Giulietto Chiesa: siamo stati formattati

Intervento di Giulietto Chiesa al primo congresso fondativo di “Attuare la Costituzione”, tenutosi a Napoli. Giulietto parla di come l’informazione sia la prima battaglia da combattere per rientrare in una democrazia compiuta. E prende atto che ormai l’uomo “visualizzatore” di video (homo videns) è ormai antropologicamente diverso dall’uomo che legge (homo legens). E mentre ci modificavano geneticamente, rendendo i nostri figli più stupidi di noi attraverso la pressione dei giusti bottoni cerebrali, noi siamo rimasti a guardare, senza capire.

6 commenti

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  • mi sa che è stato formattato pure lui!

    23 Feb 2016:
    “Non siamo mai stati così vicini a una guerra tanto grande: se inizia, diventerà un conflitto nucleare che avrà ripercussioni catastrofiche sul mondo attuale”. Non è catastrofismo, ma un lucido e preoccupato realismo, se a dirlo è Giulietto Chiesa, una delle più importanti penne italiane, corrispondente storico da Mosca per La Stampa e da sempre analista scrupoloso delle questioni geopolitiche.”

    “Se finirà con una nuova guerra, magari con l’Italia alla testa della coalizione, questo avrà ripercussioni durissime, portando la guerra atomica a poche centinaia di chilometri dall’Italia”. Secondo Chiesa, se la guerra dovesse esplodere “si tratterebbe di qualcosa di peggio della Prima e della Seconda guerra mondiale. Purtroppo il pubblico non lo capisce perché tutti i giornali non ne parlano, altrimenti avremmo un fronte comune contro la guerra”.
    http://www.lavocedinewyork.com/mediterraneo/2016/02/23/giulietto-chiesa-la-terza-guerra-mondiale-e-alle-porte/

    qualche messe dopo:

    13 ottobre 2016:

    “L’idea di un conflitto mondiale può venire in mente solo a dei dementi”. “E’ l’Occidente che sta facendo un grande fragore e rumore di spade perché vuole nascondere la sua fondamentale sconfitta politica e militare. Sta fallendo il disegno del Pentagono e della Cia di riaffermare il loro dominio su scala planetaria. La sconfitta subìta dall’Occidente è la sconfitta in Siria”
    http://www.intelligonews.it/le-interviste-della-civetta/articoli/13-ottobre-2016/50007/usa-russia-guerra-scorte-rifugi-anti-atomici-giulietto-chiesa-svela-macche-guerra-mondiale-e-una-strategia-dell-occidente-per-nascondere-la-vera-sconfitta/

    • Quello che riporti abbia detto non è per nulla contradittorio, oltretutto queste medesime frasi e considerazioni sono state fatte e scritte molte altre volte nella storia anche antica(civiltà sumera e leggende dei regni precedenti parlano di armi che bruciano come delle stelle), poi solo nell’ultimo secolo ci sono almeno 3 uomini che dovevano ubbidire all’ordine di fare scoppiare un conflitto nucleare, ma hanno disubbito, quegli ordini erano errori, o meglio come tali sono stati mascherati, quindi hanno dovuto fare di questi 3 militari degli eroi eppure sono morti ed hanno vissuto nella dimenticanza e miseria. Facendo una ricerca in rete con le parole chiave li si trova. Sono storie incredibili, che si possono spiegare solo con un controllo di forze esterne al mondo come lo conosciamo(gli alieni/dei della antica scienza?)

  • Preferisco rimanere strettamente al tema della lobotomizzazione televisiva.
    Diversi anni prima del 2000, una persona illuminata e insospettabilmente libera come Mario Lodi prevedeva la degenerazione mentale alla quale avrebbe condotto la TV.

    Io ho insegnato per molti anni e vi lascio qui solo un piccolo esempio del disastro.
    Se non ne avete mai valutato la portata, vi prego di rifletterci molto.
    Ad una mia critica al sistema televisivo un ragazzo mi chiese senza esitazione e provocatoriamente:”…ma scusi che differenza c’è tra un giornale e un telegiornale?”.
    Come dire: nessuna!
    Moltiplicate per milioni di riflessioni analoghe e pensate dove va a finire una società.
    Ricordate che un cittadino europeo OGGI guarda la TV per 260 minuti/giorno, ma non legge per 260 minuti forse nemmeno in un mese.
    Fate le vostre considerazioni.
    Grazie, ciao.

  • L’informazione è molto importante ed è essenziale che sia libera, ma come la mettiamo con i valori?
    Un numero sempre maggiore di persone vive seguendo dei “disvalori” e
    questo annulla la buona informazione (almeno per loro, ma visto che tendono ad aumentare di numero …).

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