“Isolati”… chi? – #LightBlu n°7

A grande richiesta, tornano le nostre “pillole” di attualità in attesa della prossima grande rivoluzione di Byoblu. Ecco la nuova edizione di “Light Blu”, uno sguardo concreto sulla realtà quotidiana. Buona visione! #AspettandoLaRivoluzione

L’ITALIA E’ “ISOLATA”? RUSSIA E USA NON LA PENSANO COSI’

“L’Italia si ritrova isolata!” tuonano certi commentatori allarmati. Eppure, gli eventi degli ultimi giorni dimostrano che il nostro Paese ha amici piuttosto importanti. La visita di Conte da Putin è stata un successo: scambi di cortesie, e soprattutto sostanziosi contratti economici per aziende italiane pubbliche e private, inclusa l’ipotesi di una partecipazione italiana nel gasdotto Turkish Stream, la rotta sud Europa del gas. Ieri sera, poi, è arrivato un endorsement via twitter da Donald Trump, che si è profuso in complimenti verso il governo italiano sia sulla gestione dell’immigrazione che sulla manovra economica. Insomma, bando al terrorismo psicologico: l’Italia è tutt’altro che emarginata. Non sarà invece l’Unione Europea, a ritrovarsi alla fine un po’ isolata?

Io non ho molta simpatia per il signor Salvini. Ma non è questo il punto. Questo (italiano) è un governo democraticamente eletto. La legge di bilancio riguarda la sovranità dei parlamenti. E se vuoi distruggere l’UE, allora devi fare esattamente quello che sta facendo Bruxelles.(Sahra Wagenknecht, capogruppo della Linke al Bundestag e leader storico della sinistra tedesca. Intervista a Deutschlandfunk)

FRODE BANCARIA IN GERMANIA: MANAGER TRUFFANO 55 MILIARDI

Un clamoroso scandalo sta trapelando dalla procura di Colonia, in Germania. Sembra che decine di manager e diversi istituti bancari tedeschi e internazionali siano coinvolti in una frode fiscale ad almeno 8 Stati europei, per il colossale ammontare di 55 miliardi di euro. Secondo la TV tedesca ARD, anche l’ex ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schauble sarebbe stato a conoscenza della truffa. E l’Italia? Sembra che il nostro Paese sia stato il meno colpito dal giro di ruberie, grazie alla Procura di Pescara che nel 2007 aveva scoperto un sistema analogo ad opera di alcune banche americane. I manager tedeschi coinvolti nella pastetta si sono quindi tenuti alla larga dal nostro Paese.

IL DEGRADO DI SAN LORENZO: C’E’ UNA VOLONTA’ PRECISA?

Desiree è stata uccisa. A Roma, a San Lorenzo. E adesso in tanti si chiedono: come è possibile che esistano certi nonluoghi abbandonati al degrado? Di chi sono? Una risposta la offre inaspettatamente la stessa proprietà di quell’edificio, in una lettera pubblicata da Roma Today e che offre uno spaccato inquietante:

La società non ha la disponibilità né l’accesso all’immobile affidato ad un custode giudiziario. Dal 17 settembre 2016 fino al settembre 2018, le forze di Polizia hanno effettuato almeno 7 interventi di sgombero.

e poi più sotto:

non ci troviamo di fronte a fenomeni di puro sbandamento sociale o di crisi delle strutture di accoglienza ma, ad un tentativo da parte di delinquenti organizzati di assumere il controllo di un territorio.

San Lorenzo è costellata di stabili in custodia giudiziaria e diventati centrali di spaccio. Alcuni sono il frutto di un braccio di ferro tra palazzinari, intenzionati a speculare su vecchi edifici, e centri sociali o comitati che hanno fatto occupazioni e ricorsi. I sequestri sono poi diventati eterni, in un oscuro intreccio tra burocrazia, politica e criminalità organizzata. Un intreccio che, dopo questa tragedia, è ora davvero indispensabile sbrogliare.

PRIVACY SOCIAL NELLA BUFERA, MA AGCOM PENSA ALLE FAKE NEWS

Continua la pressione su Facebook da parte dell’Unione Europea, relativamente al caso Cambridge Analytica. La UE ha chiesto al social di Zuckerberg di poter effettuare ispezioni e valutare il rispetto della privacy e dei dati sensibili degli utenti. Intanto, Amazon annuncia l’arrivo in Italia del dispositivo Alexa, uno dei nuovi “assistenti vocali” già accusati di più parti di ascoltare le conversazioni a scopi pubblicitari mandando la privacy a farsi benedire. E sempre a proposito di social, la nostra AgCom ha appena scritto una letterina di fuoco alle grandi compagnie web: l’Autorità è infatti preoccupatissima di porre un freno al “linguaggio d’odio” e alla “diffusione di fake news”. E per quanto riguarda l’invasione della nostra privacy? Sarà per la prossima letterina…

HARLEY DELOCALIZZA, E CROLLANO LE VENDITE

Le aziende che delocalizzano non piacciono a nessuno, in Italia come in USA. Ma negli States ci si è spinti oltre: un’icona come la Harley Davidson ha pagato davvero cara la sua intenzione di trasferire parte della produzione all’estero. Donald Trump, in uno dei suoi immancabili tweet, ha dichiarato: “Una Harley non dovrebbe mai essere costruita in un altro Paese!”. Risultato? Un massiccio boicottaggio da parte della clientela, che in 3 mesi ha fatto calare le vendite delle moto Harley di ben il 13%. Certe icone allora… è meglio lasciarle dove sono.

GUIDO GROSSI RISPONDE A NOISE FROM AMERIKA

Ricordate la conferenza di Guido Grossi trasmessa da Byoblu? Ebbene quel video, di cui il Corriere scrisse “gira anche nelle stanze del governo”, ha raggiunto il mezzo milione di visualizzazioni. Oggi Guido Grossi pubblica, sempre su byoblu.com, un lungo articolo di risposta alle critiche arrivate dal blog Noise from Amerika: vi invitiamo a leggerlo perché merita!

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