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La salute è un diritto. Ma per averlo bisogna essere… ancora vivi! – Carraro, Gomez e Quezel.

Alle 21, in Prima Visione su Byoblu.

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La salute è un diritto… finché stai bene. Già, perché la sanità pubblica resta tra le migliori al mondo, ma è sotto attacco continuo, da quella privata che cerca di sfruttarla e dall’Unione Europea che cerca di privatizzarla attraverso grimaldelli come il TISA, l’accordo sugli scambi di servizi commerciali per il quale lavora la Commissione Europea. La sanità privata, di contro, è costosa e ti tutela solamente fino a quando non stai male veramente. Allora scopri che la protezione per la quale credevi di avere pagato non esiste, ti viene negata, le polizze vengono strappate, e i risarcimenti – se ti sono stati dati – possono anche esserti tolti, come nel caso della bambina a cui qualcuno ha il coraggio di chiedere i soldi indietro perché… “in fondo non le resta poi tanto da vivere”, o come l’uomo che, avendo avuto un tumore al cervello dal quale è poi fortunatamente guarito, si è visto strappare la polizza già stipulata. Le stesse cliniche private sono club per ricchi che stanno bene: se niente niente ti capita un problema di salute meno che lieve, la clinica privata ti spedisce diritto in un ospedale pubblico perché non ha né i mezzi né le competenze per curarti. Il mondo delle cliniche convenzionate, poi, si giova delle compiacenze politiche solo per fornire servizi che costano il triplo di quello che costano se erogati dalla sanità pubblica.

Insomma: la salute è un diritto o no? E se lo è, perché ci sono milioni di persone in Italia che “non possono curarsi”, nonostante la sanità sia pubblica? Chi decide cosa sia incluso nei Lea, i livelli essenziali di assistenza, e quale aspetto della nostra salute sia invece da considerarsi un lusso superfluo? Come vogliono cambiare la sanità pubblica, in favore del modello basato sulle assicurazioni private? E come la mettiamo per quelle persone che sono “inassicurabili”, magari perché hanno avuto qualche problema di salute in passato? Perderanno qualunque diritto alla salute?

Il futuro della tua salute si decide adesso, ed è bene occuparsene subito, quando ancora i nostri diritti non sono stati ceduti al miglior offerente. Per aiutarvi a capire, per aiutarvi ad agire, Byoblu ha ripreso per voi questo incontro moderato da Peter Gomez, direttore del Fatto Quotidiano online, con Massimo Quezel e Francesco Carraro, il primo autore di “Assicurazione a delinquere“, e coautore di “Salute SpA”, insieme a Francesco Carraro.

Con Massimo Quezel, su Byoblu, guarda anche “Le cose che non sai della tua assicurazione”. Con Francesco Carraro, invece, guarda anche “Salute SpA, la privatizzazione della Sanità”.

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La libertà è di tutti, perché tutti nascono liberi. Ma crescendo impariamo che perderla è facile: continuare ad essere liberi costa caro, in termini di fatica, perdite, volontà. A Byoblu ogni mese servono tante risorse per organizzare contenuti in grado di competere con i mezzi dei grandi media mainstream, sostenuti dai grandi magnate della finanza. Ognuno deve sacrificare qualcosa. Io sacrifico il mio tempo, la mia famiglia, una carriera, rinunciando a servire ideologie e partiti, perché tutti abbiano la possibilità di avere un media completamente libero su cui fare affidamento. Potersi fidare dell’onestà di chi vi racconta le cose significa avere la libertà di prendere le decisioni migliori.

Preservare la libertà significa combattere. Se anche tu sei disposto a sacrificare qualcosa, qui di seguito troverai un modo per combattere insieme a noi. Scegli il tuo grado. Per ora è simbolico, ma presto potresti essere chiamato a prestare la tua opera sul campo.

Grazie, dunque, per essere un volontario per la difesa della libertà di tutti, e non un mercenario per la tutela degli interessi di pochi.

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Grazie per il vostro lavoro! Dove c'e' Verita' c'e' Speranza!

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Grazie come sempre!

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GB

Gian Paolo Barsi

€10,00 10 Luglio 2020

La speranza di farcela, c'è. Ma non sarà facile.

N

Natale

€15,00 10 Luglio 2020

forza, avanti tutta senza mollare di un millimetro

IN

Isabella Nogaro

€50,00 10 Luglio 2020

Grazie

MS

Massimo Strippoli

€50,00 10 Luglio 2020
Utente anonimo

Anonimo

€15,00 10 Luglio 2020
RT

Riccardo TESIO

€10,00 10 Luglio 2020

Non tutti i servizi mi hanno convinto, ma amo la libertà di espressione, continuate così.

VC

Vito Coccato

€15,00 10 Luglio 2020

Grazie, siete un esempio di Giornalismo e Libertà

EL

Enrico Lombardi

€15,00 10 Luglio 2020

Complimenti per il coraggio e la grinta con cui fate controinformazione. Continuate cosi!

Utente anonimo

Anonimo

€15,00 10 Luglio 2020
rz

rudi zerbetto

€15,00 10 Luglio 2020

siamo sempre di più .......................

2 commenti

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  • Uno Stato sovrano non ha problemi per pagare i danni medici : stampa moneta e paga. In questo modo termina anche la speculazione della assicurazioni(ad uno Stato sovrano non servono). Siamo sempre lì . Fin che non si esce dalla truffa della moneta euro siamo schiavi della finanza che vi porterà via tutto. Attualmente un privato, la #ecb, stampa moneta dal nulla (per gli Stati?) e la presta in cambio di interessi invece che donarla a gratis agli Stati membri. Con questo gioco ci mangiano tutto.
    Esempio : non hai moneta, non puoi stamparla, ti presto 100 euro al 5 % di interesse anno. Dopo 1 anno mi restituisci 5 euro di interessi. Ora riesci a restituirmi il debito di 100 euro? No, non hai la moneta. Il debito statale è questo, una truffa di un gioco malato e molto semplice (per chi lo capisce)

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