LA LETTERA UE? SI RISPONDE COSÌ: con il piano d’azione proposto da Alberto Micalizzi

Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Termini

Totale Donazione: €10,00

Due giorni fa l’Unione Europea ha inviato una lettera al Governo Lega-M5S per chiedere chiarimenti su cosa intenda fare rispetto al Debito Pubblico, in particolar modo riguardo al Fiscal Compact, (qui l’opinione del giurista ed ex ministro delle Finanze Giuseppe Guarino sul Fiscal Compact) che richiede di fare pesanti tagli alla spesa pubblica per riportare il rapporto Deficit-Pil, in vent’anni, al 60%.

L’economista Alberto Micalizzi, in un post pubblicato su Facebook, non ha dubbi, e propone al governo un piano d’azione per rispondere alla Commissione Europea.

Ecco i quattro punti del piano d’azione di Alberto Micalizzi contro la lettera UE.

  1. Non è vero che il debito pubblico reale sia così alto. Il debito pubblico netto, tolta la quota monetizzata da Banca d’Italia e BCE, è attorno al 100% del PIL. Banca d’Italia e BCE detengono oltre 700 miliardi di BTP, titoli fuori mercato che corrispondono a un debito fittizio. Quando una banca centrale acquista titoli del Tesoro al quale fa riferimento, li ritira letteralmente dal mercato. Quei BTP non sono più scambiabili, non impattano sul mercato secondario e soprattutto non saranno mai rimborsati. L’emergenza UE è un’invenzione per imporci lacrime e sangue: è una questione di potere, non una questione economica, e va demistificata.
  2. La Cassa Depositi e Prestiti deve acquistare BTP a sconto (su spread oltre 350) con un ricollocamento tramite canale postale e CIR.
  3. Dobbiamo agire presso l’Autorità giudiziaria in merito ai rischi di manipolazione speculativa alimentati dai media più influenti e dalle agenzie di rating.
  4. Possiamo attivare i Minibot e i Certificati di Credito Fiscale (una “quasi-moneta” complementare basata su sconti fiscali differiti, relativi a imposte non ancora maturate) in grado di creare la liquidità di cui abbiamo bisogno. Serve proprio a evitare le incertezze potenzialmente devastanti dell’uscita dall’Euro, consentendo al contempo all’Italia di recuperare dal punto di vista economico, senza violare alcun dettame dell’Unione Europea.

Per approfondire i certificati di credito fiscale su Byoblu:

Combatti con noi, a maggio!

€12.230 di €15.000 raccolto

La libertà è di tutti, perché tutti nascono liberi. Ma crescendo impariamo che perderla è facile: continuare ad essere liberi costa caro, in termini di fatica, perdite, volontà. A Byoblu ogni mese servono tante risorse per organizzare contenuti in grado di competere con i mezzi dei grandi media mainstream, sostenuti dai grandi magnate della finanza. Ognuno deve sacrificare qualcosa. Io sacrifico il mio tempo, la mia famiglia, una carriera, rinunciando a servire ideologie e partiti, perché tutti abbiano la possibilità di avere un media completamente libero su cui fare affidamento. Potersi fidare dell’onestà di chi vi racconta le cose significa avere la libertà di prendere le decisioni migliori.

Preservare la libertà significa combattere. Se anche tu sei disposto a sacrificare qualcosa, qui di seguito troverai un modo per combattere insieme a noi. Scegli il tuo grado. Per ora è simbolico, ma presto potresti essere chiamato a prestare la tua opera sul campo.

Grazie, dunque, per essere un volontario per la difesa della libertà di tutti, e non un mercenario per la tutela degli interessi di pochi.

Seleziona il metodo di pagamento
Informazioni Personali

Termini

Totale Donazione: €10,00

SL

Simone La Corte

€20,00 17 June 2019

Grande Claudio,grazie per questi due anni di informazione e divulgazione(purtroppo prima non vi conoscevo).
Non smettere di crederci perchè tanti piccoli/grandi compagni di viaggio ti sosterranno sempre.
W Byoblu!
Simone

SC

Sara Colarossi

€10,00 17 June 2019
MT

Marcello Tuosto

€100,00 17 June 2019

sosteniamo tutti una informazione che ci disintossichi dalla camera-a-gas delle tv massimaliste-generaliste!!!. Purchè in tanti basterebbe anche una piccola frazione di quel canone tv pubblico che ci viene inflitto in cambio di nulla!!!

SG

SARA GAMBERONI

€5,00 17 June 2019

Grazie ancora. vorrei poter fare di più.

fc

francesco cavalli

€10,00 17 June 2019

https://www.repubblica.it/economia/2016/03/07/news/svizzera_e_boom_di_valute_locali_alternative_al_franco-134948259/

GL

Gianluca Lorusso

€10,00 16 June 2019
Anonymous User

Anonimo

€35,00 16 June 2019
Anonymous User

Anonimo

€20,00 16 June 2019
C

Carlo

€10,00 15 June 2019
A

Andrea G

€100,00 15 June 2019

Sostengo l'informazione indipendente!
Grazie a Claudio e al suo staff

Anonymous User

Anonimo

€10,00 15 June 2019
A

Angelo

€14,00 15 June 2019

thanks

MM

Marinella Mittiga

€10,00 15 June 2019
RL

Roberto Luttino

€10,00 15 June 2019

Grazie Claudio!
Don't give up!

Anonymous User

Anonimo

€10,00 15 June 2019
Anonymous User

Anonimo

€10,00 15 June 2019
SI

Simone Invernizzi

€10,00 15 June 2019

In culo a monti

GM

Giuseppe Marino

€50,00 15 June 2019

Grazie Claudio.

C

Chiara

€20,00 15 June 2019
DN

Daniele Negrisoli

€20,00 15 June 2019

4 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Quasi ogni giorno il giornalista Nicola Porro commentata le principali notizie del giorno con dei video; in quello di ieri, sabato 1 giugno 2019, ha commentato la risposta italiana a Brussel, vedi https://www.youtube.com/watch?v=q_LAFZoWDac&t=59, dicendo che “i nostri titoli non vengono accettati dal marcato se non a prezzi e premi altissimi”. Alberto Micalizzi dice qualcosa che a me suona completamente incompatibile. Come stanno le cose? Com’è possibile tanta, apparente, divergenza sui dati?

    • Nicola Porro … ah be….. e perché parte del ns debito pubblico viene riservato ad investitori istituzionali ??? Chiaro mantenere elevato il premio per acquistarlo… per dirci che viviamo al di sopra delle ns possibilità e riempirci di tasse UE … se fosse messo tutto sul mercato , non saremmo sotto ricatto….

  • Articolo 241 Codice penale
    (R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)
    Attentati contro la integrità, l’indipendenza e l’unità dello Stato

    Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie atti violenti diretti e idonei a sottoporre il territorio dello Stato [4 2] o una parte di esso alla sovranità di uno Stato straniero, ovvero a menomare l’indipendenza o l’unità dello Stato, è punito con la reclusione non inferiore a dodici anni (1).
    La pena è aggravata se il fatto è commesso con violazione dei doveri inerenti l’esercizio di funzioni pubbliche.

    Per quanto riguarda l’altro elemento costitutivo del reato, ovvero la violenza, essa va suddivisa in propria ed impropria. Per quest’ultima va intesa quando si utilizza un qualsiasi mezzo idoneo a coartare la volontà del soggetto passivo, annullandone la capacità di azione o determinazione. Per violenza propria, si intende invece l’impiego di energia fisica sulle persone o sulle cose, esercitata direttamente o per mezzo di uno strumento.

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi