Quello che non ti dicono delle ONG – Francesca Totolo

Byoblu ha raggiunto e intervistato Francesca Totolo, blogger, attivista e ricercatrice indipendente, specializzata sul tema delle navi delle ONG che incrociano nel Mediterraneo e sul racconto che ne fanno i media mainstream.
Un racconto che, è il caso di dirlo, fa acqua da tutte le parti.

5 commenti

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  • Se questa è esperta di ONG io sono mago merlino! Io sono un infermiere che ha lavorato con Emergency agli sbarchi e definire i migranti belli paffuti all’arrivo è un delitto oltre che una menzogna! Ciò prova che lei ad uno sbarco non ci è mai stata!
    Poi come definirebbe lei un etiope costretto a lasciare la propria terra in quanto ormai arida e magari pure espropriata per la costruzione italiana della diga che sta prosciugando il corno d’africa in etiopia? Lo chamerebbe “migrante economico” e questo ancora è delittuoso, sopratutto considerando che il pane dalla bocca glielo abbiamo tolto noi! Se aprissimo dei canali legali per accogliere queste persone come da convenzione sui diritti umani allora forse non ci sarebbe bisogno di ONG. La guardia costiera libica sono i traffianti che noi paghiamo e addestriamo. Non le ONG che hanno come mandato salvare vite umane!
    Ma per Favore!

    • @Roberto Guerrieri

      1) Non è che l’Etiopia rappresenta tutta l’Africa, ma neanche lontanamente!!!!

      In Italia la maggior parte dei migranti dall’Africa sono nigeriani e senegalesi e in quei paesi non c’è guerra e nè fame, solo che hanno figliato come conigli, sono gestiti da elites africane avide e corrotte che fregano il loro stesso popolo africano e guardando le tv e il web si illudono che in Europa ci sia per loro chissà quale paradiso lavorativo!!

      Fra le altre cose, io personalmente ci ho parlato con alcuni di loro ( nigeriani, senegalesi, ganesi ) e una delle prime cose che mi dicevano è che il fatto che i mass media europei che cantano la nenia che gli africani muoiono di fame è una balla grossa quanto una casa, loro vengono in Europa perchè nei loro paesi africani le retribuzioni sono molto basse perchè i datori di lavoro locali ( africani ) li sfruttano e venendo in Europa sperano di trovare lavori pagati più decentemente e con datori di lavoro più umani, altro che scappano dalle guerre e dalla fame, tutte balle!!

      Ennesima conferma:

      Tracciare l’identikit dell’ immigrato che arriva in Italia attraverso il Mediterraneo vuol dire confutare parecchi luoghi comuni. Ha i titoli (e il coraggio) per farlo Anna Bono, dodici anni di studi e ricerche passati in Kenya, già docente di Storia e Istituzioni dell’ Africa all’Università degli Studi di Torino, recente autrice del saggio Migranti!? Migranti!? Migranti!? edito dalla friulana Segno.

      Per trovare articolo completo, digitare su motore di ricerca preferito le seguenti parole chiave:

      L’esperta di Africa smonta le balle di Boldrini e Ong: “Ecco chi sono davvero gli immigrati che vengono in Italia”

      2) Un poliziotto in prima linea sul fronte dell’immigrazione che espone dei fatti ( non opinioni!!!! ) sulla stessa linea di Francesca Totolo:

      https://www.ibs.it/dalla-passione-alla-rabbia-viaggio-libro-daniele-contucci/e/9788885452152

      3) Le ONG per cui lei ha lavorato hanno un conflitto d’interessi intrinseco a dir poco gigantesco , ecco una lectio magistralis a tale proposito:

      http://ilpedante.org/post/il-governo-dei-non-governativi

      4) Il 1 Aprile 2018 l’Agenzia per l’immigrazione dell’ONU ha lanciato un tweet che diceva:

      “L’immigrazione è un fenomeno inevitabile, necessario e desiderabile. Buona Pasqua..”,

      Inutile dirlo, la reazione sul web è stata furiosa e la notizia censurata del tutto su tutti i media mainstream occidentali, per non parlare del fatto di documenti ONU risalenti al 2000 che parlavano chiaro e tondo di sostituzione della popolazione europea a causa di invecchiamento e bassa natalità, ma che strane coincidenze………!!!

      5) “Il sapere e la controinformazione sono molto fastidiosi per il potere”, Prof Sergio Cesaratto, economista.

      Ergo, gente come Francesca Totolo, Luca Donadel e Claudio Messora sono molto bravi nel fare controinformazione di qualità molto fastidiosa per il potere e a loro vanno tutti i miei personali più sinceri complimenti e la mia sincera ammirazione, lei invece lavorando per delle ONG che sono ormai da diverso tempo uno degli strumenti preferiti dal potere per creare caos ( vedasi punto 3) di cui sopra ) per favorire solo ed esclusivamente le elites di potere occidentali ovviamente non può apprezzare il loro lavoro perchè sta sulla sponda opposta ossia quella del potere occidentale a difesa dello status quo: Euro, UE, USA, NATO, ONU, Globalizzazione Selvaggia!!

      Sò soddisfazioni ongaiole, non c’è che dire……!!

      ADDIO!!

      Fabrice

  • Roberto Guerrieri ma da dove sei uscito? Dal libro paga di soros? Da hope not hate?
    Ahah.. tanto per la cronaca: ci sono state numerose inchieste, anche italiane, che hanno portato al fermo e sequestro di quasi tutte le navi ONG operanti nel mediterraneo (Acquarius, MSF, Open Arms) e la marina libica ora RESPINGE dalle coste le vostre navi..allora fatevele due domande, che mi sa tanto “bravi e puliti” non siete voi delle ong.siete bravi solo a commentare sui blog e su Twitter, per fare disinformazione..ridicoli

  • Personalmente chiamo le ONG OMG cioè “organizzazioni molto governative” sono largamente finanziate dagli stati e dai loro servizi per loro finalità su cui si dovrebbe aprire un grosso capitolo.

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