I 50 anni della Luna e le prove dell’allunaggio – Massimo Mazzucco (con le critiche di Paolo Attivissimo)

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In occasione dei primi 50 anni dallo sbarco sulla Luna, mentre i media mainstream sono tutti intenti alle celebrazioni ufficiali, come non riesumare l’antica questione che ha imperversato per anni, in rete, sulle prove dell’allunaggio, contestate o difese a spada tratta? E chi meglio del regista e documentarista Massimo Mazzucco e del noto debunker Paolo Attivissimo potevano dare nuova linfa vitale a questo dibattito, partendo – certo – da punti di vista diametralmente opposti? Ecco lo speciale realizzato da Byoblu per celebrare quello che fu “un grande passo per l’umanità” o “un piccolo passo per la Nasa”.

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Dobbiamo raggiungere il nostro obiettivo entro l’autunno. Sappiamo che non è facile, ma siamo centinaia di migliaia di persone a guardare ogni giorno Byoblu. È venuto il tempo di dimostrare che il desiderio di cambiamento non è soltanto una parola, ma una volontà di ferro.

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Federico Bosio

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Semplicemente il Migliore

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10 commenti

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  • Ho ascoltato e visto tutto il filmato.
    Sulla polvere sollevata dalle ruote: a me sembra proprio muoversi e cadere come dovrebbe cadere della polvere sottile di molte diverse dimensioni in una gravita’ a 1/6 .
    Per il resto ho una obiezione generale alla tesi di Mazzucco.
    Prima di tutto: “io c’ero” ed ho ben presente ogni passo dal 1960 al 69 fatto dal programma Apollo , mai ebbi il sospetto di qualcosa di costruito o falso.
    Inoltre eventi come Apollo 13 non avrebbero senso in caso di falso e anche apollo 13 supero’ le fasce di Van Allen. La gente che c’era vedeva gli astronauti salire a bordo ed il razzo partire , in caso di giri alla cavolo in orbita si sarebbero scoperti subito in quanto molti (es.: Judica Cordiglia di Torino) erano attenti alle trasmissioni.
    Considerante tutte le missioni e tutto il lavoro fatto a terra la dimensione della “copertura della bugia” sarebbe a mio parere insostenibile, per di piu’ dopo 50 anni.
    Non si puo’ paragonare la forza necessaria ad una “copertura di un omicidio” (Kennedy) o di un “grosso casino” come il 9/11 con questo per le seguenti ragioni:
    -gli altri due casi coinvolgono come autori un numero limitato di persone
    -sono avvenuti in ambito non osservato prima / durante ma solo “dopo”
    La sola cosa in cui concordo sono alcune foto , anche a me , piu’ di 30 anni fa parevano “troppo belle” , ma ho sempre pensato che avessero perso gli originali nelle fasce di Van Allen ed avessero utilizzato quelle delle prove a terra per fini documentativi ai giornali.
    Poi nel 2000 , quando hanno reso pubblico il tutto , non c’erano piu’ le persone che sapevano cosa era “da lassu'” e cosa era stato mischiato per fini divulgativi.
    Non serve scomodare il complottismo quando basta la confusione , la stupidita’ , la burocrazia , la fretta, l’incompetenza e la mescolanza di tutto questo con l’avvicendamento generazionale.

  • Il principale motivo per cui molti credono che la NASA (USA) nel 1969 sia davvero sbarcata sulla luna è perché i Russi (CCCP) avrebbero taciuto e non smentirono la diretta TV fatta dalla luna (una diretta telegiornale) quando Neil Armstrong e Buzz Aldrin, il 20 luglio 1969 hanno (avrebbero) camminato sul suolo lunare?

    Ma non solo, dopo quella prima volta dell’apollo 11, ci sarebbero tornati per ben altre 5 volte, sino al 7/12/1972 con apollo 17, poi il programma apollo terminò in tutta fretta, anzitempo e senza alcuna spiegazione credibile. Allo stato dell’arte, oggi, dopo quella incredibile esperienza tecnico-scientifica la NASA persino per raggiungere la ISS a soli 400 Km. di distanza dalla terra devono rivolgersi ai Russi che li traghettano e riprendono dalla stazione internazionale senza che la cosa non faccia sorgere dubbi a nessuno convinti che tutto dipenda solo dai soldi come se i dollari rivestano una importanza cruciale sul livello delle scoperte scientifiche epocali come i microcip che allora come il personal computer non esistevano perchè furono inventati anni dopo.

