Espugnare la Bastiglia del pensiero unico – Marco Guzzi

La nuova umanità, se nascerà, avrà una lingua nuova. Dopo anni di rintontolimento, sarà come se il bambino in noi dovesse imparare a parlare per la prima volta. Anzi sarà peggio, perché dovremo sbarazzarci delle parole inquinate, dei neologismi del neoliberismo. Fake News, sovranismi, le false polemiche che ogni giorno vanno in scena sui media… tutto dovrà essere gettato o ridefinito, restituendo alla lingua il suo significato originale. Solo così potrà nascere una nuova rivoluzione, che non vedrà più contrapposti i poveri contro i ricchi, i proletari contro i capitalisti, ma i risvegliati e coloro che tengono le masse addormentate, per conservare un mondo vecchio, sbagliato, ma nel quale ancora godono dei loro privilegi in scadenza.

Claudio Messora intervista il poeta e filosofo Marco Guzzi, ex voce storica della Rai, fondatore dei gruppi di risveglio Darsi Pace e autore del libro “Dizionario della lingua inaudita – La Lingua e la Rivoluzione“, e si parlerà di come prendere la Bastiglia della Comunicazione.


Lo studio è pronto. Adesso facciamolo funzionare anche a novembre!

76% raccolto

Grazie a voi abbiamo costruito il primo studio, a Milano. Ci vorrà un po’ di rodaggio, ma già da subito siamo operativi e iniziamo a trasmettere. Vogliamo costruire la nuova informazione: l’alternativa al mainstream, ma soprattutto una tv che sia dei cittadini. Avrà un palinsesto, andrà tutta in diretta, si potranno rivedere i programmi, andrà anche sul digitale terrestre. Sarà di tutti e per tutti. E cambierà definitivamente le regole del gioco.

Adesso bisogna raccogliere la prossima sfida: dimostrare che siamo in grado di sostenere le spese vive, ogni mese. Ci sono 5 persone a Milano, 4 a Roma e alcune altre in telelavoro. Poi ci sono gli affitti, i servizi, le utenze, i materiali che si consumano, quelli ancora da comprare e tanti conduttori liberi e intelligenti da coinvolgere nel progetto. In televisione, per fare una sola puntata alla settimana ci vogliono decine di giornalisti e decine tra tecnici e registi. Ogni mese, per una sola trasmissione spendono centinaia di migliaia, se non milioni di euro. Byoblu costa solo 30 mila euro al mese. Come ci riusciamo? Lavoriamo con passione, dalla mattina alla sera, e non sprechiamo nulla.

Per continuare ad essere liberi e crescere, la nuova televisione dei cittadini essere sostenuta da te, e solo da te. Sei pronto a fare la tua parte? Sappiamo che non è facile, ma siamo centinaia di migliaia di persone a guardare ogni giorno Byoblu. È venuto il tempo di dimostrare che il desiderio di cambiamento non è soltanto una parola, ma una volontà di ferro.

Abbiamo già fatto tanto. È un’impresa storica. Trecentomila iscritti su Youtube, centinaia di migliaia sugli altri social network. Nessuno ne parla. Questa è la dimostrazione che siamo veramente liberi.

Che altro ti serve? Aiuta la nuova televisione dei cittadini a trasmettere anche questo novembre. Questa volta, la tua generosità sarà ricompensata.

Grazie!
Claudio Messora

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massimo paone

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grazie ed andate avanti cosi

MR

Massimo Riguzzi

€30,00 12 December 2019
AS

Andrea Svampa

€25,00 12 December 2019
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Joy Jovy

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Anonimo

€25,00 12 December 2019
PC

Pasquale Cerroni

€5,00 12 December 2019

Sostengo un progetto che ritengo valido e pieno di buon senso. Sostengo un UOMO che dimostra ogni giorno tenacia ed obiettivita'.
FORZA CLAUDIO.

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Anonimo

€5,00 12 December 2019
AC

Andrea Castagnoli

€15,00 12 December 2019

Sostengo Byoblu dopo aver visto il video sul canale di Montemagno. Sostenevo byoblu già dalla critica al governo Monti. Felicissimo di sostenere questo nuovo progetto.

EA

Enzo ABBONDANDOLO

€10,00 11 December 2019
LL

LORENZO LAZZERINI

€9,99 11 December 2019
EB

Elena Bulgarelli

€9,99 11 December 2019

Claudio Messora stai facendo un grande lavoro di informazione e vai premiato per la tua perseveranza, puntualità, passione, preparazione! Ti stimo moltissimo e ti seguo con piacere! Bravi anche gli altri membri dello staff! Continuate così!

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Anonimo

€30,00 11 December 2019
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€9,99 11 December 2019
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riccardo aglietti

€15,00 11 December 2019

grazie a voi

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Anonimo

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Anonimo

€20,00 11 December 2019

4 commenti

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  • Marco Guzzi, ha ragione.
    Purtroppo l’uso della lingua parlata e scritta è un grave problema che affligge un numero sempre maggiore di persone, anche con titolo di studio universitario.

    Quindi la capacità di fare una rivoluzione linguistica (e quindi delle idee) deve corrispondere ad una rivoluzione dello spirito interiore.

    Non è nemmeno questione di bagaglio linguistico, perché un folto vocabolario nella testa di una persona mediocre non risolve nemmeno il problema.

    Per non dilungarmi troppo qui, direi una cosa molto semplice: quando parlando non fai “divertire”, non stai “parlando”.
    “Divertire” infatti significa “indurre in una direzione differente”, cioè proporre un’idea originale.

    Ma per far questo occorre “conoscere” le cose di cui si parla e soprattutto viverle.

    Altrimenti è la noia.
    Parola di insegnante.

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