ControRassegna Blu #2 – 27/04/2018 – Povero Alfie!

Ecco la nuova puntata della Controrassegna Blu, la rassegna stampa di Byoblu: le notizie che i radar dell’informazione mainstream non rilevano. Solo su Byoblu.

CASO ALFIE. DUBBI, SOSPETTI E LA GRAN BRETAGNA IN IMBARAZZO

Staccata la spina, è ancora in vita il piccolo Alfie, la cui storia sta mobilitando mezzo mondo. Il bambino inglese, destinato dal tribunale alla sospensione delle terapie e quindi alla morte, dai media viene descritto come afflitto da “malattia degenerativa”. In realtà i medici non hanno mai fornito una diagnosi certa, come testimonia un importante documento del tribunale di Liverpool disponibile in Rete, e i genitori inoltre dichiarano come al momento del ricovero Alfie fosse sano e sia entrato in coma in seguito agli interventi sanitari. Dove sta la verità? Forse potrebbero scoprirla proprio i medici del Bambin Gesu di Roma, che si sono recati a Liverpool nella speranza di portare in Italia il piccolo, a cui il nostro governo ha da pochi giorni concesso la cittadinanza italiana. La direttrice dell’ospedale romano ha infatti dichiarato senza mezzi termini che la famiglia è stata “ingannata”. Purtroppo, però, sia l’ospedale che i giudici non concedono ad Alfie la possibilità di trasferimento né di essere esaminato da altri medici. Mentre i genitori sono costretti a ricorrere agli avvocati per ottenere anche solo acqua o cibo per il figlio, la Gran Bretagna si trova in una situazione sempre più imbarazzante. Gli appelli per Alfie si susseguono infatti da mezzo mondo, l’ultimo è arrivato dal presidente della Polonia. La Polizia inglese lancia avvertimenti su twitter: stiamo monitorando i social, attenti a ciò che scrivete. I cittadini indignati rispondono: “Cosa avete da nascondere? Cosa cercate di insabbiare?”

Fonti:

Documento tribunale UK https://www.judiciary.gov.uk/wp-content/uploads/2018/02/alder-hey-v-evans.pdf

Corriere della Sera 25 Aprile 2018 https://www.corriere.it/cronache/18_aprile_25/aereo-era-pronto-decollare-250eebe2-47f4-11e8-80f7-0314029e9b8f.shtml

SIRIA, SONDAGGIO: PER GLI ITALIANI L’ATTACCO CHIMICO E’ UNA MESSA IN SCENA

La Siria non è più sulle prime pagine, ma sembra che il dubbio su quanto sia accaduto davvero a Duma permanga, anche tra i cittadini italiani. Almeno, questo è quello che traspare da un recente sondaggio Ipsos per Ispi e Rainews, sondaggio in cui si scopre che per il 54% degli italiani l’intervento della Nato in Siria non sia in alcun modo giustificato. Per quanto riguarda l’attacco chimico, ben il 66% degli intervistati ritiene che non sia provato e che si tratti solo di un pretesto per intervenire con le armi. Scarsa poi la stima per la Francia, che secondo il 59% degli italiani danneggia l’Europa col suo protagonismo; approvata dal 74% invece la posizione dell’Italia, che ha deciso di non intervenire nel conflitto. Il succo del sondaggio? Gli italiani si rivelano ancora amanti della pace, ma soprattutto sembrano non credere più così acriticamente a quanto proposto dai media. E questa, è sicuramente una buona notizia.

Fonti:
Sondaggio ISPI https://www.ispionline.it/it/pubblicazione/sondaggio-cosa-pensano-gli-italiani-della-crisi-siriana-20297

BANCHE USA. ENORME LA TRUFFA, ENORME LA SANZIONE

Polizze auto stipulate all’insaputa dei clienti, costi e pagamenti ingiustificati sui mutui, conti finti, truffe e frodi. Opera di delinquenti di periferia? No: opera della Wells Fargo, la terza banca degli Stati Uniti, con quasi 300mila dipendenti e ben 70 milioni di clienti. Molti dei quali hanno subìto trucchi contabili su conti e prestiti al punto da finire travolti dai debiti, perdendo l’auto o la casa. Ma la vera notizia è un’altra: appurate le malefatte della banca, il governo degli Stati Uniti ha appioppato alla Wells Fargo una multa da record di ben un miliardo di dollari. La banca ha pagato e licenziato i vertici, e anche questa è una notizia a cui non siamo abituati: in Italia i cittadini e i risparmiatori truffati stanno ancora aspettando le più che meritate sanzioni a Banca Etruria. Arriveranno, o bisogna chiedere a Trump?

Fonti:
Sole24Ore 20 Aprile 2018 http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2018-04-20/maxi-multa-un-miliardo-wells-fargo-i-35-milioni-conti-finti-204836.shtml?uuid=AE8ZMNcE

SVENDITE ITALIA. STAVOLTA TOCCA AI MUSEI, E ALLE BELLEZZE DI NAPOLI

Non avremmo davvero voluto. Ma anche oggi ci ritroviamo a raccontare delle svendite italiane, e questa volta sono addirittura due. Il governo Gentiloni, in carica per gli affari correnti, ritiene che sia appunto un “affare corrente” anche vendere ai privati i diritti di immagine di tutte le opere d’arte contenute nei nostri musei. Un affare lo è sicuramente per l’americana Bridgeman, la privilegiata prescelta, che ora potrà godere del 50% dei profitti su foto, video e oggetti legati ai beni artistici e culturali degli italiani.
Ancora più dolorosa la notizia arrivata da Napoli, impegnata nella dismissione dei più bei gioielli di proprietà del Comune per evitare il commissariamento. Dalle magnifiche Terme di Agnano allo storico Ippodromo; dall’altrettanto storico Mercato Ittico alla Centrale del Latte alle Fonderie Corradini; dall’Albergo dei Poveri ai prestigiosi circoli del tennis e Posillipo. Oltre a palazzi ed edifici comunali, e persino la Sede del Consiglio Comunale di via Verdi. Tutto finirà in vendita. Anche questa era tutta roba nostra, e non lo sarà mai più.

Fonti:
Sole24Ore 12 Aprile 2018 http://www.ilsole24ore.com/art/arteconomy/2018-04-12/per-foto-collezioni-musei-mibact-stringe-accordo-bridgeman-images-162707.shtml?uuid=AEjLzPXE
Corriere del Mezzogiorno 11 Aprile 2018 http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/politica/18_aprile_11/comune-deve-fare-cassa-vendita-terme-agnano-eca7cf12-3d53-11e8-8a98-269d6cadfbfa.shtml

“BOICOTTATE I MONDIALI IN RUSSIA!” CE LO CHIEDONO I PARLAMENTARI EUROPEI

E ora… lo sport. Si avvicinano i mondiali di di calcio, previsti per il mese di giugno in Russia. E mentre i tifosi si preparano con entusiasmo all’attesissimo spettacolo, c’è chi invece ce la mette tutta per cercare di rovinarlo. Stiamo parlando di sessanta parlamentari europei, appartenenti a 16 diversi Stati membri e a 5 gruppi politici, che hanno inviato una lettera aperta a tutti i governi dell’Unione Europea per chiedere il boicottaggio generale dei mondiali di calcio. La ragione? Prevedibile: punire Putin, per l’invasione dell’Ucraina, l’avvelenamento di Skripal, gli aiuti alla Siria. A noi italiani, boicottaggio o meno, cambierà ben poco visto che gli azzurri sono fuori dalla competizione: però tifiamo volentieri perché prevalga il buonsenso, su certe assurde iniziative.

Fonti:
Wall Street Italia 23 Aprile 2018 http://www.wallstreetitalia.com/parlamento-ue-ai-governi-boicottate-i-mondiali-in-russia

VIA I DAZI CON IL MESSICO. LA UE APRE UN ALTRO FRONTE GLOBALE

Mentre Donald Trump alza le barriere commerciali e promette ai suoi elettori la revisione degli accordi con i vicini nordamericani per tutelare le imprese statunitensi, l’Unione Europea procede in direzione contraria. E’ stato appena concluso con il Messico, infatti, un accordo per l’eliminazione di dazi e tariffe. Dopo il CETA con il Canada, e gli altri accordi con Giappone e Singapore, frontiere aperte per gli scambi con il Messico. Festeggia il ministro Calenda, convinto così -come ha affermato-  di “governare la globalizzazione”. Ora le produzioni italiane dovranno difendersi anche dalla concorrenza messicana, ma d’altronde queste decisioni sono ormai sovranazionali. E se ce lo chiede l’Europa…

Fonti:
EuNews 24 Aprile 2018 http://www.eunews.it/2018/04/24/accordo-ue-messico-commerciale/104198

 

1 commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi