Ciao Salvo

Ciao Salvo, da lassù, o in qualunque altro posto tu ti trovi, adesso finalmente riuscirai a vedere ogni cosa per come davvero è.

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Grazie Salvo per il tuo cuore e le tue informazioni…hai contribuito ad aprire la mente a molte persone.
    Quando ritornerai di tutto questo verrà tenuto conto.
    Grazie Claudio per il tuo messaggio.

  • Oggi sono andato a trovarlo per l’ultima volta a casa sua. Prima di partire da Ragusa c’era un arcobaleno. Chissà, forse la sua energia adesso è in quell’arcobaleno. E ora da lassù dacci il coraggio di Vivere come tu hai fatto gli ultimi anni della tua vita “terrena”. Ora puoi capire veramente come è “un altro mondo”! Ciao Salvo Mandarà. Namaste!

  • NELLA TESTIMONIANZA DI SALVO MANDARA’ SI AVVERTE IL DELICATO PROFUMO DI LIBERTA’ DELLA “ROSA BIANCA”
    Ieri sera, Salvo, siamo venuti in tanti nel Parlamento del Popolo di Internet, ed abbiamo goduto dell’accoglienza festosa che riservi a chi viene a trovarti nell’archivio, sempre in ordine e organizzato con passione ed empatia, su cui è sparso il delicato profumo della “ROSA BIANCA”.
    Abbiamo proiettato alcuni tuoi lavori rendendoci conto che, se tu non fossi accorso ovunque si esprimesse il pensiero critico ed oppositivo sulla tragedia in atto, quegli eventi da te generosamente e sapientemente registrati sarebbero stati perduti per sempre dalla memoria storica del Paese ed i nostri figli, che erediteranno un Paese devastato, non potrebbero sapere che durante l’ aggressione della finanza criminale non tutti chinarono il capo di fronte alle intrusioni nei luoghi decisionali della Repubblica della violenza espropriativa praticata già contro altri popoli ridotti in miseria dall’ usura. Tramite te avranno la prova documentale che vi furono ITALIANI CONSAPEVOLI della sconvolgente gravità del saccheggio in atto e che tentarono con tutte le forze di allertare il Popolo Italiano, di organizzare una nuova Resistenza, di attivare la Magistratura affinché chi aveva firmato la cessione di diritti sovrani senza consultare il popolo rispondesse delle sue azioni, avendo calpestato palesemente la Costituzione e la sovranità del Popolo Italiano.
    Come ti dissi a Roma, riuniti per la presentazione presso il Tribunale romano della denuncia contro il signoraggio, ed eravamo a tavola a pranzare in compagnia di Fabiuccio Maggiore ed altri amici, tu, Salvo, hai il merito di avere assemblato un’ arma importante imbracciabile da tutti: il tuo collaudato ed efficace metodo di coordinamento degli strumenti comunicativi, per realizzare e diffondere testimonianze, inchieste e denunce.
    Ti sorprendesti quando rilevai l’ importanza storica della tua generosa onnipresenza negli eventi antiusura e quella dei tuoi documenti visivi che i figli degli Italiani, oggi annichiliti da chi si dà la morte per disperazione, dallo stritolante indebitamento strategico in atto e ridotti in umiliante incertezza, un giorno avrebbero cercato, per dimostrare di non appartenere ad un popolo di vili silenti, mentre altri come te, fra i quali primeggi, si opposero strenuamente al saccheggio. Accadrà proprio come accade oggi in Germania, dove i giovani, che hanno riflettuto sulla ricerca storica di Daniel Jonah Goldhagen “ I VOLENTEROSI CARNEFICI DI HITLER”, cercano di dimostrare che vi fu anche chi non partecipò attivamente ai crimini nazisti, e disperatamente cercano le prove dell’ esistenza di chi fin dall’inizio si oppose al nazismo, trovandole nel sacrificio del gruppo chiamato “ LA ROSA BIANCA”.
    Ieri sera, Salvo, ho raccontato agli amici, convocati ed accorsi per vedere le tue registrazioni, la tua rabbia contro un Magistrato che archiviò con un commento inappropriato la tua denuncia contro chi ha tradito la Costituzione; quello stesso Magistrato tu avesti poi il coraggio di denunciare per omissione di atti d’ ufficio, divenendo protagonista di un’ azione giuridica che ha reso onore agli ordinamenti democratici ed è un atto d’ accusa contro i 220.000 avvocati edotti in diritto, che non evidenziano con fermezza le violazioni ed i crimini in atto, non assediano gli uffici dei Magistrati silenti, non invocano il rispetto della Costituzione e continuano nel loro astenersi omertoso, malgrado sia ben visibile che il Paese sta per essere distrutto da quella finanza predona denunciata da Kennedy come capace di spietate operazioni di Intelligence, ma alla quale hanno spalancato le porte ed offrono premurosa ed attiva collaborazione traditori, corrotti, dirigenze partitiche e giornalisti asserviti.
    La settimana prossima, Salvo, verremo ancora a farti visita nell’archivio e ti porteremo nel Parlamento del Popolo di Internet per rendere onore al tuo lavoro ed a quanti hai intervistato per la loro lotta contro l’ usura che ha usurpato i nostri diritti sovrani.
    Trarremo dalla tua dedizione alla lotta, che si evince dalla mole di lavoro da te svolto, una più incisiva determinazione per opporci a chi sta conducendo l’ Italia verso l’ insolvenza ed il saccheggio.
    La morte non ti appartiene, caro Salvo, è degli ignavi e dei pusillanimi viventi.

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi