PERCHÉ LA MUSICA HA PERSO I SUOI EROI? – Red Ronnie

Red Ronnie, storico Dj, produttore discografico, presentatore, conduttore di Roxybar.tv, cerca di rispondere insieme a Claudio Messora alla domanda: “Perché la musica oggi ha perso i suoi eroi? Dove sono i grandi artisti che sfidano il loro tempo e coraggiosamente tracciano una rotta, agiscono da spartiacque, ispirano valori di rottura e spiazzano la politica? Come è riuscito il sistema a distruggere la forza dei miti della musica, capaci di influenzare milioni di persone e spostare l’ago della bilancia nelle decisioni politiche? Se esiste ancora una speranza, dove possiamo riporla?“.

4 commenti

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  • Volevo segnalare che Giuseppe Povia parla molto di temi sociali nelle sue canzoni e non ricerca il consenso, in effetti viene boicottato un po’ qua un po’ là. Questo per fare il nome di un artista che oggi non dice cose banali.
    Negli Stati Uniti d’America, alle ultime elezioni, quasi tutti gli artisti erano schierati contro Trump; erano attivi politicamente, contrariamente all’idea, che ho sentito in questo video, secondo la quale i musicisti non sarebbero più così attivi sul sociale. Più che non attivi, gli artisti sono attivi solo sui temi che incontrano già il consenso popolare. Aborto? Divorzio? Femminicidio? Tutti d’accordo, tutti per i diritti della donna! O, ancora più inclusivamente, tutti per i “diritti civili”! E qui andiamo ad un altro problema di un messaggio che è passato nel video: siamo sicuri sia un bene che gli artisti influenzino la vita delle persone con le loro idee? Perché saper suonare divinamente una chitarra dovrebbe farti capire meglio il mondo? Un artista è tendenzialmente ostile ai vincoli ed incline agli eccessi, insomma sarà ultraliberale, ma siamo sicuri che la visione ultraliberale del mondo, che comunque oggi è prevalente, sia quella giusta?
    Credo si sia esagerato con le congetture sulle cause della, comunque vera, diminuzione dell’impegno degli artisti sui temi sociali. Sì, per chi ha il potere è meglio che la gente pensi solo a stordirsi con canzoni del tipo “amore mio amami tu che t’amo anch’io”, ma fenomeni come Napster e quel che è venuto dopo sono convinto siano nati spontaneamente, non studiati a tavolino, per esempio.
    In conclusione: il video è interessante, son state dette cose giuste, ma alcune argomentazioni sono un po’ forzate.

  • Sinistra, cultura e svendita: ma loro non sono per l’internazionalismo? cosa sono ste robe italiane? Mica sono razzisti (questa l’ho sentita con le mie orecchie).

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