MAI STATI SOVRANI – Marco Rizzo vi spiega il Partito Comunista

Marco Rizzo intervistato da Francisco La Manna (dello CSEPI) per conto di Byoblu, spiega cosa pensa il Partito Comunista e cosa propone per l’Italia.

5 commenti

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  • La Costituzione:
    Art. 1°
    L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

    La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.

    Ripetiamo la prima proposizione
    “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.”
    Non l`ho mai capito perché l’ho sempre ritenuto un articolo “ipocrita” dettato da una ragione di casta, pensate un po’, non da oggi, ma da sempre, da prima ancora che la Costituzione fosse concepita, le genti più ricche e benestanti sono proprio quelle che “non lavorano”, ma accumulano ed aumentano la loro ricchezza proprio grazie a coloro che lavorano.
    Naturalmente qualcuno può obiettare che cosi impostato il ragionamento risulta essere troppo semplicistico, populistico, in effetti il ragionamento è molto più elaborato ma per quanto complesso alla fine la sintesi ultima risulta essere la stessa.
    Ma come si può fondare una repubblica sul “lavoro” che significato ha , come può una repubblica garantire il lavoro ad una collettività nazionale se non che con un sistema comunista o fascista?
    In futuro il lavoro sarà sempre maggiormente automatizzato a scapito del lavoro umano e quindi l’articolo che si dovrebbe scrivere è:

    “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul benessere dei suoi cittadini .”

    nel senso che il benessere deve essere perseguito ad ogni costo si con il lavoro, ma anche agendo sulle disparita economiche delle classi sociali attraverso una progressiva giusta ed equa fiscalizzazione e/o attraverso sistemi di aziende pubbliche in ogni settore produttivo ed economico con la compartecipazione diretta dei lavoratori alla gestione ed agli utili.

  • Sì in effetti bisognerebbe specificare: “il lavoro di tutti”.

    Qui è difficile dilungarsi, ma il problema si è cominciato a presentare circa 15000 anni fa quando un uomo cominciò a produrre cibo in quantità superiore al proprio consumo.

    Ha cominciato ad esistere qualcuno che si “specializzava” in altro avendo tempo per farlo.
    Per esempio lanciare ossicini per terra per suggerire cosa seminare per il nuovo anno. Naturalmente il lancio di ossicini era pagato in cibo.

    È facile capire che l’oggetto della “specializzazione” diventò ben presto più redditizio che produrre cibo……… ed eccoci qua.

    Questo è il problema in soldoni.

  • “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul benessere dei suoi cittadini.”
    Ottima idea . Se seguita o preceduta da un articolo specifico dedicato al “Benessere”…

  • In effetti il tuo modo espressivo in quel senso non sta male, però pprima dobbiamo raggiungere quella democrazia che tanto predicano e per nulla applicano!
    Vediamo di impegnarci tutti a mandare via quegli sporchi e quello sporco che hanno apportato in quasi 70 anni di inciuci!!!

  • Peccato, mi aspettavo di più da Rizzo. O forse non sa che uscire dall’euro non serve a nulla. Quello che serve è la sovranità monetaria. Lira o euro sono la stessa cosa se sono monete a debito e di proprietà di una banca privata. La lira debole è sempre servita per svalutare ogni tanto e quindi riconquistare fette di mercato.

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