    Comunque l’argomentare a sostegno della tesi che la NASA abbia (o non abbia) madato carne umana viva sulla luna per ben 6 volte nel giro di pochi mesi dal lontanissimo 1969, è CHE I RUSSI NON LI SMENTIRONO E TACQUERO SUI SUCCESSI DELL’APOLLO?

    La motivazione è sicuramente convincente e sembra sommariamente fondata, se non fosse che risulta falsa e irreale, perchè noi la vediamo dalla nostra angolatura (cioè noi, il così detto occidente) rispetto alla angolatura che vedevano gli stati d’oltre cortina, cioè del soppresso patto di Varsavia. Le cose in realtà stanno in modo molto diverso che ora andremo a dimostrare:

    1° ) i russi non sono soliti a fare le “americanate”, cioè se devono confutare delle affermazioni, prima devono averne la certezza, poi le prove, e nel lontano 69 non erano pronti, cioè attrezzati per confutare le affermazioni della NASA, anche perché impensabile che la NASA che era indietro decenni nella corsa allo spazio, di colpo superò le conoscenze della russia, e come avrebbe potuto recuperare decenni di know-how e compiere una impresa che ancora oggi è inripetuta e impossibile nonostante il progresso tecnologica di oggi, 50 anni dopo?.

    2° ) I russi non stavano facendo alcuna gara e nessuna corsa alla luna ed oggi come allora, continuano a fare ricerca spaziale. I governanti CCCP non avevano bisogno di ricercare il consenso popolare per potere governare. Diverso dei governanti USA sopratutto dopo che John Fitzgerald Kennedy aveva lanciato la famosa sfida alla LUNA.

    3° ) I russi, come è loro natura, rimasero allibiti degli ipotetici progressi fantasmagorici che la NASA avrebbe fatto in pochi mesi da quando Gagarin fu il primo uomo nello spazio, ma per avere la certezza che fosse solo Hollywood doveva predisporre (prima) ed attivare (poi) una rete di monitoraggio (dispendiosa ed inutile alla fine della ricerca scientifica) che al momento nel 1969 non disponeva e alla fine, quando la attivarono e costruirono la missioni dell’apollo si interruppero bruscamente senza alcuna spiegazione da parte della NASA.

    4° ) In piena guerra fredda, qualsiasi cosa avessero detto la CCCP sarebbe stata inascoltata e non creduta in occidente e soprattutto nei paesi NATO. Le affermazioni dei russi sarebbero state tacciute ed eventualmente tacciate di propaganda russa, d’altronde ci avevano fatto vedere con i nostri occhi la diretta TG dalla luna e quanti sanno o si pongono una domanda di quali problemi tecnici possa comportare una diretta TV dalla luna cosa impossibile ancora oggi con la tecnologia digitale delle immagini televisivi figurarsi all’epoca con tecnologia analogica e mezzi di registrazione primitivi.

    5° ) Questa era nel 1969 le condizione in cui la Russai si trovava per potere monitorare le trasmissioni radio dell’apollo: Per avviare il monitoraggio del programma lunare USA, Ustinov, responsabile del PCUS per il settore della difesa del Paese, alla fine del 1967 incaricò il capo progettista del RISDE (o SRI-885) l’ingegnere M. S. Rjazan, di sviluppare un sistema di test specifico con cui ricevere i segnali delle sonde del programma Apollo sul sorvolo sulla Luna e lo sbarco sulla sua superficie. Rjazan all’epoca era responsabile della creazione di sistemi aerei e terrestri di radioassistenza e radio-controllo dei veicoli spaziali del programma lunare sovietico. Sotto la sua guida, per gestire i veicoli spaziali sovietici con equipaggio o robotizzati con cui esplorare la Luna, fu creato un sistema di Centri di Controllo Terrestri che comprendeva due centri di controllo, sei stazioni di monitoraggio terrestri e tre navali, situati nel territorio dell’Unione Sovietica e in determinati punti degli oceani. Tuttavia, questa rete non poteva essere utilizzata per la ricezione delle informazioni dal programma Apollo, che operava a una gamma di frequenza diversa e con segnali strutturalmente diversi. Era pertanto necessario creare un speciale complesso di controllo che potesse ricevere i dati degli Apollo. Doveva ricevere dalla capsula statunitense non solo i segnali telefonici (voce) e telemetrici, ma anche segnali televisivi. Fu deciso di includere nel complesso di controllo l’antenna TNA-400 dalla parabola dal diametro di 32 m che ha sede in Crimea, nei pressi di Simferopol. Fu usato anche un complesso di antenne radio riceventi Saturn-MS per seguire la sonda sovietica automatizzata per l’esplorazione lunare Lunokhod, il veicolo per il trasporto delle rocce lunari sulla Terra e i satelliti lunari.

