LE MANI DIGITALI NEI CONTI CORRENTI – #TgByoblu pilota

Bentornati al mini TG di Byoblu! Quest’anno vogliamo fare sul serio, per cui questo appuntamento diventerà presto quotidiano e si farà sempre più ricco e gustoso (sempre che sosteniate il nostro progetto per una televisione diversa dalla cantilena del mainstream). Per adesso iniziamo dall’antipasto.

Parleremo di Iran, di lotta al contante, di migranti, di gilet gialli, della povera Grecia e anche della notizia più inquietante che vi abbiamo lasciato in fondo, come la ciliegina sulla torta. Buona indigestione a tutti!

Chi bombarda i pozzi petroliferi sauditi? Siamo sicuri che sia davvero l’Iran? Come al solito la verità non è sempre così scontata.

Riuscirà Trump a evitare lo scontro con l’Iran?

Venti di conflitto avanzano dal Medio Oriente sul mondo intero. Missili piovono sui pozzi petroliferi sauditi con straordinaria precisione. Una mira così precisa non si era mai vista dai tempi dei bombardamenti della NATO sulla Jugoslavia, dicono agenti dell’intelligence americana. Ma senza tenere conto di queste considerazioni, l’intero mainstream ha già individuato il nemico: l’Iran. 5 i milioni di barili di petrolio al giorno che se ne vanno in fumo e le quotazioni potrebbero avvicinarsi velocemente ai 100 dollari. Ma quali sono le reali intenzioni di Trump con l’Iran? Vuole davvero lo scontro, oppure questo è piuttosto il progetto portato avanti da altri interessi? In realtà Trump di passi ne aveva fatti: prima all’uscita dal Trattato nucleare, poi l’idea dell’incontro col Presidente iraniano addirittura “senza condizioni”, e persino il falco neocon Bolton licenziato sui due piedi perché si opponeva. Ma i neocon non si arrendono così facilmente. Chissà, forse questi missili sono in realtà la risposta di quel Deep State così difficile da abbattere?

 

La lotta al contante si fa sempre più cruenta. Dicono che serva a controllare l’evasione, ma forse i grandi evasori usano proprio la carta di credito, che ne dite? Facciamo questa riflessione insieme.

Macché contante: l’evasione si fa con le card

Nuovo governo, nuove promesse, e il bisogno disperato di trovare le famigerate “coperture” per mantenerle: e chi meglio dei sempreverdi “evasori fiscali”? In pieno stile PD, non si punta più a grandi industrie, banche, paradisi fiscali, bensì ai soliti negozianti, baristi, artigiani a cui togliere quattro spicci con la scusa della “lotta al contante”. Lotta che per una certa finanza globale è ormai da tempo più ideologica che pratica: il controllo della popolazione attraverso i rubinetti della sopravvivenza è sogno di dominio fin dai tempi delle palafitte. Ma mentre i media ci catechizzano contro il contante, Repubblica stessa rivela che i più grandi evasori sono proprio quelli che usano solo le carte di credito: Uber, Amazon, Apple e Google non sanno neppure il fisco dove stia di casa. E a proposito di ristoranti, il locale di Cracco paga in Italia più tasse di Deliveroo, Just Eat e Trip Advisor… messi insieme! È proprio il caso di dire: buon appetito.

 

Con il nuovo governo 5 stelle non assisteremo più alla consueta battaglia navale in cui ad essere affondata era spesso la guardia costiera. Conte dice di avere in mano la soluzione, ma siamo sicuri che è così? Lui dice di sì… lui!

Ridistribuzione in UE? Per ora, riservata ai rifugiati

Anche la questione immigrazione è una delle principali patate bollenti del nuovo governo. Dopo 14 mesi salviniani, con le infinite polemiche sui porti, ora arriva la soluzione Conte: i migranti saranno ridistribuiti in Europa. Punto e basta, senza tante spiegazioni. Ma tante domande restano, come la questione più discussa sui social: si tratta solo dei veri rifugiati, come prevede Dublino, oppure di tutti, inclusi quindi i magrebini, gli asiatici, che non fuggono dalle guerre? Non si sa. O meglio, forse sì, leggendo fra le righe. Ad esempio, il Messaggero e Repubblica riportano come la Francia abbia già dichiarato che prenderà solo il 25% dei rifugiati (che sono appena il 15% sul totale degli arrivi), e quindi bisognerà convincere quel Macron che respinge anche le donne incinte. Stessa cosa per Malta.  Persino Foreign Affairs considera il progetto di Conte un flop, almeno finché esiste Dublino che penalizza Italia e Grecia. Al momento, insomma, la ridistribuzione riguarderà solo un numero ristrettissimo di persone, mentre vedremo rifiorire il business dell’accoglienza. Per il quale, si sa, le coperture ci sono sempre.

 

Lo sapete che la protesta dei gilet gialli in Francia non è finita? No? Non lo sapete perché non ve lo dicono, noi invece sì. Vediamo.

I gilet gialli alzano il tiro?

Ignorata ostentatamente dai media, che al massimo ne parlano per decretarne la fine, la protesta dei gilet gialli dura già da 10 mesi. Il popolo francese non accenna a demordere nel chiedere le dimissioni di Macron, malgrado si sia già pagato un prezzo altissimo: 11 vittime, migliaia di feriti di cui molti gravi, 28 mutilati e migliaia di arresti. Questi numeri da brivido, lungi dallo scoraggiare la protesta, hanno portato i gilet gialli ad alzare ancora la posta: nello scorso fine settimana hanno infatti occupato punti strategici come l’aeroporto di Orly e la stazione ferroviaria di Tolosa, e hanno in programma di proseguire su questa linea. Ma mentre la popolazione francese è in piazza, Macron imperturbabile è in giro a visitare aziende. E come riporta ironicamente anche la TV nazionale francese, la sola vista del gilet giallo è per lui così fastidiosa da costringere gli operai di un’intera industria ad indossarne di rossi prima di incontrarlo.

 

“Il più grande successo dell’euro”, come lo ha definito Mario Monti, è in realtà un flop colossale. Almeno stando ai dati impressionanti che stiamo per mostrarvi: guardate!

Grecia: malati, e pure senza casa

Sempre più drammatica la situazione in Grecia. A rivelarlo, guarda un po’, è proprio la Commissione dei Diritti Umani del Consiglio d’Europa, che cita numeri da brivido. La sanità è al collasso, i servizi sono stati tagliati del 75%, l’istruzione non è più garantita a tutti, le pensioni sono state ridotte in media della metà. La Grecia insomma è in ginocchio: la povertà colpisce più di un terzo della popolazione, il tasso di suicidi è cresciuto del 40%. In forte aumento anche i casi di Hiv e di tubercolosi, così come i disturbi mentali. In pochi anni i senzatetto sono quadruplicati. D’altronde, anche chi è malato rischia il pignoramento della prima casa solo per un debito di poche centinaia di euro, magari procurato per l’acquisto di medicinali. Oramai siamo di fronte a un mercato, quello immobiliare greco, che fa gola a tanti. In prima fila, ad accaparrarsi le case, si sono già accomodate le grandi holding internazionali. La grande finanza cresce, mentre la libertà continua a essere assassinata, come ai tempi di Socrate.

 

Lo sapete cos’è il GAFA? No? Beh! Dovreste perché GAFA sta per Google Amazon Facebook Apple e qualche volta anche Microsoft. Beh! Questi signori, dopo aver preso il controllo delle vostre vite con localizzatore, ricerche, consumi e tutto il resto, zitti zitti quatti quatti stanno anche per entrare nei vostri conti correnti. Eh sì!

Il Grande Fratello Digitale nei nostri conti correnti

Un mondo orwelliano, dove il grande fratello Mark Zuckerberg (insieme agli altri suoi fratelli) sa tutto di noi, è in arrivo anche sui nostri conti correnti, diventati oramai un’app per smartphone. Con PSD2, la nuova  direttiva europea entrata in vigore il 14 settembre in Italia, le banche potranno far accedere terze parti ai conti correnti della propria clientela e con l’autorizzazione, per ora d’obbligo, del titolare del conto potranno effettuare pagamenti a suo nome. Già pronti all’arrembaggio tutti i colossi del settore digitale come Facebook, Google, Apple, Amazon: multinazionali che non pagano tasse, e già oggetto di scandali per spionaggio (ricordate Cambridge Analytica?), potranno ora aver accesso a tutti i dettagli del nostro conto corrente. Cosa ne faranno davvero di questi sensibilissimi dati? Non si sa, perché in quel settore l’opacità regna da sempre. Così, mentre Macron si preoccupa di far pagare loro le tasse, Bruxelles gli consegna libero accesso alla moneta più preziosa del nostro tempo: le informazioni personali. Le nostre, ovviamente. Siete pronti a firmare?


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Byoblu è pronto per fare il salto. Stiamo costruendo la nuova informazione: l’alternativa al mainstream. Avrà un palinsesto, andrà tutta in diretta, si potranno rivedere i programmi, andrà anche sul digitale terrestre. Sarà di tutti e per tutti. E cambierà definitivamente le regole del gioco.

Per continuare ad essere libera dovrà essere sostenuta da te, e solo da te. Sei pronto a fare la tua parte? In cambio, sarai protagonista dell’informazione che verrà.

Dobbiamo raggiungere il nostro obiettivo entro l’autunno. Sappiamo che non è facile, ma siamo centinaia di migliaia di persone a guardare ogni giorno Byoblu. È venuto il tempo di dimostrare che il desiderio di cambiamento non è soltanto una parola, ma una volontà di ferro.

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€10,00 21 October 2019

Grazie Claudio, non intendo sminuire, per ora posso solo un piccolo contributo.
Grandissima Professionalità, ospiti e contenuti.

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Rinnovo il mio sostegno all'eccellente, costante e coraggioso lavoro di Claudio!

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Grazie Claudio!

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Caro Claudio, contribuisco perché credo in te e nella tua libertà.

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Forza Byoblu, avanti tutta!!

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Che il fuoco della ricerca della Verità ci accompagni sempre.

LB

Luca Bianda

€150,00 20 October 2019

Buon lavoro
Grazie

 

 

2 commenti

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  • Il quadro normativo non è a mio avviso così semplicistico, la terza parte non potrà accedere i dati personali senza il consenso del correntista o utente, dovreste intervistare qualche esperto del settore mi sembra si faccia allarmismo in questo modo. Fermo restando che problematiche serie di protezione dati connesse a questo settore ce ne sono e richiedono molta attenzione anche giornalistica, in questo senso mi sembra condivisibile l’srticolo

  • DIO E’ SEMPRE VISTO IN ALTO. FIN DAL ROSETO DI MOSE’ IN FIAMME ERA IN ALTO.
    IL DEMONIO INVECE AGISCE IN PIANURA ,LE TENTAZIONI DI CRISTO AVVENNERO NEL DESERTO. ANCHE GESU’ GUARDAVA IN ATO E IL DISCORSO DELLE BEATITUDINI E’ DETTO ”DISCORSO DELLA MONTAGNA. SARA’ UN CASO .PERO’ IL BENESSERE GUARDA CASO ,E’ LA PIANURA CHE LO FA ,SONO LE GRANDI PIANURE CHE FORNISCONO CIO’ DI CUI L’UOMO SI SFAMA.QUELLO CHE STA IN ALTO E’ L’ETERNA SPERANZA. ANCHE IL COLLE NON SI RENDE CONTO CHE A BASSO LA POLITICA E’ SPARTIZIONE DI POTERE ,E LA POLITICA ECONOMICA E’ INVENZIONE DI BALZELLI DA PORRE IN CAPO A CHI IN BASSO COMBATTE LA BATTAGLIA QUOTIDIANA DELLA SOPRAVVIVENZA , GUARDANDO SEMPRE IN ALTO ,L’ETERNA SPERANZA CHE RIMARRA’ SEMPRE TALE.

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