VERSO UNA CENSURA VIOLENTA E DRAMMATICA – Alberto Bagnai, Marcello Foa, Vladimiro Giacché

Come funziona la fabbrica delle notizie false? Chi paga gli stregoni dell’informazione? Quali sono gli strumenti che vengono usati per mistificare la realtà?
Questi sono i temi affrontati da Alberto Bagnai e Vladimiro Giacchè durante la presentazione del libro “Gli stregoni della notizia – atto secondo“, di Marcello Foa, nel corso di un evento che ha registrato il pienone, organizzato dall’Intellettuale Dissidente in collaborazione con l’associazione Asimmetrie, sabato 21 aprile a Roma.

Le vere “fake news” sono perlopiù organizzate direttamente dagli spin doctor, che lavorano all’ombra dei governi e danno forma ad una vera e propria industria dedita alla fabbricazione mirata e consapevole delle notizie false, o volutamente imprecise, allo scopo di manipolare l’opinione pubblica, grazie alla colpevole sciatteria dei media che rilanciano senza approfondire le veline istituzionali.

Ma tutto questo porterà inevitabilmente e strumentalmente verso una censura violenta e drammatica, che non tarderà molto ad arrivare. Secondo Bagnai, abbiamo ancora un anno o due di libertà vigilata, mentre tra pochi giorni l’Unione Europea diramerà un rapporto nel quale stileranno liste di proscrizione, elencando “siti buoni” e “siti cattivi”.

Sullo stesso tema guarda anche due interviste di Byoblu a Marcello Foa: “Come si fabbrica informazione al servizio dei Governi“, e “Come gli spin doctor manipolano i giornalisti usando il frame“.

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