    Per lavorare nell’ambito del complesso di controllo, l’antenna TNA-400 venne dotata di un ricevitore a basso rumore, operante nella gamma dei 13 cm (banda S, su cui trasmettevano i moduli del programma lunare Apollo). Inoltre, il complesso comprendeva un modulatore per trasferire il segnale di frequenza portante e un gruppo di segnali trasmessi su frequenze sottoportanti, attrezzature per la selezione delle informazioni vocali, di telemetria e televisive, attrezzature per la visualizzazione dati e il controllo del complesso. La RISDE creò, così, in breve tempo e in collaborazione con diverse imprese industriali, un sistema pronto, nel novembre 1968, a ricevere segnali dalle sonde del programma Apollo. Al fine di monitorare le capsule in orbita intorno alla Luna e lo sbarco sulla sua superficie, fu necessario disporre dei dati balistici di queste orbite per calcolare la direzione dell’antenna. Tuttavia, tali informazioni non furono pubblicate dagli statunitensi. Pertanto, i dati sulle orbite di volo furono calcolate in base all’orario di lancio e di arrivo sulla Luna degli ‘Apollo’ riferiti dalla radio statunitense. Questi dati furono calcolati per puntare l’antenna, ulteriormente assistita dalla raccolta di ulteriori segnali di controllo dalla capsula lunare. Questo approccio al calcolo dei target designati permise un’affidabile ricezione dei segnali degli Apollo. Il problema di trovare i segnali fu reso più facile dal fatto che tale modello di antenna copre quasi la metà della Luna. Il monitoraggio fu condotto per le missioni Apollo 8, Apollo 10, Apollo 11 e Apollo 12 dal dicembre 1968 al novembre 1969. Da queste capsule furono raccolti segnali di buona qualità, dalle conversazioni telefoniche tra gli astronauti e la Terra alle informazioni telemetriche sullo stato dei sistemi di bordo. I segnali televisivi ricevuti erano, invece, di bassa qualità, a causa dell’insufficiente potenza dell’antenna di 32 metri. Va osservato che la rete di monitoraggio e controllo statunitense copriva temporalmente quasi completamente tutte le comunicazioni cogli “Apollo”, mentre il sistema di controllo sovietico poteva ricevere i segnali solo entro l’orizzonte, ovvero l’area di visibilità che coincideva con la zona di visibilità della stazione di tracciamento di Madrid.

    La missione Apollo 8, guidata da F. Borman, nel dicembre 1968, effettuò ( forse fasce di van allen permettendo) la prima missione con equipaggio umano intorno alla Luna, effettuando 10 orbite (dice la nasa) lunari, tornò sulla Terra con velocità di fuga, effettuando l’atterraggio nell’oceano. Ovviamente non successe nulla perchè gli astronauti non conoscevano le radiazioni ionizzanti delle fasce, e poco ne sapevano anche i tecnici nasa tanto è vero che oggi, 50 anni dopo, ci dicono che devono inviare un manichino per misurarle! Comunque questo volo pose termine alla prima fase del programma lunare sovietico L-1, anche se il veicolo per il volo per la Luna erano pronti”. Ora, è evidente che i sovietici, nei tardi anni ’60, dovevano comunque affidarsi a informazioni di fonte statunitense per cercare di seguire e monitorare le missioni lunari Apollo. Senza i dati e gli orari forniti dai medesimi statunitensi, per i sovietici sarebbe stato alquanto difficoltoso sorvegliare le missioni lunari. E in effetti, erano ridotti alla stregua dei semplici radioamatori, i quali potevano seguire le comunicazioni tra gli equipaggi degli Apollo e il centro di controllo a Terra della NASA solo quando le capsule si trovavano nell’orbita terrestre, e non in altri punti dell’orbita Terra-Luna.

