIZIE FAVOREVOLI AL SISTEMA OK MA LE ALTRE SONO
    FAKE !
    volete un es
    il motore ad acqua considerato una fake news (voi che ne pensate il sistema vuole che si sappia che con il pieno ottenuto dali acqua del condizionatore ci vai a zonzo senza più metter benzina? )

    http://www.leggo.it/tecnologia/news/l_auto_ad_acqua_realta_secondo_scienziato_iraniano_video-2108714.html

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