    I sovietici apparentemente potevano seguire le comunicazioni audio e telemetriche tra gli Apollo e il centro di controllo di Houston. Ma almeno fino al 1972 dovevano continuare ad affidarsi solo agli orari e ai dati trasmessi dalla stessa NASA. Infatti, nel 1972 la rete del sistema di monitoraggio spaziale sovietico venne completata: “Nel 1972, il programma di tracciamento spaziale Saturn-MS, avviato nel 1957, era stato integrato e ammodernato; il sistema era costituito dalle linee di comunicazione Korall, Kub, Basa; dalle stazioni di controllo orbitale Krab-U e Izumrud; dagli elaboratori Podshezhnik e Veter-3N, e dalle stazioni Kub-U, Korall-U, Kuch-U dotate dello SKAT. Venne adottata una nuova stazione di telemetria, la MA-9MKTM. Iniziarono le prove per nuove unità autonome, soprattutto navali (si trattava di navi dotate di antenne paraboliche per l’inseguimento, il controllo e il monitoraggio di veicoli spaziali orbitanti). Nel 1972, il KIK (la rete di monitoraggio e controllo spaziale sovietica) effettuò 120000 sessioni di comunicazione e 42000 di controllo, tre volte più rispetto al 1967. Dal 1973, la Terza Scuola Militare degli Specialisti fu costituita allo scopo di eliminare il deficit nella formazione del personale”.

    6 ) Tali dati confermano ciò che disse il regista Bart Sibrel: ‘I sovietici non ebbero la capacità di tracciare nello spazio profondo le capsule lunari fino alla fine del 1972, dopodiché, le ultime tre missioni Apollo vennero improvvisamente inspiegabilmente annullate”.

  • una domanda: tutte le foto fanno vedere che il sole illumina gli astronauti creando ombre ecc. ecc… il cielo intorno è sempre notturno, mentre sulla terra quando il sole la illumina il cielo è azzurro. Non succede la stessa cosa sulla luna?

  • Una domanda mi sorge spontanea.. e semplice; come mai a distanza di 50anni non hanno fatto un altro sbarco sulla Luna ? In 50anni tecnologicamente abbiamo fatto dei passi in avanti ?!?! La ricerca tecnologicamente non credo che si sia fermata…..?!?
    O forse ci sono altri motivi a noi sconosciuti?!?!

  • Vorrei fare i miei complimenti al lavoro in generale del regista Massimo Mazzucco è veramente geniale, apre veramente la mente su tantissimi aspetti della nostra storia recente
    Grazie
    Chiedevo se possibile come potevo fare a acquistare i suoi DVD in lingua italiana visto che alcuni anni or sono mi sono arrivati solo in inglese.
    Grazie ancora

  • Mi sorge una semplice domanda?! Come mai nel corso dei 50anni non sono tornati sulla Luna?
    La tecnologia nel corso di questi 50anni non è progredita al punto tale da permettere di andare con sicurezza sulla Luna ed in altri pianeti? 🤔

  • Ma, gentile signor Mazzucco, il complotto ha riguardato anche le centinaia di persone che hanno seguito le varie missioni dal centro spaziale di Houston? Allora questi americani non sono così fessi come lei li dipinge, ma furbi di sette cotte se sono riusciti ad ingannare così tante persone simultaneamente.

  • … nel 2018 il direttore generale di Roscosmos, l’Agenzia spaziale russa, Dmitrij Rogozin, durante una conferenza stampa sulla preparazione della spedizione russa sulla Luna,
    ha affermato che che tra “gli obiettivi posti c’è quello di volare lassù
    e verificare se loro [gli americani] ci sono stati o no.
    Loro dicono di sì, noi andremo a vedere”…

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